Antonio Canova (1757-1822), scultore neoclassico, nacque a Possagno e si trasferì a Roma, dove sviluppò il suo stile caratterizzato dall'uso armonioso del marmo bianco. Le sue opere, come 'Teseo e il Minotauro' e 'Amore e Psiche', mostrano un equilibrio tra bellezza ideale e maestria tecnica, mentre i suoi monumenti funebri, come quello di Maria Cristina di Sassonia, riflettono la fusione di forme geometriche e simbolismo. Canova è riconosciuto per la sua capacità di rendere la pietra quasi viva, mantenendo un legame con la tradizione classica.