PRODUZIONE E CONSUMO
SOSTENIBILE? SIAMO NOI!
EDILCAMP 2013 | Un-Conference
Paola Fiore ETICAMBIENTE®
Sabato 20 Aprile
Superstudio Via Tortona 27 Milano
INDICE DEGLI ARGOMENTI
  Verso una Etica Sociale, Ambientale, Energetica;
  Definire un Nuovo Ciclo di Vita dei Prodotti;
  La Valutazione del Ciclo di Vita di Prodotti,
Processi, Servizi (LCA);
  L’Impronta di Carbonio (Carbon Footprint);
  Che Cos’è l’Impronta Idrica (Water Footprint);
  10 Consigli per Ridurre l’Impronta Ecologica;
  I Principali Strumenti dell’Eco-Innovazione;
  Perché Calcolare l’Impronta Ambientale;
  La Valutazione dell’Impronta Ambientale;
  Conclusioni: Quale Via Seguire?
VERSO UNA ETICA SOCIALE,
AMBIENTALE, ENERGETICA
  Più attenzione e rispetto dei principi dello
Sviluppo Sostenibile e della Conservazione
delle Risorse Naturali e delle Fonti Energetiche;
  Più consapevolezza e conoscenza dell’Analisi
Costi-Benefici applicata all’Economia Verde;
  Promozione tra Cittadini, Consumatori,
Imprese e Istituzioni di comportamenti più
responsabili per tutelare l’ambiente, la salute
umana, le generazioni presenti e future.
DEFINIRE UN NUOVO CICLO DI VITA DEI
PRODOTTI
LA VALUTAZIONE DEL CICLO DI VITA DI
PRODOTTI, PROCESSI, SERVIZI (LCA)
  La metodologia LCA permette di valutare il Ciclo
di Vita di sistemi industriali / produttivi “Dalla
Culla alla Tomba”. L’analisi parte dalle risorse
naturali (raccolta delle materie prime necessarie
al prodotto) e termina quando tutti i materiali
sono restituiti alla terra (fine vita).
  Comprendendo gli effetti di ogni fase del Ciclo di
Vita del prodotto, processo o attività, l’approccio
LCA (Life Cycle Assessment - UNI EN ISO 14040
et 14044) fornisce una visione globale di tutti gli
aspetti e impatti ambientali della produzione.
LA VALUTAZIONE DEL CICLO DI VITA
(LCA - LIFE CYCLE ASSESSMENT)
L’IMPRONTA DI CARBONIO (CARBON
FOOTPRINT - UNI ISO/DIS 14067)
  L’Impronta di Carbonio (Carbon Footprint),
espressa in CO2 equivalente, si riferisce al
totale delle emissioni di gas a effetto serra
associate - direttamente o indirettamente - a un
prodotto.
  Per misurare la Carbon Footprint occorre per
prima cosa quantificare i consumi di materia ed
energia in ogni fase del Ciclo di Vita (LCA) di un
prodotto.
CHE COSA È L’IMPRONTA IDRICA
(WATER FOOTPRINT / (ISO/CD 14046)
  L’Impronta Idrica (Water Footprint) è un
indicatore del consumo di acqua dolce, che
include sia l’uso diretto sia indiretto di acqua da
parte di un consumatore o di un produttore.
  Il computo globale della Water Footprint è dato
dalla somma di “acqua blu”, “verde” e “grigia”.
L’utilizzo delle tre componenti di acqua virtuale
incide in modo diverso sul Ciclo Idrogeologico.
10 CONSIGLI PER RIDURRE L’IMPRONTA
ECOLOGICA
  1. Scegliete prodotti con meno imballaggi e, se
possibile, acquistate ricariche: ridurrete la produzione di
rifiuti e il consumo di energia.
  2. Risparmiate energia: Spegnete le luci e gli
elettrodomestici e staccate i caricabatteria dalla presa
quando non utilizzati.
  3. Pensate prima di comprare: Buttando via il cibo si
sprecano energia, risorse e denaro. Acquistate
esclusivamente ciò di cui avete bisogno e controllate la data
di scadenza.
  4. Controllate l’etichetta: Il marchio UE di qualità
ecologica Ecolabel, riconoscibile dal logo a forma di fiore,
identifica i prodotti e servizi più rispettosi dell’ambiente,
dalle vernici ai campeggi. Prima di acquistare prodotti
elettrici o elettronici, controllate l’etichetta energetica UE,
che indica l’entità del consumo energetico.
10 CONSIGLI PER RIDURRE L’IMPRONTA
ECOLOGICA
  5. Fate una vacanza ecologica: Un sempre
maggiore numero di operatori turistici offre opzioni
più sostenibili, riducendo l’impatto della sistemazione
o del viaggio oppure aiutandovi a svolgere un ruolo
positivo nel miglioramento dell’ambiente.
