Europa: istruzioni per l'uso. Fundamental Rights defense nel mandato di arresto europeo.

Nicola Canestrini
Nicola CanestriniItalian criminal lawyer | canestriniLex.com at CanestriniLex - Canestrini Law Firm
Europa: istruzioni
per l’uso
Avv. Nicola Canestrini
corso difese di ufficio Sondrio, 6 maggio 2020
Fundamental rights
defense nel MAE.
“Feindstrafrecht”
“Le indiscutibili e crescenti esigenze della
lotta contro la criminalità sul piano
internazionale, pur sollecitando una
sempre più fattiva e leale collaborazione
tra gli Stati, non possono in nessun caso
andare a detrimento dei valori che la
Costituzione dichiara inviolabili.”
Corte Costituzionale, sentenza 280/1985
mutua assistenza
mutuo riconoscimento
sovranità nazionale
filtro politico
margine di
discrezionalità
no termini
lex loci
esempi
fiducia reciproca
rapporti diretti fra
AG
ridotta
discrezionalità
termini perentori
lex fori
esempi
Europa: istruzioni per l'uso. Fundamental Rights defense nel mandato di arresto europeo.
spazio SLG
post Tampere
1999 diritti
fiducia
reciproco
riconoscimento
Garanzie procedurali UE a
favore di indagati e
imputati in procedimenti
penali
insufficienza del
sistema di
garanzie del COE
ad alimentare la
fiducia reciproca
“Sebbene tutti gli Stati
membri siano firmatari della
CEDU, l’esperienza ha
dimostrato che questa da
sola non sempre assicura
un grado sufficiente di
fiducia nei sistemi di
giustizia penale degli altri
Stati membri”
(considerando n. 6 dir. 64;
considerando n. 7 dir. 13;
considerando n. 5 dir. 48)
perchè un sistema
di garanzie
procedurali UE ?
“Ai fini di un rafforzamento della
fiducia reciproca è necessaria
un’applicazione più coerente dei
diritti e delle garanzie stabiliti
all’articolo 6 della CEDU.
È inoltre necessario, per mezzo
della presente direttiva e di altre
misure, sviluppare ulteriormente
all’interno dell’Unione le norme
minime stabilite nella CEDU e
nella Carta “
(considerando n. 7 dir. 64; considerando
n. 8 dir. 13; considerando n. 6 dir. 48)
garanzie
procedurali
UE
Stockholm
Program
(Swedish Procedural
Rights Roadmap)
RIGHT TO
INTERPRETATION
AND TRANSLATION
(Dir 2010/64/UE)
RIGHT TO
INFORMATION
(Dir 2012/13/UE)
ACCESS TO A
LAWYER
(Dir 2013/48/UE)
CHILDREN
SAFEGUARDS
(Dir (UE) 2015/800)
LEGAL AID
(Dir (UE)
2015/1919)
PRESUMPTION
OF INNOCENCE
(Dir (UE) 2016/343
Diritto penale “europeo” e
ordinamento italiano
UNIONE EUROPEA

“LISBONIZZAZIONE” DELLA COOPERAZIONE GIUDIZIARIA
PENALE E DI POLIZIA
Schengen
1985 /1995
Trattati CECA
/ CEE /
Euratom
1951 / 1957
Atto Unico europeo
1986 sicurezza
Lisbona
2009
Maastricht
1992 GAI
principio di
attribuzione
Amsterdam
1998 LSG - DQ
disapplicazione
rinvio
pregiudiziale
interpretazione
confome
impossibile?
