ADOLESCENZA 
tempo di cambiamenti… 
Dott.ssa Gaia Luzzi 
gaialuzzi@gmail.com 
339.133.07.13
Un po’ di teoria… 
Adolescere Crescere 
Quando inizia? 
Dalla Pubertà a….??? 
Differenze biologiche, individuali e sociali 
Klimt
Prima adolescenza 
importanti cambiamenti a livello scolastico 
conflittualità familiare 
gruppalità 
Bosch: il prestigiatore
Cambiamenti: 
AMICIZIA 
• Gli amici diventano 
fondamentali 
• Confronto 
• Gruppi formali e 
informali 
• Vantaggi 
• Svantaggi 
Klimt: casa colonica con betulle
Modigliani: albero e case 
Cambiamenti: 
FAMIGLIA 
• Le esigenze cambiano 
– Protezione vs Autonomia 
• Adolescenza come 
fase di sviluppo della 
famiglia 
• Conflitto 
• Acquisizione abilità 
sociali di ascolto e 
comunicazione
Cambiamenti: 
FAMIGLIA 
Klimt: fanciulle con oleandro 
• Bilancio dei 
genitori 
• Ridefinizione dei 
ruoli 
• Protezione 
flessibile 
• Modello 
democratico
Cambiamenti: 
SESSUALITA’ 
Modigliani: il suonatore di violoncello 
• Dal corpo infantile 
a quello adulto 
• Reazioni diverse 
• Masturbazione 
• Identità sessuale e 
normalità 
• La relazione 
“stabile”
Riconoscere le emozioni 
LA COMUNICAZIONE NON 
VERBALE
LA DEFINIZIONE 
DELL’IDENTITA’ 
Goya. Bambini che giocano ai soldati 
“L’identità dipende dal 
passato e determina il 
futuro, è radicata 
nelle esperienze 
dell’infanzia e serve 
da base su cui 
incontrare poi la vita 
futura ed i compiti 
vitali connessi” 
(Erikson, 1970)
LA DEFINIZIONE 
DELL’IDENTITA’ 
• Ricerca di un sé 
coerente 
• Confronto con 
coetanei e genitori 
• Sperimentazione 
• Identificazione 
• Diversi contesti = 
Diverse identità 
• Scelta e lutto Cézanne: ragazzo con teschio
COMUNICAZIONE 
ASSERTIVA 
Goya. Il parasole 
Esistono tre possibili approcci 
nella conduzione dei 
rapporti interpersonali. 
Nel primo, si pensa solo a se 
stessi 
e si trattano gli altri in modo 
scorretto […]. 
Il secondo […] consiste nel 
mettere sempre gli alti 
prima di se stessi […]. 
Il terzo approccio è la scelta 
giusta […]. 
La persona mette se stessa 
prima di tutto il resto, 
ma tiene conto degli altri. 
Joseph Wolpe
LA NON ASSERTIVITA’ 
1) Comportamento passivo: 
quello di una persona che mette da 
parte le proprie esigenze, i propri diritti e 
anche propri doveri 
2) Comportamento aggressivo: 
quello di una persona che cerca di fare 
in modo che le proprie esigenze e i propri 
diritti vengano soddisfatti ad ogni costo 
… “SUPERIOR STABAT LUPUS”... …”Superior stabat lupus”...
COS’E’ L’ASSERTIVITA’ 
• Esprimersi senza ansia e difendere i 
propri diritti, ma senza violare o 
calpestare quelli degli altri 
• Possedere autostima 
• Accettare la critica costruttiva 
• Bilanciare i bisogni degli altri con i propri 
• Non inferiorizzare o colpevolizzare 
l’altro 
• Non giudicare 
• Ricercare l’altrui collaborazione 
• Comunicare le proprie emozioni o stati 
d’animo 
• Non permettere di essere manipolato 
• Non pretendere che gli altri si 
comportino come fa piacere a noi 
Goya. Il mercante di stoviglie
COMUNICAZIONE 
NON VERBALE 
•Guardare il proprio interlocutore 
negli occhi mentre parla 
•Gesticolare 
•Postura eretta 
•Modulare tono e volume voce 
•Espressione volto 
•Gestire lo spazio interpersonale 
Goya. Gli attori ambulanti
COMUNICAZIONE VERBALE 
1) Tecniche assertive nella 
comunicazione: 
- domande aperte 
- dare e ricevere “libere 
informazioni” 
- autoapertura 
2) Espressione positiva 
3) Fare e rifiutare richieste 
4) Tecnica del disco rotto 
5) Annebbiamento 
6) Inchiesta negativa 
7) Asserzione negativa 
Goya. La duchessa d’Alba
AUTOSTIMA e 
FIDUCIA IN SE STESSI 
“Il sentimento di autostima non è innato: lo si impara in 
famiglia, nella scuola, nella società in genere. Dipende 
dai messaggi che un bambino riceve, se egli si sente 
accettato e prezioso” 
Virginia Satir 
“Io valgo anche nella mia insicurezza e nelle mie 
inibizioni”. 
Autostima e fiducia in se stessi si integrano 
reciprocamente. Ciò non significa necessariamente 
essere sicuri di sé: posso forse apparire insicuro in un 
ambiente sconosciuto, ma esserne consapevole, così da 
conservare anche in questa circostanza fiducia in me 
stesso e autostima, affrontando la situazione.
AUTOSTIMA 
• Accettare il proprio modo di essere 
• Accettare il proprio carattere 
• Essere soddisfatti di ciò che si è realizzato 
• Essere soddisfatti di ciò che si sta 
realizzando 
• Essere consapevoli dei propri pregi 
• Essere consapevoli dei propri difetti: 
accettare gli stessi o impegnarsi per 
modificarli
ADOLESCENZA 
tempo di cambiamenti… 
Dott.ssa Gaia Luzzi 
gaialuzzi@gmail.com 
339.133.07.13

