Scuola di Parigi
Amedeo Modigliani
(Livorno 1884 - Parigi 1920)
S‟ispirò a molti illustri colleghi, ma
raggiunse uno stile del tutto personale
riconoscibilissimo. Dicevano di lui “essere
ritratti da Modigliani era come farsi
spogliare l'anima”.
Nei primi 30 anni del „900 Parigi è un centro di attrazione per giovani
artisti di varia provenienza. Oltre ai vari esponenti dei Fauves o del
cubismo,molti artisti vi conducono una ricerca individuale, senza
aderire, pur conoscendoli, ai movimenti di avanguardia.
Fra le personalità più significative Modigliani, Brancusi, Chagall.
Realizzato da Maria Mascolo
• Considerato tra i maggiori artisti
del XX secolo, presente oggi nei
maggiori musei del mondo e battuto
all'asta per cifre
astronomiche, Modigliani condusse
una vita che incarnava la leggenda
dell'artista maledetto:
poverissimo, malato e dedito
all'alcol e alle droghe, ebbe
un'esistenza molto travagliata fino
alla tragica morte avvenuta all'età di
trentacinque anni.
I compagni a Montparnasse erano
Soutine, Kisling e Utrillo, tutti
amici pittori che Modigliani raffigura
nei suoi ritratti, insieme a Pablo
Picasso, Jean Cocteau, Diego
Rivera e Max Jacob.
Modigliani: autoritratto
• Malato di polmonite da piccolo, poi
diventata tubercolosi, riuscì a
strappare alla madre la promessa di
poter andare a lavorare nello studio
di Guglielmo Micheli, uno dei pittori
più in vista di Livorno, da cui
apprenderà le prime nozioni
pittoriche, e dove conoscerà, nel
1898, Giovanni Fattori .
• Studiò arte a Firenze, dove entrò in
contatto con l'ambiente dei
macchiaioli, e a Venezia.
• Nel 1906 si trasferì a Parigi e
allacciò rapporti con diversi artisti
d'avanguardia tra cui Pablo
Picasso, Jean Cocteau e,
soprattutto, Cézanne. Fu
influenzato dai fauves e, più tardi,
dallo scultore romeno Constantin
Brancusi, suo amico.
Brancusi: musa addormentata
Modigliani: Chaim Soutine
• Affascinato
dall‟arte
primitiva, africana
in
particolare, realizz
a una serie di teste
scolpite che
assomigliano a
maschere, con il
volto allungato e
gli occhi, naso e
bocca semplificati
e geometrizzati.
• Queste caratteristiche
si riconoscono nelle
sue pitture.
• Nei dipinti, Modigliani
elaborò uno stile
originale e
immediatamente
riconoscibile,
caratterizzato da linee
sinuose, forme
semplificate e colori
piatti.
Ritratto di Léopold Zborowski (1918)
• La sua ricerca sulla
figura umana sfociò in
rappresentazioni di
impronta in certa misura
classica, armoniose ed
eleganti. Tornò
insistentemente su pochi
motivi essenziali, nudi
femminili e ritratti, nei
quali propose quelle
forme allungate e quegli
ovali per i quali divenne
famosoJeanne Hébuterne con cappello 1918
Tecnica Olio su tela
Dimensioni55 38 cm
Collezione privata
• La sua musa
ispiratrice fu
Jeanne Hébuterne
che il pittore amò
follemente e
ritrasse in più di 25
dipinti e che
condivise con lui la
tragica fine.
Ritratto frontale di Jeanne Hébuterne 1919
Tecnica Olio su tela
Dimensioni55 38 cm
Collezione privata
La loro tragica storia d’amore ha ispirato moltissimi artisti:
• Negli anni novanta, la cantante francese Véronique Pestel rese
omaggio a Jeanne in una canzone a lei intitolata.
• Jeanne è inoltre coprotagonista del film del 2005 I colori dell'anima -
Modigliani, dove è interpretata dall'attrice Elsa Zylberstein.
• Il cantautore Vinicio Capossela ha scritto una canzone intitolata
Modì in cui racconta, dal punto di vista di Jeanne, la storia d'amore
che lei ebbe con Modigliani.
• Per la canzone "Dancing barefoot", la poetessa e cantante
americana Patty Smith dice di essersi ispirata alla tragica storia
d'amore tra Modigliani e Jeanne Hébuterne.