rapporti verticali /
orizzontali diritto UE
diritto comunitario e
ordinamento italianoefficacia
diretta efficacia
indiretta
3.risarcimento
del danno
1. interpretazione conforme
Pupino C 105/03, 2005
2. controllo di
costituzionalità
117/1 Costituzione
sufficiente precisione
incondizionatezza
(Francovich C 6 / 90, 1991)
disapplicazione (inter
partes)
“PRIMAUTÈ”
direttive
scadute
se no
interpretazione
conforme
interpretazione conforme
si praeter, no* contra
legem
disapplicazione
rispetto principi
fondamentali
dell’ordinamento
(“controlimiti”: Melloni &
Taricco VS. Solange III)
eccezioni “PRIMAUTÈ”
Costa c. Enel C 6/64 1964
Simmenthal C 106/77 1978
“Comunità è ente superiore con limitazioni di
sovranità degli Stati”
“normativa interna ipso iure inapplicabile” (anche
d’ufficio, Peterbroeck C 312/93, 195
Grantital C.Cost. 17/1984
ottica “dualistica”; primato del diritto
comunitario per effetto del trasferimento
delle materie di competenza se
“immediatamente applicabile”, salvo un
“nucleo minimo di principi fondamentali
dell’ordinamento e diritti inalienabili
della persona umana”
Mandato di arresto europeo
(mae / eaw)
“una decisione giudiziaria emessa da uno Stato
membro di emissione in vista dell’arresto o
della consegna da parte di altro Stato membro
(di esecuzione) di una persona al fine
dell’esercizio di funzioni giudiziarie in materia
penale o dell’esecuzione di una pena o di una
misura di sicurezza privative della libertà
personale (art. 1, 2° co.)”
DQ 2002/584/GAI del 2002
(L. legge 69 del 12 aprile
2005)
“mutuo riconoscimento”
deroga “doppia
incriminazione”
procedura giudiziaria pura
“controllo
sufficiente” (AG))
MAE
processuale
esecutivo
attivo
passivo
MAE passivo
CORTE DI APPELLO
entro 10 gg /effetto sospensivo
CORTE DI CASSAZIONE
immediata comunicazione al
MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
informa Stato di consegna e servizio per la
cooperazione internazionale di polizia per
attivazione della procedura di consegna
60 gg (+ 30
forza
maggiore) -
termini per
singole fasi
camera
consiglio
procedura MAE passivo: trasmissione mandato
d’arresto
Ministro della Giustizia Presidente CA
udienza 5 gg
(ordinatorio?)
udienza camerale entro 20 gg
consenso o dissenso alla consegna /
deroga specialità
semplificata
ordinaria
(60 + 30 gg)
ordinanza coercitiva
motivata
procedura MAE passivo: arresto provvisorio
“match” del SIS (“red
notice”) arresto PG (art. 11)
h48 habeas corpus
h48 ordinanza (efficacia
condizionata a
trasmissione 10 gg
mandato /
segnalazione)
udienza camerale:
consenso o dissenso alla consegna (deroga specialità)
semplificata
ordinaria
(60 + 30 gg)
h24 Corte di
Appello/ Minstero
Giustizia
cause di rifiuto (art. 18)
motivo discriminatorio
consenso, esercizi di un diritto, adempimento dovere, caso fortuito, forza
maggiore
manifestazione di libertà associazioni o libertà di stampa
no limiti massimi di carcerazione
reato politico
violazione at. 6 CEDU
serio pericolo di pena di morte, trattamento inumano, tortura
infraquattordicenne / minorenne
amnistia o giurisdizione italiana
(segue) cause di rifiuto (art. 18)
ne bis in idem (in area UE?)
