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A scuola di… dislessia … disgrafia …            disortografia!            disortografia!                 A
I primi indicatori del      disturbo
NELLA SCUOLADELL’INFANZIA…
La ricerca internazionale ha documentatoun …DSL            legame           DSA
Per questo motivo è importantenon sottovalutare eventualidisturbi del linguaggio contandosulle capacità di ripresa delbamb...
Le difficoltà di linguaggio non sonosolo le difficoltà di pronuncia, maanche la confusione tra suonisimili, la difficoltà ...
Quindi è importante attraversomomenti ludici e di giococomprendere quali sono le realicompetenze linguistiche efonologiche...
I giochi di parole sono utili perchépermettono di trovare piacere nelmanipolare i suoni e le parole:anche questo aiuta la ...
ALCUNI GIOCHI DI PAROLE…• Arriva un bastimento carico di….• Filastrocche con parole inizianti con lo  stesso suono, con fa...
Bisogna inoltre prestareattenzione ad altri indicatori dirischio non connessi al linguaggiocome le difficoltà motorie ovis...
ELEMENTI DA OSSERVARE          scuola dell’infanzia• Disturbo di linguaggio• Inadeguatezza nei giochi metafonologici• Diff...
SCRITTURA = ABILITA’ COMPLESSA                  che richiede competenze linguistiche visive/spaziali motorie“Nella maggior...
Il compito della scuola non è solo insegnare           come leggere e scrivere                             ma          sos...
Cosa può fare l’insegnante?•   Conoscere l’esistenza del problema•   Saperlo individuare precocemente    Quando si evidenz...
Quando si verifica        una discrepanza significativa  tra le sue prestazioni e quelle della classe                    o...
I bambini con DSA richiedono un inputdidattico adeguato alle loro caratteristiche,     perché a causa del disturbo specifi...
Prerequisiti per imparare a leggere e               scrivereIl bambino deve imparare quattro concetti        base del sist...
Per imparare a leggere e a scrivere il bambino       deve poter controllare il fatto che   la parola scritta rappresenta l...
APPROCCIO METACOGNITIVO Richiede l’ “andare oltre l’insegnamento deiprocessi cognitivi di base, al fine di svilupparenello...
Approccio metacognitivo            Consapevolezza …•di ciò che si sta facendo•del perché lo si fa•quando è opportuno farlo...
RICHIEDE ANCHE di :• riflettere sul proprio modo di  insegnare (Come procedo nel lavoro didattico? Privilegio un’ impostaz...
La COMPETENZA FONOLOGICA                   è la capacità di      riflettere sulla struttura del linguaggio                ...
QUALE METODO USARE?      L’italiano è una lingua sillabica,                      per cui              il metodo sillabicoè...
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La scrittura spontanea    non può e non deve essere un       metodo di insegnamento.         Serve a capire se:1. il bambi...
Scrittura spontanea    Attività nella quale il bambino viene    sollecitato a scrivere parole e frasi “Così    come sai!”•...
Lo spazio per la lettura e scrittura        nella scuola dell’infanzia“La scuola dell’infanzia dovrebbe permettere a tutti...
Per imparare a leggere e a scriveresono importanti le abilità percettive emotorie               ma queste portanoal conseg...
E’ risaputo che quando il bambino entra nellascuola dellinfanzia ha già strutturato in modovariabile il linguaggio orale e...
Ogni bambino esprime una sua teorialinguistica che può essere scopertaattraverso l’analisi dei suoi atti di scritturaspont...
Consapevolezza fonologicaConoscenza metalinguisticaAbilità di     - identificare     - classificare     - segmentare     s...
Un’alterazione dei meccanismi dilettura può compromettere• La rapidità/fluidità della lettura/scrittura:lettura sillabica,...
Errori “tipici” riguardo alla letturaErrori di tipo visivo:scambi di lettere che hanno tratti grafici simili (p/q;b/d; m/n...
VARIABILI INERENTI IL          LETTORE    MOTIVAZIONE:-   abitudine alla lettura;-   lettura come divertimento;-   lettura...
STRATEGIE DI LETTURAQual è lo scopo dellalettura?                Può variare il modo                        in cui leggo? ...
