Il credito d'imposta per le attività di ricerca e sviluppo consente alle imprese di ottenere un beneficio fiscale fino al 50% delle spese sostenute per investimenti in innovazione tecnologica. È accessibile a tutte le aziende che realizzeranno spese superiori a 30.000 euro, con la possibilità di cumularlo con altre agevolazioni fiscali. Il credito deriva da una serie di costi ammissibili, inclusi quelli per il personale, contratti di ricerca, beni strumentali e brevetti, tutti soggetti a specifiche condizioni e limiti.