prescrizione in Italia di reato o pena
(facoltative dalla l. 117/2019, art. 18bis)
pendente procedimento penale italiano
giurisdizione italiana
cittadino italiano o comunitario che sconti pena in
Italia
gravi indizi di
colpevolezza
(art. 17)
pre-alert
2007, 2011
cause di rifiuto
obbligatorie /
facoltative*
procedura di
infrazione
summary
http://www.ejn-crimjust.europa.eu
«l’Unione ha l’obiettivo di
mantenersi e svilupparsi come
spazio di libertà, sicurezza e
giustizia in cui sia assicurata,
nel rispetto dei diritti
fondamentali di ciascuno,
la libera circolazione delle
persone mediante l’adozione di
misure appropriate per quanto
concerne la prevenzione della
criminalità e la lotta contro
quest’ultima»
articoli 3, paragrafo 2,
TUE e 67, paragrafo 1,
TFUE
«L’Unione riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti
nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione
europea» «i diritti fondamentali, garantiti dalla CEDU e risultanti
dalle tradizioni costituzionali comuni agli Stati membri, fanno
parte del diritto dell’Unione in quanto principi generali»
articolo 6, § 1 e 3 TUE
diritti
fondamentali e UE
«Il meccanismo del mandato
d’arresto europeo si basa su
un elevato livello di
fiducia tra gli Stati
membri. L’attuazione di tale
meccanismo può essere
sospesa solo in caso di grave
e persistente violazione da
parte di uno Stato membro
dei principi sanciti
all’articolo 6, paragrafo 1,
TUE, constatata dal Consiglio
in applicazione
dell’articolo 7, paragrafo 1,
TUE, e con le conseguenze
previste al paragrafo 2 dello
stesso articolo»
considerando 10, DQ 584 cit.
diritti fondamentali e
MAE
« La presente decisione quadro rispetta i
diritti fondamentali ed osserva i principi
sanciti dall’articolo 6 [UE] e contenuti nella
Carta»
considerando 12, DQ 584/2002
«l’obbligo di rispettare i diritti fondamentali
e i fondamentali principi giuridici sanciti
dall’articolo 6 TUE non può essere
modificato per effetto della decisione
quadro 2002/584/GAI»
art. 1, §3 DQ 2002/584/GAI del
Consiglio del 13.6.2002
«[s]arebbe difficile per l’Unione
adempiere efficacemente alla sua
missione se il principio di leale
cooperazione, che implica in
particolare che gli Stati membri
adottino tutte le misure generali o
particolari in grado di garantire
l’esecuzione dei loro obblighi
derivanti dal diritto dell’Unione (...),
non si imponesse anche nell’ambito
della cooperazione di polizia e
giudiziaria in materia penale, che è
del resto interamente fondata sulla
cooperazione tra gli Stati
membri e le istituzioni»
Pupino (C-105/03, EU:C:2005:386),
“La Carta garantisce il diritto di
ogni persona non soltanto alla
libertà, ma anche alla
sicurezza. Tale diritto, al
pari di quello garantito
dall’articolo 4 della Carta, è un
diritto assoluto e inderogabile
N. (C-601/15 PPU, EU:C:
2016:84) GC 2016
possibilità di limitazione delle
possibilità di rifiuto di consegna
Wolzenburg (C-123/08, EU:C:
2009:616) GC 2009
«Un atto dell’Unione deve essere
interpretato, nei limiti del
possibile, in modo da non inficiare
la sua validità e in conformità con
il diritto primario nel suo
complesso e, in particolare, con le
disposizioni della Carta»
sentenze McDonagh, C-12/11, EU:C:2013:43,
punto 44, Riesame Commissione/Strack,
C-579/12 RX-II, EU:C:2013:570, punto 40, N.
cit.
«Eventuali limitazioni
all’esercizio dei diritti e delle
libertà riconosciuti dalla
presente Carta devono essere
previste dalla legge e rispettare il
contenuto essenziale di detti diritti
e libertà. Nel rispetto del
principio di proporzionalità,
possono essere apportate
limitazioni solo laddove siano
necessarie e rispondano
effettivamente a finalità di
interesse generale riconosciute
dall’Unione o all’esigenza di
proteggere i diritti e le libertà
altrui»
Art. 52 Carta dei diritti
fondamentali
?
«Sussiste quindi il rischio chiaro ed evidente
che il reato resti impunito e che il suo autore
risulti recidivo, violando così i diritti e le
libertà degli altri cittadini dell’Unione»
Conclusioni dell’avvocato generale Y. Bot,
C-404/15, 3 marzo 2016.
