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Mission   impossible 4? la zucca maturiamo.... le zucche! 2°A  poi 3°A Anno scolastico   2005-2006 e 1° quadrimestre 2006-...
Zucca, di tutto di   più   <ul><li>L'etimologia del termine &quot;zucca&quot; è incerta. Secondo il dizionario Zingarelli,...
L’appartenenza <ul><li>Colpirono la fantasia, ma piacquero anche al palato, tanto che ne sono derivate le specie oggi più ...
Chiamata  &quot;cocuzza&quot;  nell'Italia meridionale e  &quot;suca&quot;  in quella settentrionale, la zucca vanta una f...
<ul><li>Variegata nei colori, rapida nella crescita, mutevolissima nella forma per una connaturata quanto innocente mania ...
 
proprietà <ul><li>Proprio come ogni altro alimento color arancio, la zucca è particolarmente ricca di  vitamina A  (che gi...
Buono a sapersi… <ul><li>Aiuta a prevenire le  rughe , distende la pelle, combatte i radicali liberi e, grazie alla presen...
e  ancora… <ul><li>Alle sue molte virtù, tra l'altro, l'umile zucca aggiunge un particolare che forse non molti conoscono:...
In cucina <ul><li>E' dolce ma non ingrassa. E' ipocalorica, ma sazia a volontà. E' ottima come antipasto, ma anche come de...
In tavola…! <ul><li>E dove, se occorre, può essere protagonista dall'antipasto al dessert, come dimostra il seguente menù:...
Ricetta n° 1 Torta di zucca
Ricetta n°2  gnocchi   dizucca
Eccoci a preparare gli gnocchi di……zucca naturalmente! <ul><li>Oggi 15 novembre </li></ul><ul><li>GNOCCHI! </li></ul>
Tortelli di zucca  <ul><li>Dosi:  per 4 persone. </li></ul><ul><li>Tempo di preparazione e cottura:  un’ora più il tempo p...
Perché questo lavoro? <ul><li>  </li></ul><ul><li>Il progetto nasce dall’esigenza di  “riagganciare”  alunni che sembrano ...
Finalità-obiettivi  <ul><li>Cosa si vuol fare </li></ul><ul><ul><li>interessare  alunni poco o per nulla reattivi  </li></...
 
Modi  tempi costi
Usi nel tempo <ul><li>Ai tempi dei romani, svuotata della polpa ed essiccata, la zucca diventava un contenitore leggero ed...
Le  nostre  maracas <ul><li>Non appena saremo seccate a sufficienza vedrete come suoneremo per bene! </li></ul>Si ringrazi...
ZUCCHE &quot;GOUSSOUN&quot; <ul><li>Idiofoni </li></ul><ul><li>L'utilizzo di zucche, di varie dimensioni e di numerosissim...
Copia dal vero : natura morta
 
CI PRESENTIAMO <ul><li>bance  abiba   </li></ul><ul><li>belleri  stefano </li></ul><ul><li>bertoglio  silvia </li></ul><ul...
Siamo orgogliosi di presentare la nostra scuola Scuola media Giorgio La Pira  -Sarezzo-
Come si presentava l’area <ul><li>Abbiamo preso le misure necessarie e abbiamo cominciato a zappare l’area a nostra dispos...
La pianta della scuola <ul><li>Il nostro orto è qui </li></ul><ul><li>Abbiamo ricavato la scala da un documento preesisten...
Organizziamo il lavoro sul campo <ul><li>1° giornata: </li></ul><ul><li>Predisposizione degli attrezzi , </li></ul><ul><li...
Divisi nei nostri gruppi di lavoro abbiamo affrontato le successive giornate… 2° giornata C’è chi progetta, chi misura, e ...
Coltivazione
Via i sassi.. Giornate successive …
qui abbiamo zappato e poi recintato la zona già lavorata .
semina
Noi abbiamo ultimato la semina
Ecco i semi a dimora
Facciamo i turni.. Tra poco a lavoro ultimato occorrerà in breve trapiantare i  germogli
Tu falci
Egli falcia
Voi falciate
Essi falciano
Ora collochiamo già il letame abbiamo calcolato quanto letame occorre per concimare 175,50 m², cioè il terreno occorrente,...
Che sporco lavoro Trovare il letame a costo zero è stato quasi impossibile ma  in qualche modo ci siamo riusciti andandoce...
Cosa ci tocca fare
Ottava giornata guardiamo i germogli
Delimitiamo le  aree di lavoro e falciamo l’erba
Trapianto e irrigazione
Interriamo le piantine Seguendo le disposizioni del trapianto… …  abbiamo trapiantato in totale  33  CUCURBITAE   delle 36...
Bagnamo con cura
Concimazione in copertura
Concime azotato pronto per l’uso
magnifico
Occorre un po’ di lavoro ancora..
Eccoci alla vigilia delle vacanze <ul><li>Caterina ha predisposto un calendario con le presunte disponibilità di permanenz...
Siamo orgogliosi Speriamo in bene! Speriamo nelle ragazze… Ci si rivede a settembre ma qualcuno deve  farsi vivo  qua.. du...
Facciamo il ripasso dei 4 gloriosi gruppi che lavorano assieme nei vari progetti da 2 anni
luglio In effetti abbiamo un po’ sete…
luglio Ora va megliograzie!
Soddisfazione di luglio…. <ul><li>Guardate come camminiamo… </li></ul>
Siamo sempre più mature… <ul><li>Agosto  </li></ul>Stiamo per farcela…
Agosto.. Qualcuno ci pensa già pronte…! Ci sembriamo bellissime
Sogno di un giorno di mezza estate Le erbette infestanti non ci danneggiano ma al contrario ci danno sollievo….
Il tempo cambia e ora piove tutti i giorni <ul><li>“ A fine agosto mi trovai per selva oscura…” </li></ul><ul><li>disse Ma...
Zucc-panorama <ul><li>Chi  dubitava? </li></ul>
A Settembre il raccolto…Quando e come conservare <ul><li>gh </li></ul>
Eccoci in terza! <ul><li>13 settembre  </li></ul><ul><li>raccogliamo le nostre zucche </li></ul><ul><li>Ad agosto erano pi...
Squadre al lavoro
Eccole!
Sorriso… <ul><li>Siamo fieri </li></ul>
immagazziniamole
Stoccaggio,  Un grazie sentito alle bidelle della nostra scuola per la collaborazione
Gli ambienti adatti nella nostra scuola non mancano di certo
Ci sono ancora alcuni fiori … E noi li porteremo a casa per cucinarli. Ciao a tutti , ora dovremo lasciare il lavoro del c...
sommario <ul><li>La leggenda </li></ul><ul><li>Le curiosità </li></ul><ul><li>E.. In Italia? </li></ul><ul><li>Intagliamo ...
