Sindacato Lavoratori Comunicazione
SLC-CGIL Piazza Sallustio 24 – 00187 Roma
Tel. 06 4204 8204 Fax 064824325
Sito internet http://www.slc-cgil.it e-mail: segreteria.nazionale@slc.cgil.it
Roma, 19 aprile 2017.
Ai Territori Area Servizi
Ai Coordinatori Regionali Poste
Care compagne e cari compagni,
abbiamo ricevuto segnalazione, come categoria e come INCA Nazionale, da parte di più
territori circa richieste di NASPI inoltrate alle direzioni provinciali INPS da lavoratori di
Poste Italiane che hanno proceduto a risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con
incentivo.
Per chiarezza informativa vi segnaliamo che il Decreto Lgs.vo 22 del 2015 indica tra i
requisiti necessari, per essere destinatari di tale ammortizzatore, l’aver proceduto a
risoluzione consensuale del rapporto di lavoro «nell’ambito della procedura di cui
all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n.604, come modificato dall’articolo 1, comma
40, della legge n.92 del 2012». Poiché i verbali sottoscritti tra Poste Italiane Spa ed i
dipendenti non discendono dall’applicazione della procedura sopraindicata, in quanto
all’azienda Poste Italiane non si applicano le norme di legge di cui all’art. 7, la risoluzione
consensuale del rapporto di lavoro non da diritto al percepimento della NASpI.
Siamo venuti a conoscenza che l’INPS in alcuni casi ha liquidato la NASpI, nonostante
non fosse dovuta, in altri casi ha respinto la domanda.
Riteniamo con questa precisazione, di dover dare una risposta chiara a quei Lavoratori
che, aderendo all’esodo incentivato, non hanno visto riconosciuto il diritto alla Naspi, così
come a coloro che vi aderiranno in futuro.
Area Servizi
Martina Tomassini

2017/04/19 comunicato inca cgil per poste/naspi

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    Sindacato Lavoratori Comunicazione SLC-CGILPiazza Sallustio 24 – 00187 Roma Tel. 06 4204 8204 Fax 064824325 Sito internet http://www.slc-cgil.it e-mail: segreteria.nazionale@slc.cgil.it Roma, 19 aprile 2017. Ai Territori Area Servizi Ai Coordinatori Regionali Poste Care compagne e cari compagni, abbiamo ricevuto segnalazione, come categoria e come INCA Nazionale, da parte di più territori circa richieste di NASPI inoltrate alle direzioni provinciali INPS da lavoratori di Poste Italiane che hanno proceduto a risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con incentivo. Per chiarezza informativa vi segnaliamo che il Decreto Lgs.vo 22 del 2015 indica tra i requisiti necessari, per essere destinatari di tale ammortizzatore, l’aver proceduto a risoluzione consensuale del rapporto di lavoro «nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n.604, come modificato dall’articolo 1, comma 40, della legge n.92 del 2012». Poiché i verbali sottoscritti tra Poste Italiane Spa ed i dipendenti non discendono dall’applicazione della procedura sopraindicata, in quanto all’azienda Poste Italiane non si applicano le norme di legge di cui all’art. 7, la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro non da diritto al percepimento della NASpI. Siamo venuti a conoscenza che l’INPS in alcuni casi ha liquidato la NASpI, nonostante non fosse dovuta, in altri casi ha respinto la domanda. Riteniamo con questa precisazione, di dover dare una risposta chiara a quei Lavoratori che, aderendo all’esodo incentivato, non hanno visto riconosciuto il diritto alla Naspi, così come a coloro che vi aderiranno in futuro. Area Servizi Martina Tomassini