Introduzione
all’economia
collaborativa
Milano, 4 febbraio 2015
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Economia Collaborativa
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Rental Economy
Gift Economy
Peer to peer Economy
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Rental Economy
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Gift Economy
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Peer to peer Economy
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Un po’ di storia
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Ogni minuto nel web
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“Un nuovo sistema economico – il
“commons collaborativo” – sta facendo il
suo ingressso sulla scena mondiale”
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Un modello che
trasforma il nostro
modo di vivere
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Immaginate di dover fare un viaggio di
lavoro….
….magari per un corso di
formazione
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Invece che con il treno e l’aereo potreste
arrivare con Antonio
#TRASPORTO
#TRASPORTI
#TRASPORTO
A prendervi all’aereoporto potrebbe esserci
Luigi
#ACCOGLIENZA
A dormire potreste andare a casa di Giulia e
Gianluca
#RISTORAZIONE
A mangiare la sera a casa di Lele e Melissa
#TEMPO LIBERO
Dove magari è in scena anche il “Naso di
Gogol”
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#LAVORO
E il giorno dopo ritrovarvi in un coworking
a lavorare
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Dove chi ha organizzato il corso ha trovato
come fotografo Lele…
#LAVORO
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…che magari non ha tutta l’attrezzatura e
l’ha dovuta affittare
#BENI AL CONSUMO
Un nuovo modello di
servizio
Come funziona un servizio
collaborativo
Chain
Community
Customize
Choice
Value
Proposition
Channel
Convenience
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“Possibile non trovare in rete un posto dove
depositare gli oggetti che non servono a te ma
possono servire ad altri?” Irina, Reoose
“Non sarebbe bello se in rete ci fosse un servizio
dove scrivere che abbiamo bisogno di qualcuno
che porti il cibo per il nostro cane?” Leah Busque,
Taskrabbit
“Perché non posso noleggiare un’auto che rimane
ferma per la maggior parte del suo tempo?” Shelby
Clark, RelayRides
Value
Proposition
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Piattaforma abilitante
CERCO OFFRO
Photo by Ivana Pais
Chain
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Community
La community unico asset della piattaforma
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Customize
L’esperienza è personalizzata
Sempre a portata di mano 24h
Choice
Si può scegliere sempre e ovunque
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Vincono tutti
Convenience
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Non più pubblicità ma passa parola
Channel
Cosa cambia
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PRIMA OGGI
Azienda Piattaforma
Clienti Membri
Prodotto Esperienza
Orari/luoghi 24/24
Prezzo Soddisfazione
Pubblicità Passaparola
Non è tutto piattaforma
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Non tutto è piattaforma
Capire le logiche per poterle
“sfruttare”
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Capire le logiche per poterle sfruttare
Quali sono queste logiche?
Abilitare i cittadini a fare
Ascoltare
Far vivere un’esperienze
Abilitare il passaparola
Offrire una convenienza
….
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Perché devo farlo?
Perché i cittadini lo chiedono
Nuovi servizi
Flessibilità nell’offerta
Efficienza nel servizio
Vantaggio competitivo
…
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Il negozio non sparirà mai
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Come coinvolgere i cittadini?
Il negozio non sparirà mai
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Co-finanzia nuovi prodotti con il
crowdfunding
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Co-design nuovi servizi
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Co-produce con Quircky
Co-delivery con Taskrabbit
4 step per affrontare la sfida
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Approach Absorb Acquire Attack
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Siglare una partnership con una
piattaforma (1/2)
Approach
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Siglare una partnership con una
piattaforma (2/2)
Approach
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Nuovi servizi per sfruttare a pieno le
proprie risorse
Diventare utente attivo di una
piattaforma (1/2)
Absorb
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Nuovi servizi per sfruttare a pieno le
proprie risorse
Diventare utente attivo di una
piattaforma (2/2)
Absorb
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Acquisire una start up o parte di essa (1/2)
Acquire
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Acquistare una start up o parte di essa (2/2)
Acquire
<
Lanciare un proprio servizio collaborativo
(2/2)
Lanciare un proprio servizio collaborativo
(1/2)
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QUALCHE NUMERO
Souece: PWC
Source: PWC
Source: Lisa Gansky
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BlaBlaCar ha più passeggeri
dell’Eurostar
Source: Mashable
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Google e Lending Club insieme per un
nuovo programma finanziario
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Source: Ouishare
Tutte le piattaforme sono in crescita
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Più di 10 miliardi di dollari investiti dai VC
negli USA
Source:
Crowdcompany
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Più investimenti di quelli fatti sui social
network
Source:
Crowdcompany
Una crescita non priva
di contraddizioni
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1. Normativa (legali e fiscali)
Photo by Simone Cicero
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2. De-regolamentazione del mercato
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3. Che cosa chiedono indietro i VC?
