CLASSIFICAZIONE WHO DEI TUMORI DEL SISTEMA
NERVOSO

1. T.neuroepiteliali
2. T.dei nervi periferici
3. T.delle meningi
4. Linfomi e neoplasie ematopoietiche
5. T.cellule germinali
6. T.della sella
7. T. metastatici
TUMORI DEL SNC
•

Intracranici (intraparenchimali e extraparenchimali)

•

Extracranici

•

Intraparenchimali e extraparenchimali (primitivi e secondari)

1. Citotipo
2. Cellularità mista
3. Differenziazione mista
4. Sede (sopratentoriale,adulto; sottotentoriale,bambino)
TUMORI DEL SNC
•I tumori primitivi del SNC costituiscono il 9% di tutti i tumori
•Due picchi di eta’: prima decade e sesta-settima decade
•Classi sociali più elevate
CLINICA (Sede, Crescita)
•Cefalea (aumento pressione intracranica)
•Epilessia (tumori infiltranti)
•Falsi segni focali (paralisi dei nervi III e VI) per erniazioni e
pressione
•Segni focali e insufficienze funzionali a lenta progressione
•Edema, emorragia, idrocefalo
Caratteristiche biologiche
•Malignità biologica /malignità istologica
•Infiltranti
•Disseminazione intraneurale
•Metastasi extraneurali (non comuni)

Difficoltà diagnostiche
Tumori con caratteristiche istologiche simili
•Diversa origine
•Diversa prognosi
Classificazione WHO 2007
TUMORI NEUROEPITELIALI
Tumori astrocitici
Tumori oligodendrogliali
Tumori oligoastrocitari
Tumori ependimali
Tumori del plesso coroideo
Altri tumori neuroepiteliali
Tumori neuronali e misti neuronali-gliali
Tumori del parenchima pineale
Tumori embrionali (MB, CNS PNET, ATRT)
Tumori astrocitici
•Astrocitoma diffuso
Fibrillare
Gemistocitico
Protoplasmatico
•Astrocitoma anaplastico
•Glioblastoma
•Astrocitoma pilocitico
•Xantoastrocitoma pleomorfo
•Astrocitoma subependimale a c.giganti
•Gliomatosis cerebri
Astrocitomi diffusamente infiltranti
•Emisferici
•Diffusamente infiltranti
•Adulto
•Variabilità istopatologica
•60% di tutti i t.primitivi del SNC
•Caratteristiche istopatologiche: grading (St.Anne/Mayo)

