Il pessimismo di Giacomo Leopardi è radicato nel materialismo del Settecento e si evolve verso una visione della felicità come illusoria e della vita umana priva di scopo. La sua riflessione comprende un pessimismo individuale, evidenziato dal suo senso di infelicità rispetto agli altri, e un pessimismo cosmico che abbraccia ogni forma di vita. Leopardi esprime la sua poetica attraverso liriche profonde, evidenziando la ricerca di un piacere illimitato e la precarietà della condizione umana.