INKIOSTRO VIVO Laboratorio  di giornalismo
LA STORIA DEL GIORNALISMO
Tra i primi precursori dei giornali si possono considerare i romani  Acta diurna  (59 a.C.), che venivano affissi nel Foro.  Essi furono introdotti dall’imperatore  Caio Giulio Cesare  e contenevano notizie relative a morti, nascite, matrimoni, divorzi ed erano pubblicati ogni giorno.
Ma la vera nascita del giornale, anche se impropriamente detto, avviene molto più tardi con la comparsa della stampa: attorno al XVI secolo a Venezia fu stampato un foglio informativo che poteva essere comprato al prezzo di una gazzetta.
Esso riportava notizie sui carichi, i listini prezzi, i cambi e notizie d'oltremare. Serviva ad aggiornare i commercianti sui più recenti avvenimenti economici e commerciali e ovviamente sulle eventuali guerre in corso. Guerre dalle quali dipendevano commercio ed economia.
Ma il GIORNALE vero e proprio nasce nel 1700 prima in Inghilterra, poi progressivamente nel resto dell’Europa e del mondo.
In Inghilterra, nel 1702  viene pubblicato il primo quotidiano, il   Daily Courant  di  Samuel Buckley .
Il  Daily Courant  è il primo quotidiano moderno perché i suoi articoli rispondono al criterio delle cinque W, ovvero:  W HO? Chi? W HEN? Quando? W HY? Perché? W HAT? Che cosa? W HERE? Dove?
In Italia il primo quotidiano nasce a Parma, nel 1735
La svolta nella diffusione dell’informazione, fu indubbiamente offerta, dall’apparizione e dalla diffusione del  torchio a stampa , l’invenzione attribuita a  Johann Gutenberg .
Sono due i momenti fondamentali nella storia del progresso della stampa: XV secolo:  invenzione della  stampa a caratteri mobili  ad opera di  Gutenberg  utilizzata solo per la riproduzione dei libri. XVIII – XIX secolo: la stampa è utilizzata non solo per i libri ma anche per i giornali, i cosiddetti  quotidiani. LA STAMPA: le tappe fondamentali
Giovanni Gutenberg   vissuto tra il 1403 e il 1468 in Germania, era un grande maestro artigiano, un orafo specializzato nella fabbricazione di monete con lo stemma e le figure in rilievo.
Essendo un uomo di grande ingegno pensò di applicare lo stesso principio del rilievo che utilizzava per le sue monete per creare dei veri e propri timbri di piombo .
Giovanni Gutenberg   aveva anche delle ottime qualità come uomo d’affari, quindi cercò contatti con banchieri e mercanti al fine di trovare risorse utili a mettere immediatamente in pratica le sue nuove acquisizioni tecniche.
Nel 1450 i suoi esperimenti erano a buon punto ed egli poteva così procedere alla composizione e alla stampa di fogli singoli e libri voluminosi: la prima opera stampata da Gutenberg fu la Bibbia per un totale di 1282 pagine a stampa.
Come ha fatto Gutenberg a creare le pagine della Bibbia? Creò innanzitutto tanti  CARATTERI DI PIOMBO  per ogni lettera o simbolo necessario per la scrittura  (da cui il nome  stampa a caratteri mobili : i piombini si potevano spostare a piacimento). La stampa a caratteri mobili
Allineò su una cassettina di legno lunga e sottile i caratteri mobili, ponendoli su diverse righe  (come sulla pagina di un libro)  formando le parole e le frasi. La stampa  a caratteri mobili
Passò tutti i caratteri così composti con l’inchiostro, vi appoggiò sopra un foglio e lo pressò con una macchina chiamata  TORCHIO  ... La stampa a caratteri mobili
Timbro = matrice   L’idea su cui si basa il funzionamento della macchina da stampa è la stessa di un semplice timbro. LA STAMPA È la tecnica che permette di riprodurre su carta o su altro materiale, in un numero illimitato di copie identiche, quanto è scritto o inciso sulla forma originaria ( matrice ).