LA LEGGENDA <ul><li>COME E DOVE E' NATA LA FESTA DI HALLOWEEN? </li></ul><ul><li>Narra la leggenda che gli spiriti erranti...
hallowin <ul><li>La pronuncia corretta è: hallo-uiin facendo sentire l'acca aspirata davanti.  </li></ul><ul><li>PERCHE' H...
COSA VUOL DIRE <ul><li>La  parola  &quot;Halloween&quot; ha lontana origine anglosassone; si fa risalire alla tradizione d...
PERCHE' &quot;DOLCETTO O SCHERZETTO&quot;? <ul><li>Durante il Medioevo, una pratica popolare per Ognissanti era la prepara...
CHI E' JACK-O-LANTERN? PERCHE' SI SCAVANO LE ZUCCHE? <ul><li>La tradizione di  Jack-o-lantern  deriva probabilmente dal fo...
SAMHAIN <ul><li>La tradizione di Halloween risale allo Samhain (sow-en), la celebrazione dell'anno nuovo presso l'antico p...
In Italia esiste qualche cosa di simile? <ul><li>Lucio  ci scrive: In Veneto si dice &quot;Suca Baruca&quot;: la festa non...
<ul><li>Elena  ci scrive: Anche a Milano e in Brianza si usava, ai tempi dei miei nonni, ma anche di mio padre, intagliare...
Tra i nostri compagni ci sono varie….
Come realizzare le zucche Halloween non è Halloween se non c'è una lanterna a forma di zucca...e allora via!!! Occorrente:...
<ul><li>una zucca colorata (che stia ben dritta), coltelli, spilli, foglio su cui hai già riportato il disegno del viso (p...
<ul><li>  </li></ul><ul><li>Taglia i contorni, partendo dal centro verso l’esterno, tenendo il coltello perpendicolare ris...
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Noi al lavoro
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Pesiamo la polpa per gli gnocchi <ul><li>Occorre annotare il peso di ogni sacchetto che poi introdurremo nella cella del f...
Origami con i…”ritagli” di  tempo
 
 
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Il menù <ul><li>Il rinfresco potremmo prepararlo da noi……col ….buongusto di cui siamo capaci…. </li></ul>Il menù Cara Noem...
Corteo orrido
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Prerequisiti - prereading a  b c
<ul><li>On the night of October 31st, in the USA, and in Great Britain, witches, ghosts and skeletons walk silently in the...
<ul><li>On that night, most children and teenagers like to visit their friends and neighbours and say trick or treat, whic...
attività
attività
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<ul><li>In the Middle Ages the Roman Catholic church established November 1st All Saints’ Day.There were parades and peopl...
attività
Vocabulary <ul><li>=  jack-o’-lantern </li></ul><ul><li>witch= </li></ul><ul><li>= bat </li></ul><ul><li>= pumpkin  ghost=...
 
 
 
 
<ul><li>Ora siamo sul giornalino della scuola </li></ul>
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Maturano le zucche

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Maturano le zucche

  1. 1. Mission impossible 4? la zucca maturiamo.... le zucche! 2°A poi 3°A Anno scolastico 2005-2006 e 1° quadrimestre 2006-07 exit perchè Chi siamo L’orto cucina Speciale Halloween Arte e zucca sc. Media G.La Pira Sarezzo
  2. 2. Zucca, di tutto di più <ul><li>L'etimologia del termine &quot;zucca&quot; è incerta. Secondo il dizionario Zingarelli, potrebbe derivare dal latino cocutia (&quot;testa&quot;), successivamente trasformato in &quot;cocuzza&quot;, &quot;cozucca&quot; e, infine, zucca. Le varietà di zucche sono moltissime e diverse da paese a paese. L’origine della famiglia delle zucche è sconosciuta. </li></ul><ul><li>Gli Egiziani, i Romani, gli Indiani d’Oriente, gli Arabi, gli africani del Niger danno testimonianza della loro conoscenza e coltivazione, seppure di varietà diverse. Così come diverse furono quelle portate da Colombo. Ma allora la zucca da dove arriva? Grande o piccola, oblunga, bislunga o tonda, liscia o rugosa, costoluta o bitorzoluta, verde, gialla o striata, la zucca non è nata in Italia. </li></ul><ul><li>Arrivò, addirittura, dall'India e gli esperti - catalogandola come Lagenaria vulgaris - ne fecero a priori un cibo per mense contadine, che nei secoli avrebbero però originato ricette squisite. Poi, con la scoperta dell'America, giunsero una dopo l'altra zucche grandi come le tre cucurbite: pepo, maxima e moschata. </li></ul>
  3. 3. L’appartenenza <ul><li>Colpirono la fantasia, ma piacquero anche al palato, tanto che ne sono derivate le specie oggi più diffuse e consumate in Lombardia, Veneto ed Emilia, le regioni dove l'ortaggio si è meglio acclimatato, dov'e' coltivato in maniera intensiva in piccole aree e dove il suo consumo è abituale tutto l'anno (e non occasionale, come in Campania, in Puglia o in Sicilia). </li></ul><ul><li>La zucca appartiene alla grande famiglia delle Cucurbitacee della quale fanno parte, per esempio, anche i cetrioli e i cocomeri. Quelle usate più comunemente in cucina appartengono alla specie Cucurbita maxima (es. Zucca Marina di Chioggia) e Cucurbita Moschata (es. Zucca di Napoli). </li></ul>
  4. 4. Chiamata &quot;cocuzza&quot; nell'Italia meridionale e &quot;suca&quot; in quella settentrionale, la zucca vanta una famiglia - quella delle Cucurbitacee - molto allargata, di cui si contano 90 generi e 900 specie. Il buonsenso, tuttavia, ha fatto sì che soltanto una decina di queste arrivasse all'onore delle nostre padelle Come quella da sempre considerata la migliore in gastronomia, la cosiddetta &quot;Marina di Chioggia&quot;, tondeggiante e schiacciata ai poli, con la scorza rugosa che sfuma dal grigio al verde e la polpa zuccherina particolarmente saporita. . O come la &quot;Lunga di Napoli&quot;, di forma quasi cilindrica  - ricorda una clava e può raggiungere anche un metro di lunghezza - e dalla scorza che varia dal ruggine all'arancio la &quot;Berretta di Mantova&quot;, tonda e dalla sapida polpa; la &quot;Mantovana&quot;, oblunga, dalla scorza rugosa beige-aranciata e la polpa arancione la &quot;Delica&quot;, più nota con il nome di &quot;Giapponesina&quot;, di taglia media, verde di pelle e dolce di polpa
