Giovanni Finarelli – Accademia Viessmann Italia
MCE 2016 – POMPE DI CALORE
Tecnologie disponibili e sistemi ibridi
Dispositivo
2010 2015 2020 2025
Smart grid
2016 2017
Smart city
Performance ottimale, analisi di 1° principio: η - COP
Performance di sistema ottimale: analisi di 2° principio: PES
Generazione combinata, Sistema ibrido, Accumuli, Rinnovabili
FOCUS
Generazione tradizionale ?
Elettrificazione del parco auto
V2G
Interconnettività delle tecnologie
Interconnettività dei sistemi
Monitoraggio e controllo
Internet of Things
Big data
Logiche predictive
TECNOLOGIA
DL 4 Ago
2011
DL 5 Sett
2011
EU 27/2012
DL 28
Dic 2012
DL 28 Dic
2012
DL 102 Dic
2014
DL 28
Marzo 2011
Quote RES al 50%
DL 6 e 7
Luglio 2012
SEU
Quote RES al 35 %
ONERI DI SISTEMA…?
INDUSTRIALE
NORMATIVADIGITAL
CRITERIA
Time line
RESIDENZIALE
NUOVO CONTO TERMICO
Detrazioni IRPEF 65%/50% Detrazioni IRPEF…?
DL 28
Marzo
2011
DL 26
Gen
2010
Sistema
Protocollo IPMVP
EVOLUZIONE MECCANISMO TEE
Dispositivo
2010 2015 2020 2025
Smart grid
2016 2017
Smart city
Performance ottimale, analisi di 1° principio: η - COP
Performance di sistema ottimale: analisi di 2° principio: PES
Generazione combinata, Sistema ibrido, Accumuli, Rinnovabili
FOCUS
Generazione tradizionale ?
Elettrificazione del parco auto
V2G
Interconnettività delle tecnologie
Interconnettività dei sistemi
Monitoraggio e controllo
Internet of Things
Big data
Logiche predictive
TECNOLOGIA
DL 4 Ago
2011
DL 5 Sett
2011
EU 27/2012
DL 28
Dic 2012
DL 28 Dic
2012
DL 102 Dic
2014
DL 28
Marzo 2011
Quote RES al 50%
DL 6 e 7
Luglio 2012
SEU
Quote RES al 35 %
ONERI DI SISTEMA…?
INDUSTRIALE
NORMATIVADIGITAL
CRITERIA
Time line
RESIDENZIALE
NUOVO CONTO TERMICO
Detrazioni IRPEF 65%/50% Detrazioni IRPEF…?
DL 28
Marzo
2011
DL 26
Gen
2010
Sistema
Protocollo IPMVP
EVOLUZIONE MECCANISMO TEE
LE POMPE DI CALORE NEL CONTESTO ATTUALE
Nuovi edifici – Esigenze
Una pompa di calore in un nuovo edificio può soddisfare
in maniera efficiente e conveniente:
Riscaldamento e raffrescamento
Gestione smart di sistema (VMC, FV, telecontrollo)
Accesso a tariffa D1
E, al contempo, far fronte a richieste più gravose:
Comfort ACS richiesto in crescita
RES al 50% su produzione ACS
..in caso di elevata richiesta ACS, la sola pompa di
calore è la tecnologia giusta?
aPotenza elettrica assorbita
Potenza sottratta
3kW Potenza erogata 4 kW
1 kW
«La quantità di energia aerotermica, geotermica o idrotermica catturata dalle pompe di calore da
considerarsi energia da fonti rinnovabili ai fini del presente decreto legislativo, ERES, è calcolata in base alla
formula seguente:
LE POMPE DI CALORE NEL CONTESTO ATTUALE
Nuovi edifici - Dlgs 28/2011
0
0,1
0,2
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,9
1 2 3 4 5 6
EresDL28
Eres REALE
SCOPLimite minimo
2,5
35%
*Coeff. di conversione: 0,45
50%
*
1000 W/m2
150 Wel/m2
FV
1000 W/m2
600 Wth/m2
Termico
COP 4 !