Conoscenza di strategie di        lettura
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Disortografia: cosa fare     Quando l’alunno non è in grado di accedere inmodo automatico alla rappresentazione ortografic...
Caratteristiche del disortograficofa molti errori ortografici                              Si stanca prestonon tiene il ri...
AttentivePresenza maggiore di errori    alla fine del compito
I bambini con DSA fanno molta fatica a copiaredalla lavagna, … (però amano scrivervi!)
ERRORI ORTOGRAFICI    Evitate di far scrivere le parole che    scrivono in modo scorretto tante    volte…“ Per i ragazzi c...
Ricordatevi…che i bambini disortografici spesso sono in   grado di compilare correttamente gli         esercizi di grammat...
Inoltre…la punteggiatura è quasi inesistente … e  gli accenti sono praticamente un  “optional”
ABILITA’ GRAFOMOTORIE  Alcuni DSA hanno problemi di…   …COORDINAZIONE    VISUO MOTORIA
Alla base di una brutta grafiaDifficoltà di pianificazione e recupero degli                 schemi motoriIl corsivo è il s...
L’integrazione visuo-motoria è un problema enorme per   alcuni bambini con DSA            perciò il processo di scrittura ...
Ed è per questo che alcuni ragazzini con DSA                 preferiscono    STAMPATELLO MAIUSCOLO           memorizzazion...
Non insegnare         contemporaneamente            tutti i caratteri!    E’ bene che si usi lo stampatello maiuscolo     ...
CORSIVO O STAMPATELLONon essere rigidi nel richiedere          il corsivo Normalmente la maggior parte dei ragazzi nonha d...
Un disgrafico può essere in grado di disegnare bene o addirittura essereparticolarmente dotato e/o avere una           gra...
È utile che i nostri ragazzi imparino  anche l’utilizzo della tastiera.                  10 dita è un programma di        ...
La scrittura di testi  Molti sono i problemi che i bambini devono  affrontare quando devono scrivere un temachi ha il bloc...
Per un bambino disgrafico e/odisortografico scrivere non è un       AUTOMATISMOè sempre un’abilità COGNITIVA
SCRITTO o ORALE?Per un dislessico la produzione scritta è molto differente dalla         produzione orale       Ecco un es...
RobertaPenge(Roma)
Metodi e strumenti utili a     “liberare” la scritturaE’ importante liberare l’ideazione/pianificazione da ciò che        ...
SCUOLA PRIMARIA: i primi mesi  Nel primo mese di scuola l’ insegnante,  più che insegnare a leggere e scrivere,       deve...
E’ consigliabile pertanto:• guidare i bambini alle libere attività espressive  attraverso il disegno, la pittura, il pongo...
Giochiamo con le paroleUsiamo quindi tutti i giochi di parole, cioèquelle attività che utilizzano le parole nellaloro vest...
IL TEMPO                … è tiranno? NOBisogna pensare alla scrittura come ad       un paziente lavoro di cesello.“E’ impo...
COME CORREGGEREFare attenzione all’aspetto formale dellacorrezione: mettere pochi segni rossi, fareattenzione allimpegno.V...
Recupero ortografico• Percorsi su tutti gli errori di scrittura  (fonologici, non fonologici, altri errori)• Percorsi mira...
ATTIVITA’ di RECUPEROLe attività specifiche di recupero ortografico possono condurre a risultati parziali, ma non         ...
Accettare risultati parziali       Occorre accettare risultati parzialie riconoscere che il bambino che si applica con    ...
NON SCORAGGIARSI!           I dislessici hanno anche    prestazioni incostanti che variano        - in uno stesso compito ...
Ricordiamoci che…non esiste un dislessico uguale           ad un altro        ed è IMPORTANTE         essere più flessibil...
E’ necessario un cambiamento nella         didattica …………Se si vuole aiutare veramente un bambino con        DSA occorre e...
La valutazione    “ La valutazione dovrebbe essere       deliberatamente progettataper migliorare ed educare i risultati d...
L’OBIETTIVO… … non deve essere quello di “guarire” il bambino   dalla sua disabilità, ma di aiutarlo a ridurne gli        ...