WHO

StAnne/Mayo

I

Astro pilocitico

II

Astro diffuso

Astro Grado 2

Atipia
nucleare

III

Astro anapl

Astro Grado 3

+ mitosi

IV

glioblastoma

Astro Grado 4

+ prol.endot
+ necrosi
Sopravvivenza
•Età
•Sede e trattamento (radioterapia, resezione chirurgica, chemio)
Eziologia
•Radiazioni
•Sequenze DNA SV40 large T-antigen
•Molecolare (accumulo di lesioni genetiche riguardanti la
proliferazione cell; oncogeni/oncosoppressori)
Grado II a III: perdita di allele 9p,13q,amplificazione12q (9p21
geni codificanti per p16 e p15 del ciclo cell)
ASTROCITOMA DIFFUSO
•Elevata differenziazione cellulare, lenta crescita;
•Età: 30-40 ;
•Sesso: maschi > femmine
•Grado: II
•Localizzazione: supratentoriale, frontale e temporale
•Macro: margini indistinti o massa a confini indefinibili
•Istopat: cellularità, rare atipie nucl., mitosi assenti,GFAP+
fibrillari,
gemistocitici (citoplas.eosinofilo e fini processi),
protoplasmatici (piccolo corpo cell., scarsi e flaccidi processi,
deg.mucoide
ASTROCITOMA
•Sopravvivenza: 6-8 anni
•Fattori prognostici: età, resezione chirurgica, mutazione TP53 –
(variante gemistocitica)
ASTROCITOMA ANAPLASTICO
•Anaplasia focale o diffusa; marcato potenziale proliferativo;
progressione in glioblastoma
•Età: media 41
•Sesso: maschi > femmine
•Grado: III
•Localizzazione: emisfero cerebrale
•Macro: indistinguibile dall’astro diffuso
•Istopat: cellularità + elevata, atipie nucl., mitosi frequenti
•Genetica molecolare: mutazione TP53
•Sopravvivenza: 3 anni
•Fattori prognostici: età, resezione chirurgica, componente oligo +
GLIOBLASTOMA
•Astrociti scarsamente diff., proliferazione vascolare, necrosi;
progressione da grado III o insorgenza “de novo”;
•Età: media 45-70 (rare manifestazioni in utero);
•Incidenza: 12-15% SNC
•Sesso: maschi > femmine
•Grado: IV
•Localizzazione: sostanza bianca subcorticale dell’emisfero
cerebrale (temporale, parietale, frontale)
•Macro: massa grigiastra mal definita, necrosi, emorragie,
unilaterale o bilaterale (a farfalla)
•Diffusione: rapida, attraverso il corpo calloso, rare metastasi via
liquor, rare metastasi via ematica (iatrogena)
GLIOBLASTOMA – INFILTRAZIONE EMISFERO
CONTROLATERALE
•Istopatologia: astrociti poco diff., atipia nucleare, marcata attività
mitotica, proliferazione microvascolare (aspetto glomeruloide),
necrosi (a palizzata), strutture ghiandolari, cell.giganti
multinucleate, cell.lipidizzate, cell.granulari, GFAP+
•EM: variabilità morfologica, mitocondri degenerati, presenza
filamenti dipende da differenziazione
•Genetica molecolare: mutazione TP53, LOH 17p,(progressione da
grado III); LOH 10p, amplificazione EGFR (GBM de novo)
•Sopravvivenza: <1 anno indipendente da chemio- e radioterapia
•Fattori prognostici: età (< 45 anni), necrosi -, resezione chirurgica,
EGFR -, PTEN+, TP53 indiff.
ASTROCITOMA PILOCITICO
•Circoscritto, lenta crescita, pattern bifasico (cell.bipolari + fibre
di Rosenthal; cell.multipolari + microcisti e granular bodies)
•Età: 10-20 anni
•Clinica: cefalea, endocrinopatie, deficit visivi, no epilessia
•Sesso: no prevalenza
•Grado: I
•Localizzazione: nevrasse; nervo ottico, chiasma ottico,
cervelletto,emisfero cerebrale, midollo spinale
•Macro: massa discreta con cisti
•Istopat: pattern bifasico, scarsa cellularità, processi hair-like, rare
mitosi, prol.vasc, alterazioni regressive (calcificazioni, necrosi,
linfociti), GFAP +, fibre di Rosenthal (αβcristallina), EGB
(α1chimotripsina e α1tripsina)
•Genetica: correlato a NF1
•Sopravvivenza: benigno; a lenta evoluzione con possibilità di
stabilizzazione o regressione, associazione a NF1 più aggressivo;
associato a rare mitosi, aumentata cellularità, atipia cellulare (astro
pilocitico atipico) non ha significato clinico
Tumori oligodendrogliali
Oligodendroglioma
Oligodendroglioma anaplastico

