1. L’equilibrio
demografico e
territoriale
2. Capitale umano e
lavoro
3. Vulnerabilità sociale e
materiale
http://www.istat.it/it/archivio/198306
L’EQUILIBRIO DEMOGRAFICO E TERRITORIALE
Le dinamiche evolutive della popolazione dal secondo dopoguerra
Maria Grazia Ettore
(Istat – Ufficio Territoriale per la Basilicata e la Calabria)
Catanzaro, 11 maggio 2017
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Crescita della popolazione negli anni ottanta, seguita
da flessione nell’ultimo trentennio
CALABRIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Variazione media
annua intercensuaria
- 0,0 – 0,3 0,4 0,0 – 0,3 – 0,3
Variazione media annua intercensuaria
ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Variazione media annua
intercensuaria
- 0,6 0,7 0,4 0,0 0,0 0,4
Forte crescita della popolazione fino agli anni settanta, rallentamento nei periodi
successivi e ripresa nel 2011 grazie al forte contributo demografico della
popolazione straniera
Popolazione legale 2011: 59.433.744 (+ 25% rispetto al 1951)
Popolazione legale 2011: 1.959.050 (– 4,2% rispetto al 1951)
CALABRIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Indice di vecchiaia 22,0 25,8 34,1 45,6 63,8 102,3 134,3
ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Indice di Vecchiaia 33,5 41,9 46,1 61,7 96,6 131,4 148,7
L’indice di vecchiaia, negli ultimi vent’anni, fa un salto di quasi
70 punti percentuali in Calabria e 50 in Italia
Indice di vecchiaia*
* Rapporto percentuale tra popolazione con 65 anni e più e popolazione fino a 14 anni
All’interno del quadro recessivo della popolazione, si osserva
l’accelerazione del processo di invecchiamento
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
CALABRIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Indice di dipendenza
anziani
10,2 12,8 16,8 18,8 20,2 25,8 28,6
Costante e progressiva ascesa dell’indice di
dipendenza degli anziani
Indice di dipendenza degli anziani*
ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Indice di dipendenza
anziani
11,6 14,1 17,5 20,3 22,3 27,8 32,0
* Rapporto percentuale tra popolazione con 65 anni e più e popolazione da 15 a 64 anni
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Con il progredire dell’invecchiamento, si assiste ad una
progressiva perdita di consistenza delle classi giovanili
ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Indice di dipendenza
giovani
34,5 33,6 38,0 32,8 23,1 21,2 21,5
CALABRIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Indice di dipendenza
giovani
46,5 49,5 49,1 41,3 31,6 25,2 21,3
Indice di dipendenza giovani*
* Rapporto percentuale tra popolazione fino a 14 anni e popolazione da 15 a 64 anni
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Ampiezza media della famiglia (1)
CALABRIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Ampiezza media della
famiglia
4,2 4,0 3,7 3,3 3,1 2,8 2,5
ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Ampiezza media della
famiglia
4,0 3,6 3,3 3,0 2,8 2,6 2,4
Gli effetti delle trasformazioni demografiche e sociali mostrano una
forte contrazione dell’ampiezza media della famiglia da
attribuire, anche, alla riduzione della fecondità
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Ampiezza media della famiglia (2)
Indice di vecchiaia e ampiezza media della famiglia per dimensione demografica dei
comuni - Calabria - Censimenti 1951-2011
L’ampiezza
media della
famiglia si
riduce al
crescere
dell’indice
di vecchiaia
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Tipologie familiari (1)
Calabria
Incidenza di diverse tipologie familiari - Censimenti 1991-2011 – Calabria
Giovani che vivono da soli (dal 2,4 % del 1991 al 6,7 % del 2011)
Coppie giovani con figli (dal 21,6 % del 1991 al 9,1 % del 2011)
Nuclei di genitori anziani con figli (dal 5,9 % del 1991 al 8,8 % nel 2011)
Famiglie mono-genitoriali giovani ed adulte (dall’8,7 % del 1991 al 9,7 % del 2011)
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Italia
Tra il 1991 e il 2011 l’incremento dei giovani che vivono soli (dal 2,9 %
al 7,0 %) si contrappone al crollo dei nuclei giovani con figli, passati dal
17,3 % nel 1991 all’8,1 % nell’ultimo censimento.