La motivazione in classe“Il successo genera altro successo…Gli esiti scolastici hanno una profonda     influenza sulla mot...
Ambiente per l’apprendimento                            Modalità di                                Riflessioni degli allie...
PREPARA bene L’AMBIENTE-AULA     in modo da creare un contesto fisico            sollecitante con ……• cartelloni con foto ...
Abilità/Conoscenzedellinsegnante                                     Linsegnante può                       Tenere brevi   ...
ATTIVITÀ    Attività Attività
Scuola primaria: cosa fareNel primo periodo fare molto             Evitare di presentare piùlavoro fonologico             ...
Scrivere in stampato alla lavagnafino a quando c’è bisogno                                    Passare al corsivo senza fre...
La busta o il quaderno con aiutiObiettivi:• favorire la memorizzazione della corretta scrittura;• favorire la consapevolez...
Quando usare la busta o                       il quaderno "degli aiuti”                                                A s...
RICONOSCIMENTO SILLABA INIZIALE NELLE PAROLE             RICONOSCIMENTO SILLABA FINALE              GIOCHI LINGUISTICI: CA...
RIFLESSIONE E RICONOSCIMENTO DEI SUONI POSTI ALL’INIZIO E ALLA FINE DI PAROLEIL RICONOSCIMENTO DELLE FORME DELLE PAROLE DI...
Grazie per l’attenzione              A cura di E. Bianchi, V. Rossi               (formatrici Aid e membri del            ...
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Scrittura e lettura, calabria, Bianchi

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Scrittura e lettura, calabria, Bianchi

  1. 1. A scuola di… dislessia … disgrafia … disortografia! disortografia! A
  2. 2. I primi indicatori del disturbo
  3. 3. NELLA SCUOLADELL’INFANZIA…
  4. 4. La ricerca internazionale ha documentatoun …DSL legame DSA
  5. 5. Per questo motivo è importantenon sottovalutare eventualidisturbi del linguaggio contandosulle capacità di ripresa delbambino
  6. 6. Le difficoltà di linguaggio non sonosolo le difficoltà di pronuncia, maanche la confusione tra suonisimili, la difficoltà ad organizzare estrutturare una frase, la fatica adutilizzare in modo corretto termininuovi
  7. 7. Quindi è importante attraversomomenti ludici e di giococomprendere quali sono le realicompetenze linguistiche efonologiche del bambino
  8. 8. I giochi di parole sono utili perchépermettono di trovare piacere nelmanipolare i suoni e le parole:anche questo aiuta la motivazionead apprendere
  9. 9. ALCUNI GIOCHI DI PAROLE…• Arriva un bastimento carico di….• Filastrocche con parole inizianti con lo stesso suono, con facili rime baciate (parlate, cantate e rappresentate)• Rime ( trova la parola che finisce come…)• Treno di parole ( costruire un domino con le parole)• Indovinelli a scelta multipla, con cambiamento di suono iniziale ( limone o timone?)… e non dimentichiamo i giochi motori …
  10. 10. Bisogna inoltre prestareattenzione ad altri indicatori dirischio non connessi al linguaggiocome le difficoltà motorie ovisuospaziali …
  11. 11. ELEMENTI DA OSSERVARE scuola dell’infanzia• Disturbo di linguaggio• Inadeguatezza nei giochi metafonologici• Difficoltà a memorizzare filastrocche• Difficoltà nella manualità fine• Goffaggine nel vestirsi, allacciarsi le scarpe,….• Inadeguato riconoscimento destra/sinistra
  12. 12. SCRITTURA = ABILITA’ COMPLESSA che richiede competenze linguistiche visive/spaziali motorie“Nella maggior parte delle civiltà letterate, i bambini cominciano a scrivere attorno ai 6 anni,cioè molto dopo aver iniziato a parlare, a camminare o persino a suonare uno strumento musicale”. (Van Galen, 1993)
  13. 13. Il compito della scuola non è solo insegnare come leggere e scrivere ma sostenere i talenti di ogni ragazzoevitando di far sentire inferiore agli altri chi ha particolari disturbi di apprendimento.
