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FONDAZIONE ALDINI VALERIANI
2019 SICUREZZA
ENERGIA
AMBIENTE
L’organizzazione
che nasce dalla sinergia
e dal rispetto per se stessi,
per gli altri e per la Terra
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FACULTY
Tutti gli esperti coinvolti, oltre a possedere i requisiti previsti dal Decreto Interministeriale
6 marzo 2013, si caratterizzano per:
⚫ documentata esperienza di docenza di almeno 10 anni;
⚫ esperienze professionali di consulenza in azienda sui temi della sicurezza superiore ai 15 anni;
⚫ partecipazione a commissioni tecniche ministeriali e regionali.
SANDRO BIRELLO
Amministratore di Praxis Consulting Srl, società specializzata nella implementazione di
sistemi di gestione e modelli organizzativi e nella consulenza tecnica in tema di salute
e sicurezza ed ambiente. Membro di Organismi di Vigilanza per modelli organizzativi e
gestionali ex D.Lgs. 231/2001. Consulente e RSPP di aziende multinazionali e PMI. Team
Leader di progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea in partneship con diverse
università (Barcellona, Grenoble, Brescia, ecc.) e imprese europee.
FABIANO BONDIOLI
Ingegnere minerario, socio fondatore e Presidente della società Galileo Ingegneria
- Impresa, Ambiente, Territorio. Ha maturato un’esperienza ventennale nelle attività di
Assessment, Project Management, Advisoring e Formazione in ambito Safety per imprese
e committenze primarie nei settori Industria, Costruzioni, Grande Distribuzione. E’ stato
Responsabile del GDL Sicurezza dell’Ordine Ingegneri di Bologna, occupandosi della
definizione del profilo e delle aree di competenza del Safety Engineer e partecipando alla
redazione di Linee Guida Regionali e Nazionali.
Un nucleo di esperti tecnici che collaborano alla progettazione,
all’innovazione tecnico-metodologica, alla realizzazione delle
attivitàformative,nonchèallosviluppoedalladiffusionedibuone
prassi sui temi della sicurezza, energia ed ambiente.
ANDREA GIACOMINELLI
Tecnico competente in Acustica Ambientale dal 1998, consulente Europeo per il trasporto
dimercipericolosedal2000efunzionariodell’ufficioAmbienteeSicurezzadiConfindustria
Emilia Area Centro dal 2007. Formatore nel campo della salute e sicurezza sul lavoro, del
trasporto di merci pericolose e delle normative ambientali dal 2001.
CLAUDIO PICCAGLIA
Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Bologna, è titolare dello Studio Legale Piccaglia. Si
occupa principalmente del diritto penale del lavoro, prestando assistenza e consulenza
in materia giudiziale e stragiudiziale, in materia di ambiente, igiene, salute e sicurezza
sul lavoro, oltre che in materia di privacy, di responsabilità amministrativa delle persone
giuridiche e di diritto penale - amministrativo. E’ inoltre relatore in molteplici seminari,
convegni e corsi, tanto a livello locale, quanto nazionale, promossi da associazioni ed
organizzazioni specializzate nel settore della sicurezza igiene e salute su lavoro ed in tema
di modelli di organizzazione e gestione. Periodicamente tiene corsi di formazione presso
aziende in materia di sicurezza, salute ambiente, privacy, responsabilità amministrativa
degli enti. È anche membro dell’Organismo di Vigilanza di note Aziende italiane.
ALBERTO SANTI
È un igienista industriale in possesso di certificazione ICFP. Ha maturato un'esperienza
ventennale in ambito 626/94-81/08 nel campo dell’ergonomia e soprattutto nella
valutazione dell’esposizione ad agenti chimici, cancerogeni, biologici con particolare
riferimento all’applicazione di modelli di valutazione algoritmici e alla realizzazione di
campagne di monitoraggio strumentale. Ricopre il ruolo di RSPP per aziende del settore
metalmeccanico e chimico. Completa il quadro professionale una importante attività di
formazione a tutti i livelli aziendali (lavoratori-preposti dirigenti)
ANDREA STELLA
Istruttore BLS e BLS-D dell’American Heart Association, docente senior nelle attività
formative di primo soccorso per la parte pratica e per i corsi di aggiornamento ai sensi del
D.M.388/03. Dal 2004 è inoltre Responsabile Operativo Infermerie Grandi Cantieri e svolge
attività in Equipaggio di 118.
MASSIMO ZAGHI
Esperto in salute e sicurezza sul lavoro. Ingegnere chimico specializzato in ambiente
e sicurezza aziendale, ricopre dal 1998 incarichi di docenza a livello nazionale sulle
tematiche di sicurezza e gestione del sistema per vari enti formativi. HSE Manager,
abilitato alla progettazione antincendio secondo la Legge 818/84 e qualifica d’Ingegnere
manutenzione liv.2B, dal 2007 progettista di sistemi OHSAS 18001 e componenti salute e
sicurezza sul lavoro per modello 231. RSPP di Fondazione Aldini Valeriani dal 2013.
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MY FAV CARD
Una card esclusiva, tanti vantaggi per gli RSPP.
Per valorizzare l’investimento in sicurezza, per dare forma ad una
comunità, per premiare la vostra fedeltà.
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tre aggiornamenti nello
stesso anno
-15% per l’iscrizione ai
corsi di Alta Formazione
del catalogo sicurezza
+100 punti in omaggio
per il tuo compleanno.
RSPP - SILVER
Il primo livello di accesso è la Silver Card che si può ottenere in questi casi:
⚫ Partecipazione all’intero percorso da RSPP (Modulo A+B+C) – da diritto alla card + 1000 punti
⚫ Partecipazione Modulo B+C - da diritto alla card + 800 punti
⚫ Partecipazione al solo Modulo C - da diritto alla card + 500 punti
⚫ Partecipazione a un aggiornamento RSPP - da diritto alla card + 300 punti
Come raccogliere i punti
Con il Modulo B: da 120 a 1040 punti a seconda del modulo frequentato (10 punti ogni ora di corso)
Con il Modulo C: 240 punti
Con un aggiornamento da 4 ore: 100 punti
Con un aggiornamento da 8 ore: 200 punti
Con un corso di Alta Formazione: 50 punti per ogni ora di corso
Come passare da un livello all’altro
Da SILVER a GOLD: al raggiungimento di 2000 punti
Da GOLD a PLATINUM: al raggiungimento di 4.000 punti
Se ci presenti un nuovo RSPP avrai diritto ad un aggiornamento RSPP omaggio a fronte
della sua iscrizione a uno dei nostri corsi.
COME ADERIRE AL PROGRAMMA
Tre tipologie di card differenziate e personalizzate con vantaggi
esclusivi: SILVER, GOLD e PLATINUM. Ogni card da diritto a sconti e
corsi omaggio a seconda dei punti accumulati.
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del corso.
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sconto del 20% sulla quota
del corso (esclusa Alta
formazione).
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il tuo compleanno.
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proprio compleanno.
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corso (esclusa Alta
Formazione)
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possibilità di partecipare
gratuitamente a un
corso di Alta Formazione
del catalogo Sicurezza.
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RSPP e ASPP
IL SERVIZIO DI PREVENZIONE
E PROTEZIONE
Ad eccezione dei casi in cui può ricoprire personalmente il ruolo di responsabile della
sicurezza, il datore di lavoro deve istituire all’interno dell’azienda il Servizio di Prevenzione
e Protezione, nominando un RSPP ed eventualmente uno o più ASPP.
RSPP: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi.
ASPP: Addetto facente parte del Servizio di Prevenzione e Protezione, che supporta il
RSPP.
Per poter ricoprire il ruolo di RSPP o di ASPP è necessario frequentare un percorso
formativo, previsto dalla normativa vigente.
Il percorso per gli ASPP prevede: Modulo A + Modulo B Comune + eventuale Modulo B
Specialistico.
Il percorso rivolto agli RSPP prevede: Modulo A + Modulo B Comune + eventuale Modulo
B Specialistico + Modulo C.
Entro 5 anni dalla qualifica entrambe le figure devono frequentare corsi di aggiornamento
per poter mantenere la loro funzione, rispettivamente 20 ore per gli ASPP, 40 ore per gli
RSPP; aggiornamenti da effettuare in diverse sessioni.
MODULO A 28 ore
MODULO C Solo per RSPP 28 ore
MODULO B Comune TRASVERSALE a tutte le macrocategorie ATECO 48 ore
MODULO B SP1 SPECIALISTICO agricoltura e pesca (macrocategoria A) 12 ore
MODULO B SP3
SPECIALISTICO
sanità residenziale (macrocategoria Q solo codici 86.1e 87) 12 ore
MODULO B SP4 SPECIALISTICO
chimico petrolchimico (macrocategoria C solo codici 19 e 20) 16 ore
MODULO B SP2 SPECIALISTICO cave e costruzioni (macrocategorie B ed F) 16 ore
DATORE DI LAVORO
Solo se RSPP
Formazione: 16, 32, 48 ore
Aggiornamento: 6, 10, 14 ore in 5 anni
ADDETTO PRIMO SOCCORSO
Formazione:
16 ore aziende categoria A,
12 ore aziende categorie B-C
Aggiornamento ogni 3 anni:
6 ore aziende categoria A,
4 ore aziende categorie B-C
RLS
Formazione: 32 ore
Aggiornamento annuale: 4 o 8 ore
(a seconda delle dimensioni aziendali)
PREPOSTO
Formazione: 8 ore
Aggiornamento: 6 ore in 5 anni
RSPP - ASPP
Servizio di Prevenzione e Protezione
ADDETTO ANTINCENDIO
Formazione:
4 ore rischio basso
8 ore rischio medio
16 ore rischio elevato
Aggiornamento ogni 3 anni:
2 ore rischio basso
5 ore rischio medio
8 ore rischio elevato
LAVORATORI
Formazione generale: 4 ore
Formazione specifica: 4, 8, 12 ore
a seconda della classe di rischio
dell’azienda (entro 60 giorni
dall’assunzione)
Aggiornamento: 6 ore in 5 anni
DIRIGENTE
Formazione: 16 ore
Aggiornamento: 6 ore in 5 anni
ADDETTI ESPOSTI A RISCHIO ELETTRICO
Formazione teorica corso PES PAV
PEI: 16 ore + eventuale addestramento
pratico personalizzato
ADDETTI UTILIZZO ATTREZZATURE
ADDETTI SPAZI CONFINATI
TEAMSICUREZZA
La sicurezza è un lavoro di squadra
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FOTO PER IL TEAM
DELLA SICUREZZA
Datore di lavoro RSPP
RSPP e ASPP
Aggiornamenti RSPP/ASPP
RLS Rappresentante Lavoratori Sicurezza
Lavoratore Aula/E-Learning
Preposto Aula/E-Learning
Dirigente Aula/E-Learning
Addetti Primo Soccorso
BLS-D Basic Life Support Defibrillation
Addetti Antincendio
Lavori Elettrici Responsabili e Addetti
Più Sicurezza
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RESPONSABILE DEL SERVIZIO
DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
DATORE DI LAVORO RSPP
Secondo quanto indicato nell’Art. 2 del D.Lgs 81/08, il datore di lavoro è il soggetto titolare
del rapporto di lavoro con il lavoratore o comunque il soggetto che, secondo il tipo e
l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la
responsabilità dell’organizzazione stessa.
Fa capo quindi al datore di lavoro anche la responsabilità della sicurezza in azienda. Per
questo è tenuto a creare un Servizio di Prevenzione e Protezione e a nominare un RSPP
(Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) ed eventualmente uno o più ASPP.
In alcuni casi, tuttavia, il datore di lavoro può percorrere una via alternativa, formando se
stesso a ricoprire il ruolo di RSPP (art. 34 del Decreto Legislativo 81/08).
Il datore di lavoro potrà ricoprire tale ruolo nei seguenti casi:
Aziende artigiane e industriali * fino a 30 lavoratori
Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori
Aziende della pesca fino a 20 lavoratori
Altre aziende fino a 200 lavoratori
*Ad eccezione di centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari, aziende estrattive, aziende
impegnate in altre attività minerarie, aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi,
polveri e munizioni, strutture di ricovero e cura sia pubbliche sia private.
FORMAZIONE DI BASE PER DATORI DI LAVORO RSPP
La durata del corso da frequentare per poter ricoprire il ruolo di RSPP in qualità di datore
di lavoro cambia in base alla categoria di rischio in cui rientra l’azienda, definita in base al
Codice Ateco e alla reale tipologia di attività svolta dai lavoratori dell’azienda (punto 12.2
del nuovo Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016).
RSPP per il datore di lavoro autonominato - Rischio basso
Durata: 16 ore - Quota: € 400,00 + iva
Prima edizione: 12, 19 marzo 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Seconda edizione: 17, 24 ottobre 2019 dalle 09.00 alle 18.00
RSPP per il datore di lavoro autonominato - Rischio medio
Durata: 32 ore – Quota: € 540,00 + iva
Prima edizione: 12, 19, 26 marzo, 2 aprile 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Seconda edizione: 17, 24, 31 ottobre, 7 novembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00
RSPP per il datore di lavoro autonominato - Rischio alto
Durata: 48 ore – Quota: € 800,00 + iva
Prima edizione: 12, 19, 26 marzo, 2, 9, 16 aprile 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Seconda edizione: 17, 24, 31 ottobre, 7, 14, 21 novembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00
AGGIORNAMENTO PER DATORI DI LAVORO RSPP
Il datore di lavoro che ricopre il ruolo di RSPP è tenuto a frequentare corsi di aggiornamento:
entro 5 anni dalla frequenza del corso base, se effettuato dopo il 26/01/2012
entro l’11 gennaio 2017 per chi ha effettuato il corso base prima del 26/01/2012
Come per il corso base, anche l’aggiornamento ha una durata diversa a seconda della
categoria di rischio in cui rientra l’azienda, definita in base al Codice Ateco e alla reale
tipologia di attività svolta dai lavoratori dell’azienda (punto 12.2 del nuovo Accordo Stato
Regioni del 7 luglio 2016).
Aggiornamento Rischio basso: 6 ore
Aggiornamento Rischio medio: 10 ore
Aggiornamento Rischio alto: 14 ore
Per i calendari si veda l’elenco dei corsi di Aggiornamento per RSPP/ASPP (pag. 14 - 16).
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RESPONSABILI E ADDETTI AL SERVIZIO
DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
RSPP E ASPP
Fondazione Aldini Valeriani, in qualità di ente Accreditato dalla regione Emilia Romagna,
progetta e realizza tutti i percorsi formativi necessari per ricoprire i ruoli di RSPP e ASPP,
garantendo la rispondenza dei requisiti richiesti dall’Accordo Stato Regioni del 7 luglio
2016.
MODULO A
È il modulo di base obbligatorio per i Responsabili e per gli Addetti di nuova nomina che
non hanno nessuna esperienza e nessuna formazione pregressa in materia di Servizio di
Prevenzione e Protezione. La frequenza del Modulo A costituisce un credito permanente
e non necessita di ulteriori aggiornamenti nel tempo.
Durata: 28 ore - Quota: € 490,00 + iva
Prima edizione: 29, 31 gennaio, 5 febbraio 2019 dalle 09.00 alle 18.00, 7 febbraio 2019 dalle
09.00 alle 13.00, con esame finale dalle 14.00 alle 15.00
Seconda edizione: 9, 14, 16 maggio 2019 dalle 09.00 alle 18.00, 21 maggio 2019 dalle 09.00
alle 13.00, con esame finale dalle 14.00 alle 15.00
Terza edizione: 18, 20, 25 settembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00, 27 settembre 2019 dalle
09.00 alle 13.00, con esame finale dalle 14.00 alle 15.00
MODULO B
È il modulo di specializzazione obbligatorio sia per i Responsabili che per gli Addetti al
Servizio di Prevenzione e Protezione ed è soggetto ad aggiornamento quinquennale. In
linea con quanto indicato nel nuovo Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016, a seconda della
macro - categoria Ateco di appartenenza, oltre al Modulo B Comune, può essere necessaria
la frequenza di un Modulo B Specialistico: SP1, SP2, SP3 o SP4 (vedi tabella seguente).
Durata (tutte le edizioni si svolgono dalle 09.00 alle 18.00) e quota di iscrizione:
Prima edizione: 11, 12 marzo 2019. Esame finale il 12 marzo 2019.
Seconda edizione: 17, 18 giugno 2019. Esame finale il 18 giugno 2019.
Terza edizione: 24, 29 ottobre 2019. Esame finale il 29 ottobre 2019.
MODULO B SP1 SPECIALISTICO
Agricoltura e pesca (macrocategoria A)
€ 250,00 + iva12 ore
Prima edizione: 13, 15 marzo 2019. Esame finale il 18 marzo 2019.
Seconda edizione: 21, 24 giugno 2019. Esame finale il 25 giugno 2019.
Terza edizione: 4, 5 novembre 2019. Esame finale il 6 novembre 2019.
MODULO B SP2 SPECIALISTICO
Cave e costruzioni (macrocategorie B ed F)
€ 330,00 + iva16 ore
MODULO B SP3 SPECIALISTICO Sanità residenziale
(macrocategoria Q solo codici 86.1e 87)
€ 250,00 + iva
Prima edizione: 19, 20 marzo 2019. Esame finale il 20 marzo 2019.
Seconda edizione: 26, 27 giugno 2019 Esame finale il 27 giugno 2019.
Terza edizione: 8, 9 novembre 2019. Esame finale il 9 novembre 2019.
12 ore
Prima edizione: 25, 26 marzo 2019. Esame finale il 27 marzo 2019.
Seconda edizione: 1, 2 luglio 2019. Esame finale il 3 luglio 2019.
Terza edizione: 13, 15 novembre 2019. Esame finale il 18 novembre 2019.
MODULO B SP4 SPECIALISTICO Chimico petrolchimico
(macrocategoria C solo codici 19 e 20)
€ 330,00 + iva16 ore
MODULO C
È il modulo di specializzazione obbligatorio esclusivamente per i Responsabili del Servizio
di Prevenzione e Protezione, indipendentemente dall’esperienza e dalla formazione
pregressa in materia di sicurezza. La frequenza del Modulo C costituisce un credito
permanente e non necessita di ulteriori aggiornamenti nel tempo.
Durata: 24 ore - Quota: € 450,00 + iva
Prima edizione: 3, 5, 8 aprile 2019 dalle 09.00 alle 18.00. Esame finale: 10 aprile 2019.
Seconda edizione: 8, 10, 15 luglio 2019 dalle 09.00 alle 18.00. Esame finale: 17 luglio 2019
Terza edizione: 20, 22, 25 novembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00. Esame finale: 27 novembre 2019
Prima edizione: 14, 19, 21, 26, 28 febbraio, 5 marzo 2019. Esame finale: 7 marzo 2019.
Seconda edizione: 23, 28, 30 maggio, 4, 6, 10 giugno 2019. Esame finale: 12 giugno 2019.
Terza edizione: 1, 3, 8, 10, 15, 17 ottobre 2019. Esame finale: 22 ottobre 2019.
MODULO B Comune TRASVERSALE a tutte le macrocategorie ATECO € 800,00 + iva48 ore
Attestato di partecipazione autorizzato dalla Regione Emilia-Romagna.
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AGGIORNAMENTI
Con l’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016, cambiano non
solo la durata e le modalità con cui può essere svolto l’aggiornamento, ma, come dice il
testo stesso dell’Accordo, “l’obbligo dell’aggiornamento si inquadra a pieno titolo nella
dimensione del long life learning”. Si amplia anche l’ambito delle tematiche che possono
essere oggetto dell’aggiornamento, che spaziano dagli aspetti giuridico-normativi, a
quelli gestionali ed organizzativi, a quelli più tecnici legati alle varie tipologie di rischio,
fino all’area più legata alla comunicazione e alla gestione delle relazioni.
Le ore di aggiornamento da svolgere nel quinquennio diventano 40 per gli RSPP e 20 per gli
ASPP.
La decorrenza del primo quinquennio parte dalla fine del Modulo B per chi non è esonerato.
I soggetti esonerati (ai sensi dell’art. 32 comma 5 e del punto 1 dell’Allegato A del nuovo
Accordo), che hanno conseguito la laurea prima dell’entrata in vigore del D. Lgs 81/08,
hanno l’obbligo di aggiornamento quinquennale a decorrere dalla data di entrata in
vigore del citato D.Lgs. I soggetti esonerati che hanno conseguito la laurea dopo l’entrata
in vigore del D. Lgs 81/08 hanno l’obbligo di aggiornamento quinquennale a decorrere
dalla data del conseguimento della laurea.
I corsi proposti avranno inoltre valore come aggiornamento per:
Datori di Lavoro RSPP
Coordinatore di Cantiere
Dirigenti
Preposti
Quote: € 150,00 + iva ogni corso della durata di 4 ore / € 260,00 + iva ogni corso della durata di 8
ore
Attestato di partecipazione autorizzato dalla Regione Emilia-Romagna valido come
aggiornamento.
Sono validi ai fini dell’aggiornamento RSPP anche i corsi segnalati nelle sezioni “Per i
manager della sicurezza” (pag.34) e “Energia ed Ambiente” (pag.54)
RSPP / ASPP AGGIORNAMENTI ORGANIZZATIVI
23/01/2019 La costruzione delle procedure di sicurezza 09.00 - 18.008 ore
13/02/2019
La stesura del DUVRI e la valutazione dei costi
dichiarati dall’appaltatore
09.00 - 18.008 ore
22/03/2019
Lo stress lavoro-correlato: strumenti di prevenzione e
gestione in azienda
09.00 - 13.004 ore
Dall'infortunio all'incidente: metodi ed analisi per
salvaguardare le persone
09.00 - 18.008 ore25/02/2019
8 ore
06/05/2019 La gestione delle trasferte aziendali 09.00 - 13.004 ore
29/05/2019 La gestione delle manutenzioni e l’errore umano 09.00 - 18.008 ore
Facilitare la sicurezza: metodi e strumenti per
coordinare e coinvolgere le persone
09.00 - 18.008 ore12/06/2019
19/06/2019 Progettare la formazione per renderla efficace 09.00 - 13.004 ore
11/07/2019 Il sistema di gestione della sicurezza e la Legge 231 09.00 - 18.008 ore
22/07/2019 La gestione della sicurezza nei magazzini 09.00 - 18.008 ore
11/09/2019 La ISO 45001:2018 ed il sistema di gestione della sicurezza 09.00 - 18.008 ore
Le politiche manutentive nell'ambito della sicurezza
aziendale
09.00 - 18.008 ore25/09/2019
05/11/2019 Tecnostress e tecnopatie 09.00 - 18.008 ore
14/11/2019 BCMS: Business continuity Management System 09.00 - 18.008 ore
Sviluppare l'Attività di External Auditor Salute e
Sicurezza sul Lavoro nell’ambito dei sistemi 231/MOG
09.00 - 13.004 ore26/11/2019
Dalla valutazione del rischio alla valutazione del
rischio-mansione
09.00 - 18.008 ore18/12/2019
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RLS
RAPPRESENTANTE
LAVORATORI SICUREZZA
“Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è la persona eletta o designata per
rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza
durante il lavoro”. Art. 2 D.Lgs.81/08.
FORMAZIONE PER RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS)
Fornire tutti gli elementi necessari affinché i compiti che la legge attribuisce al
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza vengano svolti adeguatamente con
competenza ed efficacia.
Durata: 32 ore – Quota di iscrizione: € 350,00 + iva
Prima edizione: 22, 24, 30 gennaio, 1 febbraio 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Seconda edizione: 26, 28 marzo, 1, 3 aprile 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Terza edizione: 27, 30 maggio, 3, 5 giugno 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Quarta edizione: 16, 18, 23, 27 settembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Quinta edizione: 27, 29 novembre, 3, 6 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00
AGGIORNAMENTO RLS
La normativa prevede che gli RLS debbano aggiornare la loro formazione ogni anno. La
durata dell’aggiornamento cambia in base al numero di dipendenti dell’azienda: 4 ore per
le aziende sotto i 50 dipendenti e 8 ore per le aziende sopra i 50 dipendenti. Offrono agli
RLS la possibilità di mantenersi aggiornati non solo rispetto alla normativa vigente, ma
anche rispetto ad altre competenze fondamentali per questa figura.
Aggiornamento RLS per aziende sotto i 50 dipendenti
Durata: 4 ore – Quota di iscrizione: € 95,00 + iva
Edizioni: una al mese per tutto il 2019
Aggiornamento RLS per aziende sopra i 50 dipendenti
Durata: 8 ore – Quota di iscrizione: € 190,00 + iva
Edizioni: una al mese per tutto il 2019
AGGIORNAMENTI TECNICI
16/01/2019 La valutazione dei Campi Elettromagnetici (CEM) 09.00 - 13.004 ore
06/02/2019
Ergonomia: linee guida per la valutazione delle
postazioni
09.00 - 13.004 ore
06/03/2019 La redazione del DVR: attività teorica e pratica 09.00 - 18.008 ore
14/03/2019 Il nuovo codice di Prevenzione Incendi ed il SGSA 09.00 - 13.004 ore
28/03/2019
La verifica su macchine ed accessori e la formazione
degli addetti
09.00 - 18.008 ore
12/04/2019
La valutazione del rischio chimico, cancerogeno e
mutageno: dall’ algoritmo ai rilievi strumentali
09.00 - 18.008 ore
15/05/2019
Gli ambienti confinati: mappatura, valutazioni
e procedure *
09.00 - 18.008 ore
22/05/2019
I lavori di manutenzione nelle cabine elettriche e la
gestione aziendale
09.00 - 13.004 ore
06/06/2019
La valutazione dei rischi da esposizione a radiazioni
non ionizzanti
09.00 - 18.008 ore
11/06/2019 La redazione del DVR: attività teorica e pratica 09.00 - 18.008 ore
04/07/2019
La valutazione del rischio da Movimentazione
Manuale dei Carichi
09.00 - 18.008 ore
04/09/2019 La Direttiva Macchine dopo l’Industria 4.0 09.00 - 18.008 ore
02/10/2019
Le cadute dall'alto: mappatura, valutazioni e
procedure *
09.00 - 18.008 ore
08/10/2019
L’ etichettatura secondo il Regolamento CLP: novità,
adeguamento ADR, etichettatura dei rifiuti e loro gestione
09.00 - 18.008 ore
21/10/2019 La redazione del DVR: attività teorica e pratica 09.00 - 18.008 ore
23/10/2019
Le attrezzature di sollevamento: dalla direttiva macchine
alla loro gestione aziendale
09.00 - 13.004 ore
05/12/2019 La valutazione del rischio biologico 09.00 - 18.008 ore
* I corsi saranno svolti nel Campo Prove di Imola con l’ausilio della realtà virtuale e la possibilità di eseguire prove pratiche
18 19
FORMAZIONEINAULA
“Il Lavoratore è colui che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge
un’attività lavorativa nell’ambito dell’Organizzazione di un datore di lavoro pubblico o
privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o
una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari”. Art. 2 D.Lgs.81/08.
FORMAZIONE GENERALE PER LAVORATORI
Il corso si propone di introdurre i Lavoratori al tema della sicurezza, offrendo loro gli elementi
di base sulla normativa di riferimento, su ruoli, responsabilità ed adempimenti previsti.
Durata: 4 ore – Quota: € 75,00 + iva (ass. Confindustria Emilia Area Centro: € 50,00 + iva).
Edizioni: una al mese per tutto il 2019.
FORMAZIONE LAVORATORI STRANIERI CON DIFFICOLTÀ NELL’USO DELLA LINGUA
ITALIANA
Un nuovo servizio per potenziare la comprensione degli argomenti in ambito di sicurezza per
lavoratori stranieri, attraverso l’uso di modalità visive di comunicazione (immagini, video…).
Durata: 4 ore di formazione generale - Quota: € 85,00 + iva (ass. Confindustria Emilia Area
Centro: € 60,00 + iva). Edizioni a richiesta.
FORMAZIONE SPECIFICA PER LAVORATORI
Il corso si propone di formare i lavoratori rispetto ai principali rischi presenti in azienda. La durata
varia in base al macrosettore ATECO di appartenenza dell’azienda e alla mansione del lavoratore.
Rischio Basso. Durata: 4 ore - Quota: € 75,00 + iva (ass. Confindustria Emilia Area Centro: € 50,00 + iva)
Rischio Medio.Durata:8ore-Quota:€150,00+iva(ass.ConfindustriaEmiliaAreaCentro:€100,00+iva)
Rischio Alto. Durata: 12 ore - Quota: € 225,00 + iva (ass. Confindustria Emilia Area Centro: € 150,00 + iva)
Edizioni: per tutte e tre le tipologie di corso, verrà realizzata un’edizione al mese per tutto il 2019.
AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI
Durata: 6 ore – Quota: € 100,00 +iva (ass. Confindustria Emilia Area Centro: € 50,00 + iva)
Prima edizione: 6 marzo 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Seconda edizione: 10 giugno 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Terza edizione: 7 ottobre 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Quarta edizione: 2 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Un format E-Learning esclusivo per imparare a
vivere e lavorare in totale sicurezza.
Un corso multimediale di formazione e “ben-
essere in sicurezza” sulle normative e le pratiche
comportamentali legate ai temi della sicurezza
e dell’antinfortunistica, in osservanza del D.Lgs.
81/2008 e conforme all’Accordo Stato-Regioni
e al nuovo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio
2016, con i nuovi linguaggi comunicativi della
multimedialità.
Il corso “Sicurezza sul lavoro per Lavoratori” è
strutturato in 6 moduli:
Sicurezza, salute e organizzazione del lavoro
(introduzione generale).
Pericolo, rischio, danno.
Prevenzione e protezione.
L’organizzazione aziendale della Prevenzione e
Protezione.
Diritti, doveri e sanzioni.
Organi di vigilanza, controllo, assistenza.
Il corso è conforme alla normativa vigente e rilascia
regolare attestato al termine della fruizione di tutti
i moduli e al completamento del test finale.
Durata: 4 ore
Quota in base al numero di licenze attivate
(compresa l’attività di tutorship):
da 1 a 100 dipendenti € 38,50 + iva a licenza
da 101 a 200 dipendenti € 33,00 + iva a licenza
da 201 a 500 dipendenti € 22,00 + iva a licenza
da 501 a 1.000 dipendenti € 18,00 + iva a licenza
La formazione
con Skilla
per Lavoratori
diventa economica,
coinvolgente
e a portata di clic.
FORMAZIONE GENERALE
Cartoni animati
per apprendere
con piacere
Tutorial
audio/video
+ visual thinking
Giochi
interattivi
Vignette
per affrontare in
modo soft
le situazioni
difficili
Guide
e mappe di
orientamento
19
E-LEARNINGLAVORATORE
20 21
FORMAZIONE SPECIFICA
LAVORATORI A RISCHIO BASSO
Un format E-Learning esclusivo per imparare
a vivere e lavorare in totale sicurezza. Grazie al
nuovo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016,
è ora possibile effettuare anche la Formazione
Specifica dei Lavoratori sul Rischio basso con la
stessa modalità e-learning SKILLA già proposta
per il modulo di Formazione Generale. Un corso
multimediale di formazione sulle normative e le
pratiche comportamentali legate ai temi della
sicurezza e dell’antinfortunistica, in osservanza
del D.Lgs. 81/2008 e conforme agli Accordi Stato-
Regioni, con i nuovi linguaggi comunicativi della
multimedialità.
Un format E-Learning esclusivo per imparare
a vivere e lavorare in totale sicurezza. Un corso
multimediale di formazione e “ben-essere
in sicurezza” sulle normative e le pratiche
comportamentali legate ai temi della sicurezza
e dell’antinfortunistica, in osservanza del D.Lgs.
81/2008 e conforme all’Accordo Stato-Regioni e al
nuovo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, con i
nuovi linguaggi comunicativi della multimedialità.
Il corso “Aggiornamento Formazione Specifica
Rischio Basso per lavoratori” è strutturato in 3
moduli:
Il videoterminale.
Dallo stress lavorativo al benessere.
Emergenza ed altri rischi.
Il corso è conforme alla normativa vigente e rilascia
regolare attestato al termine della fruizione di tutti
i moduli e al completamento del test finale.
Durata: 6 ore
Quota in base al numero di licenze attivate
(compresa l’attività di tutorship):
da 1 a 100 dipendenti € 55,00 + iva a licenza
da 101 a 200 dipendenti € 44,00 + iva a licenza
da 201 a 500 dipendenti € 33,00 + iva a licenza
da 501 a 1.000 dipendenti in su € 25,00 + iva a licenza
Il corso “Formazione Specifica Rischio Basso” è
strutturato in 3 moduli:
Il videoterminale.
Dallo stress lavorativo al benessere.
Emergenza ed altri rischi.
Il corso è conforme alla normativa vigente e rilascia
regolare attestato al termine della fruizione di tutti
i moduli e al completamento del test finale.
