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Traduzione di
Anna
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Sul finir dell'estate.
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-§'I Per un attimo tacque.
Poi parlò preoccupato
tristemente scrollando
il suo capo invecchiato.
"Come sai, qua dal Muro
ci viviamo noi Zaghi.
Oltre il Muro, al di là",
r.ivon tutti gli Zrghr."
E poi disse mio nonno:
"Ora è ben che mi sbrighi
a svelafii gli orrori
che combinan gli Zighi.
Quegli Zighi che in ogni Zigo-casato
imbwrran d,i sotto
il pane affenarc!
Mentre sai che noi Zaghi,
se facciam colazione,
imburriamo le fette,
com'è giusto ed onesto,
con il buro di sopra,
che per bene le copra!"
Disse il nonno tra i denti:
"Occhio a quegli elementi!
Ogni Zigo è un nemico
che nel cuore ha un intrico!
Perciò, attcora ragazzo, fui di gtardia ai confini
nella Grande P attuglia anti-Zighi-vicini! "
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Era assai meno alto
questo Muro in passato,
io fissavo negli occhi
«>gni Zigoawistato.
Non appena rno Zrgo
st azzardava vicino
lo sferzavo agitando
il mio Baccafrustino,
Per un po' funzionò.
Via gli Zighi dal Muro
e noi Zaghi al sicuro.
Ma un orrido giorno lo Zigo Rampino
colpì con la fionda il mio Baccafrustino!&-§ -


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Col frustino spezzato, vergognoso e scornato,
dal Gran Capo Zagota andai rurro ahhacchiato.
Lui sorrise e poi disse: "NIon ti do colpa alcuna.
qLresto tiro agli Zighi pofterà assai sfortunal
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Ti daremo al più pfesto un'estrosa uniforme.
Ti daremo una fionda fuor da tutte le norme."
E ordinò ai suoi Ragazzi della Sala Progetto
una fionda a tre lanci che obbediva a un grilletto.
Con la Fionda Tnlancra
ora sì, ero sicuro
pregustando la sfida proprio sotto al gran Muro.
Con la mano al grilletto gridai a Zigo Rampino,
con le ciglia aggrottate, con 1o sguardo assassino:
"Ora basta, gli Zighi mi hanno proprio stufato
che si mangiano il pane a rovescio imburratol"
Rampino, assai impailidito.
comincia a fi-rggire pir-rttosto speditol
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Mi addolora narcare
come lui ricompare,
con la nuova uniforme e una macchina enorme
e mi ringhia e minaccia, con un'orrid a faccia:
"Lancia pure i tuoi sassi con la Fionda Trigetto,
ma lo vedi il mio dito? Sta sfiorando il grilletrol
Ecco 1'Afferra-Sassi, la mta arma imponente,
Quel che lanci, lei acchiappa e risputa al mittente!
Con le vostre sciocchezze .lor ci avete stufato,
carr Zaghi, col vostro pane sopra imburrato!"
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"Ho fallito, signore!" singhtozzavo alla porta
del mio Capo Zagota nei comandr del Forte.
Ma lui rise e mi disse: "Non hai colpa di sorta.
Le nostre armi han fallito, son dell'era quaterna.
Queste armq mio caro, non son roba moderna.
A noi serve un modello di cannone più attuale.
Nella Sala i Ragazzi sono grà a progettare
un enorme cannone dal fischio mortale.
I miei Giovani Geni sono quasi alla frne
ed appe nahanno fatto, tu ritorni al confine!"
#
Che ingegnoso congegno han pensato r Ragazzrt
I1 Cannone è del tipo Sputafuoco-a-Sin ghrozzo
cancato di Polvere Ti-Solletico-i1- G ozzo
prù zampette di apine e formiche larvate
con aggiunta di cozze nel sughetto impepate.
Fu addestrato con cura Daniel, cane marpione,
che difende il paese, primo Spaniel-can-none.
Io e Daniel, lo Spaniel Sputafuoco-a-Sin ghiozzo,
marctando a capo alto verso quel Muro tozzo
sentimmo le grida che incitavano forte:
"Per il burro d,i sopral O la guerra o la morte!"
