PROGETTO ORTO SINERGICO
FARE RILIEVO METRICO DEL CAMPO E PREPARARE UN DISEGNO IN
SCALA
RILEVARE ORIENTAMENTO
CONSIGLIO DI DISEGNARE UNA GRIGLIA CM120 PER I BANCALI E CM50
PER I PASSAGGI ( tenere conto dei passaggi già esistenti)
PROVARE A PROGETTARE DIVERSE FORME TENENDO CONTO DI NON
FARE BANCALI TROPPO LUNGHI
Esempi di forme
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UNA VOLTA DECISA LA FORMA DISPORRE LE PIANTE SOPRA I BANCALI
TENENDO CONTO DELLE SEGUENTI REGOLE
NELLE PARTI SCOSCESE ( LATI) LILIACEAE ( AGLIO, CIPOLLA, PORRI, ERBA
CIPOLLINA, SCALOGNO, ASPARAGO) E INSALATE ( LATTURA, CICORIE,
RADICCHIO)
NELLE PARTI SCOSCESE ( FRONTI) FIORI: CALENDULA, TAGETE,
NASTURZIO, PIRETRO
AROMATICHE / PERENNI: ( ASSENZIO, DRAGONGELLO, LAVANDA,
MELISSA, ORIGANO, MENTA, ROSMARINO, SALVIA, TIMO)
ANCHE BORAGGINE, CUMINO, ANETO
NELLA PARTE PIANA : ALMENO TRE FAMIGLIE DIFFERENTI
SEMPRE UNA LEGUMINOSA PERCHE’ FISSA L’AZOTO ( FAGIOLI, FAVE,
LENTICCHIE, PISELLI, CECI, ARACHIDI, LUPINI, CICERCHIA)
POI INSERIRE ALTRE VARIETA’
DI SEGUITO LE FAMIGLIE DI PIANTE :
Liliaceae: aglio, cipolle, porri, erba cipollina, lampagione, scalogno, asparago.
Chenopodiaceae: barbabietole, bietole, spinaci.
Composite: carciofi, cardi, cicoria, lattuga, scorzonera, topinambur, bardana, dragoncello,
girasole, crisantemo,
dente di leone.
Crucifere: tutte le specie di cavoli, senape, ramolaccio, ravanello, ravanello bianco, daikon,
rucola,
crescione, colza, cavolo marino.
Cucurbitacee: tutte le specie di zucche, zucchini, cocomeri, cetrioli, meloni.
Amarantaceae: amaranto.
Labiate: basilico, menta, puleggio (menta romana), origano, salvia, timo, carciofo di
Gerusalemme.
Leguminose: tutte le specie di fagioli, fave, lenticchie, piselli, ceci, arachidi, lupinella,
lupini, erba medica,
cicerchia.
Malvaceae: okra.
Ombrellifere: carote, sedano, prezzemolo, cerfoglio, coriandolo, finocchio, sedano di
montagna, pastinaca,
sedano equino.
Solanaceae: pomodori, melanzane, peperoni, patate, alchechengi giallo.
Borraginaceae: borragine.
Tropaeolaceae: nasturzio.
Portulacaceae: portulaca, portulaca di Cuba.
Ficoidaceae: spinaci della Nuova Zelanda
Rosaceae: fragole, pimpinella.
Valerianaceae: valerianella da insalata, valeriana officinalis.
Graminaceae: grano, avena, segale, orzo, mais, riso, miglio.
Poligonaceae: acetosa, grano saraceno, rabarbaro.
Convolvulaceae: patata dolce americana.
Cyperaceae: chufas
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ALCUNI ESEMPI DI CONSOCIAZIONI SUI BANCALI
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LA TABELLA DELLE CONSOCIAZIONI AIUTA A CAPIRE QUALI PIANTE
STANNO BENE VICINE
ADESSO BISOGNA PROGETTARE L’IMPIANTO DI IRRIGAZIONE
TENENDO CONTO DI METTERE UNA VALVOLA PER OGNI BANCALE
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SEMINARE IN SERRA LE PIANTINE CHE DOVRANNO ESSERE
TRAPIANTATE NEI BANCALI
IL TERRENO DOVRA’ ESSERE PREPARATO ZAPPANDO E SCROLLANDO
BENE LE ZOLLE IN MODO CHE LA MAGGIOR PARTE DELLA TERRA
ATTACCATA AD ESSE RICADA SUL CAMPO ( LE ZOLLE VERRANNO
MESSE NEL COMPOST)
A TERRENO ZAPPATO, SUL CAMPO VERRA’ RIPORTATO IL DISEGNO
DEI BANCALI, SERVENDOSI DI CANNE DI BAMBU’ E CORDINO.