  5. 5. <ul><li>Variegata nei colori, rapida nella crescita, mutevolissima nella forma per una connaturata quanto innocente mania di grandezza, la zucca viene tenuta a bada nei confini degli orti, dove altrimenti diventerebbe padrona, mentre è lasciata più libera nei campi, dove striscia, s'attorciglia, s'impenna, dilaga in un tripudio di foglie e di frutti da staccare al momento opportuno, perché non superino il limite della misura. </li></ul><ul><li>La zucca, infatti, è in continuo divenire e per alcune qualità non commestibili il risultato finale può anche essere smisurato: oltre il quintale per una specie battezzata, con indubbio verismo, &quot;Mammut&quot;. Ma si tratta di eccezioni, proprio come quella da Guinnes dei primati (449 Kg) che un giorno lievitò in un campo di Ashton, in Canada. </li></ul>
  6. 7. proprietà <ul><li>Proprio come ogni altro alimento color arancio, la zucca è particolarmente ricca di vitamina A (che giova alla formazione del tessuto epiteliale e al rinnovamento delle cellule) e di potassio (indispensabile per la trasmissione degli impulsi nervosi, la sintesi di alcuni enzimi e, con il sodio, per l'equilibrio idrico delle cellule). Secondo l'istituto nazionale della nutrizione, 200 grammi di zucca al giorno sono sufficienti a coprire il fabbisogno medio quotidiano del nostro organismo. </li></ul>
  7. 8. Buono a sapersi… <ul><li>Aiuta a prevenire le rughe , distende la pelle, combatte i radicali liberi e, grazie alla presenza di fibre, aiuta nella regolazione delle funzioni intestinali . Fornendo un basso apporto di calorie , un centrifugato arancione è perciò leggero ed è allo stesso tempo un concentrato di salute. </li></ul><ul><li>Le zucche intere possono essere conservate per tutto il periodo invernale in ambiente buio, fresco e asciutto. La tradizione vuole che si mangino entro carnevale, ma i pezzi di zucca cruda si conservano bene anche  in frigorifero, avvolte dentro la pellicola trasparente, anche se dal momento che si disidratano facilmente andrebbero consumate nel giro di pochi giorni. </li></ul><ul><li>Per una conservazione più lunga invece basta togliere la buccia, tagliare la polpa a dadini e congelarla in sacchetti di plastica. </li></ul>
  8. 9. e ancora… <ul><li>Alle sue molte virtù, tra l'altro, l'umile zucca aggiunge un particolare che forse non molti conoscono: quella di essere un prodotto &quot;biologicamente corretto&quot;. </li></ul><ul><li>Crescendo senza problemi su terreni qualitativamente poveri, infatti, non ha bisogno di concimi chimici. In caso di attacchi di parassiti, inoltre, può essere curata con prodotti tradizionali usati anche in agricoltura biologica - come lo zolfo - invece che con i moderni pesticidi. Una notizia che, se più ampiamente diffusa, potrebbe favorire il consumo della zucca oltre ogni previsione. </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>E se la secolare cucurbita diventasse il cibo &quot;trendy&quot;, del terzo millennio? </li></ul>
  9. 10. In cucina <ul><li>E' dolce ma non ingrassa. E' ipocalorica, ma sazia a volontà. E' ottima come antipasto, ma anche come dessert. Vuota o piena, pesante o leggera, estiva o invernale, ornamentale o commestibile, la zucca è un vegetale eclettico. La si può gustare a tavola, ammirare nelle tele dei pittori o nelle forme decorative di fantasiosi artigiani, si può farne fioriere e zuppiere, beneficiarne come sciroppo ricostituente o crema emolliente per la pelle. Allegra, dilagante, trasformista e, se vogliamo, anche un pò trasgressiva. </li></ul><ul><li>Perché, per essere un ortaggio, la sua polpa è dolce come quella di un frutto. Un dolce particolare però, solare e fondente, che in gastronomia - per ricordare gli esempi più tipici - rende inconfondibile il sapore del ripieno dei tortelli di Mantova come quello dei cappellacci di Ferrara, le due antiche e belle città della Bassa padana dove in cucina la zucca è di casa. </li></ul>
  10. 11. In tavola…! <ul><li>E dove, se occorre, può essere protagonista dall'antipasto al dessert, come dimostra il seguente menù: zucca fritta, torta di zucca e funghi, ti, gnocchi di zucca , tortelli di zucca , rotolo di zucca e spinaci, pane di zucca, frittata di zucca, polpettone di zucca, risotto di zucca, crema di zucca, composta di zucca e cipolla e - perché no? - gelato di zucca. Senza trascurare i fiori di zucca che, fritti o ripieni, sono la nota leggera e invitante di molti aperitivi. </li></ul>
  11. 12. Ricetta n° 1 Torta di zucca
  12. 13. Ricetta n°2 gnocchi dizucca
  13. 14. Eccoci a preparare gli gnocchi di……zucca naturalmente! <ul><li>Oggi 15 novembre </li></ul><ul><li>GNOCCHI! </li></ul>
  14. 15. Tortelli di zucca <ul><li>Dosi: per 4 persone. </li></ul><ul><li>Tempo di preparazione e cottura: un’ora più il tempo per cuocere la zucca e far riposare il ripieno. </li></ul><ul><li>Ingredienti: 350 gr di farina, 3 uova, 1.500 kg di polpa di zucca gialla, asciutta e dolce, 150 gr di mostarda di Cremona, parmigiano reggiano grattugiato, una grattugiata di buccia di limone, sale, pepe, qualche goccia di succo di limone, 100 gr di burro. </li></ul><ul><li>Preparate il ripieno il giorno prima. </li></ul><ul><li>Tagliate a pezzi la zucca con la buccia, togliete i semi ed i filamenti e mettete in forno a 180 gradi. Passate la polpa al setaccio e mettete il ricavato in una terrina con gli amaretti ridotti in polvere, la mostarda tritata fine, un paio di cucchiai del suo sugo, quattro cucchiai di formaggio grattugiato, la buccia ed il succo di limone. Amalgamate tutti gli ingredienti e teneteli coperti al fresco </li></ul>
