PREVENZIONE DELLEPREVENZIONE DELLE
DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTODIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO
Disagio Scolastico
Disagio Sociale
Le difficoltà di apprendimento
Le difficoltà scolastiche
sono di vario tipo e
spesso non sono la
conseguenza di una
sola specifica
causa,ma sono
dovute al concorso di
molti fattori. Questi
fattori possono
riguardare l’individuo
o il contesto in cui
viene a trovarsi.
(C.Cornoldi)
Tipologie di DA
• Basso rendimento scolastico
• Disturbi specifici dell’apprendimento
• Disturbi del linguaggio
• Disturbi di attenzione-DDAI-
• Ritardo mentale
• Disturbi di personalità
• Disabilità plurime
• Sordità e ipoacusia
RILEVAZIONE PRECOCE
DELLE DIFFICOLTA’
DALLA
SEGNALAZIONE
AL PROGRAMMA
INTEGRATIVO DI
RECUPERO
INTERVENTO PRECOCE
PERCHE’
Le carenze nello sviluppo delle funzioni
cognitive che sottostanno agli
apprendimenti di base si accentuano con
il passare del tempo.
Carenza di sviluppo lieve a 5 anni
Carenza severa a 8 anni
PERCHE’
Alcuni apprendimenti dipendono da altri
LETTURA
La difficoltà di decodifica
ostacolerà la comprensione del testo,
lo sviluppo del vocabolario,
Le conoscenze specifiche delle varie discipline
PERCHE’
PROCESSO NEGATIVO
DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO/
INSUCCESSO SCOLASTICO
ABBASSAMENTO LIVELLO DI AUTOSTIMA
DEMOTIVAZIONE
ULTERIORI INSUCCESSI
RELAZIONE TRA INSUCCESSI
E ASPETTATIVE DEGLI ADULTI
Se da un alunno non si attendono
grandi prestazioni spesso gli
insegnanti evidenziano i risultati
negativi nell’esecuzione dei compiti
che confermano il giudizio iniziale.
Come ridurre il rischio di
insuccesso scolastico?
L’intervento sui
prerequisiti
dell’apprendimento
può colmare la
differenza tra gli
alunni al loro
ingresso nella
scuola primaria
I PREREQUISITI
DELL’APPRENDIMENTO
ComportamentoComportamento
• Motivazione ad apprendere
• Adeguamento alle regole
• Autonomia
• Adattamento a situazioni mutevoli
• Capacità di collaborazione
• Concentrazione
I PREREQUISITI
DELL’APPRENDIMENTO
MOTRICITA’
• coordinamento generale
• motricità fine
• Coordinamento oculo-manuale
I PREREQUISITI
DELL’APPRENDIMENTO
COMPRENSIONE LINGUISTICA
• Capacità di ascoltare e seguire conversazioni
• Comprensione delle istruzioni
• Comprensione di contenuti
• Comprensione
sintattica(aggettivi,verbi,preposizioni,frasi
negative,passive,avversative)
I PREREQUISITI
DELL’APPRENDIMENTO
Competenza espositiva orale
• Capacità di raccontare un vissuto,di descrivere una
vignetta facendo riferimento a tutti i particolari
importanti,in modo che chi ascolta possa capire
chiaramente il messaggio
• Capacità di esporre i contenuti in modo corretto e
ricco (Ricchezza del vocabolario)
• Capacità di organizzare le varie parti del discorso in
modo chiaro,rispettando i nessi temporali e causali
I PREREQUISITI
DELL’APPRENDIMENTO
MetacognizioneMetacognizione
(abilità nodale,che differenzia i bambini con(abilità nodale,che differenzia i bambini con
difficoltà di apprendimento e non)difficoltà di apprendimento e non)
• Consapevolezza e controllo dei processi
cognitivi
• Capacità di usare strategie per imparare
• Persistenza nel compito
I prerequisiti dell’apprendimento
ABILITA’ SPECIFICHE
Pre-alfabetizzazione
Apprendimento della letto-scrittura
