PROGRAMMA
LEZIONE 1 (09/11)
• Concetti generali di patologia
clinica
• L'esame di laboratorio
• Ematologia di laboratorio
• Le anemie
LEZIONE 2 (10/11)
• Emostasi e rischio trombotico
• Medicina trasfusionale
• Test di istocompatibilità e per i
trapianti
1
EMATOLOGIA DI LABORATORIO
2
EMATOLOGIA DI LABORATORIO
• EMATOLOGIA
• IL SANGUE
• Plasma e siero
• Elementi corpuscolati
• ESAME EMOCROMOCITOMETRICO
• Globuli rossi
• Emoglobina
• Indici eritrocitari
• Reticolociti
• Piastrine
• Globuli bianchi
• PROFILO MARZIALE
• Sideremia (ferro)
• Ferritina
• Transferrina
3
Ematologia
4
Studiare il sangue
e i tessuti
ematopoietici
Esami quantitativi
Conteggio e
dimensionamento
di particelle
Esami qualitativi
Morfometria Citochimica Citofluorimetria
Il sangue
5
È il materiale biologico sul quale viene effettuata la maggior parte delle analisi
biochimico-cliniche. È un tessuto connettivo liquido ed è chiamato anche tessuto
ematico, che consente:
• L’ossigenazione dei tessuti, grazie al trasporto dell’ossigeno da parte dei globuli
rossi;
• Le difese immunitarie, mediante i globuli bianchi;
• L’emostasi, per la presenza di piastrine e fattori della coagulazione;
• Il trasporto di nutrienti, metaboliti, enzimi, ormoni, elettroliti e gas disciolti
In un soggetto adulto di circa 70Kg, il volume totale di sangue si aggira intorno a 5-6
litri: questo valore varia in rapporto a età, sesso, peso e stato di idratazione.
Il sangue
6
Prelievo
di
sangue
Venoso: da 1-2 ml a 10-20 ml, da vena
periferica, con vacutainer; per indagini
chimico-cliniche di routine.
Capillare: da qualche μl a 1 ml, da
polpastrello, lobo dell’orecchio, con
capillari; utile per l’equilibrio acido-
base.
Arterioso: circa 5 ml, da arteria radiale,
con vacutainer; per lo studio dei
parametri dell’equilibrio acido-base e
dei gas nel sangue.
Il sangue
7
Sangue:
• Parte corpuscolata
• Globuli rossi
• Globuli bianchi
• Piastrine
• Parte liquida
• Plasma
• Siero: ciò che si ottiene dopo
attivazione del processo
coagulativo
Plasma e Siero
8
PLASMA: componente fluida del sangue, cioè il sangue deprivato delle
cellule, ma che contiene i fattori della coagulazione.
SIERO: identifica quel liquido normalmente chiaro che si separa dal
sangue quando questo viene lasciato coagulare. Quindi il siero è la
componente liquida del sangue che rimane dopo la rimozione degli
elementi cellulari e del coagulo di fibrina.
Plasma
Il plasma è un fluido leggermente alcalino (pH 7,4), con caratteristico colore giallino, costituito per il
90% da acqua e per il 10 % da sostanza secca.
La sostanza secca è formata al 90% da sostanze organiche:
• glucidi (glucosio)
• lipidi (colesterolo, trigliceridi, fosfolipidi, lecitina, grassi)
• proteine (globuline, albumine, fibrinogeno)
• glicoproteine
• ormoni (gonadotropine, eritropoietina, trombopoietina)
• amminoacidi
• Vitamine
Il 10% è costituita da minerali, dissolti sotto forma ionica, cioè dissociati in ioni positivi e negativi.
9
Plasma
Il plasma contribuisce al mantenimento del volume del sangue (VOLEMIA).
In diverse condizioni fisiologiche (invecchiamento, gravidanza, posizione del corpo, ecc.) o
patologiche (ustioni, epatopatie, nefropatie, malattie del metabolismo, ecc.) si possono riscontrare
variazioni del volume plasmatico:
• Normovolemia
• Ipovolemia o oligoemia
• Pletora o ipervolemia
10
Elementi corpuscolati
11
Esame emocromocitometrico
12
Con il termine esame emocromocitometrico con formula leucocitaria, o con quello più noto di
emocromo o emogramma, si indica una serie di valutazioni qualitative e quantitative relative alle
diverse popolazioni di elementi corpuscolati presenti nel sangue periferico.