  15. 16. Perché questo lavoro? <ul><li> </li></ul><ul><li>Il progetto nasce dall’esigenza di “riagganciare” alunni che sembrano incapaci di reagire ad alcuna della strategie didattiche proposte in classe. </li></ul><ul><li>Sono in genere ragazzi che hanno già attraversato anche l’esperienza di una bocciatura, che solo sporadicamente sembrano voler interagire là dove si offrono loro spunti di applicazioni puramente pratiche che poi tuttavia, per mancanza di volontà, non riescono a sostenere. </li></ul><ul><li>Si intende fornire loro una prospettiva di recupero non solo in senso di recupero di competenze ma anche recupero di autostima. </li></ul><ul><li>Tale percorso intendere comprendere naturalmente tutte le discipline che individueranno obiettivi minimi circostanziati all’attività . </li></ul><ul><li>Essi sono volti a fornire nella sostanza, una serie di competenze che servano ad una soddisfacente vita di relazione nel campo sociale e del lavoro. </li></ul>
  16. 17. Finalità-obiettivi <ul><li>Cosa si vuol fare </li></ul><ul><ul><li>interessare alunni poco o per nulla reattivi </li></ul></ul><ul><ul><li>ai vari e consueti interventi didattici </li></ul></ul><ul><ul><li>ogni disciplina deve individuare finalità </li></ul></ul><ul><ul><li>educative specifiche con obiettivi minimi </li></ul></ul><ul><ul><li>seminare e raccogliere prodotti </li></ul></ul><ul><ul><li>semina in aprile raccolta ottobre novembre </li></ul></ul><ul><ul><li>conservazione </li></ul></ul><ul><ul><li>reclutare anziani soli nonni e non: </li></ul></ul><ul><ul><li>consigli sulla gestione degli orti innsegnamento </li></ul></ul><ul><ul><li>dei fondamenti della coltivazione irrigazione e </li></ul></ul><ul><ul><li>presidio sicuro nei mesi estivi </li></ul></ul><ul><ul><li>riqualificare terreno della scuola </li></ul></ul><ul><ul><li>diverse destinazioni del suolo scolastico </li></ul></ul><ul><ul><li>miglioramento arricchimento arredi </li></ul></ul><ul><ul><li>rispetto e orgoglio per la propria scuola </li></ul></ul><ul><ul><li>promuovere varie iniziative </li></ul></ul><ul><li>fotografia </li></ul><ul><li>disegno dal vero </li></ul><ul><li>cucina </li></ul><ul><li>teatro </li></ul><ul><li>etc.. </li></ul>Coltiviamo 3 zucche a testa: 1 per Halloween 1 per percorso alimentazione 1 per attività di decorazione e intaglio
  17. 19. Modi tempi costi
  18. 20. Usi nel tempo <ul><li>Ai tempi dei romani, svuotata della polpa ed essiccata, la zucca diventava un contenitore leggero ed impermeabile, usato, per esempio, per trasportare il sale o il vino, il latte o i cereali. A seconda della forma, da alcune zucche sono stati ricavati anche piatti. Ciotole e cucchiai o, addirittura, strumenti musicali come maracas sudamericane. </li></ul>
  19. 21. Le nostre maracas <ul><li>Non appena saremo seccate a sufficienza vedrete come suoneremo per bene! </li></ul>Si ringrazia prof. Bettini per il contributo della colonna sonora “ zucche mambo ”
  20. 22. ZUCCHE &quot;GOUSSOUN&quot; <ul><li>Idiofoni </li></ul><ul><li>L'utilizzo di zucche, di varie dimensioni e di numerosissime forme, come strumenti a percussione è assai diffuso. Ciò nonostante è almeno sorprendente la varietà dei modi in cui si può percuotere la medesima zucca. Nel caso dei &quot;GOUSSOUN&quot; siamo in presenza di uno strumento dalla forma allungata, cui sono state tolte le estremità e la polpa interna. Si tratta quindi di una sorta di lungo tubo irregolare. Lo strumento più grande proviene dal Mali ed è generalmente utilizzato nell'accompagnamento di particolari danze. Lo si suona percuotendone le cavità, alle due estremità, con le mani nude tenute &quot;a coppa&quot;. Il suono prodotto è più o meno cupo a seconda di dove viene colpita l'imboccatura. Presenta alcune incisioni ornamentali. L'altra semplice zucca, ugandese, viene utilizzata nell'ambito di particolari danze religiose in cui ha la funzione, secondo le credenze popolari, di richiamare gli spiriti degli antenati. </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>  </li></ul>M ali Uganda
  21. 23. Copia dal vero : natura morta
  22. 25. CI PRESENTIAMO <ul><li>bance abiba </li></ul><ul><li>belleri stefano </li></ul><ul><li>bertoglio silvia </li></ul><ul><li>botti marta </li></ul><ul><li>bruni samuele </li></ul><ul><li>brutaru alessandro </li></ul><ul><li>campanelli lia </li></ul><ul><li>chiarabini marco </li></ul><ul><li>colavelli romina </li></ul><ul><li>cristinelli caterina </li></ul><ul><li>de gasperi luca </li></ul><ul><li>di stefano alice </li></ul><ul><li>d'urso noemi </li></ul><ul><li>festa luca </li></ul><ul><li>girotti chiara </li></ul><ul><li>granvillano luca </li></ul><ul><li>guerini marta </li></ul><ul><li>guizzetti gianluca </li></ul><ul><li>marzullo marta </li></ul><ul><li>mino cristian </li></ul><ul><li>pasotti giorgio </li></ul><ul><li>rio federica </li></ul><ul><li>rizzini nicoletta </li></ul><ul><li>roselli marta </li></ul><ul><li>tagliabue alessandro </li></ul><ul><li>zoli massimiliano </li></ul>
  23. 26. Siamo orgogliosi di presentare la nostra scuola Scuola media Giorgio La Pira -Sarezzo-
  24. 27. Come si presentava l’area <ul><li>Abbiamo preso le misure necessarie e abbiamo cominciato a zappare l’area a nostra disposizione. </li></ul><ul><li>L’area a disposizione: 249,52 m² </li></ul><ul><li>L’Area occorrente per piantare tutte le zucche: 175,50 m², </li></ul><ul><li>quindi ci siamo! </li></ul>
  25. 28. La pianta della scuola <ul><li>Il nostro orto è qui </li></ul><ul><li>Abbiamo ricavato la scala da un documento preesistente e che non la forniva; essa risulta essere 1:400 </li></ul><ul><li>Anche così …si imparano le proporzioni…… </li></ul>
  26. 29. Organizziamo il lavoro sul campo <ul><li>1° giornata: </li></ul><ul><li>Predisposizione degli attrezzi , </li></ul><ul><li>Definizione dell’area, </li></ul><ul><li>controllo della posizione del sole a mezzogiorno </li></ul><ul><li>inserimento dei punti cardinali sulla cartina. </li></ul>Tavolo di fortuna removibile
  27. 30. Divisi nei nostri gruppi di lavoro abbiamo affrontato le successive giornate… 2° giornata C’è chi progetta, chi misura, e chi strappa le erbe infestanti…..e chi si documenta sul da-farsi e quindi sulle modalità di coltivazione.
