Etica e Trasparenza nella Pubblica Amministrazione

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Intervento tenuto dall'Avv. Ernesto Belisario (www.ernestobelisario.eu) al convegno organizzato da FormezPA a Palermo il 18 maggio 2011

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Etica e Trasparenza nella Pubblica Amministrazione

  1. 1. ETICA E TRASPARENZA nella PA Avv. Prof. Ernesto Belisario http://blog.ernestobelisario.eu Palermo, 18 maggio 2011
  2. 2. Associazione Italiana per l’Open Government www.datagov.it
  3. 3. PREMESSA"L’idea della partecipazione civica è un po’ come mangiare gli spinaci: nessuno è contrario per principio, perché ci fa bene." ( Sherry Arnstein)
  4. 4. ETICA E TRASPARENZA
  5. 5. TUTTI NE PARLANO MA...
  6. 6. 8
  7. 7. LE “ANALISI” DELLA PA In Italia, secondo la Corte dei Conti, il costo della corruzionenel 2009 è stato di 60 miliardi di euro (circa l’8% della spesapubblica)L’Italia al 67° posto (su 178) nella classifica sulla Corruzione2010 stilata da Transparency International (quartultima in UE)
  8. 8. L’ELETTROCARDIOGRAMMA NORMATIVO
  9. 9. ETICA VS.ETICA PUBBLICA
  10. 10. DEFINIZIONEEtica pubblica: l’agire da parte di ogni pubblico agentenell’esercizio delle funzioni che gli sono affidate, condisciplina ed onore, con imparzialità nei confronti delpubblico e attraverso un’azione che nel suo complesso sipone a servizio esclusivo della Nazione, cioè dellacollettività medesima.
  11. 11. COMPORTAMENTO CORRETTOnei confronti dell’Amministrazione di appartenenzanei confronti della collettività
  12. 12. LA COSTITUZIONETutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e diosservarne la Costituzione e le leggi.I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierlecon disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.(art. 54)
  13. 13. LA COSTITUZIONEI pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione(art. 98)
  14. 14. POLITICA DELL’ETICA PUBBLICA
  15. 15. Insieme delle misure e degli interventi (di carattere legislativo, ma anche consistenti di operazioni organizzative interne alle singole Amministrazioni, nonchè operazioni di carattere formativo e culturale riferito alle diverse categorie di pubblici agenti) intesi a ottenere da parte dei pubblici agenti modalità di azione e comportamenti conformi ai principi dell’etica pubblica.
  16. 16. AREE DI INTERVENTOrapporti tra sfera privata (degli agenti) e sfera pubblicarapporti tra politica e amministrazione
  17. 17. perchè ci vuoleETICA nella PA ?
  18. 18. “La funzione pubblica è depositaria della fiducia del pubblico. I cittadini contano sull’impegno dei funzionari ad operare per l’interesse generale, dimostrando imparzialità e amministrando quotidianamente le risorse pubbliche in modo appropriato. Un’equa e affidabile pubblica amministrazione ispira fiducia al pubblico e crea un clima favorevole alle imprese, contribuendo quindi al buon funzionamento dei mercati e alla crescita economica. Letica nella pubblica amministrazione è necessaria alrafforzamento della fiducia del pubblico; essa rappresenta lachiave di volta del buon governo” (fonte:OCSE)
  19. 19. STRUMENTI semplificazione normativastatus sociale adeguato alle funzioni svolteseparazione tra politica e amministrazioneregolamentazione del “conflitto d’interessi”
  20. 20. CODICI ETICI...
  21. 21. servono ?
  22. 22. SOLO SE..massima pubblicitàazionabilità dei doveri e degli obblighi previsti nei codici
  23. 23. i VALORI della PA
  24. 24. IMPARZIALITA’
  25. 25. LEGALITA’
  26. 26. INTEGRITA’
  27. 27. EFFICIENZA
  28. 28. UGUAGLIANZA
  29. 29. RESPONSABILITA’
  30. 30. GIUSTIZIA
  31. 31. TRASPARENZA
  32. 32. Preistoria della trasparenza 1908 istituzione del “Bollettino delle Aste eforniture”, allo scopo di fornire un tasso dipubblicità alle gare bandite dalleamministrazioni; 1912 primo congresso degli appaltatoriitaliani, in cui emerse l’esigenza di regolazionedella normativa nel settore delle forniture edegli appalti; 1920 istituzione della Commissioneparlamentare d’inchiesta per le spese di guerra.
  33. 33. evoluzione delconcetto di trasparenza
  34. 34. TRASPARENZARIGHT TO KNOW vs. NEED TO KNOW
  35. 35. Legge n. 241/1990obbligo di motivazionediritto di accesso agli atti
  36. 36. D. Lgs. n. 82/2005 Codicedell’Amministrazione Digitale
  37. 37. DISPONIBILITÀ DEI DATILo Stato, le Regioni e le autonomie locali assicurano ladisponibilità, la gestione, l’accesso, la trasmissione, laconservazione e la fruibilità dell’informazione in modalitàdigitale e si organizzano ed agiscono a tale fineutilizzando con le modalità più appropriate le tecnologiedell’informazione e della comunicazione. (art. 2, comma 1, D. lgs. n. 82/2005)
  38. 38. DISPONIBILITÀ DEI DATII dati delle Pubbliche Amministrazioni sono formati, raccolti,conservati, resi disponibili e accessibili con l’uso delletecnologie dell’informazione e della comunicazione che neconsentano la fruizione e riutilizzazione, alle condizionifissate dall’ordinamento, da parte delle altre PubblicheAmministrazioni e dai privati. (art. 50, comma 1, D. lgs. n. 82/2005)
  39. 39. DISPONIBILITÀ DEI DATIn trasparenza dell’azione amministrativa – accesso telematico (art. 52)• Accesso esterno (art. 59 D.P.R. n. 445/2000);• Consultazione, anche per via telematica (art. 2 Deliberazione AIPA n. 51/2000);• Strumenti di identificazione;• Tipi di informazioni accessibili (Cons. Giust. Amm. Sic. n. 631/1999);• Modifica regolamento attuazione l. 241/1990;• Non invocabili difficoltà organizzative (CdS, VI, sent. n. 635/1998).
  40. 40. altre norme rilevanti Riutilizzo informazioni settore pubblico(D. Lgs. n. 36/2006 – Dir. 2003/98/CE) Recepimento Dir. INSPIRE (D. Lgs. n.32/2010)
  41. 41. TRASPARENZA“accessibilità totale (...) delle informazioni concernenti ogni aspettodell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali eall’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, deirisultati dell’attività di misurazione e valutazione (...)”(art. 11 D. Lgs. n. 150/2009)
  42. 42. DELIBERAZIONE 105/2010
  43. 43. Il nuovo Codice Amministrazione Digitale1-bis. Le Pubbliche amministrazioni, al fine di valorizzare e renderefruibili i dati pubblici di cui sono titolari, promuovono progetti dielaborazione e di diffusione degli stessi (art. 52)
  44. 44. Legge RegioneSiciliana n. 5/2011
  45. 45. COSA SIGNIFICA?
  46. 46. DI COSA STIAMO PARLANDO?Con Open Data si fa riferimento ad una filosofia, che è altempo stesso una pratica, che implica che alcune tipologiedi dati siano liberamente accessibili a tutti sul Web, senzarestrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controlloche ne limitino la riproduzione.
  47. 47. http://www.whitehouse.gov/goodgovernment/
  48. 48. 7033
  49. 49. 71
  50. 50. GRAZIE www.ernestobelisario.eufacebook.com/amministrazionedigitale edu@ernestobelisario.eu #padigitale

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