Durata: 4 ore
Quota in base al numero di licenze attivate
(compresa l’attività di tutorship):
da 1 a 100 dipendenti € 49,50 + iva a licenza
da 101 a 200 dipendenti € 38,50 + iva a licenza
da 201 a 500 dipendenti € 28,50 + iva a licenza
da 501 a 1.000 dipendenti in su € 20,00 + iva a licenza
AGGIORNAMENTO
LAVORATORI A RISCHIO BASSO
Cartoni animati
per apprendere
con piacere
Tutorial
audio/video
+ visual thinking
Giochi
interattivi
Vignette
per affrontare in
modo soft
le situazioni
difficili
Guide
e mappe di
orientamento
La formazione
specifica
per lavoratori
a rischio basso
con Skilla diventa
economica,
coinvolgente
e a portata di clic.
L’aggiornamento
della formazione
specifica per
lavoratori a rischio
basso con Skilla
diventa economica,
coinvolgente
e a portata di clic.
Cartoni animati
per apprendere
con piacere
Tutorial
audio/video
+ visual thinking
Giochi
interattivi
Vignette
per affrontare in
modo soft
le situazioni
difficili
Guide
e mappe di
orientamento
20 21
E-LEARNINGE-LEARNING
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PREPOSTO
FORMAZIONEINAULA
“Il Preposto è colui che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri
gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende
all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone
la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di
iniziativa.” Art. 2 D.Lgs. 81/08.
FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA PER PREPOSTI
Il corso si propone di assicurare la necessaria formazione dei lavoratori Preposti, sia
in merito al loro ruolo nell’organizzazione aziendale, che per un incremento della
consapevolezza del rischio, considerando le responsabilità di tali figure legate ai doveri
che sono addebitati loro dal Testo Unico.
Durata: 8 ore – Quota: € 200,00 + iva (associati Confindustria Emilia Area Centro: € 150,00 +
iva)
Prima edizione: 17 gennaio 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Seconda edizione: 14 marzo 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Terza edizione: 17 maggio 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Quarta edizione: 18 luglio 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Quinta edizione: 26 settembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Sesta edizione: 28 novembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00
AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI
L’aggiornamento è volto a sensibilizzare i Preposti ad una cultura della sicurezza,
trasmettendo loro capacità comunicative che permettano di andare oltre la pura
sorveglianza, instaurando con i lavoratori un rapporto che favorisca comportamenti
virtuosi.
Durata: 6 ore – Quota: € 150,00 + iva (associati Confindustria Emilia Area Centro: € 100,00 +
iva)
Prima edizione: 8 marzo 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Seconda edizione: 7 giugno 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Terza edizione: 9 ottobre 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Quarta edizione: 6 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Un format E-Learning esclusivo per imparare
a vivere e lavorare in totale sicurezza. Un corso
multimediale di formazione sulle normative e le
pratiche comportamentali legate ai temi della
sicurezza e dell’antinfortunistica, in osservanza
del D.Lgs. 81/2008 e conforme all’Accordo Stato-
Regioni 2011 e al nuovo Accordo Stato-Regioni del
7 luglio 2016.
Il corso “Aggiornamento Sicurezza per Preposti” è
strutturato in 4 moduli:
La comunicazione.
Il videoterminale.
Dallo stress lavorativo al benessere.
Emergenze ed altri rischi.
Il corso è conforme alla normativa vigente e rilascia
regolare attestato al termine della fruizione di tutti
i moduli e al completamento del test finale.
Durata: 6 ore
Quota: € 55,00 + iva a licenza, compresa l'attività
di tutorship.
AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI
La formazione
dell’aggiornamento
per preposti
con Skilla
diventa economica,
coinvolgente
e a portata di clic.
Cartoni animati
per apprendere
con piacere
Tutorial
audio/video
+ visual thinking
Giochi
interattivi
Vignette
per affrontare in
modo soft
le situazioni
difficili
Guide
e mappe di
orientamento
23
E-LEARNING
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DIRIGENTE
FORMAZIONE IN AULA
“Il Dirigente è colui che, in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici
e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del
datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.” Art. 2 D.Lgs.
81/08. L’individuazione del dirigente, dal punto di vista della sicurezza, non è in base
all’inquadramento contrattuale bensì al ruolo ricoperto.
LA GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DIRIGENTI
IlcorsosiproponediformareadeguatamenteiDirigentiinmeritoallororuoloorganizzativo.
Verrà favorita l’acquisizione di consapevolezza del rischio rispetto alle responsabilità
correlate alla funzione e di strumenti ed approcci di comunicazione efficace.
Durata: 16 ore – Quota: € 400,00 + iva (associati Confindustria Emilia Area Centro: € 350,00 +
iva)
Prima edizione: 31 gennaio, 7 febbraio 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Seconda edizione: 21, 28 maggio 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Terza edizione: 19, 24 settembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Quarta edizione: 12, 17 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER DIRIGENTI
L’Art. 37 comma 7 del T.U. ed il nuovo Accordo Stato-Regioni del 2016 prevedono l’obbligo
di aggiornare la formazione per i Dirigenti con un corso della durata minima di 6 ore da
ripetere con cadenza quinquennale. L’obiettivo è di fornire strumenti di valutazione del
sistema prevenzionistico aziendale per permettere al management di orientare le scelte
operativo-strategiche aziendali.
Durata: 6 ore – Quota: € 150,00 + iva (associati Confindustria Emilia Area Centro: € 100,00 + iva)
Prima edizione: 7 marzo 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Seconda edizione: 5 giugno 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Terza edizione: 10 ottobre 2019 dalle 09.00 alle 16.00
Quarta edizione: 4 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 16.00
La formazione
per dirigenti
con Skilla diventa
economica,
coinvolgente
e a portata di clic.
Un format E-Learning esclusivo per imparare a vivere
e lavorare in totale sicurezza. Un corso multimediale
di formazione sulle normative e le pratiche
comportamentali legate ai temi della sicurezza e
dell’antinfortunistica, in osservanza del D.Lgs. 81/2008
e conforme all’Accordo Stato-Regioni 2011 e al nuovo
Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016.
Ilcorso“SicurezzasullavoroperDirigenti”èstrutturato
in 4 moduli:
Giuridico – normativo.
Gestione ed organizzazione della sicurezza.
Individuazione e valutazione dei rischi.
Comunicazione, formazione e consultazione dei
lavoratori.
Durata: 16 ore - Quota: € 150,00 + iva a licenza,
compresa l’attività di tutorship.
AGGIORNAMENTO SICUREZZA PER DIRIGENTI
Il corso è strutturato in 4 moduli:
La formazione.
Dallo stress al benessere.
Coordinare/condurre una squadra/team di
lavoro.
La responsabilità amministrativa degli enti.
Durata: 6 ore - Quota: € 55,00 + iva licenza,
compresa l’attività di tutorship.
I corsi sono conformi alla normativa vigente e
rilasciano regolare attestato al termine della
fruizione di tutti i moduli e al completamento del
test finale.
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
Cartoni animati
per apprendere
con piacere
Tutorial
audio/video
+visual thinking
Giochi
interattivi
Vignette
per affrontare
in modo soft
le situazioni
difficili
Guide
e mappe di
orientamento
25
E-LEARNING
26 27
ADDETTI
PRIMO SOCCORSO
“L’Addetto al Primo Soccorso è il lavoratore incaricato dell’attuazione in azienda dei
provvedimenti previsti in materia di primo soccorso mediante nomina da parte del
datore di lavoro.” Art. 18 e 43 del D.Lgs. 81/08.
FORMAZIONE ADDETTI PRIMO SOCCORSO
Gli addetti al primo soccorso vengono suddivisi a seconda delle caratteristiche dell’azienda
e dell’indice infortunistico INAIL: 16 ore per aziende classificate di “Gruppo A” e 12 ore per
aziende classificate di “Gruppo “B e C”.
BLS-D BASIC
LIFE SUPPORT DEFIBRILLATION
È una tecnica di primo soccorso che comprende la rianimazione cardiopolmonare di
adulti con l’uso del defibrillatore.
Il corso è svolto seguendo le linee guida della società AHA (American Heart Association) ed
ha l’obiettivo di fornire le conoscenze e le tecniche necessarie per il riconoscimento delle
emergenze, per la corretta rianimazione cardio-polmonare, per l’uso del DAE (Defibrillatore
Automatico Esterno) e per la gestione dell’ostruzione delle vie aeree in modo tempestivo
ed efficace. Il corso ha la Certificazione AHA TRAINING CENTER con validità di 2 anni. Oltre
all’attestato di partecipazione al corso, al superamento della prova pratica verrà rilasciato
il brevetto di abilitazione BLS-D Esecutore American Heart Association (riconosciuto a
livello internazionale) della validità di 2 anni. Le sessioni didattico-pratiche sono finalizzate
all’acquisizione delle tecniche e delle conoscenze teoriche, comportamentali e tecniche
del BLS-D secondo le linee guida CPR ECC 2015 AHA con utilizzo di materiale didattico AHA
e lezioni pratiche con simulazione su manichino adulto. L’aula sarà composta da massimo
6 partecipanti con 1 docente istruttore. La quota di iscrizione comprende: kit didattico,
addestramento pratico e scenari, una pocket mask monouso per ogni partecipante, spese
di certificazione per brevetto di abilitazione.
Contenuti
RCP (Rianimazione Cardio-Polmonare). Segnali di allarme di soffocamento nelle vittime
coscienti ed incoscienti. Anelli della Catena della Sopravvivenza. Segnali di allarme di
arresto cardiaco, arresto respiratorio e stroke. Assistenza respiratoria RCP a 1 o 2 soccorritori
per adulti. Utilizzo del DAE (Defibrillatore Automatico Esterno). Disostruzione delle vie
aeree nelle vittime coscienti ed incoscienti.
DURATA
4 ore - Per ogni edizione
sessioni al mattino e al
pomeriggio
QUOTA
€ 150,00 + iva
EDIZIONI 2019
Prima: 1 marzo
Seconda: 6 maggio
Terza: 28 giugno
INDICE INFORTUNISTICO AZIENDA NUMERO LAVORATORI
Da 1 a 2 Da 3 a 5 6 o più
Gruppo C Gruppo B Gruppo B
Gruppo C
Gruppo C
Gruppo B Gruppo A
Gruppo B Gruppo A
Indice inabilità permanente inferiore o uguale a quattro
Indice inabilità permanente superiore a quattro
Azienda del comparto agricoltura
Formazione Addetti Primo Soccorso – Aziende Gruppo A. Durata: 16 ore – Quota: € 280,00
+ iva
Formazione Addetti Primo Soccorso – Aziende Gruppo B e C. Durata: 12 ore – Quota: € 230,00
+ iva
Edizioni valide sia per le aziende del “Gruppo A” che per le aziende del “Gruppo B e C”:
6, 7 febbraio – 20, 21 marzo – 7, 9 maggio – 11, 13 giugno – 23, 25 luglio – 10, 12 settembre – 22,
24 ottobre – 3, 5 dicembre 2019. Gruppo A: prima e seconda giornata dalle 09.00 alle 18.00.
Gruppo B e C: prima giornata dalle 09.00 alle 18.00; seconda giornata dalle 09.00 alle 13.00.
AGGIORNAMENTO ADDETTI PRIMO SOCCORSO
Gli addetti devono aggiornare la formazione entro 3 anni dal corso di base. Tali corsi sono così
suddivisi: 6 ore per aziende classificate di Gruppo A e 4 ore per aziende classificate di Gruppo B
e C.
Agg. Addetti Primo Soccorso – Aziende Gruppo A Durata: 6 ore – Quota: € 120,00 + iva
Agg. Addetti Primo Soccorso – Aziende Gruppo B e C. Durata: 4 ore – Quota: € 90,00 + iva
Edizioni valide sia per le aziende del “Gruppo A” che “Gruppo B e C”: 21 gennaio - 4 marzo
– 15 aprile - 3 giugno - 15 luglio - 23 settembre - 4 novembre - 16 dicembre 2019. Gruppo A:
dalle 09.00 alle 16.00. Gruppo B e C: dalle 09.00 alle 13.00
Quarta: 18 ottobre
Quinta: 13 dicembre
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ADDETTI ANTINCENDIO
“L’Addetto Antincendio è il lavoratore che ha il compito di mettere in pratica le attività
di prevenzione degli incendi e di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di emergenza.”
Art. 18 e 43 del D. Lgs. 81/08.
I corsi per Addetti Antincendio hanno una durata differente a seconda della classe di rischio
incendio di appartenenza dell’azienda: 4 ore per aziende a Rischio di incendio Basso; 8 ore
per aziende a Rischio di incendio Medio; 16 ore per aziende a Rischio di incendio Elevato.
FORMAZIONE PER ADDETTI ANTINCENDIO – RISCHIO BASSO
Durata: 4 ore - Quota: € 150,00 + iva
Prima edizione: 5 aprile 2019 dalle 09.00 alle 13.00
Seconda edizione: 20 giugno 2019 dalle 09.00 alle 13.00
Terza edizione: 11 ottobre 2019 dalle 09.00 alle 13.00
Quarta edizione: 13 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 13.00
AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ANTINCENDIO
Gli Addetti Antincendio sono tenuti ad aggiornare la loro formazione entro 3 anni dal corso
di base. I corsi di aggiornamento per Addetti Antincendio hanno una durata differente a
seconda della classe di rischio incendio di appartenenza dell’azienda: 2 ore per aziende a
Rischio di incendio Basso; 5 ore per aziende a Rischio di incendio Medio; 8 ore per aziende
a Rischio di incendio Elevato.
Aggiornamento Addetti Antincendio – Rischio Basso
Durata: 2 ore - Quota: € 75,00 + iva
Prima edizione: 10 maggio 2019 dalle 09.00 alle 11.00
Seconda edizione: 15 novembre 2019 dalle 09.00 alle 11.00
I corsi base e di aggiornamento per Addetti Antincendio Rischio Medio e Rischio Elevato
vengono realizzati presso il campo prove Più Sicurezza (pag. 30).
LAVORI ELETTRICI
RESPONSABILI E ADDETTI
La Nuova Norma CEI 11-27:2014, entrata in vigore nel 2015, fornisce gli elementi essenziali
per la formazione degli addetti ai lavori elettrici e prevede che il datore di lavoro conferisca
per iscritto la qualifica ad operare sugli impianti elettrici che può essere di Persona
Esperta (PES), Persona Avvertita (PAV) ed Idonea ai lavori elettrici sotto tensione (PEI).
Individua inoltre quattro figure fondamentali per garantire la sicurezza nell’esercizio,
nella manutenzione e nell’esecuzione di lavori con rischio elettrico: la persona o Unità
Responsabile dell’impianto elettrico (URI); la persona designata alla conduzione
dell’impianto elettrico (RI); la persona o Unità Responsabile della realizzazione del lavoro
(URL); la persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa (PL).
FORMAZIONE ADDETTI LAVORI ELETTRICI FUORI TENSIONE, IN PROSSIMITÀ E SOTTO
TENSIONE (PES – PAV)
Corso di base per installatori, manutentori e quanti svolgono un’attività per la quale è
necessario eseguire lavori su impianti elettrici, sia fuori tensione che sotto tensione, sia
lavori in prossimità di impianti in tensione.
Durata: 16 ore - Quota: € 460,00 + iva. Tutte le edizioni si svolgono dalle 09.00 alle 18.00
Edizioni - Prima: 12, 14 febbraio 2019. Seconda: 11, 16 aprile 2019. Terza: 6, 11 giugno 2019.
Quarta: 24, 26 settembre 2019. Quinta: 21, 26 novembre 2019.
AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI (PES - PAV)
Corso di aggiornamento per il personale addetto ai lavori elettrici, secondo quanto previsto
dalla nuova Norma CEI 11-27:2014.
Durata: 4 ore – Quota: € 150,00 + iva. Tutte le edizioni si svolgono dalle 14.00 alle 18.00.
Cinque edizioni: 5 marzo, 8 maggio, 10 luglio, 9 ottobre, 11 dicembre 2019
FORMAZIONE PER I RESPONSABILI DEGLI IMPIANTI (URI - RI) E PREPOSTI AI LAVORI (URL
– PL)
(Valido anche come Aggiornamento per ASPP e RSPP e per Datori di Lavoro RSPP)
Il corso approfondisce i contenuti delle norme CEI EN 50110-1:2014 e CEI 11-27:2014.
Durata: 4 ore – Quota: € 150,00 + iva. Tutte le edizioni si svolgono dalle 14.00 alle 18.00
Due edizioni: 4 aprile, 6 novembre 2019.
30 31
FAV e PIÙ SICUREZZA
IL CAMPO PROVE PER IL LAVORO SICURO
FondazioneAldiniValerianièunodeisocifondatoridiPiùSicurezzalacuivocazioneèaddestrare
le persone a lavorare in sicurezza. Il Campo Prove nasce nel 2012 a Imola: una struttura con
scenari, macchine e attrezzature necessari a simulare le principali attività lavorative dei vari
settori produttivi. Alla consolidata qualità dei corsi in aula di FAV si aggiunge così la qualità dei
corsi pratici di addestramento, dal 2017 anche presso le aziende clienti.
CORSI PER ATTREZZATURE DI LAVORO
Gru mobili
Gru a torre
Macchine movimento terra:
terna, pala, escavatore
Trattori a ruote e/o cingoli
Piattaforme di lavoro
elevabili con e/o senza
stabilizzatori
Carrelli elevatori industriali
Sollevatori telescopici
frontali e/o rotativi
Gru su autocarro
Bologna
Imola
Forlì
Rimini
RavennaPiùSicurezza srl
Via Pasquala n. 4/k – 40026 Imola (BO)
Tel. 0542.367139
segreteria@piusic.it - www.campoprove.it
facebook.com/campoprove
Movimentazione
manuale dei carichi
Addetti antincendio:
- rischio medio
- rischio elevato
Addetti posa
segnaletica
stradale
DPI Anticaduta
e lavori in quota
Addetti
luoghi confinati
Addetto
al carroponte
MANSIONI SPECIALIZZATE
SETTORE SOCIO SANITARIO
Gestione dello stress
e degli aspetti emotivi
della relazione di aiuto
Movimentazione
manuale pazienti
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CAMPO PROVE PER UN LAVORO SICURO
5 anni
ATTREZZATURE DI LAVORO
4 anni
SEGNALETICA STRADALE
3 anni
ADDETTO ANTINCENDIO
3 anni
ADDETTO PRIMO SOCCORSO
Vuoi un interlocutore unico
per i corsi in materia aziendale?
Offriamo supporto tecnico per
pianificare la formazione dei lavoratori
Hai un'attrezzatura difficile da classificare?
Manadaci la foto e ti aiuteremo.
I corsi sono disponibili a commessa e a
calendario. Visita : www.campoprove.it
PER SAPERNE DI PIÙ
"Riteniamo che il nostro valore aggiunto sia parlare la
stessa lingua degli RSPP avendo svolto per anni tale
ruolo"
ATTENZIONE ALLE
FREQUENZE
DI AGGIORNAMENTO
32 33
GUIDA SICURA CAMPO PROVE PER UN LAVORO SICURO
Anche gli ultimi dati INAIL confermano che la prima causa di morte sul lavoro è data
dagli incidenti stradali, siano essi avvenuti durante il lavoro stesso o in itinere. E’ inoltre
da sottolineare che, mentre la totalità degli infortuni con mezzo di trasporto si attesta
costantemente intorno al 15% del totale degli infortuni occorsi, questa quota sale al 40-45%
se parliamo di infortuni mortali con mezzo di trasporto, a testimonianza della particolare
pericolosità della strada come luogo di lavoro. In questo contesto, l’attenzione che i datori
di lavoro ed i responsabili aziendali della sicurezza dei lavoratori (RSPP ed HSE Manager)
devono rivolgere alla questione degli spostamenti su strada dei propri dipendenti deve
necessariamente diventare prioritaria, con azioni che vadano al di là di quanto previsto
dalla sola normativa sul lavoro. Presentiamo i corsi più richiesti e saremo disponibili, su
richiesta, ad illustrare le varie opzioni per trovare insieme la più adatta alle diverse esigenze.
I corsi hanno vari livelli: e-learning, eye tracking, formazione in aula, addestramento
pratico su strada e/o in Autodromo. I corsi possono essere erogati con: autovetture, furgoni
leggeri, autocarri, autoarticolati, motorini, fuoristrada, mezzi operativi.
CORSO DI GUIDA DIFENSIVA
Il corso di “guida difensiva” va oltre la semplice padronanza delle regole del codice
della strada, perché include una specifica capacità di prevedere le situazioni di rischio
potenziale. Il suo obiettivo è di ridurre gli incidenti, prevenendo i pericoli prima che
assumano connotazioni di emergenza. Il corso prevede un breve modulo teorico e un
modulo pratico di guida del veicolo in strade aperte al traffico su percorsi predefiniti
con al fianco l’istruttore che, dopo aver rilevato le abitudini dell’allievo, ne correggerà i
comportamenti.
CORSO DI GUIDA DIFENSIVA CON PROVE DI EMERGENZA
Questo corso si differenzia dal precedente in quanto al medesimo programma vengono
aggiunti alcuni esercizi di guida in situazioni di emergenza svolti presso il Campo Prove
di Più Sicurezza.
CORSO BASE DI GUIDA SICURA
Il corso base di guida sicura ha la durata di una giornata e prevede una sessione teorica
ed una pratica presso il tracciato appositamente realizzato nell’Autodromo di Imola (o di
Misano) in cui effettuare i seguenti esercizi:
frenata di emergenza in presenza di ostacolo improvviso (muro d’acqua)
sottosterzo e sovrasterzo in curva
sovrasterzo con skid-car
Vengono utilizzate autovetture attrezzate con due telecamere, Car PC, e VideoTelemetria®
con acquisizione dati da GPS; ogni gruppo di circa 6 allievi ha a disposizione un veicolo
con cui effettuare gli esercizi.
Indice
offerta formativa
managerFOTO PER I MANAGER
DELLA SICUREZZA
Behavior-Based Safety
Ergonomia
Safety Coaching
WTrain®
Formazione formatori in ambito sicurezza
ISO 45001 e gestione dei rischi
Machinery Safety Assessor
Safety Leadership
Gestione della squadra
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BEHAVIOR-BASED SAFETY
Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP.
Efficace metodologia per ridurre gli infortuni sul lavoro.
Un processo basato su tecniche di motivazione dei lavoratori, su auto e reciproca
osservazione, su reporting di comportamenti/near miss e infine sulla costante erogazione
di feedback e di riconoscimenti positivi per i comportamenti corretti. La B-BS elimina
radicalmente la necessità di sanzioni punitive e sviluppa in tutti i lavoratori coinvolti una
“cultura” condivisa della sicurezza.
Una formazione di alto profilo, sia per i contenuti, sia per la metodologia didattica con
formatori tra i più qualificati esperti europei nel campo della B-BS, docenti e ricercatori
della Facoltà dei Processi Industriali del Politecnico di Milano e dell’associazione scientifica
AARBA o consulenti specializzati nella gestione dei comportamenti nelle imprese.
Un corso di Alta Formazione in B-BS, sui principi base per la gestione dei comportamenti
di sicurezza, le tecniche per la valutazione, l’assessment e il reporting dei comportamenti
di sicurezza, le cause d’incidente in chiave comportamentale e le tecniche per lo sviluppo
di valori, cultura e abitudini di comportamento sicuri, generalizzati e stabili nel tempo.
Oltre alla formazione dei responsabili e degli esperti di sicurezza delle imprese, il progetto
offre un supporto pratico, strumenti e servizi necessari a chi volesse introdurre il processo
di sicurezza basato sui comportamenti nella propria realtà aziendale.
IlcorsodiAltaFormazioneinB-BSèarticolatointremoduli,ciascunodeiqualipropedeutico
ai successivi, per un totale di 10 giornate d’aula da 8 ore ciascuna.
Una delle date del corso rientrerà all’interno del Congresso Europeo di B-BS e Performance
Management. Daremo ai partecipanti del corso la possibilità di accedere gratuitamente
sia al congresso che ai workshop monotematici. Al momento la data del Congresso 2019
è ancora in fase di definizione. Sarà nostra cura tenervi aggiornati.
B-BS: LA SICUREZZA BASATA SUI COMPORTAMENTI
DURATA
80 ore
QUOTA
€ 4.500,00 + iva
€ 3.000,00 + iva
per le aziende associate
Confindustria Emilia Area Centro
DATE
Dal 9 maggio all'11 luglio 2019
Tutti i giovedì: 09.00 -18.00
DOCENTI
Il direttore scientifico del
corso B-BS è il prof. Fabio
Tosolin, coadiuvato per le
diverse parti della formazione
e degli eventuali interventi di
supporto o supervisione dall’ing.
Adriano Paolo Bacchetta,
docente di Health, Safety &
Quality al Politecnico di Milano,
dalla dottoressa Maria Gatti, la
principale esperta di B-BS in
Italia e membro del comitato
scientifico AARBA-ISPESL per le
linee guida della B-BS.
MODULO 1 / 24 ore
La teoria del comportamento: Shaping e Modeling.
MODULO 2 / 40 ore
La cultura e i valori di prevenzione della sicurezza. Il
protocollo di Behavior-Based Safety (B-BS):
I gruppi di lavoro.
L’assessmentcomportamentaleel’analisifunzionale.
La costruzione delle schede di osservazione
(le checklist).
La definizione delle caratteristiche del processo di
osservazione.
La formazione rivolta agli osservatori, ai safety leaders
e al management.
L’integrazione della B-BS con i Sistemi di Gestione
della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) e con la
normativa italiana.
CORSO DI ALTA FORMAZIONE
MODULO 3 / 16 ore
La tecnica di conduzione della riunione periodica di
sicurezza (teoria e role-playing).
La comunicazione persuasiva: tecniche per ottenere la
leadership.
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ERGONOMIA
Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di ergonomia, tema verso il quale l’interesse
cresce ai livelli organizzativi Il D.lgs. 81/08 ha dato un forte impulso ed ha imposto la
logica della valutazione dei rischi a tutte le imprese. Nonostante la definizione originaria
di “ergonomia” faccia riferimento al benessere dell’individuo in relazione alle sue
performance, in genere ci si rivolge a questa scienza quasi esclusivamente per gli aspetti
correlati all’ergonomia “fisica”, vale a dire per le analisi del sovraccarico osteomuscolare
del rachide e/o degli arti, senza considerare che in realtà questa interessante disciplina
include, oltre all’ergonomia fisica, anche gli aspetti cognitivi, organizzativi e relazionali.
Una corretta impostazione ergonomica favorisce incremento di produttività e continuità
lavorativa delle persone attraverso un loro stato di maggior benessere. Il percorso formativo
è modulare e si compone di 4 sessioni, acquistabili anche singolarmente.
BENESSERE DEI LAVORATORI
E PRODUTTIVITÀ
QUOTA
Intero percorso: € 900,00 + iva
Ogni modulo da 8 ore: € 280,00 + iva
Il modulo da 4 ore: € 150,00 + iva
DATE
Modulo 1
17 settembre 2019 / 09.00 - 18.00
Modulo 2
10 ottobre 2019 / 09.00 - 18.00
Modulo 3
11 novembre 2019 / 09.00 - 13.00
Modulo 4
4 dicembre 2019 / 09.00 - 18.00
DOCENTI
Barbara Bellachioma. Ingegnere
Gestionale esperta nell’analisi
dei processi industriali. Ha
partecipato alla riprogettazione
ergonomica delle postazioni di
lavoro in ottica Lean Production.
Katia Nadalini. Perito Industriale,
consulente della sicurezza
e formatore. Esperta in
Ergonomia Fisica, specialista in
analisi e gestione dei rischi da
Sovraccarico Biomeccanico.
Michele Pieri. Fisioterapista,
si occupa di riabilitazione e
recupero funzionale, analisi
e rieducazione della postura,
ergonomia e invecchiamento
attivo. È formatore in aziende e
strutture sanitarie.
Eleonora Gennarini, Psicologa
del lavoro, formatrice senior e
coach, svolge da più di vent’anni
attività di Individual & Team
Development.
CORSO DI ALTA FORMAZIONE
MODULO 1 ERGONOMIA E PRODUTTIVITÀ / 8 ore
Verranno trasmesse le conoscenze di base per progettare il luogo di lavoro “su misura” per
il lavoratore. Valutare e riprogettare le modalità e le postazioni di svolgimento del lavoro
permette di raggiungere, oltre all’obiettivo primario di tutela della salute e sicurezza dei
lavoratori, quello della riduzione dei costi e del miglioramento della produttività.
Contenuti
Le norme internazionali: direttive e standard ergonomici. L’approccio multidisciplinare
alla progettazione del sistema uomo-ambiente di lavoro. Esempi di progettazione
ergonomica: metodi ed attrezzature. Analisi delle mansioni e dei compiti lavorativi per
ridurre il rischio. Come misurare i benefici dell’ergonomia (riduzione dei fattori di rischio,
riduzione o eliminazione degli sforzi intensi, diminuzione del tempo ciclo).
MODULO 3 POTENZIALI PATOLOGIE CORRELATE ALLE
POSTURE INCONGRUE / 8 ore
Verranno illustrate le ricadute delle posture incongrue
sull’individuo per permettere ai partecipanti di effettuare
una valutazione dei rischi ergonomici che includa anche le
problematiche di natura posturale
Contenuti
Cenni di anatomia e fisiologia del corpo umano in relazione
all’approccioposturale.Analisidellepiùricorrentiproblematiche
e patologie correlate alle posture incongrue nei posti di lavoro.
Principali metodologie di analisi del rischio posturale.
MODULO 4 ERGONOMIA RELAZIONALE / 8 ore
L’ergonomia relazionale si occupa sia della dimensione fisica
(posizione del corpo nello spazio e nella relazione) che della
dimensione psicologica dell’individuo. L’obiettivo del corso è
illustrare i principali elementi che influiscono sul benessere
psicologico in ambiente di lavoro quale elemento di successo
per ottimizzare le relazioni nei team al fine di migliorare la
produttività in azienda.
Contenuti
La dimensione corporea connessa alla dimensione psicologica.
Le relazioni interpersonali. Le dinamiche di gruppo e l’impatto
delle stesse sul benessere dell’individuo e sulla produttività
aziendale. I disturbi e le patologie correlate alla mancanza
di benessere dell’individuo; integrazione alla valutazione del
rischio ergonomico in relazione agli aspetti relazionali. Role
playing: simulazione di dinamiche di gruppo inefficaci grazie
alle simulazioni ed inversioni di ruolo
MODULO 2 MOVIMENTI RIPETUTI E SOVRACCARICO BIOMECCANICO: CORRELAZIONE
TRA GLI INDICATORI ERGONOMICI E DI PRODUTTIVITÀ / 8 ore
Il D. Lgs. 81/2008 identifica il sovraccarico biomeccanico dell'apparato muscolo-scheletrico
come fattori di rischio per l'insorgenza di disturbi o di malattie professionali. L’obiettivo del
corso è quello di approfondire le principali metodologie di valutazione di tali fattori di
rischio per poi analizzare le implicazioni produttive e le correlazioni tra principi ergonomici
e produttività.
Contenuti
D.Lgs. 81/08 Titolo IV e Allegato XXXIII. Le norme della serie ISO
11228. Valutazione del rischio da movimentazione manuale dei
carichi: metodi di valutazione ed esempi pratici. Valutazione
del rischio da movimenti ripetitivi: metodi di valutazione ed
esempi pratici su Check list OCRA. Principi di progettazione
ergonomicadellepostazionidilavoro,lasceltadelleattrezzature
e la definizione dei metodi di lavoro: casi ed esempi.
Tutti i moduli sono validi ai fini dell’aggiornamento per RSPP/ASPP.
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SAFETY COACHING WTrain®
FORMAZIONE FORMATORI IN AMBITO
SICUREZZA
Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP/ASPP.
MODULO METODOLOGICO
Percorso formativo conforme a quanto previsto dal Decreto
Interministeriale del 6 marzo 2013.
Per consulenti, RSPP, QHSE manager, HR Manager che hanno
la necessità di approfondire le proprie conoscenze e capacità
nella gestione di attività formative. L’impianto didattico è
basato sull’alternanza di momenti d’analisi degli strumenti per
fare formazione con momenti di confronto sulle attività già
realizzate e sull’esperienza dei partecipanti. Tutto il percorso
sarà giocato sull’alternanza dei ruoli tra partecipanti e docenti, e
sullo sviluppo delle competenze di animazione e osservazione,
per potenziare le capacità di progettazione, realizzazione e
valutazione delle attività in azienda affidate a formatori interni.
Contenuti
Che cosa è la formazione: le dimensioni di lavoro. Gli obiettivi
della formazione. Il contesto e i ruoli. Come imparano gli
adulti. La preparazione e i luoghi per la formazione (aule,
laboratori, officine, sale riunioni e molto altro). Gli strumenti
per l’aula (lavagne, proiettori e non solo). Le tecniche di
gestione: differenti modalità per una comunicazione
efficace. La costruzione della scaletta (il survival kit per il
formatore). Tipologie di partecipanti, tipi tipici e casi difficili.