Il solare termico per la produzione ACS, è ad oggi la soluzione «green» più performante
IMPIANTI MONOVALENTI IN POMPA DI CALORE
La produzione ACS e l’importanza degli apporti solari
Vantaggi
Doppia utenza contemporanea (ACS/freddo) Comfort
Annullamento picchi di assorbimento causa ACS copertura FV, autonomia energetica
Pdc nel suo campo di lavoro ottimale efficienza e vita utile maggiore
FV generoso nei mesi estivi raffrescamento gratuito
In produzione ACS estiva il COP è alto, ma il
consumo elettrico di una pdc con l’aria esterna
più calda in realtà aumenta!!!
IMPIANTI MONOVALENTI IN POMPA DI CALORE
Integrare gli apporti solari conviene?
Il solare naturalmente aiuta a coprire, ma non può
sostituire, il fabbisogno termico di progetto.
Le Pdc monovalenti sono quindi fatalmente
sovradimensionate per le temperature medie stagionali
Fondamentale il dimensionamento adeguato degli
accumuli (sanitario e inerziale) per peak-shaving e
riduzione on-off compressore.
IMPIANTI MONOVALENTI IN POMPA DI CALORE
Criticità impiantistiche
0 1000 2000 3000 4000
Luglio - Dicembre 2013
Luglio - Dicembre 2014
Luglio - Dicembre 2015
3037,78 kWh
3207,35 kWh
Consumi elettrici PdC villa Padova
2538,78 kWh
IMPIANTI MONOVALENTI IN POMPA DI CALORE
L’importanza degli accumuli
Vantaggi:
Un adeguato accumulo inerziale migliora
sensibilmente le prestazioni ed il comfort di impianto
Consente strategie di accumulo (time-shift) e peak-
shaving del carico termico/elettrico
Garantisce continuità all’impianto durante lo
sbrinamento nelle macchine A/W
Riduzione e redistribuzione dei carichi gravosi:
Ottimizzazione performance ACS della sola pdc
(R134-A, freon specifico per ACS)
Dimensionamento più bilanciato sui rispettivi
fabbisogni, contenimento assorbimenti elettrici
Aumento efficienza e comfort (contemporaneità
ACS e caldo/freddo)
Come già detto, non è più la singola macchina a realizzare la performance, ma la sua corretta
collocazione / interazione nel sistema!
Caldo / freddo ACS
VERSO I SISTEMI IBRIDI: POMPE DI CALORE DEDICATE
Aumenta l’efficienza di impianto
La pompa di calore opportunamente «sottodimensionata»,
in abbinamento ad una caldaia a supporto, risolve le
criticità della sola pdc:
Dimensionamento «centrato» sulle T medie stagionali
Contenimento assorbimenti massimi
Sfruttamento ottimale eventuale FV
Maggior comfort ACS
Aumenta l’efficienza globale di sistema, sia in termini
energetici che di costi operativi
SISTEMI IBRIDI
Efficientamento e opportunità nel mercato del retrofit
SISTEMI IBRIDI
L’influenza dei prezzi dell’energia
0
4
8
12
16
20
-10 -8 -6 -4 -2 0 2 4 6 8 10 12 14
Fabbisogno Potenza PDC 55°C
0,000
0,035
0,070
0,105
0,140
0,175
0,210
0,245
0,280
0,315
0,350
0
4
8
12
16
20
-10 -8 -6 -4 -2 0 2 4 6 8 10 12 14