Gliomi misti
Oligoastrocitoma
Oligoastrocitoma anaplastico
OLIGODENDROGLIOMA
•Cellule oligodendrogliali ben diff; diffusamente infiltrante;
•Età: 50-60 anni, rari nell’infanzia; Incidenza: 4.2% SNC
•Sesso: maschi > femmine
•Grado: II
•Localizzazione: sostanza bianca emisferica (frontale)
•Clinica: convulsioni epilettiche, cefalea
•Macro: massa soffice, grigio-rosata o gelatinosa, calcificazioni
•Istopat: moderatamente cellulato, cell.rotonde con citoplasma
chiaro, microcalcificazioni, rete capillare, occasionali mitosi; no
markers specifici (S-100, Leu7, GFAP, Vim
•EM: cellule rotonde, citoplasma estratto, nucleo regolare,
microtubuli perinucleari, tozzi e corti microvilli, aggregati mitoc
•Genetica molecolare: LOH 19q, 1p; forte espressione di EGFR
•Sopravvivenza: 3-5 anni
•Fattori prognostici: età, localizzazione frontale, resezione
chirurgica
Tumori ependimali
Ependimoma
•Cellulare
•Papillare
•A cellule chiare
•Tanicitico
Ependimoma anaplastico
Ependimoma mixopapillare
Subependimoma
EPENDIMOMA
•Cellule ependimali ben diff; lenta crescita; bambino e giovane
adulto; parete dei ventricoli;
•Incidenza: 3-9% dei t. neuroepiteliali
•Età: bambino, infratentoriale
30-40 anni, spinale
Bambino e adulto, sopratentoriale
•Sesso: non prevalenza
•Grado: II
•Localizzazione: fossa posteriore e midollo spinale; III,IV e
ventricoli laterali
•Clinica: dipende dalla sede (sottotentoriali, idrocefalo; fossa post,
atassia cerebellare; sopratentoriali, deficit neurologici,
convulsioni)
•Macro: ben demarcato, soffice, grigiastro-rosa, cisti, foci di
necrosi o emorragici
•Istopatologia: nuclei monomorfi, pseudorosette perivascolari e
rosette ependimali, mitosi rare o assenti, necrosi occasionale;
GFAP, Vim., S-100, EMA, CK focali
Cellulare, scarse rosette; Papillare, papille ben formate
Cellule chiare, DD. oligo, neurocitoma; EM diagnostica
Tanicitico, aspetto astrocitico
EM: cellule fusate, filamenti gliali, giunzioni zipper-like,
microrosette con microvilli, ciglia
•Genetica: correlato a NF2
•Genetica molecolare: LOH 17p
•Sopravvivenza: 5-10 anni indipendente dal grado di resezione
chirurgica
•Fattori prognostici: giovane età -, localizzazione (spinale,
sovratentoriale, fossa)
EPENDIMOMA MIXOPAPILLARE
•Giovane adulto, filum terminale della cauda, pattern papillare
•Incidenza: 13% degli ependimomi; neoplasia intramidollare +
comune
•Età: media 36
•Sesso: femmine>maschio
•Grado: I
•Localizzazione: cauda, raramente emisferico
•Clinica: dolori alla schiena di lunga durata
•Macro: soffice, lobulato, grigiastro
•Istopatologia: pattern papillare con cell.cuboidali, matrice
mixoide, mitosi rare o assenti; ICC GFAP, S-100, Vim
•EM: caratteristiche ependimali, lamina basale
•Sopravvivenza: prognosi buona, 10 anni indipendente dal grado di
resezione chirurgica; recidive rare
PAPILLOMA DEI PLESSI
•Eta pediatrica
•Asse connettivale ricoperto da epitelio cuboidale a
volte colonnare
•Idrocefalo (anche comunicante per iperproduzione)
Tumori neuronali e misti neuronali-gliali

Gangliocitoma
Astrocitoma infantile desmoplastico/ Ganglioglioma
DNT, tumore neuroepiteliale disembrioplastico
Ganglioglioma
Ganglioglioma anaplastico
Neurocitoma centrale
Liponeurocitoma cerebellare
Paraganglioma
NEUROCITOMA CENTRALE
•Cellule rotonde a diff neuronale; ventricolo laterale;giovane
adulto; prognosi favorevole
•Incidenza: 0.25-0.5% SNC
•Età: media 29 anni
•Sesso: non prevalenza
•Grado: II
•Localizzazione: ventricoli laterali e III ventricolo
•Clinica: pressione intracranica, occasionali deficit visivi e
mentali
•Macro: massa grigiastra, friabile, calcificazioni e occasionali
emorragie
•Istopatologia: cellule rotonde, monomorfe, oligo-like; neuropilo
(aree fibrillari); microvascolarizzazione con aspetti di
arborizzazione; ICC : Sinaptofisina (falsi + o negatività)
• DD oligodendroglioma, ependimoma a cell.chiare, pineocitoma,
DNT
•EM: cellule rotonde, nucleo monomorfo, microtubuli dispersi,
granuli neuroendocrini, prolungamenti neuritici con microtubuli,
strutture simil-sinaptiche
•Genetica molecolare: gain chr.7, isocromosoma 17
•Sopravvivenza: prognosi favorevole, resezione completa; può
avere aggressività istologica non influente sulla prognosi
GANGLIOGLIOMA
•Gruppi irregolari di neuroni displastici, multipolari +
componente gliale costituita da astrociti circondati da stroma
reticolinico. Necrosi assente
•Incidenza: 0.4% SNC
•Età: media tra 8.5 e 25 anni
•Sesso: 1.1:1
•Grado: I
•Localizzazione: cervello, cervelletto, midollo allungato, spinale,
nervo ottico, ipofisi, gh. pineale
•Clinica: dipende dalla sede
•Macro: massa solida o cistica, occasionali calcificazioni
TUMORI EMBRIONALI
Medulloepitelioma
Ependimoblastoma
Medulloblastoma
•Medulloblastoma desmoplastico
•Medulloblastoma a grandi cellule
•Medullomioblastoma
•Medulloblastoma melanotico