Cresce sensibilmente l’incidenza dei nuclei con intestatario oltre i 64
anni che convive con figli non coniugati dal 5,8 % del 1991 all’8,5 %
nel 2011
Tipologie familiari (2)
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Condizioni abitative
CALABRIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Incidenza delle abitazioni in
proprietà
56,3 59,7 65,0 68,5 74,0 73,2 70,3
Rapporto occupanti stanze 193,0 158,6 119,8 91,6 73,6 67,3 59,3
Indice di disponibilità di servizi
nelle abitazioni
10,5 27,2 83,4 92,8 95,5 98,1 97,0
ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Incidenza delle abitazioni in
proprietà
40,0 45,8 50,8 58,9 68,0 71,4 72,5
Rapporto occupanti stanze 131,1 113,6 94,5 76,4 66,0 62,1 57,5
Indice di disponibilità di servizi
nelle abitazioni
24,7 45,6 84,5 93,0 95,5 99,4 99,1
Migliorano le condizioni abitative grazie
ad un progressivo aumento del tenore di vita
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Stranieri (1)
Incremento dei flussi di immigrazione straniera,
crescita esponenziale dei cittadini stranieri residenti in Calabria
(dal 2,4 per mille del 1991 al 33,6 per mille del 2011)
Diminuisce leggermente la quota di minori stranieri residenti,
(da 23,4 % del 1991 a 19,0 % del 2011, sul totale della popolazione straniera)
ad indicazione del netto prevalere negli ultimi decenni di flussi di immigrazione
individuale
Lieve sviluppo della presenza di coppie miste,
(da 0,2 % del 1991 a 1,5 % del 2011)
indicativo di un progressivo, anche se lento, processo di stabilizzazione
e di integrazione delle comunità immigrate in Calabria
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Calabria
Stranieri (2)
Indicatori sui residenti stranieri - Calabria - Censimenti 1991-2011
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Incidenza di residenti stranieri per mille abitanti. Calabria - Censimento 2011
La media calabrese
al 2011 (33,6 per
mille) viene superata
nei comuni collocati
lungo la costa della
regione.
Nelle aree interne
valori molto più bassi.
Stranieri (3)
Gizzeria (CZ)
Candidoni (RC)
Roghudi (RC)
Stignano (RC)
Francavilla Marittima (CS)
Vaccarizzo (CS)
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
Italia
Forte crescita degli stranieri
(dal 6,3 per mille del 1991 al 67,8 per mille del 2011)
Stranieri (4)
Tutte le regioni meridionali si collocano molto al di sotto della media italiana,
arrivando a toccare un valore in Sardegna (18,7 per mille) cinque volte inferiore
a quello osservato in Emilia Romagna (104,1 per mille)
Aumenta la quota di minori stranieri residenti,
(dal 14,2 % del 1991 a 23,4 % del 2011, sul totale della popolazione straniera)
L’incidenza di coppie miste inizia ad assumere valori significativi
(da 0,5 % del 1991 al 2,4 % del 2011)
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
La Calabria si colloca tra le regioni italiane e quelle europee
a minor intensità di presenza straniera
All’interno del quadro recessivo della popolazione in Calabria, si osserva:
 L’ accelerazione del suo processo di invecchiamento
 La progressiva perdita di consistenza delle classi giovanili dovuta anche
al calo drastico del tasso di crescita naturale
 La contrazione dell’ampiezza media della famiglia dovuta alla forte
riduzione della fecondità
 Il cambiamento strutturale delle tipologie familiari
 Il miglioramento delle condizioni abitative dovuto al progressivo aumento
del tenore di vita
 La forte crescita dei cittadini stranieri residenti
In sintesi
Quale sarà l’evoluzione futura della Calabria?
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
M. Grazia Ettore
ettore@istat.it
M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
GRAZIE PER L’ATTENZIONE

M.G.Ettore, L’equilibrio demografico e territoriale

  • 1.
    1. L’equilibrio demografico e territoriale 2.Capitale umano e lavoro 3. Vulnerabilità sociale e materiale http://www.istat.it/it/archivio/198306
  • 2.