  6. Seguite il ritmo delle stagioni: Comprate e
mangiate frutta e verdura di stagione, di produzione
locale. In questo modo si risparmiano l’energia e le
risorse utilizzate per trasportare le merci su lunghe
distanze e si evita la produzione intensiva in serre.
  7. Mangiate meno carne: La produzione di carne
richiede un impiego di risorse di gran lunga superiore
e ha un impatto ambientale decisamente maggiore
rispetto ad altre fonti alimentari. Di conseguenza,
ridurre il consumo di carne nella vostra dieta può fare
la differenza.
10 CONSIGLI PER RIDURRE L’IMPRONTA
ECOLOGICA
  8. Passate all’elettricità verde: Nella maggior
parte dei paesi sono ormai presenti società
energetiche in grado di erogare elettricità prodotta da
fonti rinnovabili sia alle abitazioni che ai luoghi di
lavoro. Se volete andare oltre, potete produrre
l’energia di cui avete bisogno installando a casa vostra
una turbina eolica, pannelli solari o cellule
fotovoltaiche. Molte Autorità locali offrono incentivi
finanziari alla “micro-generazione”.
  9. Utilizzate alternative all’automobile:
Contribuite a decongestionare il traffico e a ridurre
l’inquinamento atmosferico causato dal trasporto su
strada utilizzando i mezzi pubblici o effettuando
spostamenti in bicicletta o a piedi.
  10. Utilizzate l’acqua con parsimonia: Non
lasciate il rubinetto aperto mentre vi lavate i denti
per evitare di sprecare preziosa acqua potabile.
I PRINCIPALI STRUMENTI DELL’ECO-
INNOVAZIONE
  UNI EN ISO 14040:2006: Gestione Ambientale - Valutazione
del Ciclo di Vita - Principi e Quadro di Riferimento;
  UNI EN ISO 14044:2006: Gestione Ambientale - Valutazione
del Ciclo di Vita - Requisiti e Linee Guida;
  UNI ISO/DIS 14067: Carbon Footprint of Products -
Requirements and Guidelines for Quantification and
Communication;
  ISO/CD 14046: Life Cycle Assessment - Water Footprint -
Requirements and Guidelines;
  ISO 14064-2:2012: Gas a Effetto Serra - Parte 2: Specifiche e
Guida, al livello di progetto, per la quantificazione, il
monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di gas a
effetto serra o dell'aumento della loro rimozione;
  ISO 14025:2010: Etichette e Dichiarazioni Ambientali -
Dichiarazioni Ambientali di Tipo III - Principi e Procedure;
  Protocollo dei Gas Serra (GHG Protocol);
  PAS 2050:2011: Specification for the Assessment of the Life
Cycle Greenhouse Gas Emissions of Goods and Services.
PERCHÉ CALCOLARE L’IMPRONTA
AMBIENTALE?
  Competitività e Marketing: I valori ambientali insiti nei
prodotti / servizi costituisco un importante e imprescindibile
driver di competitività sui mercati globali / locali;
  Risparmio Economico: Le misure per ridurre i gas serra
prevedono interventi di efficientamento energetico e di
rinnovamento tecnologico per abbassare i costi di produzione;
  Certificazione: Il lavoro di gestione ambientale e di
efficientamento energetico svolto, certificato da Enti terzi,
ottiene riconoscimento a livello internazionale e permette
l’accesso a incentivi economici e misure di finanziamento;
  Rapporto con i Consumatori: La diffusione dei dati e delle
informazioni ambientali serve a sensibilizzare il consumatore
e a rispondere alla crescente domanda di prodotti “green”.
LA VALUTAZIONE DELL’IMPRONTA
AMBIENTALE
  1. Analisi: Studio dell’impronta ambientale
(ecologica, idrica, di carbonio) di prodotti / processi /
servizi, selezionati nelle varie fasi del Ciclo di Vita;
  2. Riduzione: Individuazione delle possibili misure
da attuare per la mitigazione delle emissioni nel ciclo
di vita dei prodotti / processi / servizi selezionati;
  3. Neutralizzazione: Identificazione delle misure
per la compensazione dell’impronta ambientale;
  4. Informazione: Strategie, politiche e iniziative per
comunicare al pubblico i risultati della valutazione
dell’impronta ambientale.
SETTORI “GREEN” IN ITALIA
24%	
  