PNET
•Neuroblastoma
•Ganglioneuroblastoma

T.rabdoide-teratoide atipico
MEDULLOBLASTOMA
•Tumore invasivo, maligno embrionale del cervelletto;
differenziazione prevalentemente neuronale; bambino; tendenza
alla disseminazione mediante liquor
•Incidenza: 0.5 x 100.000
•Età: media 7 anni; nell’adulto, 21-40 anni
•Sesso: 65% nei maschi
•Grado: IV
•Localizzazione: verme del cervelletto; tendenza ad infiltrare il IV
ventricolo
•Clinica: atassia del tronco, disturbo del passo, ipertensione
secondaria ad ostruzione del canale ependimale, cefalea, vomito
mattutino
•Macro: consistenza variabile, emorragia massiva
•Istopatologia:
Medulloblastoma classico, cell.rotondo-ovali. Nucleo
ipercromatico, scarso citoplasma, rosette neuroblastiche
Medulloblastoma desmoplastico,noduli a bassa cell.con nucleo
monomorfo, circondati da aree intensamente cellulate e proliferanti
Medulloblastoma a grandi cellule, cell.grandi, nucleo pleomorfo,
nucleoli prominenti, necrosi, elevata attività mitotica
ICC: nestina, Vim, Sin, NF, GFAP, N-CAM
EM: differenziazione neuroblastica con neuriti, granuli
neuroendocrini, strutture simil-sinaptiche; aree di differenziazione
gliale
•Genetica: associato a forme famigliari, sindrome di Turcot
•Genetica molecolare: amplificazione gene MYC; LOH 17p, 1q,
10q,5q (gene APC)
•Sopravvivenza: 50-70% a 5 anni
Fattori negativi: età<3 anni, metastasi alla presentazione, resezione
chirurgica parziale, variante a grandi cellule, differenziazione gliale,
LOH 17p, amplificazione MYC
Fattori positivi: variante desmoplastica, aneuploidia,
differenziazione neuronale, apoptosi
MENINGIOMA
•Tumore generalmente a lenta crescita, benigno in rapporto alla
dura madre costituito da cellule meningoteliali (aracnoidali) . Può
essere multifocale e recidivare
•Incidenza: 6 x 100.000 (frequenza all’autopsia 1.4%)
•Età: adulto-anziano
•Sesso: femminile (rapporto 2:1)
•Grado: I, II (meningioma atipico), III (meningioma anaplastico)
•Localizzazione: intracranici (sopra le convessità cerebrali
attaccati alla falce), cavità orbitale e intravertebrale, rari
extracranici
•Clinica: sintomatologia da compressione delle strutture adiacenti
o deficits specifici relativamente alla sede
•Macro: consistenza solida o elastica; lobulato
•Istopatologia:
Meningoteliale o sinciziale, whorls e corpi psammomatosi
Fibroso, cellule fusate in fasci separati da abbondante collagene
Transizionale, intermedio tra meningoteliale e fibroso
Meningioma atipico, mitosi + 3 o piu parametri (cellularita, elevato
N/C, nucleoli prominenti, necrosi, sheet-like),
Meningioma anaplastico, simil-sarcoma, >20 mitosi x 10HPF

Varianti: Psammomatosa, angiomatoso, microcistico,secretorio,
metaplastico ,cordoide (II), a cellule chiare (II) , papillare (III),
rabdoide (III)
•ICC: EMA, VIM, S-100, CEA (secretorio)
•EM: desmosomi, prolungamenti citoplasmatici interdigitati,
filamenti intermedi, nuclei con pseudoinclusioni.
•Genetica:
Meningioma, grado I – LOH 22q, mutazioni NF2
Meningioma atipico, grado II – LOH 1p, 6q, 10q, 18q; gain 1q,
9q, 12q, 15q, 17q, 20q.
Meningioma anaplastico, grado III – LOH 6q, 9p, 10 e 14 q,
amplificazione 17q, mutazioni rare TP53, PTEN, delezioni rare
CDKN2A
•PROGNOSI: predizione di recidiva e di sopravvivenza (grado
III); estensione della resezione, sede, età, grado, indici di
proliferazione (MIB1), recettori per il progesterone.
CORPI PSAMMOMATOSI
MENINGIOMA A CELLULE CHIARE
METASTASI CEREBRALE DA ADENOCARCINOMA