Fabbisogno Potenza PDC 55°C
(€) Gas (€) Elettricità
0,000
0,035
0,070
0,105
0,140
0,175
0,210
0,245
0,280
0,315
0,350
0
4
8
12
16
20
-10 -8 -6 -4 -2 0 2 4 6 8 10 12 14
Potenzialità
Richiesta (kW)
Potenzialità
Richiesta (kW)
Costo energia
primaria (€/kWh)
Costo energia
primaria (€/kWh)
Potenzialità
Richiesta (kW)
Caldaia PDCCaldaia
+ PDC
Prezzo energia elettrica
28 Cent/kWh
Fasce orarie feriali/diurne:
Fasce orarie festive/serali:
Prezzo energia elettrica
20 Cent/kWh
SISTEMI IBRIDI
L’influenza dei prezzi dell’energia
Considerare i prezzi dell’energia termica ed
elettrica
Monitorare la produzione FV per dare
precedenza / innalzare set-point pdc
Dimensionare correttamente l’accumulo inerziale
per ottimizzare il time-shift
Caldaia con ampia modulazione per
funzionamento parallelo effettivo
SISTEMI IBRIDI
La gestione fa la differenza
*Costo calcolato con ripartizione utilizzi al 60% in F2-3, 40% in F1 (da statistiche ENEL)
Uso Domestico PdC
Tariffa - D2 D3 D1
Potenza impegnata KW 3 6 6
Costo fisso anno € € 72,8 € 190,3 € 177,2
Consumo < 1.800
Kwh/anno*
€ 0,117 € 0,178
€ 0,173
Consumo 1.800 ÷ 2.640 € 0,169 € 0,194
Consumo 2.640 ÷ 4.440 € 0,242 € 0,194
Consumo > 4.440 € 0,242 € 0,194
€ 0
€ 500
€ 1.000
€ 1.500
€ 2.000
€ 2.500
D3
D1
Uso Domestico PdC
Tariffa - D2 D3 D1
Potenza impegnata KW 3 6 6
Costo fisso anno € € 47,4 € 142,9 € 170,9
Consumo < 1.800
Kwh/anno*
€ 0,121 € 0,183
€ 0,167
Consumo 1.800 ÷ 2.640 € 0,179 € 0,200
Consumo 2.640 ÷ 4.440 € 0,247 € 0,240
Consumo > 4.440 € 0,294 € 0,283
Marzo 2015
€ 0
€ 500
€ 1.000
€ 1.500
€ 2.000
€ 2.500
€ 3.000
D3
D1
Marzo 2016
ieri
oggi
TARIFFE ELETTRICHE
Riforma AEEG, sistemi ibridi finalmente convenienti
Conto energia termico per sistemi ibridi:
Deve valere:
(Potenza pdc)/(Potenza caldaia) < 0,5
Conto energia termico per pompe di calore:
Conto energia termico per scaldacqua a pompa di calore:
400 euro fino a 150 litri
700 euro oltre i 150 litri
POMPE DI CALORE E SISTEMI IBRIDI
Incentivi in vigore
Detrazioni IRPEF 50-65%
Dispositivo
2010 2015 2020 2025
Smart grid
2016 2017
Smart city
Performance ottimale, analisi di 1° principio: η - COP
Performance di sistema ottimale: analisi di 2° principio: PES
Generazione combinata, Sistema ibrido, Accumuli, Rinnovabili
FOCUS
Generazione tradizionale ?
Elettrificazione del parco auto
V2G
Interconnettività delle tecnologie
Interconnettività dei sistemi
Monitoraggio e controllo
Internet of Things
Big data
Logiche predictive
TECNOLOGIA
DL 4 Ago
2011
DL 5 Sett
2011
EU 27/2012
DL 28
Dic 2012
DL 28 Dic
2012
DL 102 Dic
2014
DL 28
Marzo 2011
Quote RES al 50%
DL 6 e 7
Luglio 2012
SEU
Quote RES al 35 %
ONERI DI SISTEMA…?
INDUSTRIALE
NORMATIVADIGITAL
CRITERIA
Time line
RESIDENZIALE
NUOVO CONTO TERMICO
Detrazioni IRPEF 65%/50% Detrazioni IRPEF…?