Beh...
non fu proprio guerra.
E neppure fu morte.
Ma per noi, per me e Daniel, certo fu malasorte.
Perché al Muro trovammo anche Zigo Rampino
che ci disse, il furfante, con sorriso assassino:
"I miei Giovani Geni della Sala Progetto
han creato per me questo splendido oggetto:
il Cannone-Ottocanne-Bielefante-su-Schiena
che ti scarrca raffiche di nocciòl di amatena.
E vedrai, Sputafuoco-a-Singhrozzo si zittat"
Dal terrore a me e Daniel
prese al cuore una ftttat
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Dalkr Zigct Rarnpinr) nlroralnente beffatc
ritorn:ri l.ia clatr &luro avr,.ilitr,'' e fiacc:ito.
Trascinavo e strisciavo ii morale c:lcluto"..
Come mi erc riclotttt, ilon l'a,,rel lrtai q:reclutcl
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"Giovanotto" sorrise il Gran Capo Zagota,
"sei promosso di grado, 1o ha deciso chi vota.
Questa è l'alta uniforme, da oggi sei Generale.
Ora indossala e parti, C'è la Guerra Mondialel
Tu dovrai comin crarla e mi dice già il cuore
questa volta la vinci, sarat tu il vincitore!
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I miei Giovani Geni della Sala Progetto
dopo tante ricerche han creato l'oggetto.
È una macchin a grande, volerai fino al Muro
e uno a uno gli Zighifarat fuori sicuro!"
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Nella Sala Progetto quel Gruppetto geniale
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Io mi misi al timone,
mentre il cuor mi andò al trotto
e mi volsi alla Terra di quei Burro di Sotto.
In realtà quel congegno era tamto moderno
che io mai ne aytel ar,.uto il completo governo!
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E correndo arruffato
fui da un grido gelato:
"Se tu spruzzi noi Zighi
tu sarut ispruzzatot"
Era Zigo Rampino, con burlesco ghignetto,
che guidava ùn congegno al mio uguale perfetto!
Disse: "I1 mio Spruzza-Blu è un modello provetto!
Se tu spruzzi gli Zighi io non credo che paghi,
perché allora noi Zight spruzzeremo vor Zaghrt"
Io filai indietro tutta
ed a voi 1o confesso:
eto a terca, agttato,
scoraggiato
e depresso.
Ed allora io vidi, dal mio mezzo atterrato,
dello stesso mio umore le Coriste sul prato.
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si schiarì un po' la -oce per griclar più sicuro:
"La città degli Zighi io con qriesta ora inghiotto,
quei rnostruosi che imburranc le fettine di sotto!"
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Iel medesimo istante noi sentimmo un clap-ciap
ed il vecchio Rampino pesticciando era qua!
Sala Progetto
han creato per lui um id,entico oggetto!
Proprio un Big Bumerù , tta le sue dita stretto!
"Ti trasformo in porchetta con fagioli piccini!
Io ti imburro di sopra e ti fo' in briciolini!"
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E ic: "Nonnc!" strillai
"Stai attento" nonnino!
Chi ia lancia per primo?
Sarai tu?... C Rampino. ".?"
E il nonno: "Calmo ragazzo, che fretta!
Veclremo.., aspetta. " "
Staremo a vedere... aspette..."
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IJn Nord-Rax e un Sud-Rax
nella Prux praterta,
venivano avantt
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"Che fal? Guarda qui!" disse il Nord-Rax podista.
"Mi blocchi la strada, sei sulla mia pista.
Io sono il Rax Nord-diretto e ti chiedo
cli farti pitì in là, così io proceclo!"
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"Chi è sul1a pista di chi?" fa il Sud-detto.
"Io sono da sempre il Rax Sud-diretto.
Sei tu che MI biocchi Ia strada e ti chiedo
di farmi passare, così a Sud procedo!"
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"Ed io provo A TE" disse il Sud-Rax ffato
"che posso restare in questo Prax prato
per cento stagioni! Perché seguo le leggi
apprese alla scuola dei Rax Sud-passeggi.