I principali parametri ematologici valutati dall’esame emocromocitometrico sono i seguenti:
• conta e dimensionamento dei globuli rossi (eritrociti, ematocrito)
• conta delle piastrine (trombociti)
• conta differenziale dei globuli bianchi (leucociti)
• concentrazione di emoglobina (Hb)
• striscio su vetrino per potenziali anomalie morfologiche
Esame emocromocitometrico
13
Parametro Nome Valori di riferimento Cause di anormalità
HCT Hematocrit
40-50%
35-45%
anemie; emoconcentrazione
RBC Red Blood Cells
4.5-5.5x106/l
4-5x106/l
anemie; leucemie
MCV Mean Corpuscular Volume 80-97 fl
-talassemia;
sideropenia;
deficit B12/folato
RDW Red Cell Distribution Width 11-16% Anemia sideropenica e megaloblastica
HGB Hemoglobin 12-15 g/dl anemie
MCH Mean Corpuscular Hemogl. 25-34 pg Anemie ipocromiche
WBC White Blood Cells
4-11x103/l; 60% neutr.;
30% linf.; 5% mono;
4%eosino.;1% basof.
infezioni; leucemie; processi infiammatori
PLT Platelets 150-400x103/l Aplasia, leucemie, CID
MPV Mean Platelet Vol. 7-10 fL piastrinopatie
Globuli rossi
14
La grande maggioranza degli elementi figurati è rappresentata dagli ERITROCITI:
• Cellule prive di nucleo ed organelli
• Superficie biconcava a forma di ciambella con diametro di 7 micron → maggior superficie di scambio
• Notevole elasticità per sopportare le sollecitazioni meccaniche subite nel passaggio attraverso i capillari
• Ambiente interno costante per mantenere l’emoglobina in forma ridotta per gli scambi respiratori
(O2↔CO2)
• Vita media di 120 giorni
• Composto per il 66% di acqua e per il restante 33% di proteine, tra cui quella maggiormente rappresentata
è l’Emoglobina (95%)
Emoglobina
15
• Indicata con Hb
• Solubile e di colore rosso (cromoproteina, 540 nm)
• Proteina tetramerica che lega l’ossigeno e lo cede ai tessuti
• Costituita da due coppie di catene polipetidiche (alfa e beta) ciascuna collegata con un radicale di
eme
• Valori di riferimento: uomo 13,5-17 g/dl, donna 12,5-16 g/dl
disidratazione, enfisema, policitemia,
poliglobulia, shock, ustioni, da
trasfusioni ripetute
deficit di ferro, deficit di vitamina
B12, emorragie, epatopatie, infezioni
gravi, insufficienza renale cronica,
leucemie, da neoplasie maligne
Indici eritrocitari
16
Ematocrito (Hct)
• quantità percentuale dei globuli rossi rispetto alla frazione liquida del sangue
• VR 38-50% uomo, 36-45% donna
Volume Corpuscolare Medio (VCM) (Mean Corpuscular Volume, MCV)
• Volume medio dei globuli rossi
• È importante nel classificare le anemie come: normocitiche, microcitiche, macrocitiche
• Viene calcolato sulla distribuzione dell’istogramma di distribuzione degli eritrociti
• VR ♀80.8-100/♂80.5-99.7 fl
Ampiezza di distribuzione (Red cell Distribution Width, RDW)
• Fornisce informazioni sulla variazione delle dimensioni eritrocitarie, o anisocitosi
• Viene calcolato sulla distribuzione dell’istogramma di distribuzione degli eritrociti e rappresenta il
coefficiente di variazione (deviazione standard)
• VR ♀/♂ <15%
Indici eritrocitari
Emoglobina corpuscolare media
• Mean Corpuscolar Haemoglobin (MCH)
• contenuto medio di emoglobina in un singolo globulo rosso
• Hb/n° globuli rossi per mm3
• VR 26-32 picogrammi
Concentrazione corpuscolare media di emoglobina
• Mean Corpuscolar Haemoglobin Concentration (MCHC)
• In percentuale il volume della massa eritrocitaria rispetto al volume totale del campione
di sangue
• VR 32-36%
17
Morfologia eritrocitaria
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Reticolociti
• Precursori diretti dei globuli rossi
• Presenti sia a livello midollare sia nel sangue periferico
• 0,5-2% dei globuli rossi totali
• Contengono mitocondri e ribosomi, ma non il nucleo
• Vita di 3-4 giorni e forse 24h in circolo