Snc

  • 1.
    CLASSIFICAZIONE WHO DEITUMORI DEL SISTEMA NERVOSO 1. T.neuroepiteliali 2. T.dei nervi periferici 3. T.delle meningi 4. Linfomi e neoplasie ematopoietiche 5. T.cellule germinali 6. T.della sella 7. T. metastatici
  • 2.
    TUMORI DEL SNC • Intracranici(intraparenchimali e extraparenchimali) • Extracranici • Intraparenchimali e extraparenchimali (primitivi e secondari) 1. Citotipo 2. Cellularità mista 3. Differenziazione mista 4. Sede (sopratentoriale,adulto; sottotentoriale,bambino)
  • 3.
    TUMORI DEL SNC •Itumori primitivi del SNC costituiscono il 9% di tutti i tumori •Due picchi di eta’: prima decade e sesta-settima decade •Classi sociali più elevate CLINICA (Sede, Crescita) •Cefalea (aumento pressione intracranica) •Epilessia (tumori infiltranti) •Falsi segni focali (paralisi dei nervi III e VI) per erniazioni e pressione •Segni focali e insufficienze funzionali a lenta progressione •Edema, emorragia, idrocefalo
  • 4.
    Caratteristiche biologiche •Malignità biologica/malignità istologica •Infiltranti •Disseminazione intraneurale •Metastasi extraneurali (non comuni) Difficoltà diagnostiche Tumori con caratteristiche istologiche simili •Diversa origine •Diversa prognosi
  • 5.
  • 6.
    TUMORI NEUROEPITELIALI Tumori astrocitici Tumorioligodendrogliali Tumori oligoastrocitari Tumori ependimali Tumori del plesso coroideo Altri tumori neuroepiteliali Tumori neuronali e misti neuronali-gliali Tumori del parenchima pineale Tumori embrionali (MB, CNS PNET, ATRT)
  • 7.
    Tumori astrocitici •Astrocitoma diffuso Fibrillare Gemistocitico Protoplasmatico •Astrocitomaanaplastico •Glioblastoma •Astrocitoma pilocitico •Xantoastrocitoma pleomorfo •Astrocitoma subependimale a c.giganti •Gliomatosis cerebri
  • 8.
    Astrocitomi diffusamente infiltranti •Emisferici •Diffusamenteinfiltranti •Adulto •Variabilità istopatologica •60% di tutti i t.primitivi del SNC
  • 9.
    •Caratteristiche istopatologiche: grading(St.Anne/Mayo) WHO StAnne/Mayo I Astro pilocitico II Astro diffuso Astro Grado 2 Atipia nucleare III Astro anapl Astro Grado 3 + mitosi IV glioblastoma Astro Grado 4 + prol.endot + necrosi
  • 10.
    Sopravvivenza •Età •Sede e trattamento(radioterapia, resezione chirurgica, chemio) Eziologia •Radiazioni •Sequenze DNA SV40 large T-antigen •Molecolare (accumulo di lesioni genetiche riguardanti la proliferazione cell; oncogeni/oncosoppressori) Grado II a III: perdita di allele 9p,13q,amplificazione12q (9p21 geni codificanti per p16 e p15 del ciclo cell)
  • 11.
    ASTROCITOMA DIFFUSO •Elevata differenziazionecellulare, lenta crescita; •Età: 30-40 ; •Sesso: maschi > femmine •Grado: II •Localizzazione: supratentoriale, frontale e temporale •Macro: margini indistinti o massa a confini indefinibili •Istopat: cellularità, rare atipie nucl., mitosi assenti,GFAP+ fibrillari, gemistocitici (citoplas.eosinofilo e fini processi), protoplasmatici (piccolo corpo cell., scarsi e flaccidi processi, deg.mucoide
  • 13.
  • 16.
    •Sopravvivenza: 6-8 anni •Fattoriprognostici: età, resezione chirurgica, mutazione TP53 – (variante gemistocitica)
  • 17.
    ASTROCITOMA ANAPLASTICO •Anaplasia focaleo diffusa; marcato potenziale proliferativo; progressione in glioblastoma •Età: media 41 •Sesso: maschi > femmine •Grado: III •Localizzazione: emisfero cerebrale •Macro: indistinguibile dall’astro diffuso •Istopat: cellularità + elevata, atipie nucl., mitosi frequenti
  • 18.
    •Genetica molecolare: mutazioneTP53 •Sopravvivenza: 3 anni •Fattori prognostici: età, resezione chirurgica, componente oligo +
