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I SITI WEB DELLE PA   cosa dicono le norme?            Avv. Prof. Ernesto Belisario                  http://blog.ernestobe...
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TESTI E MATERIALI DI INTERESSE         1) Fulvio Sarzana di S.Ippolito, E-Government: profili teorici            ed applic...
SITOGRAFIA1)   Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione     www.innovazionepa.gov.it2) Dossier “Dominio g...
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SOMMARIO‣   Trasparenza e contenuti obbligatori‣   Privacy e dati sensibili: come regolarsi‣   Contenuti e responsabilità‣...
OBIETTIVI     INTRODUZIONE ALLE NORMATIVE RILEVANTIn   Presentare i concetti basen   Evidenziare le disposizioni maggior...
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PREMESSALa tecnologia... è una cosa curiosa.Ti dà grandi doni in una mano, e ti pugnala alle spalle conlaltra.            ...
“Gli presentano il progetto per lo snellimento dellaburocrazia. Ringrazia vivamente. Deplora l’assenza del  modulo H. Conc...
PREMESSAVoglio consegnare alla storia quel che è successo in cielo il giornoprima delle idi di ottobre, inizio di un anno ...
I SITI WEB DELLEPUBBLICHE AMMINISTRAZIONI            12
FONTI NORMATIVE•   Legge n. 4/2004•   D.LGS. n. 82/2005•   Legge n. 69/2009•   D. LGS. n. 150/2009•   Direttiva PCM 30.05....
RAPPORTO ISTAT 2009Il sito web istituzionale è presente nel 91,3 per cento delleamministrazioni locali ed è ormai diffuso ...
RAPPORTO ISTAT 2009Per quanto riguarda i servizi disponibili on-line, nel 2009 l’89,8 percento delle amministrazioni con s...
RAPPORTO ISTAT 2009Il 13 per cento di amministrazioni locali con sito web permette acittadini e imprese di effettuare paga...
L’AMMINISTRAZIONE DIGITALE     D. LGS. N. 82/2005             17
INFORMATIZZAZIONE DELLA                 P.A.•    “INFORMATICA PARALLELA”•    Eccessiva prolificità normativa (oltre 2.500 ...
IL CODICE DELLAAMMINISTRAZIONE DIGITALE                         1/5Entrato in vigore il 1º gennaio 2006, si componedi 92 a...
IL CODICE DELLAAMMINISTRAZIONE DIGITALE                     2/5Il CAD ha ordinato e riunito norme già esistenti(in parte g...
IL CODICE DELLAAMMINISTRAZIONE DIGITALE                              3/5 Nella P.A. digitale le Amministrazioni cooperano ...
IL CODICE DELLAAMMINISTRAZIONE DIGITALE                                4/5  Nuovi diritti - diritto all’uso delle tecnolog...
IL CODICE DELLAAMMINISTRAZIONE DIGITALE                            5/5I nuovi diritti sono garantiti dalla disponibilità d...
I PRINCIPI1.   Lo Stato, le Regioni e le autonomie locali assicurano la     disponibilità, la gestione, laccesso, la trasm...
DATI DELLE P.A. 1/21.   Gli atti formati con strumenti informatici, i dati e i     documenti informatici delle Pubbliche  ...
DATI DELLE P.A. 2/21. Le Pubbliche Amministrazioni gestiscono i procedimenti    amministrativi utilizzando le tecnologie d...
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L’EVOLUZIONE NORMATIVA             Principi costituzionali           Art. 3 - Principio di eguaglianzaNecessità di garanti...
L’EVOLUZIONE NORMATIVA            Principi costituzionali        Art. 21 - Libertà di informazioneNon solo libertà di info...
I PROBLEMIcomunicazione pubblica online non bidirezionalespontaneismoprevalenza siti vetrina                          30
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LAW     ISTHE ANSWER    32
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GLI OBBLIGHI      35
DATI DELLE P.A.                          CAPO V  DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI             E SERVIZI IN RETEn disp...
DISPONIBILITÀ DEI DATILo Stato, le Regioni e le autonomie locali assicurano ladisponibilità, la gestione, l’accesso, la tr...
DISPONIBILITÀ DEI DATII dati delle Pubbliche Amministrazioni sono formati, raccolti,conservati, resi disponibili e accessi...
IMPREVISTI DA EVITARE…http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/england/manchester/5031156.stm                            39
SITI INTERNET DELLE P.A.Lo sviluppo dei siti web istituzionali rappresenta lo strumento piùimmediato a disposizione delle ...
dati obbligatoriInformazioni relative alla struttura degli ufficiTrasparenza, valutazione e meritoProcedimenti amministrat...
SITI INTERNET DELLE P.A.1. Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano sitiistituzionali su reti telematiche che risp...
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SITI INTERNET DELLE P.A.1) l’organigramma, l’articolazione degli uffici, le attribuzioni e l’organizzazione di ciascun uff...
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SITI INTERNET DELLE P.A.  Ciascuna Pubblica Amministrazione ha l’obbligo di pubblicare le retribuzioni annuali, i curricul...
SITI INTERNET DELLE P.A. Le Amministrazioni hanno altresì l’obbligo di individuare le buone prassi esistenti al proprioint...
SITI INTERNET DELLE P.A.“Al fine di aumentare la trasparenza dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche e gli utenti, a...
SITI INTERNET DELLE P.A.A parziale modifica di quanto già disposto dal CAD, è previsto, inoltre, che - alla data di entrat...
SITI INTERNET DELLE P.A.Entro il 31 dicembre 2009 le Amministrazioni che già dispongono di propri siti dovranno anchepubbl...
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SITI INTERNET DELLE P.A.È espressamente previsto che “a far data dal 1° gennaio 2011, gli obblighi dipubblicazione di atti...
SITI INTERNET DELLE P.A.L’art. 32, comma 2, legge n. 69/2009 prevede inoltre che “Dalla stessa data del 1ºgennaio 2011, al...
SITI INTERNET DELLE P.A.È espressamente previsto (art. 32, comma 5, legge n. 69/2009) che le pubblicazionieffettuate in fo...
SITI INTERNET DELLE P.A.1.   Le Pubbliche Amministrazioni provvedono a definire e a     rendere disponibili anche per via ...
CONFORMITA’ CONTENUTI          SITI WEB PALe pubbliche amministrazioni garantiscono che le informazionicontenute sui siti ...
CONFORMITA’ CONTENUTI          SITI WEB PALa difformità tra il bando pubblicato sulla G.U.C.E. e quelloapparso sul sito we...
Le	  norme	  in	  materia	   di	  si-	  Web	  della	  PA	    sono	  sanzionate?                61
ACCESSIBILITA’:➡ L.	  4/2004	  (anche	  responsabilità	  dirigenziale)➡ DiriJo	  soggeKvo	  ex	  art.	  4	  L.	  4/2004   ...
Se	  il	  Programma	  trasparenza	  rimane	         inaJuato	  e	  non	  assol-	  obblighi	                  pubblicazione...