CON LA PALA SPOSTARE LA TERRA DAI PASSAGGI SUI BANCALI SINO
A RAGGIUNGERE UN’ ALTEZZA DI CM 40/50
CON IL RASTRELLO APPIATTIRE IL CUMULO IN MODO CHE LA PARTE
PIANA SIA DI CIRCA CM 80
SULLA PARTE PIANA SPARGERE DEL COMPOST O STALLATICO PER
RICOSTITUIRE LA FERTILITA’ PERSA DURANTE LA LAVORAZIONE DEL
TERRENO
PREDISPORRE L’IMPIANTO DI IRRIGAZIONE
SEMINARE E TRAPIANTARE SECONDO IL PROGETTO
PIANTARE I TUTORI
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COPRIRE CON LA PACCIAMATURA DI PAGLIA, LASCIANDO FUORI LE
PIANTINE
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CONSOCIAZIONI
Con il termine consociazione si intende la coltivazione
contemporanea di diversi ortaggi sullo stesso
appezzamento. Tale tecnica consente di valorizzare le
complesse interazioni esistenti tra le piante. Grazie alle
particolari caratteristiche degli essudati radicali, delle
resine e degli olii essenziali prodotti, alcune piante
sono in grado di stimolare, o in qualche caso di
reprimere, lo sviluppo delle specie vegetali che
crescono nelle loro immediate vicinanze, di
allontanare insetti dannosi o attrarre quelli utili. Il
principio della coltivazione mista è stato introdotto in
agricoltura sulla base di quello che avviene in natura.
Nei lati delle aiuole, privilegeremo le liliacee, come aglio, cipolle o
porri che, grazie alla loro forma longilinea, non impediscono l’accesso
alla parte centrale dell’aiuola e non invadono i corridoi; hanno
inoltre proprietà antibatteriche e antinematelmintiche e formano una
barriera protettiva per le alter coltivazioni. Le pianteremo a zig-zag
sfruttando l’altezza dei bordi e, negli spazi vuoti, si potrà inserire
qualsiasi tipo d’insalata, dalla lattuga alla cicoria. In questo modo si
lascierà anche una biomassa di radici nei lati, stando attenti a spostare
nel tempo il luogo d’impianto di queste due famiglie, allo
scopo di ottimizzare la quantità di biomassa e l’utilizzo della rizosfera
nei lati dei bancali. Ovviamente, al momento della raccolta avremo
cura di tagliare la parte aerea lasciando le radici interrate.
Nei bordi e soprattutto alle estremità delle aiuole pianteremo anche
erbe aromatiche e fiori; calendula, tagete e nasturzio saranno da
preferire poiché attirano insetti benefici, svolgono una funzione
antibatterica e allontanano i nematodi ed altri parassiti dagli ortaggi. La
presenza dei fiori renderà inoltre l’orto-giardino più piacevole, colorato
e profumato.
La parte piana delle aiuole, oltre alle citate leguminose, conterrà le altre
famiglie degli ortaggi coltivati.
	
  
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Orto sinergico il progetto

  • 1.
    PROGETTO ORTO SINERGICO FARERILIEVO METRICO DEL CAMPO E PREPARARE UN DISEGNO IN SCALA RILEVARE ORIENTAMENTO CONSIGLIO DI DISEGNARE UNA GRIGLIA CM120 PER I BANCALI E CM50 PER I PASSAGGI ( tenere conto dei passaggi già esistenti) PROVARE A PROGETTARE DIVERSE FORME TENENDO CONTO DI NON FARE BANCALI TROPPO LUNGHI Esempi di forme 1  
  • 2.
  • 3.
    UNA VOLTA DECISALA FORMA DISPORRE LE PIANTE SOPRA I BANCALI TENENDO CONTO DELLE SEGUENTI REGOLE NELLE PARTI SCOSCESE ( LATI) LILIACEAE ( AGLIO, CIPOLLA, PORRI, ERBA CIPOLLINA, SCALOGNO, ASPARAGO) E INSALATE ( LATTURA, CICORIE, RADICCHIO) NELLE PARTI SCOSCESE ( FRONTI) FIORI: CALENDULA, TAGETE, NASTURZIO, PIRETRO AROMATICHE / PERENNI: ( ASSENZIO, DRAGONGELLO, LAVANDA, MELISSA, ORIGANO, MENTA, ROSMARINO, SALVIA, TIMO) ANCHE BORAGGINE, CUMINO, ANETO NELLA PARTE PIANA : ALMENO TRE FAMIGLIE DIFFERENTI SEMPRE UNA LEGUMINOSA PERCHE’ FISSA L’AZOTO ( FAGIOLI, FAVE, LENTICCHIE, PISELLI, CECI, ARACHIDI, LUPINI, CICERCHIA) POI INSERIRE ALTRE VARIETA’ DI SEGUITO LE FAMIGLIE DI PIANTE : Liliaceae: aglio, cipolle, porri, erba cipollina, lampagione, scalogno, asparago. Chenopodiaceae: barbabietole, bietole, spinaci. Composite: carciofi, cardi, cicoria, lattuga, scorzonera, topinambur, bardana, dragoncello, girasole, crisantemo, dente di leone. Crucifere: tutte le specie di cavoli, senape, ramolaccio, ravanello, ravanello bianco, daikon, rucola, crescione, colza, cavolo marino. Cucurbitacee: tutte le specie di zucche, zucchini, cocomeri, cetrioli, meloni. Amarantaceae: amaranto. Labiate: basilico, menta, puleggio (menta romana), origano, salvia, timo, carciofo di Gerusalemme. Leguminose: tutte le specie di fagioli, fave, lenticchie, piselli, ceci, arachidi, lupinella, lupini, erba medica, cicerchia. Malvaceae: okra. Ombrellifere: carote, sedano, prezzemolo, cerfoglio, coriandolo, finocchio, sedano di montagna, pastinaca, sedano equino. Solanaceae: pomodori, melanzane, peperoni, patate, alchechengi giallo. Borraginaceae: borragine. Tropaeolaceae: nasturzio. Portulacaceae: portulaca, portulaca di Cuba. Ficoidaceae: spinaci della Nuova Zelanda Rosaceae: fragole, pimpinella. Valerianaceae: valerianella da insalata, valeriana officinalis. Graminaceae: grano, avena, segale, orzo, mais, riso, miglio. Poligonaceae: acetosa, grano saraceno, rabarbaro. Convolvulaceae: patata dolce americana. Cyperaceae: chufas 3  
  • 4.
