Convegno La Famiglia San Marino 15 Set. 2012 Contributo dott. Davide Rosati

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Convegno La Famiglia San Marino 15 Set. 2012 Contributo dott. Davide Rosati

  1. 1. CONVEGNO – CONFERENCE: LA FAMI GLI A - THE FAMILYREPUBBLICA DI SAN MARINO - REPUBLIC OF SAN MARINO: 15 Settembre 2012 - September 15, 2012 ATTI DEL CONVEGNO DAVIDE ROSATI Forum delle Famiglie Sindacato delle Famiglie onlus “FAMIGLIA: RISORSA O PROBLEMA?” Presentazione Forum e Sidef Per chi come me viene dal mondo dell’Associazionismo Familiare, è evidente che la risposta al titolo del mio intervento non possa che essere positiva: la famiglia è una risorsa, non un problema. Il problema è che non viene considerata una risorsa dalla cultura massmediatica dominante e quindi anche dalla politica. Viene cioè colpevolmente ignorato (e abusato) il ruolo di principale ammortizzatore sociale del paese che la famiglia riveste nel nostro paese. Al di la delle polemiche, nel mio intervento mi interessa darvi le ragioni fondative per cui possiamo affermare con certezza questa positività. 1.LA PERSONA AL CENTRO: La famiglia è il primo luogo di custodia e rispetto della dignità della persona, il luogo dove la dignità e l’inviolabilità della vita, dal concepimento alla sua fine naturale, sono custodite, protette, promosse. La prima funzione sociale della famiglia sta proprio in questo suo essere “primo custode della dignità di ciascuno”, società e “formazione sociale” nella quale i diritti ed i doveri della singola persona sono riconosciuti prima che altrove. 1.5
  2. 2. CONVEGNO CONFERENCE: L A F AM I G LI A TH E F AM I LY REPUBLIC OF SAN MARINO: September 15, 20122. LA CITTADINANZA SOCIALE DELLA FAMIGLIA:Riconoscere e dare cittadinanza sociale alla famiglia come società naturale fondatasul matrimonio è una precisa responsabilità della funzione pubblica, sancitadallArt. 29 della Costituzione: “La Repubblica riconosce i diritti della famigliacome società naturale fondata sul matrimonio” e dettagliata dagli Art. 30 e 31.Su questo riconoscimento si fonda il patto di cittadinanza tra famiglia e società,che costruisce un sistema di reciproci diritti e doveri, che chiamano ogni famigliaalla responsabilità sociale della costruzione del bene comune o in altri termini allacittadinanza attiva della famiglia.3. LASSOCIAZIONISMO FAMILIARE:Anche l’associazionismo familiare, vera innovazione sociale degli ultimivent’anni, si fonda sul riconoscimento sociale della famiglia e sulla profondaconvinzione, suffragata dallesperienza, che fare famiglia insieme ad altre famigliesia elemento essenziale “per fare meglio la propria famiglia, per fare più famiglianella società”.Lassociazionismo familiare si configura dunque come un soggetto che dà vocealla famiglia, la rappresenta e ne potenzia lintrinseca funzione prosociale. Inquesto senso, l’associazionismo familiare si propone come un modo innovativo di“fare famiglia” e di “fare società”, come strumento privilegiato di democraziapartecipativa da parte delle famiglie, e chiede di essere riconosciuto come tale alivello nazionale, regionale e locale.4. SUSSIDIARIETÀ E SOLIDARIETÀ:È necessario che sussidiarietà e solidarietà diventino criteri costitutivi del sistema-Paese.Questo significa mettere persona e famiglia al centro dell’interesse, e avere comescopo precipuo dellazione istituzionale la promozione della famiglia, non la suasostituzione.Si agisce quindi secondo un meccanismo di empowerment che ha come scopopeculiare la liberazione di risorse e la creazione di sistemi solidaristici.Una sussidiarietà prima di tutto orizzontale, dunque, dove alle famiglie e allepersone è restituita libertà di scelta attraverso politiche promozionali. 2.5
  3. 3. CONVEGNO CONFERENCE: L A F AM I G LI A TH E F AM I LY REPUBLIC OF SAN MARINO: September 15, 20125. IL FAMILYMAINSTREAMING:Il Forum delle associazioni familiari afferma la necessità di un pensiero globaledalla famiglia e sulla famiglia nellelaborazione delle nuove politiche, a partiredalla promozione della costituzione di nuclei familiari improntati alla stabilità,assicurando alla famiglia i diritti propri e tipici (abitazione, educazione dei figli,fiscalità equa, unità familiare), come pure quegli elementi che ad essa afferiscono:il lavoro (e la conciliazione dei tempi), città a misura di famiglia, servizi socialicalibrati, sistema tariffario proporzionato ai carichi, diritto alla vita, attenzione allesituazioni tipiche e particolari, separazione, affido, vedovanza, adozione,immigrazione.Questo processo va sotto il nome di Family mainstreaming, che, secondo ladefinizione del Parlamento Europeo del 2003 “incoraggia gli Stati membri e gliStati candidati ad analizzare l’impatto delle proprie politiche sulle famiglie (familymainstreaming), richiamandoli allo stesso tempo a distinguere tra gendermainstreaming e family mainstreaming.In altre parole, occorre rivolgere una nuova attenzione alla Valutazione di ImpattoFamiliare, sia in fase di programmazione degli interventi, sia come monitoraggio,sia come valutazione conclusiva.LE SFIDE DI SISTEMABasandosi su tali criteri fondativi, per il riconoscimento della centralità dellafamiglia e dellassociazionismo familiare in una società sussidiaria e solidale, ilForum delle associazioni familiari chiede e promuove alcune grandi riforme ealcune scelte di sistema che riteniamo necessarie per il rilancio del Paese:1.LA RIFORMA FISCALE:Una riforma fiscale basata sullequità familiare e sul riconoscimento sociale dellafamiglia sancito dalla Costituzione è battaglia che il Forum delle associazionifamiliari conduce da anni e che sta trovando in questo ultimo periodo, con laproposta del FattoreFamiglia, un significativo interesse dal mondo politico e dalleparti sociali. 3.5