Come abilità strumentale
abilità metalinguistiche relative a:
• consapevolezza fonologica
• comprensione della relazione tra linguaggio scritto e
parlato
• Discriminazione dei fonemi e dei grafemi
• Capacità di riprodurli in sequenza
CONOSCENZA NUMERICA
SISTEMA NUMERO
LA CONOSCENZA NUMERICA
• Abilità di elaborazione delle quantità
numeriche non legata all’istruzione
• Concetto intuitivo di quantità e grandezza che
consente di identificare immediatamente il
valore numerico di piccole quantità senza
procedere al conteggio(Biancardi ,2010)
SISTEMA DEL NUMERO
Sistema preposto alla comprensione e alla produzione
dei numeri
Apprendimento matematico
MODELLO TEORICO DI RIFERIMENTO
MC Closkey et al.. (1985-1987)
Input
Sistema di
comprensione
dei numeri
Sistema
Di calcolo Sistema
Di produzione
Dei numeri
Out
put
ABILITA’ SPECIFICHE
Apprendimento matematica
• Il sistema di comprensione dei numeri trasforma la
struttura superficiale dei numeri (diversa a seconda
del codice, verbale o arabo) in una
rappresentazione astratta di quantità attraverso i
meccanismi lessicali e sintattici
• Il sistema di calcolo assume questa
rappresentazione astratta di quantità fornita
dai meccanismi di comprensione come input, per poi
manipolarla attraverso i segni delle operazioni, i “fatti
numerici” e le procedure di calcolo
Il sistema di produzione rappresenta l'output del
sistema di calcolo, fornisce cioè le risposte
numeriche, sempre attraverso l'utilizzo dei
meccanismi lessicali e sintattici
;
I prerequisiti dell’apprendimento
Pre-matematica
PROCESSO SEMANTICO
Regola la comprensione della quantità,cioè
quanto vale un numero rispetto ad un altro
capacità di comprendere il significato dei numeri
attraverso una rappresentazione mentale di tipo
quantitativa (numero- quantità)
comparazione
Stima della numerosità seriazione
conteggio
I prerequisiti dell’apprendimento
ABILITA’ SPECIFICHE
Pre-matematica
PROCESSO LESSICALEPROCESSO LESSICALE
La comprensione semantica della quantità consenteLa comprensione semantica della quantità consente
la conoscenza numerica.la conoscenza numerica.
I meccanismi lessicali consentono di dare un nomeI meccanismi lessicali consentono di dare un nome
ai numeri,ad es.ai numeri,ad es.
Si legge
E non
1919
diciannove Uno nove
I prerequisiti dell’apprendimento
ABILITA’ SPECIFICHE
Pre-matematica
PROCESSO LESSICALE
• capacità di attribuire il nome ai numeri;
• uso della scansione linguistica come
meccanismo dell’enumerare;
• possesso della fluidità verbale necessaria e
capacità di ricordare il nome e i simboli dei
numeri;
• avvio alla costruzione del numero.
I prerequisiti dell’apprendimento
Pre-matematica
PROCESSO SINTATTICO
Riguarda la grammatica interna al numero,ovvero il
valore posizionale delle cifre. es. 12(1 decina e due
unità). Conoscere la grammatica interna permette di
comprendere la differenza tra 12 e 21, e dunque il
bimbo :
• giunge alla rappresentazione semantica della
quantità 12 è più piccolo di 21
• Modifica il nome del numero accedendo al lessico
12 corrisponde a 1 e 212 corrisponde a 1 e 2
I prerequisiti dell’apprendimento
Pre-matematica
PROCESSO SINTATTICO
capacità di
• classificare;
• distinguere una unità dall’insieme di
appartenenza;
• individuare la posizione ordinale;
• distinguere le dimensioni.