Source:
Crowdcompany
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4. Gentrificazione
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A che punto siamo?
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Italiani predisposti a condividere
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Gli italiani condividono
E’ la percentuale
negli USA di
persone che già
condividono
attraverso
piattaforme p2p
(Crowdcompanies)
E’ la percentuale
negli UK di
persone che già
condividono
attraverso
piattaforme p2p
(Nesta)
E’ la percentuale
degli italiani
propensa a
condividere
(+9%)(Sharitaly)
39% 22%25%
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Piattaforme collaborative italiane attive
138
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Le piattaforme collaborative che operano in
Italia divise per ambito
4% 4%
5%
30%
3%
9%
19%
1%
4%
12%
10%
0%
5%
10%
15%
20%
25%
30%
35%
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Le aziende italiane iniziano a sperimentare
con prudenza
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Le social street in Italia
365
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Una vocazione sociale
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Una dimensione territoriale
L’Italia, un terreno fertile su cui è possibile
sperimentare
Marta Mainieri
marta@collaboriamo.org
@collaboriamo
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GRAZIE

Introduzione all'economia collaborativa

Editor's Notes

  • #5 Lo scambio è mediato dal denaro Sfruttamento a pieno del bene
  • #7 Lo scambio è mediato ad crediti, beni, tempo Si rifà al principio più generale riuso invece di acqisto
  • #9 Più propiamente condivisione. Si collabora per costruire un bene condiviso, di cui tutti possono fruire, modificare, contribuire a far crescere
  • #11 Com’è nata l’economia della collaborazione. In realtà non è un fenomeno nuovo, l’uomo da sempre ha messo in atto strategie collaborative per sopravvivere e anche iniziative, strumenti e così via.- Che cosa è successo dunque?
  • #12 Gli antefatti sono da racchiusi in queste due copertine e nel periodo che rappresentano 2006 – 2011. In questi cinque anni la nostra storia è cambiata… Tu che sei protagonista del web attraerso blog, wikipedia, forum….che da utente diventi consumatore consapevole di informazione e partecipi attivamente alla formazione E il 20011 quando
  • #15 Il forte individualismo a cui ci ha portato la societ dei consumi non funziona più. Il meccanismo si è inceppato. C’è un rinnovato bisogno di socialità
  • #16 Mentre succedeva questo crescevano le tecnologie digitali e i social network Abbiamo inziato a condividere
  • #17 Ma abbiamio iniziato anche a protestare , a dire con più faicilità quello che non ci andava bene, perché avevamo gli strumeti per farlo.
  • #22 Un nuovo paradigma che vede il superamento del sistema capitalistico almeno quello conosciuto fin d’ra
  • #27 Luigi è un driver di uber, il servizio che mette in contatto autisti privati con cittadini e che sta ridefinendo il modo in cui ci muoviamo in città. Attraverso un’app in pochissimo temop arriva un autista senza dover pagare niente
  • #28 Magari non adatto per chi deve fermarsi pochi giorni, airbnb mette in contatto chi….
  • #29 Lele e Melissa hanno una fantastica a casa nel cuore di Milano dove ospitano a cena 8 persone alla volta in cambio di denaro. Si chiama social eating e mette in contatto cuochi con clienti. Un’esperienza diversa Si cena con sconosciuti, ogni volta con qualcuno diverso avendo a disposizionepotenzialmente un numero di case e di offerta infinito
  • #30 Anche qui un’esperienza completamente nuova. Il teatro lo vivi direttamente in un ambiente molto più intimo. Hai modo di parlare con gli attori di mangiare con loro di intrattenerti con loro e con gli spettatori.