«Articolo 1/3 DQ2002/584/GAi Non costituisce un
motivo di non esecuzione del mandato d’arresto
europeo fondato sul rischio di violazione, nello
Stato membro emittente, dei diritti fondamentali
della persona consegnata»
“Feindstrafrecht”
“quando l’autorità giudiziaria dello Stato membro d’esecuzione
dispone di elementi che attestano un rischio concreto di
trattamento inumano o degradante dei detenuti nello Stato
membro emittente, tenuto conto del livello di tutela dei
diritti fondamentali garantito dal diritto dell’Unione e, in
particolare, dall’articolo 4 della Carta , essa è tenuta a
valutarela sussistenza di tale rischio quando decide in ordine
alla consegna alle autorità dello Stato membro emittente
della persona colpita da un mandato d’arresto europeo.
Invero, l’esecuzione di un siffatto mandato non può condurre a
un trattamento inumano o degradante di tale persona”
“Obbligo di verifica” sul rispetto dei diritti
CGUE, C-404/15 ARANYOSI E CALdARARU, 5 APRILE 2016, GS
CGUE,C-128/18DOROBANTU,15OTTOBRE2019,GS
“sistema
multilivello”
“Fonti”
Direttive regolamenti
TrattatiCarta dei diritti
fondamentali
decisioni (decisioni
quadro ex III pilastro)
CGUE
Pronunce corti
Stati membri
CEDU
Costituzioni
Stati membri
Cedu
art 2
art 3
art 4
art 5
art 6
art 8
art 10
art 2
art 4
art 5 1/2
art. 6
art 47
art 7
art 11
DIRITTO ALLA VITA
DIVIETO DI TORTURA
SCHIAVITÙ LAVORO
FORZATO
LIBERTÀ SICUREZZA
FAIR TRIAL
VITA PRIVATA
…
Carta
rapporti di organizzazioni
internazionali?
(Corte Edu, caso Saadi c. Italia; Cass.pen., 32685/10)
Europa: istruzioni per l'uso. Fundamental Rights defense nel mandato di arresto europeo.
La creazione di uno spazio di libertà, di sicurezza e di giustizia
nell'Unione si fonda sulla fiducia reciproca e su una presunzione di
conformità, da parte di tutti gli Stati membri, al diritto dell'Unione e,
in particolare, ai diritti fondamentali. Tuttavia, tale
presunzione è relativa. Di conseguenza, se sussistono seri
motivi per ritenere che l’esecuzione di un atto di indagine richiesto
in un OEI comporti la violazione di un diritto fondamentale e che lo
Stato di esecuzione venga meno ai i suoi obblighi in materia di
protezione dei diritti fondamentali riconosciuti nella Carta,
l'esecuzione dell'OEI dovrebbe essere rifiutata
Direttiva EIO 2014/41 (cons. 10), D. lgs. 21 giugno 2017, n. 10
MAE (10) Il meccanismo del
mandato d'arresto europeo si
basa su un elevato livello di fiducia
tra gli Stati membri.
MAE INESEGUIBEILE SE
“(..) l’autorità giudiziaria dell’esecuzione accerta che esiste,
nello Stato membro emittente, un rischio reale di violazione
del contenuto essenziale del diritto
fondamentale a un equo processo a causa
di carenze sistemiche o generalizzate riguardanti il potere
giudiziario di tale Stato membro”
CGUE, C-216/18 PPU CELMER, 25 luglio 2018, GC
Mae attivo
italiano
IN ABSENTIA
CGUE Melloni 2013 vs. BVerfG Solange
III 2015
TRATTAMENTO
INUMANO
Aranyosi Caldararu 2016
(Torregiani)
www.canestriniLex.com
t @canestriniLex  in canestriniLex f canestriniLex
1 of 37

More Related Content

What's hot(20)

Difesa MAE. I (diritti) fondamentali.Difesa MAE. I (diritti) fondamentali.
