Il documento discute la rivalutazione dei sentimenti e delle immagini nell'apprendimento, enfatizzando l'importanza delle analogie, delle inferenze e delle metafore come metodi naturali di acquisizione della conoscenza. Propone un approccio all'insegnamento della matematica che inizia con esperienze istintive e semplici, progredendo attraverso livelli semantici, lessicali e sintattici, per facilitare l'apprendimento del calcolo mentale. Infine, suggerisce che per comprendere meglio si debbano superare convinzioni errate e favorire un ambiente educativo emozionante e intuitivo.