  • #31 Giudicherete dopo l’esperienza
  • #32 Non è vero la fotografa non l’go trovata
  • #37 I servizi coll nascono sempre un’intuizione, che si tramuta in un bisogno Intuizioni che spesso sono semplici bisogni dei cittadini e su questo fanno leva per costruire la propria value proposition
  • #38 Che mette direttamente in contatto chi ha un bene, ma anche una competenza uno spazio, del denaro, e chi ne ha bisogno. La piattaforma abilita non produce beni né servizi. E questo è un cambio epocale anche nel modo di fare azienda. La piattaforma non ha logistica, ha pochissimo personale, non ha magazzino, ha ridotto la sua catena del valore aslla piattaforma e alla community, vero asset della piattaforma La piattaforma non ha beni, non possiede niente al di là del servizio stesso, i beni, gli asset invece li hanno le persone
  • #39 Le persone sono la vera forza di queste piattaforme. Una piattaforma senza community, senza persone, è un servizio che non funziona. Vedremo quanto sforzo fa la piattaforma per far crescere e gestire una community e anche come sarà diveso il modo di trattare con i membri della community- I membri in realtà sono i clienti, ma il rapporto tra clienti e azienda è completamente diverso da un tempo. I clienti sono considerati ancora oggi come esseri passivi, i membri della communty sono persone che si incontrano fisicamente negli eventi, a cui si risponde immediatamente, che si incentiva, con cui si stabilisce una RELAZIONE Le piattaforme lavorano sulla loro community conoscendo le persone quasi uno a uno.Blablacar Italia ha 3 persone dedicate a lavorare sulle loro community di FB e di Twitter quando in genere le aziende tradizionali affidano a agenzie esterne la gestione dei social. Questo è il grande cambiamento. Le piattaforme collaborative mettono in atto strategie per gestire la community che passano da strumenti di gamification, da tool come i gruppi, fino ad attuare anche politiche di incentivazione e di premiazione per chi frequenta di più, e infine passando anche da eventi sul territorio. Il legame con la compagnia è fortissimo
  • #40 L’esperienza assicurata è completamente personalizzata. Ogni persona offre sul servizio il suo bene e quindi un’esperienza unica e irripetibile. (di fronte alla standardizzazione dei servizi qui abbiamo davanti a un’estrema personalizzazione… Pensate a questo servizio appena lanciato a Milano. Questo servizio mette incontatto viaggiatori con alloggi e eventi in città. Oltre a poter andare a dormire in una stanza, in una casa di un privata cittadino si può anche cenare, prendere un aperitivo, partecipare a tour guidati alternativi a quelli soliti. Pensate alla grande offerta che un visitatore ha davanti e come può personalizzarla sui suoi desideri e bisogni.
  • #41 E poi, la scelta. Tutto si può fare sempre e ovunque. Si può affittare un vestito, una casa, un passaggio in auto stando sempre a casa, e questo nessuna azienda tradizionale te lo potrà mai garantire
  • #42 Un tempo vinceva l’azienda. C’era un prezzo e compravi un prodotto. Ora compri un servizio ma puoi anche offrirlo
  • #43 La soddisfazione genera il passaparola. La soddisfazione del cliente fa sì che altri lo provino. E la soddisfazione si inegue cercando di costruire il rapporto con la community.
