Net Learning & Knowledge Management
Napoli, 24 maggio 2005
Knowledge Management e eLearning: il
quadro logico Formez
 Il contesto politico ed economico di riferimento spinge verso
l’economia della conoscenza
nella quale la diffusione della informazione e della conoscenza attraverso
il web rappresenta il fattore trainante della Società dell’Informazione
nella quale il vantaggio competitivo delle organizzazioni è rappresentato
dalla capacità e dalla velocità di acquisire e applicare nuova conoscenza,
innovazione, nelle filiere di business.
 Il modello Formez
La proposta NLKM: Moodle per introdurre la sperimentazione di un
sistema KM eL
Perché il Knowledge Management?
 Il processo di innovazione ei cambiamenti organizzativi in atto nelle
PP. AA. richiedono una profonda trasformazione dell’ente locale
chiamato a: 
– ideare risposte tempestive e innovative ai continui cambiamenti a cui devono fare
fronte;
– garantire ai cittadini servizi su misura e di qualità;
– adottare modalità operative flessibili e orientate al risultato;
– sviluppare capacità strategiche e programmatorie per il governo del territorio e la
promozione dello sviluppo socioeconomico;
– portare a regime l’informatizzazione delle attività e realizzare piani compiuti di e-
government;
– Interagire e coordinarsi con numerosi interlocutori secondo una logica di rete,
improntata al dialogo e alla negoziazione.
Perché il Knowledge Management?
 lo scenario sociologico e organizzativo, anche nella PA, si
evolve verso la ricerca di nuovi modelli organizzativi,
comunicativi e informativi a supporto dei processi produttivi
sviluppo di reti organizzative caratterizzate dalla condivisione della
conoscenza, comunicazione estesa, cooperazione costituzione di
comunità professionali e di pratica, aggiornamento continuo
Perché il Knowledge Management?
organizzazione che apprende
 i vantaggi che derivano dal Knowledge management   
Perché il Knowledge Management?
Capacità di reagire ai cambiamenti con maggiore prontezza e congruenza
Potenziamento della capacità di cambiamento e innovazione
Facilitazione della creazione e del trasferimento di conoscenze
Valorizzazione delle conoscenze e delle esperienze accumulate
Sviluppo delle competenze del personale
Potenziamento dell’apprendimento organizzativo
Conservazione del capitale intellettuale
Strategici
Maggiore efficacia, efficienza e qualità dei servizi interni ed esterni
Migliori prestazioni individuali
Incremento della produttività
Organizzativi Migliore coordinamento delle attività
Pieno sfruttamento delle opportunità offerte dalle tecnologie informatiche
Miglioramento della comunicazione interna ed esterna
Processi decisionali più rapidi ed efficaci
Ottimizzazione dei flussi di lavoro
Riduzione di errori, sovrapposizioni, duplicazioni, sprechi di tempo e risorse
Di risultato
 i vantaggi che derivano dal Knowledge management
Perché il Knowledge Management?
Economici
Ottimizzazione dei processi = Riduzione dei costi e Capitalizzazione degli
investimenti in termini di
 Tecnologie
 Conoscenze (intangible assets – capitale intellettuale)
 Processi
 Prodotti
Sviluppo della Cultura aziendale
Efficace orientamento ed effettivo
governo della cultura aziendale
Aumento del “senso di appartenenza”
Minore resistenza al cambiamento
Aumento della reattività
Sviluppo professionale e motivazione del
personale
Effettiva valorizzazione delle conoscenze,
efficacia della formazione e dei processi
di valutazione/feedback, erogazione
servizi di utilità personale
Aumento della conoscenza condivisa
Riduzione dei costi di formazione
Maggiore motivazione delle risorse
Traduzione da Nonaka and Takeuchi (1995): The knowledge creating company: how Japanese
companies create the dynamics of innovation New York: Oxford University Press
Il processo del Knowledge Management
Cos’è il Knowledge Management?
Il Knowledge management è un progetto non soltanto
tecnologico, ma anche organizzativo, sociale, strategico
che permea l’intera organizzazione e impatta sulle dimensioni che ne
costituiscono il capitale intellettuale : competenze, conoscenze,
processi.