D.Lgs. n. 198/2009:                     class action amministrativa                 diffida a provvedere entro 90 gg.     ...
..occorre	  che	  gli	  En-	  si	  meJano	      al	  passo	  della	  norma-va..            ..velocemente..                ...
I PROBLEMI APERTI        66
LA PRIVACY È UNFALSO PROBLEMA?       67
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DIRITTO DI ACCESSO            E INFORMAZIONE1. Tutti gli atti dell’amministrazione comunale eprovinciale sono pubblici, ad...
... E LA PRIVACY DEI                   DIPENDENTI?3-bis. Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni dichiunqu...
PRIMA DI PUBBLICARE BISOGNAAVER GIÀ RISOLTO I PROBLEMI DI           PRIVACY              71
ALTRI PROBLEMI APERTIn Quale formato va sul sito?n Serve la firma digitale o anche il riferimento temporale?n Che fine ...
COSA DICEVA IL CAD ...3. Le copie su supporto informatico di documentiformati in origine su altro tipo di supportosostitui...
... MODIFICATO DAL DECRETO            ANTICRISII commi 4 e 5 dell’articolo 23 del decreto legislativo 7 marzo2005, n. 82, ...
I FORMATI IDONEI ALLA            CONSERVAZIONE1. Devono essere “open” e non proprietari2. Devono essere auto-consistenti e...
DIGITPA ED I FORMATI4. Il CNIPA istruisce ed aggiorna, con periodicitàalmeno annuale, un repertorio dei formati apertiutil...
LE PRASSI DA EVITARE…   Dioniso, l’antico tiranno di Siracusa, appendeva sui muri più alti della città letavole delle legg...
CONDIZIONI D’USO    DEI SITI       78
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LE LINEE GUIDAOgni sito pubblico deve fornire ai propri utenti unainformativa chiara e completa in merito a:- caratteristi...
LE LINEE GUIDALa consultazione della policy deve esserecostantemente disponibile all’interno del piè di paginadel sito. È ...
NOTE LEGALINelle “Note legali” devono essere fornite informazioni almeno inrelazione ai seguenti argomenti:a) copyright: p...
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PRIVACYNella sezione “Privacy” devono essere descritte lemodalità di gestione del sito in riferimento altrattamento dei da...
PRIVACYIn particolare, devono essere oggetto di attenzionegli adempimenti “informativi”, con cui - cioé - sidica all’utent...
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TIPI DI DATI TRATTATI                               Dati di navigazioneSi tratta di informazioni che non sono raccolte per...
TIPI DI DATI TRATTATI               Dati forniti volontariamente dallutenteMolti servizi web prevedono linvio facoltativo,...
PRIVACY                                    CookiesNessun dato personale degli utenti deve essere di proposito acquisito da...
DATI PER IL MONITORAGGIOOgni Amministrazione deve organizzare adeguatamente la rilevazione di datistatistici utili a compr...
DATI PER IL MONITORAGGIOUn monitoraggio costante di tale tipologia di dati è alla base del processo dicontinuo miglioramen...
DATI PER IL MONITORAGGIOPer i siti già in esercizio, tali dati, riferiti all’ultimo anno15, devono essereforniti al moment...
LE NUOVE PROSPETTIVE          100
DELIBERAZIONE 105/2010          101
TRASPARENZA“accessibilità totale (...) delle informazioni concernenti ogni aspettodell’organizzazione, degli indicatori re...
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“Se c’è abbastanza gente a guardare,  tutti gli errori vengono corretti”.            Linus Torvalds                    104
E-GOV
GOV 2.0
T-GOV
U-GOV
OPEN GOV
I TRE PILASTRI DELL’OPEN GOVTRASPARENZA         promuovere la responsabilità degli amministratori, fornendo       tutte le...
OPEN DATA    111
COS’E’?   112
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DI COSA STIAMO PARLANDO? 1/2  I dati sono noiose scatole marroni, ed è così che ce liimmaginiamo, no? Perché i dati di per...
DI COSA STIAMO PARLANDO? 2/2Iniziamo coi dati governativi. Barack Obama, in un discorso, ha dichiarato, che i dati del gov...
I FATTORI DELCAMBIAMENTO
EVOLUZIONETECNOLOGICA
GLOBALIZZAZIONE  DEI MERCATI
“ECONOMIADELLA CONOSCENZA”
SUDDITO    VSCITTADINO
“Go to where your clients are!”       Barack Obama
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DEFINIZIONECon Open Data si fa riferimento ad una filosofia, che è altempo stesso una pratica, che implica che alcune tipo...
vantaggiLibertà di usare i datiLibertà di condividerli e ri-distribuirliLe potenzialità del mashupPossibilità di contribui...
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MONITORAGGIODELLA SPESA PUBBLICA          126
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Quando i dati sono “aperti”?
OPEN DATAQuando sono resi disponibili nel modo “giusto”: ü   Completi                          ü   Leggibili da computer...
Quali formati?
Cosa significa per l’Amministrazione?
In almeno due modi:  TRASPARENZA  DIALOGO E COLLABORAZIONE CON I CITTADINI
il resto del mondo      US – Open Government      UK – Smarter Government          Australia – Government 2.0
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US – Open Government #datagov•                                                        Objectives             Opening “door...
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UK – Smarter Government•                                                    Objectives             Radically opening up da...
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Australia – Government 2.0•                                                 Objectives            “Build a public service ...
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PERCHÉ LIBERARE I DATI?•   Perché le persone li vogliono, e    sono convinte di averli già pagati•   Perché la liberazione...
COME SI FA L’OPEN DATA?
COME SI FA L’OPEN DATA?
COME SI FA L’OPEN DATA?
COME SI FA L’OPEN DATA?
COME SI FA L’OPEN DATA?
COME SI FA L’OPEN DATA?
COME SI FA L’OPEN DATA?
COME SI FA L’OPEN DATA?
e in Italia ?
CIVIC HACKING  & MASHUP
THE “OLD” WAYIngenti somme di denaroMolti mesiRisultanti deludenti... ricordate “Italia.it”?
THE “NEW” WAY  Open data / Open Source +    Talento dei cittadini +      Fama e fortuna =
le resistenze      184
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TRASPARENZARIGHT TO KNOW     vs. NEED TO KNOW      189
norme rilevanti  Codice Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 82/2005)   Riutilizzo informazioni settore pubblico (D. Lgs. ...
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privacy   192
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194 22
195 23
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197 26
the three laws of open                government data1. If it can’t be spidered or indexed, it doesn’t exist2. If it isn’t...
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copyright    200
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UN FUTURO PROSSIMO?         204
bozza decreto modifica           Codice Amministrazione                  Digitale1-bis. Le Pubbliche amministrazioni, al fin...
parere Senato modificaCodice Amministrazione DigitaleAll’articolo 50 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, dopo ilco...
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PER CONCLUDERE...        209
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abbiamo capito che...  le norme tracciano una check list  è necessaria un’adeguata organizzazione (responsabile delprocedi...
