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Come prepararsi ad affrontare il test di accesso al TFA

Come prepararsi ad affrontare il test di accesso al TFA

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  • 1. Come prepararsi ad affrontare la prova dei quesiti a scelta multipla del concorso di ammissione al TFA Premessa: non esistono modelli “scientifici” infallibili per risolvere le batterie di quesiti a risposta multipla; si tratta piuttosto di un insieme di processi mentali, suggerimenti, idee, tecniche e strategie, a volte banali, ma anche innovative e articolate che permettono di raggiungere l’obiettivo.
  • 2. Alcune indicazioni per affrontare la lettura di queste diapositive Autovalutazione iniziale Individuazione degli errori Secondo Step Il Fattore Tempo Terzo Step Analisi delle tipologie di prove Sviluppo delle capacità Quarto Step Tecniche di risoluzione degli Item Primo Step
  • 3. AUTOVALUTAZIONE
    • Obiettivo : individuare il proprio livello di partenza e adottare strategie personali per la preparazione al concorso (che cosa so già fare, che cosa devo saper fare, quali i criteri di un buon prodotto, quali standard soddisfare)
    • Attività : svolgere alcune batterie di test e quesiti a risposta multipla (utilizzare batterie di test dell’ammissione alla SSIS, presenti e scaricabili dalla rete)
  • 4. Tassonomie di Bloom per la valutazione degli elementi cognitivi
    • Obiettivi di padronanza
    • (performance):
    • conoscenza: capacità di rievocare
    • materiale memorizzato
    • comprensione : capacità di afferrare il senso di una informazione e di saperla trasformare
    Livelli di obiettivi ordinati gerarchicamente
  • 5. Obiettivi di competenza (skill)
    • applicazione : c apacità di far uso di materiale conosciuto per risolvere problemi nuovi
    • analisi : c apacità di separare degli elementi, evidenziandone i rapporti
    • sintesi: capacità di riunire elementi al fine di formare una nuova struttura organizzata e coerente
    • valutazione: capacità di formulare autonomamente giudizi critici di valore e metodo
  • 6. INDIVIDUAZIONE DEGLI ERRORI
    • Calcolare la percentuale degli errori
    • Individuare la tipologia degli errori
    • non conoscenza dell’argomento disciplinare, errata valutazione delle tecniche di risposta, sviste causate dalla fretta/ansia (che problemi ho avuto? Che cosa dovevo capire? Cosa devo fare per superarli?)
  • 7. IL FATTORE TEMPO
    • PRIMA della prova : appare necessario conoscere i tempi di apprendimento del programma disciplinare, creare mappe concettuali che aiutino la memorizzazione sia delle nozioni sia dei concetti. Una strategia utile è quella di creare cerchi concentrici, partendo da sessioni di studio allargate e approfondite, per arrivare al cuore dei concetti che si
    • ritengono più importanti.
    Sicuramente i tempi necessari non coincideranno con quelli concessi: è pertanto opportuno operare delle scelte, classificando gli argomenti secondo criteri di rilevanza.
  • 8. DURANTE la prova : stima del tempo disponibile in rapporto alle diverse tecniche per affrontare la risoluzione dei quesiti: Tecnica base * : affrontare le domande in modo sequenziale, partendo dalla prima Prima variante : iniziare dalla prima domanda ma saltare quelle più complesse Variante personalizzata: iniziare dall’argomento che si conosce meglio Ognuna delle tecniche presenta vantaggi e svantaggi, ogni candidato sceglierà la propria. * È una tecnica consigliabile solo se si sono effettuate numerose simulazioni simili alla prova nelle quali si sono misurati i tempi e si è riusciti a rispettarli
  • 9. ANALISI DELLE TIPOLOGIE DEI QUESITI
    • Stimolo aperto/risposta aperta: interrogazioni su temi di una certa ampiezza, tesi, relazioni. Lo stimolo consiste nel fornire l’indicazione di un’area entro cui orientarsi, mentre la risposta richiede la capacità di argomentare anche usando conoscenze interdisciplinari .
  • 10.
    • Stimolo chiuso/risposta aperta: composizione di saggi brevi, analisi breve; lo stimolo richiede una preparazione accurata in relazione al tipo di prestazione che si vuole valutare, mentre la risposta necessita di un’organizzazione di abilità e conoscenze
  • 11.
    • Stimolo chiuso/risposta chiusa:
    • sono le prove strutturate ( vero/falso, completamenti, corrispondenze, scelte multiple ) che si usano nei test, in modo particolare con i quesiti a scelta multipla con 4 o 5 distrattori.
    • Generalmente consistono in un’affermazione, in una domanda o in una presentazione di un problema cui fa seguito una serie di risposte o soluzioni alternative fra le quali va scelta quella ritenuta.
