La tarsia prospettica, tecnica decorativa lignea apparsa nel rinascimento, combina diverse essenze legnose per creare opere che rappresentano vedute urbane e nature morte con un effetto prospettico. Artisti del periodo, spesso anche architetti, svilupparono e perfezionarono questa forma d'arte, avvalendosi delle nuove scoperte in geometria e prospettiva. La tarsia rinascimentale divenne così un'intersezione tra arte e scienza, utilizzando legni pregiati e tecniche di ombreggiatura per ottenere effetti illusionistici e tridimensionali.