  28. 31. Coltivazione
  29. 32. Via i sassi.. Giornate successive …
  30. 33. qui abbiamo zappato e poi recintato la zona già lavorata .
  31. 34. semina
  32. 35. Noi abbiamo ultimato la semina
  33. 36. Ecco i semi a dimora
  34. 37. Facciamo i turni.. Tra poco a lavoro ultimato occorrerà in breve trapiantare i germogli
  35. 38. Tu falci
  36. 39. Egli falcia
  37. 40. Voi falciate
  38. 41. Essi falciano
  39. 42. Ora collochiamo già il letame abbiamo calcolato quanto letame occorre per concimare 175,50 m², cioè il terreno occorrente, e risultano 8 quintali di letame.
  40. 43. Che sporco lavoro Trovare il letame a costo zero è stato quasi impossibile ma in qualche modo ci siamo riusciti andandocelo a prendere a 5 secchi per volta
  41. 44. Cosa ci tocca fare
  42. 45. Ottava giornata guardiamo i germogli
  43. 46. Delimitiamo le aree di lavoro e falciamo l’erba
  44. 47. Trapianto e irrigazione
  45. 48. Interriamo le piantine Seguendo le disposizioni del trapianto… … abbiamo trapiantato in totale 33 CUCURBITAE delle 36 seminate, le 32 zucchette ornamentali germogliate, vengono invece trapiantate da ognuno di noi a casa propria
  46. 49. Bagnamo con cura
  47. 50. Concimazione in copertura
  48. 51. Concime azotato pronto per l’uso
  49. 52. magnifico
  50. 53. Occorre un po’ di lavoro ancora..
  51. 54. Eccoci alla vigilia delle vacanze <ul><li>Caterina ha predisposto un calendario con le presunte disponibilità di permanenza a Sarezzo durante le vacanze per poter individuare chi tra noi è disponibile per irrigare la coltivazione.. </li></ul>
  52. 55. Siamo orgogliosi Speriamo in bene! Speriamo nelle ragazze… Ci si rivede a settembre ma qualcuno deve farsi vivo qua.. durante luglio e agosto
  53. 56. Facciamo il ripasso dei 4 gloriosi gruppi che lavorano assieme nei vari progetti da 2 anni
  54. 57. luglio In effetti abbiamo un po’ sete…
  55. 58. luglio Ora va megliograzie!
  56. 59. Soddisfazione di luglio…. <ul><li>Guardate come camminiamo… </li></ul>
  57. 60. Siamo sempre più mature… <ul><li>Agosto </li></ul>Stiamo per farcela…
  58. 61. Agosto.. Qualcuno ci pensa già pronte…! Ci sembriamo bellissime
  59. 62. Sogno di un giorno di mezza estate Le erbette infestanti non ci danneggiano ma al contrario ci danno sollievo….
  60. 63. Il tempo cambia e ora piove tutti i giorni <ul><li>“ A fine agosto mi trovai per selva oscura…” </li></ul><ul><li>disse Marta M accompagnata da Nicoletta </li></ul>
  61. 64. Zucc-panorama <ul><li>Chi dubitava? </li></ul>
  62. 65. A Settembre il raccolto…Quando e come conservare <ul><li>gh </li></ul>
  63. 66. Eccoci in terza! <ul><li>13 settembre </li></ul><ul><li>raccogliamo le nostre zucche </li></ul><ul><li>Ad agosto erano più di trenta,ora sono molte di meno </li></ul><ul><li>Le zucche sono state “srarite “da interventi estranei. </li></ul><ul><li>Che strani insetti girano per Sarezzo..,,tanto grossi da sollevare le zucche….! </li></ul>
  64. 67. Squadre al lavoro
  65. 68. Eccole!
  66. 69. Sorriso… <ul><li>Siamo fieri </li></ul>
  67. 70. immagazziniamole
  68. 71. Stoccaggio, Un grazie sentito alle bidelle della nostra scuola per la collaborazione
  69. 72. Gli ambienti adatti nella nostra scuola non mancano di certo
  70. 73. Ci sono ancora alcuni fiori … E noi li porteremo a casa per cucinarli. Ciao a tutti , ora dovremo lasciare il lavoro del campo alle nuove seconde; noi ci trasferiamo nel laboratorio per la cucina e la festa di Halloween cerca nella home page
  71. 74. sommario <ul><li>La leggenda </li></ul><ul><li>Le curiosità </li></ul><ul><li>E.. In Italia? </li></ul><ul><li>Intagliamo le zucche </li></ul><ul><li>Facciamo festa. . ma... in inglese </li></ul>It Lives in the Swamp Jack O Kiddy Halloween Ligeia Demo Lil
  72. 75. LA LEGGENDA <ul><li>COME E DOVE E' NATA LA FESTA DI HALLOWEEN? </li></ul><ul><li>Narra la leggenda che gli spiriti erranti di chi è morto durante l'anno tornino indietro la notte del 31 ottobre in cerca di un corpo da possedere per l'anno successivo. I Celti credevano che in questa magica notte tutte le leggi fisiche che regolano lo spazio e il tempo venissero sospese, rendendo possibile la fusione del mondo reale e dell'aldilà . Ovviamente i vivi non volevano essere posseduti! Perciò i contadini dei villaggi rendevano le loro case fredde ed indesiderabili spegnendo i fuochi nei camini e rendevano i loro corpi orribili mascherandosi da mostri gironzolando tra le case per far scappare di paura tutti gli spiriti che incontravano! </li></ul><ul><li>Un'altra spiegazione del perché i Celti spegnessero ogni fuoco non risiede nello scoraggiare la possessione dei loro corpi, ma nel fatto che riaccendessero ogni focolare prendendo la fiamma da un unico gigantesco fuoco druidico che veniva acceso nella notte del 31 ottobre nel mezzo dell'Irlanda a Usinach. I Romani fecero loro le pratiche celtiche. Ma con l'andare del tempo svanì la paura di essere posseduti dagli spiriti e rimase solo la tradizione di travestirsi. </li></ul><ul><li>La festa di Halloween venne portata negli USA intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria. </li></ul>
  73. 76. hallowin <ul><li>La pronuncia corretta è: hallo-uiin facendo sentire l'acca aspirata davanti. </li></ul><ul><li>PERCHE' HALLOWEEN SI FESTEGGIA LA NOTTE DEL 31 OTTOBRE? </li></ul><ul><li>PERCHE' I COLORI TIPICI SONO ARANCIO E NERO? </li></ul>
  74. 77. COSA VUOL DIRE <ul><li>La parola &quot;Halloween&quot; ha lontana origine anglosassone; si fa risalire alla tradizione della chiesa cattolica e deriva probabilmente da una contrazione della frase &quot;All Hallows Eve&quot; ovvero la notte di ognissanti festeggiata il 31 ottobre, data che nel quinto secolo avanti Cristo nell'Irlanda celtica coincideva con la fine dell'estate: in questa ricorrenza - chiamata Samhain (pronunciata soueen ) - i colori tipici erano l'arancio per ricordare la mietitura e quindi la fine dell'estate ed il nero a simboleggiare l'imminente buio dell'inverno. </li></ul>