  14. 14. Cosa può fare l’insegnante?• Conoscere l’esistenza del problema• Saperlo individuare precocemente Quando si evidenziano in un bambino difficoltà nell’acquisizione della letto-scrittura osservare in modo sistematico l’evoluzione delle sue prestazioni a confronto della classe e saper cogliere le discrepanze nelle sue capacità.
  15. 15. Quando si verifica una discrepanza significativa tra le sue prestazioni e quelle della classe occorreimpostare un lavoro che miri al recupero di questa differenza Aver paura di trattare il bambino diversamente é solo un falso alibi!
  16. 16. I bambini con DSA richiedono un inputdidattico adeguato alle loro caratteristiche, perché a causa del disturbo specifico non tutti riescono ad adattarsi allo stesso metodo didattico. Specie nelle prime fasi dell’apprendimentopotranno apprendere solo a certe condizioni e con certe metodologie didattiche ed è un grave errore insistere con un solo metodo.
  17. 17. Prerequisiti per imparare a leggere e scrivereIl bambino deve imparare quattro concetti base del sistema di scrittura: 1. Quanti elementi ci sono in una parola 2. Quali sono gli elementi della parola 3. Come questi elementi sono disposti 4. Come questi elementi sono rappresentati
  18. 18. Per imparare a leggere e a scrivere il bambino deve poter controllare il fatto che la parola scritta rappresenta la parola orale e che questa, a sua volta ,rappresenta l’oggetto, l’evento, l’emozione, cioè il significato. E’ importante, cioè, che abbia competenze fonologiche e metafonologiche
  19. 19. APPROCCIO METACOGNITIVO Richiede l’ “andare oltre l’insegnamento deiprocessi cognitivi di base, al fine di svilupparenello studente una serie di meta-abilità che lo rendano protagonista e guida del proprio processo di apprendimento” Cantoia-Carrubba-Colombo 2004
  20. 20. Approccio metacognitivo Consapevolezza …•di ciò che si sta facendo•del perché lo si fa•quando è opportuno farlo•in quali condizioni farlo Assunzione di un atteggiamento di costante attenzione metacognitiva all’interno delle diverse discipline
  21. 21. RICHIEDE ANCHE di :• riflettere sul proprio modo di insegnare (Come procedo nel lavoro didattico? Privilegio un’ impostazione rispetto ad altre?)• operare una lettura critica ed attenta delle proposte dei libri di testo, dei quaderni operativi, delle riviste didattiche, …• intervenire in modo flessibile e attento alle differenze individuali
  22. 22. La COMPETENZA FONOLOGICA è la capacità di riflettere sulla struttura del linguaggio e aiuta a scoprire la parola orale per darle una veste scritta.Per fortuna che l’ITALIANO è una lingua trasparente e il suo sistema ortografico è regolare! (Vocali e consonanti: consistenza perfetta = 99,9%)
  23. 23. QUALE METODO USARE? L’italiano è una lingua sillabica, per cui il metodo sillabicoè il più adatto per insegnare ai bambini italiani la letto-scrittura.
  24. 24. SILLABE …sillabe…SILLABE Il metodo sillabico si basa sulla sillaba, in quanto facile da isolare.La sillaba costituisce il punto di partenza per lanalisi e la sintesi dei segmenti di una parola. MA ME MI MO MU …
  25. 25. La scrittura spontanea non può e non deve essere un metodo di insegnamento. Serve a capire se:1. il bambino ha imparato la corrispondenza fonema – grafema2. per controllare periodicamente il processo di apprendimento3. per individuare i bambini in difficoltà. ECCO ALCUNI ESEMPI
  26. 26. Scrittura spontanea Attività nella quale il bambino viene sollecitato a scrivere parole e frasi “Così come sai!”• si individua l’evoluzione del livello di concettualizzazione della scrittura• si controlla l’esecutività della scrittura (direzione, orientamento lettere, occupazione spazio foglio, adeguatezza del segno grafico, ecc.)