16%	
  
22%	
  
7%	
  
4%	
  
7%	
  
2%	
  
4%	
  
14%	
  
Alimentare	
  &	
  Beverage	
  
Infrastrutture	
  e	
  servizi	
  
Industria	
  
Tessile	
  
Formazione	
  
Distribuzione	
  
Turismo	
  
Municipalità	
  
Vitivinicolo	
  
CONCLUSIONI: QUALE VIA SEGUIRE?
  Creare Nuovi Modelli di Produzione e Consumo;
  Più Accordi Volontari tra Istituzioni / Imprese;
  Investire “Strategicamente” nella Sostenibilità;
  …?
PRODUZIONE E CONSUMO
SOSTENIBILE? SIAMO NOI!
GRAZIE PER L’ATTENZIONE! DOMANDE?
PAOLA.FIORE@ETICAMBIENTE.COM
EDILCAMP 2013 | Un-Conference
Paola Fiore ETICAMBIENTE®
Sabato 20 Aprile
Superstudio Via Tortona 27 Milano

Paola Fiore ETICAMBIENTE @ EDILCAMP 2013 - UNCONFERENCE

  • 1.
    PRODUZIONE E CONSUMO SOSTENIBILE?SIAMO NOI! EDILCAMP 2013 | Un-Conference Paola Fiore ETICAMBIENTE® Sabato 20 Aprile Superstudio Via Tortona 27 Milano
  • 2.
    INDICE DEGLI ARGOMENTI  Verso una Etica Sociale, Ambientale, Energetica;   Definire un Nuovo Ciclo di Vita dei Prodotti;   La Valutazione del Ciclo di Vita di Prodotti, Processi, Servizi (LCA);   L’Impronta di Carbonio (Carbon Footprint);   Che Cos’è l’Impronta Idrica (Water Footprint);   10 Consigli per Ridurre l’Impronta Ecologica;   I Principali Strumenti dell’Eco-Innovazione;   Perché Calcolare l’Impronta Ambientale;   La Valutazione dell’Impronta Ambientale;   Conclusioni: Quale Via Seguire?
  • 3.
    VERSO UNA ETICASOCIALE, AMBIENTALE, ENERGETICA   Più attenzione e rispetto dei principi dello Sviluppo Sostenibile e della Conservazione delle Risorse Naturali e delle Fonti Energetiche;   Più consapevolezza e conoscenza dell’Analisi Costi-Benefici applicata all’Economia Verde;   Promozione tra Cittadini, Consumatori, Imprese e Istituzioni di comportamenti più responsabili per tutelare l’ambiente, la salute umana, le generazioni presenti e future.
  • 4.
    DEFINIRE UN NUOVOCICLO DI VITA DEI PRODOTTI
  • 5.
    LA VALUTAZIONE DELCICLO DI VITA DI PRODOTTI, PROCESSI, SERVIZI (LCA)   La metodologia LCA permette di valutare il Ciclo di Vita di sistemi industriali / produttivi “Dalla Culla alla Tomba”. L’analisi parte dalle risorse naturali (raccolta delle materie prime necessarie al prodotto) e termina quando tutti i materiali sono restituiti alla terra (fine vita).   Comprendendo gli effetti di ogni fase del Ciclo di Vita del prodotto, processo o attività, l’approccio LCA (Life Cycle Assessment - UNI EN ISO 14040 et 14044) fornisce una visione globale di tutti gli aspetti e impatti ambientali della produzione.
  • 6.
    LA VALUTAZIONE DELCICLO DI VITA (LCA - LIFE CYCLE ASSESSMENT)
  • 7.
    L’IMPRONTA DI CARBONIO(CARBON FOOTPRINT - UNI ISO/DIS 14067)   L’Impronta di Carbonio (Carbon Footprint), espressa in CO2 equivalente, si riferisce al totale delle emissioni di gas a effetto serra associate - direttamente o indirettamente - a un prodotto.   Per misurare la Carbon Footprint occorre per prima cosa quantificare i consumi di materia ed energia in ogni fase del Ciclo di Vita (LCA) di un prodotto.
  • 8.