  • 21.
    GLIOBLASTOMA •Astrociti scarsamente diff.,proliferazione vascolare, necrosi; progressione da grado III o insorgenza “de novo”; •Età: media 45-70 (rare manifestazioni in utero); •Incidenza: 12-15% SNC •Sesso: maschi > femmine •Grado: IV •Localizzazione: sostanza bianca subcorticale dell’emisfero cerebrale (temporale, parietale, frontale) •Macro: massa grigiastra mal definita, necrosi, emorragie, unilaterale o bilaterale (a farfalla) •Diffusione: rapida, attraverso il corpo calloso, rare metastasi via liquor, rare metastasi via ematica (iatrogena)
  • 23.
    GLIOBLASTOMA – INFILTRAZIONEEMISFERO CONTROLATERALE
  • 29.
    •Istopatologia: astrociti pocodiff., atipia nucleare, marcata attività mitotica, proliferazione microvascolare (aspetto glomeruloide), necrosi (a palizzata), strutture ghiandolari, cell.giganti multinucleate, cell.lipidizzate, cell.granulari, GFAP+ •EM: variabilità morfologica, mitocondri degenerati, presenza filamenti dipende da differenziazione •Genetica molecolare: mutazione TP53, LOH 17p,(progressione da grado III); LOH 10p, amplificazione EGFR (GBM de novo) •Sopravvivenza: <1 anno indipendente da chemio- e radioterapia •Fattori prognostici: età (< 45 anni), necrosi -, resezione chirurgica, EGFR -, PTEN+, TP53 indiff.
  • 30.
    ASTROCITOMA PILOCITICO •Circoscritto, lentacrescita, pattern bifasico (cell.bipolari + fibre di Rosenthal; cell.multipolari + microcisti e granular bodies) •Età: 10-20 anni •Clinica: cefalea, endocrinopatie, deficit visivi, no epilessia •Sesso: no prevalenza •Grado: I •Localizzazione: nevrasse; nervo ottico, chiasma ottico, cervelletto,emisfero cerebrale, midollo spinale •Macro: massa discreta con cisti •Istopat: pattern bifasico, scarsa cellularità, processi hair-like, rare mitosi, prol.vasc, alterazioni regressive (calcificazioni, necrosi, linfociti), GFAP +, fibre di Rosenthal (αβcristallina), EGB (α1chimotripsina e α1tripsina)
  • 35.
    •Genetica: correlato aNF1 •Sopravvivenza: benigno; a lenta evoluzione con possibilità di stabilizzazione o regressione, associazione a NF1 più aggressivo; associato a rare mitosi, aumentata cellularità, atipia cellulare (astro pilocitico atipico) non ha significato clinico
  • 36.
  • 37.
    OLIGODENDROGLIOMA •Cellule oligodendrogliali bendiff; diffusamente infiltrante; •Età: 50-60 anni, rari nell’infanzia; Incidenza: 4.2% SNC •Sesso: maschi > femmine •Grado: II •Localizzazione: sostanza bianca emisferica (frontale) •Clinica: convulsioni epilettiche, cefalea •Macro: massa soffice, grigio-rosata o gelatinosa, calcificazioni •Istopat: moderatamente cellulato, cell.rotonde con citoplasma chiaro, microcalcificazioni, rete capillare, occasionali mitosi; no markers specifici (S-100, Leu7, GFAP, Vim •EM: cellule rotonde, citoplasma estratto, nucleo regolare, microtubuli perinucleari, tozzi e corti microvilli, aggregati mitoc
  • 40.
    •Genetica molecolare: LOH19q, 1p; forte espressione di EGFR •Sopravvivenza: 3-5 anni •Fattori prognostici: età, localizzazione frontale, resezione chirurgica
  • 41.
    Tumori ependimali Ependimoma •Cellulare •Papillare •A cellulechiare •Tanicitico Ependimoma anaplastico Ependimoma mixopapillare Subependimoma
  • 42.
    EPENDIMOMA •Cellule ependimali bendiff; lenta crescita; bambino e giovane adulto; parete dei ventricoli; •Incidenza: 3-9% dei t. neuroepiteliali •Età: bambino, infratentoriale 30-40 anni, spinale Bambino e adulto, sopratentoriale •Sesso: non prevalenza •Grado: II •Localizzazione: fossa posteriore e midollo spinale; III,IV e ventricoli laterali •Clinica: dipende dalla sede (sottotentoriali, idrocefalo; fossa post, atassia cerebellare; sopratentoriali, deficit neurologici, convulsioni)