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GRAZIE    blog.ernestobelisario.eufacebook.com/amministrazionedigitale    edu@ernestobelisario.eu                 213
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  1. 1. I SITI WEB DELLE PA cosa dicono le norme? Avv. Prof. Ernesto Belisario http://blog.ernestobelisario.eu Bologna, 14 dicembre 2010 1
  2. 2. 2
  3. 3. TESTI E MATERIALI DI INTERESSE 1) Fulvio Sarzana di S.Ippolito, E-Government: profili teorici ed applicazioni pratiche del governo digitale, La Tribuna – 2003. 2) Giuseppe Cassano – Carmelo Giurdanella, Il Codice della Pubblica Amministrazione Digitale. Giuffrè – 2005. 3) Angelo Giuseppe Orofino, Forme elettroniche e procedimenti amministrativi, Cacucci – 2008. 4) Marianna Quaranta, Il Codice della Pubblica Amministrazione Digitale. Liguori – 2007. 5) Ernesto Belisario, La nuova Pubblica Amministrazione Digitale, Maggioli – 2009. 6) Alberto Bicocchi - Eva Contino - Tiziano Tessaro, L’albo pretorio elettronico, Maggioli – 2010. 7) Ernesto Belisario - Gianluigi Cogo - Roberto Scano, I siti web delle pubbliche amministrazioni, Maggioli – 2010. 3
  4. 4. SITOGRAFIA1) Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione www.innovazionepa.gov.it2) Dossier “Dominio gov.it” http://www.governoitaliano.it/GovernoInforma/Dossier/ dominiogovit/3) DigitPA www.digitpa.gov.it4) Osservatorio Accessibilità siti Web PA http://www.accessibile.gov.it/5) Egov http://egov.maggioli.it6) Diritto 2.0 http://blog.ernestobelisario.eu 4
  5. 5. 5
  6. 6. SOMMARIO‣ Trasparenza e contenuti obbligatori‣ Privacy e dati sensibili: come regolarsi‣ Contenuti e responsabilità‣ Accesso ai siti con profilo, gestione dei profili, policy‣ Le condizioni duso dei siti‣ Trasparenza, formati documentali, dati aperti 6
  7. 7. OBIETTIVI INTRODUZIONE ALLE NORMATIVE RILEVANTIn Presentare i concetti basen Evidenziare le disposizioni maggiormente innovativen Fornire gli strumenti per una corretta valutazione delle opportunità e dei profili problematici delle nuove normative 7
  8. 8. 8
  9. 9. PREMESSALa tecnologia... è una cosa curiosa.Ti dà grandi doni in una mano, e ti pugnala alle spalle conlaltra. (Charles Percy Snow) 9
  10. 10. “Gli presentano il progetto per lo snellimento dellaburocrazia. Ringrazia vivamente. Deplora l’assenza del modulo H. Conclude che passerà il progetto, per un sollecito esame, all’ufficio competente, che sta creando”. Ennio Flaiano, Diario Notturno 10
  11. 11. PREMESSAVoglio consegnare alla storia quel che è successo in cielo il giornoprima delle idi di ottobre, inizio di un anno straordinario, di unetàfelicissima. Non ci sarà posto né per il rancore, né per ladulazione.Quello che sto per raccontare è tale e quale a come è accaduto.Nellipotesi che qualcuno venisse a chiedermi la fonte di taliavvenimenti, è bene mettere subito in chiaro questo: se la cosa nonmi andrà a genio, non risponderò. (Lucio Anneo Seneca - Apokolokyntosis)
  12. 12. I SITI WEB DELLEPUBBLICHE AMMINISTRAZIONI 12
  13. 13. FONTI NORMATIVE• Legge n. 4/2004• D.LGS. n. 82/2005• Legge n. 69/2009• D. LGS. n. 150/2009• Direttiva PCM 30.05.2002• Direttiva Ministero Innovazione n. 8/2009 13
  14. 14. RAPPORTO ISTAT 2009Il sito web istituzionale è presente nel 91,3 per cento delleamministrazioni locali ed è ormai diffuso nella totalità delle Regionie delle Province rispondenti.L’esistenza di un sito web istituzionale è pressoché totale anchenei Comuni con più di 5.000 abitanti, mentre si riduce di circa 11punti percentuali in quelli più piccoli (87,7 per cento).
  15. 15. RAPPORTO ISTAT 2009Per quanto riguarda i servizi disponibili on-line, nel 2009 l’89,8 percento delle amministrazioni con sito web ha dichiarato diconsentire agli utenti l’accesso a servizi di visualizzazione e/oacquisizione delle informazioni, il 67,8 per cento la possibilità discaricare modulistica, il 15,6 per cento di inoltrarla on-line e il 7,6per cento l’avvio e la conclusione per via telematica dell’intero iterrelativo al servizio richiesto.
  16. 16. RAPPORTO ISTAT 2009Il 13 per cento di amministrazioni locali con sito web permette acittadini e imprese di effettuare pagamenti on-line. Le frequenzemaggiori si registrano nel Nord-est (19,5 per cento) e nei Comunidi maggiore dimensione (44,8 per cento). Il monitoraggio del sitoweb sull’utilizzo dei servizi offerti on-line viene effettuato da circatre amministrazioni locali su dieci, con quote particolarmenteelevate nel caso delle Regioni (81,8 per cento), dei Comuni conalmeno 60.000 abitanti (72,2 per cento) e dei Comuni dellaProvincia autonoma di Bolzano (84,4 per cento).