    L’EQUILIBRIO DEMOGRAFICO ETERRITORIALE Le dinamiche evolutive della popolazione dal secondo dopoguerra Maria Grazia Ettore (Istat – Ufficio Territoriale per la Basilicata e la Calabria) Catanzaro, 11 maggio 2017
  • 3.
    M. Grazia Ettore– L’equilibrio demografico e territoriale Crescita della popolazione negli anni ottanta, seguita da flessione nell’ultimo trentennio CALABRIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011 Variazione media annua intercensuaria - 0,0 – 0,3 0,4 0,0 – 0,3 – 0,3 Variazione media annua intercensuaria ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011 Variazione media annua intercensuaria - 0,6 0,7 0,4 0,0 0,0 0,4 Forte crescita della popolazione fino agli anni settanta, rallentamento nei periodi successivi e ripresa nel 2011 grazie al forte contributo demografico della popolazione straniera Popolazione legale 2011: 59.433.744 (+ 25% rispetto al 1951) Popolazione legale 2011: 1.959.050 (– 4,2% rispetto al 1951)
  • 4.
    CALABRIA 1951 19611971 1981 1991 2001 2011 Indice di vecchiaia 22,0 25,8 34,1 45,6 63,8 102,3 134,3 ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011 Indice di Vecchiaia 33,5 41,9 46,1 61,7 96,6 131,4 148,7 L’indice di vecchiaia, negli ultimi vent’anni, fa un salto di quasi 70 punti percentuali in Calabria e 50 in Italia Indice di vecchiaia* * Rapporto percentuale tra popolazione con 65 anni e più e popolazione fino a 14 anni All’interno del quadro recessivo della popolazione, si osserva l’accelerazione del processo di invecchiamento M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 5.
    CALABRIA 1951 19611971 1981 1991 2001 2011 Indice di dipendenza anziani 10,2 12,8 16,8 18,8 20,2 25,8 28,6 Costante e progressiva ascesa dell’indice di dipendenza degli anziani Indice di dipendenza degli anziani* ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011 Indice di dipendenza anziani 11,6 14,1 17,5 20,3 22,3 27,8 32,0 * Rapporto percentuale tra popolazione con 65 anni e più e popolazione da 15 a 64 anni M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 6.
    Con il progrediredell’invecchiamento, si assiste ad una progressiva perdita di consistenza delle classi giovanili ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011 Indice di dipendenza giovani 34,5 33,6 38,0 32,8 23,1 21,2 21,5 CALABRIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011 Indice di dipendenza giovani 46,5 49,5 49,1 41,3 31,6 25,2 21,3 Indice di dipendenza giovani* * Rapporto percentuale tra popolazione fino a 14 anni e popolazione da 15 a 64 anni M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 7.
    Ampiezza media dellafamiglia (1) CALABRIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011 Ampiezza media della famiglia 4,2 4,0 3,7 3,3 3,1 2,8 2,5 ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011 Ampiezza media della famiglia 4,0 3,6 3,3 3,0 2,8 2,6 2,4 Gli effetti delle trasformazioni demografiche e sociali mostrano una forte contrazione dell’ampiezza media della famiglia da attribuire, anche, alla riduzione della fecondità M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 8.
    Ampiezza media dellafamiglia (2) Indice di vecchiaia e ampiezza media della famiglia per dimensione demografica dei comuni - Calabria - Censimenti 1951-2011 L’ampiezza media della famiglia si riduce al crescere dell’indice di vecchiaia M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 9.
    Tipologie familiari (1) Calabria Incidenzadi diverse tipologie familiari - Censimenti 1991-2011 – Calabria Giovani che vivono da soli (dal 2,4 % del 1991 al 6,7 % del 2011) Coppie giovani con figli (dal 21,6 % del 1991 al 9,1 % del 2011) Nuclei di genitori anziani con figli (dal 5,9 % del 1991 al 8,8 % nel 2011) Famiglie mono-genitoriali giovani ed adulte (dall’8,7 % del 1991 al 9,7 % del 2011) M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 10.