    CHE COSA ÈL’IMPRONTA IDRICA (WATER FOOTPRINT / (ISO/CD 14046)   L’Impronta Idrica (Water Footprint) è un indicatore del consumo di acqua dolce, che include sia l’uso diretto sia indiretto di acqua da parte di un consumatore o di un produttore.   Il computo globale della Water Footprint è dato dalla somma di “acqua blu”, “verde” e “grigia”. L’utilizzo delle tre componenti di acqua virtuale incide in modo diverso sul Ciclo Idrogeologico.
  • 9.
    10 CONSIGLI PERRIDURRE L’IMPRONTA ECOLOGICA   1. Scegliete prodotti con meno imballaggi e, se possibile, acquistate ricariche: ridurrete la produzione di rifiuti e il consumo di energia.   2. Risparmiate energia: Spegnete le luci e gli elettrodomestici e staccate i caricabatteria dalla presa quando non utilizzati.   3. Pensate prima di comprare: Buttando via il cibo si sprecano energia, risorse e denaro. Acquistate esclusivamente ciò di cui avete bisogno e controllate la data di scadenza.   4. Controllate l’etichetta: Il marchio UE di qualità ecologica Ecolabel, riconoscibile dal logo a forma di fiore, identifica i prodotti e servizi più rispettosi dell’ambiente, dalle vernici ai campeggi. Prima di acquistare prodotti elettrici o elettronici, controllate l’etichetta energetica UE, che indica l’entità del consumo energetico.
  • 10.
    10 CONSIGLI PERRIDURRE L’IMPRONTA ECOLOGICA   5. Fate una vacanza ecologica: Un sempre maggiore numero di operatori turistici offre opzioni più sostenibili, riducendo l’impatto della sistemazione o del viaggio oppure aiutandovi a svolgere un ruolo positivo nel miglioramento dell’ambiente.   6. Seguite il ritmo delle stagioni: Comprate e mangiate frutta e verdura di stagione, di produzione locale. In questo modo si risparmiano l’energia e le risorse utilizzate per trasportare le merci su lunghe distanze e si evita la produzione intensiva in serre.   7. Mangiate meno carne: La produzione di carne richiede un impiego di risorse di gran lunga superiore e ha un impatto ambientale decisamente maggiore rispetto ad altre fonti alimentari. Di conseguenza, ridurre il consumo di carne nella vostra dieta può fare la differenza.
  • 11.
    10 CONSIGLI PERRIDURRE L’IMPRONTA ECOLOGICA   8. Passate all’elettricità verde: Nella maggior parte dei paesi sono ormai presenti società energetiche in grado di erogare elettricità prodotta da fonti rinnovabili sia alle abitazioni che ai luoghi di lavoro. Se volete andare oltre, potete produrre l’energia di cui avete bisogno installando a casa vostra una turbina eolica, pannelli solari o cellule fotovoltaiche. Molte Autorità locali offrono incentivi finanziari alla “micro-generazione”.   9. Utilizzate alternative all’automobile: Contribuite a decongestionare il traffico e a ridurre l’inquinamento atmosferico causato dal trasporto su strada utilizzando i mezzi pubblici o effettuando spostamenti in bicicletta o a piedi.   10. Utilizzate l’acqua con parsimonia: Non lasciate il rubinetto aperto mentre vi lavate i denti per evitare di sprecare preziosa acqua potabile.
  • 12.