4 Lezione

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    LA STORIA DELGIORNALISMO
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    Tra i primiprecursori dei giornali si possono considerare i romani Acta diurna (59 a.C.), che venivano affissi nel Foro. Essi furono introdotti dall’imperatore Caio Giulio Cesare e contenevano notizie relative a morti, nascite, matrimoni, divorzi ed erano pubblicati ogni giorno.
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    Ma la veranascita del giornale, anche se impropriamente detto, avviene molto più tardi con la comparsa della stampa: attorno al XVI secolo a Venezia fu stampato un foglio informativo che poteva essere comprato al prezzo di una gazzetta.
  • 5.
    Esso riportava notiziesui carichi, i listini prezzi, i cambi e notizie d'oltremare. Serviva ad aggiornare i commercianti sui più recenti avvenimenti economici e commerciali e ovviamente sulle eventuali guerre in corso. Guerre dalle quali dipendevano commercio ed economia.
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    Ma il GIORNALEvero e proprio nasce nel 1700 prima in Inghilterra, poi progressivamente nel resto dell’Europa e del mondo.
  • 7.
    In Inghilterra, nel1702 viene pubblicato il primo quotidiano, il Daily Courant di Samuel Buckley .
  • 8.
    Il DailyCourant è il primo quotidiano moderno perché i suoi articoli rispondono al criterio delle cinque W, ovvero: W HO? Chi? W HEN? Quando? W HY? Perché? W HAT? Che cosa? W HERE? Dove?
  • 9.
    In Italia ilprimo quotidiano nasce a Parma, nel 1735
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    La svolta nelladiffusione dell’informazione, fu indubbiamente offerta, dall’apparizione e dalla diffusione del torchio a stampa , l’invenzione attribuita a Johann Gutenberg .
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    Sono due imomenti fondamentali nella storia del progresso della stampa: XV secolo: invenzione della stampa a caratteri mobili ad opera di Gutenberg utilizzata solo per la riproduzione dei libri. XVIII – XIX secolo: la stampa è utilizzata non solo per i libri ma anche per i giornali, i cosiddetti quotidiani. LA STAMPA: le tappe fondamentali
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    Giovanni Gutenberg vissuto tra il 1403 e il 1468 in Germania, era un grande maestro artigiano, un orafo specializzato nella fabbricazione di monete con lo stemma e le figure in rilievo.
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    Essendo un uomodi grande ingegno pensò di applicare lo stesso principio del rilievo che utilizzava per le sue monete per creare dei veri e propri timbri di piombo .
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    Giovanni Gutenberg aveva anche delle ottime qualità come uomo d’affari, quindi cercò contatti con banchieri e mercanti al fine di trovare risorse utili a mettere immediatamente in pratica le sue nuove acquisizioni tecniche.
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    Nel 1450 isuoi esperimenti erano a buon punto ed egli poteva così procedere alla composizione e alla stampa di fogli singoli e libri voluminosi: la prima opera stampata da Gutenberg fu la Bibbia per un totale di 1282 pagine a stampa.
  • 16.
    Come ha fattoGutenberg a creare le pagine della Bibbia? Creò innanzitutto tanti CARATTERI DI PIOMBO per ogni lettera o simbolo necessario per la scrittura (da cui il nome stampa a caratteri mobili : i piombini si potevano spostare a piacimento). La stampa a caratteri mobili
  • 17.
    Allineò su unacassettina di legno lunga e sottile i caratteri mobili, ponendoli su diverse righe (come sulla pagina di un libro) formando le parole e le frasi. La stampa a caratteri mobili
  • 18.
    Passò tutti icaratteri così composti con l’inchiostro, vi appoggiò sopra un foglio e lo pressò con una macchina chiamata TORCHIO ... La stampa a caratteri mobili
  • 19.
    Timbro = matrice L’idea su cui si basa il funzionamento della macchina da stampa è la stessa di un semplice timbro. LA STAMPA È la tecnica che permette di riprodurre su carta o su altro materiale, in un numero illimitato di copie identiche, quanto è scritto o inciso sulla forma originaria ( matrice ).