LA TONSILLECTOMIA


   P.O. “ Barone Romeo” Patti
   U.O. di Otorinolaringoiatria
    Dott. Francesco La Malfa
La tonsillectomia nella storia



3000 anni fa possibile
procedura civiltà Indù
30 d.C. Aulo Cornelio
Celso
La tonsillectomia nella storia




1655 Sculteus
La tonsillectomia nella storia

Uvulotomo di fabbricazione tedesca, derivato dal
modello di Canuto da Thornbern (1763)
La tonsillectomia nella storia

   1828 Philip Syng
   Physick

Uvulotomo per tonsillectomia
“ …esse vengono lentamente
   strangolate attraverso un
   laccio metallico malleabile.
   L’intera procedura può
   richiedere fino a 12 ore, tempo
   in cui il paziente deve rimanere
   seduto, stravolto dal dolore e
   dalla copiosa perdita di
   saliva….”
La tonsillectomia nella storia




1880 Morell Mackenzie
La tonsillectomia nella storia




  Greenfield Sluder
1865-1928
La tonsillectomia nella storia



  Samuel Crowe 1911
Direttore Dipartimento di
  Otorinolaringoiatria
  Johns Hopkins Hospital
  di Baltimora
“sharp dissection”
Epidemiologia

45% delle tonsillectomia risulta eseguito a causa di
infezioni tonsillari, il 43% per il trattamento di forme
ostruttive e il 2% per altre cause
Apnea ostruttiva del sonno (OSA)


Riduzione(ipopnea) o
  cessazione (apnea)
  del flusso aereo
  durante il sonno
  riferibile al periodico
  restringimento fino al
  collasso dello spazio
  faringeo
Tonsillite ricorrente
                    criteri di Paradise
1. Definizione di episodio.
   Almeno uno dei seguenti
   sintomi o segni: febbre
   superiore a 38,3°C,
   adenopatia laterocervicale > 2
   cm, presenza di essudato
   purulento sulle tonsille, cultura
   positiva per streptococco ß-
   emolitico di gruppo A.
2. Numerosità. 7 episodi
   nell’anno precedente o 5
   episodi per anno nei 2 anni
   precedenti o 3 episodi per
   anno nei 3 anni precedenti.
3. Obbligo di documentazione
   di ogni episodio.
Tecniche chirurgiche




 Tonsillectomia             Tonsillectomia
extracaspulare, completa.   intracapsulare, parziale
Tecniche chirurgiche
     Tecniche extra capsulari

A.   Tonsillectomia per dissezione
     A.1 Dissezione “a freddo”
     A.2 dissezione “ a caldo”
         A2.1 Elettrodissezione
     monopolare
         A2.2 Elettrodissezione bipolare
         A2.3 Laser
         A2.4 Aspiratore ultrasonico
         A2.5 Bisturi ad ultrasuoni
     (ultracision)
         A2.6 Radiofrequenza
                    A2.6-1 Coblation
                    A2.6-2 Ligasure
         A2.7 Argon plasma coagulation
     A.3 Dissezione microchirurgica
Tecniche chirurgiche
     Tecniche intra capsulari
A.   Tonsillotomia
B.   Tonsillectomia subtotale
C.   Riduzione volumetrica della tonsilla
     per via sottomucosa
     C1. Radiofrequenza
         C1.1 Somnoplasty
         C1.2 Coblation
     C2. Laser
Vantaggi/svantaggi
  Tipo di intervento     Emorragia tardiva   Necessità di controllo
                            Post-TE           In sala operatoria
     TE a freddo               1,3%                  1,0%

TE a freddo + bipolare         2,9%                  1,7%

   TE con bipolare             3,9%                  2,4%

 Te con elettrobisturi         6,1%                  4,0%

      Coblation                4,4%                  3,1%
Complicanze della tonsillectomia
                         (immediate)
ANESTESIA                                  LESIONI DEL CAVO ORALE
1 arresto circolatorio
                                           1 edema dell’ugula
2 ipoventilazione
3 intossicazione                           2 edema ecchimotico della lingua
4 inondazione delle vie respiratorie per   3 avulsione di elementi dentari
    emorragia                              4 ustioni della bocca o delle labbra
5 edema polmonare acuto
                                           5 lussazione dell’atm
EMORRAGIA
1 primaria (entro 24 h)                    6 frattura del condilo mandibolare
2 secondaria (oltre 24 h)                  INFEZIONI LOCALI
DOLORE POST OPERATORIO                     1 adenoflemmoni del collo
1 faringodinia                             2 celluliti paratonsillari
2 otalgia
                                           3 ascessi retro e parafaringei
FEBBRE
DISIDRATAZIONE                             INFEZIONI REGIONALI
                                           Otiti – sinusiti – epiglottiti – polmoniti
                                           INFEZIONI GENERALI
                                           Endocardite - meningite - artrite
Complicanze della tonsillectomia