Gestire e utilizzare le domande. Il ruolo del formatore. La
valutazione della formazione: apprendimento e gradimento.
Azioni preventive e correttive per l’efficacia degli interventi.
DURATA
24 ore
QUOTA
€ 700,00 + iva
DATE
21, 28 marzo e 4 aprile 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Elisabetta Zanarini
Consulente e formatore
senior di Fondazione Aldini
Valeriani, realizza attività
di consulenza al ruolo e Executive
Coaching. È PCC - Professional
Certified Coach - ICF (International
Coach Federation Italia).
Una delle dimensioni più strategiche del ruolo di RSPP o di formatore consiste nel saper
padroneggiare gli elementi di comunicazione, motivazione e leadership per influenzare
ed elevare la Performance Safety aziendale. Questo percorso intende offrire agli RSPP e ai
formatori metodologie, tecniche e strumenti di Coaching al fine di generare, consolidare
e valorizzare i comportamenti di sicurezza in azienda. Un mix di apprendimenti teorici
e applicazioni pratiche per: migliorare l’efficacia della propria comunicazione; accedere
facilmente allo stato desiderato; risolvere conflitti e difficoltà nell’applicazione delle norme di
sicurezza e prevenzione; entrare velocemente in sintonia con gli altri; motivare alla sicurezza.
SAFETY COACHING BASE
Coaching: Le 11 competenze di base. Comunicazione efficace. Ascolto attivo. Creazione
dell’empatia. Stabilire la relazione di coaching. Sviluppare consapevolezza e responsabilità.
Domande potenti. I livelli neurologici nella mappatura di coaching. Gli interventi di
cambiamento relativi ai livelli neurologici. Motivazione, leadership e carisma. I 7 driver della
motivazione. Il principio del Golden Circle. Six Human Needs: capire i bisogni umani. Lo
stato risorsa, accedere allo stato d’animo desiderato. La linguistica e l’induzione allo stato.
Portare gli altri in stati funzionali.
Durata: 16 ore - Quota: € 590,00 + iva
Prima edizione: 25, 26 marzo 2019. Seconda edizione: 13, 14 novembre 2019. Sempre 09.00 - 18.00
SAFETY COACHING AVANZATO
Il Framework del Safety Coaching. Le competenze avanzate nel Safety Coaching. Sistemi di
Convinzioni. Il Metamodello per la precisione linguistica. Comunicazione sistemica. La scienza
del comportamento. Valori, mission e allineamento personale. Integrare il Safety Coaching nel
quotidiano.
Durata: 16 ore - Quota: € 690,00 + iva
Edizione: 10, 11 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00
Corsi validi ai fini dell’aggiornamento per RSPP/ASPP.
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ISO 45001
E GESTIONE DEI RISCHI
Il 12 marzo 2018 è stata pubblicata la ISO 45001:2018, prima norma ISO per
certificare i sistemi di gestione per la sicurezza e la salute sul lavoro. Entro
tre anni sostituirà la BS OHSAS 18001:2007, che dal 12 marzo 2021 non sarà
più valida. La norma specifica i requisiti per un sistema di gestione per la
salute e sicurezza sul lavoro (SSL) e fornisce una guida per il suo utilizzo, al
fine di consentire alle organizzazioni di predisporre luoghi di lavoro sicuri e
salubri prevenendo lesioni e malattie correlate al lavoro. Consente di gestire
anche i rischi emergenti correlati ai rilevanti cambiamenti determinati dal
processo di trasformazione digitale in atto e dall’entrata in vigore di norme
disciplinanti la gestione e la sicurezza delle informazioni.
Contenuti
Modulo 1 – Una gestione dei rischi più efficace con la norma ISO 45001:
principali novità dell’ISO 45001. High Level Structure (HLS) e la più semplice
implementazione dei Sistemi di gestione integrati. Elementi rilevanti dell’ISO
45001 per la gestione dei rischi per la sicurezza sul lavoro. Il quadro normativo di
riferimento: D.Lgs 81/08, ISO 45001 e D.Lgs. 231/01 e le implicazioni dell’entrata in
vigore del Nuovo Regolamento Privacy UE (GDPR).
Modulo 2 - Un modello di Risk Management per l’applicazione integrata
di ISO 45001 e altri sistemi di prevenzione dei rischi per la sicurezza: La
rilevanza dell’ISO 45001 per l’integrazione dei sistemi e degli altri modelli
organizzativi per la prevenzione dei rischi. Enterprise Risk Management
(ERM): un modello per la gestione dei rischi. Elementi e tecniche per
applicare l’ERM. Risk Appetite e Risk Tolerance.
Modulo 3 - Approccio per un efficace percorso di adeguamento all’ISO
45001: Governance e struttura organizzativa di Risk Management. Cultura
aziendale e cultura del rischio. Da tanti controlli interni ad un unico sistema
di controllo interno. Un percorso coordinato per l’efficace gestione dei
rischi in ambito sicurezza sul lavoro e per l’adeguamento all’ISO 45001.
PER UN MIGLIORAMENTO
DELLA SICUREZZA SUL LAVORO
Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP.
DURATA
24 ore
Tutti gli incontri
si terranno
dalle 09.00 -18.00
QUOTA
€ 300,00 + iva
DATE
Prima edizione
19 febbraio 2019
12 marzo 2019
09 aprile 2019
Seconda edizione
22 ottobre 2019
19 novembre 2019
10 dicembre 2019
DOCENTE
Francesco Bassi
Consulente
direzionale in ambito
governance, risk
management,
compliance, etica
d’impresa, 231, GDPR.
Membro di Comitati
Etici e di Organismi
di Vigilanza. Esperto
UMIQ.
MACHINERY
SAFETY ASSESSOR
VALUTATORE SICUREZZA MACCHINE
Un percorso completo finalizzato ad offrire, sia a chi già si occupa di
progettazione e produzione meccanica ed elettromeccanica, sia a
chi si occupa dell’ispezione e valutazione delle macchine dal punto di
vista della sicurezza e della rispondenza alle normative vigenti, tutte
le competenze per valutare la conformità delle macchine e delle
attrezzature di lavoro dal punto di vista della sicurezza. Maggiore
è l’efficienza di una macchina nello svolgere la propria attività di
lavorazione, migliore è la macchina. Tuttavia, affinché una macchina
sia utilizzabile, deve anche essere sicura. Il percorso formativo proposto,
della durata di 48 ore articolate in 6 giornate, spazia dalla presentazione
ed analisi delle normative e delle norme tecniche riguardanti macchine
ed attrezzature, alle procedure di certificazione, alla gestione di eventuali
modifiche, alle responsabilità di progettisti, consulenti e verificatori.
Contenuti
Le direttive comunitarie e la marcatura CE dei prodotti Procedure
di certificazione della Marcatura CE. Problematiche legali connesse
all’applicazione della Direttiva Macchine. La responsabilità di progettisti,
consulenti e verificatori. Gestione delle modifiche delle macchine
nuove e usate. La Direttiva 2009/104/CE ex 89/655/CEE sulla sicurezza
delle attrezzature da lavoro. Scelta e valutazione delle strategie di
sicurezza relative alla progettazione degli equipaggiamenti elettrici,
pneumatici e oleodinamici delle macchine. La sicurezza dei circuiti di
comando delle macchine secondo EN 13849-1 e 13849-2 progettazione
e valutazione. Cenni sulle Direttive Comunitarie complementari sulla
sicurezza delle attrezzature: LVD (Bassa tensione); EMC (Compatibilità
elettromagnetica); PED (attrezzature a pressione). Principi per la
preparazione della documentazione tecnica di prodotto.
Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP.
DURATA
48 ore
QUOTA
€ 1.400,00 + iva
DATE
4, 7, 11, 14, 20, 22 marzo 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Loris Donati
Progettista meccanico, si
occupa di omologazioni
nazionali di macchine
operatrici mobili per la
circolazione su strada,
con il Ministero dei
Trasporti e in conformità
al regolamento del codice
della strada. Da oltre 25
anni svolge attività di
consulente in sicurezza
macchine, impianti
industriali e sui luoghi di
lavoro. Esegue consulenza
come tecnico del giudice
monocratico e collegiale
del Tribunale di Ferrara.
44 45
SAFETY LEADERSHIP
Il corso è rivolto ad HSE manager e alle altre figure che, nell’ambito
della gestione della sicurezza in azienda, svolge sempre più mansioni
di tipo manageriale che richiedono una forte capacità di leadership. Il
corso si propone quindi di: rafforzare la capacità di analizzare il proprio
contesto aziendale, individuare le aspettative e le richieste provenienti
dai diversi interlocutori; potenziare le competenze manageriali del
RSPP (per presidiare in modo efficace e competitivo i processi e le
dinamiche aziendali).
Contenuti
Le dimensioni della leadership nelle organizzazioni di oggi.
La leadership situazionale: analizzare il proprio contesto professionale.
Le tre E del Safety Leader: Engagement, Enablement, Energy.
Riconoscere le proprie risorse e superare i “nodi” che ostacolano
il proprio potenziale di leadership.Saper utilizzare la leadership
come rafforzamento dell’azione manageriale. Come instaurare una
comunicazione efficace nel sistema delle relazioni safety e aumentare
il proprio livello di influenzamento. Safety Leadership e sviluppo della
cultura di sicurezza: le azioni possibili.
La metodologia inter-attiva pone al centro “l’apprendimento
dall’esperienza” dei partecipanti attraverso l’analisi e la comprensione
delle situazioni di lavoro quotidiane, rendendoli così attori e protagonisti
dei propri apprendimenti, al centro del “processo formativo”.
LABORATORIO PER HSE MANAGER
Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP.
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 300,00 + iva
DATE
13 maggio 2019
09.00 - 18.00
19 dicembre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Eleonora Gennarini
Psicologa del lavoro,
formatrice senior e coach.
Svolge da più di 20 anni
attività di Individual &
Team Development.
GESTIONE
DELLA SQUADRA
LE RELAZIONI IN AZIENDA TRA I SOGGETTI
COINVOLTI NELLA SICUREZZA
Il corso si propone di lavorare sui ruoli dei soggetti coinvolti nella
gestione della sicurezza in azienda partendo dall’analisi dei compiti
e delle responsabilità previsti dalla normativa, per arrivare a quelle
che sono le dinamiche di relazione che si instaurano tra queste
figure a livello aziendale, dedicando particolare attenzione alle aree
di conflitto, a come possono essere evitati e risolti in un’ottica di
collaborazione virtuosa tra i vari soggetti coinvolti.
Contenuti
Il sistema delle relazioni
I diversi interlocutori.
I processi relazionali.
I contesti della relazione
Le informazioni, la formazione, la consultazione, la riunione periodica.
Metodi, tecniche e strumenti della comunicazione
Il modello lineare.
Il modello interattivo e il modello sistemico.
L’importanza della comunicazione non verbale.
La dispersione del messaggio.
La gestione delle riunioni
La preparazione e il feedback.
Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali
Le strategie comportamentali.
La negoziazione collaborativa.
Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP/ASPP.
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 300,00 + iva
DATE
11 febbraio 2019
09.00 - 18.00
20 settembre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Eleonora Gennarini
Psicologa del lavoro,
formatrice senior e coach.
Svolge da più di 20 anni
attività di Individual &
Team Development.
FACILITY
MANAGEMENT
Il percorso Facility Manager
Primer of Facility Management
Benchmarking, Budget & FM Cost Analysis (BBC)
Gestione Edifici e Impianti (GEI)
Performance & Customer Satisfaction (PCS)
Advanced Facility Management (AFM)
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Nelle odierne organizzazioni, il Facility Manager riveste un ruolo di primissimo piano: deve
non solo saper maneggiare numeri e bilanci e gestire risorse, ma anche esser in grado di
interpretare le strategie dell’azienda, coglierne le esigenze presenti e future e utilizzare
i migliori strumenti di controllo. Deve inoltre saper utilizzare gli strumenti più idonei
a influenzare le scelte dell’organizzazione e a veicolare il cambiamento; deve quindi
riuscire a intervenire nel contesto dello sviluppo del business con notevole capacità di
coinvolgimento e integrazione di persone, risorse e strutture.
Per svolgere tutte queste attività, il Facility Manager deve guidare un team di collaboratori,
fatto di personale diretto e indiretto, che possiedano un ampio panel di competenze:
tecniche, gestionali, economico-finanziarie, di project management e comunicative.
È fondamentale che questo professionista si impegni poi in un continuo processo di
aggiornamento delle proprie conoscenze e abilità.
Il percorso formativo che proponiamo risponde a tale esigenza offrendo la possibilità
di avvicinarsi e approfondire le principali aree di applicazione della disciplina del
Facility Management, sia al professionista desideroso di raggiungere un nuovo livello di
competenza sia a coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo del FM.
Il percorso prevede 5 corsi:
Primer of Facility Management – I fondamentali della disciplina FM (PFM) – 1 giornata
Benchmarking, budget & FM cost analysis (BBC) – 1 giornata
Gestione Edifici e Impianti (GEI) – 2 giornate
Performance & Customer Satisfaction (PCS) – 2 giornate
Advanced Facility Management (AFM) – 1 giornata
La partecipazione a ogni singolo corso dà diritto a 1 credito formativo valido per il
conseguimento del riconoscimento professionale “Facility Management Specialist –
FMS”, che si raggiunge con un totale di 5 crediti.
Frequentando tutte le 5 sessioni del percorso è quindi possibile ottenere il FMS.
Essendo IFMA Italia punto di riferimento per il settore del Facility Management nel nostro
Paese, l’FMS è il primo riconoscimento italiano per il mercato FM.
PRIMER OF FACILITY
MANAGEMENT
I FONDAMENTALI DELLA DISCIPLINA FM
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 900,00 + iva
DATE
30 gennaio 2019
09.00 - 18.00
DOCENTI
Ricercatori IFMA Italia Senior
Si dedicano da anni allo
studio della disciplina del
Facility Management in Italia.
Si occupano di progetti come:
analisi e monitoraggio del valore
e delle dimensioni del mercato
italiano del FM, sviluppo di studi
di Benchmarking, progetti di
supporto a sostegno dei Facility
Manager di realtà nazionali e
multinazionali. Sono gli autori dei
testi di base sul FM, editi da IFMA
Italia.
Il corso rappresenta uno step “obbligato” per chi desidera
avere una visione a 360° della disciplina del Facility
Management, accrescere le proprie competenze professionali
e acquisire maggiore consapevolezza sul ruolo strategico di
tale professione. Il corso si propone di fornire gli strumenti e
le nozioni fondamentali a chi opera nel settore FM: si rivolge
sia a quei professionisti che lavorano all’interno del Facility
Department della propria azienda e sono coinvolti nella
gestione dei servizi di supporto al business, sia a coloro che
lavorano presso FM Company e aziende multiservizi. Grazie
a “Primer of Facility Management” è possibile acquisire le
conoscenze e il linguaggio di base propedeutici a una corretta
comprensionedeicontenutierogatineglialtricorsispecialistici.
Contenuti
La giornata formativa permette di:
inquadrare la disciplina del Facility Management e le sue
aree di applicazione
comprendere ruolo, responsabilità e attività del Facility
Manager e dei professionisti che operano nel settore FM
identificare quali siano i principali modelli di gestione delle
facility aziendali
conoscere la struttura del mercato FM in Italia, definendo le
diverse tipologie di fornitori di servizi
approfondire il tema dell’outsourcing e del global service
inquadrare tutte le tematiche legate alla gestione delle facility
acquisirenuovistrumentiperindividuaresoluzioniinnovative
da applicare nella propria realtà o presso aziende clienti.
IL PERCORSO
FACILITY MANAGER
50 51
BENCHMARKING, BUDGET
& FM COST ANALYSIS
GESTIONE
EDIFICI E IMPIANTI
Il Facility Manager che gestisce gli immobili aziendali e di relativi
impianti, riveste un ruolo complesso che implica plurime competenze
e richiede un’approfondita e corretta conoscenza dei beni gestiti. Gli
edifici sono infatti una preziosa fonte di ricchezza per l’organizzazione, il
loro valore e stato ha una forte incidenza sulla produttività e redditività
delle attività che vengono svolte al suo interno, nonché sulla sicurezza
e il benessere delle persone che vi operano. Il professionista FM deve
conoscere a fondo gli immobili della propria organizzazione per esser in
grado di valorizzarli, di gestirli in modo virtuoso e rendere confortevole e
sicuralapermanenzaaiclientiinterni,raggiungendoobiettividiefficacia
e di qualità e rispettando principi di efficienza economica e saving cost.
Il corso esplora il tema a 360°, partendo dall’analisi e valorizzazione
del patrimonio immobiliare aziendale, per arrivare al tema della Due
Diligence e della creazione del Fascicolo tecnico dell’immobile, fino alle
politiche manutentive e alle norme vigenti in tema di impianti.
Contenuti
Le giornate formative permettono di:
acquisire una visione completa dell’attività di gestione del
patrimonio immobiliare
analizzare gli aspetti strategici, gestionali e operativi della
manutenzione dell’immobile
comprenderel’importanzadicostruireunoscadenziarioamministrativo
per avere informazioni aggiornate relative alle scadenze fiscali,
distinguendo tra gestione patrimoniale e gestione contabile
focalizzare l’attenzione sulle principali tipologie di manutenzione
evidenziandone l’opportunità di applicazione a seconda dei diversi
contesti/esigenze contingenti
approfondire il contenuto delle leggi e delle norme di interesse nella
gestione degli immobili e degli impianti aziendali
comprendere come organizzare l’archivio della documentazione
relativa all’immobile e i suoi impianti
DURATA
16 ore
QUOTA
€ 1.600,00 + iva
DATE
14, 15 marzo 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Ricercatore IFMA Italia Senior
Ha un’esperienza più che
ventennale nel campo della
gestione degli immobili, dei
servizi collegati agli spazi e
alle persone, dei progetti di
riorganizzazione aziendale
di ingegnerizzazione e di
implementazione di nuovi
processi e di nuove soluzioni
e nel campo della gestione di
contratti e di fornitori.
Ha rivestito il ruolo di
Workplace Services Manager
in realtà multinazionali
del settore HiTech, con
responsabilità a livello europeo
e possiede la certificazione
IFMA CFM, la massima
nel settore del Facility
Management.
Il corso si propone di fornire una chiave di lettura e di analisi dei
costi della facility aziendali. Per chi opera nel Facility Department
è fondamentale comprendere come analizzare i propri costi allo
scopo di individuare eventuali margini di miglioramento e per
valutare se i servizi offerti ai propri clienti interni presentino costi
e modalità di erogazione effettivamente compatibili con i livelli
di qualità attesi e comparabili con quelli del mercato. Questi
strumenti di analisi e confronto permettono di gestire in modo
consapevole le spese relative alle facility aziendali e di ripartire
correttamente i costi dei servizi nel modo più utile e secondo gli
standard della propria organizzazione.
Contenuti
La giornata formativa permette di:
analizzare l’impatto delle facility sul business e le diverse
tipologie di costi
comprendere la natura del costo delle diverse facility e la sua
scomposizione
acquisire la metodologia per il calcolo del costo unitario dei
servizi
confrontare i propri costi con i valori di mercato
apprendere i criteri per stimare i costi dei servizi
conoscere i principali criteri di ripartizione dei costi
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 900,00 + iva
DATE
21 febbraio 2019
09.00 - 18.00
DOCENTI
Ricercatori IFMA Italia Senior
Si dedicano da anni allo
studio della disciplina del
Facility Management in Italia.
Si occupano di progetti come:
analisi e monitoraggio del valore
e delle dimensioni del mercato
italiano del FM, sviluppo di studi
di Benchmarking, progetti di
supporto a sostegno dei Facility
Manager di realtà nazionali e
multinazionali. Sono gli autori
dei testi di base sul FM, editi da
IFMA Italia.
52 53
PERFORMANCE & CUSTOMER
SATISFACTION
ADVANCED FACILITY
MANAGEMENT
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 900,00 + iva
DATE
9 maggio 2019
09.00 - 18.00
DOCENTI
Ricercatori IFMA Italia Senior
Si dedicano da anni allo studio
della disciplina del Facility
Management in Italia.
Si occupano di progetti come:
analisi e monitoraggio del valore
e delle dimensioni del mercato
italiano del FM, sviluppo di studi
di Benchmarking, progetti di
supporto a sostegno dei Facility
Manager di realtà nazionali e
multinazionali. Sono gli autori
dei testi di base sul FM, editi
da IFMA Italia. Sono gli autori
dei testi di base sul FM, editi da
IFMA Italia.
Tra le attività affidate al Facility Manager vi è quella della
misurazione e analisi, in chiave sia economico-finanziaria che
qualitativa, delle prestazioni dei servizi aziendali. Il Facility
Manager deve individuare i modelli e i sistemi di valutazione
più adatti al proprio contesto organizzativo che gli permettano
di valutare e monitorare in modo puntuale le facility aziendali.
Con questo corso, partendo dalla definizione di Service Level
Agreement, si analizzano le possibili metodologie per la
formulazione di indicatori (KPI) che rendono possibile una
puntuale conoscenza di quello che avviene nella propria realtà
relativamente alla gestione dei servizi, nonché evidenziano
se, variando e introducendo correttivi, si possano ottenere dei
miglioramenti della qualità e della soddisfazione del Cliente
Interno. Il corso si conclude con un focus sui modelli più applicati
e i benefici che derivano da una ben strutturata verifica della
soddisfazione dei clienti in relazione alla qualità dei servizi,
illustrando le principali fasi e i differenti strumenti che possono
essere utilizzati nelle indagini di customer satisfaction, in ottica
di individuazione di possibili aree di miglioramento.
Contenuti
Le giornate formative permettono di:
approfondire il controllo dei servizi aziendali.
conoscere il sistema di indicatori di performance customizzato
sulle caratteristiche ed esigenze della propria organizzazione.
conoscere il processo di miglioramento continuo delle
prestazioni delle facility aziendali.
organizzare la pianificazione di efficaci indagini sulla
soddisfazione del cliente.
DURATA
16 ore
QUOTA
€ 1.600,00 + iva
DATE
4, 5 aprile 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Ricercatore IFMA Italia Senior
Ha un’esperienza più che
ventennale nel campo della
gestione degli immobili, dei
servizi collegati agli spazi e
alle persone, dei progetti di
riorganizzazione aziendale
di ingegnerizzazione e di
implementazione di nuovi
processi e di nuove soluzioni
e nel campo della gestione
di contratti e di fornitori. Ha
rivestito il ruolo di Workplace
Services Manager in realtà
multinazionali del settore
HiTech, con responsabilità a
livello europeo e possiede la
certificazione IFMA CFM, la
massima nel settore del Facility
Management.
Coloro che gestiscono le facility in azienda devono avere una
conoscenza dettagliata e aggiornata degli immobili e dei
servizi aziendali che sono stati affidati loro. È fondamentale che
il professionista FM crei un database informativo delle facility,
ovvero un archivio completo di tutte le informazioni necessarie
per governare in modo ottimale i servizi all’edificio, allo spazio
e alle persone. Anche attraverso il supporto delle tecnologie,
è possibile implementare sistemi di controllo e di reportistica
mediante i quali verificare le performance in tema dei fornitori
e raccogliere gli input necessari per la riprogettazione dei
servizi e la definizione di un documento contrattuale che
sia utile e non di intralcio alla gestione delle facility. I temi
trattati permettono ai partecipanti di acquisire conoscenze
specialistiche di livello avanzato: le esperienze già maturate
e le skill tecniche già acquisite vengono così arricchite da
competenze di natura gestionale-strategico.
Contenuti
La giornata formativa permette di:
comprendere come raccogliere e sistematizzare al meglio le
informazioni inerenti i servizi aziendali in un unico archivio
approfondire le metodologie di verifica e analisi della
qualità dei servizi, per riprogettarli e raggiungere livelli di
performance sempre più aderenti alle esigenze aziendali
approcciare il cliente attraverso strumenti di analisi
condividere con il cliente e perfezionare insieme i sistemi di
controllo e reportistica
apprendere come riversare tutte le informazioni raccolte
all’interno di un contratto che porti a una conduzione
virtuosa e non conflittuale dell’Area FM.
ENERGIA
ED AMBIENTE
EGE Esperto in Gestione dell’Energia
Digital Energy Management
ISO 50001: 2018 sistemi di gestione dell'energia
La diagnosi energetica
Energy Data Management
Titoli di efficienza energetica
CAM: criteri ambientali minimi
Energy Saving
Energy Manager
L'indagine di polizia giudiziaria
Adempimenti ambientali
E-SDS Come leggere una scheda dati di sicurezza estesa
SISTRI
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EGE
L’efficace gestione degli usi energetici rappresenta un
driver per il successo delle organizzazioni, attraverso
strumenti e metodologie basate sulla digitalizzazione,
sulla raccolta e analisi smart dei dati. Una rivoluzione che
comporta l’introduzione di nuovi modelli di business, nuove
professionalità, nuove modalità di interazione con i clienti e
con i fornitori.
La figura dell’Esperto in Gestione dell’Energia, introdotta
nel 2008 dal D.Lgs. n.115, dopo 10 anni di storia deve
ripensare le proprie conoscenze e capacità per affrontare
le sfide di oggi e di domani, che non possono prescindere
dalla smart factory e dallo smart building. Il corso è erogato
in collaborazione con SEASIDE, Energy Service Company
certificata UNI CEI 11352 e attività nelle soluzioni di digital
energy management, nonché Organismo di Valutazione
per la certificazione dell’EGE.
Al termine del corso i partecipanti potranno sostenere
l’esame per la certificazione accreditata come EGE,
usufruendo di una tariffa di esame scontata. (Il costo
dell'esame non è compreso nel costo del corso).
La certificazione della competenza è necessaria per
accedere al sistema dei Certificati Bianchi, per poter
effettuare le diagnosi energetiche obbligatorie per grandi
imprese e imprese a forte consumo di energia (anno
dell’obbligo il 2019) e nell’ambito dei bandi di finanziamento
per le PMI.
Contenuti
Modulo A - Sistema di Gestione dell’Energia ISO 50001:2018
La norma ISO 50001:2018: quadro d’insieme dei requisiti.
Analisi del contesto: quali fattori considerare nella
dimensione interna ed esterna. Individuare le parti
interessate, determinarne le esigenze ed aspettative e
definire quali assumere come requisiti. Leadership e
impegno: il ruolo dell’Alta Direzione nel SGE. Il ruolo del
gruppo di gestione dell’energia nel SGE: ampliamento
delle responsabilità e attribuzione delle autorità; un nuovo
modelloorganizzativo.Determinareirischidinonconseguire
il miglioramento della prestazione energetica e pianificare
adeguate azioni organizzative: il Risk Based Thiking nella
norma ISO 50001. Determinare le opportunità che possono
facilitare il conseguimento del miglioramento della presta-
zione energetica e pianificare le azioni per coglierle. Esempi
di metodi di valutazione dei rischi secondo la norma ISO
31000. Obiettivi e traguardi energetici nell’ambito del SGE.
Analisi energetica: requisiti e contenuti minimi. Strutturare
il cruscotto degli Energy Performance Indicators secondo
la norma UNI ISO 50006. Come determinare la Energy
baseline. Energy data collection plan. Le attività operative
nel SGE: O&M. Progettazione. Acquisto. Requisiti e linee
guida per l’applicazione. Misura e verifica della prestazione
energetica secondo la norma ISO 50015. Il Sistema di
Gestione dell’Energia. L’iter di certificazione e le Non
Conformità critiche secondo la norma UNI ISO 50003.
ESPERTO IN GESTIONE DELL'ENERGIA UNI CEI 11339
Paolo Benfenati
Esperto in Gestione dell’Energia
settore industriale certificato dal
2015. Certified Measurement and
Verification Professional AEE-EVO.
È socio fondatore e Consigliere
Delegato di Seaside.
Valentina Magni
Ingegnere, Esperta in progettazione
termotecnica, è Certificatore
Energetico accreditato. Ha maturato
una lunga esperienza in studi di
progettazione in cui ha realizzato
diagnosi energetiche e progettato
involucri ed impianti per edifici
in classe A. Attualmente è Digital
Energy Manager Senior in Seaside.
Tommaso Peli
Certificatore Energetico
accreditato. Docente in materia di
Energy Management nei corsi di
formazione organizzati da Seaside
e all’interno del Master Universitario
di II Livello “Gestione dell’Energia”
dell’Università di Bologna.
DOCENTI
Stefano Gresleri
Ingegnere, Esperto in
Gestione dell’Energia settore
industriale certificato dal
2015, è il Responsabile
Tecnico di Seaside, coordina
il team tecnico e si occupa
dell’aggiornamento
costante sulle tecnologie
e sulle innovazioni del
settore. Ha maturato una
lunga esperienza nella
progettazione di impianti da
fonte rinnovabile.
Stefano Storti
Esperto in Gestione
dell’Energia settore civile ed
industriale certificato dal 2012.
Certified Measurement and
Verification Professional AEE-
EVO. Già Coordinatore del
Comitato Tecnico Scientifico
di Assoege, ha partecipato
al Gruppo di Lavoro CT212
del CTI per la review della
norma UNI ISO 50001.È
Energy Performance Contract
Facilitator.
58 59
EGE
Modulo B - Tecnologie per l’efficienza energetica
Quadrodelletecnologieperl’efficienzaenergeticanell’industria:
la cogenerazione ad alto rendimento, sistemi di power
quality, trasformatori, motori elettrici, gruppi di continuità
(UPS), impianti di produzione dell’aria compressa, sistemi di
pompaggio, sistemi di movimentazione dei fluidi, gruppi frigo
e pompe di calore, ivi compresi gli impianti di surgelazione e
refrigerazione, forni, sistemi di recupero del calore, impianti
ORC, bruciatori rigenerativi, econo-mizzatori. Quadro delle
tecnologie per migliorare la prestazione energetica degli
edifici: impianti per la generazione di energia termica per il
riscaldamento e il raffrescamento. Impianti per la illuminazione
di interni e sistemi di controllo. Building Automation Control
System. La nuova direttiva UE EPBD: l’indicatore di intelligenza
e la predisposizione all’e-mobility. Gli edifici a energia quasi
zero (Nzeb). La certificazione LEED. Smart Building.
Modulo C – Forme contrattuali per l’acquisto di energia.
Tariffe correnti.
Mercato energia elettrica e gas: andamento e prezzi correnti.
Le principali piattaforme di scambio power & gas. Decreto
energivori 2018 e Decreto gasivori 2018: opportunità e rischi;
impatto sui costi dell’energia; simulazioni. Forme e clausole
contrattuali: linea guida per la selezione delle offerte. Elementi
del portfolio management.Il controllo delle fatture. La nuova
disciplina dei Titoli di Efficienza Energetica. Il D.M. 11-01-
2017 come modificato e integrato dal D.M. 10 maggio 2018. Il
mercato dei TEE: come potrebbe cambiare con il cap value dei
Certificati Bianchi. Come determinare il consumo di baseline. Il
nuovo elenco dei Progetti di efficienza energetica ammissibili
ESPERTO IN GESTIONE DELL'ENERGIA UNI CEI 11339
DURATA
40 ore
DATE
Prima edizione:
6, 7, 13, 15,
20 maggio 2019
Esame 27 maggio 2019
09.00 - 18.00
Seconda edizione:
3, 7, 11, 14, 16 ottobre 2019
Esame 23 ottobre 2019
09.00 - 18.00
Ilaria Biondi
Laureata in Ingegneria Civile
con orientamento idraulica
marittima ed ambientale, ha
conseguito master post laurea
nel campo ingegneristico
manufacturing engineering,
impianti e geognostica.
Attualmente è Program
Manager in Seaside.
per settore: opportunità e rischi. La vita utile dei progetti di efficienza
energetica: quadro d’insieme e modifiche alla precedente disciplina. La
vita utile nel caso di nuova installazione e sostituzione. Come cambiano i
requisiti per la cumulabilità: opportunità e rischi. Analisi dei requisiti delle
8 tipologie di interventi incentivabili attraverso la modalità standardizzata.
Modulo D - Modalità contrattuali per l’acquisto di Energy Related Product
e Servizi Energetici
I contratti di prestazione energetica. Come strutturare un contratto di
prestazione energetica. Elementi minimi secondo l’Allegato 8 del D.Lgs.
N. 102/2014 e la norma UNI CEI 11352. La valutazione dei rischi di progetto.
Il Finanziamento Tramite Terzi. Aspetti critici di natura tecnica e giuridica.
Il contratto servizio energia e il contratto servizio energia plus:
caratteristiche e vantaggi per il cliente. Le direttive progettazione
ecocompatibile ed etichettatura energetica e i regolamenti attuativi:
quadro d’insieme. Analogie con i C.A.M. Elementi minimi di un
capitolato tecnico per l’acquisto di Energy Related Product.