Difesa MAE. I (diritti) fondamentali.
Nicola Canestrini45 views
Corte europea dei diritti dell’uomoCorte europea dei diritti dell’uomo
Corte europea dei diritti dell’uomo
Daniela Coppola839 views

Similar to Europa: istruzioni per l'uso. Fundamental Rights defense nel mandato di arresto europeo.(16)

More from Nicola Canestrini(20)

Difendere diritti, a quale costo? Difendere diritti, a quale costo?
Difendere diritti, a quale costo?
Nicola Canestrini119 views
Right to a new trial under directive 343/16Right to a new trial under directive 343/16
Right to a new trial under directive 343/16
Nicola Canestrini333 views
La competenza del giudiceLa competenza del giudice
La competenza del giudice
Nicola Canestrini129 views
Emergenza covid19, diritto e diritti.Emergenza covid19, diritto e diritti.
Emergenza covid19, diritto e diritti.
Nicola Canestrini109 views
Emergenza covid19, diritto e dirittiEmergenza covid19, diritto e diritti
Emergenza covid19, diritto e diritti
Nicola Canestrini360 views
Extradition. Law and practice.Extradition. Law and practice.
Extradition. Law and practice.
Nicola Canestrini440 views

Europa: istruzioni per l'uso. Fundamental Rights defense nel mandato di arresto europeo.

  • 1. Europa: istruzioni per l’uso Avv. Nicola Canestrini corso difese di ufficio Sondrio, 6 maggio 2020 Fundamental rights defense nel MAE.
  • 2. “Feindstrafrecht” “Le indiscutibili e crescenti esigenze della lotta contro la criminalità sul piano internazionale, pur sollecitando una sempre più fattiva e leale collaborazione tra gli Stati, non possono in nessun caso andare a detrimento dei valori che la Costituzione dichiara inviolabili.” Corte Costituzionale, sentenza 280/1985
  • 3. mutua assistenza mutuo riconoscimento sovranità nazionale filtro politico margine di discrezionalità no termini lex loci esempi fiducia reciproca rapporti diretti fra AG ridotta discrezionalità termini perentori lex fori esempi
  • 5. spazio SLG post Tampere 1999 diritti fiducia reciproco riconoscimento
  • 6. Garanzie procedurali UE a favore di indagati e imputati in procedimenti penali
  • 7. insufficienza del sistema di garanzie del COE ad alimentare la fiducia reciproca “Sebbene tutti gli Stati membri siano firmatari della CEDU, l’esperienza ha dimostrato che questa da sola non sempre assicura un grado sufficiente di fiducia nei sistemi di giustizia penale degli altri Stati membri” (considerando n. 6 dir. 64; considerando n. 7 dir. 13; considerando n. 5 dir. 48) perchè un sistema di garanzie procedurali UE ?
  • 8. “Ai fini di un rafforzamento della fiducia reciproca è necessaria un’applicazione più coerente dei diritti e delle garanzie stabiliti all’articolo 6 della CEDU. È inoltre necessario, per mezzo della presente direttiva e di altre misure, sviluppare ulteriormente all’interno dell’Unione le norme minime stabilite nella CEDU e nella Carta “ (considerando n. 7 dir. 64; considerando n. 8 dir. 13; considerando n. 6 dir. 48) garanzie procedurali UE
  • 9. Stockholm Program (Swedish Procedural Rights Roadmap) RIGHT TO INTERPRETATION AND TRANSLATION (Dir 2010/64/UE) RIGHT TO INFORMATION (Dir 2012/13/UE) ACCESS TO A LAWYER (Dir 2013/48/UE) CHILDREN SAFEGUARDS (Dir (UE) 2015/800) LEGAL AID (Dir (UE) 2015/1919) PRESUMPTION OF INNOCENCE (Dir (UE) 2016/343
  • 10. Diritto penale “europeo” e ordinamento italiano
  • 11. UNIONE EUROPEA
 “LISBONIZZAZIONE” DELLA COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE E DI POLIZIA Schengen 1985 /1995 Trattati CECA / CEE / Euratom 1951 / 1957 Atto Unico europeo 1986 sicurezza Lisbona 2009 Maastricht 1992 GAI principio di attribuzione Amsterdam 1998 LSG - DQ disapplicazione rinvio pregiudiziale interpretazione confome impossibile?