  17. 17. L’AMMINISTRAZIONE DIGITALE D. LGS. N. 82/2005 17
  18. 18. INFORMATIZZAZIONE DELLA P.A.• “INFORMATICA PARALLELA”• Eccessiva prolificità normativa (oltre 2.500 atti normativi)• Mutamento dell’Amministrazione italiana “Per conseguire maggiore efficienza nella loro attività, le Amministrazioni Pubbliche incentivano l’uso della telematica, nei rapporti interni, tra le diverse Amministrazioni e tra queste e i privati” Art. 3 –bis, legge 7 agosto 1990, n. 241 18
  19. 19. IL CODICE DELLAAMMINISTRAZIONE DIGITALE 1/5Entrato in vigore il 1º gennaio 2006, si componedi 92 articoli.Contiene le disposizioni per garantire il diritto diogni cittadino a usufruire dei servizi della P.A.anche on-line e l’obbligo per la P.A. di snellire leprocedure e di rendere tutti i servizi e lecomunicazioni interne ed esterne per viatelematica. 19
  20. 20. IL CODICE DELLAAMMINISTRAZIONE DIGITALE 2/5Il CAD ha ordinato e riunito norme già esistenti(in parte già accorpate dal legislatore nel DPR.28 dicembre 2000, n. 445: Testo Unicodelle disposizioni legislative e regolamentari inmateria di documentazione amministrativa) ene ha introdotte di nuove per nuovi servizi enuove opportunità. 20
  21. 21. IL CODICE DELLAAMMINISTRAZIONE DIGITALE 3/5 Nella P.A. digitale le Amministrazioni cooperano tra loro e costituiscono una rete integrata di cui il CAD definisce principi e finalità: - la riorganizzazione gestionale e dei servizi (art. 12) - il federalismo efficiente (art. 14) - la cooperazione (artt. 17, 63, 68) - la gestione informatica dei procedimenti (art. 41) - la trasmissione informatica dei documenti (art. 45 ss.) - la disponibilità dei dati (artt. 50, 58) - le basi di dati di interesse nazionale (art. 60) 21
  22. 22. IL CODICE DELLAAMMINISTRAZIONE DIGITALE 4/5 Nuovi diritti - diritto all’uso delle tecnologie (art. 3) - diritto all’accesso e all’invio di documenti digitali (art. 4) - diritto ad effettuare qualsiasi pagamento in forma digitale (art. 5) - diritto a ricevere qualsiasi comunicazione pubblica per e-mail (art. 6) - diritto alla qualità del servizio e alla misura della soddisfazione (art. 7) - diritto all’alfabetizzazione informatica (art. 8) - diritto alla partecipazione (art. 9) - diritto a trovare on-line tutti i moduli e i formulari validi e aggiornati (art. 57) 22
  23. 23. IL CODICE DELLAAMMINISTRAZIONE DIGITALE 5/5I nuovi diritti sono garantiti dalla disponibilità deiseguenti strumenti innovativi:- i documenti informatici (artt. 1, 20 ss., 39, 40) e le firmeelettroniche (artt. 1, 20, 21, 24 ss.)- l’archiviazione ottica (artt. 42, 43)- la posta elettronica certificata (artt. 6, 48)- i siti Internet delle P.A. (artt. 53, 54)- le carte elettroniche (artt. 1, 66) 23
  24. 24. I PRINCIPI1. Lo Stato, le Regioni e le autonomie locali assicurano la disponibilità, la gestione, laccesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dellinformazione in modalità digitale e si organizzano ed agiscono a tale fine utilizzando con le modalità più appropriate le tecnologie dellinformazione e della comunicazione.2. Le disposizioni del presente codice si applicano alle Pubbliche Amministrazioni di cui allarticolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, salvo che sia diversamente stabilito, nel rispetto della loro autonomia organizzativa e comunque nel rispetto del riparto di competenza di cui allarticolo 117 della Costituzione. (art. 2, commi 1 e 2, D. lgs. n. 82/2005) 24
  25. 25. DATI DELLE P.A. 1/21. Gli atti formati con strumenti informatici, i dati e i documenti informatici delle Pubbliche Amministrazioni costituiscono informazione primaria ed originale da cui è possibile effettuare, su diversi tipi di supporto, riproduzioni e copie per gli usi consentiti dalla legge.2. Nelle operazioni riguardanti le attività di produzione, immissione, conservazione, riproduzione e trasmissione di dati, documenti ed atti amministrativi con sistemi informatici e telematici, ivi compresa lemanazione degli atti con i medesimi sistemi, devono essere indicati e resi facilmente individuabili sia i dati relativi alle Amministrazioni interessate, sia il soggetto che ha effettuato loperazione. (art. 22, commi 1 e 2, D. lgs. n. 82/2005) 25
  26. 26. DATI DELLE P.A. 2/21. Le Pubbliche Amministrazioni gestiscono i procedimenti amministrativi utilizzando le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nei casi e nei modi previsti dalla normativa vigente.2. La Pubblica Amministrazione titolare del procedimento può raccogliere in un fascicolo informatico gli atti, i documenti e i dati del procedimento medesimo da chiunque formati; all’atto della comunicazione dell’avvio del procedimento ai sensi dell’articolo 8 della legge 7 agosto 1990, n. 241, comunica agli interessati le modalità per esercitare in via telematica i diritti di cui all’articolo 10 della citata legge 7 agosto 1990, n. 241. (art. 41, commi 1 e 2, D. lgs. n. 82/2005) 26
  27. 27. 27
  28. 28. L’EVOLUZIONE NORMATIVA Principi costituzionali Art. 3 - Principio di eguaglianzaNecessità di garantire a tutti l’accesso all’informazione. 28
  29. 29. L’EVOLUZIONE NORMATIVA Principi costituzionali Art. 21 - Libertà di informazioneNon solo libertà di informare… ma anche libertà di informarsi, di accedere alle fonti di informazione. 29
  30. 30. I PROBLEMIcomunicazione pubblica online non bidirezionalespontaneismoprevalenza siti vetrina 30
  31. 31. 31
  32. 32. LAW ISTHE ANSWER 32
  33. 33. 33
  34. 34. 34
  35. 35. GLI OBBLIGHI 35
  36. 36. DATI DELLE P.A. CAPO V DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E SERVIZI IN RETEn disponibilità dei dati (artt. 50-51)n accesso telematico (art. 52)n siti internet delle Amministrazioni (artt. 53-54)n moduli e formulari in rete (art. 57) 36
  37. 37. DISPONIBILITÀ DEI DATILo Stato, le Regioni e le autonomie locali assicurano ladisponibilità, la gestione, l’accesso, la trasmissione, laconservazione e la fruibilità dell’informazione in modalitàdigitale e si organizzano ed agiscono a tale fineutilizzando con le modalità più appropriate le tecnologiedell’informazione e della comunicazione. (art. 2, comma 1, D. lgs. n. 82/2005) 37
  38. 38. DISPONIBILITÀ DEI DATII dati delle Pubbliche Amministrazioni sono formati, raccolti,conservati, resi disponibili e accessibili con l’uso delletecnologie dell’informazione e della comunicazione che neconsentano la fruizione e riutilizzazione, alle condizionifissate dall’ordinamento, da parte delle altre PubblicheAmministrazioni e dai privati. (art. 50, comma 1, D. lgs. n. 82/2005) 38
  39. 39. IMPREVISTI DA EVITARE…http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/england/manchester/5031156.stm 39
  40. 40. SITI INTERNET DELLE P.A.Lo sviluppo dei siti web istituzionali rappresenta lo strumento piùimmediato a disposizione delle Amministrazioni per lo sviluppodei servizi in rete.Un sito web istituzionale svolge un ruolo molto importante nellacomplessa dinamica dei rapporti tra P.A., cittadini e soggettieconomici, essendo, infatti, lo strumento attraverso il quale laPubblica Amministrazione può presentarsi all’utente con unaveste uniforme, facilmente riconoscibile e in qualche modogarantita, razionalizzando i contenuti informativi e uniformandole interfacce nei confronti degli utenti. 40