Mai spostarsi! È la legge. Mai spostarsi per niente!
Né di un pelo a oriente, né di un pelo a occidente!
Io sto qui, non mi muovo! E 1o voglio dar,vero,
che mi importa se questo ferma noi e il mondo intero!"
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Beh...
è owio che il mondo 1ì non si fermò.
E dopo due anni una strada arrivò
che corre al di sopra di quei due testoni
ancora lì immohili nelle l«>r posizi<>ni.
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La battaglia del burro

  • 1.
    La Fr er; de[r-!.6$UIA ftìL^ffiffiffiz,..*fr(f@i ij ---l c-- E Y§ess§il§" tJ Traduzione di Anna Sarfatti ffi&ffiffiffiff ffi§ffiffiffi§ c§Wt'r iunÉor
  • 2.
    Sul finir dell'estate. r-enerdì.son stcttro.,, t h ,1:,.,.{ "
  • 3.
    .. . fuiportato dal nonno al cospetto clel Muro.fuir,,-,; : .{- - trt6rr.muUI/ br-- 'h, ,'il'r','' t r I p..l' I , ' [1
  • 4.
    r t/i;i:-- t -§'I Perun attimo tacque. Poi parlò preoccupato tristemente scrollando il suo capo invecchiato. "Come sai, qua dal Muro ci viviamo noi Zaghi. Oltre il Muro, al di là", r.ivon tutti gli Zrghr."
  • 5.
    E poi dissemio nonno: "Ora è ben che mi sbrighi a svelafii gli orrori che combinan gli Zighi. Quegli Zighi che in ogni Zigo-casato imbwrran d,i sotto il pane affenarc!
  • 6.
    Mentre sai chenoi Zaghi, se facciam colazione, imburriamo le fette, com'è giusto ed onesto, con il buro di sopra, che per bene le copra!" Disse il nonno tra i denti: "Occhio a quegli elementi! Ogni Zigo è un nemico che nel cuore ha un intrico! Perciò, attcora ragazzo, fui di gtardia ai confini nella Grande P attuglia anti-Zighi-vicini! "
  • 7.
    :4. -=§.-. i- I r. I ?--;t ' ^'ù' t/ -ìlI ^-h=-{I...- ,, :ts"I I ..i -:*.-_t ' j=- {! Y-' t A , ---tr *-i- l'-ìr-.- ,MÀ i tt YI l-{ I I -::--w- I1t =-4 -ffi-ffi-#*oq Ètu SiiÉ*## n* S*F*xr '/40i flvt1
  • 8.
    Era assai menoalto questo Muro in passato, io fissavo negli occhi «>gni Zigoawistato. Non appena rno Zrgo st azzardava vicino lo sferzavo agitando il mio Baccafrustino,
  • 9.
    Per un po'funzionò. Via gli Zighi dal Muro e noi Zaghi al sicuro. Ma un orrido giorno lo Zigo Rampino colpì con la fionda il mio Baccafrustino!&-§ - L. -s:-____ ---__ *irrr _
  • 10.
    1 /Ll rru / c/t// '»-*) {É.-V {:-.-,rffi Col frustino spezzato, vergognoso e scornato, dal Gran Capo Zagota andai rurro ahhacchiato. Lui sorrise e poi disse: "NIon ti do colpa alcuna. qLresto tiro agli Zighi pofterà assai sfortunal
  • 11.
    '-. --a V---4 ;1 Ti daremoal più pfesto un'estrosa uniforme. Ti daremo una fionda fuor da tutte le norme." E ordinò ai suoi Ragazzi della Sala Progetto una fionda a tre lanci che obbediva a un grilletto.
  • 12.
    Con la FiondaTnlancra ora sì, ero sicuro pregustando la sfida proprio sotto al gran Muro.
  • 13.
    Con la manoal grilletto gridai a Zigo Rampino, con le ciglia aggrottate, con 1o sguardo assassino: "Ora basta, gli Zighi mi hanno proprio stufato che si mangiano il pane a rovescio imburratol" Rampino, assai impailidito. comincia a fi-rggire pir-rttosto speditol P,.- p.'7-?'* 4 s:4fi"r"2 14 /. é
  • 14.