Modulo E - Studi di fattibilità e Metodologie di valutazione economica
dei progetti di efficienza energetica
Il ruolo dell’EGE per consentire di assumere decisioni informate. Studio di
fattibilità: finalità ed elementi. Metodologie per valutare la convenienza
economica dei progetti di efficienza energetica. Confronto tra tecnologie
alternative.Criteridiprioritarizzazioneepresentazionedeirisultati.Valutazione
della convenienza economica di una tecnologia specifica. Determinare il
Valore Attuale mediante il fattore di sconto e il fattore di annualità. Come
calcolare il Valore Attuale Netto. Tempo di ritorno dell’investimento semplice
ed attualizzato. Come calcolare il VAN tenendo conto della tassazione e
dell’ammortamento dei beni. Quadro degli indicatori economici e di rischio.
Come strutturare il report per la valutazione economica di un progetto di
efficienza. Earned Value Management. Studio di casi.
QUOTA
Intero percorso:
€ 880,00 + iva
Ogni modulo
è acquistabile
singolarmente
al costo di:
€ 280,00 + iva
60 61
Corso valido ai fini dell’ aggiornamento professionale obbligatorio
per Esperti in Gestione dell’Energia.
Parlare di digital energy significa utilizzare le tecnologie digitali per
“controllare” i consumi di energia. Il Digital Energy Management include
i sistemi hardware e software per il monitoraggio e l’azionamento dei
sistemi energetici (factory o building), i sistemi di trasmissione dei dati,
l’intelligenza necessaria alla loro elaborazione con gli strumenti di big
data analytics, i sistemi di predictive analytics per le azioni di controllo e
l’autodiagnosi manutentiva. La gestione dell’energia attraverso i sistemi
di machine learning è uno strumento imprescindibile per l’EGE 4.0 che
deve essere capace di valutare e selezionare le proposte dei fornitori di
tecnologia energetica e degli operatori ”digitali”.
Contenuti
I nuovi paradigmi: Il Digital Energy Management per “controllare” i
consumi di energia. Quali dati raccogliere: fonte e periodicità. Come è
strutturata un'architettura digitale: schema a blocchi. Raccolta, gestione
e funzionalità dei dati. Sistemi hardware e software per il monitoraggio
e l’azionamento dei diversi impianti energetici. I sistemi di trasmissione
dei dati, e l’intelligenza necessaria alla loro elaborazione. Sistemi di
trasmissione dei dati. L’intelligenza per l’elaborazione dei dati. IoT (Internet
of Things).Architetture distribuite ed aperte. Funzioni di elaborazione dati
a bordo macchina e funzioni di elaborazione nel cloud con sistemi di big
data analytics. Protocolli e sistemi di comunicazione: dai sistemi bluetooth
e dalle reti mesh-low power, sino alle tecnologie che consentono di coprire
distanze maggiori, come ad esempio le reti wi-fi o cellulari o i sistemi
di power line communication. Approcci SaaS (Software as a Service)
e PaaS (Platform as a Service). Soluzioni software per la “funzionalità” e
la “valorizzazione” dei dati. Analisi predittiva e machine learning per il
controllo dei consumi di energia. Digital Energy Management e Industria
4.0.
Corso valido ai fini dell’aggiornamento professionale obbligatorio
per Esperti in Gestione dell’Energia
L’ edizione 2018 della norma recepisce la High Level Structure comune a
tutte le norme afferenti i Sistemi di Gestione aziendale (ISO 9001, ISO 14001,
ISO 45001), al fine di favorire l’adozione di un sistema di gestione integrato.
L’adozione di tale norma da parte di una organizzazione costituisce uno
strumentogestionaleutileadaumentarel’efficienzaenergetica,riducendone
la propria spesa. Inoltre l’adozione di tale sistema di gestione consente di
soddisfare l’obbligo di diagnosi energetica di cui all’articolo 8 del D.Lgs. N.
102/2014 da parte di grandi imprese e imprese a forte consumo di energia.
Contenuti
La norma ISO 50001:2018: quadro d’insieme dei requisiti. Differenze con la
edizione 2011. Analisi del contesto: quali fattori considerare nella dimensione
interna ed esterna. Individuare le parti interessate, determinarne le esigenze
edaspettativeedefinirequaliassumerecomerequisiti.Leadershipeimpegno:
il ruolo dell’Alta Direzione nel SGE. Il ruolo del gruppo di gestione dell’energia
nel SGE: ampliamento delle responsabilità e attribuzione delle autorità:
un nuovo modello organizzativo. Determinare i rischi di non conseguire il
miglioramento della prestazione energetica e pianificare adeguate azioni
organizzative: il Risk Based Thinking nella norma ISO 50001. Determinare le
opportunità che possono facilitare il conseguimento del miglioramento della
prestazione energetica e pianificare le azioni per coglierle. Esempi di metodi
di valutazione dei rischi secondo la norma ISO 31000. Obiettivi e traguardi
energetici nell’ambito del SGE. Action Plans. Analisi energetica: requisiti
e contenuti minimi. Strutturare il cruscotto degli Energy Performance
Indicators secondo la norma UNI ISO 50006. Come determinare la Energy
baseline.Energy data collection plan. Le Attività operative nel SGE: O&M.
Progettazione. Acquisto. Requisiti e linee guida per l’applicazione. Misura e
verifica della prestazione energetica secondo la norma ISO 50015. Il Sistema
di Gestione dell’Energia. L’iter di certificazione e le Non Conformità critiche
secondo la norma UNI ISO 50003.
DIGITAL ENERGY
MANAGEMENT
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 340,00 + iva
DATE
22 maggio 2019
09.00 - 18.00
18 ottobre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Paolo Benfenati
Esperto in Gestione
dell’Energia settore
industriale certificato
dal 2015. Certified
Measurement and
Verification Professional
AEE-EVO. È socio
fondatore e Consigliere
Delegato di Seaside.
ISO 50001: 2018
SISTEMI DI GESTIONE DELL'ENERGIA
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 280,00 + iva
DATE
4 febbraio 2019
09.00 - 18.00
10 settembre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Stefano Storti
Esperto in Gestione
dell’Energia settore
civile ed industriale
certificato dal 2012.
Certified Measurement
and Verification
Professional AEE-EVO.
Già Coordinatore del
Comitato Tecnico
Scientifico di Assoege,
ha partecipato al Gruppo
di Lavoro CT212 del CTI
per la review della norma
UNI ISO 50001.È Energy
Performance Contract
Facilitator.
62 63
Corso valido ai fini dell’ aggiornamento professionale obbligatorio
per Esperti in Gestione dell’Energia.
Le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia dovranno eseguire
una seconda diagnosi energetica prendendo l’anno 2018 come anno di
riferimento. La diagnosi energetica potrà essere redatta da EGE certificati
UNI CEI 11339, dovrà essere conforme ai principi e alle metodologie definite
nelle norme UNI CEI EN 16247 e considerare le linee guida per il monitoraggio
pubblicate da ENEA, nonché i documenti di chiarimento del MiSE. Il corso
è propedeutico alla partecipazione al corso Energy Data Management,
che sviluppa le conoscenze inerenti al processo di Misura & Analisi dei dati
energetici.
Contenuti
Requisiti generali della diagnosi energetica: le norma UNI CEI EN 16247.
La metodologia di diagnosi energetica. Check list per la raccolta dati.
L’attività in campo: obiettivi e condotta dell’auditor energetico. L’analisi
dei dati: finalità e tecniche. Contenuti minimi del rapporto di diagnosi
energetica.Come descrivere le opportunità di risparmio energetico.
Quadro dei riferimenti per l’esecuzione delle diagnosi energetiche
obbligatorie: requisiti legislativi, documenti MiSe ed ENEA (linee guida).
Criteri di individuazione dei siti. Cosa misurare. Criteri di esclusione dei
vettori energetici. Soglie percentuali di copertura dei piani di misurazione
e/o monitoraggio dei dati misurati (processi operativi, servizi ausiliari e
servizi generali). Modalità di misurazione. Strumenti ammessi. Riferimenti
normativi per la misura.Possibili infrastrutture fisiche e di dati per la misura.
Tempi di implementazione della infrastruttura fisica e verifiche preliminari.
Piano dei costi per la implementazione della infrastruttura fisica. Associare
alla infrastruttura fisica un sistema di monitoraggio: vantaggi e costi.
Programma di adeguamento del piano di misurazioni e/o monitoraggio
per il raggiungimento di detta percentuale entro la diagnosi successiva.
Responsabilità del Redattore della diagnosi energetica. Esempi pratici.
Utilizzare il PORTALE_AUDIT_102 ENEA. Compilare il file excel ENEA di
riepilogo dati della diagnosi.
Corso valido ai fini dell’aggiornamento professionale obbligatorio
per Esperti in Gestione dell’Energia
Il processo di Misura e Analisi (M&A) dei dati necessari a determinare
la prestazione energetica è un driver chiave per una efficace gestione
dell’energia.
Comprendere il processo di M&A e le modalità di calcolo del risparmio
energetico è una “core competence” dell’Energy Manager e dell’EGE 4.0.
Contenuti
Progettare il piano di M&V: le norme UNI ISO (50015, 50006, 50047) e il
protocollo IPMVP. Linee guida per la progettazione del Piano di M&V. I
principi fondamentali: trasparenza e riproducibilità, gestione dei dati,
uso di metodi appropriati, gestione dell’incertezza. Determinare il
consumo di riferimento (energy baseline) applicando le linee guida UNI
ISO 50006. L’aggiustamento della energy baseline mediante variabili
pertinenti e fattori statici. La modellazione energetica: esprimere il
consumo energetico in funzione delle variabili pertinenti. Forecasting dei
consumi energetici tramite l’analisi di regressione. Sviluppare una analisi
di regressione: il modello di regressione lineare semplice e multipla. Il
coefficiente di determinazione per valutare la “qualità” del modello di
regressione. Correlazione tra Energy Performance Improvement Actions
(EPIA) e metodi di M&V. Contenuti del Piano di M&V. Come quantificare
l’incertezza nel processo di M&V. Il trade off costi-incertezza di M&V.
Quadro delle principali funzioni statistiche applicate alla M&V. Come
calcolare e utilizzare coefficiente di variazione, errore assoluto e relativo
nel calcolo del risparmio energetico. Come determinare il campione
da misurare e stimare l’incertezza associata al campionamento.
Come calcolare il risparmio energetico conseguente ad un intervento
di riqualificazione energetica tenendo conto dell’incertezza. Come
l’incertezza influisce sulla rendicontazione dei risparmi energetici
nell’ambito dell’Energy Performance Contract: il principio di prudenza.
La propagazione dell’errore: determinare l’incertezza nelle somme e
differenze; determinare l’incertezza nei prodotti e nei quozienti.
LA DIAGNOSI
ENERGETICA
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 340,00 + iva
DATE
17 maggio 2019
09.00 - 18.00
7 novembre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Stefano Gresleri
Ingegnere, esperto in
Gestione dell’Energia
settore industriale
certificato dal 2015, è il
Responsabile Tecnico
di Seaside, e si occupa
dell’aggiornamento
sulle tecnologie e sulle
innovazioni del settore.
Tommaso Peli
Certificatore Energetico
accreditato. Docente
in materia di Energy
Management.
ENERGY DATA
MANAGEMENT
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 340,00 + iva
DATE
18 marzo 2019
09.00 - 18.00
12 novembre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTI
Stefano Storti
Esperto in Gestione
dell’Energia settore civile
ed industriale certificato
dal 2012. Certified
Measurement and
Verification Professional
AEE-EVO. È Energy
Performance Contract
Facilitator.
Luca Di Ielsi
Data Scientist di Seaside,
si occupa di data mining e
data analysis attraverso lo
studio e l’applicazione di
strumenti innovativi
nell’ambito
dell’intelligenza artificiale
e del machine learning.
OBBLIGO PER GRANDI IMPRESE
ED AZIENDE ENERGIVORE
64 65
Corso valido ai fini dell’ aggiornamento professionale obbligatorio
per Esperti in Gestione dell’Energia.
IlD.M.10-05-2018hamodificatoilprecedentedecreto11gennaio2017,concernente
le Linee Guida per la preparazione, l'esecuzione e la valutazione dei progetti di
efficienza energetica, introducendo nuovi elementi come la nuova definizione
di consumo di baseline, il nuovo elenco dei progetti di efficienza energetica (26
nuovi interventi nel settore industriale, 3 nuovi interventi nel settore reti, servizi e
trasporti, 1 nuovo intervento nel settore civile), le nuove schede afferenti Progetti.
Contenuti
Il Sistema dei Titoli di Efficienza Energetica: stato dell’arte. Quadro dei requisiti
legislativi e delle regole del GSE. Il D.M. 10-05-2018: modifica e aggiornamento
del decreto 11 gennaio 2017. La nuova definizione di consumo di baseline:
opportunità e rischi. Progetti di efficienza energetica ammissibili: il nuovo
elenco. I nuovi progetti nel settore industriale: produzione vetro, produzione
carta, stampaggio materie plastiche, produzione piastrelle in ceramica,
decompressione gas naturale, impianti produzione energia termica. I
nuovi progetti nel settore reti, servizi e trasporti: impianti di depurazione
e teleriscaldamento/teleraffreddamento. La vita utile dei progetti. I nuovi
valori di vita utile dei progetti di efficienza energetica: diversificazione per
nuova installazione e sostituzione. Ammissibilità dei progetti che prevedono
l'impiego di fonti rinnovabili per usi non elettrici. Requisiti per la cumulabilità.
Cumulabilità con la detassazione del reddito d'impresa riguardante
l'acquisto di macchinari e attrezzature. Il valore massimo di riconoscimento
per ogni Certificato Bianco. Tempistiche per il conseguimento della quota
d’obbligo. Emissione di Certificati Bianchi da parte del GSE. Le 8 tipologie
di interventi incentivabili attraverso la modalità standardizzata. Installazione
di led, installazione di motori elettrici, installazione impianti produzione aria
compressa, bolletta smart, acquisto flotte di veicoli elettrici e ibridi. La data di
avvio della realizzazione dei Progetti Standardizzati.
Corso valido ai fini dell’aggiornamento professionale obbligatorio
per Esperti in Gestione dell’Energia
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le
varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il
prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita. Sono
definiti nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale
dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con
Decreto del Ministro dell’Ambiente. In Italia l’efficacia dei CAM è stata assicurata
grazie all’art. 34 recante “Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” del D.lgs.
50/2016 “Codice degli appalti, che ne hanno reso obbligatoria l’applicazione da
parte di tutte le stazioni appaltanti. Questo obbligo garantisce che la politica
nazionale in materia di appalti pubblici verdi sia incisiva non solo nell’obiettivo
di ridurre gli impatti ambientali, ma nell’obiettivo di promuovere modelli di
produzione e consumo più sostenibili, “circolari“ e nel diffondere l’occupazione
“verde”. Oltre alla valorizzazione della qualità ambientale e al rispetto dei criteri
sociali, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi risponde anche all’esigenza
della Pubblica amministrazione di razionalizzare i propri consumi, riducendone
ove possibile la spesa.
Contenuti
Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della
Pubblica Amministrazione ovvero Piano d’Azione Nazionale sul Green
Public Procurement. Quadro legislativo di riferimento. I CAM nel Codice
dei contratti pubblici: da opportunità ad obbligo. I nuovi paradigmi: - Il Life
Cycle Costing. - Il bilancio materico. - L’economica circolare. The nudge: un
modello di riferimento per stimolare comportamenti virtuosi e accrescere
la sensibilità nella riduzione degli sprechi di energia. Criteri Ambientali
Minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova
costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici: analisi degli
aspetti in materia di uso e consumo di energia. Criteri Ambientali Minimi per
l’acquisizione di sorgenti luminose per illuminazione pubblica: analisi degli
aspetti in materia di uso e consumo di energia. Criteri Ambientali Minimi per
l'acquisto di servizi energetici negli edifici.
TITOLI DI EFFICIENZA
ENERGETICA
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 280,00 + iva
DATE
22 febbraio 2019
09.00 - 18.00
24 settembre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTI
Stefano Gresleri
Ingegnere, esperto in
Gestione dell’Energia
settore industriale
certificato dal 2015, è il
Responsabile Tecnico
di Seaside, e si occupa
dell’aggiornamento
sulle tecnologie e sulle
innovazioni del settore.
Tommaso Peli
Certificatore Energetico
accreditato. Docente
in materia di Energy
Management.
CAM: CRITERI
AMBIENTALI MINIMI
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 340,00 + iva
DATE
17 aprile 2019
09.00 - 18.00
2 dicembre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Stefano Storti
Esperto in Gestione
dell’Energia settore
civile ed industriale
certificato dal 2012.
Certified Measurement
and Verification
Professional AEE-EVO.
È Energy Performance
Contract Facilitator.
LINEE GUIDA 2018
66 67
Per risparmio energetico si intende la riduzione dei consumi di energia
necessaria per i nostri fabbisogni e attività. Si ottiene sia intervenendo sui
comportamenti, limitando gli sprechi, sia migliorando le tecnologie, che sono
in grado di trasformare e conservare l’energia, perfezionando così l’efficienza
energetica, sia ricorrendo all’autoproduzione. L’aumento della spesa per
l’approvvigionamento energetico e la crescente consapevolezza del pesante
impatto sull’ambiente delle politiche energetiche adottate fino ad ora hanno
sollevato l’attenzione riguardo al contenimento dei consumi energetici e
all’utilizzo di fonti rinnovabili. Gli interventi di efficienza energetica possono
far ottenere risparmi, permettere di accedere a sgravi fiscali o a forme di
incentivazioneesoprattuttoacontrollareeventualisanzioniprevistedallalegge
in caso di mancato rispetto delle norme vigenti. Il corso è rivolto principalmente
agli imprenditori e ai manager che vogliano meglio comprendere come
integrare nelle proprie strategie un’ efficiente gestione dell’energia, riducendo
la spesa energetica partendo da una autovalutazione attraverso il modello
“Six Steps for Energy Excellence” (SSEE).
Contenuti
Analizzare il contesto attraverso il modello PESTLE. Legislazione di riferimento
in materia efficienza energetica: direttive europee e decreti legislativi nazionali.
Il Decreto Legislativo n.102/2014. Quadro aggiornato degli obblighi e delle
opportunità.Ifattoriinterniedesternidicompetitività.EnergyPerformanceSWOT
Analysis. Coinvolgere il capitale umano. Le competenze necessarie per il
capitale umano nell’era dell’Industria 4.0. Stimolare i comportamenti: Il ruolo
della spinta gentile; the nudge. Conoscere la prestazione energetica attuale. Il
puntodipartenza:sviluppareunadiagnosienergetica.Finalitàemetodologia.Come
strutturare il “bilancio energetico”. Autovalutazione e benchmark. Dal bilancio
energetico al benchmark attraverso gli Energy Performance Indicators. Dati
e informazioni per comprendere se gestiamo l’energia in modo efficiente.
Adottare un modello energetico predittivo. La creazione di un Modello
Energetico per monitorare la propria prestazione energetica e identificare gli
sprechi. Stabilire le misure di miglioramento.
Il percorso prepara i partecipanti a svolgere il ruolo di Energy Manager e
di Esperto in Gestione dell’Energia, fornendo le conoscenze per la corretta
gestione dei consumi energetici e degli aspetti correlati di interazione
ambientale, le nozioni fondamentali sulla legislazione energetica ed
ambientale, le normative tecniche ed i meccanismi di incentivazione
dell’Efficienza Energetica e delle Fonti Energetiche Rinnovabili.
Contenuti
Modulo 1. Problemi generali dell'energia e dell'ambiente per l'Energy Manager
e per l’Esperto in Gestione dell’Energia. Fonti di energia, approvvigionamenti,
scenari globali energetici e di emissioni, gli attori coinvolti, ruolo ed opportunità
per gli Energy Manager e per gli EGE. Acquisizione e gestione dati relativi ai
consumi energetici. Esperienze di Energy Management e di implementazione di
un Sistema di Gestione Energia in un’industria. La negoziazione delle condizioni
di fornitura, verifica della correttezza delle accise energetiche e il controllo e
l’ottimizzazione degli oneri di trasporto e distribuzione e dei prelievi energetici.
Modulo 2. Meccanismi di incentivazione del mercato dell'energia. Certificati
Bianchiedaltriincentiviperl’efficienzaenergetica.Incentiviperlefontirinnovabili.
Le Esco, il Finanziamento Tramite Terzi e l’Energy Performance Contracting.
Modulo 3. I Sistemi di Gestione Energia: norma ISO 50001. Individuazione
e valutazione de gli aspetti energetici di un’organizzazione e redazione
di un registro delle opportunità di risparmio energetico. Modalità di
conduzione di un'analisi energetica aziendale. Analisi economica degli
investimenti orientati al miglioramento dell'efficienza energetica.
Modulo 4. Tecnologie efficienti. Efficienza energetica negli usi industriali
dell'aria compressa. Efficienza energetica e politiche di promozione. I
capitolati per la climatizzazione. Ottimizzazione energetico-ambientale del
prodotto industriale. Case study di valutazione del ciclo di vita di un prodotto
industriale. Esperienze di negoziazione dei contratti per l’energia elettrica e il
gas in un grande gruppo di servizi a rete.
ENERGY SAVING
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 340,00 + iva
DATE
14 giugno 2019
09.00 - 18.00
16 dicembre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTI
Patrizia Malferrari
Esperta in Gestione
dell’Energia settore
industriale certificata
dal 2015.
Paolo Benfenati
Esperto in Gestione
dell’Energia settore
industriale certificato
dal 2015. Certified
Measurement
and Verification
Professional AEE-EVO.
Stefano Storti
Esperto in Gestione
dell’Energia settore
civile ed industriale
certificato dal
2012. Certified
Measurement
and Verification
Professional AEE-EVO.
ENERGY MANAGER
DURATA
40 ore
QUOTA
€ 1.100,00 + iva
DATE
2, 4, 9, 11,
17 aprile 2019
09.00 - 18.00
DOCENTI
Docenti ENEA
Agenzia nazionale per
le nuove tecnologie,
l'energia e lo sviluppo
economico sostenibile.
DRIVER PER COMPETERE
(SSEE METHOD)
68 69
Corso valido ai fini dell'aggiornamento per RSPP/ASPP.
L'obiettivo del corso è quello di fornire una panoramica sulle modalità
attraverso cui si sviluppa un’indagine di Polizia Giudiziaria in tema
di sicurezza ed igiene sul lavoro ed ambiente. Si chiariranno i diversi
compiti degli organi pubblici coinvolti (AUSL, ARPA, NOE, Pubblico
Ministero, Consulenti etc.) e verranno individuati gli spazi di dialogo
tra i diversi interlocutori. Inoltre, fornirà gli strumenti pratici, anche con
l’analisi di casi reali, per affrontare al meglio il procedimento e per non
farsi cogliere impreparati.
Contenuti
L’accesso dell’organo di controllo in azienda, la ricezione della notizia
criminis, i prevalenti aspetti di verifica, la documentazione cogente, i
soggetti coinvolti, prescrizioni/ disposizioni, l’“oblazione” amministrativa
del reato.
La valutazione dei sistemi di gestione “certificati”.
L’organizzazione della sicurezza e dell’ambiente in azienda: procure,
deleghe ed incarichi.
Le sommarie informazioni testimoniali.
Le investigazioni difensive.
La consulenza tecnica.
La segnalazione di sospetta non conformità al MISE.
La trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica: la “notizia di
reato”.
La contestazione della responsabilità amministrativa degli enti e la sua
connessione con la responsabilità penale della persona fisica.
I criteri di valutazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione.
Sviluppo di una simulazione in aula.
Il corso si propone di formare i professionisti che svolgono consulenza
alle aziende, ma anche i Responsabili HSE, nonché i datori di lavoro
sugli adempimenti ambientali a cui sono tenuti secondo il testo Unico
Ambientale D.Lgs 152/06 in particolare, ma anche in merito agli ulteriori
adempimenti quali i titoli autorizzativi necessari, la normativa rumore
(L. 447/95), la normativa RIR (D.Lgs 105/15) e la normativa IPPC-AIA,
necessari per il completo rispetto delle norme ambientali richiesto per la
costruzione e la conduzione dell’azienda.
Contenuti
Obblighi e responsabilità, normativa in materia di rifiuti: autorizzazioni,
classificazionerifiuti,registrocaricoescarico,formularioditrasportorifiuti,
autorizzazioni, conduzione impianti, campionamenti, documentazione
obbligatoria, sanzioni.
Obblighi e responsabilità, normativa in materia di inquinamento idrico:
acque reflue, acque meteoriche, sistemi di trattamento, autorizzazioni,
conduzione impianti, campionamenti, documentazione obbligatoria,
sanzioni.
Obblighi e responsabilità, normativa in materia di inquinamento
atmosferico: emissioni convogliate, emissioni diffuse, emissioni fuggitive,
i sistemi di abbattimento, le autorizzazioni, la conduzione impianti, i
campionamenti, la documentazione obbligatoria e le sanzioni.
Tutela dell’ambiente e aspetti sanzionatori: il regime dei controlli da
parte degli enti pubblici, simulazione ispezione Organo di Controllo.
Il regime autorizzativo per il funzionamento delle imprese: le pratiche che
unaimpresadeverealizzareperpoterattivareecondurreunaattivitàproduttiva.
Impiantistica ambientale in azienda: i principali impianti tecnologici
presenti in azienda relativi agli aspetti ambientali: depurazione aria,
acque, insonorizzazione, protezione del suolo, RIR.
L'INDAGINE
DI POLIZIA GIUDIZIARIA
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 300,00 + iva
DATE
10 maggio 2019
09.00 - 18.00
30 ottobre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTI
Claudio Piccaglia
Avvocato e titolare dello
Studio Legale Piccaglia,
si occupa di diritto
penale industriale, del
lavoro e dell’ambiente
nonché di responsabilità
amministrativa degli enti
ai sensi del D.Lgs 231/01.
Chiara Piccaglia
De Eccher
Avvocato e socia dello
Studio Legale Piccaglia,
esperta in diritto penale
industriale con riferimento
alla materia della
sicurezza, salute e del
lavoro e dell’ambiente.
ADEMPIMENTI
AMBIENTALI
DURATA
24 ore
QUOTA
€ 800,00 + iva
DATE
7, 8, 15 febbraio 2019
09.00 - 18.00
25, 28, 31 ottobre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTE
Luca Barboni
Ha svolto attività di
consulenza in materia
di igiene /sicurezza e
valutazione del rischio
sui luoghi di lavoro, con
particolare riferimento
alla Etichettatura delle
Sostanze e dei Preparati
Chimici. Attualmente
è responsabile della
Gestione della Sicurezza
nei luoghi di lavoro
e della Gestione
Ambientale di un grande
gruppo industriale
multinazionale, avente
4 stabilimenti in Italia,
quale HSE Manager.
I RAPPORTI CON IL PUBBLICO MINISTERO
E LA VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ DOCUMENTALE
ED ORGANIZZATIVA DELLA PERSONA GIURIDICA
SECONDO IL D.LGS 152/06
70 71
Corso valido ai fini dell'aggiornamento per RSPP.
Il corso si propone di raggiungere tre macro-obiettivi:
- acquisire gli aggiornamenti sulle modifiche alle Schede Dati di Sicurezza,
che prevedono l’elaborazione di Scenari di Esposizione (ES) per gli usi
identificati della sostanza, da allegare alle Schede Dati di Sicurezza (SDS)
per garantire un uso sicuro delle sostanze.
- acquisire le informazioni necessarie relative all'obbligo di verifica degli
usi, delle condizioni d'uso (OC) e delle proprie misure di gestione del rischio
(RMM).
- conoscere le indicazioni generali sulla verifica degli Scenari Espositivi
allegati alla SDS (e-SDS) da parte degli Utilizzatori a Valle.
Contenuti
I principali cambiamenti della SDS: il Regolamento 2015/830 e tempistica.
Gli aspetti critici della SDS estesa; lo Scenario di Esposizione (ES).
Analisi dello Scenario di Esposizione: le definizioni di base.
I modelli concettuali alla base degli scenari di esposizione.
Le indicazioni pratiche sulla verifica degli Scenari di Esposizione.
Cenni sull’uso dello scaling.
Le indicazioni semplificate sulla verifica della parte ambientale degli
scenari di esposizione.
Esercitazione pratica su una e-SDS.
La maggior parte delle sanzioni fatte alle aziende relativamente al
tema rifiuti, se si esclude il traffico illecito e quindi l’attività dolosa,
derivano dalla non corretta gestione dei documenti previsti. Diventa
quindifondamentaleperleaziendemuoversiall’internodellecontinue
novità normative che caratterizzano questo tema, in modo da essere
in grado di gestire correttamente tutti gli adempimenti previsti e non
correre quindi il rischio di ricevere sanzioni. Attraverso il corso verranno
fornite ai responsabili dei servizi ambiente di piccole, medie e grandi
imprese ed ai responsabili tecnici tutte le risposte ed i chiarimenti
necessari, in particolare rispetto alla modulistica accompagnatoria
per lo smaltimento dei rifiuti, cercando di rappresentare una vera
«guida pratica» alla compilazione del Sistema SISTRI.
Contenuti
Modulo A
La gestione documentale.
Attribuzione dei Codici CER.
Certificati analitici: quando sono necessari e perché eseguire le
analisi.
Le condizioni ed i requisiti tecnici del Deposito Temporaneo.
Il controllo ed il riscontro di Autorizzazioni e di Iscrizioni.
Il Formulario identificazione rifiuto, il Registro di carico e scarico.
IlMUD–ModellodiDichiarazioneAmbientale:chihal’obbligodipresentarlo,
come e con quali tempistiche deve essere redatto e presentato.
Modulo B
Guida pratica all’uso del Sistema SISTRI.
Cosa è il SISTRI?
Guida pratica all’utilizzo del Sistema per produttori: simulazione di
accesso al sistema, registrazione carico e scarico, compilazione di
una scheda SISTRI, associazione della scheda al registro (scarico
rifiuti), annullamento di una registrazione.
E-SDS
DURATA
7 ore
QUOTA
€ 350,00 + iva
DATE
8 maggio 2019
09.00 - 17.00
DOCENTI
Esperti Centro Reach.
Il Centro è stato
costituito da
Federchimica,
Assolombarda
Confindustria Milano
Monza e Brianza e
da altre 8 Istituzioni
Imprenditoriali del
sistema associativo, in
rappresentanza delle
Imprese di produzione,
importazione,
distribuzione e utilizzo di
"chemicals", operanti in
ogni settore produttivo
del Paese.
SISTRI
DURATA
8 ore
QUOTA
€ 300,00 + iva
DATE
14 maggio 2019
09.00 - 18.00
12 novembre 2019
09.00 - 18.00
DOCENTI
Maddalena Pelà
Consulente senior sulle
tematiche di tutela ambientale
e sicurezza sul lavoro.
Responsabile scientifico di
corsi di formazione patrocinati
dall’Università degli Studi di
Bologna. Auditor interno di
sistemi di gestione ambientale.
Federica Rosignoli
Consulente senior sui di
sistemi di gestione aziendali
e sulle tematiche ambientali.
Esperienza in azienda come
supporto interno all’Ente HSE.
Qualificata come Auditor/Lead
Auditor per sistemi di gestione
qualità/sicurezza ed ambiente.
COME LEGGERE UNA SCHEDA DATI
DI SICUREZZA ESTESA
DALLA GESTIONE OPERATIVA E DOCUMENTALE
AL SISTEMA DI TRACCIABILITÀ
72 73
STAFF
CHIARA MENGOLI
Safety Specialist
Area Sicurezza
chiara.mengoli@fav.it
Tel. 051.4151911
GIADA SACRIPANTI
Product Specialist
Area Sicurezza
giada.sacripanti@fav.it
Tel. 051.4151960
FONDAZIONE ALDINI VALERIANI
via Bassanelli 9/11, Bologna
tel. 051/4151911, fax 051/4151920
formazioneaziendale@fav.it
CAMPO PROVE - PIÙ SICUREZZA
Andrea Zaratani / andrea.zaratani@piusic.it
via Pasquala 4/K, Imola
tel. 0542/367139, fax 0542/367305
segreteria@piusic.it
74 75
MODALITÀ
DI ISCRIZIONE
ISCRIZIONE
ONLINE - Puoi iscriverti online registrandoti o effettuando il login
OFFLINE - Puoi inviarci la scheda di iscrizione che hai ricevuto o scaricarla dal sito
PAGAMENTO
La quota di iscrizione deve essere versata nell’intervallo di tempo tra la conferma del corso
e il giorno d’inizio dello stesso*.
*Al momento dell’andata in stampa della presente pubblicazione, non sono ancora noti
i regolamenti e le applicazioni del sistema della fatturazione elettronica e, pertanto, la
Fondazione Aldini Valeriani si riserva di poter modificare le modalità di pagamento in base
alle nuove norme emesse.
