Il documento discute l'uso di farmaci per i disturbi neuropsichici nell'età evolutiva, sottolineando l'importanza di una presa in carico globale che coinvolga la famiglia e l'ambiente. Viene evidenziato che solo una piccola percentuale di ragazzi necessiti di terapie farmacologiche, e che la diagnosi e il trattamento richiedono competenze specialistiche e una rete di servizi adeguata. Infine, si osserva che l'uso di psicofarmaci in Italia è sotto la media europea, ma richiede attenta monitorizzazione e maggiore ricerca.