Il documento esplora le teorie di Jean Piaget riguardanti lo sviluppo cognitivo nei bambini, evidenziando l'importanza del costruttivismo dove il bambino è visto come un attivo costruttore delle proprie conoscenze tramite interazioni con l'ambiente. L'opera di Piaget si concentra sulle fasi dello sviluppo mentale, caratterizzate da schemi di assimilazione e accomodamento, e propone un approccio scientifico basato su osservazioni e quasi-esperimenti. Viene discusso anche il rifiuto delle teorie innatiste e ambientaliste, presentando la teoria organismica e sottolineando che l'intelligenza si sviluppa in base ai bisogni e alle esperienze di ciascun individuo.