Business plan start up : cos’è e come si fa
Business plan start up:cos’è, come fare, quali esempi utilizzare?Oggi, più che in passato, gli
imprenditori, i liberi professionisti e chi è seriamente intenzionato a creare una startup è alla
ricerca di informazioni utili per il raggiungimento del successo in mercati sempre più
competitivi.Sviluppare un’idea utilizzando un business plan professionale è fondamentale.
Come scrivere un business plan
Le soluzioni proposte in Italia sono pratiche tutte nostrane, prive di fondamento, che non
insegnano in nessuna Business School del mondo.
I tecnicismi sono inutili per chi vuole creare una nuova impresa.
Esistono delle regole per creare business plan nel modo corretto.
Business plan esempio (cattivo)
Durante una consulenza privata un mio alunno mi ha raccontato di aver partecipato ad un corso
per imparare a creare business plan in excel efficaci.
Ecco cosa mi ha detto :
“Circa 2/3 di corso mi hanno parlato di quanto fosse importante per un imprenditore imparare
a compilare un business plan, ad inserire i numeri che la mia azienda avrebbe prodotto e a
quanti soldi avrei risparmiato occupandomi io stesso di questa operazione.
Nelle poche ore rimaste a disposizione mi hanno suggerito due “strategie all’avanguardia” per
non commettere errori in fase di start up.
1) Analisi del mercato competitivo
2) Analisi della domanda attraverso interviste al target di riferimento”.
Secondo questi personaggi un imprenditore dovrebbe trascorrere ¾ del suo tempo dietro un
foglio di calcolo excel per guardare ai numeri dell’azienda e il resto a studiare la concorrenza
(che non sarebbe sbagliato se non seguisse il metodo così come lo insegnano nei corsi
universitari) e perdendo tempo prezioso attraverso interviste che non sono assolutamente uno
strumento di marketing veritiero.
Come fare un business plan
Le imprese falliscono perché gli imprenditori non sanno cos’è una start up, non imparano a
fare marketing, progettare le aziende nel modo corretto e scrivere business plan professionali.
Chi amministra le imprese o decide di crearne una, fallisce o fa fatica a “sbarcare il lunario”
perché non conosce il marketing e quando decide di investire sulla sua formazione e quella del
suo team viene risucchiato da questo vortice di merda, scusa la parola ma la penso proprio cosi,
dove ti insegnano quello che io chiamo “Marketing accademico” che nella realtà del mercato
italiano è fantascienza o ancor peggio ti insegnano a padroneggiare gli strumenti che non sono
compito dell’imprenditore.
Ti faccio un esempio.
Immagina di voler creare un brand in franchising nella settore ristorativo.
Se il tuo obiettivo è fare l’imprenditore, sviluppando idee imprenditoriali, dirigere l’azienda
dalla fase di startup fino al raggiungimento della notorietà sul mercato, occuparti del brand, del
rapporto con i clienti, fornitori e della vendita, non puoi frequentare un corso dove ti insegnano
a fare la pizza con l’impasto migliore di quello della tua concorrenza.
NON FUNZIONA !!!
Voglio essere più chiaro per evitare fraintendimenti.
Creare business plan quando vuoi realizzare una start up innovativa o una nuova impresa è
necessario ma non è lo strumento che ti permette di valutare un’idea, entrare in un mercato nel
modo corretto e dare del filo da torcere alla concorrenza.
Business plan startup: il modello corretto
Come ti accennavo all’inizio dell’articolo quello che insegnano nei corsi accademici o comunque
quello che viene spiegato dai consulenti aziendali nella maggior parte dei casi non è insegnato
in nessuna Business School Inglese e Americana per imprenditori.
Si hai capito bene!!
Negli Stati Uniti e in Inghilterra c’è una netta distinzione tra i corsi di business classici e quelli
esclusivamente indirizzati a chi vuole fare impresa.
I programmi dei corsi sono focalizzati sulla capacità di risolvere i problemi, creare business plan
personali e differenziarsi ma soprattutto quando si parla di Startup, insegnano come progettare
un business da zero.
Business plan esempio (da seguire)
In nessun piano di studi si parla di come creare business plan, come elemento principale del
programma e se noi siamo riconosciuti in tutto il mondo per le spiagge, la moda e il buon cibo,
gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono senza alcun dubbio la patria del marketing.
Quello che rischi quando stai creando una nuova impresa è di perdere tempo a imparare tutto il
contrario di quello di cui hai bisogno.
Quando i consulenti in giro per il web ti propongono di testare il tuo prodotto/servizio sul
mercato, addirittura rassicurandoti sul fatto che saranno i tuoi stessi clienti a darti la soluzione
migliore è chiaro che non hanno la minima idea di quello che stanno dicendo.
Non puoi predire il futuro attraverso le ricerche di mercato.
