L’Istituto Statale d‘Istruzione Superiore
            “Bonaldo Stringher”
                  di Udine

PRESENTA
4 GIORNI A BRESCIA E PROVINCIA

 “Alla scoperta di un territorio ricco di storia,
                arte, cultura,
    enogastronomia e di molte scoperte”.
Un giro per Brescia e nei suoi “dintorni”

                    Brescia è una delle province più
                    importanti della Lombardia.
                    È situata al limite settentrionale
                    della Pianura Padana,ai piedi
                    delle Prealpi, presso lo sbocco
                    della Val Trompia,sulla sinistra del
                    fiume Mella.
1° GIORNO

     BRESCIA

  Piazza Paolo VI
  Duomo Vecchio
   Duomo nuovo
     Castello
Piazza della Loggia
Visita di Piazza Paolo VI che è una
delle poche piazze in tutta Italia a
possedere due cattedrali: l’antico
Duomo vecchio dell’XI secolo
chiamato anche Cattedrale della
Rotonda e il Duomo nuovo del 1604.
Dopo di che si raggiunge il Castello che domina la
città.
Arroccato sul Colle Cidneo, il Castello di Brescia, il
“Falcone d’Italia”, è uno dei maggiori complessi
fortificati del nostro Paese. Costruito tra il XII ed il XIII
secolo – su una base rettangolare che risale all’epoca
tardo-romana – il Castello è sempre stato il fulcro del
sistema difensivo della città, una vera e propria
cittadella militare. La struttura fu ampliata e rafforzata
dai Visconti nel Quattrocento, con la costruzione del
possente Mastio, e dalla Repubblica Veneta nel
secolo successivo, quando furono erette le torri, i
bastioni e i magazzini
Alla ''Trattoria Portieri'' si degusteranno i tipici
Casoncelli accompagnati da un Garda Classico
Groppello.
.

    Nel pomeriggio visita di Piazza della Loggia, è’
    la piazza sicuramente più bella della città, con
    origini che vanno indietro al XV secolo, oggi sede
    del Comune, che si distingue per la particolare
    cupola in piombo.
2° GIORNO

              BOTTICINO

           Visita a Botticino
Degustazione all'azienda agricola Emilio
               Franzoni
Visita a Botticino.
Il Consorzio vinicolo del Botticino DOC ha sede nel comune di
Botticino e comprende i vigneti di Botticino e in parte di Rezzato e
Brescia. I vini Botticino Doc e Botticino Doc Riserva vengono prodotti
con uve barbera, merzemino, schiava gentile e sangiovese; si
presentano di colore rosso rubino carico, la gradazione alcoolica del
vino varia dai 12 ai 14 gradi. Il sapore robusto si accompagna
splendidamente a salumi tipici della zona, brasati, stracotti, arrosti e
cacciagione, e in particolar modo allo spiedo bresciano piatto tipico
della zona. Le principali cantine produttrici di Botticino Doc sono
Antica Tesa di Noventa Pierangelo, Emilio Franzoni, Michelangelo
Scarpari, Tognazzi, Pierino Franzoni, Goffi. Il percorso della Strada
del vino Colli dei Longobardi promuove il Botticino Doc e il territorio
con iniziative enogastronomiche periodiche.
Visita e degustazione del Botticino DOC all' Azienda agricola
Emilio Franzoni.
Cena all' ''Apostoli Botticino'' in cui si mangerà agoni in carpione e
si degusterà un Corte Franca DOC bianco.
3° GIORNO

  FRANCIACORTA

  Borgo Del Miglio
Castello del Capriolo
Proseguendo la scoperta attraverso alcune località in
prossimità di Brescia si raggiunge la Franciacorta.
Borgo del Maglio.
Pranzo al ristorante ''Borgo Santa Giulia'' in cui si
assaggerà il salame di monte isola, e la torta di rose
accompagnata da un franciacorta DOCG.
Castello del Capriolo
4° GIORNO