  75. 78. PERCHE' &quot;DOLCETTO O SCHERZETTO&quot;? <ul><li>Durante il Medioevo, una pratica popolare per Ognissanti era la preparazione della &quot;soul cake,&quot; (torta dell'anima) un semplice dolce fatto di pane con una decorazione di uva sultanina o ribes. Nella tradizione chiamata &quot;souling,&quot; i bamibini andavano di porta in porta chiedendo un pezzo di torta, proprio come nel moderno trick-or-treat. Per ogni fetta di torta ottenuta, ciascun bambino doveva dire una preghiera per l'anima di un parente defunto, o per un parente di chia veva dato loro la torta in questione. Le preghiere dei bambini dovevano servire alle anime dei defunti per trovare l'uscita dal purgatorio e arrivare così al paradiso. I bambini cantavo anche la canzone della 'soul cake' , così come oggi ci sono filastrocche del tipo &quot;Trick-or-treat, trick-or-treat, give me something good to eat.&quot; (Dolcetto o Scherzetto, dammi qualcosa di buono da mangiare). Una versione della canzone diceva: </li></ul><ul><li>A soul cake! A soul cake! Have mercy on all Christian souls, for A soul cake! (Abbi pietà per tutte le anime Cristiane per una torta dell'anima) </li></ul>
  76. 79. CHI E' JACK-O-LANTERN? PERCHE' SI SCAVANO LE ZUCCHE? <ul><li>La tradizione di Jack-o-lantern deriva probabilmente dal folklore iralndese. Narra la leggenda che un uomo di nome Jack, noto baro e malfattore, ingannò Satana sfidandolo nella notte di Ognissanti a scalare un albero sulla cui corteccia incise una croce intrappolandolo tra i rami. Jack fece un patto col diavolo: se non lo avesse più indotto in tentazione lo avrebbe fatto scendere dall'albero. Alla morte di Jack, continua la leggenda, gli venne impedito di entrare in paradiso a causa della cattiva condotta avuta in vita, ma gli venne negato l'ingresso anche all'inferno perché aveva ingannato il diavolo. Allora Satana gli porse un piccolo tizzone d'inferno per illuminare la via nella tremenda tenebra che lo attorniava. Per far durare più a lungo la fiamma Jack scavò un grosso cavolo rapa e ve la pose all'interno. </li></ul><ul><li>Gli irlandesi usavano in origine i cavoli rapa ma quando nel 1840 arrivarono negli USA scoprirono che le rape americane erano piccole, ma anche che le zucche erano più grosse e più facili da scavare dei cavoli rapa. Ecco perché a tutt'oggi Jack-o-lantern è una zucca intagliata al cui interno è posata una lanterna. </li></ul>
  77. 80. SAMHAIN <ul><li>La tradizione di Halloween risale allo Samhain (sow-en), la celebrazione dell'anno nuovo presso l'antico popolo celtico. Samhain, che tradotto significa &quot;la fine dell'estate,&quot; cadeva nel periodo alla fine di Ottobre, quando il cima diventava più freddo. Samhain stabiliva il cambiamento di stagione. I Celti, che formarano una vera e propria società intorno all'anno 800 D.C. erano un popolo dedito all'allevamento. Quando cominciava a far freddo, i pastori portavano il loro bestiame a valle. Questo spostamento era di grande rilevanza sociale. Nei mesi invernali infatti, si stava a casa, facendo lavori manuali e passando molto più tempo insieme. Samhain portava anche l'ultimo raccolto dell'anno, evento festeggiate contemporaneamente in molte diverse culture. </li></ul>
  78. 81. In Italia esiste qualche cosa di simile? <ul><li>Lucio ci scrive: In Veneto si dice &quot;Suca Baruca&quot;: la festa non è solo celtica. Fino all' inizio degli anni sessanta la zucca illuminata era esposta in tutte le case, oppure erano celti anche i veneti? </li></ul><ul><li>Anna ci scrive: Nel mio paese che si chiama Giovinazzo (BA), alla mezzanotte del 31 Ottobre davanti alle fotografie dei defunti si appongono dei ceri che resteranno accesi per tutta la notte affinchè la loro luce guidi i nostri cari defunti nelle nostre case. In questa unica notte dell'anno loro vengono a trovarci e noi prepariamo loro un banchetto con quelli che sappiamo essere i loro cibi preferiti. </li></ul><ul><li>Zemo si scrive: In Lombardia, nei dintorni del Lago di Como è tradizione fare dei falò e lasciar rotolare dai pendii delle colline ruote di carro e balle di fieno incendiate. Queste usanze, di chiara derivazione celtica ricorrono (anche se ormai si vanno perdendo) più di una volta l'anno, una delle quali in autunno, più o meno in corrispondenza del giorno di ognissanti. (n.b.: riporto questa tradizione così come mi è stata descritta qualche anno fa da una persona abitante di quei luoghi) Inoltre in Lombardia è usanza mangiare dei dolci particolari per la ricorrenza dei defunti, chiamati appunto &quot;pan dei morti&quot;. </li></ul>
  79. 82. <ul><li>Elena ci scrive: Anche a Milano e in Brianza si usava, ai tempi dei miei nonni, ma anche di mio padre, intagliare delle zucche arancioni per inserirvi le candele sul fondo ed andare in giro a spaventare le vecchiette, andando anche di casa in casa a chiedere del cibo: noci, nocciole, castagne. Queste zucche venivano chiamate &quot;Lumere&quot;. Si festeggiava proprio a fine ottobre per tre giorni: 30, 31 ottobre, 1 novembre. A casa si dovevano lasciare una ciotola di latte, un bicchiere di vino rosso e del cibo, per i defunti, sul davanzale delle finestre. </li></ul><ul><li>Aura ci scrive: In Romagna, terra di Galli (e quindi Celti, credo), persistono usanze, soprattutto nellecampagne, legate all'antichità, quando si pensava che nella notte di Shamain il mondo dei vivi toccasse per un istante quello dei morti e fosse possibile vedere i propri cari defunti camminare fra di noi. Nel passare alla cultura cristiana, e ancora oggi, durante l'Ottavario dei morti (settimana di preghiere speciali per i defunti) si usa accendere ceri