  27. 27. Lo spazio per la lettura e scrittura nella scuola dell’infanzia“La scuola dell’infanzia dovrebbe permettere a tutti i bambini• una sperimentazione libera sui segni della scrittura in un ambiente ricco di scritture diverse,• un ascolto della lettura ad alta voce,• di vedere gli adulti scrivere,• di cercare di leggere,• di giocare con il linguaggio per scoprire somiglianze e differenze sonore” (E. Ferreiro)
  28. 28. Per imparare a leggere e a scriveresono importanti le abilità percettive emotorie ma queste portanoal conseguimento di competenze ditipo tecnico e non a quelle di tipoconcettuale
  29. 29. E’ risaputo che quando il bambino entra nellascuola dellinfanzia ha già strutturato in modovariabile il linguaggio orale e possiede ancheuna "coscienza della scrittura”.Infatti prima che i bambini sappiano scrivere oleggere un testo, sono capaci di organizzare unastruttura narrativa in modo progressivamentecoerente e significativo.
  30. 30. Ogni bambino esprime una sua teorialinguistica che può essere scopertaattraverso l’analisi dei suoi atti di scritturaspontanea e delle sue ipotesi di lettura.Inoltre nel processo di concettualizzazione della lettura edella scrittura troviamo degli "errori” che sono in realtàsoluzioni provvisorie lungo il cammino dellaconvenzionalità. Spesso evitando gli errori al bambino glisi impedisce di ragionare, di riflettere e di avanzare nelprocesso cognitivo.
  31. 31. Consapevolezza fonologicaConoscenza metalinguisticaAbilità di - identificare - classificare - segmentare segmenti fonologici della parola - fondere - manipolareApprendimento lettura e scrittura
  32. 32. Un’alterazione dei meccanismi dilettura può compromettere• La rapidità/fluidità della lettura/scrittura:lettura sillabica, pause, riletture,autocorrezioni;• La correttezza della lettura/scrittura:sostituzioni, elisioni-inversioni-aggiunte,errori ortografici• L’uso cognitivo della lettura/scritturacomprensione, studio; progettazione testoscritto
  33. 33. Errori “tipici” riguardo alla letturaErrori di tipo visivo:scambi di lettere che hanno tratti grafici simili (p/q;b/d; m/n)Errori di tipo fonologico:scambi di lettere che hanno stessa radice (f/v; c/g)Errori di anticipazione:una parola letta al posto di un’altra (Algeri/allegri;chissà/chiese)Errori di suoni, accenti e ritmoConfusione nell’ordine che le sillabe hanno all’internodelle parole
  34. 34. VARIABILI INERENTI IL LETTORE MOTIVAZIONE:- abitudine alla lettura;- lettura come divertimento;- lettura come soluzione dei problemi;- lettura come fonte di informazioni;
  35. 35. STRATEGIE DI LETTURAQual è lo scopo dellalettura? Può variare il modo in cui leggo? Posso usare modalità diverse di lettura? Lettura veloce, lettura analitica, scorsa rapida Ho capito quello che ho letto?
  36. 36. Conoscenza di strategie di lettura
  37. 37. Alcuni http://www.dienneti.it/italiano/comu strumenti utili nicare.htm http://www.ivana.it/softdid/download/lin gua/cloze/cloze.html IL TERZO ANELLO - AD ALTA VOCEhttp://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/http://www.radio.rai.it/radio1/fantasticamente/tani.cfm
  38. 38. Disortografia: cosa fare Quando l’alunno non è in grado di accedere inmodo automatico alla rappresentazione ortografica della parola produce errori. Schede ortografiche portano ad unaacquisizione destinata ad estinguersi nel tempoin quanto legata alla ricezione passivadell’esperienza. Processi di decisione ortografica: interventoincentrato sui processi metacognitivi piuttostoche sui meccanismi esecutivi. Richiesta didecisione e sue motivazioni.
  39. 39. Caratteristiche del disortograficofa molti errori ortografici Si stanca prestonon tiene il ritmo di scrittura dei sui compagni Resta indietro nel dettato salta le parole Non riesce a copiare dalla lavagna e a scrivere i compiti nel diario
  40. 40. AttentivePresenza maggiore di errori alla fine del compito
  41. 41. I bambini con DSA fanno molta fatica a copiaredalla lavagna, … (però amano scrivervi!)