    Mi addolora narcare comelui ricompare, con la nuova uniforme e una macchina enorme e mi ringhia e minaccia, con un'orrid a faccia: "Lancia pure i tuoi sassi con la Fionda Trigetto, ma lo vedi il mio dito? Sta sfiorando il grilletrol
  • 15.
    Ecco 1'Afferra-Sassi, lamta arma imponente, Quel che lanci, lei acchiappa e risputa al mittente! Con le vostre sciocchezze .lor ci avete stufato, carr Zaghi, col vostro pane sopra imburrato!" W fltwffi Wffi W-tffi
  • 16.
    "Ho fallito, signore!"singhtozzavo alla porta del mio Capo Zagota nei comandr del Forte. Ma lui rise e mi disse: "Non hai colpa di sorta. Le nostre armi han fallito, son dell'era quaterna. Queste armq mio caro, non son roba moderna.
  • 17.
    A noi serveun modello di cannone più attuale. Nella Sala i Ragazzi sono grà a progettare un enorme cannone dal fischio mortale. I miei Giovani Geni sono quasi alla frne ed appe nahanno fatto, tu ritorni al confine!" #
  • 18.
    Che ingegnoso congegnohan pensato r Ragazzrt I1 Cannone è del tipo Sputafuoco-a-Sin ghrozzo cancato di Polvere Ti-Solletico-i1- G ozzo prù zampette di apine e formiche larvate con aggiunta di cozze nel sughetto impepate. Fu addestrato con cura Daniel, cane marpione, che difende il paese, primo Spaniel-can-none.
  • 19.
    Io e Daniel,lo Spaniel Sputafuoco-a-Sin ghiozzo, marctando a capo alto verso quel Muro tozzo sentimmo le grida che incitavano forte: "Per il burro d,i sopral O la guerra o la morte!"
  • 20.
    Beh... non fu proprioguerra. E neppure fu morte. Ma per noi, per me e Daniel, certo fu malasorte. Perché al Muro trovammo anche Zigo Rampino che ci disse, il furfante, con sorriso assassino: "I miei Giovani Geni della Sala Progetto han creato per me questo splendido oggetto: il Cannone-Ottocanne-Bielefante-su-Schiena che ti scarrca raffiche di nocciòl di amatena. E vedrai, Sputafuoco-a-Singhrozzo si zittat" Dal terrore a me e Daniel prese al cuore una ftttat
  • 21.
    r/-n /t" rl Dalkr ZigctRarnpinr) nlroralnente beffatc ritorn:ri l.ia clatr &luro avr,.ilitr,'' e fiacc:ito. Trascinavo e strisciavo ii morale c:lcluto".. Come mi erc riclotttt, ilon l'a,,rel lrtai q:reclutcl Aci lrn tratto R{M tsL-ii'"ii rBÀi -lÌ :r.i lÀ: x.i; i.l.l t,-r+llr? È la Bancla clel lJuiio cii Scpi:r circ siLol:;il ll'** / I ,1t 1'r.rtr-'r 7l r11 .l 't ,l ll Ltt ,w?^ ,tln 4t- ) Wzg-**-r;;:" ffie nruffi§ :ee_4.a .,
  • 22.
    /tt?. ffi -È-*- tqr{"r_$*n^. L'ha mandata ame incontro il mio Capo Zagota con le arzille Coriste della Banda di Sopra il cui canto è: "Abbi fede.r Ecl al bu,n"o stra-credi /" E a sentirlc, ii morale tornò ritto su in piedi. - +z-- *T r , rl ,rl ll4 r'1.t1' 'rd
  • 23.
    I "Giovanotto" sorrise ilGran Capo Zagota, "sei promosso di grado, 1o ha deciso chi vota. Questa è l'alta uniforme, da oggi sei Generale. Ora indossala e parti, C'è la Guerra Mondialel Tu dovrai comin crarla e mi dice già il cuore questa volta la vinci, sarat tu il vincitore! : -,& ..';g{;';'..:;. ry *4.ÈS
  • 24.