A medio termine                     Tardive
INSUFFICIENZA VELO – FARINGEA       SINDROME ALGICA FACCIALE
1 lesione del velo pendulo          E DISFAGICA PER
2 lesione dei pilastri tonsillari      OSSIFICAZIONE DEL
3 lesione dell’ugula                   LEGAMENTO STILOIOIDEO
ALTERAZIONE DELLA VOCE                    (SINDROME DI EAGLE)
1 dolore post operatorio
2 modificazione della cassa di
  risonanza
3 incontinenza velo faringea
ALTERAZIONI DEL GUSTO
IPERTROFIA COMPENSATORIA
    DELLA TONSILLA LINGUALE
TRAUMA PSICOLOGICO
TERAPIA MEDICA ADIUVANTE


Analgesici
Anestetici locali
Antibiotici
Corticosteroidei
Antiemetici
(ondansetron - metoclopramide)
Istruzioni per l’operato di tonsillectomia
   INFORMAZIONI GENERALI
Dolore alla deglutizione, otalgia
   riflessa, febbre, alitosi.
Consulto telefonico con U.O. se:
-emorragia a provenienza dal cavo
   orale
-Impedimento assoluto alla
   deglutizione (disidratazione)
TERAPIA
-Antibiotica: amoxicillina + acido
   clavulanico
-Antalgica (antipiretica):
   paracetamolo, se dolore
   particolarmente forte associato
   alla codeina
Istruzioni per l’operato di tonsillectomia
   DIETA

Incoraggiare la ripresa di una
   alimentazione regolare
Pasti frazionati ma frequenti
   privilegiando assunzione di cibi
   morbidi e di liquidi
No cibi caldi o a contenuto acido o a
   superficie ruvida

  ATTIVITA’ FISICA
Dopo sette giorni e dopo aver
  superato la visita di controllo
La tonsillectomia