  4. 4. CONVEGNO CONFERENCE: L A F AM I G LI A TH E F AM I LY REPUBLIC OF SAN MARINO: September 15, 2012Il Forum delle associazioni familiari considera necessaria una riforma fiscale chenon solo riconosca il valore sociale della famiglia, ma che permetta alle famiglie,in ottica sussidiaria, un maggiore protagonismo e una maggiore libertà di scelta,restituendo loro capacità di spesa in funzione dei carichi familiari.Un deciso intervento fiscale a favore delle famiglie con figli, come ipotizzato dalFattoreFamiglia, avrebbe la triplice conseguenza di a) favorire la natalità; b)proteggere le famiglie con figli con redditi medio-bassi, prevenendo la povertà deiminori; c) rimettere immediatamente nel circuito economico una capacità di spesache innescherebbe crescita dei consumi, nuova occupazione, ripresadell’economia.2. LA RIFORMA FEDERALISTA:È ancora secondo questa prospettiva sussidiaria che come Forum delleassociazioni familiari abbiamo condiviso il grande processo di trasformazione insenso federalista dell’Italia, nella misura in cui questa riforma promuove lasussidiarietà verticale, avvicinando i luoghi di decisione e di gestione alla vitaconcreta delle famiglie e delle comunità locali.Ovviamente è necessario che la sussidiarietà orizzontale sia la logica delfederalismo a tutti i livelli di responsabilità della pubblica amministrazione:occorre quindi vigilare che non si esca dall’attuale centralismo dello Statonazionale per entrare in un nuovo – e più oppressivo - centralismodell’amministrazione pubblica locale (sia essa regionale o comunale).3. UN MODELLO INNOVATIVO DI WELFARE SUSSIDIARIO,PLURALE, A MISURA DI FAMIGLIA:In Italia la famiglia svolge oggi un ruolo essenziale ed insostituibile di welfare(pensiamo in particolare alle funzioni di cura dei bambini, dei disabili, deglianziani), senza sostanziali riconoscimenti né concreti sostegni da parte dellapubblica amministrazione, che peraltro propone una progressiva e preoccupantediminuzione delle risorse economiche e delle proprie capacità operative.Daltro canto, queste funzioni delle famiglie stanno entrando sempre più insofferenza per una serie di motivi correlati (nuclei sempre più piccoli, impegnilavorativi sempre più pressanti, incerti e meno redditizi). 4.5
  5. 5. CONVEGNO CONFERENCE: L A F AM I G LI A TH E F AM I LY REPUBLIC OF SAN MARINO: September 15, 2012Di fronte a questo scenario, lItalia può diventare, a buon diritto, un vero e propriolaboratorio a livello europeo per sperimentare un nuovo modello di welfaresussidiario, nel quale le famiglie sono aiutate e promosse a svolgere le funzioni dicura e promozione che, come più volte ribadito anche in questo documento, lesono connaturali, superando il modello del welfare state e realizzando una welfaresociety.4.UN NUOVO PATTO INTERGENERAZIONALE PER IL FUTURO:LItalia “non è un Paese per giovani”, che, come emerge ormai da numerose analisied indagini, sono fortemente penalizzati da un sistema teso a tutelare i dirittiacquisiti di una popolazione che invecchia sempre più.La famiglia, dal canto suo, svolge oggi una insostituibile funzione di solidarietàintergenerazionale, come primo ed essenziale ammortizzatore sociale; nello spaziosociale, invece, i giovani non hanno prospettive di futuro.Occorre un esplicito investimento sulle nuove generazioni, con interventiinnovativi di sostegno all’ingresso nel mondo del lavoro, un piano casastraordinario per le giovani famiglie, interventi migliorativi degli schemiprevidenziali, a protezione della “discontinuità di versamenti” che la flessibilitàspesso scarica sui giovani.5. LA RINASCITA DEL PAESE PASSA DALLE NUOVE NASCITE:Il calo della natalità, a partire dai primi Anni Ottanta, ha assunto dimensioni tali daessere stato definito un vero e proprio «suicidio demografico».Il Forum delle associazioni familiari guarda a questa situazione con profondapreoccupazione e chiede politiche che investano in modo sostanziale e deciso sulfuturo del nostro Paese; occorre quindi una scelta decisa, non ideologica maurgente, per uscire dal gelo demografico, verso un’Italia capace di investire sullageneratività, anche attraverso altre forme di accoglienza (adozione).Ciò significa spostare sia idee che risorse concrete, sociali ed economiche, in unpatto favorevole alle prossime generazioni, con vari strumenti, in primis attraversola leva fiscale. Proprio su questa leva fiscale insistono le due proposte descrittesommariamente nelle slide, cioè il Fattore Famiglia e la revisione dell’ISEE.Grazie dell’attenzione. Davide Rosati 5.5

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