• La percentuale di reticolociti può essere utilizzata come un indicatore della eritropoiesi ed è spesso
utilizzata per valutare i pazienti anemici
• In paziente anemico:
• Un numero = o ↓ di reticolociti (≤2%) può indicare scarsa eritropoiesi da parte del midollo osseo, come per
un deficit di Fe, folati o vitB12
• Una reticolocitosi (>2%) può indicare emolisi o emorragia
19
Piastrine
• piccoli elementi corpuscolati del sangue periferico (di 2-4 µm)
• privi di sostanza nucleare
• 200.000-400.000 per mmc
• vita media: 8-10 giorni
• prodotte nel midollo osseo per frammentazione di grandi
elementi cellulari detti megacariociti
• ruolo importante nel processo emostatico: favoriscono
l’attivazione del processo coagulativo
• 70% nel sangue circolante, 30% nella milza
20
Piastrine
Platelets (PLT)
Conteggio delle piastrine (o trombociti) per unità di volume di sangue
periferico anticoagulato
Piastrinopenia
Diminuzione del tasso di piastrine circolanti nel sangue periferico
<400000 piastrine/mm3
Piastrinosi: Aumento del numero delle piastrine circolanti
21
Globuli bianchi
• Il loro numero globale varia da 5.000 a 9.000 per mm3 (ml) di sangue
• Sono detti così perché quando il sangue viene posto in una provetta
a sedimentare si collocano in uno strato biancastro posto
superiormente agli eritrociti (buffy coat)
• Svolgono la loro funzione nel connettivo e perciò utilizzano il sangue
per migrare dal midollo osseo ai tessuti
• Possono essere distinti a seconda della presenza o meno di
granulazioni citoplasmatiche in:
• Granulociti
• Agranulociti
22
Globuli bianchi: formula leucocitaria
23
Granulociti
Neutrofili 40-75%
Eosinofili 0-7%
Basofili <1%
Agranulociti
Linfociti 20-45%
Monociti 0-8%
Formula al microscopio ottico
Formula automatica basata su parametri
• Morfologici: dimensione e/o complessità cellulare
• Citochimici: contenuto in mieloperossidasi
Profilo marziale
24
• Sideremia (ferro)
• Ferritina
• Transferrina
Sideremia (ferro)
• Indispensabile per formare l’emoglobina, la mioglobina, etc.
• VN uomo 75-160 ug/dL, donna 60-150 ug/dL
• In un individuo adulto sono presenti circa 4000 mg di ferro
• emoglobina 2500 mg
• mioglobina ed enzimi 300 mg
• deposito (ferritina) 1000 mg
• plasma 4 mg
• Assorbimento 1-2 mg/die
• Perdite 1-2 mg/die, mestruazione 20 mg, gravidanza 700 mg
• Nel plasma il ferro è legato alla transferrina e viene trasportato al midollo e nei depositi
• Sideremia = ferro di trasporto
25
Sideremia (ferro)
Diminuzione
• Perdite: emorragie croniche gastrointestinali, mestruazioni
• Ridotto apporto alimentare
• Aumentata richiesta: gravidanza, allattamento, crescita
• Ridotto assorbimento: resezione gastrica, celiachia
• Malattie infiammatorie croniche
Aumento
• Trasfusioni: talassemia, sindromi mielodisplastiche, aplasia
• Epatopatie croniche, Etilismo cronico, Cirrosi epatica
• Sindromi emolitiche
• Emocromomatosi primitiva
26
Ferritina
Proteina intracellulare di circa 500kDa di forma globulare con cavità interna utilizzata per il
sequestro del ferro in forma non tossica per l’organismo
• VN uomo 20-250 ng/ml, donna 20-120 ng/ml
• Rappresenta il ferro dei depositi dell’organismo
• È utilizzato anche come indice di infiammazione e marker tumorale
Aumento
• Epatopatie, cirrosi, etilismo cronico
• Emocromatosi primitiva e secondaria (post trasfusioni)
• Neoplasie solide ed ematologiche
• Infezioni acute ecroniche
• Malattie autoimmunitarie: LES, Artrite reumatoide
Diminuzione: Carenza di ferro
27
Transferrina
• Beta globulina prodotta dal fegato con funzione di trasporto del ferro
• Presente nel plasma in forma libera (t. insatura 2/3 del totale) ed in forma legata (t.
satura 1/3 del totale, lega 2 molecole di Fe+++).
