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Il reference in biblioteca

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Corso sul servizio di reference tenuto a Rimini nel 2006

Corso sul servizio di reference tenuto a Rimini nel 2006

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  • Transcript

    • 1. Dalla centralità della biblioteca alla centralità dell’utente corso sul Reference Rimini 2006 Reference significa “riferimento, relazione, consultazione”
    • 2. Il bibliotecario di reference, questo sconosciuto.. Chi è Cosa fa Dove sta andando
    • 3. Chi è
      • È l’intermediario tra l’informazione e l’utente:
      • media tra offerta informativa del docuverso e domanda informativa dell’utente
    • 4. Cosa fa
      • seleziona, acquisisce, cataloga le principali fonti e opere generali, con particolare attenzione per la sala di consultazione (anche virtuale!)
      • organizza il servizio di reference nel senso di creare un supporto alla ricerca sulle diverse fonti e una guida all’uso dei cataloghi
    • 5. Dove sta andando
      • Bibliotecario in estinzione nell’era di Google (omnigooglisation of the world), Wikipedia e folksonomy
      • Il problema non è più l'accesso, ma la selezione , nell’enorme massa di informazioni sia su supporto cartaceo che elettronico (‘tanto c’è tutto su internet...’)
      • Dal solipsismo alla collaborazione!
    • 6. AAA bibliotecario di reference cercasi
      • Buone doti di comunicatore
      • Attitudine ai rapporti interpersonali
      • Flessibilità
      • Senso del servizio pubblico
      • Propensione a gestire i cambiamenti
      • Disponibilità a lavorare in gruppo
      • Curiositas
    • 7. Reference è…
      • Informazioni direzionali
      • Quick o ready reference
      • Ricerche bibliografiche
    • 8. Le buone regole
      • Essere vicini all’utente ovunque esso sia
      • Sparire quando le cose funzionano
      • Materializzarsi se necessario
    • 9. E l’utente cosa pensa?
      • Chissà perché mi sta dicendo queste cose.. Interessante, ma non le avevo mica chieste…
      • Ma guarda che gentile! Chi l’avrebbe mai detto, in biblioteca…
      • Questo mi fa perdere tempo... e tra poco mi scade il parcheggio!
      • Finalmente qualcuno che mi ha spiegato in maniera chiara come cercare un articolo di una rivista!
      • Sindrome del disappearing user e della probe question
    • 10. Gli ingredienti della biblioteca digitale
      • Centralità dell’utente
      • Collezione digitale
      • Accesso remoto
    • 11. Comunicare nell’era digitale
      • Comunicazioni via sms, e-mail, web tra biblioteca e utente
      • Servizi on-line per l’utente tramite OPAC, Virtual Reference Desk, ecc.
      • My library: personalizzazione dei servizi
    • 12. Prepariamoci a questo!
      • Risorse elettroniche locali e remote (periodici elettronici, e-book, banche dati, open archives, virtual reference desk progetti di digitalizzazione)
      • Reference digitale (‘chiedilo al bibliotecario’ tramite form, e-mail, live chat, videoconferenza)
      • SDI (Disseminazione selettiva dell’informazione)
      • User education
      • Sistemi di DD elettronico
    • 13. Reference digitale
      • assistenza personalizzata asincrona (e-mail, web-form: cfr. Sala Borsa , Cologno Monzese , Regione Toscana )
      • assistenza personalizzata sincrona (chat, istant messagging, videoconferenza: cfr. New York Public Library )
      • allestire repertori, FAQ, archivi di domande e risposte
      • pagina su Aidaweb a cura di Paola Gargiulo
    • 14. VRD ovvero Virtual reference desk
      • E’ una sala di consultazione virtuale e comprende:
      • - repertori di siti organizzati per materia , ovvero elenchi ipertestuali , più o meno strutturati e commentati, di risorse disponibili in rete relativamente ad una determinata disciplina o argomento (specializzati) o a tutte le discipline (generali)
      • Generali: Segnaweb , Regione Toscana , Librarians’ Index to the Internet
      • Specializzati: DFP , Repertorio del Cilea
      • servizi di reference on-line
      • FAQ
      • Archivi di domande e risposte
    • 15. Fare SDI (Selective Dissemination of Information)
      • Informazione/conoscenza (cfr.Levi-Strauss: crudo/cotto): la biblioteca ‘cuoce’ (=elabora) l’informazione
      • Definire gruppi di utenti in base ai profili di interesse e confezionare bollettini novità o newsletter sulla base dei profili
      • Creare comunità virtuali per mettere in comunicazione
      • Costruire vrd specializzati con risorse web accessibili
    • 16. Fare user education
      • Fornire all’utente consapevolezza, abilità e autonomia rispetto alle proprie esigenze di informazione e conoscenza (information literacy)
      • Organizzare corsi di istruzione all’utenza e visite guidate
      • Predisporre tutorials on-line e guide all’uso della biblioteca, dell’opac e altre risorse locali e remote in una ottica di interazione con l’utente, garantendo libertà di percorsi
    • 17. Un invito alla cooperazione 
      • Parole chiave: multimedialità, interculturalità, formazione continua
      • Allestire vrd in collaborazione con altre biblioteche (cfr. Sala Borsa)
      • Garantire un servizio di ILL/DD efficace ed efficiente
      • Lavorare in rete è meglio!

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