  41. 41. dati obbligatoriInformazioni relative alla struttura degli ufficiTrasparenza, valutazione e meritoProcedimenti amministrativi e servizi on linePubblicità legale 41
  42. 42. SITI INTERNET DELLE P.A.1. Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano sitiistituzionali su reti telematiche che rispettano i princìpi diaccessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche daparte delle persone disabili, completezza di informazione,chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità dì consultazione,qualità, omogeneità ed interoperabilità. Sono in particolare resifacilmente reperibili e consultabili i dati di cui allarticolo 54 (art. 53, D. lgs. n. 82/2005) 42
  43. 43. 43
  44. 44. 44
  45. 45. 45
  46. 46. SITI INTERNET DELLE P.A.1) l’organigramma, l’articolazione degli uffici, le attribuzioni e l’organizzazione di ciascun ufficioanche di livello dirigenziale non generale, nonché il settore dell’ordinamento giuridico riferibileall’attività da essi svolta, corredati dai documenti anche normativi di riferimento;2) l’elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale, iltermine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine procedimentale, ilnome del responsabile e l’unità organizzativa responsabile dell’istruttoria e di ogni altroadempimento procedimentale,nonché dell’adozione del provvedimento finale, come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5legge n. 241/1990;3) le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti individuati ai sensi degli articoli2 e 4 legge n. 241/1990;4) l’elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando anche se sitratta di una casella di posta elettronica certificata di cui al d.P.R. n. 68/2005;5) le pubblicazioni di cui all’articolo 26 legge n. 241/1990, nonché i messaggi di informazione edi comunicazione previsti dalla legge n. 150/2000;6) l’elenco di tutti i bandi di gara e di concorso;7) l’elenco dei servizi forniti in rete già disponibili e dei servizi di futura attivazione,indicando itempi previsti per l’attivazione medesima. (art. 54, D. lgs. n. 82/2005) 46
  47. 47. 47
  48. 48. 48
  49. 49. SITI INTERNET DELLE P.A. Ciascuna Pubblica Amministrazione ha l’obbligo di pubblicare le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionaledi dirigenti e dei segretari comunali e provinciali, nonché di rendere pubblici, con lo stesso mezzo, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale. (art. 21, comma 1, Legge. n. 69/2009) 49
  50. 50. SITI INTERNET DELLE P.A. Le Amministrazioni hanno altresì l’obbligo di individuare le buone prassi esistenti al propriointerno e di divulgarle attraverso il proprio sito internet (art. 23, comma 2, Legge n. 69/2009).Si tratta di un adempimento assai rilevante perché è espressamente previsto che “l’elaborazione e la diffusione delle buone prassi sono considerate ai fini della valutazione del personale”. 50
  51. 51. SITI INTERNET DELLE P.A.“Al fine di aumentare la trasparenza dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche e gli utenti, adecorrere dal 1° gennaio 2009 ogni amministrazione pubblica determina e pubblica, concadenza annuale nel proprio sito internet o con altre forme idonee:a) un indicatore dei tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture,denominato “indicatore di tempestività dei pagamenti”; b) i tempi medi di definizione dei procedimenti di erogazione dei servizi con riferimentoall’esercizio finanziario precedente” .(art. 23, comma 5, legge n. 69/2009). 51
  52. 52. SITI INTERNET DELLE P.A.A parziale modifica di quanto già disposto dal CAD, è previsto, inoltre, che - alla data di entratain vigore della legge (4 luglio 2009) - tutte le Amministrazioni che dispongono già di un propriosito Internet sono tenute a pubblicare nella home page del loro sito un indirizzo di postaelettronica certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta (art. 34, comma 1,legge n. 69/2009). Le Amministrazioni devono altresì assicurare un servizio che renda noti alpubblico i tempi di risposta, le modalità di lavorazione delle pratiche e i servizi disponibili. 52
  53. 53. SITI INTERNET DELLE P.A.Entro il 31 dicembre 2009 le Amministrazioni che già dispongono di propri siti dovranno anchepubblicare il registro dei processi automatizzati rivolti al pubblico (art. 34, comma 1, legge n.69/2001). Tali processi, è stabilito, devono essere dotati di appositi strumenti per la verifica adistanza da parte del cittadino dell’avanzamento delle pratiche. 53
  54. 54. 54
  55. 55. SITI INTERNET DELLE P.A.È espressamente previsto che “a far data dal 1° gennaio 2011, gli obblighi dipubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicitàlegale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici delleamministrazioni e degli enti pubblici obbligati”. 55
  56. 56. SITI INTERNET DELLE P.A.L’art. 32, comma 2, legge n. 69/2009 prevede inoltre che “Dalla stessa data del 1ºgennaio 2011, al fine di promuovere il progressivo superamento della pubblicazionein forma cartacea, le amministrazioni e gli enti pubblici tenuti a pubblicare sullastampa quotidiana atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenzapubblica o i propri bilanci, oltre all’adempimento di tale obbligo con le stessemodalità previste dalla legislazione vigente alla data di entrata in vigore dellapresente legge, ivi compreso il richiamo all’indirizzo elettronico, provvedono altresìalla pubblicazione nei siti informatici,secondo modalità stabilite con decreto delPresidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblicaamministrazione e l’innovazione di concerto con il Ministro delle infrastrutture edei trasporti per le materie di propria competenza”. 56
  57. 57. SITI INTERNET DELLE P.A.È espressamente previsto (art. 32, comma 5, legge n. 69/2009) che le pubblicazionieffettuate in forma cartacea dopo il 1° gennaio 2011 non avranno effetto di pubblicitàlegale; è quindi opportuno che le Amministrazioni abbiano la consapevolezza delfatto che l’eventuale pubblicazione cartacea avrebbe solo finalitàintegrativa.Per il momento, anche per ovvie ragioni di compatibilità con la normativacomunitaria in materia di appalti, sono fatte salve soltanto le pubblicità in GazzettaUfficiale dell’Unione Europea e Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana previstedal Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 163/2006). 57
  58. 58. SITI INTERNET DELLE P.A.1. Le Pubbliche Amministrazioni provvedono a definire e a rendere disponibili anche per via telematica lelenco della documentazione richiesta per i singoli procedimenti, i moduli ei formulari validi ad ogni effetto di legge, anche ai fini d e l l edichiarazioni sostitutive di certificazione e delle d i c h i a r a z i o n isostitutive di notorietà.2. Trascorsi ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore d e l presente codice, i moduli o i formulari che non siano s t a t i pubblicati sul sito non possono essere richiesti ed i r e l a t i v i procedimenti possono essere conclusi anche in a s s e n z a d e i suddetti moduli o formulari. (art. 57, D. Lgs. n. 82/2005) 58
  59. 59. CONFORMITA’ CONTENUTI SITI WEB PALe pubbliche amministrazioni garantiscono che le informazionicontenute sui siti siano conformi e corrispondenti alleinformazioni contenute nei provvedimenti amministrativioriginali dei quali si fornisce comunicazione tramite il sito. (art. 54, comma 4, D. Lgs. n. 82/2005) 59