  • 12. rapporti verticali / orizzontali diritto UE diritto comunitario e ordinamento italianoefficacia diretta efficacia indiretta 3.risarcimento del danno 1. interpretazione conforme Pupino C 105/03, 2005 2. controllo di costituzionalità 117/1 Costituzione sufficiente precisione incondizionatezza (Francovich C 6 / 90, 1991) disapplicazione (inter partes) “PRIMAUTÈ” direttive scadute se no interpretazione conforme
  • 13. interpretazione conforme si praeter, no* contra legem disapplicazione rispetto principi fondamentali dell’ordinamento (“controlimiti”: Melloni & Taricco VS. Solange III) eccezioni “PRIMAUTÈ” Costa c. Enel C 6/64 1964 Simmenthal C 106/77 1978 “Comunità è ente superiore con limitazioni di sovranità degli Stati” “normativa interna ipso iure inapplicabile” (anche d’ufficio, Peterbroeck C 312/93, 195 Grantital C.Cost. 17/1984 ottica “dualistica”; primato del diritto comunitario per effetto del trasferimento delle materie di competenza se “immediatamente applicabile”, salvo un “nucleo minimo di principi fondamentali dell’ordinamento e diritti inalienabili della persona umana”
  • 14. Mandato di arresto europeo (mae / eaw) “una decisione giudiziaria emessa da uno Stato membro di emissione in vista dell’arresto o della consegna da parte di altro Stato membro (di esecuzione) di una persona al fine dell’esercizio di funzioni giudiziarie in materia penale o dell’esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza privative della libertà personale (art. 1, 2° co.)” DQ 2002/584/GAI del 2002 (L. legge 69 del 12 aprile 2005) “mutuo riconoscimento” deroga “doppia incriminazione” procedura giudiziaria pura “controllo sufficiente” (AG))
  • 16. MAE passivo CORTE DI APPELLO entro 10 gg /effetto sospensivo CORTE DI CASSAZIONE immediata comunicazione al MINISTRO DELLA GIUSTIZIA informa Stato di consegna e servizio per la cooperazione internazionale di polizia per attivazione della procedura di consegna 60 gg (+ 30 forza maggiore) - termini per singole fasi camera consiglio
  • 17. procedura MAE passivo: trasmissione mandato d’arresto Ministro della Giustizia Presidente CA udienza 5 gg (ordinatorio?) udienza camerale entro 20 gg consenso o dissenso alla consegna / deroga specialità semplificata ordinaria (60 + 30 gg) ordinanza coercitiva motivata
  • 18. procedura MAE passivo: arresto provvisorio “match” del SIS (“red notice”) arresto PG (art. 11) h48 habeas corpus h48 ordinanza (efficacia condizionata a trasmissione 10 gg mandato / segnalazione) udienza camerale: consenso o dissenso alla consegna (deroga specialità) semplificata ordinaria (60 + 30 gg) h24 Corte di Appello/ Minstero Giustizia
  • 19. cause di rifiuto (art. 18) motivo discriminatorio consenso, esercizi di un diritto, adempimento dovere, caso fortuito, forza maggiore manifestazione di libertà associazioni o libertà di stampa no limiti massimi di carcerazione reato politico violazione at. 6 CEDU serio pericolo di pena di morte, trattamento inumano, tortura infraquattordicenne / minorenne amnistia o giurisdizione italiana
  • 20. (segue) cause di rifiuto (art. 18) ne bis in idem (in area UE?) prescrizione in Italia di reato o pena (facoltative dalla l. 117/2019, art. 18bis) pendente procedimento penale italiano giurisdizione italiana cittadino italiano o comunitario che sconti pena in Italia
  • 21. gravi indizi di colpevolezza (art. 17) pre-alert 2007, 2011 cause di rifiuto obbligatorie / facoltative* procedura di infrazione summary