• Total iron binding capacity, TIBC
• VN 200-300 mg/dl
Aumenta
• Gravidanza
• Anemia sideropenica
• Emocromatosi
Diminuisce
• Età senile
• Età neonatale
• Ipoprotidemia
28

Patologia clinica - Ematologia, emocromo

  • 1.
    PROGRAMMA LEZIONE 1 (09/11) •Concetti generali di patologia clinica • L'esame di laboratorio • Ematologia di laboratorio • Le anemie LEZIONE 2 (10/11) • Emostasi e rischio trombotico • Medicina trasfusionale • Test di istocompatibilità e per i trapianti 1
  • 2.
  • 3.
    EMATOLOGIA DI LABORATORIO •EMATOLOGIA • IL SANGUE • Plasma e siero • Elementi corpuscolati • ESAME EMOCROMOCITOMETRICO • Globuli rossi • Emoglobina • Indici eritrocitari • Reticolociti • Piastrine • Globuli bianchi • PROFILO MARZIALE • Sideremia (ferro) • Ferritina • Transferrina 3
  • 4.
    Ematologia 4 Studiare il sangue ei tessuti ematopoietici Esami quantitativi Conteggio e dimensionamento di particelle Esami qualitativi Morfometria Citochimica Citofluorimetria
  • 5.
    Il sangue 5 È ilmateriale biologico sul quale viene effettuata la maggior parte delle analisi biochimico-cliniche. È un tessuto connettivo liquido ed è chiamato anche tessuto ematico, che consente: • L’ossigenazione dei tessuti, grazie al trasporto dell’ossigeno da parte dei globuli rossi; • Le difese immunitarie, mediante i globuli bianchi; • L’emostasi, per la presenza di piastrine e fattori della coagulazione; • Il trasporto di nutrienti, metaboliti, enzimi, ormoni, elettroliti e gas disciolti In un soggetto adulto di circa 70Kg, il volume totale di sangue si aggira intorno a 5-6 litri: questo valore varia in rapporto a età, sesso, peso e stato di idratazione.
  • 6.
    Il sangue 6 Prelievo di sangue Venoso: da1-2 ml a 10-20 ml, da vena periferica, con vacutainer; per indagini chimico-cliniche di routine. Capillare: da qualche μl a 1 ml, da polpastrello, lobo dell’orecchio, con capillari; utile per l’equilibrio acido- base. Arterioso: circa 5 ml, da arteria radiale, con vacutainer; per lo studio dei parametri dell’equilibrio acido-base e dei gas nel sangue.
  • 7.
    Il sangue 7 Sangue: • Partecorpuscolata • Globuli rossi • Globuli bianchi • Piastrine • Parte liquida • Plasma • Siero: ciò che si ottiene dopo attivazione del processo coagulativo
  • 8.
    Plasma e Siero 8 PLASMA:componente fluida del sangue, cioè il sangue deprivato delle cellule, ma che contiene i fattori della coagulazione. SIERO: identifica quel liquido normalmente chiaro che si separa dal sangue quando questo viene lasciato coagulare. Quindi il siero è la componente liquida del sangue che rimane dopo la rimozione degli elementi cellulari e del coagulo di fibrina.
  • 9.
    Plasma Il plasma èun fluido leggermente alcalino (pH 7,4), con caratteristico colore giallino, costituito per il 90% da acqua e per il 10 % da sostanza secca. La sostanza secca è formata al 90% da sostanze organiche: • glucidi (glucosio) • lipidi (colesterolo, trigliceridi, fosfolipidi, lecitina, grassi) • proteine (globuline, albumine, fibrinogeno) • glicoproteine • ormoni (gonadotropine, eritropoietina, trombopoietina) • amminoacidi • Vitamine Il 10% è costituita da minerali, dissolti sotto forma ionica, cioè dissociati in ioni positivi e negativi. 9
  • 10.
    Plasma Il plasma contribuisceal mantenimento del volume del sangue (VOLEMIA). In diverse condizioni fisiologiche (invecchiamento, gravidanza, posizione del corpo, ecc.) o patologiche (ustioni, epatopatie, nefropatie, malattie del metabolismo, ecc.) si possono riscontrare variazioni del volume plasmatico: • Normovolemia • Ipovolemia o oligoemia • Pletora o ipervolemia 10
  • 11.
  • 12.