DL 28
Marzo
2011
DL 26
Gen
2010
Sistema
Protocollo IPMVP
EVOLUZIONE MECCANISMO TEE
Grazie per l’attenzione
MCE 2016 – POMPE DI CALORE
Tecnologie disponibili e sistemi ibridi

Pompe di calore e sistemi ibridi Viessmann

  • 1.
    Giovanni Finarelli –Accademia Viessmann Italia MCE 2016 – POMPE DI CALORE Tecnologie disponibili e sistemi ibridi
  • 2.
    Dispositivo 2010 2015 20202025 Smart grid 2016 2017 Smart city Performance ottimale, analisi di 1° principio: η - COP Performance di sistema ottimale: analisi di 2° principio: PES Generazione combinata, Sistema ibrido, Accumuli, Rinnovabili FOCUS Generazione tradizionale ? Elettrificazione del parco auto V2G Interconnettività delle tecnologie Interconnettività dei sistemi Monitoraggio e controllo Internet of Things Big data Logiche predictive TECNOLOGIA DL 4 Ago 2011 DL 5 Sett 2011 EU 27/2012 DL 28 Dic 2012 DL 28 Dic 2012 DL 102 Dic 2014 DL 28 Marzo 2011 Quote RES al 50% DL 6 e 7 Luglio 2012 SEU Quote RES al 35 % ONERI DI SISTEMA…? INDUSTRIALE NORMATIVADIGITAL CRITERIA Time line RESIDENZIALE NUOVO CONTO TERMICO Detrazioni IRPEF 65%/50% Detrazioni IRPEF…? DL 28 Marzo 2011 DL 26 Gen 2010 Sistema Protocollo IPMVP EVOLUZIONE MECCANISMO TEE
  • 3.
    Dispositivo 2010 2015 20202025 Smart grid 2016 2017 Smart city Performance ottimale, analisi di 1° principio: η - COP Performance di sistema ottimale: analisi di 2° principio: PES Generazione combinata, Sistema ibrido, Accumuli, Rinnovabili FOCUS Generazione tradizionale ? Elettrificazione del parco auto V2G Interconnettività delle tecnologie Interconnettività dei sistemi Monitoraggio e controllo Internet of Things Big data Logiche predictive TECNOLOGIA DL 4 Ago 2011 DL 5 Sett 2011 EU 27/2012 DL 28 Dic 2012 DL 28 Dic 2012 DL 102 Dic 2014 DL 28 Marzo 2011 Quote RES al 50% DL 6 e 7 Luglio 2012 SEU Quote RES al 35 % ONERI DI SISTEMA…? INDUSTRIALE NORMATIVADIGITAL CRITERIA Time line RESIDENZIALE NUOVO CONTO TERMICO Detrazioni IRPEF 65%/50% Detrazioni IRPEF…? DL 28 Marzo 2011 DL 26 Gen 2010 Sistema Protocollo IPMVP EVOLUZIONE MECCANISMO TEE
  • 4.
    LE POMPE DICALORE NEL CONTESTO ATTUALE Nuovi edifici – Esigenze Una pompa di calore in un nuovo edificio può soddisfare in maniera efficiente e conveniente: Riscaldamento e raffrescamento Gestione smart di sistema (VMC, FV, telecontrollo) Accesso a tariffa D1 E, al contempo, far fronte a richieste più gravose: Comfort ACS richiesto in crescita RES al 50% su produzione ACS ..in caso di elevata richiesta ACS, la sola pompa di calore è la tecnologia giusta?
  • 5.
    aPotenza elettrica assorbita Potenzasottratta 3kW Potenza erogata 4 kW 1 kW «La quantità di energia aerotermica, geotermica o idrotermica catturata dalle pompe di calore da considerarsi energia da fonti rinnovabili ai fini del presente decreto legislativo, ERES, è calcolata in base alla formula seguente: LE POMPE DI CALORE NEL CONTESTO ATTUALE Nuovi edifici - Dlgs 28/2011 0 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1 2 3 4 5 6 EresDL28 Eres REALE SCOPLimite minimo 2,5 35% *Coeff. di conversione: 0,45 50% *
  • 6.