  • 44.
    •Macro: ben demarcato,soffice, grigiastro-rosa, cisti, foci di necrosi o emorragici •Istopatologia: nuclei monomorfi, pseudorosette perivascolari e rosette ependimali, mitosi rare o assenti, necrosi occasionale; GFAP, Vim., S-100, EMA, CK focali Cellulare, scarse rosette; Papillare, papille ben formate Cellule chiare, DD. oligo, neurocitoma; EM diagnostica Tanicitico, aspetto astrocitico EM: cellule fusate, filamenti gliali, giunzioni zipper-like, microrosette con microvilli, ciglia
  • 49.
    •Genetica: correlato aNF2 •Genetica molecolare: LOH 17p •Sopravvivenza: 5-10 anni indipendente dal grado di resezione chirurgica •Fattori prognostici: giovane età -, localizzazione (spinale, sovratentoriale, fossa)
  • 50.
    EPENDIMOMA MIXOPAPILLARE •Giovane adulto,filum terminale della cauda, pattern papillare •Incidenza: 13% degli ependimomi; neoplasia intramidollare + comune •Età: media 36 •Sesso: femmine>maschio •Grado: I •Localizzazione: cauda, raramente emisferico •Clinica: dolori alla schiena di lunga durata •Macro: soffice, lobulato, grigiastro •Istopatologia: pattern papillare con cell.cuboidali, matrice mixoide, mitosi rare o assenti; ICC GFAP, S-100, Vim •EM: caratteristiche ependimali, lamina basale
  • 52.
    •Sopravvivenza: prognosi buona,10 anni indipendente dal grado di resezione chirurgica; recidive rare
  • 53.
    PAPILLOMA DEI PLESSI •Etapediatrica •Asse connettivale ricoperto da epitelio cuboidale a volte colonnare •Idrocefalo (anche comunicante per iperproduzione)
  • 56.
    Tumori neuronali emisti neuronali-gliali Gangliocitoma Astrocitoma infantile desmoplastico/ Ganglioglioma DNT, tumore neuroepiteliale disembrioplastico Ganglioglioma Ganglioglioma anaplastico Neurocitoma centrale Liponeurocitoma cerebellare Paraganglioma
  • 57.
    NEUROCITOMA CENTRALE •Cellule rotondea diff neuronale; ventricolo laterale;giovane adulto; prognosi favorevole •Incidenza: 0.25-0.5% SNC •Età: media 29 anni •Sesso: non prevalenza •Grado: II •Localizzazione: ventricoli laterali e III ventricolo •Clinica: pressione intracranica, occasionali deficit visivi e mentali •Macro: massa grigiastra, friabile, calcificazioni e occasionali emorragie
  • 59.
    •Istopatologia: cellule rotonde,monomorfe, oligo-like; neuropilo (aree fibrillari); microvascolarizzazione con aspetti di arborizzazione; ICC : Sinaptofisina (falsi + o negatività) • DD oligodendroglioma, ependimoma a cell.chiare, pineocitoma, DNT •EM: cellule rotonde, nucleo monomorfo, microtubuli dispersi, granuli neuroendocrini, prolungamenti neuritici con microtubuli, strutture simil-sinaptiche •Genetica molecolare: gain chr.7, isocromosoma 17 •Sopravvivenza: prognosi favorevole, resezione completa; può avere aggressività istologica non influente sulla prognosi
  • 60.
    GANGLIOGLIOMA •Gruppi irregolari dineuroni displastici, multipolari + componente gliale costituita da astrociti circondati da stroma reticolinico. Necrosi assente •Incidenza: 0.4% SNC •Età: media tra 8.5 e 25 anni •Sesso: 1.1:1 •Grado: I •Localizzazione: cervello, cervelletto, midollo allungato, spinale, nervo ottico, ipofisi, gh. pineale •Clinica: dipende dalla sede •Macro: massa solida o cistica, occasionali calcificazioni
  • 63.
    TUMORI EMBRIONALI Medulloepitelioma Ependimoblastoma Medulloblastoma •Medulloblastoma desmoplastico •Medulloblastomaa grandi cellule •Medullomioblastoma •Medulloblastoma melanotico PNET •Neuroblastoma •Ganglioneuroblastoma T.rabdoide-teratoide atipico