  42. 42. ERRORI ORTOGRAFICI Evitate di far scrivere le parole che scrivono in modo scorretto tante volte…“ Per i ragazzi con disortografia e disgrafia è più utile aiutarli a rilassarsi che fare ricopiare più volte i testi. “ Mel Levine
  43. 43. Ricordatevi…che i bambini disortografici spesso sono in grado di compilare correttamente gli esercizi di grammatica… maquando scrivono sotto dettatura o dei testipossono compiere molti errori ortografici
  44. 44. Inoltre…la punteggiatura è quasi inesistente … e gli accenti sono praticamente un “optional”
  45. 45. ABILITA’ GRAFOMOTORIE Alcuni DSA hanno problemi di… …COORDINAZIONE VISUO MOTORIA
  46. 46. Alla base di una brutta grafiaDifficoltà di pianificazione e recupero degli schemi motoriIl corsivo è il sistema grafico più difficile da apprendere e correggere; richiede movimenticurvilinei continui per realizzare singole lettere e per congiungerle tra loro nelle parole
  47. 47. L’integrazione visuo-motoria è un problema enorme per alcuni bambini con DSA perciò il processo di scrittura è difficilissimo per loro
  48. 48. Ed è per questo che alcuni ragazzini con DSA preferiscono STAMPATELLO MAIUSCOLO memorizzazione di poche sequenze motorie la separazione delleè composto da lettere favorisce la elementi ricerca della primitivi O C | corrispondenza suono simbolo le lettere non cambiano al cambiare della posizione
  49. 49. Non insegnare contemporaneamente tutti i caratteri! E’ bene che si usi lo stampatello maiuscolo fino a quando tutti gli alunni abbianoacquisito una competenza sicura nell’abbinamento suono-sillaba.Insegnare contemporaneamente i quattro modi di rappresentazione delle lettere è come insegnare ad un bambino una parola nuova e contemporaneamente tutti i suoi sinonimi
  50. 50. CORSIVO O STAMPATELLONon essere rigidi nel richiedere il corsivo Normalmente la maggior parte dei ragazzi nonha difficoltà ad imparare corrispondenze multiple I DSA, invece, hanno bisogno di grande stabilità per imparare le corrispondenze tra segni e suoni.
  51. 51. Un disgrafico può essere in grado di disegnare bene o addirittura essereparticolarmente dotato e/o avere una grande manualità. Infatti , nonostante siano sia lascrittura che il disegno movimenti che compie la mano, sono coinvolti processi neurali differenti.
  52. 52. È utile che i nostri ragazzi imparino anche l’utilizzo della tastiera. 10 dita è un programma di addestramento all’uso corretto della tastiera. È gratuito. www.istruzionevicenza.it
  53. 53. La scrittura di testi Molti sono i problemi che i bambini devono affrontare quando devono scrivere un temachi ha il blocco del foglio biancochi ha paura di scrivere molto perché sa che ogni parola scritta èuna possibile fonte di errorechi ha molte idee, ma sono troppe e si confondono … e alla fine il foglio rimane bianco.Per i bambini con DSA, scrivere rappresenta una difficoltà quasiinsormontabile, in quanto richiede il coordinamento e l’integrazionedi molte funzioni neuroevolutive e sottoabilità scolastiche.
  54. 54. Per un bambino disgrafico e/odisortografico scrivere non è un AUTOMATISMOè sempre un’abilità COGNITIVA
  55. 55. SCRITTO o ORALE?Per un dislessico la produzione scritta è molto differente dalla produzione orale Ecco un esempio
  56. 56. RobertaPenge(Roma)
  57. 57. Metodi e strumenti utili a “liberare” la scritturaE’ importante liberare l’ideazione/pianificazione da ciò che compromette la scrittura attraverso: dettatura all’insegnante lavori cooperatividettatura al registratore (utile soprattutto per la lingua straniera) uso del computervalutazione che non tenga conto di errori dovuti al disturbo dei DSA
  58. 58. SCUOLA PRIMARIA: i primi mesi Nel primo mese di scuola l’ insegnante, più che insegnare a leggere e scrivere, deve far nascere negli scolariil desiderio di “imparare a leggere e a scrivere”.