CONFERMA DEL CORSO
Fondazione Aldini Valeriani 5 giorni lavorativi prima dell’inizio del corso invierà agli iscritti
una email di conferma con tutte le informazioni relative alla partecipazione.
Ci riserviamo la facoltà di annullare o rinviare la data d’inizio corso in caso di mancato
raggiungimento del numero minimo di partecipanti. L’eventuale variazione sarà
tempestivamente comunicata.
CLAUSOLE CONTRATTUALI
AZIENDA
1. Conclusione contratto. L’Azienda con la compilazione della presente scheda si impegna
a partecipare al corso e il contratto si intende perfezionato.
2. Recesso. L’eventuale recesso dovrà essere comunicato per iscritto entro i 6 giorni lavorativi
precedenti l’inizio del corso. In caso di recesso pervenuto dopo tale termine, sarà dovuto
il pagamento integrale della quota, essendo la stessa predeterminata a fronte dei costi di
organizzazione e svolgimento del corso;
3. Mancata partecipazione e ritiro del partecipante. Nel caso di mancata presenza del
partecipante ad inizio corso o di ritiro durante lo stesso non sarà dovuto alcun rimborso
della quota versata, essendo la stessa predeterminata a fronte dei costi di organizzazione
e svolgimento del corso;
4. Diritti e obblighi di FAV. Fondazione Aldini Valeriani si riserva la facoltà di rinviare la
data d’inizio o di annullare il corso stesso in caso di mancato raggiungimento del numero
minimo di partecipanti. In questo caso la variazione sarà tempestivamente comunicata e
si provvederà al rimborso delle quote eventualmente già versate. Ai sensi dell’art. 1341 C.C.
PRIVATO
1. Conclusione contratto. Il Partecipante con la compilazione della presente scheda si
impegna a partecipare al corso e il contratto si intende perfezionato.
2. Recesso. Il Partecipante potrà esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dalla
compilazione della scheda, fatto salvo quanto di seguito stabilito per necessità organizzative
di FAV
3. In ogni caso il recesso pervenuto oltre i 6 giorni lavorativi precedenti l’inizio del corso
non sarà esercitabile e quindi sarà dovuto il pagamento dell’intera quota, essendo la stessa
predeterminata a fronte dei costi di organizzazione e svolgimento del corso;
4. Mancata partecipazione e ritiro del partecipante. Nel caso di mancata presenza del
partecipante ad inizio corso o di ritiro durante lo stesso non sarà dovuto alcun rimborso
della quota versata, essendo la stessa predeterminata a fronte dei costi di organizzazione
e svolgimento del corso;
5. Diritti e obblighi di FAV. Fondazione Aldini Valeriani si riserva la facoltà di rinviare la
data d’inizio o di annullare il corso stesso in caso di mancato raggiungimento del numero
minimo di partecipanti. In questo caso la variazione sarà tempestivamente comunicata e
si provvederà al rimborso delle quote eventualmente già versate.
FONDAZIONE ALDINI VALERIANI
via Bassanelli 9/11, 40129 Bologna
tel. 051/4151911, fax 051/4151920
sicurezza@fav.it
www.fav.it

Sicurezza Energia Ambiente 2019

  • 1.
    1 FONDAZIONE ALDINI VALERIANI 2019SICUREZZA ENERGIA AMBIENTE
  • 2.
    L’organizzazione che nasce dallasinergia e dal rispetto per se stessi, per gli altri e per la Terra
  • 3.
    2 3 FACULTY Tutti gliesperti coinvolti, oltre a possedere i requisiti previsti dal Decreto Interministeriale 6 marzo 2013, si caratterizzano per: ⚫ documentata esperienza di docenza di almeno 10 anni; ⚫ esperienze professionali di consulenza in azienda sui temi della sicurezza superiore ai 15 anni; ⚫ partecipazione a commissioni tecniche ministeriali e regionali. SANDRO BIRELLO Amministratore di Praxis Consulting Srl, società specializzata nella implementazione di sistemi di gestione e modelli organizzativi e nella consulenza tecnica in tema di salute e sicurezza ed ambiente. Membro di Organismi di Vigilanza per modelli organizzativi e gestionali ex D.Lgs. 231/2001. Consulente e RSPP di aziende multinazionali e PMI. Team Leader di progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea in partneship con diverse università (Barcellona, Grenoble, Brescia, ecc.) e imprese europee. FABIANO BONDIOLI Ingegnere minerario, socio fondatore e Presidente della società Galileo Ingegneria - Impresa, Ambiente, Territorio. Ha maturato un’esperienza ventennale nelle attività di Assessment, Project Management, Advisoring e Formazione in ambito Safety per imprese e committenze primarie nei settori Industria, Costruzioni, Grande Distribuzione. E’ stato Responsabile del GDL Sicurezza dell’Ordine Ingegneri di Bologna, occupandosi della definizione del profilo e delle aree di competenza del Safety Engineer e partecipando alla redazione di Linee Guida Regionali e Nazionali. Un nucleo di esperti tecnici che collaborano alla progettazione, all’innovazione tecnico-metodologica, alla realizzazione delle attivitàformative,nonchèallosviluppoedalladiffusionedibuone prassi sui temi della sicurezza, energia ed ambiente. ANDREA GIACOMINELLI Tecnico competente in Acustica Ambientale dal 1998, consulente Europeo per il trasporto dimercipericolosedal2000efunzionariodell’ufficioAmbienteeSicurezzadiConfindustria Emilia Area Centro dal 2007. Formatore nel campo della salute e sicurezza sul lavoro, del trasporto di merci pericolose e delle normative ambientali dal 2001. CLAUDIO PICCAGLIA Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Bologna, è titolare dello Studio Legale Piccaglia. Si occupa principalmente del diritto penale del lavoro, prestando assistenza e consulenza in materia giudiziale e stragiudiziale, in materia di ambiente, igiene, salute e sicurezza sul lavoro, oltre che in materia di privacy, di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e di diritto penale - amministrativo. E’ inoltre relatore in molteplici seminari, convegni e corsi, tanto a livello locale, quanto nazionale, promossi da associazioni ed organizzazioni specializzate nel settore della sicurezza igiene e salute su lavoro ed in tema di modelli di organizzazione e gestione. Periodicamente tiene corsi di formazione presso aziende in materia di sicurezza, salute ambiente, privacy, responsabilità amministrativa degli enti. È anche membro dell’Organismo di Vigilanza di note Aziende italiane. ALBERTO SANTI È un igienista industriale in possesso di certificazione ICFP. Ha maturato un'esperienza ventennale in ambito 626/94-81/08 nel campo dell’ergonomia e soprattutto nella valutazione dell’esposizione ad agenti chimici, cancerogeni, biologici con particolare riferimento all’applicazione di modelli di valutazione algoritmici e alla realizzazione di campagne di monitoraggio strumentale. Ricopre il ruolo di RSPP per aziende del settore metalmeccanico e chimico. Completa il quadro professionale una importante attività di formazione a tutti i livelli aziendali (lavoratori-preposti dirigenti) ANDREA STELLA Istruttore BLS e BLS-D dell’American Heart Association, docente senior nelle attività formative di primo soccorso per la parte pratica e per i corsi di aggiornamento ai sensi del D.M.388/03. Dal 2004 è inoltre Responsabile Operativo Infermerie Grandi Cantieri e svolge attività in Equipaggio di 118. MASSIMO ZAGHI Esperto in salute e sicurezza sul lavoro. Ingegnere chimico specializzato in ambiente e sicurezza aziendale, ricopre dal 1998 incarichi di docenza a livello nazionale sulle tematiche di sicurezza e gestione del sistema per vari enti formativi. HSE Manager, abilitato alla progettazione antincendio secondo la Legge 818/84 e qualifica d’Ingegnere manutenzione liv.2B, dal 2007 progettista di sistemi OHSAS 18001 e componenti salute e sicurezza sul lavoro per modello 231. RSPP di Fondazione Aldini Valeriani dal 2013.
  • 4.
    4 5 MY FAVCARD Una card esclusiva, tanti vantaggi per gli RSPP. Per valorizzare l’investimento in sicurezza, per dare forma ad una comunità, per premiare la vostra fedeltà. -15% per l’iscrizione a tre aggiornamenti nello stesso anno -15% per l’iscrizione ai corsi di Alta Formazione del catalogo sicurezza +100 punti in omaggio per il tuo compleanno. RSPP - SILVER Il primo livello di accesso è la Silver Card che si può ottenere in questi casi: ⚫ Partecipazione all’intero percorso da RSPP (Modulo A+B+C) – da diritto alla card + 1000 punti ⚫ Partecipazione Modulo B+C - da diritto alla card + 800 punti ⚫ Partecipazione al solo Modulo C - da diritto alla card + 500 punti ⚫ Partecipazione a un aggiornamento RSPP - da diritto alla card + 300 punti Come raccogliere i punti Con il Modulo B: da 120 a 1040 punti a seconda del modulo frequentato (10 punti ogni ora di corso) Con il Modulo C: 240 punti Con un aggiornamento da 4 ore: 100 punti Con un aggiornamento da 8 ore: 200 punti Con un corso di Alta Formazione: 50 punti per ogni ora di corso Come passare da un livello all’altro Da SILVER a GOLD: al raggiungimento di 2000 punti Da GOLD a PLATINUM: al raggiungimento di 4.000 punti Se ci presenti un nuovo RSPP avrai diritto ad un aggiornamento RSPP omaggio a fronte della sua iscrizione a uno dei nostri corsi. COME ADERIRE AL PROGRAMMA Tre tipologie di card differenziate e personalizzate con vantaggi esclusivi: SILVER, GOLD e PLATINUM. Ogni card da diritto a sconti e corsi omaggio a seconda dei punti accumulati. RSPP - GOLD Da 2000 a 3000 punti: sconto del 15% sulla quota del corso. Da 3001 a 4000 punti sconto del 20% sulla quota del corso (esclusa Alta formazione). -20% per l’iscrizione ai corsi di Alta Formazione del catalogo sicurezza. + 200 punti omaggio per il tuo compleanno. RSPP - PLATINUM Aggiornamento in omaggio da seguire nel mese del proprio compleanno. -25% sulla quota del corso (esclusa Alta Formazione) -30% per l’iscrizione ai corsi di Alta Formazione del catalogo sicurezza Raggiuntigli 8.000punti, possibilità di partecipare gratuitamente a un corso di Alta Formazione del catalogo Sicurezza.
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    7 RSPP e ASPP ILSERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Ad eccezione dei casi in cui può ricoprire personalmente il ruolo di responsabile della sicurezza, il datore di lavoro deve istituire all’interno dell’azienda il Servizio di Prevenzione e Protezione, nominando un RSPP ed eventualmente uno o più ASPP. RSPP: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi. ASPP: Addetto facente parte del Servizio di Prevenzione e Protezione, che supporta il RSPP. Per poter ricoprire il ruolo di RSPP o di ASPP è necessario frequentare un percorso formativo, previsto dalla normativa vigente. Il percorso per gli ASPP prevede: Modulo A + Modulo B Comune + eventuale Modulo B Specialistico. Il percorso rivolto agli RSPP prevede: Modulo A + Modulo B Comune + eventuale Modulo B Specialistico + Modulo C. Entro 5 anni dalla qualifica entrambe le figure devono frequentare corsi di aggiornamento per poter mantenere la loro funzione, rispettivamente 20 ore per gli ASPP, 40 ore per gli RSPP; aggiornamenti da effettuare in diverse sessioni. MODULO A 28 ore MODULO C Solo per RSPP 28 ore MODULO B Comune TRASVERSALE a tutte le macrocategorie ATECO 48 ore MODULO B SP1 SPECIALISTICO agricoltura e pesca (macrocategoria A) 12 ore MODULO B SP3 SPECIALISTICO sanità residenziale (macrocategoria Q solo codici 86.1e 87) 12 ore MODULO B SP4 SPECIALISTICO chimico petrolchimico (macrocategoria C solo codici 19 e 20) 16 ore MODULO B SP2 SPECIALISTICO cave e costruzioni (macrocategorie B ed F) 16 ore DATORE DI LAVORO Solo se RSPP Formazione: 16, 32, 48 ore Aggiornamento: 6, 10, 14 ore in 5 anni ADDETTO PRIMO SOCCORSO Formazione: 16 ore aziende categoria A, 12 ore aziende categorie B-C Aggiornamento ogni 3 anni: 6 ore aziende categoria A, 4 ore aziende categorie B-C RLS Formazione: 32 ore Aggiornamento annuale: 4 o 8 ore (a seconda delle dimensioni aziendali) PREPOSTO Formazione: 8 ore Aggiornamento: 6 ore in 5 anni RSPP - ASPP Servizio di Prevenzione e Protezione ADDETTO ANTINCENDIO Formazione: 4 ore rischio basso 8 ore rischio medio 16 ore rischio elevato Aggiornamento ogni 3 anni: 2 ore rischio basso 5 ore rischio medio 8 ore rischio elevato LAVORATORI Formazione generale: 4 ore Formazione specifica: 4, 8, 12 ore a seconda della classe di rischio dell’azienda (entro 60 giorni dall’assunzione) Aggiornamento: 6 ore in 5 anni DIRIGENTE Formazione: 16 ore Aggiornamento: 6 ore in 5 anni ADDETTI ESPOSTI A RISCHIO ELETTRICO Formazione teorica corso PES PAV PEI: 16 ore + eventuale addestramento pratico personalizzato ADDETTI UTILIZZO ATTREZZATURE ADDETTI SPAZI CONFINATI TEAMSICUREZZA La sicurezza è un lavoro di squadra 6
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    FOTO PER ILTEAM DELLA SICUREZZA Datore di lavoro RSPP RSPP e ASPP Aggiornamenti RSPP/ASPP RLS Rappresentante Lavoratori Sicurezza Lavoratore Aula/E-Learning Preposto Aula/E-Learning Dirigente Aula/E-Learning Addetti Primo Soccorso BLS-D Basic Life Support Defibrillation Addetti Antincendio Lavori Elettrici Responsabili e Addetti Più Sicurezza 10 12 14 17 18 22 24 26 27 28 29 30
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    10 11 RESPONSABILE DELSERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DATORE DI LAVORO RSPP Secondo quanto indicato nell’Art. 2 del D.Lgs 81/08, il datore di lavoro è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o comunque il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa. Fa capo quindi al datore di lavoro anche la responsabilità della sicurezza in azienda. Per questo è tenuto a creare un Servizio di Prevenzione e Protezione e a nominare un RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) ed eventualmente uno o più ASPP. In alcuni casi, tuttavia, il datore di lavoro può percorrere una via alternativa, formando se stesso a ricoprire il ruolo di RSPP (art. 34 del Decreto Legislativo 81/08). Il datore di lavoro potrà ricoprire tale ruolo nei seguenti casi: Aziende artigiane e industriali * fino a 30 lavoratori Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori Aziende della pesca fino a 20 lavoratori Altre aziende fino a 200 lavoratori *Ad eccezione di centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari, aziende estrattive, aziende impegnate in altre attività minerarie, aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, strutture di ricovero e cura sia pubbliche sia private. FORMAZIONE DI BASE PER DATORI DI LAVORO RSPP La durata del corso da frequentare per poter ricoprire il ruolo di RSPP in qualità di datore di lavoro cambia in base alla categoria di rischio in cui rientra l’azienda, definita in base al Codice Ateco e alla reale tipologia di attività svolta dai lavoratori dell’azienda (punto 12.2 del nuovo Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016). RSPP per il datore di lavoro autonominato - Rischio basso Durata: 16 ore - Quota: € 400,00 + iva Prima edizione: 12, 19 marzo 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Seconda edizione: 17, 24 ottobre 2019 dalle 09.00 alle 18.00 RSPP per il datore di lavoro autonominato - Rischio medio Durata: 32 ore – Quota: € 540,00 + iva Prima edizione: 12, 19, 26 marzo, 2 aprile 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Seconda edizione: 17, 24, 31 ottobre, 7 novembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00 RSPP per il datore di lavoro autonominato - Rischio alto Durata: 48 ore – Quota: € 800,00 + iva Prima edizione: 12, 19, 26 marzo, 2, 9, 16 aprile 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Seconda edizione: 17, 24, 31 ottobre, 7, 14, 21 novembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00 AGGIORNAMENTO PER DATORI DI LAVORO RSPP Il datore di lavoro che ricopre il ruolo di RSPP è tenuto a frequentare corsi di aggiornamento: entro 5 anni dalla frequenza del corso base, se effettuato dopo il 26/01/2012 entro l’11 gennaio 2017 per chi ha effettuato il corso base prima del 26/01/2012 Come per il corso base, anche l’aggiornamento ha una durata diversa a seconda della categoria di rischio in cui rientra l’azienda, definita in base al Codice Ateco e alla reale tipologia di attività svolta dai lavoratori dell’azienda (punto 12.2 del nuovo Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016). Aggiornamento Rischio basso: 6 ore Aggiornamento Rischio medio: 10 ore Aggiornamento Rischio alto: 14 ore Per i calendari si veda l’elenco dei corsi di Aggiornamento per RSPP/ASPP (pag. 14 - 16).
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    12 13 RESPONSABILI EADDETTI AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE RSPP E ASPP Fondazione Aldini Valeriani, in qualità di ente Accreditato dalla regione Emilia Romagna, progetta e realizza tutti i percorsi formativi necessari per ricoprire i ruoli di RSPP e ASPP, garantendo la rispondenza dei requisiti richiesti dall’Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016. MODULO A È il modulo di base obbligatorio per i Responsabili e per gli Addetti di nuova nomina che non hanno nessuna esperienza e nessuna formazione pregressa in materia di Servizio di Prevenzione e Protezione. La frequenza del Modulo A costituisce un credito permanente e non necessita di ulteriori aggiornamenti nel tempo. Durata: 28 ore - Quota: € 490,00 + iva Prima edizione: 29, 31 gennaio, 5 febbraio 2019 dalle 09.00 alle 18.00, 7 febbraio 2019 dalle 09.00 alle 13.00, con esame finale dalle 14.00 alle 15.00 Seconda edizione: 9, 14, 16 maggio 2019 dalle 09.00 alle 18.00, 21 maggio 2019 dalle 09.00 alle 13.00, con esame finale dalle 14.00 alle 15.00 Terza edizione: 18, 20, 25 settembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00, 27 settembre 2019 dalle 09.00 alle 13.00, con esame finale dalle 14.00 alle 15.00 MODULO B È il modulo di specializzazione obbligatorio sia per i Responsabili che per gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione ed è soggetto ad aggiornamento quinquennale. In linea con quanto indicato nel nuovo Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016, a seconda della macro - categoria Ateco di appartenenza, oltre al Modulo B Comune, può essere necessaria la frequenza di un Modulo B Specialistico: SP1, SP2, SP3 o SP4 (vedi tabella seguente). Durata (tutte le edizioni si svolgono dalle 09.00 alle 18.00) e quota di iscrizione: Prima edizione: 11, 12 marzo 2019. Esame finale il 12 marzo 2019. Seconda edizione: 17, 18 giugno 2019. Esame finale il 18 giugno 2019. Terza edizione: 24, 29 ottobre 2019. Esame finale il 29 ottobre 2019. MODULO B SP1 SPECIALISTICO Agricoltura e pesca (macrocategoria A) € 250,00 + iva12 ore Prima edizione: 13, 15 marzo 2019. Esame finale il 18 marzo 2019. Seconda edizione: 21, 24 giugno 2019. Esame finale il 25 giugno 2019. Terza edizione: 4, 5 novembre 2019. Esame finale il 6 novembre 2019. MODULO B SP2 SPECIALISTICO Cave e costruzioni (macrocategorie B ed F) € 330,00 + iva16 ore MODULO B SP3 SPECIALISTICO Sanità residenziale (macrocategoria Q solo codici 86.1e 87) € 250,00 + iva Prima edizione: 19, 20 marzo 2019. Esame finale il 20 marzo 2019. Seconda edizione: 26, 27 giugno 2019 Esame finale il 27 giugno 2019. Terza edizione: 8, 9 novembre 2019. Esame finale il 9 novembre 2019. 12 ore Prima edizione: 25, 26 marzo 2019. Esame finale il 27 marzo 2019. Seconda edizione: 1, 2 luglio 2019. Esame finale il 3 luglio 2019. Terza edizione: 13, 15 novembre 2019. Esame finale il 18 novembre 2019. MODULO B SP4 SPECIALISTICO Chimico petrolchimico (macrocategoria C solo codici 19 e 20) € 330,00 + iva16 ore MODULO C È il modulo di specializzazione obbligatorio esclusivamente per i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, indipendentemente dall’esperienza e dalla formazione pregressa in materia di sicurezza. La frequenza del Modulo C costituisce un credito permanente e non necessita di ulteriori aggiornamenti nel tempo. Durata: 24 ore - Quota: € 450,00 + iva Prima edizione: 3, 5, 8 aprile 2019 dalle 09.00 alle 18.00. Esame finale: 10 aprile 2019. Seconda edizione: 8, 10, 15 luglio 2019 dalle 09.00 alle 18.00. Esame finale: 17 luglio 2019 Terza edizione: 20, 22, 25 novembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00. Esame finale: 27 novembre 2019 Prima edizione: 14, 19, 21, 26, 28 febbraio, 5 marzo 2019. Esame finale: 7 marzo 2019. Seconda edizione: 23, 28, 30 maggio, 4, 6, 10 giugno 2019. Esame finale: 12 giugno 2019. Terza edizione: 1, 3, 8, 10, 15, 17 ottobre 2019. Esame finale: 22 ottobre 2019. MODULO B Comune TRASVERSALE a tutte le macrocategorie ATECO € 800,00 + iva48 ore Attestato di partecipazione autorizzato dalla Regione Emilia-Romagna.
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    14 15 AGGIORNAMENTI Con l’entratain vigore del nuovo Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016, cambiano non solo la durata e le modalità con cui può essere svolto l’aggiornamento, ma, come dice il testo stesso dell’Accordo, “l’obbligo dell’aggiornamento si inquadra a pieno titolo nella dimensione del long life learning”. Si amplia anche l’ambito delle tematiche che possono essere oggetto dell’aggiornamento, che spaziano dagli aspetti giuridico-normativi, a quelli gestionali ed organizzativi, a quelli più tecnici legati alle varie tipologie di rischio, fino all’area più legata alla comunicazione e alla gestione delle relazioni. Le ore di aggiornamento da svolgere nel quinquennio diventano 40 per gli RSPP e 20 per gli ASPP. La decorrenza del primo quinquennio parte dalla fine del Modulo B per chi non è esonerato. I soggetti esonerati (ai sensi dell’art. 32 comma 5 e del punto 1 dell’Allegato A del nuovo Accordo), che hanno conseguito la laurea prima dell’entrata in vigore del D. Lgs 81/08, hanno l’obbligo di aggiornamento quinquennale a decorrere dalla data di entrata in vigore del citato D.Lgs. I soggetti esonerati che hanno conseguito la laurea dopo l’entrata in vigore del D. Lgs 81/08 hanno l’obbligo di aggiornamento quinquennale a decorrere dalla data del conseguimento della laurea. I corsi proposti avranno inoltre valore come aggiornamento per: Datori di Lavoro RSPP Coordinatore di Cantiere Dirigenti Preposti Quote: € 150,00 + iva ogni corso della durata di 4 ore / € 260,00 + iva ogni corso della durata di 8 ore Attestato di partecipazione autorizzato dalla Regione Emilia-Romagna valido come aggiornamento. Sono validi ai fini dell’aggiornamento RSPP anche i corsi segnalati nelle sezioni “Per i manager della sicurezza” (pag.34) e “Energia ed Ambiente” (pag.54) RSPP / ASPP AGGIORNAMENTI ORGANIZZATIVI 23/01/2019 La costruzione delle procedure di sicurezza 09.00 - 18.008 ore 13/02/2019 La stesura del DUVRI e la valutazione dei costi dichiarati dall’appaltatore 09.00 - 18.008 ore 22/03/2019 Lo stress lavoro-correlato: strumenti di prevenzione e gestione in azienda 09.00 - 13.004 ore Dall'infortunio all'incidente: metodi ed analisi per salvaguardare le persone 09.00 - 18.008 ore25/02/2019 8 ore 06/05/2019 La gestione delle trasferte aziendali 09.00 - 13.004 ore 29/05/2019 La gestione delle manutenzioni e l’errore umano 09.00 - 18.008 ore Facilitare la sicurezza: metodi e strumenti per coordinare e coinvolgere le persone 09.00 - 18.008 ore12/06/2019 19/06/2019 Progettare la formazione per renderla efficace 09.00 - 13.004 ore 11/07/2019 Il sistema di gestione della sicurezza e la Legge 231 09.00 - 18.008 ore 22/07/2019 La gestione della sicurezza nei magazzini 09.00 - 18.008 ore 11/09/2019 La ISO 45001:2018 ed il sistema di gestione della sicurezza 09.00 - 18.008 ore Le politiche manutentive nell'ambito della sicurezza aziendale 09.00 - 18.008 ore25/09/2019 05/11/2019 Tecnostress e tecnopatie 09.00 - 18.008 ore 14/11/2019 BCMS: Business continuity Management System 09.00 - 18.008 ore Sviluppare l'Attività di External Auditor Salute e Sicurezza sul Lavoro nell’ambito dei sistemi 231/MOG 09.00 - 13.004 ore26/11/2019 Dalla valutazione del rischio alla valutazione del rischio-mansione 09.00 - 18.008 ore18/12/2019
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    16 17 RLS RAPPRESENTANTE LAVORATORI SICUREZZA “IlRappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro”. Art. 2 D.Lgs.81/08. FORMAZIONE PER RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) Fornire tutti gli elementi necessari affinché i compiti che la legge attribuisce al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza vengano svolti adeguatamente con competenza ed efficacia. Durata: 32 ore – Quota di iscrizione: € 350,00 + iva Prima edizione: 22, 24, 30 gennaio, 1 febbraio 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Seconda edizione: 26, 28 marzo, 1, 3 aprile 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Terza edizione: 27, 30 maggio, 3, 5 giugno 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Quarta edizione: 16, 18, 23, 27 settembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Quinta edizione: 27, 29 novembre, 3, 6 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00 AGGIORNAMENTO RLS La normativa prevede che gli RLS debbano aggiornare la loro formazione ogni anno. La durata dell’aggiornamento cambia in base al numero di dipendenti dell’azienda: 4 ore per le aziende sotto i 50 dipendenti e 8 ore per le aziende sopra i 50 dipendenti. Offrono agli RLS la possibilità di mantenersi aggiornati non solo rispetto alla normativa vigente, ma anche rispetto ad altre competenze fondamentali per questa figura. Aggiornamento RLS per aziende sotto i 50 dipendenti Durata: 4 ore – Quota di iscrizione: € 95,00 + iva Edizioni: una al mese per tutto il 2019 Aggiornamento RLS per aziende sopra i 50 dipendenti Durata: 8 ore – Quota di iscrizione: € 190,00 + iva Edizioni: una al mese per tutto il 2019 AGGIORNAMENTI TECNICI 16/01/2019 La valutazione dei Campi Elettromagnetici (CEM) 09.00 - 13.004 ore 06/02/2019 Ergonomia: linee guida per la valutazione delle postazioni 09.00 - 13.004 ore 06/03/2019 La redazione del DVR: attività teorica e pratica 09.00 - 18.008 ore 14/03/2019 Il nuovo codice di Prevenzione Incendi ed il SGSA 09.00 - 13.004 ore 28/03/2019 La verifica su macchine ed accessori e la formazione degli addetti 09.00 - 18.008 ore 12/04/2019 La valutazione del rischio chimico, cancerogeno e mutageno: dall’ algoritmo ai rilievi strumentali 09.00 - 18.008 ore 15/05/2019 Gli ambienti confinati: mappatura, valutazioni e procedure * 09.00 - 18.008 ore 22/05/2019 I lavori di manutenzione nelle cabine elettriche e la gestione aziendale 09.00 - 13.004 ore 06/06/2019 La valutazione dei rischi da esposizione a radiazioni non ionizzanti 09.00 - 18.008 ore 11/06/2019 La redazione del DVR: attività teorica e pratica 09.00 - 18.008 ore 04/07/2019 La valutazione del rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi 09.00 - 18.008 ore 04/09/2019 La Direttiva Macchine dopo l’Industria 4.0 09.00 - 18.008 ore 02/10/2019 Le cadute dall'alto: mappatura, valutazioni e procedure * 09.00 - 18.008 ore 08/10/2019 L’ etichettatura secondo il Regolamento CLP: novità, adeguamento ADR, etichettatura dei rifiuti e loro gestione 09.00 - 18.008 ore 21/10/2019 La redazione del DVR: attività teorica e pratica 09.00 - 18.008 ore 23/10/2019 Le attrezzature di sollevamento: dalla direttiva macchine alla loro gestione aziendale 09.00 - 13.004 ore 05/12/2019 La valutazione del rischio biologico 09.00 - 18.008 ore * I corsi saranno svolti nel Campo Prove di Imola con l’ausilio della realtà virtuale e la possibilità di eseguire prove pratiche
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    18 19 FORMAZIONEINAULA “Il Lavoratoreè colui che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’Organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari”. Art. 2 D.Lgs.81/08. FORMAZIONE GENERALE PER LAVORATORI Il corso si propone di introdurre i Lavoratori al tema della sicurezza, offrendo loro gli elementi di base sulla normativa di riferimento, su ruoli, responsabilità ed adempimenti previsti. Durata: 4 ore – Quota: € 75,00 + iva (ass. Confindustria Emilia Area Centro: € 50,00 + iva). Edizioni: una al mese per tutto il 2019. FORMAZIONE LAVORATORI STRANIERI CON DIFFICOLTÀ NELL’USO DELLA LINGUA ITALIANA Un nuovo servizio per potenziare la comprensione degli argomenti in ambito di sicurezza per lavoratori stranieri, attraverso l’uso di modalità visive di comunicazione (immagini, video…). Durata: 4 ore di formazione generale - Quota: € 85,00 + iva (ass. Confindustria Emilia Area Centro: € 60,00 + iva). Edizioni a richiesta. FORMAZIONE SPECIFICA PER LAVORATORI Il corso si propone di formare i lavoratori rispetto ai principali rischi presenti in azienda. La durata varia in base al macrosettore ATECO di appartenenza dell’azienda e alla mansione del lavoratore. Rischio Basso. Durata: 4 ore - Quota: € 75,00 + iva (ass. Confindustria Emilia Area Centro: € 50,00 + iva) Rischio Medio.Durata:8ore-Quota:€150,00+iva(ass.ConfindustriaEmiliaAreaCentro:€100,00+iva) Rischio Alto. Durata: 12 ore - Quota: € 225,00 + iva (ass. Confindustria Emilia Area Centro: € 150,00 + iva) Edizioni: per tutte e tre le tipologie di corso, verrà realizzata un’edizione al mese per tutto il 2019. AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI Durata: 6 ore – Quota: € 100,00 +iva (ass. Confindustria Emilia Area Centro: € 50,00 + iva) Prima edizione: 6 marzo 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Seconda edizione: 10 giugno 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Terza edizione: 7 ottobre 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Quarta edizione: 2 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Un format E-Learning esclusivo per imparare a vivere e lavorare in totale sicurezza. Un corso multimediale di formazione e “ben- essere in sicurezza” sulle normative e le pratiche comportamentali legate ai temi della sicurezza e dell’antinfortunistica, in osservanza del D.Lgs. 81/2008 e conforme all’Accordo Stato-Regioni e al nuovo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, con i nuovi linguaggi comunicativi della multimedialità. Il corso “Sicurezza sul lavoro per Lavoratori” è strutturato in 6 moduli: Sicurezza, salute e organizzazione del lavoro (introduzione generale). Pericolo, rischio, danno. Prevenzione e protezione. L’organizzazione aziendale della Prevenzione e Protezione. Diritti, doveri e sanzioni. Organi di vigilanza, controllo, assistenza. Il corso è conforme alla normativa vigente e rilascia regolare attestato al termine della fruizione di tutti i moduli e al completamento del test finale. Durata: 4 ore Quota in base al numero di licenze attivate (compresa l’attività di tutorship): da 1 a 100 dipendenti € 38,50 + iva a licenza da 101 a 200 dipendenti € 33,00 + iva a licenza da 201 a 500 dipendenti € 22,00 + iva a licenza da 501 a 1.000 dipendenti € 18,00 + iva a licenza La formazione con Skilla per Lavoratori diventa economica, coinvolgente e a portata di clic. FORMAZIONE GENERALE Cartoni animati per apprendere con piacere Tutorial audio/video + visual thinking Giochi interattivi Vignette per affrontare in modo soft le situazioni difficili Guide e mappe di orientamento 19 E-LEARNINGLAVORATORE