    Esame emocromocitometrico 12 Con iltermine esame emocromocitometrico con formula leucocitaria, o con quello più noto di emocromo o emogramma, si indica una serie di valutazioni qualitative e quantitative relative alle diverse popolazioni di elementi corpuscolati presenti nel sangue periferico. I principali parametri ematologici valutati dall’esame emocromocitometrico sono i seguenti: • conta e dimensionamento dei globuli rossi (eritrociti, ematocrito) • conta delle piastrine (trombociti) • conta differenziale dei globuli bianchi (leucociti) • concentrazione di emoglobina (Hb) • striscio su vetrino per potenziali anomalie morfologiche
  • 13.
    Esame emocromocitometrico 13 Parametro NomeValori di riferimento Cause di anormalità HCT Hematocrit 40-50% 35-45% anemie; emoconcentrazione RBC Red Blood Cells 4.5-5.5x106/l 4-5x106/l anemie; leucemie MCV Mean Corpuscular Volume 80-97 fl -talassemia; sideropenia; deficit B12/folato RDW Red Cell Distribution Width 11-16% Anemia sideropenica e megaloblastica HGB Hemoglobin 12-15 g/dl anemie MCH Mean Corpuscular Hemogl. 25-34 pg Anemie ipocromiche WBC White Blood Cells 4-11x103/l; 60% neutr.; 30% linf.; 5% mono; 4%eosino.;1% basof. infezioni; leucemie; processi infiammatori PLT Platelets 150-400x103/l Aplasia, leucemie, CID MPV Mean Platelet Vol. 7-10 fL piastrinopatie
  • 14.
    Globuli rossi 14 La grandemaggioranza degli elementi figurati è rappresentata dagli ERITROCITI: • Cellule prive di nucleo ed organelli • Superficie biconcava a forma di ciambella con diametro di 7 micron → maggior superficie di scambio • Notevole elasticità per sopportare le sollecitazioni meccaniche subite nel passaggio attraverso i capillari • Ambiente interno costante per mantenere l’emoglobina in forma ridotta per gli scambi respiratori (O2↔CO2) • Vita media di 120 giorni • Composto per il 66% di acqua e per il restante 33% di proteine, tra cui quella maggiormente rappresentata è l’Emoglobina (95%)
  • 15.
    Emoglobina 15 • Indicata conHb • Solubile e di colore rosso (cromoproteina, 540 nm) • Proteina tetramerica che lega l’ossigeno e lo cede ai tessuti • Costituita da due coppie di catene polipetidiche (alfa e beta) ciascuna collegata con un radicale di eme • Valori di riferimento: uomo 13,5-17 g/dl, donna 12,5-16 g/dl disidratazione, enfisema, policitemia, poliglobulia, shock, ustioni, da trasfusioni ripetute deficit di ferro, deficit di vitamina B12, emorragie, epatopatie, infezioni gravi, insufficienza renale cronica, leucemie, da neoplasie maligne
  • 16.
    Indici eritrocitari 16 Ematocrito (Hct) •quantità percentuale dei globuli rossi rispetto alla frazione liquida del sangue • VR 38-50% uomo, 36-45% donna Volume Corpuscolare Medio (VCM) (Mean Corpuscular Volume, MCV) • Volume medio dei globuli rossi • È importante nel classificare le anemie come: normocitiche, microcitiche, macrocitiche • Viene calcolato sulla distribuzione dell’istogramma di distribuzione degli eritrociti • VR ♀80.8-100/♂80.5-99.7 fl Ampiezza di distribuzione (Red cell Distribution Width, RDW) • Fornisce informazioni sulla variazione delle dimensioni eritrocitarie, o anisocitosi • Viene calcolato sulla distribuzione dell’istogramma di distribuzione degli eritrociti e rappresenta il coefficiente di variazione (deviazione standard) • VR ♀/♂ <15%
  • 17.
    Indici eritrocitari Emoglobina corpuscolaremedia • Mean Corpuscolar Haemoglobin (MCH) • contenuto medio di emoglobina in un singolo globulo rosso • Hb/n° globuli rossi per mm3 • VR 26-32 picogrammi Concentrazione corpuscolare media di emoglobina • Mean Corpuscolar Haemoglobin Concentration (MCHC) • In percentuale il volume della massa eritrocitaria rispetto al volume totale del campione di sangue • VR 32-36% 17
  • 18.
  • 19.
    Reticolociti • Precursori direttidei globuli rossi • Presenti sia a livello midollare sia nel sangue periferico • 0,5-2% dei globuli rossi totali • Contengono mitocondri e ribosomi, ma non il nucleo • Vita di 3-4 giorni e forse 24h in circolo • La percentuale di reticolociti può essere utilizzata come un indicatore della eritropoiesi ed è spesso utilizzata per valutare i pazienti anemici • In paziente anemico: • Un numero = o ↓ di reticolociti (≤2%) può indicare scarsa eritropoiesi da parte del midollo osseo, come per un deficit di Fe, folati o vitB12 • Una reticolocitosi (>2%) può indicare emolisi o emorragia 19
  • 20.