  • 64.
    MEDULLOBLASTOMA •Tumore invasivo, malignoembrionale del cervelletto; differenziazione prevalentemente neuronale; bambino; tendenza alla disseminazione mediante liquor •Incidenza: 0.5 x 100.000 •Età: media 7 anni; nell’adulto, 21-40 anni •Sesso: 65% nei maschi •Grado: IV •Localizzazione: verme del cervelletto; tendenza ad infiltrare il IV ventricolo •Clinica: atassia del tronco, disturbo del passo, ipertensione secondaria ad ostruzione del canale ependimale, cefalea, vomito mattutino
  • 66.
    •Macro: consistenza variabile,emorragia massiva •Istopatologia: Medulloblastoma classico, cell.rotondo-ovali. Nucleo ipercromatico, scarso citoplasma, rosette neuroblastiche Medulloblastoma desmoplastico,noduli a bassa cell.con nucleo monomorfo, circondati da aree intensamente cellulate e proliferanti Medulloblastoma a grandi cellule, cell.grandi, nucleo pleomorfo, nucleoli prominenti, necrosi, elevata attività mitotica ICC: nestina, Vim, Sin, NF, GFAP, N-CAM EM: differenziazione neuroblastica con neuriti, granuli neuroendocrini, strutture simil-sinaptiche; aree di differenziazione gliale •Genetica: associato a forme famigliari, sindrome di Turcot
  • 69.
    •Genetica molecolare: amplificazionegene MYC; LOH 17p, 1q, 10q,5q (gene APC) •Sopravvivenza: 50-70% a 5 anni Fattori negativi: età<3 anni, metastasi alla presentazione, resezione chirurgica parziale, variante a grandi cellule, differenziazione gliale, LOH 17p, amplificazione MYC Fattori positivi: variante desmoplastica, aneuploidia, differenziazione neuronale, apoptosi
  • 70.
    MENINGIOMA •Tumore generalmente alenta crescita, benigno in rapporto alla dura madre costituito da cellule meningoteliali (aracnoidali) . Può essere multifocale e recidivare •Incidenza: 6 x 100.000 (frequenza all’autopsia 1.4%) •Età: adulto-anziano •Sesso: femminile (rapporto 2:1) •Grado: I, II (meningioma atipico), III (meningioma anaplastico) •Localizzazione: intracranici (sopra le convessità cerebrali attaccati alla falce), cavità orbitale e intravertebrale, rari extracranici •Clinica: sintomatologia da compressione delle strutture adiacenti o deficits specifici relativamente alla sede
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    •Macro: consistenza solidao elastica; lobulato •Istopatologia: Meningoteliale o sinciziale, whorls e corpi psammomatosi Fibroso, cellule fusate in fasci separati da abbondante collagene Transizionale, intermedio tra meningoteliale e fibroso Meningioma atipico, mitosi + 3 o piu parametri (cellularita, elevato N/C, nucleoli prominenti, necrosi, sheet-like), Meningioma anaplastico, simil-sarcoma, >20 mitosi x 10HPF Varianti: Psammomatosa, angiomatoso, microcistico,secretorio, metaplastico ,cordoide (II), a cellule chiare (II) , papillare (III), rabdoide (III)
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    •ICC: EMA, VIM,S-100, CEA (secretorio) •EM: desmosomi, prolungamenti citoplasmatici interdigitati, filamenti intermedi, nuclei con pseudoinclusioni. •Genetica: Meningioma, grado I – LOH 22q, mutazioni NF2 Meningioma atipico, grado II – LOH 1p, 6q, 10q, 18q; gain 1q, 9q, 12q, 15q, 17q, 20q. Meningioma anaplastico, grado III – LOH 6q, 9p, 10 e 14 q, amplificazione 17q, mutazioni rare TP53, PTEN, delezioni rare CDKN2A •PROGNOSI: predizione di recidiva e di sopravvivenza (grado III); estensione della resezione, sede, età, grado, indici di proliferazione (MIB1), recettori per il progesterone.
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    METASTASI CEREBRALE DAADENOCARCINOMA