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    20 21 FORMAZIONE SPECIFICA LAVORATORIA RISCHIO BASSO Un format E-Learning esclusivo per imparare a vivere e lavorare in totale sicurezza. Grazie al nuovo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, è ora possibile effettuare anche la Formazione Specifica dei Lavoratori sul Rischio basso con la stessa modalità e-learning SKILLA già proposta per il modulo di Formazione Generale. Un corso multimediale di formazione sulle normative e le pratiche comportamentali legate ai temi della sicurezza e dell’antinfortunistica, in osservanza del D.Lgs. 81/2008 e conforme agli Accordi Stato- Regioni, con i nuovi linguaggi comunicativi della multimedialità. Un format E-Learning esclusivo per imparare a vivere e lavorare in totale sicurezza. Un corso multimediale di formazione e “ben-essere in sicurezza” sulle normative e le pratiche comportamentali legate ai temi della sicurezza e dell’antinfortunistica, in osservanza del D.Lgs. 81/2008 e conforme all’Accordo Stato-Regioni e al nuovo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, con i nuovi linguaggi comunicativi della multimedialità. Il corso “Aggiornamento Formazione Specifica Rischio Basso per lavoratori” è strutturato in 3 moduli: Il videoterminale. Dallo stress lavorativo al benessere. Emergenza ed altri rischi. Il corso è conforme alla normativa vigente e rilascia regolare attestato al termine della fruizione di tutti i moduli e al completamento del test finale. Durata: 6 ore Quota in base al numero di licenze attivate (compresa l’attività di tutorship): da 1 a 100 dipendenti € 55,00 + iva a licenza da 101 a 200 dipendenti € 44,00 + iva a licenza da 201 a 500 dipendenti € 33,00 + iva a licenza da 501 a 1.000 dipendenti in su € 25,00 + iva a licenza Il corso “Formazione Specifica Rischio Basso” è strutturato in 3 moduli: Il videoterminale. Dallo stress lavorativo al benessere. Emergenza ed altri rischi. Il corso è conforme alla normativa vigente e rilascia regolare attestato al termine della fruizione di tutti i moduli e al completamento del test finale. Durata: 4 ore Quota in base al numero di licenze attivate (compresa l’attività di tutorship): da 1 a 100 dipendenti € 49,50 + iva a licenza da 101 a 200 dipendenti € 38,50 + iva a licenza da 201 a 500 dipendenti € 28,50 + iva a licenza da 501 a 1.000 dipendenti in su € 20,00 + iva a licenza AGGIORNAMENTO LAVORATORI A RISCHIO BASSO Cartoni animati per apprendere con piacere Tutorial audio/video + visual thinking Giochi interattivi Vignette per affrontare in modo soft le situazioni difficili Guide e mappe di orientamento La formazione specifica per lavoratori a rischio basso con Skilla diventa economica, coinvolgente e a portata di clic. L’aggiornamento della formazione specifica per lavoratori a rischio basso con Skilla diventa economica, coinvolgente e a portata di clic. Cartoni animati per apprendere con piacere Tutorial audio/video + visual thinking Giochi interattivi Vignette per affrontare in modo soft le situazioni difficili Guide e mappe di orientamento 20 21 E-LEARNINGE-LEARNING
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    22 23 PREPOSTO FORMAZIONEINAULA “Il Prepostoè colui che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.” Art. 2 D.Lgs. 81/08. FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA PER PREPOSTI Il corso si propone di assicurare la necessaria formazione dei lavoratori Preposti, sia in merito al loro ruolo nell’organizzazione aziendale, che per un incremento della consapevolezza del rischio, considerando le responsabilità di tali figure legate ai doveri che sono addebitati loro dal Testo Unico. Durata: 8 ore – Quota: € 200,00 + iva (associati Confindustria Emilia Area Centro: € 150,00 + iva) Prima edizione: 17 gennaio 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Seconda edizione: 14 marzo 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Terza edizione: 17 maggio 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Quarta edizione: 18 luglio 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Quinta edizione: 26 settembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Sesta edizione: 28 novembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00 AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI L’aggiornamento è volto a sensibilizzare i Preposti ad una cultura della sicurezza, trasmettendo loro capacità comunicative che permettano di andare oltre la pura sorveglianza, instaurando con i lavoratori un rapporto che favorisca comportamenti virtuosi. Durata: 6 ore – Quota: € 150,00 + iva (associati Confindustria Emilia Area Centro: € 100,00 + iva) Prima edizione: 8 marzo 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Seconda edizione: 7 giugno 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Terza edizione: 9 ottobre 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Quarta edizione: 6 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Un format E-Learning esclusivo per imparare a vivere e lavorare in totale sicurezza. Un corso multimediale di formazione sulle normative e le pratiche comportamentali legate ai temi della sicurezza e dell’antinfortunistica, in osservanza del D.Lgs. 81/2008 e conforme all’Accordo Stato- Regioni 2011 e al nuovo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016. Il corso “Aggiornamento Sicurezza per Preposti” è strutturato in 4 moduli: La comunicazione. Il videoterminale. Dallo stress lavorativo al benessere. Emergenze ed altri rischi. Il corso è conforme alla normativa vigente e rilascia regolare attestato al termine della fruizione di tutti i moduli e al completamento del test finale. Durata: 6 ore Quota: € 55,00 + iva a licenza, compresa l'attività di tutorship. AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI La formazione dell’aggiornamento per preposti con Skilla diventa economica, coinvolgente e a portata di clic. Cartoni animati per apprendere con piacere Tutorial audio/video + visual thinking Giochi interattivi Vignette per affrontare in modo soft le situazioni difficili Guide e mappe di orientamento 23 E-LEARNING
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    24 25 DIRIGENTE FORMAZIONE INAULA “Il Dirigente è colui che, in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.” Art. 2 D.Lgs. 81/08. L’individuazione del dirigente, dal punto di vista della sicurezza, non è in base all’inquadramento contrattuale bensì al ruolo ricoperto. LA GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DIRIGENTI IlcorsosiproponediformareadeguatamenteiDirigentiinmeritoallororuoloorganizzativo. Verrà favorita l’acquisizione di consapevolezza del rischio rispetto alle responsabilità correlate alla funzione e di strumenti ed approcci di comunicazione efficace. Durata: 16 ore – Quota: € 400,00 + iva (associati Confindustria Emilia Area Centro: € 350,00 + iva) Prima edizione: 31 gennaio, 7 febbraio 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Seconda edizione: 21, 28 maggio 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Terza edizione: 19, 24 settembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Quarta edizione: 12, 17 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00 CORSO DI AGGIORNAMENTO PER DIRIGENTI L’Art. 37 comma 7 del T.U. ed il nuovo Accordo Stato-Regioni del 2016 prevedono l’obbligo di aggiornare la formazione per i Dirigenti con un corso della durata minima di 6 ore da ripetere con cadenza quinquennale. L’obiettivo è di fornire strumenti di valutazione del sistema prevenzionistico aziendale per permettere al management di orientare le scelte operativo-strategiche aziendali. Durata: 6 ore – Quota: € 150,00 + iva (associati Confindustria Emilia Area Centro: € 100,00 + iva) Prima edizione: 7 marzo 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Seconda edizione: 5 giugno 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Terza edizione: 10 ottobre 2019 dalle 09.00 alle 16.00 Quarta edizione: 4 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 16.00 La formazione per dirigenti con Skilla diventa economica, coinvolgente e a portata di clic. Un format E-Learning esclusivo per imparare a vivere e lavorare in totale sicurezza. Un corso multimediale di formazione sulle normative e le pratiche comportamentali legate ai temi della sicurezza e dell’antinfortunistica, in osservanza del D.Lgs. 81/2008 e conforme all’Accordo Stato-Regioni 2011 e al nuovo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016. Ilcorso“SicurezzasullavoroperDirigenti”èstrutturato in 4 moduli: Giuridico – normativo. Gestione ed organizzazione della sicurezza. Individuazione e valutazione dei rischi. Comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori. Durata: 16 ore - Quota: € 150,00 + iva a licenza, compresa l’attività di tutorship. AGGIORNAMENTO SICUREZZA PER DIRIGENTI Il corso è strutturato in 4 moduli: La formazione. Dallo stress al benessere. Coordinare/condurre una squadra/team di lavoro. La responsabilità amministrativa degli enti. Durata: 6 ore - Quota: € 55,00 + iva licenza, compresa l’attività di tutorship. I corsi sono conformi alla normativa vigente e rilasciano regolare attestato al termine della fruizione di tutti i moduli e al completamento del test finale. FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO Cartoni animati per apprendere con piacere Tutorial audio/video +visual thinking Giochi interattivi Vignette per affrontare in modo soft le situazioni difficili Guide e mappe di orientamento 25 E-LEARNING
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    26 27 ADDETTI PRIMO SOCCORSO “L’Addettoal Primo Soccorso è il lavoratore incaricato dell’attuazione in azienda dei provvedimenti previsti in materia di primo soccorso mediante nomina da parte del datore di lavoro.” Art. 18 e 43 del D.Lgs. 81/08. FORMAZIONE ADDETTI PRIMO SOCCORSO Gli addetti al primo soccorso vengono suddivisi a seconda delle caratteristiche dell’azienda e dell’indice infortunistico INAIL: 16 ore per aziende classificate di “Gruppo A” e 12 ore per aziende classificate di “Gruppo “B e C”. BLS-D BASIC LIFE SUPPORT DEFIBRILLATION È una tecnica di primo soccorso che comprende la rianimazione cardiopolmonare di adulti con l’uso del defibrillatore. Il corso è svolto seguendo le linee guida della società AHA (American Heart Association) ed ha l’obiettivo di fornire le conoscenze e le tecniche necessarie per il riconoscimento delle emergenze, per la corretta rianimazione cardio-polmonare, per l’uso del DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) e per la gestione dell’ostruzione delle vie aeree in modo tempestivo ed efficace. Il corso ha la Certificazione AHA TRAINING CENTER con validità di 2 anni. Oltre all’attestato di partecipazione al corso, al superamento della prova pratica verrà rilasciato il brevetto di abilitazione BLS-D Esecutore American Heart Association (riconosciuto a livello internazionale) della validità di 2 anni. Le sessioni didattico-pratiche sono finalizzate all’acquisizione delle tecniche e delle conoscenze teoriche, comportamentali e tecniche del BLS-D secondo le linee guida CPR ECC 2015 AHA con utilizzo di materiale didattico AHA e lezioni pratiche con simulazione su manichino adulto. L’aula sarà composta da massimo 6 partecipanti con 1 docente istruttore. La quota di iscrizione comprende: kit didattico, addestramento pratico e scenari, una pocket mask monouso per ogni partecipante, spese di certificazione per brevetto di abilitazione. Contenuti RCP (Rianimazione Cardio-Polmonare). Segnali di allarme di soffocamento nelle vittime coscienti ed incoscienti. Anelli della Catena della Sopravvivenza. Segnali di allarme di arresto cardiaco, arresto respiratorio e stroke. Assistenza respiratoria RCP a 1 o 2 soccorritori per adulti. Utilizzo del DAE (Defibrillatore Automatico Esterno). Disostruzione delle vie aeree nelle vittime coscienti ed incoscienti. DURATA 4 ore - Per ogni edizione sessioni al mattino e al pomeriggio QUOTA € 150,00 + iva EDIZIONI 2019 Prima: 1 marzo Seconda: 6 maggio Terza: 28 giugno INDICE INFORTUNISTICO AZIENDA NUMERO LAVORATORI Da 1 a 2 Da 3 a 5 6 o più Gruppo C Gruppo B Gruppo B Gruppo C Gruppo C Gruppo B Gruppo A Gruppo B Gruppo A Indice inabilità permanente inferiore o uguale a quattro Indice inabilità permanente superiore a quattro Azienda del comparto agricoltura Formazione Addetti Primo Soccorso – Aziende Gruppo A. Durata: 16 ore – Quota: € 280,00 + iva Formazione Addetti Primo Soccorso – Aziende Gruppo B e C. Durata: 12 ore – Quota: € 230,00 + iva Edizioni valide sia per le aziende del “Gruppo A” che per le aziende del “Gruppo B e C”: 6, 7 febbraio – 20, 21 marzo – 7, 9 maggio – 11, 13 giugno – 23, 25 luglio – 10, 12 settembre – 22, 24 ottobre – 3, 5 dicembre 2019. Gruppo A: prima e seconda giornata dalle 09.00 alle 18.00. Gruppo B e C: prima giornata dalle 09.00 alle 18.00; seconda giornata dalle 09.00 alle 13.00. AGGIORNAMENTO ADDETTI PRIMO SOCCORSO Gli addetti devono aggiornare la formazione entro 3 anni dal corso di base. Tali corsi sono così suddivisi: 6 ore per aziende classificate di Gruppo A e 4 ore per aziende classificate di Gruppo B e C. Agg. Addetti Primo Soccorso – Aziende Gruppo A Durata: 6 ore – Quota: € 120,00 + iva Agg. Addetti Primo Soccorso – Aziende Gruppo B e C. Durata: 4 ore – Quota: € 90,00 + iva Edizioni valide sia per le aziende del “Gruppo A” che “Gruppo B e C”: 21 gennaio - 4 marzo – 15 aprile - 3 giugno - 15 luglio - 23 settembre - 4 novembre - 16 dicembre 2019. Gruppo A: dalle 09.00 alle 16.00. Gruppo B e C: dalle 09.00 alle 13.00 Quarta: 18 ottobre Quinta: 13 dicembre
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    28 29 ADDETTI ANTINCENDIO “L’AddettoAntincendio è il lavoratore che ha il compito di mettere in pratica le attività di prevenzione degli incendi e di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di emergenza.” Art. 18 e 43 del D. Lgs. 81/08. I corsi per Addetti Antincendio hanno una durata differente a seconda della classe di rischio incendio di appartenenza dell’azienda: 4 ore per aziende a Rischio di incendio Basso; 8 ore per aziende a Rischio di incendio Medio; 16 ore per aziende a Rischio di incendio Elevato. FORMAZIONE PER ADDETTI ANTINCENDIO – RISCHIO BASSO Durata: 4 ore - Quota: € 150,00 + iva Prima edizione: 5 aprile 2019 dalle 09.00 alle 13.00 Seconda edizione: 20 giugno 2019 dalle 09.00 alle 13.00 Terza edizione: 11 ottobre 2019 dalle 09.00 alle 13.00 Quarta edizione: 13 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 13.00 AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ANTINCENDIO Gli Addetti Antincendio sono tenuti ad aggiornare la loro formazione entro 3 anni dal corso di base. I corsi di aggiornamento per Addetti Antincendio hanno una durata differente a seconda della classe di rischio incendio di appartenenza dell’azienda: 2 ore per aziende a Rischio di incendio Basso; 5 ore per aziende a Rischio di incendio Medio; 8 ore per aziende a Rischio di incendio Elevato. Aggiornamento Addetti Antincendio – Rischio Basso Durata: 2 ore - Quota: € 75,00 + iva Prima edizione: 10 maggio 2019 dalle 09.00 alle 11.00 Seconda edizione: 15 novembre 2019 dalle 09.00 alle 11.00 I corsi base e di aggiornamento per Addetti Antincendio Rischio Medio e Rischio Elevato vengono realizzati presso il campo prove Più Sicurezza (pag. 30). LAVORI ELETTRICI RESPONSABILI E ADDETTI La Nuova Norma CEI 11-27:2014, entrata in vigore nel 2015, fornisce gli elementi essenziali per la formazione degli addetti ai lavori elettrici e prevede che il datore di lavoro conferisca per iscritto la qualifica ad operare sugli impianti elettrici che può essere di Persona Esperta (PES), Persona Avvertita (PAV) ed Idonea ai lavori elettrici sotto tensione (PEI). Individua inoltre quattro figure fondamentali per garantire la sicurezza nell’esercizio, nella manutenzione e nell’esecuzione di lavori con rischio elettrico: la persona o Unità Responsabile dell’impianto elettrico (URI); la persona designata alla conduzione dell’impianto elettrico (RI); la persona o Unità Responsabile della realizzazione del lavoro (URL); la persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa (PL). FORMAZIONE ADDETTI LAVORI ELETTRICI FUORI TENSIONE, IN PROSSIMITÀ E SOTTO TENSIONE (PES – PAV) Corso di base per installatori, manutentori e quanti svolgono un’attività per la quale è necessario eseguire lavori su impianti elettrici, sia fuori tensione che sotto tensione, sia lavori in prossimità di impianti in tensione. Durata: 16 ore - Quota: € 460,00 + iva. Tutte le edizioni si svolgono dalle 09.00 alle 18.00 Edizioni - Prima: 12, 14 febbraio 2019. Seconda: 11, 16 aprile 2019. Terza: 6, 11 giugno 2019. Quarta: 24, 26 settembre 2019. Quinta: 21, 26 novembre 2019. AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI (PES - PAV) Corso di aggiornamento per il personale addetto ai lavori elettrici, secondo quanto previsto dalla nuova Norma CEI 11-27:2014. Durata: 4 ore – Quota: € 150,00 + iva. Tutte le edizioni si svolgono dalle 14.00 alle 18.00. Cinque edizioni: 5 marzo, 8 maggio, 10 luglio, 9 ottobre, 11 dicembre 2019 FORMAZIONE PER I RESPONSABILI DEGLI IMPIANTI (URI - RI) E PREPOSTI AI LAVORI (URL – PL) (Valido anche come Aggiornamento per ASPP e RSPP e per Datori di Lavoro RSPP) Il corso approfondisce i contenuti delle norme CEI EN 50110-1:2014 e CEI 11-27:2014. Durata: 4 ore – Quota: € 150,00 + iva. Tutte le edizioni si svolgono dalle 14.00 alle 18.00 Due edizioni: 4 aprile, 6 novembre 2019.
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    30 31 FAV ePIÙ SICUREZZA IL CAMPO PROVE PER IL LAVORO SICURO FondazioneAldiniValerianièunodeisocifondatoridiPiùSicurezzalacuivocazioneèaddestrare le persone a lavorare in sicurezza. Il Campo Prove nasce nel 2012 a Imola: una struttura con scenari, macchine e attrezzature necessari a simulare le principali attività lavorative dei vari settori produttivi. Alla consolidata qualità dei corsi in aula di FAV si aggiunge così la qualità dei corsi pratici di addestramento, dal 2017 anche presso le aziende clienti. CORSI PER ATTREZZATURE DI LAVORO Gru mobili Gru a torre Macchine movimento terra: terna, pala, escavatore Trattori a ruote e/o cingoli Piattaforme di lavoro elevabili con e/o senza stabilizzatori Carrelli elevatori industriali Sollevatori telescopici frontali e/o rotativi Gru su autocarro Bologna Imola Forlì Rimini RavennaPiùSicurezza srl Via Pasquala n. 4/k – 40026 Imola (BO) Tel. 0542.367139 segreteria@piusic.it - www.campoprove.it facebook.com/campoprove Movimentazione manuale dei carichi Addetti antincendio: - rischio medio - rischio elevato Addetti posa segnaletica stradale DPI Anticaduta e lavori in quota Addetti luoghi confinati Addetto al carroponte MANSIONI SPECIALIZZATE SETTORE SOCIO SANITARIO Gestione dello stress e degli aspetti emotivi della relazione di aiuto Movimentazione manuale pazienti 30 31 CAMPO PROVE PER UN LAVORO SICURO 5 anni ATTREZZATURE DI LAVORO 4 anni SEGNALETICA STRADALE 3 anni ADDETTO ANTINCENDIO 3 anni ADDETTO PRIMO SOCCORSO Vuoi un interlocutore unico per i corsi in materia aziendale? Offriamo supporto tecnico per pianificare la formazione dei lavoratori Hai un'attrezzatura difficile da classificare? Manadaci la foto e ti aiuteremo. I corsi sono disponibili a commessa e a calendario. Visita : www.campoprove.it PER SAPERNE DI PIÙ "Riteniamo che il nostro valore aggiunto sia parlare la stessa lingua degli RSPP avendo svolto per anni tale ruolo" ATTENZIONE ALLE FREQUENZE DI AGGIORNAMENTO
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    32 33 GUIDA SICURACAMPO PROVE PER UN LAVORO SICURO Anche gli ultimi dati INAIL confermano che la prima causa di morte sul lavoro è data dagli incidenti stradali, siano essi avvenuti durante il lavoro stesso o in itinere. E’ inoltre da sottolineare che, mentre la totalità degli infortuni con mezzo di trasporto si attesta costantemente intorno al 15% del totale degli infortuni occorsi, questa quota sale al 40-45% se parliamo di infortuni mortali con mezzo di trasporto, a testimonianza della particolare pericolosità della strada come luogo di lavoro. In questo contesto, l’attenzione che i datori di lavoro ed i responsabili aziendali della sicurezza dei lavoratori (RSPP ed HSE Manager) devono rivolgere alla questione degli spostamenti su strada dei propri dipendenti deve necessariamente diventare prioritaria, con azioni che vadano al di là di quanto previsto dalla sola normativa sul lavoro. Presentiamo i corsi più richiesti e saremo disponibili, su richiesta, ad illustrare le varie opzioni per trovare insieme la più adatta alle diverse esigenze. I corsi hanno vari livelli: e-learning, eye tracking, formazione in aula, addestramento pratico su strada e/o in Autodromo. I corsi possono essere erogati con: autovetture, furgoni leggeri, autocarri, autoarticolati, motorini, fuoristrada, mezzi operativi. CORSO DI GUIDA DIFENSIVA Il corso di “guida difensiva” va oltre la semplice padronanza delle regole del codice della strada, perché include una specifica capacità di prevedere le situazioni di rischio potenziale. Il suo obiettivo è di ridurre gli incidenti, prevenendo i pericoli prima che assumano connotazioni di emergenza. Il corso prevede un breve modulo teorico e un modulo pratico di guida del veicolo in strade aperte al traffico su percorsi predefiniti con al fianco l’istruttore che, dopo aver rilevato le abitudini dell’allievo, ne correggerà i comportamenti. CORSO DI GUIDA DIFENSIVA CON PROVE DI EMERGENZA Questo corso si differenzia dal precedente in quanto al medesimo programma vengono aggiunti alcuni esercizi di guida in situazioni di emergenza svolti presso il Campo Prove di Più Sicurezza. CORSO BASE DI GUIDA SICURA Il corso base di guida sicura ha la durata di una giornata e prevede una sessione teorica ed una pratica presso il tracciato appositamente realizzato nell’Autodromo di Imola (o di Misano) in cui effettuare i seguenti esercizi: frenata di emergenza in presenza di ostacolo improvviso (muro d’acqua) sottosterzo e sovrasterzo in curva sovrasterzo con skid-car Vengono utilizzate autovetture attrezzate con due telecamere, Car PC, e VideoTelemetria® con acquisizione dati da GPS; ogni gruppo di circa 6 allievi ha a disposizione un veicolo con cui effettuare gli esercizi.
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    Indice offerta formativa managerFOTO PERI MANAGER DELLA SICUREZZA Behavior-Based Safety Ergonomia Safety Coaching WTrain® Formazione formatori in ambito sicurezza ISO 45001 e gestione dei rischi Machinery Safety Assessor Safety Leadership Gestione della squadra 36 38 40 41 42 43 44 45
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    36 37 BEHAVIOR-BASED SAFETY Corsovalido ai fini dell’aggiornamento per RSPP. Efficace metodologia per ridurre gli infortuni sul lavoro. Un processo basato su tecniche di motivazione dei lavoratori, su auto e reciproca osservazione, su reporting di comportamenti/near miss e infine sulla costante erogazione di feedback e di riconoscimenti positivi per i comportamenti corretti. La B-BS elimina radicalmente la necessità di sanzioni punitive e sviluppa in tutti i lavoratori coinvolti una “cultura” condivisa della sicurezza. Una formazione di alto profilo, sia per i contenuti, sia per la metodologia didattica con formatori tra i più qualificati esperti europei nel campo della B-BS, docenti e ricercatori della Facoltà dei Processi Industriali del Politecnico di Milano e dell’associazione scientifica AARBA o consulenti specializzati nella gestione dei comportamenti nelle imprese. Un corso di Alta Formazione in B-BS, sui principi base per la gestione dei comportamenti di sicurezza, le tecniche per la valutazione, l’assessment e il reporting dei comportamenti di sicurezza, le cause d’incidente in chiave comportamentale e le tecniche per lo sviluppo di valori, cultura e abitudini di comportamento sicuri, generalizzati e stabili nel tempo. Oltre alla formazione dei responsabili e degli esperti di sicurezza delle imprese, il progetto offre un supporto pratico, strumenti e servizi necessari a chi volesse introdurre il processo di sicurezza basato sui comportamenti nella propria realtà aziendale. IlcorsodiAltaFormazioneinB-BSèarticolatointremoduli,ciascunodeiqualipropedeutico ai successivi, per un totale di 10 giornate d’aula da 8 ore ciascuna. Una delle date del corso rientrerà all’interno del Congresso Europeo di B-BS e Performance Management. Daremo ai partecipanti del corso la possibilità di accedere gratuitamente sia al congresso che ai workshop monotematici. Al momento la data del Congresso 2019 è ancora in fase di definizione. Sarà nostra cura tenervi aggiornati. B-BS: LA SICUREZZA BASATA SUI COMPORTAMENTI DURATA 80 ore QUOTA € 4.500,00 + iva € 3.000,00 + iva per le aziende associate Confindustria Emilia Area Centro DATE Dal 9 maggio all'11 luglio 2019 Tutti i giovedì: 09.00 -18.00 DOCENTI Il direttore scientifico del corso B-BS è il prof. Fabio Tosolin, coadiuvato per le diverse parti della formazione e degli eventuali interventi di supporto o supervisione dall’ing. Adriano Paolo Bacchetta, docente di Health, Safety & Quality al Politecnico di Milano, dalla dottoressa Maria Gatti, la principale esperta di B-BS in Italia e membro del comitato scientifico AARBA-ISPESL per le linee guida della B-BS. MODULO 1 / 24 ore La teoria del comportamento: Shaping e Modeling. MODULO 2 / 40 ore La cultura e i valori di prevenzione della sicurezza. Il protocollo di Behavior-Based Safety (B-BS): I gruppi di lavoro. L’assessmentcomportamentaleel’analisifunzionale. La costruzione delle schede di osservazione (le checklist). La definizione delle caratteristiche del processo di osservazione. La formazione rivolta agli osservatori, ai safety leaders e al management. L’integrazione della B-BS con i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) e con la normativa italiana. CORSO DI ALTA FORMAZIONE MODULO 3 / 16 ore La tecnica di conduzione della riunione periodica di sicurezza (teoria e role-playing). La comunicazione persuasiva: tecniche per ottenere la leadership.
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    38 39 ERGONOMIA Negli ultimianni si parla sempre più spesso di ergonomia, tema verso il quale l’interesse cresce ai livelli organizzativi Il D.lgs. 81/08 ha dato un forte impulso ed ha imposto la logica della valutazione dei rischi a tutte le imprese. Nonostante la definizione originaria di “ergonomia” faccia riferimento al benessere dell’individuo in relazione alle sue performance, in genere ci si rivolge a questa scienza quasi esclusivamente per gli aspetti correlati all’ergonomia “fisica”, vale a dire per le analisi del sovraccarico osteomuscolare del rachide e/o degli arti, senza considerare che in realtà questa interessante disciplina include, oltre all’ergonomia fisica, anche gli aspetti cognitivi, organizzativi e relazionali. Una corretta impostazione ergonomica favorisce incremento di produttività e continuità lavorativa delle persone attraverso un loro stato di maggior benessere. Il percorso formativo è modulare e si compone di 4 sessioni, acquistabili anche singolarmente. BENESSERE DEI LAVORATORI E PRODUTTIVITÀ QUOTA Intero percorso: € 900,00 + iva Ogni modulo da 8 ore: € 280,00 + iva Il modulo da 4 ore: € 150,00 + iva DATE Modulo 1 17 settembre 2019 / 09.00 - 18.00 Modulo 2 10 ottobre 2019 / 09.00 - 18.00 Modulo 3 11 novembre 2019 / 09.00 - 13.00 Modulo 4 4 dicembre 2019 / 09.00 - 18.00 DOCENTI Barbara Bellachioma. Ingegnere Gestionale esperta nell’analisi dei processi industriali. Ha partecipato alla riprogettazione ergonomica delle postazioni di lavoro in ottica Lean Production. Katia Nadalini. Perito Industriale, consulente della sicurezza e formatore. Esperta in Ergonomia Fisica, specialista in analisi e gestione dei rischi da Sovraccarico Biomeccanico. Michele Pieri. Fisioterapista, si occupa di riabilitazione e recupero funzionale, analisi e rieducazione della postura, ergonomia e invecchiamento attivo. È formatore in aziende e strutture sanitarie. Eleonora Gennarini, Psicologa del lavoro, formatrice senior e coach, svolge da più di vent’anni attività di Individual & Team Development. CORSO DI ALTA FORMAZIONE MODULO 1 ERGONOMIA E PRODUTTIVITÀ / 8 ore Verranno trasmesse le conoscenze di base per progettare il luogo di lavoro “su misura” per il lavoratore. Valutare e riprogettare le modalità e le postazioni di svolgimento del lavoro permette di raggiungere, oltre all’obiettivo primario di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, quello della riduzione dei costi e del miglioramento della produttività. Contenuti Le norme internazionali: direttive e standard ergonomici. L’approccio multidisciplinare alla progettazione del sistema uomo-ambiente di lavoro. Esempi di progettazione ergonomica: metodi ed attrezzature. Analisi delle mansioni e dei compiti lavorativi per ridurre il rischio. Come misurare i benefici dell’ergonomia (riduzione dei fattori di rischio, riduzione o eliminazione degli sforzi intensi, diminuzione del tempo ciclo). MODULO 3 POTENZIALI PATOLOGIE CORRELATE ALLE POSTURE INCONGRUE / 8 ore Verranno illustrate le ricadute delle posture incongrue sull’individuo per permettere ai partecipanti di effettuare una valutazione dei rischi ergonomici che includa anche le problematiche di natura posturale Contenuti Cenni di anatomia e fisiologia del corpo umano in relazione all’approccioposturale.Analisidellepiùricorrentiproblematiche e patologie correlate alle posture incongrue nei posti di lavoro. Principali metodologie di analisi del rischio posturale. MODULO 4 ERGONOMIA RELAZIONALE / 8 ore L’ergonomia relazionale si occupa sia della dimensione fisica (posizione del corpo nello spazio e nella relazione) che della dimensione psicologica dell’individuo. L’obiettivo del corso è illustrare i principali elementi che influiscono sul benessere psicologico in ambiente di lavoro quale elemento di successo per ottimizzare le relazioni nei team al fine di migliorare la produttività in azienda. Contenuti La dimensione corporea connessa alla dimensione psicologica. Le relazioni interpersonali. Le dinamiche di gruppo e l’impatto delle stesse sul benessere dell’individuo e sulla produttività aziendale. I disturbi e le patologie correlate alla mancanza di benessere dell’individuo; integrazione alla valutazione del rischio ergonomico in relazione agli aspetti relazionali. Role playing: simulazione di dinamiche di gruppo inefficaci grazie alle simulazioni ed inversioni di ruolo MODULO 2 MOVIMENTI RIPETUTI E SOVRACCARICO BIOMECCANICO: CORRELAZIONE TRA GLI INDICATORI ERGONOMICI E DI PRODUTTIVITÀ / 8 ore Il D. Lgs. 81/2008 identifica il sovraccarico biomeccanico dell'apparato muscolo-scheletrico come fattori di rischio per l'insorgenza di disturbi o di malattie professionali. L’obiettivo del corso è quello di approfondire le principali metodologie di valutazione di tali fattori di rischio per poi analizzare le implicazioni produttive e le correlazioni tra principi ergonomici e produttività. Contenuti D.Lgs. 81/08 Titolo IV e Allegato XXXIII. Le norme della serie ISO 11228. Valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi: metodi di valutazione ed esempi pratici. Valutazione del rischio da movimenti ripetitivi: metodi di valutazione ed esempi pratici su Check list OCRA. Principi di progettazione ergonomicadellepostazionidilavoro,lasceltadelleattrezzature e la definizione dei metodi di lavoro: casi ed esempi. Tutti i moduli sono validi ai fini dell’aggiornamento per RSPP/ASPP.