  • #46 Quali sono le logiche: Quello di abilitare i cittadini a fare Ascoltare Coinvolgere Far vivere un’esperienza
  • #52 enables the crowd to submit ideas for new products and a small team designs, develops and manufactures for traditional retail
  • #53 Definizione di un perimetro serve per riuscire a trovare delle linee che servono come input alla progettazione e perché le caratteristiche dell’economia collaborativa digitale sono diverse da quelle dell’off-line
  • #54 Avvicinarsi, integrare, acquisire, attaccare I quattro passi che possono aiutare le aziende ad approfittare delle opportunità offerte dalla sharing economy 4 passi che mostrano anche un grado di apertura al nuovo, conoscenza del fenomeno naturalmente molto diversi
  • #55 Lo fanno in molti soprattutto in Italia: Adidas, kellog, ma anche Barilla e ferrarelle sono tutti marchi che hanno siglato delle partnership con alcune piattaforme italiane su specifii progetti di comunicazione verticali all’interno della propria community. E’ un primo modo per conoscersi e fare esperienza isnieme
  • #56 Lo fanno in molti soprattutto in Italia: Adidas, kellog, ma anche Barilla e ferrarelle sono tutti marchi che hanno siglato delle partnership con alcune piattaforme italiane su specifii progetti di comunicazione verticali all’interno della propria community. E’ un primo modo per conoscersi e fare esperienza isnieme
  • #57 Questo è già una forma più efficace di integrazione. Marriott aveva degli spazi inutilizzati, sale riunioni che non era facile gestire. Ha deciso di fare una partnership con LiquidSpace, una piattaforma che mette in contatto chi ha uno spazio e chi lo cerca. Oggi ha 400 spazi pubblicati su Marriott e un pubblico che li frequenta che a volte si ferma anche a dormire in albergo. Un nuovo modo di pernsare all’accoglienza, un nuovo servizio e nuovi clienti
  • #59 Quando rinnovare è troppo complicato allora si può acquistare. Il caso più emblematico è quello di Avis che ha acquistato Zipcar il primo sistema di carsharing urbano. Ma a parte questo caso eccltante e tornando all’italia Diesel ha una quota in Fubles, ma anche Google sta investendo in Lending Clueb Ge in una piattaforma di crowdsprcing e così via Google invested $125 million in Lending Club, GE invested $30 million in Quirky (a marketplace for crowdsourcing invention ideas), GM invested $3 million in RelayRides
  • #61 Banca del tempo che permette di scambiarsi ore di lavoro tra bricoloer tra membri della communty
  • #62 Banca del
  • #64 We compared the revenue potential in five new ‘sharing economy’ sectors (peer-to-peer finance, online staffing, peer-to-peer accommodation, car sharing and music and video streaming) with the potential in five traditional ‘rental’ sectors (equipment rental, B&B and hostels, car rental, book rental and DVD rental). We used the resulting S-curve and model as a base for our expectations of the future growth for each sector
  • #70 + di 10 miliardi di dollari https://docs.google.com/spreadsheets/d/12xTPJNvdOZVzERueyA-dILGTtL_KWKTbmj6RyOg9XXs/edit#gid=812252114
  • #72 Uber Airbnb Lavoro on demand
  • #73 Gran parte dei servizi collaborativi, infatti, agisce in una zona grigia sia dal punto di vista normativo che fiscale. In alcuni casi le piattaforme si rifanno a norme vecchie e generiche in altri, addirittura, vanno contro norme esistenti. Così, per tutto il 2014 si è assistito in diverse parti del mondo alle proteste dei taxisti che accusano i diversi servizi di favorire la concorrenza sleale e l’abusivismo e anche le lobby del mercato turistico si mostrano preoccupati per la crescita di Airbnb.
  • #74 Cosa succede se un autista di un servizio peer to peer decide di lavorare 10 ore al giorno? Cosa succede se una persona decide di affittare la propria casa per un prezzo troppo basso? Come salvaguardare le regole per le quali abbiamo tanto lottato?
  • #75 + di 10 miliardi di dollari https://docs.google.com/spreadsheets/d/12xTPJNvdOZVzERueyA-dILGTtL_KWKTbmj6RyOg9XXs/edit#gid=812252114
  • #76 Il successo di Airbnb sta gonfiando, almeno in alcune parti del mondo, i prezzi dell’acquisto delle case o dell’affitto. Succede che si preferisca affittare temporaneamnete e ai turisti quindi a un prezzo più alto che a un prezzo più basso a chi è del luogo. Questo spinge la popolazione locale (e in particlare le persone più in difficoltà) verso la perifieria
  • #85 Mettere anche le altre province
  • #86 Italia verso le shareable territories?