    Italia Tra il 1991e il 2011 l’incremento dei giovani che vivono soli (dal 2,9 % al 7,0 %) si contrappone al crollo dei nuclei giovani con figli, passati dal 17,3 % nel 1991 all’8,1 % nell’ultimo censimento. Cresce sensibilmente l’incidenza dei nuclei con intestatario oltre i 64 anni che convive con figli non coniugati dal 5,8 % del 1991 all’8,5 % nel 2011 Tipologie familiari (2) M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 11.
    Condizioni abitative CALABRIA 19511961 1971 1981 1991 2001 2011 Incidenza delle abitazioni in proprietà 56,3 59,7 65,0 68,5 74,0 73,2 70,3 Rapporto occupanti stanze 193,0 158,6 119,8 91,6 73,6 67,3 59,3 Indice di disponibilità di servizi nelle abitazioni 10,5 27,2 83,4 92,8 95,5 98,1 97,0 ITALIA 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011 Incidenza delle abitazioni in proprietà 40,0 45,8 50,8 58,9 68,0 71,4 72,5 Rapporto occupanti stanze 131,1 113,6 94,5 76,4 66,0 62,1 57,5 Indice di disponibilità di servizi nelle abitazioni 24,7 45,6 84,5 93,0 95,5 99,4 99,1 Migliorano le condizioni abitative grazie ad un progressivo aumento del tenore di vita M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 12.
    Stranieri (1) Incremento deiflussi di immigrazione straniera, crescita esponenziale dei cittadini stranieri residenti in Calabria (dal 2,4 per mille del 1991 al 33,6 per mille del 2011) Diminuisce leggermente la quota di minori stranieri residenti, (da 23,4 % del 1991 a 19,0 % del 2011, sul totale della popolazione straniera) ad indicazione del netto prevalere negli ultimi decenni di flussi di immigrazione individuale Lieve sviluppo della presenza di coppie miste, (da 0,2 % del 1991 a 1,5 % del 2011) indicativo di un progressivo, anche se lento, processo di stabilizzazione e di integrazione delle comunità immigrate in Calabria M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale Calabria
  • 13.
    Stranieri (2) Indicatori suiresidenti stranieri - Calabria - Censimenti 1991-2011 M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 14.
    Incidenza di residentistranieri per mille abitanti. Calabria - Censimento 2011 La media calabrese al 2011 (33,6 per mille) viene superata nei comuni collocati lungo la costa della regione. Nelle aree interne valori molto più bassi. Stranieri (3) Gizzeria (CZ) Candidoni (RC) Roghudi (RC) Stignano (RC) Francavilla Marittima (CS) Vaccarizzo (CS) M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 15.
    Italia Forte crescita deglistranieri (dal 6,3 per mille del 1991 al 67,8 per mille del 2011) Stranieri (4) Tutte le regioni meridionali si collocano molto al di sotto della media italiana, arrivando a toccare un valore in Sardegna (18,7 per mille) cinque volte inferiore a quello osservato in Emilia Romagna (104,1 per mille) Aumenta la quota di minori stranieri residenti, (dal 14,2 % del 1991 a 23,4 % del 2011, sul totale della popolazione straniera) L’incidenza di coppie miste inizia ad assumere valori significativi (da 0,5 % del 1991 al 2,4 % del 2011) M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale La Calabria si colloca tra le regioni italiane e quelle europee a minor intensità di presenza straniera
  • 16.
    All’interno del quadrorecessivo della popolazione in Calabria, si osserva:  L’ accelerazione del suo processo di invecchiamento  La progressiva perdita di consistenza delle classi giovanili dovuta anche al calo drastico del tasso di crescita naturale  La contrazione dell’ampiezza media della famiglia dovuta alla forte riduzione della fecondità  Il cambiamento strutturale delle tipologie familiari  Il miglioramento delle condizioni abitative dovuto al progressivo aumento del tenore di vita  La forte crescita dei cittadini stranieri residenti In sintesi Quale sarà l’evoluzione futura della Calabria? M. Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale
  • 17.
    M. Grazia Ettore ettore@istat.it M.Grazia Ettore – L’equilibrio demografico e territoriale GRAZIE PER L’ATTENZIONE