Le persone non sanno che prodotto vogliono fino a quando non vengono messi nelle
condizioni di poter scegliere.
Nei test di marketing gli aspetti negativi superano i benefici.
Puoi avere solo informazioni parziali perché non affianchi una campagna di marketing duratura
e strutturata e cosa ottieni dall’altra parte:
informi i tuoi competitors dei tuoi progetti fornendogli enormi vantaggi e se nel tuo mercato di
riferimento esiste un leader affermato e decide di copiare il tuo prodotto sei nei guai!!
Nessun grande brand ha raggiunto la leadership del mercato chiedendo ai propri clienti
cosa volessero.
Il marketing (quello non accademico) è il punto focale di ogni imprenditore di successo.
Una start up non si lancia guardando al futuro ma studiando il passato.
Si, lo so che la mia affermazione è in controtendenza con il pensiero comune, ma la verità è che
se vuoi creare un’azienda di successo devi partire dalle scelte che il tuo target ha fatto in
passato e quali brand sta scegliendo nel presente e perché.
E’ molto difficile se non impossibile mettere un concetto nuovo nella mente delle persone da
zero.
Business plan template
Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che
io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.
Quello che funziona,invece, è stabilire il tuo posizionamento rispetto a un brand che le persone
già conoscono.
Cosa ha reso McDonalds un colosso nel mondo dei Fast-Food con un fatturato di 26 mliardi di
dollari?
Vendere tonnellate di Hamburger !!
Non ha inventato nulla, le persone consumavano hamburger anche prima dell’arrivo di MC.
Quello che ha fatto è diventare il numero uno nella mente delle persone che vogliono mangiare
un prodotto diverso da quello che potrebbero preparare a casa con un servizio veloce.
Cosa a permesso a Jeep di vendere milioni di auto ogni anno?
Ha creato una nuova categoria in un mercato,quello delle auto, che le persone conoscevano già
diventando il leader nella categoria dei fuoristrada.
E ancora, Startbuks e Grom leader nei loro rispettivi settori che hanno lavorato su due prodotti
alimentari cambiandone totalmente le percezioni.
La lista delle aziende che devono il loro indiscusso successo non a ricerche e test di mercato e
tanto meno a corsi che insegnano solo come creare business plan, ma alla corretta applicazione
delle strategie di marketing e branding necessari in fase di start up non finisce qui, ma sono
sicuro sia sufficiente a sfatare le leggende metropolitane che girano in rete e non.

Startup Strategy - Business plan start up

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    Business plan startup : cos’è e come si fa Business plan start up:cos’è, come fare, quali esempi utilizzare?Oggi, più che in passato, gli imprenditori, i liberi professionisti e chi è seriamente intenzionato a creare una startup è alla ricerca di informazioni utili per il raggiungimento del successo in mercati sempre più competitivi.Sviluppare un’idea utilizzando un business plan professionale è fondamentale. Come scrivere un business plan Le soluzioni proposte in Italia sono pratiche tutte nostrane, prive di fondamento, che non insegnano in nessuna Business School del mondo. I tecnicismi sono inutili per chi vuole creare una nuova impresa.
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    Esistono delle regoleper creare business plan nel modo corretto. Business plan esempio (cattivo) Durante una consulenza privata un mio alunno mi ha raccontato di aver partecipato ad un corso per imparare a creare business plan in excel efficaci. Ecco cosa mi ha detto : “Circa 2/3 di corso mi hanno parlato di quanto fosse importante per un imprenditore imparare a compilare un business plan, ad inserire i numeri che la mia azienda avrebbe prodotto e a quanti soldi avrei risparmiato occupandomi io stesso di questa operazione. Nelle poche ore rimaste a disposizione mi hanno suggerito due “strategie all’avanguardia” per non commettere errori in fase di start up. 1) Analisi del mercato competitivo 2) Analisi della domanda attraverso interviste al target di riferimento”. Secondo questi personaggi un imprenditore dovrebbe trascorrere ¾ del suo tempo dietro un foglio di calcolo excel per guardare ai numeri dell’azienda e il resto a studiare la concorrenza (che non sarebbe sbagliato se non seguisse il metodo così come lo insegnano nei corsi universitari) e perdendo tempo prezioso attraverso interviste che non sono assolutamente uno strumento di marketing veritiero. Come fare un business plan Le imprese falliscono perché gli imprenditori non sanno cos’è una start up, non imparano a fare marketing, progettare le aziende nel modo corretto e scrivere business plan professionali. Chi amministra le imprese o decide di crearne una, fallisce o fa fatica a “sbarcare il lunario” perché non conosce il marketing e quando decide di investire sulla sua formazione e quella del suo team viene risucchiato da questo vortice di merda, scusa la parola ma la penso proprio cosi, dove