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    40 41 SAFETY COACHINGWTrain® FORMAZIONE FORMATORI IN AMBITO SICUREZZA Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP/ASPP. MODULO METODOLOGICO Percorso formativo conforme a quanto previsto dal Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013. Per consulenti, RSPP, QHSE manager, HR Manager che hanno la necessità di approfondire le proprie conoscenze e capacità nella gestione di attività formative. L’impianto didattico è basato sull’alternanza di momenti d’analisi degli strumenti per fare formazione con momenti di confronto sulle attività già realizzate e sull’esperienza dei partecipanti. Tutto il percorso sarà giocato sull’alternanza dei ruoli tra partecipanti e docenti, e sullo sviluppo delle competenze di animazione e osservazione, per potenziare le capacità di progettazione, realizzazione e valutazione delle attività in azienda affidate a formatori interni. Contenuti Che cosa è la formazione: le dimensioni di lavoro. Gli obiettivi della formazione. Il contesto e i ruoli. Come imparano gli adulti. La preparazione e i luoghi per la formazione (aule, laboratori, officine, sale riunioni e molto altro). Gli strumenti per l’aula (lavagne, proiettori e non solo). Le tecniche di gestione: differenti modalità per una comunicazione efficace. La costruzione della scaletta (il survival kit per il formatore). Tipologie di partecipanti, tipi tipici e casi difficili. Gestire e utilizzare le domande. Il ruolo del formatore. La valutazione della formazione: apprendimento e gradimento. Azioni preventive e correttive per l’efficacia degli interventi. DURATA 24 ore QUOTA € 700,00 + iva DATE 21, 28 marzo e 4 aprile 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Elisabetta Zanarini Consulente e formatore senior di Fondazione Aldini Valeriani, realizza attività di consulenza al ruolo e Executive Coaching. È PCC - Professional Certified Coach - ICF (International Coach Federation Italia). Una delle dimensioni più strategiche del ruolo di RSPP o di formatore consiste nel saper padroneggiare gli elementi di comunicazione, motivazione e leadership per influenzare ed elevare la Performance Safety aziendale. Questo percorso intende offrire agli RSPP e ai formatori metodologie, tecniche e strumenti di Coaching al fine di generare, consolidare e valorizzare i comportamenti di sicurezza in azienda. Un mix di apprendimenti teorici e applicazioni pratiche per: migliorare l’efficacia della propria comunicazione; accedere facilmente allo stato desiderato; risolvere conflitti e difficoltà nell’applicazione delle norme di sicurezza e prevenzione; entrare velocemente in sintonia con gli altri; motivare alla sicurezza. SAFETY COACHING BASE Coaching: Le 11 competenze di base. Comunicazione efficace. Ascolto attivo. Creazione dell’empatia. Stabilire la relazione di coaching. Sviluppare consapevolezza e responsabilità. Domande potenti. I livelli neurologici nella mappatura di coaching. Gli interventi di cambiamento relativi ai livelli neurologici. Motivazione, leadership e carisma. I 7 driver della motivazione. Il principio del Golden Circle. Six Human Needs: capire i bisogni umani. Lo stato risorsa, accedere allo stato d’animo desiderato. La linguistica e l’induzione allo stato. Portare gli altri in stati funzionali. Durata: 16 ore - Quota: € 590,00 + iva Prima edizione: 25, 26 marzo 2019. Seconda edizione: 13, 14 novembre 2019. Sempre 09.00 - 18.00 SAFETY COACHING AVANZATO Il Framework del Safety Coaching. Le competenze avanzate nel Safety Coaching. Sistemi di Convinzioni. Il Metamodello per la precisione linguistica. Comunicazione sistemica. La scienza del comportamento. Valori, mission e allineamento personale. Integrare il Safety Coaching nel quotidiano. Durata: 16 ore - Quota: € 690,00 + iva Edizione: 10, 11 dicembre 2019 dalle 09.00 alle 18.00 Corsi validi ai fini dell’aggiornamento per RSPP/ASPP.
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    42 43 ISO 45001 EGESTIONE DEI RISCHI Il 12 marzo 2018 è stata pubblicata la ISO 45001:2018, prima norma ISO per certificare i sistemi di gestione per la sicurezza e la salute sul lavoro. Entro tre anni sostituirà la BS OHSAS 18001:2007, che dal 12 marzo 2021 non sarà più valida. La norma specifica i requisiti per un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SSL) e fornisce una guida per il suo utilizzo, al fine di consentire alle organizzazioni di predisporre luoghi di lavoro sicuri e salubri prevenendo lesioni e malattie correlate al lavoro. Consente di gestire anche i rischi emergenti correlati ai rilevanti cambiamenti determinati dal processo di trasformazione digitale in atto e dall’entrata in vigore di norme disciplinanti la gestione e la sicurezza delle informazioni. Contenuti Modulo 1 – Una gestione dei rischi più efficace con la norma ISO 45001: principali novità dell’ISO 45001. High Level Structure (HLS) e la più semplice implementazione dei Sistemi di gestione integrati. Elementi rilevanti dell’ISO 45001 per la gestione dei rischi per la sicurezza sul lavoro. Il quadro normativo di riferimento: D.Lgs 81/08, ISO 45001 e D.Lgs. 231/01 e le implicazioni dell’entrata in vigore del Nuovo Regolamento Privacy UE (GDPR). Modulo 2 - Un modello di Risk Management per l’applicazione integrata di ISO 45001 e altri sistemi di prevenzione dei rischi per la sicurezza: La rilevanza dell’ISO 45001 per l’integrazione dei sistemi e degli altri modelli organizzativi per la prevenzione dei rischi. Enterprise Risk Management (ERM): un modello per la gestione dei rischi. Elementi e tecniche per applicare l’ERM. Risk Appetite e Risk Tolerance. Modulo 3 - Approccio per un efficace percorso di adeguamento all’ISO 45001: Governance e struttura organizzativa di Risk Management. Cultura aziendale e cultura del rischio. Da tanti controlli interni ad un unico sistema di controllo interno. Un percorso coordinato per l’efficace gestione dei rischi in ambito sicurezza sul lavoro e per l’adeguamento all’ISO 45001. PER UN MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP. DURATA 24 ore Tutti gli incontri si terranno dalle 09.00 -18.00 QUOTA € 300,00 + iva DATE Prima edizione 19 febbraio 2019 12 marzo 2019 09 aprile 2019 Seconda edizione 22 ottobre 2019 19 novembre 2019 10 dicembre 2019 DOCENTE Francesco Bassi Consulente direzionale in ambito governance, risk management, compliance, etica d’impresa, 231, GDPR. Membro di Comitati Etici e di Organismi di Vigilanza. Esperto UMIQ. MACHINERY SAFETY ASSESSOR VALUTATORE SICUREZZA MACCHINE Un percorso completo finalizzato ad offrire, sia a chi già si occupa di progettazione e produzione meccanica ed elettromeccanica, sia a chi si occupa dell’ispezione e valutazione delle macchine dal punto di vista della sicurezza e della rispondenza alle normative vigenti, tutte le competenze per valutare la conformità delle macchine e delle attrezzature di lavoro dal punto di vista della sicurezza. Maggiore è l’efficienza di una macchina nello svolgere la propria attività di lavorazione, migliore è la macchina. Tuttavia, affinché una macchina sia utilizzabile, deve anche essere sicura. Il percorso formativo proposto, della durata di 48 ore articolate in 6 giornate, spazia dalla presentazione ed analisi delle normative e delle norme tecniche riguardanti macchine ed attrezzature, alle procedure di certificazione, alla gestione di eventuali modifiche, alle responsabilità di progettisti, consulenti e verificatori. Contenuti Le direttive comunitarie e la marcatura CE dei prodotti Procedure di certificazione della Marcatura CE. Problematiche legali connesse all’applicazione della Direttiva Macchine. La responsabilità di progettisti, consulenti e verificatori. Gestione delle modifiche delle macchine nuove e usate. La Direttiva 2009/104/CE ex 89/655/CEE sulla sicurezza delle attrezzature da lavoro. Scelta e valutazione delle strategie di sicurezza relative alla progettazione degli equipaggiamenti elettrici, pneumatici e oleodinamici delle macchine. La sicurezza dei circuiti di comando delle macchine secondo EN 13849-1 e 13849-2 progettazione e valutazione. Cenni sulle Direttive Comunitarie complementari sulla sicurezza delle attrezzature: LVD (Bassa tensione); EMC (Compatibilità elettromagnetica); PED (attrezzature a pressione). Principi per la preparazione della documentazione tecnica di prodotto. Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP. DURATA 48 ore QUOTA € 1.400,00 + iva DATE 4, 7, 11, 14, 20, 22 marzo 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Loris Donati Progettista meccanico, si occupa di omologazioni nazionali di macchine operatrici mobili per la circolazione su strada, con il Ministero dei Trasporti e in conformità al regolamento del codice della strada. Da oltre 25 anni svolge attività di consulente in sicurezza macchine, impianti industriali e sui luoghi di lavoro. Esegue consulenza come tecnico del giudice monocratico e collegiale del Tribunale di Ferrara.
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    44 45 SAFETY LEADERSHIP Ilcorso è rivolto ad HSE manager e alle altre figure che, nell’ambito della gestione della sicurezza in azienda, svolge sempre più mansioni di tipo manageriale che richiedono una forte capacità di leadership. Il corso si propone quindi di: rafforzare la capacità di analizzare il proprio contesto aziendale, individuare le aspettative e le richieste provenienti dai diversi interlocutori; potenziare le competenze manageriali del RSPP (per presidiare in modo efficace e competitivo i processi e le dinamiche aziendali). Contenuti Le dimensioni della leadership nelle organizzazioni di oggi. La leadership situazionale: analizzare il proprio contesto professionale. Le tre E del Safety Leader: Engagement, Enablement, Energy. Riconoscere le proprie risorse e superare i “nodi” che ostacolano il proprio potenziale di leadership.Saper utilizzare la leadership come rafforzamento dell’azione manageriale. Come instaurare una comunicazione efficace nel sistema delle relazioni safety e aumentare il proprio livello di influenzamento. Safety Leadership e sviluppo della cultura di sicurezza: le azioni possibili. La metodologia inter-attiva pone al centro “l’apprendimento dall’esperienza” dei partecipanti attraverso l’analisi e la comprensione delle situazioni di lavoro quotidiane, rendendoli così attori e protagonisti dei propri apprendimenti, al centro del “processo formativo”. LABORATORIO PER HSE MANAGER Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP. DURATA 8 ore QUOTA € 300,00 + iva DATE 13 maggio 2019 09.00 - 18.00 19 dicembre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Eleonora Gennarini Psicologa del lavoro, formatrice senior e coach. Svolge da più di 20 anni attività di Individual & Team Development. GESTIONE DELLA SQUADRA LE RELAZIONI IN AZIENDA TRA I SOGGETTI COINVOLTI NELLA SICUREZZA Il corso si propone di lavorare sui ruoli dei soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza in azienda partendo dall’analisi dei compiti e delle responsabilità previsti dalla normativa, per arrivare a quelle che sono le dinamiche di relazione che si instaurano tra queste figure a livello aziendale, dedicando particolare attenzione alle aree di conflitto, a come possono essere evitati e risolti in un’ottica di collaborazione virtuosa tra i vari soggetti coinvolti. Contenuti Il sistema delle relazioni I diversi interlocutori. I processi relazionali. I contesti della relazione Le informazioni, la formazione, la consultazione, la riunione periodica. Metodi, tecniche e strumenti della comunicazione Il modello lineare. Il modello interattivo e il modello sistemico. L’importanza della comunicazione non verbale. La dispersione del messaggio. La gestione delle riunioni La preparazione e il feedback. Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali Le strategie comportamentali. La negoziazione collaborativa. Corso valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP/ASPP. DURATA 8 ore QUOTA € 300,00 + iva DATE 11 febbraio 2019 09.00 - 18.00 20 settembre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Eleonora Gennarini Psicologa del lavoro, formatrice senior e coach. Svolge da più di 20 anni attività di Individual & Team Development.
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    FACILITY MANAGEMENT Il percorso FacilityManager Primer of Facility Management Benchmarking, Budget & FM Cost Analysis (BBC) Gestione Edifici e Impianti (GEI) Performance & Customer Satisfaction (PCS) Advanced Facility Management (AFM) 48 49 50 51 52 53
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    48 49 Nelle odierneorganizzazioni, il Facility Manager riveste un ruolo di primissimo piano: deve non solo saper maneggiare numeri e bilanci e gestire risorse, ma anche esser in grado di interpretare le strategie dell’azienda, coglierne le esigenze presenti e future e utilizzare i migliori strumenti di controllo. Deve inoltre saper utilizzare gli strumenti più idonei a influenzare le scelte dell’organizzazione e a veicolare il cambiamento; deve quindi riuscire a intervenire nel contesto dello sviluppo del business con notevole capacità di coinvolgimento e integrazione di persone, risorse e strutture. Per svolgere tutte queste attività, il Facility Manager deve guidare un team di collaboratori, fatto di personale diretto e indiretto, che possiedano un ampio panel di competenze: tecniche, gestionali, economico-finanziarie, di project management e comunicative. È fondamentale che questo professionista si impegni poi in un continuo processo di aggiornamento delle proprie conoscenze e abilità. Il percorso formativo che proponiamo risponde a tale esigenza offrendo la possibilità di avvicinarsi e approfondire le principali aree di applicazione della disciplina del Facility Management, sia al professionista desideroso di raggiungere un nuovo livello di competenza sia a coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo del FM. Il percorso prevede 5 corsi: Primer of Facility Management – I fondamentali della disciplina FM (PFM) – 1 giornata Benchmarking, budget & FM cost analysis (BBC) – 1 giornata Gestione Edifici e Impianti (GEI) – 2 giornate Performance & Customer Satisfaction (PCS) – 2 giornate Advanced Facility Management (AFM) – 1 giornata La partecipazione a ogni singolo corso dà diritto a 1 credito formativo valido per il conseguimento del riconoscimento professionale “Facility Management Specialist – FMS”, che si raggiunge con un totale di 5 crediti. Frequentando tutte le 5 sessioni del percorso è quindi possibile ottenere il FMS. Essendo IFMA Italia punto di riferimento per il settore del Facility Management nel nostro Paese, l’FMS è il primo riconoscimento italiano per il mercato FM. PRIMER OF FACILITY MANAGEMENT I FONDAMENTALI DELLA DISCIPLINA FM DURATA 8 ore QUOTA € 900,00 + iva DATE 30 gennaio 2019 09.00 - 18.00 DOCENTI Ricercatori IFMA Italia Senior Si dedicano da anni allo studio della disciplina del Facility Management in Italia. Si occupano di progetti come: analisi e monitoraggio del valore e delle dimensioni del mercato italiano del FM, sviluppo di studi di Benchmarking, progetti di supporto a sostegno dei Facility Manager di realtà nazionali e multinazionali. Sono gli autori dei testi di base sul FM, editi da IFMA Italia. Il corso rappresenta uno step “obbligato” per chi desidera avere una visione a 360° della disciplina del Facility Management, accrescere le proprie competenze professionali e acquisire maggiore consapevolezza sul ruolo strategico di tale professione. Il corso si propone di fornire gli strumenti e le nozioni fondamentali a chi opera nel settore FM: si rivolge sia a quei professionisti che lavorano all’interno del Facility Department della propria azienda e sono coinvolti nella gestione dei servizi di supporto al business, sia a coloro che lavorano presso FM Company e aziende multiservizi. Grazie a “Primer of Facility Management” è possibile acquisire le conoscenze e il linguaggio di base propedeutici a una corretta comprensionedeicontenutierogatineglialtricorsispecialistici. Contenuti La giornata formativa permette di: inquadrare la disciplina del Facility Management e le sue aree di applicazione comprendere ruolo, responsabilità e attività del Facility Manager e dei professionisti che operano nel settore FM identificare quali siano i principali modelli di gestione delle facility aziendali conoscere la struttura del mercato FM in Italia, definendo le diverse tipologie di fornitori di servizi approfondire il tema dell’outsourcing e del global service inquadrare tutte le tematiche legate alla gestione delle facility acquisirenuovistrumentiperindividuaresoluzioniinnovative da applicare nella propria realtà o presso aziende clienti. IL PERCORSO FACILITY MANAGER
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    50 51 BENCHMARKING, BUDGET &FM COST ANALYSIS GESTIONE EDIFICI E IMPIANTI Il Facility Manager che gestisce gli immobili aziendali e di relativi impianti, riveste un ruolo complesso che implica plurime competenze e richiede un’approfondita e corretta conoscenza dei beni gestiti. Gli edifici sono infatti una preziosa fonte di ricchezza per l’organizzazione, il loro valore e stato ha una forte incidenza sulla produttività e redditività delle attività che vengono svolte al suo interno, nonché sulla sicurezza e il benessere delle persone che vi operano. Il professionista FM deve conoscere a fondo gli immobili della propria organizzazione per esser in grado di valorizzarli, di gestirli in modo virtuoso e rendere confortevole e sicuralapermanenzaaiclientiinterni,raggiungendoobiettividiefficacia e di qualità e rispettando principi di efficienza economica e saving cost. Il corso esplora il tema a 360°, partendo dall’analisi e valorizzazione del patrimonio immobiliare aziendale, per arrivare al tema della Due Diligence e della creazione del Fascicolo tecnico dell’immobile, fino alle politiche manutentive e alle norme vigenti in tema di impianti. Contenuti Le giornate formative permettono di: acquisire una visione completa dell’attività di gestione del patrimonio immobiliare analizzare gli aspetti strategici, gestionali e operativi della manutenzione dell’immobile comprenderel’importanzadicostruireunoscadenziarioamministrativo per avere informazioni aggiornate relative alle scadenze fiscali, distinguendo tra gestione patrimoniale e gestione contabile focalizzare l’attenzione sulle principali tipologie di manutenzione evidenziandone l’opportunità di applicazione a seconda dei diversi contesti/esigenze contingenti approfondire il contenuto delle leggi e delle norme di interesse nella gestione degli immobili e degli impianti aziendali comprendere come organizzare l’archivio della documentazione relativa all’immobile e i suoi impianti DURATA 16 ore QUOTA € 1.600,00 + iva DATE 14, 15 marzo 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Ricercatore IFMA Italia Senior Ha un’esperienza più che ventennale nel campo della gestione degli immobili, dei servizi collegati agli spazi e alle persone, dei progetti di riorganizzazione aziendale di ingegnerizzazione e di implementazione di nuovi processi e di nuove soluzioni e nel campo della gestione di contratti e di fornitori. Ha rivestito il ruolo di Workplace Services Manager in realtà multinazionali del settore HiTech, con responsabilità a livello europeo e possiede la certificazione IFMA CFM, la massima nel settore del Facility Management. Il corso si propone di fornire una chiave di lettura e di analisi dei costi della facility aziendali. Per chi opera nel Facility Department è fondamentale comprendere come analizzare i propri costi allo scopo di individuare eventuali margini di miglioramento e per valutare se i servizi offerti ai propri clienti interni presentino costi e modalità di erogazione effettivamente compatibili con i livelli di qualità attesi e comparabili con quelli del mercato. Questi strumenti di analisi e confronto permettono di gestire in modo consapevole le spese relative alle facility aziendali e di ripartire correttamente i costi dei servizi nel modo più utile e secondo gli standard della propria organizzazione. Contenuti La giornata formativa permette di: analizzare l’impatto delle facility sul business e le diverse tipologie di costi comprendere la natura del costo delle diverse facility e la sua scomposizione acquisire la metodologia per il calcolo del costo unitario dei servizi confrontare i propri costi con i valori di mercato apprendere i criteri per stimare i costi dei servizi conoscere i principali criteri di ripartizione dei costi DURATA 8 ore QUOTA € 900,00 + iva DATE 21 febbraio 2019 09.00 - 18.00 DOCENTI Ricercatori IFMA Italia Senior Si dedicano da anni allo studio della disciplina del Facility Management in Italia. Si occupano di progetti come: analisi e monitoraggio del valore e delle dimensioni del mercato italiano del FM, sviluppo di studi di Benchmarking, progetti di supporto a sostegno dei Facility Manager di realtà nazionali e multinazionali. Sono gli autori dei testi di base sul FM, editi da IFMA Italia.
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    52 53 PERFORMANCE &CUSTOMER SATISFACTION ADVANCED FACILITY MANAGEMENT DURATA 8 ore QUOTA € 900,00 + iva DATE 9 maggio 2019 09.00 - 18.00 DOCENTI Ricercatori IFMA Italia Senior Si dedicano da anni allo studio della disciplina del Facility Management in Italia. Si occupano di progetti come: analisi e monitoraggio del valore e delle dimensioni del mercato italiano del FM, sviluppo di studi di Benchmarking, progetti di supporto a sostegno dei Facility Manager di realtà nazionali e multinazionali. Sono gli autori dei testi di base sul FM, editi da IFMA Italia. Sono gli autori dei testi di base sul FM, editi da IFMA Italia. Tra le attività affidate al Facility Manager vi è quella della misurazione e analisi, in chiave sia economico-finanziaria che qualitativa, delle prestazioni dei servizi aziendali. Il Facility Manager deve individuare i modelli e i sistemi di valutazione più adatti al proprio contesto organizzativo che gli permettano di valutare e monitorare in modo puntuale le facility aziendali. Con questo corso, partendo dalla definizione di Service Level Agreement, si analizzano le possibili metodologie per la formulazione di indicatori (KPI) che rendono possibile una puntuale conoscenza di quello che avviene nella propria realtà relativamente alla gestione dei servizi, nonché evidenziano se, variando e introducendo correttivi, si possano ottenere dei miglioramenti della qualità e della soddisfazione del Cliente Interno. Il corso si conclude con un focus sui modelli più applicati e i benefici che derivano da una ben strutturata verifica della soddisfazione dei clienti in relazione alla qualità dei servizi, illustrando le principali fasi e i differenti strumenti che possono essere utilizzati nelle indagini di customer satisfaction, in ottica di individuazione di possibili aree di miglioramento. Contenuti Le giornate formative permettono di: approfondire il controllo dei servizi aziendali. conoscere il sistema di indicatori di performance customizzato sulle caratteristiche ed esigenze della propria organizzazione. conoscere il processo di miglioramento continuo delle prestazioni delle facility aziendali. organizzare la pianificazione di efficaci indagini sulla soddisfazione del cliente. DURATA 16 ore QUOTA € 1.600,00 + iva DATE 4, 5 aprile 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Ricercatore IFMA Italia Senior Ha un’esperienza più che ventennale nel campo della gestione degli immobili, dei servizi collegati agli spazi e alle persone, dei progetti di riorganizzazione aziendale di ingegnerizzazione e di implementazione di nuovi processi e di nuove soluzioni e nel campo della gestione di contratti e di fornitori. Ha rivestito il ruolo di Workplace Services Manager in realtà multinazionali del settore HiTech, con responsabilità a livello europeo e possiede la certificazione IFMA CFM, la massima nel settore del Facility Management. Coloro che gestiscono le facility in azienda devono avere una conoscenza dettagliata e aggiornata degli immobili e dei servizi aziendali che sono stati affidati loro. È fondamentale che il professionista FM crei un database informativo delle facility, ovvero un archivio completo di tutte le informazioni necessarie per governare in modo ottimale i servizi all’edificio, allo spazio e alle persone. Anche attraverso il supporto delle tecnologie, è possibile implementare sistemi di controllo e di reportistica mediante i quali verificare le performance in tema dei fornitori e raccogliere gli input necessari per la riprogettazione dei servizi e la definizione di un documento contrattuale che sia utile e non di intralcio alla gestione delle facility. I temi trattati permettono ai partecipanti di acquisire conoscenze specialistiche di livello avanzato: le esperienze già maturate e le skill tecniche già acquisite vengono così arricchite da competenze di natura gestionale-strategico. Contenuti La giornata formativa permette di: comprendere come raccogliere e sistematizzare al meglio le informazioni inerenti i servizi aziendali in un unico archivio approfondire le metodologie di verifica e analisi della qualità dei servizi, per riprogettarli e raggiungere livelli di performance sempre più aderenti alle esigenze aziendali approcciare il cliente attraverso strumenti di analisi condividere con il cliente e perfezionare insieme i sistemi di controllo e reportistica apprendere come riversare tutte le informazioni raccolte all’interno di un contratto che porti a una conduzione virtuosa e non conflittuale dell’Area FM.
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    ENERGIA ED AMBIENTE EGE Espertoin Gestione dell’Energia Digital Energy Management ISO 50001: 2018 sistemi di gestione dell'energia La diagnosi energetica Energy Data Management Titoli di efficienza energetica CAM: criteri ambientali minimi Energy Saving Energy Manager L'indagine di polizia giudiziaria Adempimenti ambientali E-SDS Come leggere una scheda dati di sicurezza estesa SISTRI 56 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71
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    56 57 EGE L’efficace gestionedegli usi energetici rappresenta un driver per il successo delle organizzazioni, attraverso strumenti e metodologie basate sulla digitalizzazione, sulla raccolta e analisi smart dei dati. Una rivoluzione che comporta l’introduzione di nuovi modelli di business, nuove professionalità, nuove modalità di interazione con i clienti e con i fornitori. La figura dell’Esperto in Gestione dell’Energia, introdotta nel 2008 dal D.Lgs. n.115, dopo 10 anni di storia deve ripensare le proprie conoscenze e capacità per affrontare le sfide di oggi e di domani, che non possono prescindere dalla smart factory e dallo smart building. Il corso è erogato in collaborazione con SEASIDE, Energy Service Company certificata UNI CEI 11352 e attività nelle soluzioni di digital energy management, nonché Organismo di Valutazione per la certificazione dell’EGE. Al termine del corso i partecipanti potranno sostenere l’esame per la certificazione accreditata come EGE, usufruendo di una tariffa di esame scontata. (Il costo dell'esame non è compreso nel costo del corso). La certificazione della competenza è necessaria per accedere al sistema dei Certificati Bianchi, per poter effettuare le diagnosi energetiche obbligatorie per grandi imprese e imprese a forte consumo di energia (anno dell’obbligo il 2019) e nell’ambito dei bandi di finanziamento per le PMI. Contenuti Modulo A - Sistema di Gestione dell’Energia ISO 50001:2018 La norma ISO 50001:2018: quadro d’insieme dei requisiti. Analisi del contesto: quali fattori considerare nella dimensione interna ed esterna. Individuare le parti interessate, determinarne le esigenze ed aspettative e definire quali assumere come requisiti. Leadership e impegno: il ruolo dell’Alta Direzione nel SGE. Il ruolo del gruppo di gestione dell’energia nel SGE: ampliamento delle responsabilità e attribuzione delle autorità; un nuovo modelloorganizzativo.Determinareirischidinonconseguire il miglioramento della prestazione energetica e pianificare adeguate azioni organizzative: il Risk Based Thiking nella norma ISO 50001. Determinare le opportunità che possono facilitare il conseguimento del miglioramento della presta- zione energetica e pianificare le azioni per coglierle. Esempi di metodi di valutazione dei rischi secondo la norma ISO 31000. Obiettivi e traguardi energetici nell’ambito del SGE. Analisi energetica: requisiti e contenuti minimi. Strutturare il cruscotto degli Energy Performance Indicators secondo la norma UNI ISO 50006. Come determinare la Energy baseline. Energy data collection plan. Le attività operative nel SGE: O&M. Progettazione. Acquisto. Requisiti e linee guida per l’applicazione. Misura e verifica della prestazione energetica secondo la norma ISO 50015. Il Sistema di Gestione dell’Energia. L’iter di certificazione e le Non Conformità critiche secondo la norma UNI ISO 50003. ESPERTO IN GESTIONE DELL'ENERGIA UNI CEI 11339 Paolo Benfenati Esperto in Gestione dell’Energia settore industriale certificato dal 2015. Certified Measurement and Verification Professional AEE-EVO. È socio fondatore e Consigliere Delegato di Seaside. Valentina Magni Ingegnere, Esperta in progettazione termotecnica, è Certificatore Energetico accreditato. Ha maturato una lunga esperienza in studi di progettazione in cui ha realizzato diagnosi energetiche e progettato involucri ed impianti per edifici in classe A. Attualmente è Digital Energy Manager Senior in Seaside. Tommaso Peli Certificatore Energetico accreditato. Docente in materia di Energy Management nei corsi di formazione organizzati da Seaside e all’interno del Master Universitario di II Livello “Gestione dell’Energia” dell’Università di Bologna. DOCENTI Stefano Gresleri Ingegnere, Esperto in Gestione dell’Energia settore industriale certificato dal 2015, è il Responsabile Tecnico di Seaside, coordina il team tecnico e si occupa dell’aggiornamento costante sulle tecnologie e sulle innovazioni del settore. Ha maturato una lunga esperienza nella progettazione di impianti da fonte rinnovabile. Stefano Storti Esperto in Gestione dell’Energia settore civile ed industriale certificato dal 2012. Certified Measurement and Verification Professional AEE- EVO. Già Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico di Assoege, ha partecipato al Gruppo di Lavoro CT212 del CTI per la review della norma UNI ISO 50001.È Energy Performance Contract Facilitator.