Adolescenza: tempo di cambiamenti

  • 1.
    ADOLESCENZA tempo dicambiamenti… Dott.ssa Gaia Luzzi gaialuzzi@gmail.com 339.133.07.13
  • 2.
    Un po’ diteoria… Adolescere Crescere Quando inizia? Dalla Pubertà a….??? Differenze biologiche, individuali e sociali Klimt
  • 3.
    Prima adolescenza importanticambiamenti a livello scolastico conflittualità familiare gruppalità Bosch: il prestigiatore
  • 4.
    Cambiamenti: AMICIZIA •Gli amici diventano fondamentali • Confronto • Gruppi formali e informali • Vantaggi • Svantaggi Klimt: casa colonica con betulle
  • 5.
    Modigliani: albero ecase Cambiamenti: FAMIGLIA • Le esigenze cambiano – Protezione vs Autonomia • Adolescenza come fase di sviluppo della famiglia • Conflitto • Acquisizione abilità sociali di ascolto e comunicazione
  • 6.
    Cambiamenti: FAMIGLIA Klimt:fanciulle con oleandro • Bilancio dei genitori • Ridefinizione dei ruoli • Protezione flessibile • Modello democratico
  • 7.
    Cambiamenti: SESSUALITA’ Modigliani:il suonatore di violoncello • Dal corpo infantile a quello adulto • Reazioni diverse • Masturbazione • Identità sessuale e normalità • La relazione “stabile”
  • 8.
    Riconoscere le emozioni LA COMUNICAZIONE NON VERBALE
  • 9.
    LA DEFINIZIONE DELL’IDENTITA’ Goya. Bambini che giocano ai soldati “L’identità dipende dal passato e determina il futuro, è radicata nelle esperienze dell’infanzia e serve da base su cui incontrare poi la vita futura ed i compiti vitali connessi” (Erikson, 1970)
  • 10.
    LA DEFINIZIONE DELL’IDENTITA’ • Ricerca di un sé coerente • Confronto con coetanei e genitori • Sperimentazione • Identificazione • Diversi contesti = Diverse identità • Scelta e lutto Cézanne: ragazzo con teschio
  • 11.
    COMUNICAZIONE ASSERTIVA Goya.Il parasole Esistono tre possibili approcci nella conduzione dei rapporti interpersonali. Nel primo, si pensa solo a se stessi e si trattano gli altri in modo scorretto […]. Il secondo […] consiste nel mettere sempre gli alti prima di se stessi […]. Il terzo approccio è la scelta giusta […]. La persona mette se stessa prima di tutto il resto, ma tiene conto degli altri. Joseph Wolpe
  • 12.
    LA NON ASSERTIVITA’ 1) Comportamento passivo: quello di una persona che mette da parte le proprie esigenze, i propri diritti e anche propri doveri 2) Comportamento aggressivo: quello di una persona che cerca di fare in modo che le proprie esigenze e i propri diritti vengano soddisfatti ad ogni costo … “SUPERIOR STABAT LUPUS”... …”Superior stabat lupus”...
  • 13.
    COS’E’ L’ASSERTIVITA’ •Esprimersi senza ansia e difendere i propri diritti, ma senza violare o calpestare quelli degli altri • Possedere autostima • Accettare la critica costruttiva • Bilanciare i bisogni degli altri con i propri • Non inferiorizzare o colpevolizzare l’altro • Non giudicare • Ricercare l’altrui collaborazione • Comunicare le proprie emozioni o stati d’animo • Non permettere di essere manipolato • Non pretendere che gli altri si comportino come fa piacere a noi Goya. Il mercante di stoviglie
  • 14.
    COMUNICAZIONE NON VERBALE •Guardare il proprio interlocutore negli occhi mentre parla •Gesticolare •Postura eretta •Modulare tono e volume voce •Espressione volto •Gestire lo spazio interpersonale Goya. Gli attori ambulanti
  • 15.
    COMUNICAZIONE VERBALE 1)Tecniche assertive nella comunicazione: - domande aperte - dare e ricevere “libere informazioni” - autoapertura 2) Espressione positiva 3) Fare e rifiutare richieste 4) Tecnica del disco rotto 5) Annebbiamento 6) Inchiesta negativa 7) Asserzione negativa Goya. La duchessa d’Alba
  • 17.
    AUTOSTIMA e FIDUCIAIN SE STESSI “Il sentimento di autostima non è innato: lo si impara in famiglia, nella scuola, nella società in genere. Dipende dai messaggi che un bambino riceve, se egli si sente accettato e prezioso” Virginia Satir “Io valgo anche nella mia insicurezza e nelle mie inibizioni”. Autostima e fiducia in se stessi si integrano reciprocamente. Ciò non significa necessariamente essere sicuri di sé: posso forse apparire insicuro in un ambiente sconosciuto, ma esserne consapevole, così da conservare anche in questa circostanza fiducia in me stesso e autostima, affrontando la situazione.
  • 18.
    AUTOSTIMA • Accettareil proprio modo di essere • Accettare il proprio carattere • Essere soddisfatti di ciò che si è realizzato • Essere soddisfatti di ciò che si sta realizzando • Essere consapevoli dei propri pregi • Essere consapevoli dei propri difetti: accettare gli stessi o impegnarsi per modificarli
  • 19.
    ADOLESCENZA tempo dicambiamenti… Dott.ssa Gaia Luzzi gaialuzzi@gmail.com 339.133.07.13

Editor's Notes

  • #2 <number>
  • #3 <number>
  • #17 <number>
  • #18 <number>
  • #19 <number>
  • #20 <number>