Il documento tratta dei disturbi dello sviluppo intellettivo e relazionale in età evolutiva, analizzando la diagnosi differenziale, l'intervento precoce e le problematiche della transizione, con riferimento alle modifiche apportate dal DSM-5. Viene esaminata l'importanza dell'approccio epistemologico alla comprensione degli sviluppi cognitivi ed emotivi nei bambini e il concetto di neurodiversità. Inoltre, si sottolinea l'importanza di una diagnosi funzionale che consideri l'interazione tra individuo e ambiente, piuttosto che una mera classificazione categoriale.