  • 23. «l’Unione ha l’obiettivo di mantenersi e svilupparsi come spazio di libertà, sicurezza e giustizia in cui sia assicurata, nel rispetto dei diritti fondamentali di ciascuno, la libera circolazione delle persone mediante l’adozione di misure appropriate per quanto concerne la prevenzione della criminalità e la lotta contro quest’ultima» articoli 3, paragrafo 2, TUE e 67, paragrafo 1, TFUE «L’Unione riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea» «i diritti fondamentali, garantiti dalla CEDU e risultanti dalle tradizioni costituzionali comuni agli Stati membri, fanno parte del diritto dell’Unione in quanto principi generali» articolo 6, § 1 e 3 TUE diritti fondamentali e UE
  • 24. «Il meccanismo del mandato d’arresto europeo si basa su un elevato livello di fiducia tra gli Stati membri. L’attuazione di tale meccanismo può essere sospesa solo in caso di grave e persistente violazione da parte di uno Stato membro dei principi sanciti all’articolo 6, paragrafo 1, TUE, constatata dal Consiglio in applicazione dell’articolo 7, paragrafo 1, TUE, e con le conseguenze previste al paragrafo 2 dello stesso articolo» considerando 10, DQ 584 cit. diritti fondamentali e MAE « La presente decisione quadro rispetta i diritti fondamentali ed osserva i principi sanciti dall’articolo 6 [UE] e contenuti nella Carta» considerando 12, DQ 584/2002 «l’obbligo di rispettare i diritti fondamentali e i fondamentali principi giuridici sanciti dall’articolo 6 TUE non può essere modificato per effetto della decisione quadro 2002/584/GAI» art. 1, §3 DQ 2002/584/GAI del Consiglio del 13.6.2002
  • 25. «[s]arebbe difficile per l’Unione adempiere efficacemente alla sua missione se il principio di leale cooperazione, che implica in particolare che gli Stati membri adottino tutte le misure generali o particolari in grado di garantire l’esecuzione dei loro obblighi derivanti dal diritto dell’Unione (...), non si imponesse anche nell’ambito della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale, che è del resto interamente fondata sulla cooperazione tra gli Stati membri e le istituzioni» Pupino (C-105/03, EU:C:2005:386), “La Carta garantisce il diritto di ogni persona non soltanto alla libertà, ma anche alla sicurezza. Tale diritto, al pari di quello garantito dall’articolo 4 della Carta, è un diritto assoluto e inderogabile N. (C-601/15 PPU, EU:C: 2016:84) GC 2016 possibilità di limitazione delle possibilità di rifiuto di consegna Wolzenburg (C-123/08, EU:C: 2009:616) GC 2009
  • 26. «Un atto dell’Unione deve essere interpretato, nei limiti del possibile, in modo da non inficiare la sua validità e in conformità con il diritto primario nel suo complesso e, in particolare, con le disposizioni della Carta» sentenze McDonagh, C-12/11, EU:C:2013:43, punto 44, Riesame Commissione/Strack, C-579/12 RX-II, EU:C:2013:570, punto 40, N. cit. «Eventuali limitazioni all’esercizio dei diritti e delle libertà riconosciuti dalla presente Carta devono essere previste dalla legge e rispettare il contenuto essenziale di detti diritti e libertà. Nel rispetto del principio di proporzionalità, possono essere apportate limitazioni solo laddove siano necessarie e rispondano effettivamente a finalità di interesse generale riconosciute dall’Unione o all’esigenza di proteggere i diritti e le libertà altrui» Art. 52 Carta dei diritti fondamentali ?