    I miei GiovaniGeni della Sala Progetto dopo tante ricerche han creato l'oggetto. È una macchin a grande, volerai fino al Muro e uno a uno gli Zighifarat fuori sicuro!" : -'L* --'@I /-/ I--- 4= -aA èz
  • 25.
    I i1itI n tt t1 ') I{ìi r .=) {2;:- é/ Nella Sala Progetto quel Gruppetto geniale ha pensato per me 1o Spruzza-e-Spazza Totale. Io mi misi al timone, mentre il cuor mi andò al trotto e mi volsi alla Terra di quei Burro di Sotto. In realtà quel congegno era tamto moderno che io mai ne aytel ar,.uto il completo governo! *-
  • 26.
  • 27.
    E correndo arruffato fuida un grido gelato: "Se tu spruzzi noi Zighi tu sarut ispruzzatot"
  • 28.
    Era Zigo Rampino,con burlesco ghignetto, che guidava ùn congegno al mio uguale perfetto! Disse: "I1 mio Spruzza-Blu è un modello provetto! Se tu spruzzi gli Zighi io non credo che paghi, perché allora noi Zight spruzzeremo vor Zaghrt"
  • 29.
    Io filai indietrotutta ed a voi 1o confesso: eto a terca, agttato, scoraggiato e depresso. Ed allora io vidi, dal mio mezzo atterrato, dello stesso mio umore le Coriste sul prato. &
  • 30.
    Disse ùfiss llajo;t.'-te. srgnlr iil.ì .-rii::'.ll-, :- i" I "E t;n.t i:'".i r.,-j , . , -'.;':-..' ". " .' - l: .: -:;i: Eri i {'-,irr, . i: . -i -'.i.r ', L.ult' tlii'ti c.ii nr[" z:'-)' --,-4_/_./,t4 ,-''-4 :''' 1 {)-._L A,-l -. -:/.:lLtÉ2===_-:{}L 1J f,_---- - >! N rat - zL -§/= _ì-subv v
  • 31.
    Coisi là evi trovai r.rnr s('ena inauclita. "ldon temere " fa il Capo "non è mica finital I rniei Gior ani Geni. che di prù non ne tru o. han per:sato a Lrn ccngegflo che è pirì nuovo clel Nuovo. ; r' E ripieno cli o>t'uro Marenlùt-le<.ca-[ir. prrò spedire gJi Ziglti drir.ti ri )rriu-ntrt-gii, F{AhI CREATO IL TEMIRILE BIG_BOY I}UA,4ER{-II! 1-' .%2,
  • 32.
    Tu ora corria quel &'{uro. non destare sospetto, e poi sgrncie la horttbrt str.eli Zigiri tii gcltol Ho ordinato agll Zaghi di star fi-tor c1i mira iinciré il BIG BL:I,{ERI-. nei ciintorni s'aggira." - SEGRf r i554(c C#Y# D, cERvtl*L' Ér'=l *::l :*l t= a .-4 ) e-t'.,
  • 33.
    À,{entre allcla.r,. r:rlrrenetroccp 1a bcinba :e ,qrrel 1,,,{r:ro ctimstatai che cEni Zagr.t si mi:ttev:r ai sir:'ilrc clbbectencio ii iliam Ce-;-:c e a queil'cr,:1lne os.un"o. ; ({,, ! ,i' , |,
  • 34.
    K*w#pÀ m*+ w §r pÉ6&f &mp$ Dietroal portab andrera con il cuor sottosopra per la Patrra discesero! E per il Burro di Sopra! t'',{ =-.- .--
  • 35.
    f fn I ['/ ,{-+ ;r E[u alkrra c'hc il nonno mi trovò e mi afferrò. E mi disse arcabbrato: "Non sei ancor nel rifugicl? Ma sei matto? Che asperri? lon è tempo cli inclugiol Ma... forse è meqlio. a memoriaU I 1lr. 1 r delt'impresa <lel nonno mentre scrive la storia! PROPRTO QrJt! PROPRTO ADESSO!" il ) ( ) l,i ,/li I'r 'tl / ì ';Y ,ri'l//, I {(.fl ,. H -11 ^i;$,r / '/r )k '.$*",Jlztz I l ,ÉL -//'4-- >,--. v/r I ) ,) [., ) fU tt rY) ' ( -- (_-. ( ) _--4,, ' ,) -rL ( l- * ,.5= hh-,'/ ?r' ffi[Iu rirr [l i'l
  • 36.