Jeanne Hébuterne in maglione giallo
Ritratto di Lunia Czechowska (1919)
Alice

Scuola di parigi modì

  • 1.
    Scuola di Parigi AmedeoModigliani (Livorno 1884 - Parigi 1920) S‟ispirò a molti illustri colleghi, ma raggiunse uno stile del tutto personale riconoscibilissimo. Dicevano di lui “essere ritratti da Modigliani era come farsi spogliare l'anima”. Nei primi 30 anni del „900 Parigi è un centro di attrazione per giovani artisti di varia provenienza. Oltre ai vari esponenti dei Fauves o del cubismo,molti artisti vi conducono una ricerca individuale, senza aderire, pur conoscendoli, ai movimenti di avanguardia. Fra le personalità più significative Modigliani, Brancusi, Chagall. Realizzato da Maria Mascolo
  • 2.
    • Considerato trai maggiori artisti del XX secolo, presente oggi nei maggiori musei del mondo e battuto all'asta per cifre astronomiche, Modigliani condusse una vita che incarnava la leggenda dell'artista maledetto: poverissimo, malato e dedito all'alcol e alle droghe, ebbe un'esistenza molto travagliata fino alla tragica morte avvenuta all'età di trentacinque anni. I compagni a Montparnasse erano Soutine, Kisling e Utrillo, tutti amici pittori che Modigliani raffigura nei suoi ritratti, insieme a Pablo Picasso, Jean Cocteau, Diego Rivera e Max Jacob. Modigliani: autoritratto
  • 3.
    • Malato dipolmonite da piccolo, poi diventata tubercolosi, riuscì a strappare alla madre la promessa di poter andare a lavorare nello studio di Guglielmo Micheli, uno dei pittori più in vista di Livorno, da cui apprenderà le prime nozioni pittoriche, e dove conoscerà, nel 1898, Giovanni Fattori . • Studiò arte a Firenze, dove entrò in contatto con l'ambiente dei macchiaioli, e a Venezia. • Nel 1906 si trasferì a Parigi e allacciò rapporti con diversi artisti d'avanguardia tra cui Pablo Picasso, Jean Cocteau e, soprattutto, Cézanne. Fu influenzato dai fauves e, più tardi, dallo scultore romeno Constantin Brancusi, suo amico. Brancusi: musa addormentata Modigliani: Chaim Soutine
  • 4.
    • Affascinato dall‟arte primitiva, africana in particolare,realizz a una serie di teste scolpite che assomigliano a maschere, con il volto allungato e gli occhi, naso e bocca semplificati e geometrizzati.
  • 5.
    • Queste caratteristiche siriconoscono nelle sue pitture. • Nei dipinti, Modigliani elaborò uno stile originale e immediatamente riconoscibile, caratterizzato da linee sinuose, forme semplificate e colori piatti. Ritratto di Léopold Zborowski (1918)
  • 6.
    • La suaricerca sulla figura umana sfociò in rappresentazioni di impronta in certa misura classica, armoniose ed eleganti. Tornò insistentemente su pochi motivi essenziali, nudi femminili e ritratti, nei quali propose quelle forme allungate e quegli ovali per i quali divenne famosoJeanne Hébuterne con cappello 1918 Tecnica Olio su tela Dimensioni55 38 cm Collezione privata
  • 7.
    • La suamusa ispiratrice fu Jeanne Hébuterne che il pittore amò follemente e ritrasse in più di 25 dipinti e che condivise con lui la tragica fine. Ritratto frontale di Jeanne Hébuterne 1919 Tecnica Olio su tela Dimensioni55 38 cm Collezione privata
  • 8.
    La loro tragicastoria d’amore ha ispirato moltissimi artisti: • Negli anni novanta, la cantante francese Véronique Pestel rese omaggio a Jeanne in una canzone a lei intitolata. • Jeanne è inoltre coprotagonista del film del 2005 I colori dell'anima - Modigliani, dove è interpretata dall'attrice Elsa Zylberstein. • Il cantautore Vinicio Capossela ha scritto una canzone intitolata Modì in cui racconta, dal punto di vista di Jeanne, la storia d'amore che lei ebbe con Modigliani. • Per la canzone "Dancing barefoot", la poetessa e cantante americana Patty Smith dice di essersi ispirata alla tragica storia d'amore tra Modigliani e Jeanne Hébuterne.
  • 9.
    Jeanne Hébuterne inmaglione giallo Ritratto di Lunia Czechowska (1919) Alice