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    58 59 EGE Modulo B- Tecnologie per l’efficienza energetica Quadrodelletecnologieperl’efficienzaenergeticanell’industria: la cogenerazione ad alto rendimento, sistemi di power quality, trasformatori, motori elettrici, gruppi di continuità (UPS), impianti di produzione dell’aria compressa, sistemi di pompaggio, sistemi di movimentazione dei fluidi, gruppi frigo e pompe di calore, ivi compresi gli impianti di surgelazione e refrigerazione, forni, sistemi di recupero del calore, impianti ORC, bruciatori rigenerativi, econo-mizzatori. Quadro delle tecnologie per migliorare la prestazione energetica degli edifici: impianti per la generazione di energia termica per il riscaldamento e il raffrescamento. Impianti per la illuminazione di interni e sistemi di controllo. Building Automation Control System. La nuova direttiva UE EPBD: l’indicatore di intelligenza e la predisposizione all’e-mobility. Gli edifici a energia quasi zero (Nzeb). La certificazione LEED. Smart Building. Modulo C – Forme contrattuali per l’acquisto di energia. Tariffe correnti. Mercato energia elettrica e gas: andamento e prezzi correnti. Le principali piattaforme di scambio power & gas. Decreto energivori 2018 e Decreto gasivori 2018: opportunità e rischi; impatto sui costi dell’energia; simulazioni. Forme e clausole contrattuali: linea guida per la selezione delle offerte. Elementi del portfolio management.Il controllo delle fatture. La nuova disciplina dei Titoli di Efficienza Energetica. Il D.M. 11-01- 2017 come modificato e integrato dal D.M. 10 maggio 2018. Il mercato dei TEE: come potrebbe cambiare con il cap value dei Certificati Bianchi. Come determinare il consumo di baseline. Il nuovo elenco dei Progetti di efficienza energetica ammissibili ESPERTO IN GESTIONE DELL'ENERGIA UNI CEI 11339 DURATA 40 ore DATE Prima edizione: 6, 7, 13, 15, 20 maggio 2019 Esame 27 maggio 2019 09.00 - 18.00 Seconda edizione: 3, 7, 11, 14, 16 ottobre 2019 Esame 23 ottobre 2019 09.00 - 18.00 Ilaria Biondi Laureata in Ingegneria Civile con orientamento idraulica marittima ed ambientale, ha conseguito master post laurea nel campo ingegneristico manufacturing engineering, impianti e geognostica. Attualmente è Program Manager in Seaside. per settore: opportunità e rischi. La vita utile dei progetti di efficienza energetica: quadro d’insieme e modifiche alla precedente disciplina. La vita utile nel caso di nuova installazione e sostituzione. Come cambiano i requisiti per la cumulabilità: opportunità e rischi. Analisi dei requisiti delle 8 tipologie di interventi incentivabili attraverso la modalità standardizzata. Modulo D - Modalità contrattuali per l’acquisto di Energy Related Product e Servizi Energetici I contratti di prestazione energetica. Come strutturare un contratto di prestazione energetica. Elementi minimi secondo l’Allegato 8 del D.Lgs. N. 102/2014 e la norma UNI CEI 11352. La valutazione dei rischi di progetto. Il Finanziamento Tramite Terzi. Aspetti critici di natura tecnica e giuridica. Il contratto servizio energia e il contratto servizio energia plus: caratteristiche e vantaggi per il cliente. Le direttive progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica e i regolamenti attuativi: quadro d’insieme. Analogie con i C.A.M. Elementi minimi di un capitolato tecnico per l’acquisto di Energy Related Product. Modulo E - Studi di fattibilità e Metodologie di valutazione economica dei progetti di efficienza energetica Il ruolo dell’EGE per consentire di assumere decisioni informate. Studio di fattibilità: finalità ed elementi. Metodologie per valutare la convenienza economica dei progetti di efficienza energetica. Confronto tra tecnologie alternative.Criteridiprioritarizzazioneepresentazionedeirisultati.Valutazione della convenienza economica di una tecnologia specifica. Determinare il Valore Attuale mediante il fattore di sconto e il fattore di annualità. Come calcolare il Valore Attuale Netto. Tempo di ritorno dell’investimento semplice ed attualizzato. Come calcolare il VAN tenendo conto della tassazione e dell’ammortamento dei beni. Quadro degli indicatori economici e di rischio. Come strutturare il report per la valutazione economica di un progetto di efficienza. Earned Value Management. Studio di casi. QUOTA Intero percorso: € 880,00 + iva Ogni modulo è acquistabile singolarmente al costo di: € 280,00 + iva
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    60 61 Corso validoai fini dell’ aggiornamento professionale obbligatorio per Esperti in Gestione dell’Energia. Parlare di digital energy significa utilizzare le tecnologie digitali per “controllare” i consumi di energia. Il Digital Energy Management include i sistemi hardware e software per il monitoraggio e l’azionamento dei sistemi energetici (factory o building), i sistemi di trasmissione dei dati, l’intelligenza necessaria alla loro elaborazione con gli strumenti di big data analytics, i sistemi di predictive analytics per le azioni di controllo e l’autodiagnosi manutentiva. La gestione dell’energia attraverso i sistemi di machine learning è uno strumento imprescindibile per l’EGE 4.0 che deve essere capace di valutare e selezionare le proposte dei fornitori di tecnologia energetica e degli operatori ”digitali”. Contenuti I nuovi paradigmi: Il Digital Energy Management per “controllare” i consumi di energia. Quali dati raccogliere: fonte e periodicità. Come è strutturata un'architettura digitale: schema a blocchi. Raccolta, gestione e funzionalità dei dati. Sistemi hardware e software per il monitoraggio e l’azionamento dei diversi impianti energetici. I sistemi di trasmissione dei dati, e l’intelligenza necessaria alla loro elaborazione. Sistemi di trasmissione dei dati. L’intelligenza per l’elaborazione dei dati. IoT (Internet of Things).Architetture distribuite ed aperte. Funzioni di elaborazione dati a bordo macchina e funzioni di elaborazione nel cloud con sistemi di big data analytics. Protocolli e sistemi di comunicazione: dai sistemi bluetooth e dalle reti mesh-low power, sino alle tecnologie che consentono di coprire distanze maggiori, come ad esempio le reti wi-fi o cellulari o i sistemi di power line communication. Approcci SaaS (Software as a Service) e PaaS (Platform as a Service). Soluzioni software per la “funzionalità” e la “valorizzazione” dei dati. Analisi predittiva e machine learning per il controllo dei consumi di energia. Digital Energy Management e Industria 4.0. Corso valido ai fini dell’aggiornamento professionale obbligatorio per Esperti in Gestione dell’Energia L’ edizione 2018 della norma recepisce la High Level Structure comune a tutte le norme afferenti i Sistemi di Gestione aziendale (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001), al fine di favorire l’adozione di un sistema di gestione integrato. L’adozione di tale norma da parte di una organizzazione costituisce uno strumentogestionaleutileadaumentarel’efficienzaenergetica,riducendone la propria spesa. Inoltre l’adozione di tale sistema di gestione consente di soddisfare l’obbligo di diagnosi energetica di cui all’articolo 8 del D.Lgs. N. 102/2014 da parte di grandi imprese e imprese a forte consumo di energia. Contenuti La norma ISO 50001:2018: quadro d’insieme dei requisiti. Differenze con la edizione 2011. Analisi del contesto: quali fattori considerare nella dimensione interna ed esterna. Individuare le parti interessate, determinarne le esigenze edaspettativeedefinirequaliassumerecomerequisiti.Leadershipeimpegno: il ruolo dell’Alta Direzione nel SGE. Il ruolo del gruppo di gestione dell’energia nel SGE: ampliamento delle responsabilità e attribuzione delle autorità: un nuovo modello organizzativo. Determinare i rischi di non conseguire il miglioramento della prestazione energetica e pianificare adeguate azioni organizzative: il Risk Based Thinking nella norma ISO 50001. Determinare le opportunità che possono facilitare il conseguimento del miglioramento della prestazione energetica e pianificare le azioni per coglierle. Esempi di metodi di valutazione dei rischi secondo la norma ISO 31000. Obiettivi e traguardi energetici nell’ambito del SGE. Action Plans. Analisi energetica: requisiti e contenuti minimi. Strutturare il cruscotto degli Energy Performance Indicators secondo la norma UNI ISO 50006. Come determinare la Energy baseline.Energy data collection plan. Le Attività operative nel SGE: O&M. Progettazione. Acquisto. Requisiti e linee guida per l’applicazione. Misura e verifica della prestazione energetica secondo la norma ISO 50015. Il Sistema di Gestione dell’Energia. L’iter di certificazione e le Non Conformità critiche secondo la norma UNI ISO 50003. DIGITAL ENERGY MANAGEMENT DURATA 8 ore QUOTA € 340,00 + iva DATE 22 maggio 2019 09.00 - 18.00 18 ottobre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Paolo Benfenati Esperto in Gestione dell’Energia settore industriale certificato dal 2015. Certified Measurement and Verification Professional AEE-EVO. È socio fondatore e Consigliere Delegato di Seaside. ISO 50001: 2018 SISTEMI DI GESTIONE DELL'ENERGIA DURATA 8 ore QUOTA € 280,00 + iva DATE 4 febbraio 2019 09.00 - 18.00 10 settembre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Stefano Storti Esperto in Gestione dell’Energia settore civile ed industriale certificato dal 2012. Certified Measurement and Verification Professional AEE-EVO. Già Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico di Assoege, ha partecipato al Gruppo di Lavoro CT212 del CTI per la review della norma UNI ISO 50001.È Energy Performance Contract Facilitator.
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    62 63 Corso validoai fini dell’ aggiornamento professionale obbligatorio per Esperti in Gestione dell’Energia. Le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia dovranno eseguire una seconda diagnosi energetica prendendo l’anno 2018 come anno di riferimento. La diagnosi energetica potrà essere redatta da EGE certificati UNI CEI 11339, dovrà essere conforme ai principi e alle metodologie definite nelle norme UNI CEI EN 16247 e considerare le linee guida per il monitoraggio pubblicate da ENEA, nonché i documenti di chiarimento del MiSE. Il corso è propedeutico alla partecipazione al corso Energy Data Management, che sviluppa le conoscenze inerenti al processo di Misura & Analisi dei dati energetici. Contenuti Requisiti generali della diagnosi energetica: le norma UNI CEI EN 16247. La metodologia di diagnosi energetica. Check list per la raccolta dati. L’attività in campo: obiettivi e condotta dell’auditor energetico. L’analisi dei dati: finalità e tecniche. Contenuti minimi del rapporto di diagnosi energetica.Come descrivere le opportunità di risparmio energetico. Quadro dei riferimenti per l’esecuzione delle diagnosi energetiche obbligatorie: requisiti legislativi, documenti MiSe ed ENEA (linee guida). Criteri di individuazione dei siti. Cosa misurare. Criteri di esclusione dei vettori energetici. Soglie percentuali di copertura dei piani di misurazione e/o monitoraggio dei dati misurati (processi operativi, servizi ausiliari e servizi generali). Modalità di misurazione. Strumenti ammessi. Riferimenti normativi per la misura.Possibili infrastrutture fisiche e di dati per la misura. Tempi di implementazione della infrastruttura fisica e verifiche preliminari. Piano dei costi per la implementazione della infrastruttura fisica. Associare alla infrastruttura fisica un sistema di monitoraggio: vantaggi e costi. Programma di adeguamento del piano di misurazioni e/o monitoraggio per il raggiungimento di detta percentuale entro la diagnosi successiva. Responsabilità del Redattore della diagnosi energetica. Esempi pratici. Utilizzare il PORTALE_AUDIT_102 ENEA. Compilare il file excel ENEA di riepilogo dati della diagnosi. Corso valido ai fini dell’aggiornamento professionale obbligatorio per Esperti in Gestione dell’Energia Il processo di Misura e Analisi (M&A) dei dati necessari a determinare la prestazione energetica è un driver chiave per una efficace gestione dell’energia. Comprendere il processo di M&A e le modalità di calcolo del risparmio energetico è una “core competence” dell’Energy Manager e dell’EGE 4.0. Contenuti Progettare il piano di M&V: le norme UNI ISO (50015, 50006, 50047) e il protocollo IPMVP. Linee guida per la progettazione del Piano di M&V. I principi fondamentali: trasparenza e riproducibilità, gestione dei dati, uso di metodi appropriati, gestione dell’incertezza. Determinare il consumo di riferimento (energy baseline) applicando le linee guida UNI ISO 50006. L’aggiustamento della energy baseline mediante variabili pertinenti e fattori statici. La modellazione energetica: esprimere il consumo energetico in funzione delle variabili pertinenti. Forecasting dei consumi energetici tramite l’analisi di regressione. Sviluppare una analisi di regressione: il modello di regressione lineare semplice e multipla. Il coefficiente di determinazione per valutare la “qualità” del modello di regressione. Correlazione tra Energy Performance Improvement Actions (EPIA) e metodi di M&V. Contenuti del Piano di M&V. Come quantificare l’incertezza nel processo di M&V. Il trade off costi-incertezza di M&V. Quadro delle principali funzioni statistiche applicate alla M&V. Come calcolare e utilizzare coefficiente di variazione, errore assoluto e relativo nel calcolo del risparmio energetico. Come determinare il campione da misurare e stimare l’incertezza associata al campionamento. Come calcolare il risparmio energetico conseguente ad un intervento di riqualificazione energetica tenendo conto dell’incertezza. Come l’incertezza influisce sulla rendicontazione dei risparmi energetici nell’ambito dell’Energy Performance Contract: il principio di prudenza. La propagazione dell’errore: determinare l’incertezza nelle somme e differenze; determinare l’incertezza nei prodotti e nei quozienti. LA DIAGNOSI ENERGETICA DURATA 8 ore QUOTA € 340,00 + iva DATE 17 maggio 2019 09.00 - 18.00 7 novembre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Stefano Gresleri Ingegnere, esperto in Gestione dell’Energia settore industriale certificato dal 2015, è il Responsabile Tecnico di Seaside, e si occupa dell’aggiornamento sulle tecnologie e sulle innovazioni del settore. Tommaso Peli Certificatore Energetico accreditato. Docente in materia di Energy Management. ENERGY DATA MANAGEMENT DURATA 8 ore QUOTA € 340,00 + iva DATE 18 marzo 2019 09.00 - 18.00 12 novembre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTI Stefano Storti Esperto in Gestione dell’Energia settore civile ed industriale certificato dal 2012. Certified Measurement and Verification Professional AEE-EVO. È Energy Performance Contract Facilitator. Luca Di Ielsi Data Scientist di Seaside, si occupa di data mining e data analysis attraverso lo studio e l’applicazione di strumenti innovativi nell’ambito dell’intelligenza artificiale e del machine learning. OBBLIGO PER GRANDI IMPRESE ED AZIENDE ENERGIVORE
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    64 65 Corso validoai fini dell’ aggiornamento professionale obbligatorio per Esperti in Gestione dell’Energia. IlD.M.10-05-2018hamodificatoilprecedentedecreto11gennaio2017,concernente le Linee Guida per la preparazione, l'esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica, introducendo nuovi elementi come la nuova definizione di consumo di baseline, il nuovo elenco dei progetti di efficienza energetica (26 nuovi interventi nel settore industriale, 3 nuovi interventi nel settore reti, servizi e trasporti, 1 nuovo intervento nel settore civile), le nuove schede afferenti Progetti. Contenuti Il Sistema dei Titoli di Efficienza Energetica: stato dell’arte. Quadro dei requisiti legislativi e delle regole del GSE. Il D.M. 10-05-2018: modifica e aggiornamento del decreto 11 gennaio 2017. La nuova definizione di consumo di baseline: opportunità e rischi. Progetti di efficienza energetica ammissibili: il nuovo elenco. I nuovi progetti nel settore industriale: produzione vetro, produzione carta, stampaggio materie plastiche, produzione piastrelle in ceramica, decompressione gas naturale, impianti produzione energia termica. I nuovi progetti nel settore reti, servizi e trasporti: impianti di depurazione e teleriscaldamento/teleraffreddamento. La vita utile dei progetti. I nuovi valori di vita utile dei progetti di efficienza energetica: diversificazione per nuova installazione e sostituzione. Ammissibilità dei progetti che prevedono l'impiego di fonti rinnovabili per usi non elettrici. Requisiti per la cumulabilità. Cumulabilità con la detassazione del reddito d'impresa riguardante l'acquisto di macchinari e attrezzature. Il valore massimo di riconoscimento per ogni Certificato Bianco. Tempistiche per il conseguimento della quota d’obbligo. Emissione di Certificati Bianchi da parte del GSE. Le 8 tipologie di interventi incentivabili attraverso la modalità standardizzata. Installazione di led, installazione di motori elettrici, installazione impianti produzione aria compressa, bolletta smart, acquisto flotte di veicoli elettrici e ibridi. La data di avvio della realizzazione dei Progetti Standardizzati. Corso valido ai fini dell’aggiornamento professionale obbligatorio per Esperti in Gestione dell’Energia I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita. Sono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente. In Italia l’efficacia dei CAM è stata assicurata grazie all’art. 34 recante “Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” del D.lgs. 50/2016 “Codice degli appalti, che ne hanno reso obbligatoria l’applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti. Questo obbligo garantisce che la politica nazionale in materia di appalti pubblici verdi sia incisiva non solo nell’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali, ma nell’obiettivo di promuovere modelli di produzione e consumo più sostenibili, “circolari“ e nel diffondere l’occupazione “verde”. Oltre alla valorizzazione della qualità ambientale e al rispetto dei criteri sociali, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi risponde anche all’esigenza della Pubblica amministrazione di razionalizzare i propri consumi, riducendone ove possibile la spesa. Contenuti Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione ovvero Piano d’Azione Nazionale sul Green Public Procurement. Quadro legislativo di riferimento. I CAM nel Codice dei contratti pubblici: da opportunità ad obbligo. I nuovi paradigmi: - Il Life Cycle Costing. - Il bilancio materico. - L’economica circolare. The nudge: un modello di riferimento per stimolare comportamenti virtuosi e accrescere la sensibilità nella riduzione degli sprechi di energia. Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici: analisi degli aspetti in materia di uso e consumo di energia. Criteri Ambientali Minimi per l’acquisizione di sorgenti luminose per illuminazione pubblica: analisi degli aspetti in materia di uso e consumo di energia. Criteri Ambientali Minimi per l'acquisto di servizi energetici negli edifici. TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA DURATA 8 ore QUOTA € 280,00 + iva DATE 22 febbraio 2019 09.00 - 18.00 24 settembre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTI Stefano Gresleri Ingegnere, esperto in Gestione dell’Energia settore industriale certificato dal 2015, è il Responsabile Tecnico di Seaside, e si occupa dell’aggiornamento sulle tecnologie e sulle innovazioni del settore. Tommaso Peli Certificatore Energetico accreditato. Docente in materia di Energy Management. CAM: CRITERI AMBIENTALI MINIMI DURATA 8 ore QUOTA € 340,00 + iva DATE 17 aprile 2019 09.00 - 18.00 2 dicembre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Stefano Storti Esperto in Gestione dell’Energia settore civile ed industriale certificato dal 2012. Certified Measurement and Verification Professional AEE-EVO. È Energy Performance Contract Facilitator. LINEE GUIDA 2018
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    66 67 Per risparmioenergetico si intende la riduzione dei consumi di energia necessaria per i nostri fabbisogni e attività. Si ottiene sia intervenendo sui comportamenti, limitando gli sprechi, sia migliorando le tecnologie, che sono in grado di trasformare e conservare l’energia, perfezionando così l’efficienza energetica, sia ricorrendo all’autoproduzione. L’aumento della spesa per l’approvvigionamento energetico e la crescente consapevolezza del pesante impatto sull’ambiente delle politiche energetiche adottate fino ad ora hanno sollevato l’attenzione riguardo al contenimento dei consumi energetici e all’utilizzo di fonti rinnovabili. Gli interventi di efficienza energetica possono far ottenere risparmi, permettere di accedere a sgravi fiscali o a forme di incentivazioneesoprattuttoacontrollareeventualisanzioniprevistedallalegge in caso di mancato rispetto delle norme vigenti. Il corso è rivolto principalmente agli imprenditori e ai manager che vogliano meglio comprendere come integrare nelle proprie strategie un’ efficiente gestione dell’energia, riducendo la spesa energetica partendo da una autovalutazione attraverso il modello “Six Steps for Energy Excellence” (SSEE). Contenuti Analizzare il contesto attraverso il modello PESTLE. Legislazione di riferimento in materia efficienza energetica: direttive europee e decreti legislativi nazionali. Il Decreto Legislativo n.102/2014. Quadro aggiornato degli obblighi e delle opportunità.Ifattoriinterniedesternidicompetitività.EnergyPerformanceSWOT Analysis. Coinvolgere il capitale umano. Le competenze necessarie per il capitale umano nell’era dell’Industria 4.0. Stimolare i comportamenti: Il ruolo della spinta gentile; the nudge. Conoscere la prestazione energetica attuale. Il puntodipartenza:sviluppareunadiagnosienergetica.Finalitàemetodologia.Come strutturare il “bilancio energetico”. Autovalutazione e benchmark. Dal bilancio energetico al benchmark attraverso gli Energy Performance Indicators. Dati e informazioni per comprendere se gestiamo l’energia in modo efficiente. Adottare un modello energetico predittivo. La creazione di un Modello Energetico per monitorare la propria prestazione energetica e identificare gli sprechi. Stabilire le misure di miglioramento. Il percorso prepara i partecipanti a svolgere il ruolo di Energy Manager e di Esperto in Gestione dell’Energia, fornendo le conoscenze per la corretta gestione dei consumi energetici e degli aspetti correlati di interazione ambientale, le nozioni fondamentali sulla legislazione energetica ed ambientale, le normative tecniche ed i meccanismi di incentivazione dell’Efficienza Energetica e delle Fonti Energetiche Rinnovabili. Contenuti Modulo 1. Problemi generali dell'energia e dell'ambiente per l'Energy Manager e per l’Esperto in Gestione dell’Energia. Fonti di energia, approvvigionamenti, scenari globali energetici e di emissioni, gli attori coinvolti, ruolo ed opportunità per gli Energy Manager e per gli EGE. Acquisizione e gestione dati relativi ai consumi energetici. Esperienze di Energy Management e di implementazione di un Sistema di Gestione Energia in un’industria. La negoziazione delle condizioni di fornitura, verifica della correttezza delle accise energetiche e il controllo e l’ottimizzazione degli oneri di trasporto e distribuzione e dei prelievi energetici. Modulo 2. Meccanismi di incentivazione del mercato dell'energia. Certificati Bianchiedaltriincentiviperl’efficienzaenergetica.Incentiviperlefontirinnovabili. Le Esco, il Finanziamento Tramite Terzi e l’Energy Performance Contracting. Modulo 3. I Sistemi di Gestione Energia: norma ISO 50001. Individuazione e valutazione de gli aspetti energetici di un’organizzazione e redazione di un registro delle opportunità di risparmio energetico. Modalità di conduzione di un'analisi energetica aziendale. Analisi economica degli investimenti orientati al miglioramento dell'efficienza energetica. Modulo 4. Tecnologie efficienti. Efficienza energetica negli usi industriali dell'aria compressa. Efficienza energetica e politiche di promozione. I capitolati per la climatizzazione. Ottimizzazione energetico-ambientale del prodotto industriale. Case study di valutazione del ciclo di vita di un prodotto industriale. Esperienze di negoziazione dei contratti per l’energia elettrica e il gas in un grande gruppo di servizi a rete. ENERGY SAVING DURATA 8 ore QUOTA € 340,00 + iva DATE 14 giugno 2019 09.00 - 18.00 16 dicembre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTI Patrizia Malferrari Esperta in Gestione dell’Energia settore industriale certificata dal 2015. Paolo Benfenati Esperto in Gestione dell’Energia settore industriale certificato dal 2015. Certified Measurement and Verification Professional AEE-EVO. Stefano Storti Esperto in Gestione dell’Energia settore civile ed industriale certificato dal 2012. Certified Measurement and Verification Professional AEE-EVO. ENERGY MANAGER DURATA 40 ore QUOTA € 1.100,00 + iva DATE 2, 4, 9, 11, 17 aprile 2019 09.00 - 18.00 DOCENTI Docenti ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile. DRIVER PER COMPETERE (SSEE METHOD)
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    68 69 Corso validoai fini dell'aggiornamento per RSPP/ASPP. L'obiettivo del corso è quello di fornire una panoramica sulle modalità attraverso cui si sviluppa un’indagine di Polizia Giudiziaria in tema di sicurezza ed igiene sul lavoro ed ambiente. Si chiariranno i diversi compiti degli organi pubblici coinvolti (AUSL, ARPA, NOE, Pubblico Ministero, Consulenti etc.) e verranno individuati gli spazi di dialogo tra i diversi interlocutori. Inoltre, fornirà gli strumenti pratici, anche con l’analisi di casi reali, per affrontare al meglio il procedimento e per non farsi cogliere impreparati. Contenuti L’accesso dell’organo di controllo in azienda, la ricezione della notizia criminis, i prevalenti aspetti di verifica, la documentazione cogente, i soggetti coinvolti, prescrizioni/ disposizioni, l’“oblazione” amministrativa del reato. La valutazione dei sistemi di gestione “certificati”. L’organizzazione della sicurezza e dell’ambiente in azienda: procure, deleghe ed incarichi. Le sommarie informazioni testimoniali. Le investigazioni difensive. La consulenza tecnica. La segnalazione di sospetta non conformità al MISE. La trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica: la “notizia di reato”. La contestazione della responsabilità amministrativa degli enti e la sua connessione con la responsabilità penale della persona fisica. I criteri di valutazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione. Sviluppo di una simulazione in aula. Il corso si propone di formare i professionisti che svolgono consulenza alle aziende, ma anche i Responsabili HSE, nonché i datori di lavoro sugli adempimenti ambientali a cui sono tenuti secondo il testo Unico Ambientale D.Lgs 152/06 in particolare, ma anche in merito agli ulteriori adempimenti quali i titoli autorizzativi necessari, la normativa rumore (L. 447/95), la normativa RIR (D.Lgs 105/15) e la normativa IPPC-AIA, necessari per il completo rispetto delle norme ambientali richiesto per la costruzione e la conduzione dell’azienda. Contenuti Obblighi e responsabilità, normativa in materia di rifiuti: autorizzazioni, classificazionerifiuti,registrocaricoescarico,formularioditrasportorifiuti, autorizzazioni, conduzione impianti, campionamenti, documentazione obbligatoria, sanzioni. Obblighi e responsabilità, normativa in materia di inquinamento idrico: acque reflue, acque meteoriche, sistemi di trattamento, autorizzazioni, conduzione impianti, campionamenti, documentazione obbligatoria, sanzioni. Obblighi e responsabilità, normativa in materia di inquinamento atmosferico: emissioni convogliate, emissioni diffuse, emissioni fuggitive, i sistemi di abbattimento, le autorizzazioni, la conduzione impianti, i campionamenti, la documentazione obbligatoria e le sanzioni. Tutela dell’ambiente e aspetti sanzionatori: il regime dei controlli da parte degli enti pubblici, simulazione ispezione Organo di Controllo. Il regime autorizzativo per il funzionamento delle imprese: le pratiche che unaimpresadeverealizzareperpoterattivareecondurreunaattivitàproduttiva. Impiantistica ambientale in azienda: i principali impianti tecnologici presenti in azienda relativi agli aspetti ambientali: depurazione aria, acque, insonorizzazione, protezione del suolo, RIR. L'INDAGINE DI POLIZIA GIUDIZIARIA DURATA 8 ore QUOTA € 300,00 + iva DATE 10 maggio 2019 09.00 - 18.00 30 ottobre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTI Claudio Piccaglia Avvocato e titolare dello Studio Legale Piccaglia, si occupa di diritto penale industriale, del lavoro e dell’ambiente nonché di responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs 231/01. Chiara Piccaglia De Eccher Avvocato e socia dello Studio Legale Piccaglia, esperta in diritto penale industriale con riferimento alla materia della sicurezza, salute e del lavoro e dell’ambiente. ADEMPIMENTI AMBIENTALI DURATA 24 ore QUOTA € 800,00 + iva DATE 7, 8, 15 febbraio 2019 09.00 - 18.00 25, 28, 31 ottobre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTE Luca Barboni Ha svolto attività di consulenza in materia di igiene /sicurezza e valutazione del rischio sui luoghi di lavoro, con particolare riferimento alla Etichettatura delle Sostanze e dei Preparati Chimici. Attualmente è responsabile della Gestione della Sicurezza nei luoghi di lavoro e della Gestione Ambientale di un grande gruppo industriale multinazionale, avente 4 stabilimenti in Italia, quale HSE Manager. I RAPPORTI CON IL PUBBLICO MINISTERO E LA VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ DOCUMENTALE ED ORGANIZZATIVA DELLA PERSONA GIURIDICA SECONDO IL D.LGS 152/06
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    70 71 Corso validoai fini dell'aggiornamento per RSPP. Il corso si propone di raggiungere tre macro-obiettivi: - acquisire gli aggiornamenti sulle modifiche alle Schede Dati di Sicurezza, che prevedono l’elaborazione di Scenari di Esposizione (ES) per gli usi identificati della sostanza, da allegare alle Schede Dati di Sicurezza (SDS) per garantire un uso sicuro delle sostanze. - acquisire le informazioni necessarie relative all'obbligo di verifica degli usi, delle condizioni d'uso (OC) e delle proprie misure di gestione del rischio (RMM). - conoscere le indicazioni generali sulla verifica degli Scenari Espositivi allegati alla SDS (e-SDS) da parte degli Utilizzatori a Valle. Contenuti I principali cambiamenti della SDS: il Regolamento 2015/830 e tempistica. Gli aspetti critici della SDS estesa; lo Scenario di Esposizione (ES). Analisi dello Scenario di Esposizione: le definizioni di base. I modelli concettuali alla base degli scenari di esposizione. Le indicazioni pratiche sulla verifica degli Scenari di Esposizione. Cenni sull’uso dello scaling. Le indicazioni semplificate sulla verifica della parte ambientale degli scenari di esposizione. Esercitazione pratica su una e-SDS. La maggior parte delle sanzioni fatte alle aziende relativamente al tema rifiuti, se si esclude il traffico illecito e quindi l’attività dolosa, derivano dalla non corretta gestione dei documenti previsti. Diventa quindifondamentaleperleaziendemuoversiall’internodellecontinue novità normative che caratterizzano questo tema, in modo da essere in grado di gestire correttamente tutti gli adempimenti previsti e non correre quindi il rischio di ricevere sanzioni. Attraverso il corso verranno fornite ai responsabili dei servizi ambiente di piccole, medie e grandi imprese ed ai responsabili tecnici tutte le risposte ed i chiarimenti necessari, in particolare rispetto alla modulistica accompagnatoria per lo smaltimento dei rifiuti, cercando di rappresentare una vera «guida pratica» alla compilazione del Sistema SISTRI. Contenuti Modulo A La gestione documentale. Attribuzione dei Codici CER. Certificati analitici: quando sono necessari e perché eseguire le analisi. Le condizioni ed i requisiti tecnici del Deposito Temporaneo. Il controllo ed il riscontro di Autorizzazioni e di Iscrizioni. Il Formulario identificazione rifiuto, il Registro di carico e scarico. IlMUD–ModellodiDichiarazioneAmbientale:chihal’obbligodipresentarlo, come e con quali tempistiche deve essere redatto e presentato. Modulo B Guida pratica all’uso del Sistema SISTRI. Cosa è il SISTRI? Guida pratica all’utilizzo del Sistema per produttori: simulazione di accesso al sistema, registrazione carico e scarico, compilazione di una scheda SISTRI, associazione della scheda al registro (scarico rifiuti), annullamento di una registrazione. E-SDS DURATA 7 ore QUOTA € 350,00 + iva DATE 8 maggio 2019 09.00 - 17.00 DOCENTI Esperti Centro Reach. Il Centro è stato costituito da Federchimica, Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza e da altre 8 Istituzioni Imprenditoriali del sistema associativo, in rappresentanza delle Imprese di produzione, importazione, distribuzione e utilizzo di "chemicals", operanti in ogni settore produttivo del Paese. SISTRI DURATA 8 ore QUOTA € 300,00 + iva DATE 14 maggio 2019 09.00 - 18.00 12 novembre 2019 09.00 - 18.00 DOCENTI Maddalena Pelà Consulente senior sulle tematiche di tutela ambientale e sicurezza sul lavoro. Responsabile scientifico di corsi di formazione patrocinati dall’Università degli Studi di Bologna. Auditor interno di sistemi di gestione ambientale. Federica Rosignoli Consulente senior sui di sistemi di gestione aziendali e sulle tematiche ambientali. Esperienza in azienda come supporto interno all’Ente HSE. Qualificata come Auditor/Lead Auditor per sistemi di gestione qualità/sicurezza ed ambiente. COME LEGGERE UNA SCHEDA DATI DI SICUREZZA ESTESA DALLA GESTIONE OPERATIVA E DOCUMENTALE AL SISTEMA DI TRACCIABILITÀ
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    72 73 STAFF CHIARA MENGOLI SafetySpecialist Area Sicurezza chiara.mengoli@fav.it Tel. 051.4151911 GIADA SACRIPANTI Product Specialist Area Sicurezza giada.sacripanti@fav.it Tel. 051.4151960 FONDAZIONE ALDINI VALERIANI via Bassanelli 9/11, Bologna tel. 051/4151911, fax 051/4151920 formazioneaziendale@fav.it CAMPO PROVE - PIÙ SICUREZZA Andrea Zaratani / andrea.zaratani@piusic.it via Pasquala 4/K, Imola tel. 0542/367139, fax 0542/367305 segreteria@piusic.it
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    74 75 MODALITÀ DI ISCRIZIONE ISCRIZIONE ONLINE- Puoi iscriverti online registrandoti o effettuando il login OFFLINE - Puoi inviarci la scheda di iscrizione che hai ricevuto o scaricarla dal sito PAGAMENTO La quota di iscrizione deve essere versata nell’intervallo di tempo tra la conferma del corso e il giorno d’inizio dello stesso*. *Al momento dell’andata in stampa della presente pubblicazione, non sono ancora noti i regolamenti e le applicazioni del sistema della fatturazione elettronica e, pertanto, la Fondazione Aldini Valeriani si riserva di poter modificare le modalità di pagamento in base alle nuove norme emesse. CONFERMA DEL CORSO Fondazione Aldini Valeriani 5 giorni lavorativi prima dell’inizio del corso invierà agli iscritti una email di conferma con tutte le informazioni relative alla partecipazione. Ci riserviamo la facoltà di annullare o rinviare la data d’inizio corso in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti. L’eventuale variazione sarà tempestivamente comunicata. CLAUSOLE CONTRATTUALI AZIENDA 1. Conclusione contratto. L’Azienda con la compilazione della presente scheda si impegna a partecipare al corso e il contratto si intende perfezionato. 2. Recesso. L’eventuale recesso dovrà essere comunicato per iscritto entro i 6 giorni lavorativi precedenti l’inizio del corso. In caso di recesso pervenuto dopo tale termine, sarà dovuto il pagamento integrale della quota, essendo la stessa predeterminata a fronte dei costi di organizzazione e svolgimento del corso; 3. Mancata partecipazione e ritiro del partecipante. Nel caso di mancata presenza del partecipante ad inizio corso o di ritiro durante lo stesso non sarà dovuto alcun rimborso della quota versata, essendo la stessa predeterminata a fronte dei costi di organizzazione e svolgimento del corso; 4. Diritti e obblighi di FAV. Fondazione Aldini Valeriani si riserva la facoltà di rinviare la data d’inizio o di annullare il corso stesso in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti. In questo caso la variazione sarà tempestivamente comunicata e si provvederà al rimborso delle quote eventualmente già versate. Ai sensi dell’art. 1341 C.C. PRIVATO 1. Conclusione contratto. Il Partecipante con la compilazione della presente scheda si impegna a partecipare al corso e il contratto si intende perfezionato. 2. Recesso. Il Partecipante potrà esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dalla compilazione della scheda, fatto salvo quanto di seguito stabilito per necessità organizzative di FAV 3. In ogni caso il recesso pervenuto oltre i 6 giorni lavorativi precedenti l’inizio del corso non sarà esercitabile e quindi sarà dovuto il pagamento dell’intera quota, essendo la stessa predeterminata a fronte dei costi di organizzazione e svolgimento del corso; 4. Mancata partecipazione e ritiro del partecipante. Nel caso di mancata presenza del partecipante ad inizio corso o di ritiro durante lo stesso non sarà dovuto alcun rimborso della quota versata, essendo la stessa predeterminata a fronte dei costi di organizzazione e svolgimento del corso; 5. Diritti e obblighi di FAV. Fondazione Aldini Valeriani si riserva la facoltà di rinviare la data d’inizio o di annullare il corso stesso in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti. In questo caso la variazione sarà tempestivamente comunicata e si provvederà al rimborso delle quote eventualmente già versate.
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    FONDAZIONE ALDINI VALERIANI viaBassanelli 9/11, 40129 Bologna tel. 051/4151911, fax 051/4151920 sicurezza@fav.it www.fav.it