I prerequisiti dell’apprendimento
Pre-matematica
CONTEGGIO
capacità
• Di effettuare corrispondenze biunivoche;
• Di costruire sequenze;
• Di comprendere che il nome di ciascun numero
corrisponde alla rispettiva quantità;
• Di avvio al contare e all’uso del codice;
• nell’uso dell’abaco ( quantità 5);
• nell’aggiungere e nel togliere l’unità rispetto al
numero 5;
• nell’introdurre l’idea di “nessuno” per il concetto di 0
(zero).
Pre-matematica
DIFFICOLTA’ NEL PROCESSO SEMANTICO
Non abilità nella rappresentazione del numero
Giochi ed esperienze pratico- operative per:
• individuare la “non relazione” fra peso e volume ( pesante-
leggero), e fra oggetti che occupano più o meno Spazio
• per la discriminazione di quantità più o meno numerose
( uno- tanti- pochi; di più- di meno)
• Giochi con il corpo e con gli oggetti per presentare le
quantità 2…3…4..5…
• Giochi con gli oggetti e compilazione di schede che
rappresentano il numero, disponendo il materiale usato in
tutti i modi possibile, per l’avvio alla riflessione
sull’uguaglianza numerica
Pre-matematica
Difficoltà
NEL PROCESSO LESSICALE
Non abilità ritmica ( non percezione della
simultaneità e della successione)
GIOCHI- ESERCIZI- ATTIVITA’
Giochi di movimento:
camminare, saltellare, marciare
Giochi ritmico- musicali
scandire con il battito delle mani e dei piedi
musiche facili e ben ritmate;
denominare oggetti in ordine;
le conte e le filastrocche
Pre-matematica
DIFFICOLTA’ NEL PROCESSO LESSICALE
Non abilità di codifica (errori nella transcodifica da un codice
all’altro) non abilità mnemonica
ATTIVITA’
Giochi ritmico- musicali con supporto mnestico del ritmo:
accompagnare il nome dei numeri con le dita e dirne la
sequenza sulle note di “Fra Martino”;
la “Filastrocca degli elefanti” invitando il bambino ad
accompagnare il nome dei numeri con le dita e ad
osservare che le quantità aumentano;
avviare alla scrittura del simbolo numerico con copia da
modello.
•
•
•
•
•
•
•
Pre-matematica
DIFFICOLTA’ NEL PROCESSO SINTATTICO
Errori di lessicalizzazione
Ventidue
202
Il numero viene scritto così come viene udito
Pre-matematica
DIFFICOLTA’ NEL PROCESSO SINTATTICO
ATTIVITA’
GIOCHI SPAZIALI PER
DISPORRE QUANTITA’
UTILIZZO DI GRIGLIE PER
DISPORRE UN NUMERO
IN UN APPOSITO SPAZIO
Pre-matematica
DIFFICOLTA’ NEL CALCOLO
Non abilità nel conteggio
ATTIVITA’-ESERCITAZIONI
• Sperimentazione del concetto di corrispondenza
uno-a-uno nel mondo fisico
• Attività finalizzate:
• A consolidare le conoscenze relative alla
corrispondenza tra simbolo cardinale e quantità;
• A sviluppare la capacità di contare nell’esatta
sequenza;
• A stabilire il valore cardinale.
Cosa non fare
Uso dei regoli per la comprensione e la
rappresentazione dei numeri (es:
devo cercare il n° 8, lo discrimino per
il colore, ma se non lo ricordo devo
usare altre strategie, devo però
conoscere il valore degli altri regoli,
devo quindi avere una competenza
già raggiunta)
COSA NON FARE
• Disegnare e contare palline disposte in ordine sparso
• Chiedere di disegnare le quantità corrispondenti ad
un dato numero (è un esempio di transcodificazione
dal sintattico al semantico; come chiedere il
significato di una parola imparata senza senso)
• Non usare la linea dei numeri partendo dal n° zero
Cosa fareCosa fare
• Utilizzare le mani meraviglioso
congegno per contare
(C. Bortolato)
•L’allineamento delle dita (linea mentale dei
numeri)
● La mobilità delle dita (dita alzate o abbassate
indicano un valore preciso)
● La suddivisione delle dita in cinquine

Prevenzione delle-difficolta-di-apprendimento v

  • 1.