ti insegnano quello che io chiamo “Marketing accademico” che nella realtà del mercato italiano è fantascienza o ancor peggio ti insegnano a padroneggiare gli strumenti che non sono compito dell’imprenditore. Ti faccio un esempio. Immagina di voler creare un brand in franchising nella settore ristorativo. Se il tuo obiettivo è fare l’imprenditore, sviluppando idee imprenditoriali, dirigere l’azienda dalla fase di startup fino al raggiungimento della notorietà sul mercato, occuparti del brand, del rapporto con i clienti, fornitori e della vendita, non puoi frequentare un corso dove ti insegnano a fare la pizza con l’impasto migliore di quello della tua concorrenza. NON FUNZIONA !!! Voglio essere più chiaro per evitare fraintendimenti. Creare business plan quando vuoi realizzare una start up innovativa o una nuova impresa è necessario ma non è lo strumento che ti permette di valutare un’idea, entrare in un mercato nel modo corretto e dare del filo da torcere alla concorrenza. Business plan startup: il modello corretto
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    Come ti accennavoall’inizio dell’articolo quello che insegnano nei corsi accademici o comunque quello che viene spiegato dai consulenti aziendali nella maggior parte dei casi non è insegnato in nessuna Business School Inglese e Americana per imprenditori. Si hai capito bene!! Negli Stati Uniti e in Inghilterra c’è una netta distinzione tra i corsi di business classici e quelli esclusivamente indirizzati a chi vuole fare impresa. I programmi dei corsi sono focalizzati sulla capacità di risolvere i problemi, creare business plan personali e differenziarsi ma soprattutto quando si parla di Startup, insegnano come progettare un business da zero. Business plan esempio (da seguire) In nessun piano di studi si parla di come creare business plan, come elemento principale del programma e se noi siamo riconosciuti in tutto il mondo per le spiagge, la moda e il buon cibo, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono senza alcun dubbio la patria del marketing. Quello che rischi quando stai creando una nuova impresa è di perdere tempo a imparare tutto il contrario di quello di cui hai bisogno. Quando i consulenti in giro per il web ti propongono di testare il tuo prodotto/servizio sul mercato, addirittura rassicurandoti sul fatto che saranno i tuoi stessi clienti a darti la soluzione migliore è chiaro che non hanno la minima idea di quello che stanno dicendo. Non puoi predire il futuro attraverso le ricerche di mercato. Le persone non sanno che prodotto vogliono fino a quando non vengono messi nelle condizioni di poter scegliere. Nei test di marketing gli aspetti negativi superano i benefici. Puoi avere solo informazioni parziali perché non affianchi una campagna di marketing duratura e strutturata e cosa ottieni dall’altra parte: informi i tuoi competitors dei tuoi progetti fornendogli enormi vantaggi e se nel tuo mercato di riferimento esiste un leader affermato e decide di copiare il tuo prodotto sei nei guai!! Nessun grande brand ha raggiunto la leadership del mercato chiedendo ai propri clienti cosa volessero. Il marketing (quello non accademico) è il punto focale di ogni imprenditore di successo. Una start up non si lancia guardando al futuro ma studiando il passato. Si, lo so che la mia affermazione è in controtendenza con il pensiero comune, ma la verità è che se vuoi creare un’azienda di successo devi partire dalle scelte che il tuo target ha fatto in passato e quali brand sta scegliendo nel presente e perché. E’ molto difficile se non impossibile mettere un concetto nuovo nella mente delle persone da zero.
  • 4.
    Business plan template Selo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up. Quello che funziona,invece, è stabilire il tuo posizionamento rispetto a un brand che le persone già conoscono. Cosa ha reso McDonalds un colosso nel mondo dei Fast-Food con un fatturato di 26 mliardi di dollari? Vendere tonnellate di Hamburger !! Non ha inventato nulla, le persone consumavano hamburger anche prima dell’arrivo di MC. Quello che ha fatto è diventare il numero uno nella mente delle persone che vogliono mangiare un prodotto diverso da quello che potrebbero preparare a casa con un servizio veloce. Cosa a permesso a Jeep di vendere milioni di auto ogni anno? Ha creato una nuova categoria in un mercato,quello delle auto, che le persone conoscevano già diventando il leader nella categoria dei fuoristrada. E ancora, Startbuks e Grom leader nei loro rispettivi settori che hanno lavorato su due prodotti alimentari cambiandone totalmente le percezioni. La lista delle aziende che devono il loro indiscusso successo non a ricerche e test di mercato e tanto meno a corsi che insegnano solo come creare business plan, ma alla corretta applicazione delle strategie di marketing e branding necessari in fase di start up non finisce qui, ma sono sicuro sia sufficiente a sfatare le leggende metropolitane che girano in rete e non.