  60. 60. CONFORMITA’ CONTENUTI SITI WEB PALa difformità tra il bando pubblicato sulla G.U.C.E. e quelloapparso sul sito web dell’Amministrazione, concretizzatesi nellaprevisione, in seno alla sola versione web, di taluni requisiti apena di esclusione, comporta l’illegittimità della procedura (C.d.S. n. 1949/2007) 60
  61. 61. Le  norme  in  materia   di  si-  Web  della  PA   sono  sanzionate? 61
  62. 62. ACCESSIBILITA’:➡ L.  4/2004  (anche  responsabilità  dirigenziale)➡ DiriJo  soggeKvo  ex  art.  4  L.  4/2004 Possibile  impugnazione  acquis2  beni  informa2ci Possibile  nullità  contra7  appalto  per  si2  web 62
  63. 63. Se  il  Programma  trasparenza  rimane   inaJuato  e  non  assol-  obblighi   pubblicazione  online niente  retribuzione  di  risultato  ai   dirigen-! 63
  64. 64. D.Lgs. n. 198/2009: class action amministrativa diffida a provvedere entro 90 gg. diversamente G.E. del T.A.R.pubblicazione online del ricorso e delle azioni di ottemperanza alla sentenza 64
  65. 65. ..occorre  che  gli  En-  si  meJano   al  passo  della  norma-va.. ..velocemente.. 65
  66. 66. I PROBLEMI APERTI 66
  67. 67. LA PRIVACY È UNFALSO PROBLEMA? 67
  68. 68. 68
  69. 69. DIRITTO DI ACCESSO E INFORMAZIONE1. Tutti gli atti dell’amministrazione comunale eprovinciale sono pubblici, ad eccezione di quelliriservati per espressa indicazione di legge o per effettodi una temporanea e motivata dichiarazione delsindaco o del presidente della provincia che ne vietilesibizione, conformemente a quanto previsto dalregolamento, in quanto la loro diffusione possapregiudicare il diritto alla riservatezza delle persone,dei gruppi o delle imprese. (art. 10, D. Lgs. n. 267/2000) 69
  70. 70. ... E LA PRIVACY DEI DIPENDENTI?3-bis. Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni dichiunque sia addetto a una funzione pubblica e la relativavalutazione sono rese accessibilidallamministrazione di appartenenza. Non sono inveceostensibili, se non nei casi previsti dalla legge, le notizieconcernenti la natura delle infermità e degli impedimentipersonali o familiari che causino lastensione dal lavoro, nonchè lecomponenti della valutazione o le notizie concernenti il rapportodi lavoro tra il predetto dipendente e lamministrazione,idonee a rivelare taluna delle informazioni dicui allart. 4, comma 1, lettera d) (art. 1, D. Lgs. n. 196/2003 come modificato dall’art. 14, comma 1, Legge n. 183/2010) 70
  71. 71. PRIMA DI PUBBLICARE BISOGNAAVER GIÀ RISOLTO I PROBLEMI DI PRIVACY 71
  72. 72. ALTRI PROBLEMI APERTIn Quale formato va sul sito?n Serve la firma digitale o anche il riferimento temporale?n Che fine ha fatto la referta/relata?n Originale agli atti per l’accesso: posizione qualificata e differenziataper la tutela di situazioni giuridicamente rilevantin Omissis all’albo il “notum sit omnibus” per un interesse diffuso enon “particulare”n Estrazione di copia dal web: è possibile inibire? 72
  73. 73. COSA DICEVA IL CAD ...3. Le copie su supporto informatico di documentiformati in origine su altro tipo di supportosostituiscono, ad ogni effetto di legge, gli originali dacui sono tratte, se la loro conformità all’originale èassicurata dal funzionario a ciò delegato nell’ambitodell’ordinamento proprio dell’amministrazione diappartenenza, mediante l’utilizzo della firma digitale enel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensidell’articolo 71. (art. 22, D. Lgs. n. 82/2005) 73
  74. 74. ... MODIFICATO DAL DECRETO ANTICRISII commi 4 e 5 dell’articolo 23 del decreto legislativo 7 marzo2005, n. 82, recante «Codice dell’amministrazione digitale»,sono sostituiti dai seguenti: «4. Le copie su supportoinformatico di qualsiasi tipologia di documenti analogicioriginali, formati in origine su supporto cartaceo o su altrosupporto non informatico, sostituiscono ad ogni effetto di leggegli originali da cui sono tratte se la loro conformità all’originaleè assicurata da chi lo detiene mediante l’utilizzo della propriafirma digitale e nel rispetto delle regole tecniche di cuiall’articolo 71». (art. 16, comma 12, Legge n. 2/2009) 74
  75. 75. I FORMATI IDONEI ALLA CONSERVAZIONE1. Devono essere “open” e non proprietari2. Devono essere auto-consistenti e autoesplicativi3. Non devono contenere istruzioni interne (ad es. macro) in gradodi modificarne il contenuto4. Devono essere bene documentati 75
  76. 76. DIGITPA ED I FORMATI4. Il CNIPA istruisce ed aggiorna, con periodicitàalmeno annuale, un repertorio dei formati apertiutilizzabili nelle pubbliche amministrazioni e dellemodalità di trasferimento dei formati.(art. 68, D. Lgs. n. 82/2005) 76
  77. 77. LE PRASSI DA EVITARE… Dioniso, l’antico tiranno di Siracusa, appendeva sui muri più alti della città letavole delle leggi da lui emanate, in mododa rendere difficile ai cittadini conoscerle ed applicarle. 77
  78. 78. CONDIZIONI D’USO DEI SITI 78
  79. 79. 79
  80. 80. LE LINEE GUIDAOgni sito pubblico deve fornire ai propri utenti unainformativa chiara e completa in merito a:- caratteristiche generali dei contenuti proposti dalsito e loro corretto utilizzo;- modalità di trattamento dei dati eventualmenteresi disponibili dagli utenti. 80
  81. 81. LE LINEE GUIDALa consultazione della policy deve esserecostantemente disponibile all’interno del piè di paginadel sito. È opportuno distinguere i due tipi di contenuti:1) il primo sarà indirizzato dall’etichetta “Note” o “Notelegali”;2) il secondo dall’etichetta “Privacy” o “Protezione deidati personali”. 81
  82. 82. NOTE LEGALINelle “Note legali” devono essere fornite informazioni almeno inrelazione ai seguenti argomenti:a) copyright: possibilità e limitazioni in ordine all’utilizzo deicontenuti del sito;b) utilizzo del sito: responsabilità derivanti dall’utilizzo del sito;c) accesso a siti esterni collegati: responsabilità sui contenutidi siti esterni collegati;d) download: regole per l’utilizzo dei materiali scaricabili dal sito. 82
  83. 83. 83
  84. 84. 84
  85. 85. 85
  86. 86. 86
  87. 87. 87
  88. 88. 88
  89. 89. PRIVACYNella sezione “Privacy” devono essere descritte lemodalità di gestione del sito in riferimento altrattamento dei dati personali e degli utenti cheinteragiscono con i servizi resi disponibili. Si trattadi una informativa da rendere ai sensi del Decretolegislativo 2003, n. 196 “Codice in materia diprotezione dei dati personali”. 89
  90. 90. PRIVACYIn particolare, devono essere oggetto di attenzionegli adempimenti “informativi”, con cui - cioé - sidica all’utente cosa si farà dei suoi dati personali, achi li si comunicherà, quali sono i suoi diritti e achi rivolgersi per eventuali lamentele. 90
  91. 91. CONTENUTO INFORMATIVADati di navigazioneDati forniti volontariamente dallutenteCookies 91