    PREVENZIONE DELLEPREVENZIONE DELLE DIFFICOLTA’DI APPRENDIMENTODIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO Disagio Scolastico Disagio Sociale
  • 2.
    Le difficoltà diapprendimento Le difficoltà scolastiche sono di vario tipo e spesso non sono la conseguenza di una sola specifica causa,ma sono dovute al concorso di molti fattori. Questi fattori possono riguardare l’individuo o il contesto in cui viene a trovarsi. (C.Cornoldi)
  • 3.
    Tipologie di DA •Basso rendimento scolastico • Disturbi specifici dell’apprendimento • Disturbi del linguaggio • Disturbi di attenzione-DDAI- • Ritardo mentale • Disturbi di personalità • Disabilità plurime • Sordità e ipoacusia
  • 4.
  • 5.
    INTERVENTO PRECOCE PERCHE’ Le carenzenello sviluppo delle funzioni cognitive che sottostanno agli apprendimenti di base si accentuano con il passare del tempo. Carenza di sviluppo lieve a 5 anni Carenza severa a 8 anni
  • 6.
    PERCHE’ Alcuni apprendimenti dipendonoda altri LETTURA La difficoltà di decodifica ostacolerà la comprensione del testo, lo sviluppo del vocabolario, Le conoscenze specifiche delle varie discipline
  • 7.
    PERCHE’ PROCESSO NEGATIVO DIFFICOLTA’ DIAPPRENDIMENTO/ INSUCCESSO SCOLASTICO ABBASSAMENTO LIVELLO DI AUTOSTIMA DEMOTIVAZIONE ULTERIORI INSUCCESSI
  • 8.
    RELAZIONE TRA INSUCCESSI EASPETTATIVE DEGLI ADULTI Se da un alunno non si attendono grandi prestazioni spesso gli insegnanti evidenziano i risultati negativi nell’esecuzione dei compiti che confermano il giudizio iniziale.
  • 9.
    Come ridurre ilrischio di insuccesso scolastico? L’intervento sui prerequisiti dell’apprendimento può colmare la differenza tra gli alunni al loro ingresso nella scuola primaria
  • 10.
    I PREREQUISITI DELL’APPRENDIMENTO ComportamentoComportamento • Motivazionead apprendere • Adeguamento alle regole • Autonomia • Adattamento a situazioni mutevoli • Capacità di collaborazione • Concentrazione
  • 11.
    I PREREQUISITI DELL’APPRENDIMENTO MOTRICITA’ • coordinamentogenerale • motricità fine • Coordinamento oculo-manuale
  • 12.
    I PREREQUISITI DELL’APPRENDIMENTO COMPRENSIONE LINGUISTICA •Capacità di ascoltare e seguire conversazioni • Comprensione delle istruzioni • Comprensione di contenuti • Comprensione sintattica(aggettivi,verbi,preposizioni,frasi negative,passive,avversative)
  • 13.
    I PREREQUISITI DELL’APPRENDIMENTO Competenza espositivaorale • Capacità di raccontare un vissuto,di descrivere una vignetta facendo riferimento a tutti i particolari importanti,in modo che chi ascolta possa capire chiaramente il messaggio • Capacità di esporre i contenuti in modo corretto e ricco (Ricchezza del vocabolario) • Capacità di organizzare le varie parti del discorso in modo chiaro,rispettando i nessi temporali e causali
  • 14.
    I PREREQUISITI DELL’APPRENDIMENTO MetacognizioneMetacognizione (abilità nodale,chedifferenzia i bambini con(abilità nodale,che differenzia i bambini con difficoltà di apprendimento e non)difficoltà di apprendimento e non) • Consapevolezza e controllo dei processi cognitivi • Capacità di usare strategie per imparare • Persistenza nel compito
  • 15.