    I PRINCIPALI STRUMENTIDELL’ECO- INNOVAZIONE   UNI EN ISO 14040:2006: Gestione Ambientale - Valutazione del Ciclo di Vita - Principi e Quadro di Riferimento;   UNI EN ISO 14044:2006: Gestione Ambientale - Valutazione del Ciclo di Vita - Requisiti e Linee Guida;   UNI ISO/DIS 14067: Carbon Footprint of Products - Requirements and Guidelines for Quantification and Communication;   ISO/CD 14046: Life Cycle Assessment - Water Footprint - Requirements and Guidelines;   ISO 14064-2:2012: Gas a Effetto Serra - Parte 2: Specifiche e Guida, al livello di progetto, per la quantificazione, il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di gas a effetto serra o dell'aumento della loro rimozione;   ISO 14025:2010: Etichette e Dichiarazioni Ambientali - Dichiarazioni Ambientali di Tipo III - Principi e Procedure;   Protocollo dei Gas Serra (GHG Protocol);   PAS 2050:2011: Specification for the Assessment of the Life Cycle Greenhouse Gas Emissions of Goods and Services.
  • 13.
    PERCHÉ CALCOLARE L’IMPRONTA AMBIENTALE?  Competitività e Marketing: I valori ambientali insiti nei prodotti / servizi costituisco un importante e imprescindibile driver di competitività sui mercati globali / locali;   Risparmio Economico: Le misure per ridurre i gas serra prevedono interventi di efficientamento energetico e di rinnovamento tecnologico per abbassare i costi di produzione;   Certificazione: Il lavoro di gestione ambientale e di efficientamento energetico svolto, certificato da Enti terzi, ottiene riconoscimento a livello internazionale e permette l’accesso a incentivi economici e misure di finanziamento;   Rapporto con i Consumatori: La diffusione dei dati e delle informazioni ambientali serve a sensibilizzare il consumatore e a rispondere alla crescente domanda di prodotti “green”.
  • 14.
    LA VALUTAZIONE DELL’IMPRONTA AMBIENTALE  1. Analisi: Studio dell’impronta ambientale (ecologica, idrica, di carbonio) di prodotti / processi / servizi, selezionati nelle varie fasi del Ciclo di Vita;   2. Riduzione: Individuazione delle possibili misure da attuare per la mitigazione delle emissioni nel ciclo di vita dei prodotti / processi / servizi selezionati;   3. Neutralizzazione: Identificazione delle misure per la compensazione dell’impronta ambientale;   4. Informazione: Strategie, politiche e iniziative per comunicare al pubblico i risultati della valutazione dell’impronta ambientale.
  • 15.
    SETTORI “GREEN” INITALIA 24%   16%   22%   7%   4%   7%   2%   4%   14%   Alimentare  &  Beverage   Infrastrutture  e  servizi   Industria   Tessile   Formazione   Distribuzione   Turismo   Municipalità   Vitivinicolo  
  • 16.
    CONCLUSIONI: QUALE VIASEGUIRE?   Creare Nuovi Modelli di Produzione e Consumo;   Più Accordi Volontari tra Istituzioni / Imprese;   Investire “Strategicamente” nella Sostenibilità;   …?
  • 17.
    PRODUZIONE E CONSUMO SOSTENIBILE?SIAMO NOI! GRAZIE PER L’ATTENZIONE! DOMANDE? PAOLA.FIORE@ETICAMBIENTE.COM EDILCAMP 2013 | Un-Conference Paola Fiore ETICAMBIENTE® Sabato 20 Aprile Superstudio Via Tortona 27 Milano