    ALCUNI ESEMPI DICONSOCIAZIONI SUI BANCALI 4  
  • 5.
  • 6.
  • 7.
  • 8.
    LA TABELLA DELLECONSOCIAZIONI AIUTA A CAPIRE QUALI PIANTE STANNO BENE VICINE ADESSO BISOGNA PROGETTARE L’IMPIANTO DI IRRIGAZIONE TENENDO CONTO DI METTERE UNA VALVOLA PER OGNI BANCALE 8  
  • 9.
    SEMINARE IN SERRALE PIANTINE CHE DOVRANNO ESSERE TRAPIANTATE NEI BANCALI IL TERRENO DOVRA’ ESSERE PREPARATO ZAPPANDO E SCROLLANDO BENE LE ZOLLE IN MODO CHE LA MAGGIOR PARTE DELLA TERRA ATTACCATA AD ESSE RICADA SUL CAMPO ( LE ZOLLE VERRANNO MESSE NEL COMPOST) A TERRENO ZAPPATO, SUL CAMPO VERRA’ RIPORTATO IL DISEGNO DEI BANCALI, SERVENDOSI DI CANNE DI BAMBU’ E CORDINO. CON LA PALA SPOSTARE LA TERRA DAI PASSAGGI SUI BANCALI SINO A RAGGIUNGERE UN’ ALTEZZA DI CM 40/50 CON IL RASTRELLO APPIATTIRE IL CUMULO IN MODO CHE LA PARTE PIANA SIA DI CIRCA CM 80 SULLA PARTE PIANA SPARGERE DEL COMPOST O STALLATICO PER RICOSTITUIRE LA FERTILITA’ PERSA DURANTE LA LAVORAZIONE DEL TERRENO PREDISPORRE L’IMPIANTO DI IRRIGAZIONE SEMINARE E TRAPIANTARE SECONDO IL PROGETTO PIANTARE I TUTORI 9  
  • 10.
    COPRIRE CON LAPACCIAMATURA DI PAGLIA, LASCIANDO FUORI LE PIANTINE 10  
  • 11.
  • 12.
    12   CONSOCIAZIONI Con iltermine consociazione si intende la coltivazione contemporanea di diversi ortaggi sullo stesso appezzamento. Tale tecnica consente di valorizzare le complesse interazioni esistenti tra le piante. Grazie alle particolari caratteristiche degli essudati radicali, delle resine e degli olii essenziali prodotti, alcune piante sono in grado di stimolare, o in qualche caso di reprimere, lo sviluppo delle specie vegetali che crescono nelle loro immediate vicinanze, di allontanare insetti dannosi o attrarre quelli utili. Il principio della coltivazione mista è stato introdotto in agricoltura sulla base di quello che avviene in natura.
  • 13.
    Nei lati delleaiuole, privilegeremo le liliacee, come aglio, cipolle o porri che, grazie alla loro forma longilinea, non impediscono l’accesso alla parte centrale dell’aiuola e non invadono i corridoi; hanno inoltre proprietà antibatteriche e antinematelmintiche e formano una barriera protettiva per le alter coltivazioni. Le pianteremo a zig-zag sfruttando l’altezza dei bordi e, negli spazi vuoti, si potrà inserire qualsiasi tipo d’insalata, dalla lattuga alla cicoria. In questo modo si lascierà anche una biomassa di radici nei lati, stando attenti a spostare nel tempo il luogo d’impianto di queste due famiglie, allo scopo di ottimizzare la quantità di biomassa e l’utilizzo della rizosfera nei lati dei bancali. Ovviamente, al momento della raccolta avremo cura di tagliare la parte aerea lasciando le radici interrate. Nei bordi e soprattutto alle estremità delle aiuole pianteremo anche erbe aromatiche e fiori; calendula, tagete e nasturzio saranno da preferire poiché attirano insetti benefici, svolgono una funzione antibatterica e allontanano i nematodi ed altri parassiti dagli ortaggi. La presenza dei fiori renderà inoltre l’orto-giardino più piacevole, colorato e profumato. La parte piana delle aiuole, oltre alle citate leguminose, conterrà le altre famiglie degli ortaggi coltivati.   13