        SIRIMIONE

Visita alle Grotte di Catullo
      Rocca Scaligera
   San Pietro in Mavino
  Santa Maria Maggiore
Un'altra cittadina da non sottovalutare è Sirmione con una forte
vocazione turistica: le notevoli vestigia romane e medioevali
rappresentano un'importante meta del turismo culturale.
Grazie alla sua felice posizione naturale, le diverse epoche storiche
hanno lasciato a Sirmione segni così cospicui da offrire tuttora materia
di nuovi studi e di nuove scoperte agli archeologi e agli storici.
Sirmione, il cui nome deriva da “syrma”, ossia “coda”, “strascico”, si
sviluppa su una penisola sottile che si estende per 4 km nel cuore del
Lago di Garda, i cui tratti naturali rappresentano motivo di ammirazione
e rinomanza fin dall’antichità. La bellezza del paesaggio ha ispirato e
affascinato nel corso della storia numerosi artisti, fino a guadagnarsi il
soprannome di penisola dei poeti. Per citarne solo alcuni nominiamo il
grande poeta latino Catullo che parlò della “Venusta Sirmio”, Giosuè
Carducci nell'ode barbara, Ezra Pound, giovane poeta americano del
'900 che tra l'altro incontrò proprio a Sirmione l'amico James Joyce, in
“Studio di Estetica”, e altri ancora. Sirmione è oggi uno dei poli turistici
più importanti del lago di Garda e dispone di una notevole rete di
strutture alberghiere altamente qualificate, in grado di soddisfare le
richieste della clientela più esigente. Gli ospiti di Sirmione possono
infatti godere di tutte le alternative che il territorio offre: dalle terme, le
cui proprietà curative sono note dall’antichità, alle bellezze dei parchi
naturali del Monte Baldo e dell’Alto Garda Bresciano, dalle strutture
ricreative di Gardaland e dell’Aquapark Canevaworld, ai rinomati
prodotti dell’enogastronomia locale.
Un'altra cittadina da non sottovalutare è Sirmione con
una forte vocazione turistica: le notevoli vestigia
romane e medioevali rappresentano un'importante
meta del turismo culturale.
Grotte di Catullo e Rocca Scaligera.
San Pietro in Mavino e Santa Maria Maggiore
Cena al ristornate ''Al Porticciolo'' dove si mangerà manzo
all'olio accompagnato da un Garda Classico rosso.