  59. 59. E’ consigliabile pertanto:• guidare i bambini alle libere attività espressive attraverso il disegno, la pittura, il pongo, ecc.;• curare l’apprendimento della propria lingua;• promuovere l’arricchimento lessicale, soprattutto attraverso la conversazione quotidiana sugli argomenti che più li interessano.
  60. 60. Giochiamo con le paroleUsiamo quindi tutti i giochi di parole, cioèquelle attività che utilizzano le parole nellaloro veste sonoro, creativa e ludica: conte,filastrocche , ascolto, narrazione eproduzione di semplici storie.
  61. 61. IL TEMPO … è tiranno? NOBisogna pensare alla scrittura come ad un paziente lavoro di cesello.“E’ importante che la scrittura venga vista come un’attività da svolgere tranquillamente, con tutto il tempo necessario per correggere e migliorare il testo”.
  62. 62. COME CORREGGEREFare attenzione all’aspetto formale dellacorrezione: mettere pochi segni rossi, fareattenzione allimpegno.Valutare in modo costruttivo, separandosempre lerrore dal contenuto.Fare capire che gli errori sono sempremigliorabili e dare indicazioni precise sucome attuare i miglioramenti.
  63. 63. Recupero ortografico• Percorsi su tutti gli errori di scrittura (fonologici, non fonologici, altri errori)• Percorsi mirati alla gestione del processo del singolo errore• Percorsi che inseriscono momenti di riflessione metacognitiva• Percorsi di autoregolazione centrati sull’uso delle strategie di controllo dell’errore
  64. 64. ATTIVITA’ di RECUPEROLe attività specifiche di recupero ortografico possono condurre a risultati parziali, ma non parziali, possono essere gli unici interventi nella speranza che il disturbo si risolva.
  65. 65. Accettare risultati parziali Occorre accettare risultati parzialie riconoscere che il bambino che si applica con successo nelle schede ortografiche possa poi commettere comunque errori nei compiti scolastici “naturali” e trarne le adeguate conseguenze a livello didattico.
  66. 66. NON SCORAGGIARSI! I dislessici hanno anche prestazioni incostanti che variano - in uno stesso compito - da giorno a giorno Ciò rende loro estremamente difficileimparare a compensare, poiché non si può prevedere lintensità dei sintomi in un determinato giorno.
  67. 67. Ricordiamoci che…non esiste un dislessico uguale ad un altro ed è IMPORTANTE essere più flessibili ed accettare le differenze di prestazione nei diversi contesti funzionali;
  68. 68. E’ necessario un cambiamento nella didattica …………Se si vuole aiutare veramente un bambino con DSA occorre essere più flessibili, riconoscere le differenze tra addestramento specifico e compiti naturali ed accettare le differenze di prestazione nei diversi contesti funzionali.
  69. 69. La valutazione “ La valutazione dovrebbe essere deliberatamente progettataper migliorare ed educare i risultati degli studenti, non solamente per verificarli ….” (Wiggins, 1998)
  70. 70. L’OBIETTIVO… … non deve essere quello di “guarire” il bambino dalla sua disabilità, ma di aiutarlo a ridurne gli effetti … - sui processi di acquisizione delle informazioni, - sul comprendere e produrre un testo scritto, - sul risolvere un problema, …predisponendo una modalità di apprendimento più duttile, adatta ai SUOI bisogni.