  92. 92. TIPI DI DATI TRATTATI Dati di navigazioneSi tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate ainteressati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraversoelaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere diidentificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o inomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito,gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorserichieste, lorario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiestaal server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numericoindicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altriparametri relativi al sistema operativo ed allambiente informatico dellutente.Tali dati devono essere utilizzati al solo fine di ricavare informazionistatistiche anonime sulluso del sito e per controllarne il correttofunzionamento e sono cancellati immediatamente dopo lelaborazione. I datipossono essere utilizzati per laccertamento di responsabilità in caso diipotetici reati informatici ai danni del sito. 92
  93. 93. TIPI DI DATI TRATTATI Dati forniti volontariamente dallutenteMolti servizi web prevedono linvio facoltativo, esplicito e volontario di postaelettronica agli indirizzi indicati sul sito che comporta la successivaacquisizione dellindirizzo del mittente, necessario per rispondere allerichieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.Specifiche informative di sintesi (disclaimer) debbono essere visualizzate nellepagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta. Deve essereinoltre indicato il trattamento di dati sensibili o giudiziari eventualmenteforniti dallutente nel corpo della mail. 93
  94. 94. PRIVACY CookiesNessun dato personale degli utenti deve essere di proposito acquisito dal sito.Non deve essere fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni dicarattere personale, né debbono essere utilizzati cookies persistenti di alcuntipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. Luso di cookies disessione (che non debbono venire memorizzati in modo persistente sulcomputer dellutente e debbono svanire con la chiusura del browser) deveessere strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione(costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentirelesplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecnicheinformatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza dellanavigazione degli utenti, e non debbono consentire lacquisizione di datipersonali identificativi dellutente. Lutilizzo di cookies permanenti deveessere strettamente limitato allacquisizione di dati statistici relativiallaccesso al sito. Leventuale disabilitazione dei cookies sulla postazioneutente non deve influenzare in alcun modo linterazione con il sito. 94
  95. 95. DATI PER IL MONITORAGGIOOgni Amministrazione deve organizzare adeguatamente la rilevazione di datistatistici utili a comprendere il livello di utilizzo del proprio sito, i contenuti più graditi, quelli più ricercati all’interno del sito, quelli maggiormente intercettati dai motori di ricerca esterni. 97
  96. 96. DATI PER IL MONITORAGGIOUn monitoraggio costante di tale tipologia di dati è alla base del processo dicontinuo miglioramento che deve essere attivo su ogni sito istituzionale perfidelizzare l’utenza e accrescerla nel tempo. Il set minimo di dati di cui sirichiede la misura è il seguente:a) visitatori unici: rappresentano il numero di visitatori non duplicati -calcolati una sola volta - di un sito web durante uno specifico periodo ditempo14; è indice del livello di diffusione del sito;b) sessioni utente: rappresentano il periodo di interazione tra il browser diun visitatore e il sito che termina con la chiusura della finestra del browser odel programma del browser, oppure dopo uno specifico periodo di tempo diinattività dellutente su tale sito; è indice del livello di utilizzodi un sito;c) pagine viste: rappresentano il numero di volte in cui una pagina - cioèun’unità analiticamente definibile di contenuti richiesti da un visitatore - èstata visualizzata; è indice del livello di interesse ai contenuti del sito. 98
  97. 97. DATI PER IL MONITORAGGIOPer i siti già in esercizio, tali dati, riferiti all’ultimo anno15, devono essereforniti al momento dell’iscrizione del sito al dominio .gov.it. OgniAmministrazione deve rendere disponibili mensilmente i citati dati, pubblicatinella sezione www.nomesito.gov.it/datimonitoraggio, per le azioni dimonitoraggio, di cui all’art. 3 della Direttiva n. 8/2009, curate da DigitPA. 99
  98. 98. LE NUOVE PROSPETTIVE 100
  99. 99. DELIBERAZIONE 105/2010 101
  100. 100. TRASPARENZA“accessibilità totale (...) delle informazioni concernenti ogni aspettodell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali eall’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, deirisultati dell’attività di misurazione e valutazione (...)”(art. 11 D. Lgs. n. 150/2009) 102
  101. 101. 103
  102. 102. “Se c’è abbastanza gente a guardare, tutti gli errori vengono corretti”. Linus Torvalds 104
  103. 103. E-GOV
  104. 104. GOV 2.0
  105. 105. T-GOV
  106. 106. U-GOV
  107. 107. OPEN GOV
  108. 108. I TRE PILASTRI DELL’OPEN GOVTRASPARENZA promuovere la responsabilità degli amministratori, fornendo tutte le informazioni su ciò che l’Ente sta facendoPARTECIPAZIONE fornire ai cittadini l’opportunità di partecipare al processo decisionaleCOLLABORAZIONE utilizzare strumenti innovativi per consentire la collaborazione tra tutti i livelli di governo e gli amministrati 110
  109. 109. OPEN DATA 111
  110. 110. COS’E’? 112
  111. 111. 113
  112. 112. DI COSA STIAMO PARLANDO? 1/2 I dati sono noiose scatole marroni, ed è così che ce liimmaginiamo, no? Perché i dati di per sé non sono diimmediata applicazione Ma in realtà, i dati determinanotantissime cose nelle nostre vite e ciò accade perché c’èqualcuno che prende quei dati e ne fa qualcosa. (Tim Berners-Lee, padre del WWW) 114
  113. 113. DI COSA STIAMO PARLANDO? 2/2Iniziamo coi dati governativi. Barack Obama, in un discorso, ha dichiarato, che i dati del governo americano sarebbero stati resi disponibili su Internet in formati accessibili. E io spero proprio che li rendano disponibili come dati linkati. Questo è importante. Perché è importante? Non solo per questioni di trasparenza, certo, la trasparenza dei governi è importante, ma quei dati — sono i dati di tutti i dipartimenti del governo Pensate a quanti di quei dati sono legati a come si vive in America. Sono veramente utili. Hanno valore. Posso utilizzarli nella mia azienda. Se fossi un ragazzino, potrei utilizzarli per i miei compiti a casa. Stiamo parlando di come far girare meglio il mondo rendendo accessibili questi dati. (Tim Berners-Lee, padre del WWW) 115
  114. 114. I FATTORI DELCAMBIAMENTO
  115. 115. EVOLUZIONETECNOLOGICA
  116. 116. GLOBALIZZAZIONE DEI MERCATI
  117. 117. “ECONOMIADELLA CONOSCENZA”
  118. 118. SUDDITO VSCITTADINO
  119. 119. “Go to where your clients are!” Barack Obama
  120. 120. 122
  121. 121. DEFINIZIONECon Open Data si fa riferimento ad una filosofia, che è altempo stesso una pratica, che implica che alcune tipologiedi dati siano liberamente accessibili a tutti sul Web, senzarestrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controlloche ne limitino la riproduzione. 123
  122. 122. vantaggiLibertà di usare i datiLibertà di condividerli e ri-distribuirliLe potenzialità del mashupPossibilità di contribuire all’aggiornamento dei dati 124
  123. 123. 125
  124. 124. MONITORAGGIODELLA SPESA PUBBLICA 126
  125. 125. 127
  126. 126. 128
  127. 127. 129
  128. 128. 130
  129. 129. 131
  130. 130. 132
  131. 131. 133
  132. 132. 134
  133. 133. Quando i dati sono “aperti”?