    ----.J< ./ ,r'* __-.rti.r)"/ 4K,,,t!/,'{ 'f{ir: ,t- w-/t' /'// // ;; ll -'1:--t/t' --' hlf' /;w//,-/./ t:./.,4 1 v I À r*' I )-* Ti §-I i*rT ,} a _-__) - 4-< Ecl il nonno in un balzo saltò sopra quel À4uro si schiarì un po' la -oce per griclar più sicuro: "La città degli Zighi io con qriesta ora inghiotto, quei rnostruosi che imburranc le fettine di sotto!" 17
  • 37.
    734 t L- -r.- I L-r Iel medesimo istantenoi sentimmo un clap-ciap ed il vecchio Rampino pesticciando era qua! Sala Progetto han creato per lui um id,entico oggetto! Proprio un Big Bumerù , tta le sue dita stretto! "Ti trasformo in porchetta con fagioli piccini! Io ti imburro di sopra e ti fo' in briciolini!" t 4( I i -lI '+* I -4 JL .f ,/< v -7 *4 d
  • 38.
    '*' /A- ffi I ),--l *j----* { I 4{=,,* _ /r ;»--" *'__"-*_*i: .ìt -4i ll -{*-*-{tlI / -/a-4 Y)-/ -4--f I I lr/ -§'IP'"2 ,. {/' , d {- .4 A *-/ )- ^ ll /l ./7 :!/; ( E ic: "Nonnc!" strillai "Stai attento" nonnino! Chi ia lancia per primo? Sarai tu?... C Rampino. ".?" E il nonno: "Calmo ragazzo, che fretta! Veclremo.., aspetta. " " Staremo a vedere... aspette..."
  • 40.
    rà a ar ls § ì*'q tì S=ugo luro- >ek ., IJn Nord-Rax e un Sud-Rax nella Prux praterta, venivano avantt sulla stcssa c<>rsia.
  • 41.
    Itr i'r t1 § q q. $t q. ^----=-'-ÉÈ_') e t è.. ra..Qr- CÙ* l1=. Q. Finché non acc adde che fecero scontro. Così, viso a viso, piede a ptede, l'incontro. 8o ** -"<{a "Che fal? Guarda qui!" disse il Nord-Rax podista. "Mi blocchi la strada, sei sulla mia pista. Io sono il Rax Nord-diretto e ti chiedo cli farti pitì in là, così io proceclo!" I lr I I
  • 42.
    "Chi è sul1apista di chi?" fa il Sud-detto. "Io sono da sempre il Rax Sud-diretto. Sei tu che MI biocchi Ia strada e ti chiedo di farmi passare, così a Sud procedo!" '--'- a---;?// *4 -4- /- ,//-- /r/<^- 1- '?' -c--( ,./ ' " ,€:
  • 43.
  • 44.
    : § e /, U-///,/t/ I 1/ -f- "Ed ioprovo A TE" disse il Sud-Rax ffato "che posso restare in questo Prax prato per cento stagioni! Perché seguo le leggi apprese alla scuola dei Rax Sud-passeggi. Mai spostarsi! È la legge. Mai spostarsi per niente! Né di un pelo a oriente, né di un pelo a occidente! Io sto qui, non mi muovo! E 1o voglio dar,vero, che mi importa se questo ferma noi e il mondo intero!" --/-- L_
  • 45.
    Beh... è owio cheil mondo 1ì non si fermò. E dopo due anni una strada arrivò che corre al di sopra di quei due testoni ancora lì immohili nelle l«>r posizi<>ni. rfl [r