    Piastrine • piccoli elementicorpuscolati del sangue periferico (di 2-4 µm) • privi di sostanza nucleare • 200.000-400.000 per mmc • vita media: 8-10 giorni • prodotte nel midollo osseo per frammentazione di grandi elementi cellulari detti megacariociti • ruolo importante nel processo emostatico: favoriscono l’attivazione del processo coagulativo • 70% nel sangue circolante, 30% nella milza 20
  • 21.
    Piastrine Platelets (PLT) Conteggio dellepiastrine (o trombociti) per unità di volume di sangue periferico anticoagulato Piastrinopenia Diminuzione del tasso di piastrine circolanti nel sangue periferico <400000 piastrine/mm3 Piastrinosi: Aumento del numero delle piastrine circolanti 21
  • 22.
    Globuli bianchi • Illoro numero globale varia da 5.000 a 9.000 per mm3 (ml) di sangue • Sono detti così perché quando il sangue viene posto in una provetta a sedimentare si collocano in uno strato biancastro posto superiormente agli eritrociti (buffy coat) • Svolgono la loro funzione nel connettivo e perciò utilizzano il sangue per migrare dal midollo osseo ai tessuti • Possono essere distinti a seconda della presenza o meno di granulazioni citoplasmatiche in: • Granulociti • Agranulociti 22
  • 23.
    Globuli bianchi: formulaleucocitaria 23 Granulociti Neutrofili 40-75% Eosinofili 0-7% Basofili <1% Agranulociti Linfociti 20-45% Monociti 0-8% Formula al microscopio ottico Formula automatica basata su parametri • Morfologici: dimensione e/o complessità cellulare • Citochimici: contenuto in mieloperossidasi
  • 24.
    Profilo marziale 24 • Sideremia(ferro) • Ferritina • Transferrina
  • 25.
    Sideremia (ferro) • Indispensabileper formare l’emoglobina, la mioglobina, etc. • VN uomo 75-160 ug/dL, donna 60-150 ug/dL • In un individuo adulto sono presenti circa 4000 mg di ferro • emoglobina 2500 mg • mioglobina ed enzimi 300 mg • deposito (ferritina) 1000 mg • plasma 4 mg • Assorbimento 1-2 mg/die • Perdite 1-2 mg/die, mestruazione 20 mg, gravidanza 700 mg • Nel plasma il ferro è legato alla transferrina e viene trasportato al midollo e nei depositi • Sideremia = ferro di trasporto 25
  • 26.
    Sideremia (ferro) Diminuzione • Perdite:emorragie croniche gastrointestinali, mestruazioni • Ridotto apporto alimentare • Aumentata richiesta: gravidanza, allattamento, crescita • Ridotto assorbimento: resezione gastrica, celiachia • Malattie infiammatorie croniche Aumento • Trasfusioni: talassemia, sindromi mielodisplastiche, aplasia • Epatopatie croniche, Etilismo cronico, Cirrosi epatica • Sindromi emolitiche • Emocromomatosi primitiva 26
  • 27.
    Ferritina Proteina intracellulare dicirca 500kDa di forma globulare con cavità interna utilizzata per il sequestro del ferro in forma non tossica per l’organismo • VN uomo 20-250 ng/ml, donna 20-120 ng/ml • Rappresenta il ferro dei depositi dell’organismo • È utilizzato anche come indice di infiammazione e marker tumorale Aumento • Epatopatie, cirrosi, etilismo cronico • Emocromatosi primitiva e secondaria (post trasfusioni) • Neoplasie solide ed ematologiche • Infezioni acute ecroniche • Malattie autoimmunitarie: LES, Artrite reumatoide Diminuzione: Carenza di ferro 27
  • 28.
    Transferrina • Beta globulinaprodotta dal fegato con funzione di trasporto del ferro • Presente nel plasma in forma libera (t. insatura 2/3 del totale) ed in forma legata (t. satura 1/3 del totale, lega 2 molecole di Fe+++). • Total iron binding capacity, TIBC • VN 200-300 mg/dl Aumenta • Gravidanza • Anemia sideropenica • Emocromatosi Diminuisce • Età senile • Età neonatale • Ipoprotidemia 28