  134. 134. OPEN DATAQuando sono resi disponibili nel modo “giusto”: ü Completi ü Leggibili da computer ü Primari ü Non discriminatori ü Tempestivi ü Non proprietari ü Accessibili ü Liberi (...e gratuiti?) Fonte http://wiki.opengovdata.org/index.php?title=OpenDataPrinciples
  135. 135. Quali formati?
  136. 136. Cosa significa per l’Amministrazione?
  137. 137. In almeno due modi: TRASPARENZA DIALOGO E COLLABORAZIONE CON I CITTADINI
  138. 138. il resto del mondo US – Open Government UK – Smarter Government Australia – Government 2.0
  139. 139. 144
  140. 140. US – Open Government #datagov• Objectives Opening “doors and data” to all citizens to promote transparency, participation and collaboration• Lead White House Office of Management and Budget in collaboration with Chief Technology Officer and Chief Information Officer• Key Milestones - Jan. 21, 2009: Memorandum on Transparency and Open Government for the Heads of Executive Departments and Agencies - May 21-July 26: Consultation Process - Dec. 8, 2009: Open Government Directive and Cabinet Commitments (20 dataset release projects) - December 2009 Progress Report to the American People• Major Projects to date include Recovery.gov, Data.gov, Federal Register 2.0, and many more Open Government Innovations Gallery The President’s SAVE Award
  141. 141. 147
  142. 142. UK – Smarter Government• Objectives Radically opening up data and public information, releasing thousands of public data sets and making them free for re-use• Lead Office of Public Sector Information, Information Commissioners, and Cabinet Office• Key Milestones - 2007: Power of Information Review - February-March 2009: Wiki-based report of Power of Information Taskforce, with dedicated blog - March 2009: Initial response from government in the Strategic Government section of “Working Together – Public Services on your side” - Dec. 7, 2009: Speech delivered by Prime Minister Gordon Brown on Smarter Government• Projects “Show Us a Better Way” contest; data.gov.uk; several Web 2.0 projects from outside government: e.g. MySociety.org; FixMYStreet.com; TheyWorkForYou.com; PatientOpinion.com
  143. 143. 150
  144. 144. Australia – Government 2.0• Objectives “Build a public service that is smarter, more responsive, more strategic and personally rewarding• Key Milestone December 2009: Government 2.0 taskforce’s report “Engage: getting on with Government 2.0• Recommendations (13), including: - Declaration of Open Government by the Federal Government - Appointment of a lead agency - Make public sector information open, accessible and reusable. - Exhaust options to protect privacy and confidentiality before seeking an exemption - Use of information publication schemes to encourage the widest disclosure of information of general interest - Help agencies to overcome barriers
  145. 145. 152
  146. 146. PERCHÉ LIBERARE I DATI?• Perché le persone li vogliono, e sono convinte di averli già pagati• Perché la liberazione produce dei benefici sociali, culturali ed economici• Perché anche le PA ne ricaverebbero notevoli vantaggi
  147. 147. COME SI FA L’OPEN DATA?
  148. 148. COME SI FA L’OPEN DATA?
  149. 149. COME SI FA L’OPEN DATA?
  150. 150. COME SI FA L’OPEN DATA?
  151. 151. COME SI FA L’OPEN DATA?
  152. 152. COME SI FA L’OPEN DATA?
  153. 153. COME SI FA L’OPEN DATA?
  154. 154. COME SI FA L’OPEN DATA?
  155. 155. e in Italia ?
  156. 156. CIVIC HACKING & MASHUP
  157. 157. THE “OLD” WAYIngenti somme di denaroMolti mesiRisultanti deludenti... ricordate “Italia.it”?
  158. 158. THE “NEW” WAY Open data / Open Source + Talento dei cittadini + Fama e fortuna =
  159. 159. le resistenze 184
  160. 160. 185
  161. 161. 186 14
  162. 162. 187 15
  163. 163. 1188
  164. 164. TRASPARENZARIGHT TO KNOW vs. NEED TO KNOW 189
  165. 165. norme rilevanti Codice Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 82/2005) Riutilizzo informazioni settore pubblico (D. Lgs. n.36/2006 – Dir. 2003/98/CE) Recepimento Dir. INSPIRE (D. Lgs. n. 32/2010) 190
  166. 166. 2191
  167. 167. privacy 192
  168. 168. 193 21
  169. 169. 194 22
  170. 170. 195 23
  171. 171. 196
  172. 172. 197 26
  173. 173. the three laws of open government data1. If it can’t be spidered or indexed, it doesn’t exist2. If it isn’t available in open and machine readable format, it can’tengage3. If a legal framework doesn’t allow it to be repurposed, it doesn’tempower (David Eaves) 198
  174. 174. 3199
  175. 175. copyright 200
  176. 176. 201
  177. 177. 202
  178. 178. 203
  179. 179. UN FUTURO PROSSIMO? 204
  180. 180. bozza decreto modifica Codice Amministrazione Digitale1-bis. Le Pubbliche amministrazioni, al fine di valorizzare e renderefruibili i dati pubblici di cui sono titolari, promuovono progetti dielaborazione e di diffusione degli stessi (art. 52) 205
  181. 181. parere Senato modificaCodice Amministrazione DigitaleAll’articolo 50 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, dopo ilcomma 1 è inserito dal seguente:«1-bis. Per accrescere latrasparenza, favorire la partecipazione informata di cittadini e impresee creare nuove opportunità economiche, le Amministrazioni rendonodisponibili ed accessibili i propri dati con le tecnologiedellinformazione e della comunicazione in almeno un formatoaperto di cui allarticolo 68, comma 3, del presente Codice. Lemodalità con cui le Amministrazioni provvedono a talepubblicazione, nel pieno rispetto della normativa in materia di dirittodautore e protezione dei dati personali, sono definite con Direttivadel Ministro per la Pubblica Amministrazione e lInnovazione.» 206
  182. 182. 207
  183. 183. 208 33
  184. 184. PER CONCLUDERE... 209
  185. 185. 210 33
  186. 186. abbiamo capito che... le norme tracciano una check list è necessaria un’adeguata organizzazione (responsabile delprocedimento di pubblicazione) il mancato rispetto delle norme espone l’ente e gli agentipubblici a sanzioni e responsabilità ... il sistema sta evolvendo in senso “Open” 211
  187. 187. 212
  188. 188. GRAZIE blog.ernestobelisario.eufacebook.com/amministrazionedigitale edu@ernestobelisario.eu 213
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