Il Kelly Global Workforce Index 2012 analizza l'impatto dei social media sul lavoro e le differenze generazionali e regionali nella loro accettazione. Mentre i lavoratori più giovani, in particolare della Gen Y, vedono l'uso personale dei social media come accettabile, i Baby Boomer tendono a essere più scettici e preoccupati per l'impatto sulla produttività. L'analisi evidenzia la necessità per le aziende di adattarsi alle nuove dinamiche dei social media, bilanciando opportunità e rischi.