in casa, davanti alle immagini dei propri defunti, spesso utilizzando le candele benedette per la Candelora (festa di presentazione di Gesù al tempio, nel mese di Febbraio.). </li></ul><ul><li>Alessandra della Pro Loco di Lugo ci scrive: Anche nella mia zona: Lugo di Romagna, si usava la notte del 31 ottobre mettere le zucche intagliate con lumini dentro, sui muri dei cimiteri per incutere paura a coloro che passavano in bicicletta. Aalcuni ragazzi si divertivano anche a nascondersi dietro le siepi (che una volta erano lungo le strade di campagna) e uscire con la zucca accesa non appena uno &quot;sventurato&quot; si trovava a passare di li. La zucca illuminata da noi si chiama &quot;la Piligréna&quot;. A Lugo si svolge la manifestazione &quot;La notte di halloween - La Piligréna&quot; dove oltre a spettacoli di strada, mercatino e stand gastronomici, alle 23,30 si può assistere al rogo della Piligréna. Nel pomeriggio i bambini delle scuole in un laboratorio preparano le zucche che serviranno poi la sera per allestire la festa. </li></ul><ul><li>Cettina ci scrive: nel mio paese che si chiama Paternò (CT) il giorno di tutti i Santi ci si reca al cimitero a visitare i morti insieme ai bambini, insieme alle preghiere si chiedono dei doni. La sera si va a letto presto perchè a mezzanotte vengono le anime che portano i regali. </li></ul>
  80. 83. Tra i nostri compagni ci sono varie….
  81. 84. Come realizzare le zucche Halloween non è Halloween se non c'è una lanterna a forma di zucca...e allora via!!! Occorrente: Vedi diapo successiva
  82. 85. <ul><li>una zucca colorata (che stia ben dritta), coltelli, spilli, foglio su cui hai già riportato il disegno del viso (proporzionato alle dimensioni della zucca), scotch, cucchiaio per fare le palline di gelato, candela. </li></ul><ul><li>Fai così: </li></ul><ul><li>taglia il coperchio della zucca, con il cucchiaio per fare le palline di gelato, scava dentro alla zucca e svuotala dai semi e dalla polpa. </li></ul><ul><li>  </li></ul>NB: Conserva il &quot;tappo&quot; del lato superiore, lo dovrai usare alla fine!
  83. 86. <ul><li>  </li></ul><ul><li>Taglia i contorni, partendo dal centro verso l’esterno, tenendo il coltello perpendicolare rispetto alla zucca. </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Con il dito schiaccia dentro alla zucca i pezzi da togliere ed estraili, poi passando dal coperchio metti dentro alla zucca la candela (spenta) e incollala con un pò di cera. </li></ul><ul><li>Inserisci una candela nella tua zucca e accendila. Riponi il &quot;tappo&quot; che avevi tagliato all'inizio e aspetta... Dopo pochi attimi rimuovi il tappo e vedrai un tondino nero formato dal fumo della zucca: in quel punto dovrai fare un buchetto per lasciare uscire il fumo e il calore della candela. </li></ul><ul><li>Attacca il foglio con la faccia disegnata (con lo scotch o con gli spilli) nella parte più liscia e bella della zucca. </li></ul><ul><li>Con lo spillo buca i contorni del disegno, lasciando il segno anche sulla zucca...ora puoi togliere il foglio. </li></ul>
  84. 87. LE FOTO DELLE VARIE FASI
  85. 88. Ecco alcuni dei nostri modelli
  86. 89. Noi al lavoro
  87. 90. Scorza- Polpa – Semi non si butta nulla … <ul><li>Si lavora con i guanti e con i sacchetti nuovi del gelo per poter recuperare la polpa per gli gnocchi </li></ul>
  88. 91. prototipo
  89. 92. Recupero semi
  90. 93. Pesiamo la polpa per gli gnocchi <ul><li>Occorre annotare il peso di ogni sacchetto che poi introdurremo nella cella del freezer </li></ul>
  91. 94. Origami con i…”ritagli” di tempo
  92. 97. QUESTE SONO DELLE ALTERNATIVE PER QUALCHE ARTISTA
  93. 98. La festa Avverrà la sera del 31 ottobre! Alle ore 19 tutti davanti a scuola vestiti terribilmente a tema e con le nostre zucche accese. I vestiti sono in parte recuperati da quelli messi a disposizione della scuola . Si depositano le schifose cibarie presso Villa Usignolo e poi in corteo orrido , ci si dirige verso il sottopassaggio per raggiungere i misteriosi riflessi dell’ambiente della CALCHERA, e poi ritornando sui nostri passi, spaventando a più non posso chi incontriamo sul cammino, prendiamo possesso dell’ambiente di Villa Usignolo, e dichiariamo aperte le celebrazioni. Abbiamo organizzato la festa prendendo alcuni spunti dalla visione del film The Nightmare before Christmas ” propostoci dal prof Boccingher……… Ci si propone di utilizzarlo durante la cena magari nella versione con sottotitoli in inglese se riusciamo a recuperare un lettore CD
  94. 99. <ul><li>REGIA DI: Tim Burton </li></ul><ul><li>Nato il 25 agosto 1958 in California </li></ul><ul><li>ALTRI SUOI FILM: La fabbrica di cioccolato, Edward mani di forbici, Barman, La sposa cadavere </li></ul><ul><li>RECENSIONE </li></ul><ul><li>C'era una volta il paese di Halloween, un mondo incantato, animato da paurose creature: vampiri, streghette, pipistrelli, lincantropi e fantasmi! Il più temuto e rispettato di tutti gli abitanti si chiamava Jack Scheletron, il re delle zucche. Jack, durante tutto l'anno, si divertiva ad escogitare macabre novità per rendere la notte delle streghe sempre più terrificante! Ma da un po' di tempo si sentiva piuttosto depresso. Fu così che un bel giorno, il nostro re zucca, si perse all'interno di un bosco intricato e scoprì dei favolosi alberi: passaggi segreti verso altre dimensioni. Oramai, incuriosito, Jack si spinse all'esplorazione di un mondo che gli apparve subito meraviglioso: si trattava della città del Natale. </li></ul>
  95. 100. <ul><li>. Niente di ciò che vide gli era familiare, tutto strano, gioioso e affascinante, candido di soffice neve. Jack, illuminato, se ne tornò nel suo pallido regno, cercò di spiegare agli amici ciò che aveva visto e promise che avrebbe fatto conoscere il Natale ai suoi funerei concittadini. Per far ciò organizzò il rapimento di Babbo Natale, confezionò regali dall'orrido gusto, approntò una slitta trainata da scheletriche renne e mise in scena la notte di Natale più bizzarra che ci fosse mai stata, col risultato che tutti ,mostri e non, furono tristi e insoddisfatti! </li></ul>