    I prerequisiti dell’apprendimento ABILITA’SPECIFICHE Pre-alfabetizzazione Apprendimento della letto-scrittura Come abilità strumentale abilità metalinguistiche relative a: • consapevolezza fonologica • comprensione della relazione tra linguaggio scritto e parlato • Discriminazione dei fonemi e dei grafemi • Capacità di riprodurli in sequenza
  • 16.
    CONOSCENZA NUMERICA SISTEMA NUMERO LACONOSCENZA NUMERICA • Abilità di elaborazione delle quantità numeriche non legata all’istruzione • Concetto intuitivo di quantità e grandezza che consente di identificare immediatamente il valore numerico di piccole quantità senza procedere al conteggio(Biancardi ,2010) SISTEMA DEL NUMERO Sistema preposto alla comprensione e alla produzione dei numeri
  • 17.
    Apprendimento matematico MODELLO TEORICODI RIFERIMENTO MC Closkey et al.. (1985-1987) Input Sistema di comprensione dei numeri Sistema Di calcolo Sistema Di produzione Dei numeri Out put
  • 18.
    ABILITA’ SPECIFICHE Apprendimento matematica •Il sistema di comprensione dei numeri trasforma la struttura superficiale dei numeri (diversa a seconda del codice, verbale o arabo) in una rappresentazione astratta di quantità attraverso i meccanismi lessicali e sintattici • Il sistema di calcolo assume questa rappresentazione astratta di quantità fornita dai meccanismi di comprensione come input, per poi manipolarla attraverso i segni delle operazioni, i “fatti numerici” e le procedure di calcolo Il sistema di produzione rappresenta l'output del sistema di calcolo, fornisce cioè le risposte numeriche, sempre attraverso l'utilizzo dei meccanismi lessicali e sintattici ;
  • 19.
    I prerequisiti dell’apprendimento Pre-matematica PROCESSOSEMANTICO Regola la comprensione della quantità,cioè quanto vale un numero rispetto ad un altro capacità di comprendere il significato dei numeri attraverso una rappresentazione mentale di tipo quantitativa (numero- quantità) comparazione Stima della numerosità seriazione conteggio
  • 20.
    I prerequisiti dell’apprendimento ABILITA’SPECIFICHE Pre-matematica PROCESSO LESSICALEPROCESSO LESSICALE La comprensione semantica della quantità consenteLa comprensione semantica della quantità consente la conoscenza numerica.la conoscenza numerica. I meccanismi lessicali consentono di dare un nomeI meccanismi lessicali consentono di dare un nome ai numeri,ad es.ai numeri,ad es. Si legge E non 1919 diciannove Uno nove
  • 21.
    I prerequisiti dell’apprendimento ABILITA’SPECIFICHE Pre-matematica PROCESSO LESSICALE • capacità di attribuire il nome ai numeri; • uso della scansione linguistica come meccanismo dell’enumerare; • possesso della fluidità verbale necessaria e capacità di ricordare il nome e i simboli dei numeri; • avvio alla costruzione del numero.
  • 22.
    I prerequisiti dell’apprendimento Pre-matematica PROCESSOSINTATTICO Riguarda la grammatica interna al numero,ovvero il valore posizionale delle cifre. es. 12(1 decina e due unità). Conoscere la grammatica interna permette di comprendere la differenza tra 12 e 21, e dunque il bimbo : • giunge alla rappresentazione semantica della quantità 12 è più piccolo di 21 • Modifica il nome del numero accedendo al lessico 12 corrisponde a 1 e 212 corrisponde a 1 e 2
  • 23.
    I prerequisiti dell’apprendimento Pre-matematica PROCESSOSINTATTICO capacità di • classificare; • distinguere una unità dall’insieme di appartenenza; • individuare la posizione ordinale; • distinguere le dimensioni.
  • 24.