  71. 71. La motivazione in classe“Il successo genera altro successo…Gli esiti scolastici hanno una profonda influenza sulla motivazione…” Bombardelli
  72. 72. Ambiente per l’apprendimento Modalità di Riflessioni degli allievi La comunicazione coinvolgimento sul loro apprendimento Scelta dei saperida parte dell’insegnate Creare e gestire Strutturare il compito un clima relazionale di apprendimento Attenzione ai processi Organizzazione Interazione cognitivi e metacognitivi Individuazionedel gruppo classe tra compagni di criteri di verifica e valutazione Individuazione di Progettare il contesto Scelta di Strategie facilitanti di apprendimento strumenti e loro uso Scelta di Scelta dei strumenti e loro uso mediatori didattici
  73. 73. PREPARA bene L’AMBIENTE-AULA in modo da creare un contesto fisico sollecitante con ……• cartelloni con foto e nomi dei bambini alfabetiere murale con tutte le lettere buste e cartellini colorati con nomi dei giorni della settimana, dei mesi,… calendario mensile con il tempo che fa cartellone con presenze, incarichi,… linea del tempo da colorare dal primo all’ultimo giorno di scuola, …
  74. 74. Abilità/Conoscenzedellinsegnante Linsegnante può Tenere brevi osservare e monitorare i tempi gli studenti Segnale Dare agli studenti molteDimensioni opportunità di lavoraredel gruppo in gruppi che siano Gestire semplici, divertenti, una classe interessanti o Prima il lavoro cooperativa impegnative individuale Fornire agli studenti feedback specifico sui Stabilire semplici loro comportamenti regole di gruppo Lasciare che gli allievi presentino le loro idee Sorprenderli ad agli altri essere bravi Assegnare ruoli agli studenti Aiutare gli studenti ad essere responsabili
  75. 75. ATTIVITÀ Attività Attività
  76. 76. Scuola primaria: cosa fareNel primo periodo fare molto Evitare di presentare piùlavoro fonologico caratteri contemporaneamente Procedere gradualmente con la scrittura far manipolare le lettere Passare allo stampato in modo multimodale minuscolo solo dopo che sono stati appresi tutti i suoni
  77. 77. Scrivere in stampato alla lavagnafino a quando c’è bisogno Passare al corsivo senza fretta (quaderno allenamento) Soffermarsi maggiormente sui suoni più difficili Permettere ai bambini di utilizzare il carattere con cui si sentono più a loro agioFornire indicazioni preciseper la scrittura dellelettere Dare tempo
  78. 78. La busta o il quaderno con aiutiObiettivi:• favorire la memorizzazione della corretta scrittura;• favorire la consapevolezza delle difficoltà personali;• abituare alluso di strategie individuali per superare le difficoltà.Cosè? È una busta individuale, o un quaderno, da tenere a portata di mano per la "consultazione"; è uno strumento il cui uso comincia in prima e continua nelle classi successive. Con il raggiungimento di nuove conoscenze e nuove capacità, la busta viene man mano integrata e modificata
  79. 79. Quando usare la busta o il quaderno "degli aiuti” A scuola, in piccoli gruppi e/o a coppie, con. A scuola, collettivamente: indicazioni di lavoro precise, prima per imparare a usarla, date dallinsegnante. poi con esercizi specifici. A casa, per copiature, autodettati, scrittura autonoma. Come usare la busta degli aiuti La busta accompagnerà gli alunni negli anni scolastici. Il contenuto cambierà, e sarà in parte comune a tutti, in parte individualizzato.
  80. 80. RICONOSCIMENTO SILLABA INIZIALE NELLE PAROLE RICONOSCIMENTO SILLABA FINALE GIOCHI LINGUISTICI: CAMBIO LETTERA, TRASFORMAZIONI DAL FEMMINILE AL MASCHILE, DA GRANDE A PICCOLO RIME GIOCHI DI PAROLE ATTENZIONE ALLA STRUTTURA INTERNA DELLE PAROLE RICONOSCIMENTO SILLABA INTERNA SPELLING
  81. 81. RIFLESSIONE E RICONOSCIMENTO DEI SUONI POSTI ALL’INIZIO E ALLA FINE DI PAROLEIL RICONOSCIMENTO DELLE FORME DELLE PAROLE DIFFERENZIANDOLE TRA LUNGHE E CORTE RIFLESSIONE LINGUISTICA LA DIFFERENZIAZIONE DI TUTTI I SUONI CHE COMPONGONO LA NOSTRA LINGUAL’INCREMENTO DELLA FLUIDITÀ ARTICOLATORIA ATTRAVERSO CANTI FILASTROCCHEE SCIOGLILINGUA
  82. 82. Grazie per l’attenzione A cura di E. Bianchi, V. Rossi (formatrici Aid e membri del Comitato Scuola) e con il contributo di C. Cappa

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