  96. 101. <ul><li>Soltanto la dolce Sally, una romantica bambola di pezza, sincera amica di Jack, capì che le intenzioni del re delle zucche erano buone, ma le cose dovevano essere rimesse al loro posto: bisognava liberare Babbo Natale e aiutare Jack a tornare ad essere se stesso. Seppur amareggiato, il re delle zucche, si convinse, restituì al suo mondo la propria identità, sconfisse il Babau(il mostro cattivo che si nasconde sotto i letti), rese il Natale ai suoi legittimi proprietari e trovò la felicità accanto alla saggia Sally. </li></ul>
  97. 102. Il menù <ul><li>Il rinfresco potremmo prepararlo da noi……col ….buongusto di cui siamo capaci…. </li></ul>Il menù Cara Noemi grazie dei ragnetti…. Erano buonissimi oltre che bellissimi! Purtroppo hai dimenticato di far loro 4 delle 8 zampe di cui necessitano……
  98. 103. Corteo orrido
  99. 104. travestimenti con premiazione finale The winner is....
  100. 105. Prerequisiti - prereading a b c
  101. 106. <ul><li>On the night of October 31st, in the USA, and in Great Britain, witches, ghosts and skeletons walk silently in the night. Terrifying? Not at all! They are only people in costumes celebrating Halloween, one of the most amusing holidays.The word derives from an older name “All Hallows’ Eve”. “Hallow” means “Holy” and “Eve” means “Evening”. Halloween comes from an old Celtic tradition. Centuries ago people believed that on the night of October 31st the souls of dead and other supernatural forces came out to terrify people on Earth.Today on one is scared, but in memory of the ancient Celtic tradition, every one wears costumes and masks. The Celtic supernatural beings have been transformed into ghosts and goblins, witches riding brooms and wearing long black dressed and pointed hats, skeletons, clowns and pirates, black cats and bats, owls and spiders. </li></ul>brani in inglese: listening and reading
  102. 107. <ul><li>On that night, most children and teenagers like to visit their friends and neighbours and say trick or treat, which means “ if you don’t give me a treat, I’m going to play a trick on you!”. They go from door to door with a big paper shopping bag. Next day will have lots of sweets, biscuits, chocolates and fruit to eat. The most typical symbol of Halloween is the jack-o’-lantern. The legend says that jack, an Irish ghost, was banished from both Heaven and Hell because he played nasty tricks on everybody. That is why Jack still walks on Earth day and night with a lantern. What better than a big orange pumpkin to make a frightening jack-o’-lantern! You can carve round eyes and a large smiling mouth out of it; a candle burning inside will make it visible from far away. </li></ul>
  103. 108. attività
  104. 109. attività
  105. 110. attività
  106. 111. Listen to the following rhytme and complete it.
  107. 112. brani in inglese: reading <ul><li>Testo: introduzione </li></ul><ul><li>Children celebrated Halloween around the world of the night of October 31st. they go out in macabre costumes to knock on their neighbours’ door and shout out “trick or treat!”. The neighbours must give sweets, otherwise the children will perform tricks on them. </li></ul><ul><li>Testo: big business </li></ul><ul><li>Halloween is big business in the United States: people spend around $ 7 billon each year on Halloween products. Theme parks like Disney-land hold week-long festivals and many cities have parades. New York’s Village Halloween Parade attracts two million people who celebrate in the streets: many of them dress in stunning costumes. The tradition is strongest in the United States, but interest is growing in Britain and Europe. </li></ul><ul><li>Testo: the celtic connection </li></ul><ul><li>in actual fact Halloween originated in Europe as a Celtic New Year celebration. In the Celtic calendar October 31st was Samhain, a pagan festival. The Celts believed that the dead returned to possess the living during that night and so they left food on their doorsteps for the goog souls and wore costumes to scare off evil ones. Their priests –the druids- led the people out into the forests where they made bonfires and sacrifices to their gods.Finally, each family took home an ember from the fire in turnip lanterns, in order to start new home fires. The fires warmed and kept away evil spirits. (segue )… </li></ul>
  108. 113. <ul><li>In the Middle Ages the Roman Catholic church established November 1st All Saints’ Day.There were parades and people gave food or “ soul cakes” to the poor. The name Halloween comes from “hallow” which is Old English for “saint” and “even” which, like the word “eve “ means “ the evening before” </li></ul><ul><li>Testo: turnips and pumpkins </li></ul><ul><li>In the nineteenth century Irish an Scottish immigrants took their traditions to America, where they discovered that turnips were uncommon, but a local vegetable, the pumpkin, could be used for making lanterns. Today pumpkin are grown all over the world so there’s no excuse. </li></ul><ul><li>Prepare your lanterns, the night of Halloween is near… </li></ul>
  109. 114. attività
  110. 115. Vocabulary <ul><li>= jack-o’-lantern </li></ul><ul><li>witch= </li></ul><ul><li>= bat </li></ul><ul><li>= pumpkin ghost= </li></ul><ul><li>=clown </li></ul><ul><li>Pirate= </li></ul><ul><li>= skeleton </li></ul>
  111. 120. <ul><li>Ora siamo sul giornalino della scuola </li></ul>
  112. 121. Seguito del corteo
  113. 122. Momenti della festa

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