    1000 W/m2 150 Wel/m2 FV 1000W/m2 600 Wth/m2 Termico COP 4 ! Il solare termico per la produzione ACS, è ad oggi la soluzione «green» più performante IMPIANTI MONOVALENTI IN POMPA DI CALORE La produzione ACS e l’importanza degli apporti solari
  • 7.
    Vantaggi Doppia utenza contemporanea(ACS/freddo) Comfort Annullamento picchi di assorbimento causa ACS copertura FV, autonomia energetica Pdc nel suo campo di lavoro ottimale efficienza e vita utile maggiore FV generoso nei mesi estivi raffrescamento gratuito In produzione ACS estiva il COP è alto, ma il consumo elettrico di una pdc con l’aria esterna più calda in realtà aumenta!!! IMPIANTI MONOVALENTI IN POMPA DI CALORE Integrare gli apporti solari conviene?
  • 8.
    Il solare naturalmenteaiuta a coprire, ma non può sostituire, il fabbisogno termico di progetto. Le Pdc monovalenti sono quindi fatalmente sovradimensionate per le temperature medie stagionali Fondamentale il dimensionamento adeguato degli accumuli (sanitario e inerziale) per peak-shaving e riduzione on-off compressore. IMPIANTI MONOVALENTI IN POMPA DI CALORE Criticità impiantistiche
  • 9.
    0 1000 20003000 4000 Luglio - Dicembre 2013 Luglio - Dicembre 2014 Luglio - Dicembre 2015 3037,78 kWh 3207,35 kWh Consumi elettrici PdC villa Padova 2538,78 kWh IMPIANTI MONOVALENTI IN POMPA DI CALORE L’importanza degli accumuli Vantaggi: Un adeguato accumulo inerziale migliora sensibilmente le prestazioni ed il comfort di impianto Consente strategie di accumulo (time-shift) e peak- shaving del carico termico/elettrico Garantisce continuità all’impianto durante lo sbrinamento nelle macchine A/W
  • 10.
    Riduzione e redistribuzionedei carichi gravosi: Ottimizzazione performance ACS della sola pdc (R134-A, freon specifico per ACS) Dimensionamento più bilanciato sui rispettivi fabbisogni, contenimento assorbimenti elettrici Aumento efficienza e comfort (contemporaneità ACS e caldo/freddo) Come già detto, non è più la singola macchina a realizzare la performance, ma la sua corretta collocazione / interazione nel sistema! Caldo / freddo ACS VERSO I SISTEMI IBRIDI: POMPE DI CALORE DEDICATE Aumenta l’efficienza di impianto
  • 11.
    La pompa dicalore opportunamente «sottodimensionata», in abbinamento ad una caldaia a supporto, risolve le criticità della sola pdc: Dimensionamento «centrato» sulle T medie stagionali Contenimento assorbimenti massimi Sfruttamento ottimale eventuale FV Maggior comfort ACS Aumenta l’efficienza globale di sistema, sia in termini energetici che di costi operativi SISTEMI IBRIDI Efficientamento e opportunità nel mercato del retrofit
  • 12.
    SISTEMI IBRIDI L’influenza deiprezzi dell’energia 0 4 8 12 16 20 -10 -8 -6 -4 -2 0 2 4 6 8 10 12 14 Fabbisogno Potenza PDC 55°C 0,000 0,035 0,070 0,105 0,140 0,175 0,210 0,245 0,280 0,315 0,350 0 4 8 12 16 20 -10 -8 -6 -4 -2 0 2 4 6 8 10 12 14 Fabbisogno Potenza PDC 55°C (€) Gas (€) Elettricità 0,000 0,035 0,070 0,105 0,140 0,175 0,210 0,245 0,280 0,315 0,350 0 4 8 12 16 20 -10 -8 -6 -4 -2 0 2 4 6 8 10 12 14 Potenzialità Richiesta (kW) Potenzialità Richiesta (kW) Costo energia primaria (€/kWh) Costo energia primaria (€/kWh) Potenzialità Richiesta (kW) Caldaia PDCCaldaia + PDC
  • 13.