Pp brescia

  • 1.
    L’Istituto Statale d‘IstruzioneSuperiore “Bonaldo Stringher” di Udine PRESENTA 4 GIORNI A BRESCIA E PROVINCIA “Alla scoperta di un territorio ricco di storia, arte, cultura, enogastronomia e di molte scoperte”.
  • 2.
    Un giro perBrescia e nei suoi “dintorni” Brescia è una delle province più importanti della Lombardia. È situata al limite settentrionale della Pianura Padana,ai piedi delle Prealpi, presso lo sbocco della Val Trompia,sulla sinistra del fiume Mella.
  • 3.
    1° GIORNO BRESCIA Piazza Paolo VI Duomo Vecchio Duomo nuovo Castello Piazza della Loggia
  • 4.
    Visita di PiazzaPaolo VI che è una delle poche piazze in tutta Italia a possedere due cattedrali: l’antico Duomo vecchio dell’XI secolo chiamato anche Cattedrale della Rotonda e il Duomo nuovo del 1604.
  • 5.
    Dopo di chesi raggiunge il Castello che domina la città.
  • 6.
    Arroccato sul ColleCidneo, il Castello di Brescia, il “Falcone d’Italia”, è uno dei maggiori complessi fortificati del nostro Paese. Costruito tra il XII ed il XIII secolo – su una base rettangolare che risale all’epoca tardo-romana – il Castello è sempre stato il fulcro del sistema difensivo della città, una vera e propria cittadella militare. La struttura fu ampliata e rafforzata dai Visconti nel Quattrocento, con la costruzione del possente Mastio, e dalla Repubblica Veneta nel secolo successivo, quando furono erette le torri, i bastioni e i magazzini
  • 7.
    Alla ''Trattoria Portieri''si degusteranno i tipici Casoncelli accompagnati da un Garda Classico Groppello.
  • 8.
    . Nel pomeriggio visita di Piazza della Loggia, è’ la piazza sicuramente più bella della città, con origini che vanno indietro al XV secolo, oggi sede del Comune, che si distingue per la particolare cupola in piombo.
  • 9.
    2° GIORNO BOTTICINO Visita a Botticino Degustazione all'azienda agricola Emilio Franzoni
  • 10.
  • 11.
    Il Consorzio vinicolodel Botticino DOC ha sede nel comune di Botticino e comprende i vigneti di Botticino e in parte di Rezzato e Brescia. I vini Botticino Doc e Botticino Doc Riserva vengono prodotti con uve barbera, merzemino, schiava gentile e sangiovese; si presentano di colore rosso rubino carico, la gradazione alcoolica del vino varia dai 12 ai 14 gradi. Il sapore robusto si accompagna splendidamente a salumi tipici della zona, brasati, stracotti, arrosti e cacciagione, e in particolar modo allo spiedo bresciano piatto tipico della zona. Le principali cantine produttrici di Botticino Doc sono Antica Tesa di Noventa Pierangelo, Emilio Franzoni, Michelangelo Scarpari, Tognazzi, Pierino Franzoni, Goffi. Il percorso della Strada del vino Colli dei Longobardi promuove il Botticino Doc e il territorio con iniziative enogastronomiche periodiche.
  • 12.
    Visita e degustazionedel Botticino DOC all' Azienda agricola Emilio Franzoni.
  • 13.
    Cena all' ''ApostoliBotticino'' in cui si mangerà agoni in carpione e si degusterà un Corte Franca DOC bianco.
  • 14.
    3° GIORNO FRANCIACORTA Borgo Del Miglio Castello del Capriolo
  • 15.
    Proseguendo la scopertaattraverso alcune località in prossimità di Brescia si raggiunge la Franciacorta.
  • 16.
  • 17.
    Pranzo al ristorante''Borgo Santa Giulia'' in cui si assaggerà il salame di monte isola, e la torta di rose accompagnata da un franciacorta DOCG.
  • 18.
  • 19.
    4° GIORNO SIRIMIONE Visita alle Grotte di Catullo Rocca Scaligera San Pietro in Mavino Santa Maria Maggiore
  • 20.
    Un'altra cittadina danon sottovalutare è Sirmione con una forte vocazione turistica: le notevoli vestigia romane e medioevali rappresentano un'importante meta del turismo culturale. Grazie alla sua felice posizione naturale, le diverse epoche storiche hanno lasciato a Sirmione segni così cospicui da offrire tuttora materia di nuovi studi e di nuove scoperte agli archeologi e agli storici. Sirmione, il cui nome deriva da “syrma”, ossia “coda”, “strascico”, si sviluppa su una penisola sottile che si estende per 4 km nel cuore del Lago di Garda, i cui tratti naturali rappresentano motivo di ammirazione e rinomanza fin dall’antichità. La bellezza del paesaggio ha ispirato e affascinato nel corso della storia numerosi artisti, fino a guadagnarsi il soprannome di penisola dei poeti. Per citarne solo alcuni nominiamo il grande poeta latino Catullo che parlò della “Venusta Sirmio”, Giosuè Carducci nell'ode barbara, Ezra Pound, giovane poeta americano del '900 che tra l'altro incontrò proprio a Sirmione l'amico James Joyce, in “Studio di Estetica”, e altri ancora. Sirmione è oggi uno dei poli turistici più importanti del lago di Garda e dispone di una notevole rete di strutture alberghiere altamente qualificate, in grado di soddisfare le richieste della clientela più esigente. Gli ospiti di Sirmione possono infatti godere di tutte le alternative che il territorio offre: dalle terme, le cui proprietà curative sono note dall’antichità, alle bellezze dei parchi naturali del Monte Baldo e dell’Alto Garda Bresciano, dalle strutture ricreative di Gardaland e dell’Aquapark Canevaworld, ai rinomati prodotti dell’enogastronomia locale.
  • 21.
    Un'altra cittadina danon sottovalutare è Sirmione con una forte vocazione turistica: le notevoli vestigia romane e medioevali rappresentano un'importante meta del turismo culturale.
  • 22.
    Grotte di Catulloe Rocca Scaligera.
  • 23.
    San Pietro inMavino e Santa Maria Maggiore
  • 24.
    Cena al ristornate''Al Porticciolo'' dove si mangerà manzo all'olio accompagnato da un Garda Classico rosso.