La tonsillectomia

  • 1.
    LA TONSILLECTOMIA P.O. “ Barone Romeo” Patti U.O. di Otorinolaringoiatria Dott. Francesco La Malfa
  • 2.
    La tonsillectomia nellastoria 3000 anni fa possibile procedura civiltà Indù 30 d.C. Aulo Cornelio Celso
  • 3.
    La tonsillectomia nellastoria 1655 Sculteus
  • 4.
    La tonsillectomia nellastoria Uvulotomo di fabbricazione tedesca, derivato dal modello di Canuto da Thornbern (1763)
  • 5.
    La tonsillectomia nellastoria 1828 Philip Syng Physick Uvulotomo per tonsillectomia “ …esse vengono lentamente strangolate attraverso un laccio metallico malleabile. L’intera procedura può richiedere fino a 12 ore, tempo in cui il paziente deve rimanere seduto, stravolto dal dolore e dalla copiosa perdita di saliva….”
  • 6.
    La tonsillectomia nellastoria 1880 Morell Mackenzie
  • 7.
    La tonsillectomia nellastoria Greenfield Sluder 1865-1928
  • 8.
    La tonsillectomia nellastoria Samuel Crowe 1911 Direttore Dipartimento di Otorinolaringoiatria Johns Hopkins Hospital di Baltimora “sharp dissection”
  • 9.
    Epidemiologia 45% delle tonsillectomiarisulta eseguito a causa di infezioni tonsillari, il 43% per il trattamento di forme ostruttive e il 2% per altre cause
  • 10.
    Apnea ostruttiva delsonno (OSA) Riduzione(ipopnea) o cessazione (apnea) del flusso aereo durante il sonno riferibile al periodico restringimento fino al collasso dello spazio faringeo
  • 11.
    Tonsillite ricorrente criteri di Paradise 1. Definizione di episodio. Almeno uno dei seguenti sintomi o segni: febbre superiore a 38,3°C, adenopatia laterocervicale > 2 cm, presenza di essudato purulento sulle tonsille, cultura positiva per streptococco ß- emolitico di gruppo A. 2. Numerosità. 7 episodi nell’anno precedente o 5 episodi per anno nei 2 anni precedenti o 3 episodi per anno nei 3 anni precedenti. 3. Obbligo di documentazione di ogni episodio.
  • 12.
    Tecniche chirurgiche Tonsillectomia Tonsillectomia extracaspulare, completa. intracapsulare, parziale
  • 13.
    Tecniche chirurgiche Tecniche extra capsulari A. Tonsillectomia per dissezione A.1 Dissezione “a freddo” A.2 dissezione “ a caldo” A2.1 Elettrodissezione monopolare A2.2 Elettrodissezione bipolare A2.3 Laser A2.4 Aspiratore ultrasonico A2.5 Bisturi ad ultrasuoni (ultracision) A2.6 Radiofrequenza A2.6-1 Coblation A2.6-2 Ligasure A2.7 Argon plasma coagulation A.3 Dissezione microchirurgica
  • 14.
    Tecniche chirurgiche Tecniche intra capsulari A. Tonsillotomia B. Tonsillectomia subtotale C. Riduzione volumetrica della tonsilla per via sottomucosa C1. Radiofrequenza C1.1 Somnoplasty C1.2 Coblation C2. Laser
  • 15.
    Vantaggi/svantaggi Tipodi intervento Emorragia tardiva Necessità di controllo Post-TE In sala operatoria TE a freddo 1,3% 1,0% TE a freddo + bipolare 2,9% 1,7% TE con bipolare 3,9% 2,4% Te con elettrobisturi 6,1% 4,0% Coblation 4,4% 3,1%
  • 16.
    Complicanze della tonsillectomia (immediate) ANESTESIA LESIONI DEL CAVO ORALE 1 arresto circolatorio 1 edema dell’ugula 2 ipoventilazione 3 intossicazione 2 edema ecchimotico della lingua 4 inondazione delle vie respiratorie per 3 avulsione di elementi dentari emorragia 4 ustioni della bocca o delle labbra 5 edema polmonare acuto 5 lussazione dell’atm EMORRAGIA 1 primaria (entro 24 h) 6 frattura del condilo mandibolare 2 secondaria (oltre 24 h) INFEZIONI LOCALI DOLORE POST OPERATORIO 1 adenoflemmoni del collo 1 faringodinia 2 celluliti paratonsillari 2 otalgia 3 ascessi retro e parafaringei FEBBRE DISIDRATAZIONE INFEZIONI REGIONALI Otiti – sinusiti – epiglottiti – polmoniti INFEZIONI GENERALI Endocardite - meningite - artrite
  • 17.
    Complicanze della tonsillectomia Amedio termine Tardive INSUFFICIENZA VELO – FARINGEA SINDROME ALGICA FACCIALE 1 lesione del velo pendulo E DISFAGICA PER 2 lesione dei pilastri tonsillari OSSIFICAZIONE DEL 3 lesione dell’ugula LEGAMENTO STILOIOIDEO ALTERAZIONE DELLA VOCE (SINDROME DI EAGLE) 1 dolore post operatorio 2 modificazione della cassa di risonanza 3 incontinenza velo faringea ALTERAZIONI DEL GUSTO IPERTROFIA COMPENSATORIA DELLA TONSILLA LINGUALE TRAUMA PSICOLOGICO
  • 18.
    TERAPIA MEDICA ADIUVANTE Analgesici Anesteticilocali Antibiotici Corticosteroidei Antiemetici (ondansetron - metoclopramide)
  • 19.
    Istruzioni per l’operatodi tonsillectomia INFORMAZIONI GENERALI Dolore alla deglutizione, otalgia riflessa, febbre, alitosi. Consulto telefonico con U.O. se: -emorragia a provenienza dal cavo orale -Impedimento assoluto alla deglutizione (disidratazione) TERAPIA -Antibiotica: amoxicillina + acido clavulanico -Antalgica (antipiretica): paracetamolo, se dolore particolarmente forte associato alla codeina
  • 20.
    Istruzioni per l’operatodi tonsillectomia DIETA Incoraggiare la ripresa di una alimentazione regolare Pasti frazionati ma frequenti privilegiando assunzione di cibi morbidi e di liquidi No cibi caldi o a contenuto acido o a superficie ruvida ATTIVITA’ FISICA Dopo sette giorni e dopo aver superato la visita di controllo