    • Esse consentono di rilevare obiettivi quali la conoscenza dei fatti, la loro comprensione, e la capacità di compiere analisi, sintesi e valutazioni.
  • 12. QUALI CAPACITA’ SONO NECESSARIE
    • Capacità deduttive: è una delle abilità più usate nella risoluzione dei quesiti a risposta multipla e consente di arrivare in modo logico, per esclusione, alla risposta esatta, scartando uno alla volta gli altri item.
    Nel nostro caso, nella risoluzione di quesiti a risposta chiusa, occorre sviluppare le seguenti capacità:
  • 13. Capacità induttive:
    • procedimento logico che consiste nel ricavare da osservazioni ed esperienze particolari i principi generali in esse implicite. Si tratta di una strategia non risolutiva da sola, ma utile come presupposto per un ulteriore ricerca
  • 14. Capacita abduttive:
    • si tratta di un processo volto alla costruzione di ipotesi/premesse esplicative che successivamente potranno essere accettate o falsificate .
  • 15. GLI ELEMENTI DEI QUESITI
    • Item, il testo della domanda può essere di due tipologie: quesito diretto , ovvero con ricerca della risposta univoca; quesito inverso , cioè ricerca della risposta inesatta.
    • Risposta corretta : chiave del quesito, unica
  • 16. Distrattori e loro classificazione:
    • si tratta di soluzioni molto vicini a
    • quella esatta che tendono a distrarre
    • l’attenzione dello studente.
    • I distrattori possono essere omogene
    • alla soluzione, omogenei tra loro ( la
    • lunghezza e lo stile non devono influenzare
    • la scelta)
    • I distrattori possono essere classificati in
    • banali, deboli, forti e fortissimi
  • 17.
    • Vi sono inoltre altre tipologie: nessuna delle alternative è corretta/ tutte le precedenti alternative sono corrette- che trovano posto in
    • fondo alla lista.
  • 18. TECNICHE DI LETTURA
    • Leggere per cercare (scanning):
    • tecnica selettiva per cercare
    • particolari informazioni contenute
    • nella risposta
    Quali le tecniche più appropriate per la lettura dei quesiti?
  • 19. Leggere per comprendere il senso (skimming):
    • lettura orientativa, ovvero
    • scorrere rapidamente il testo
    • cercando indizi che aiutino a
    • farsi un'idea sommaria dei
    • contenuti.
  • 20.
    • Leggere per approfondire:
    • individuare il formato, il topic, la
    • struttura del testo e le key
    • words (parole chiave)
  • 21. Tecniche per velocizzare la lettura
    • La velocità di lettura viene misurata
    • in parole al minuto.
    • La lettura rapida è un processo selettivo, durante
    • il quale il lettore cerca di aumentare il numero di
    • parole lette in un minuto, e cerca allo stesso
    • tempo di conservare il più possibile il livello di
    • comprensione del testo.
    • Alcune ricerche sulla lettura indicano che quando
    • si va oltre le 400 parole al minuto, limite che
    • solitamente non viene superato quando si fa una
    • normale lettura per capire il testo, il livello di
    • comprensione crolla al di sotto del 50%.
  • 22. La Lettura sottovoce
    • (o meglio il "parlato interiore",
    • durante il quale il lettore immagina il
    • suono delle parole lette e lo mima
    • lievemente con la bocca), è un
    • processo naturale che favorisce la
    • comprensione, e che può essere
    • incoraggiato. Con questa tecnica un
    • lettore particolarmente allenato può
    • arrivare a leggere tra le 800 e le
    • 1000 parole senza perdere la
    • comprensione
  • 23. Tecniche per la risoluzione dei Test
    • Eliminazione dei distrattori deboli :
    • doppioni, irreali e semplicistici, slegati
    • dal contesto della domanda, casi limite
    • (molto noti/poco noti)
    Lettura del testo: analisi testuale attraverso la scomposizione del testo grazie all’analisi grammaticale, logica e del periodo, studio dei connettori e della sintassi.
  • 24.
    • Tecnica per la ricerca della risposta corretta , ovvero annullamento dei distrattori molto forti attraverso procedure che tendono ad individuare particolari proprietà che deve possedere la risposta in relazione alla domanda, grazie anche a meccanismi di convergenze e similitudini.
  • 25. Fase ulteriore : classificazione della difficoltà
    • Per la risoluzione di un item sono necessari
    • circa 2 minuti, un tempo più breve non
    • consente la necessaria concentrazione per
    • rispondere correttamente, mentre un tempo
    • più lungo diviene elemento di distrazione;
    • occorre pertanto applicare una strategia:
    • contrassegnare le risposte non date:
    • non la so assolutamente (X) forse la so (XX)
    • credo di sapere la risposta (XXX).
  • 26.
    • Come prepararsi al test
    • Fine della presentazione
    • A cura di Antonio Saraceno