    I prerequisiti dell’apprendimento Pre-matematica CONTEGGIO capacità •Di effettuare corrispondenze biunivoche; • Di costruire sequenze; • Di comprendere che il nome di ciascun numero corrisponde alla rispettiva quantità; • Di avvio al contare e all’uso del codice; • nell’uso dell’abaco ( quantità 5); • nell’aggiungere e nel togliere l’unità rispetto al numero 5; • nell’introdurre l’idea di “nessuno” per il concetto di 0 (zero).
  • 25.
    Pre-matematica DIFFICOLTA’ NEL PROCESSOSEMANTICO Non abilità nella rappresentazione del numero Giochi ed esperienze pratico- operative per: • individuare la “non relazione” fra peso e volume ( pesante- leggero), e fra oggetti che occupano più o meno Spazio • per la discriminazione di quantità più o meno numerose ( uno- tanti- pochi; di più- di meno) • Giochi con il corpo e con gli oggetti per presentare le quantità 2…3…4..5… • Giochi con gli oggetti e compilazione di schede che rappresentano il numero, disponendo il materiale usato in tutti i modi possibile, per l’avvio alla riflessione sull’uguaglianza numerica
  • 26.
    Pre-matematica Difficoltà NEL PROCESSO LESSICALE Nonabilità ritmica ( non percezione della simultaneità e della successione) GIOCHI- ESERCIZI- ATTIVITA’ Giochi di movimento: camminare, saltellare, marciare Giochi ritmico- musicali scandire con il battito delle mani e dei piedi musiche facili e ben ritmate; denominare oggetti in ordine; le conte e le filastrocche
  • 27.
    Pre-matematica DIFFICOLTA’ NEL PROCESSOLESSICALE Non abilità di codifica (errori nella transcodifica da un codice all’altro) non abilità mnemonica ATTIVITA’ Giochi ritmico- musicali con supporto mnestico del ritmo: accompagnare il nome dei numeri con le dita e dirne la sequenza sulle note di “Fra Martino”; la “Filastrocca degli elefanti” invitando il bambino ad accompagnare il nome dei numeri con le dita e ad osservare che le quantità aumentano; avviare alla scrittura del simbolo numerico con copia da modello. • • • • • • •
  • 28.
    Pre-matematica DIFFICOLTA’ NEL PROCESSOSINTATTICO Errori di lessicalizzazione Ventidue 202 Il numero viene scritto così come viene udito
  • 29.
    Pre-matematica DIFFICOLTA’ NEL PROCESSOSINTATTICO ATTIVITA’ GIOCHI SPAZIALI PER DISPORRE QUANTITA’ UTILIZZO DI GRIGLIE PER DISPORRE UN NUMERO IN UN APPOSITO SPAZIO
  • 30.
    Pre-matematica DIFFICOLTA’ NEL CALCOLO Nonabilità nel conteggio ATTIVITA’-ESERCITAZIONI • Sperimentazione del concetto di corrispondenza uno-a-uno nel mondo fisico • Attività finalizzate: • A consolidare le conoscenze relative alla corrispondenza tra simbolo cardinale e quantità; • A sviluppare la capacità di contare nell’esatta sequenza; • A stabilire il valore cardinale.
  • 31.
    Cosa non fare Usodei regoli per la comprensione e la rappresentazione dei numeri (es: devo cercare il n° 8, lo discrimino per il colore, ma se non lo ricordo devo usare altre strategie, devo però conoscere il valore degli altri regoli, devo quindi avere una competenza già raggiunta)
  • 32.
    COSA NON FARE •Disegnare e contare palline disposte in ordine sparso • Chiedere di disegnare le quantità corrispondenti ad un dato numero (è un esempio di transcodificazione dal sintattico al semantico; come chiedere il significato di una parola imparata senza senso) • Non usare la linea dei numeri partendo dal n° zero
  • 33.
    Cosa fareCosa fare •Utilizzare le mani meraviglioso congegno per contare (C. Bortolato) •L’allineamento delle dita (linea mentale dei numeri) ● La mobilità delle dita (dita alzate o abbassate indicano un valore preciso) ● La suddivisione delle dita in cinquine