    Prezzo energia elettrica 28Cent/kWh Fasce orarie feriali/diurne: Fasce orarie festive/serali: Prezzo energia elettrica 20 Cent/kWh SISTEMI IBRIDI L’influenza dei prezzi dell’energia
  • 14.
    Considerare i prezzidell’energia termica ed elettrica Monitorare la produzione FV per dare precedenza / innalzare set-point pdc Dimensionare correttamente l’accumulo inerziale per ottimizzare il time-shift Caldaia con ampia modulazione per funzionamento parallelo effettivo SISTEMI IBRIDI La gestione fa la differenza
  • 15.
    *Costo calcolato conripartizione utilizzi al 60% in F2-3, 40% in F1 (da statistiche ENEL) Uso Domestico PdC Tariffa - D2 D3 D1 Potenza impegnata KW 3 6 6 Costo fisso anno € € 72,8 € 190,3 € 177,2 Consumo < 1.800 Kwh/anno* € 0,117 € 0,178 € 0,173 Consumo 1.800 ÷ 2.640 € 0,169 € 0,194 Consumo 2.640 ÷ 4.440 € 0,242 € 0,194 Consumo > 4.440 € 0,242 € 0,194 € 0 € 500 € 1.000 € 1.500 € 2.000 € 2.500 D3 D1 Uso Domestico PdC Tariffa - D2 D3 D1 Potenza impegnata KW 3 6 6 Costo fisso anno € € 47,4 € 142,9 € 170,9 Consumo < 1.800 Kwh/anno* € 0,121 € 0,183 € 0,167 Consumo 1.800 ÷ 2.640 € 0,179 € 0,200 Consumo 2.640 ÷ 4.440 € 0,247 € 0,240 Consumo > 4.440 € 0,294 € 0,283 Marzo 2015 € 0 € 500 € 1.000 € 1.500 € 2.000 € 2.500 € 3.000 D3 D1 Marzo 2016 ieri oggi TARIFFE ELETTRICHE Riforma AEEG, sistemi ibridi finalmente convenienti
  • 16.
    Conto energia termicoper sistemi ibridi: Deve valere: (Potenza pdc)/(Potenza caldaia) < 0,5 Conto energia termico per pompe di calore: Conto energia termico per scaldacqua a pompa di calore: 400 euro fino a 150 litri 700 euro oltre i 150 litri POMPE DI CALORE E SISTEMI IBRIDI Incentivi in vigore Detrazioni IRPEF 50-65%
  • 17.
    Dispositivo 2010 2015 20202025 Smart grid 2016 2017 Smart city Performance ottimale, analisi di 1° principio: η - COP Performance di sistema ottimale: analisi di 2° principio: PES Generazione combinata, Sistema ibrido, Accumuli, Rinnovabili FOCUS Generazione tradizionale ? Elettrificazione del parco auto V2G Interconnettività delle tecnologie Interconnettività dei sistemi Monitoraggio e controllo Internet of Things Big data Logiche predictive TECNOLOGIA DL 4 Ago 2011 DL 5 Sett 2011 EU 27/2012 DL 28 Dic 2012 DL 28 Dic 2012 DL 102 Dic 2014 DL 28 Marzo 2011 Quote RES al 50% DL 6 e 7 Luglio 2012 SEU Quote RES al 35 % ONERI DI SISTEMA…? INDUSTRIALE NORMATIVADIGITAL CRITERIA Time line RESIDENZIALE NUOVO CONTO TERMICO Detrazioni IRPEF 65%/50% Detrazioni IRPEF…? DL 28 Marzo 2011 DL 26 Gen 2010 Sistema Protocollo IPMVP EVOLUZIONE MECCANISMO TEE
  • 18.
    Grazie per l’attenzione MCE2016 – POMPE DI CALORE Tecnologie disponibili e sistemi ibridi