  • 27. «Sussiste quindi il rischio chiaro ed evidente che il reato resti impunito e che il suo autore risulti recidivo, violando così i diritti e le libertà degli altri cittadini dell’Unione» Conclusioni dell’avvocato generale Y. Bot, C-404/15, 3 marzo 2016. «Articolo 1/3 DQ2002/584/GAi Non costituisce un motivo di non esecuzione del mandato d’arresto europeo fondato sul rischio di violazione, nello Stato membro emittente, dei diritti fondamentali della persona consegnata»
  • 28. “Feindstrafrecht” “quando l’autorità giudiziaria dello Stato membro d’esecuzione dispone di elementi che attestano un rischio concreto di trattamento inumano o degradante dei detenuti nello Stato membro emittente, tenuto conto del livello di tutela dei diritti fondamentali garantito dal diritto dell’Unione e, in particolare, dall’articolo 4 della Carta , essa è tenuta a valutarela sussistenza di tale rischio quando decide in ordine alla consegna alle autorità dello Stato membro emittente della persona colpita da un mandato d’arresto europeo. Invero, l’esecuzione di un siffatto mandato non può condurre a un trattamento inumano o degradante di tale persona” “Obbligo di verifica” sul rispetto dei diritti CGUE, C-404/15 ARANYOSI E CALdARARU, 5 APRILE 2016, GS CGUE,C-128/18DOROBANTU,15OTTOBRE2019,GS
  • 30. “Fonti” Direttive regolamenti TrattatiCarta dei diritti fondamentali decisioni (decisioni quadro ex III pilastro) CGUE Pronunce corti Stati membri CEDU Costituzioni Stati membri
  • 31. Cedu art 2 art 3 art 4 art 5 art 6 art 8 art 10 art 2 art 4 art 5 1/2 art. 6 art 47 art 7 art 11 DIRITTO ALLA VITA DIVIETO DI TORTURA SCHIAVITÙ LAVORO FORZATO LIBERTÀ SICUREZZA FAIR TRIAL VITA PRIVATA … Carta
  • 32. rapporti di organizzazioni internazionali? (Corte Edu, caso Saadi c. Italia; Cass.pen., 32685/10)
  • 34. La creazione di uno spazio di libertà, di sicurezza e di giustizia nell'Unione si fonda sulla fiducia reciproca e su una presunzione di conformità, da parte di tutti gli Stati membri, al diritto dell'Unione e, in particolare, ai diritti fondamentali. Tuttavia, tale presunzione è relativa. Di conseguenza, se sussistono seri motivi per ritenere che l’esecuzione di un atto di indagine richiesto in un OEI comporti la violazione di un diritto fondamentale e che lo Stato di esecuzione venga meno ai i suoi obblighi in materia di protezione dei diritti fondamentali riconosciuti nella Carta, l'esecuzione dell'OEI dovrebbe essere rifiutata Direttiva EIO 2014/41 (cons. 10), D. lgs. 21 giugno 2017, n. 10 MAE (10) Il meccanismo del mandato d'arresto europeo si basa su un elevato livello di fiducia tra gli Stati membri.
  • 35. MAE INESEGUIBEILE SE “(..) l’autorità giudiziaria dell’esecuzione accerta che esiste, nello Stato membro emittente, un rischio reale di violazione del contenuto essenziale del diritto fondamentale a un equo processo a causa di carenze sistemiche o generalizzate riguardanti il potere giudiziario di tale Stato membro” CGUE, C-216/18 PPU CELMER, 25 luglio 2018, GC
  • 36. Mae attivo italiano IN ABSENTIA CGUE Melloni 2013 vs. BVerfG Solange III 2015 TRATTAMENTO INUMANO Aranyosi Caldararu 2016 (Torregiani)
  • 37. www.canestriniLex.com t @canestriniLex  in canestriniLex f canestriniLex