 L’utilizzo efficiente dei dati e delle informazioni
insieme alle capacità, competenze, idee,
esperienze, motivazioni delle persone
 Il processo di comprensione di quei dati e
informazioni, la loro rielaborazione e
sistematizzazione ed infine la formalizzazione,
esternalizzazione e diffusione/condivisione della
nuova conoscenza prodotta
 La consapevolezza, la coscienza
acquisita che deriva da un processo
continuo di apprendimento basato
sull’acquisizione di nozioni sul piano logico
e dell’esperienza
(Da un articolo di J. Cavalli “La convergenza del knowledge
management e dell’elearning” – Librishop 2002)
Processi
Conoscenza
Competenze
Apprendimento
Le componenti del Knowledge Management:
la visione Formez
LMS
CMSKM
Content Management: per la gestione dell’intero ciclo di vita del contenuto
informativo (redazione/sviluppo, approvazione, pubblicazione)
Learning Management: per la ingegnerizzazione di contenuti formativi (learning
object), l’erogazione di percorsi on line e l’apprendimento in rete
Knowledge Management: per l’organizzazione, la classificazione, il trasferimento
e l’accesso alla conoscenza individuale e sociale
Accedere ai dati e
documenti memorizzati nei
PC di colleghi che si
lavorano su tematiche
contigue, utilizzando
semplici strumenti di
ricerca
Mettere a disposizione
degli altri le proprie
conoscenze, raccogliere
commenti e segnalazioni,
registrare anche appunti
privati
La possibilità di costruire in
modo dinamico insieme ad
altri un sistema di
classificazione e
condividere la stessa
architettura di metadati
Un punto unico di accesso
ai weblog che evidenzia le
novità, le notizie più lette e
quelle con maggiori
commenti, una directory
dove i contributi sono
aggregati per aree
tematiche omogenee
Un portale web dal quale
iniziare il lavoro quotidiano
on line, con servizi, notizie
e documenti organizzati in
focus tematici. Pagine web
dove è possibile pubblicare
ufficialmente articoli e
ricerche
Un unico grande
contenitore di oggetti (dati,
notizie, documenti, video,
materiali didattici)
classificati in modo da
poter essere facilmente
raggruppati ed estratti per
insiemi omogenei (autore,
argomento, tipologia, data,
lingua, fonte, complessità)
Un unico modello di
metadati che si aggiorna
nel tempo e garantisce la
possibilità sia di classificare
che di ricercare con criteri
condivisi
Un luogo dove accedere a
risorse per l’apprendimento
autonomo o percorsi
guidati o spazi per
apprendere in modo
cooperativo da altri pari,
che consente la
combinazione di un mix di
situazioni e di modalità di
fruizione compatibili con il
proprio stile di
apprendimento e il tempo
disponibile
Aule virtuali dove seguire
brevi lezioni o sentire
testimonianze di esperti,
porre domande e ricevere
risposte in tempo reale e,
allo stesso tempo,ascoltare
i problemi che altri
sollevano
Individual
Pubblic
Organisation
LMS
CMSKM
Un unico punto di accesso
a diversi strumenti on line,
un luogo dove presentare i
propri bisogni informativi e
di apprendimento, definire
il proprio profilo e leggere
quello degli altri, dare
traccia delle proprie
preferenze e degli interessi
che consentano la
personalizzazione dei
servizi
Collaborare a distanza in
tempo reale in un gruppo di
lavoro attraverso:
brainstorming, coediting,
chat e audioconferenza,
navigare sullo stesso sito
Collaborare a distanza con
altri, scambiare file,
condividere calendario e
rubrica, gestire più versioni
di un documento,
scambiare opinioni in un
forum con gli appartenenti
alla stessa comunità
Groupware
Peer to peer
Weblog
Aggragator
Web site
LMS
Access to data and
documents stored in PCs
of collegues or people
working in the same
domain, by using plain text
search tools.
Cooperate at distance in
real time and
simoultaneosly, with the
members of my working
group: brainstorming,
sharing files, chatting,
audioconference, web
safari.
Cooperate at distance with
other people, exchange
files, sharing an agenda
and an address book,
exchange ideas and
opinions with members of
the same community in a
forum
Make knowledge available
to the others, collect
comments and ideas, keep
record of personal notes.
A single access point to
different online tools,
Somewhere to express
information and learning
needs, Somewhere to
show my own profile and to
know those of my peers,
keeping track of
preferences and interests
and providing personalised
tools.
The possibility of building, a
classification system
cooperating with other
people, sharing the
architecture of metadata
An access point to other
people’s weblogs which
highlights what’s new, what
are the most popular and
the most commented
posts. An area where all
contributions are
aggregated by
omogeneous subject.
A web portal to start the
online everyday work,
comprising services, news,
videos and documents
organised by thematic
focus areas. Web pages to
publish official papers and
documents.
A large repository of
objects (data, news,
documents, videos,
learning materials)
classified in such a way
that retrieving data by
omogenous groups (by
author, argument, type,
date, source, complexity) is
easy.
A single metadata model
which can be permanently
updated allowing to classify
and search documents with
shared criteria.
An access point to learning
resources self, learning
materials and supported
courses, cooperative
learning opportunities,
providing a blended
approach and a time
organisation that fits with
learning styles and a time
table suitable to working
agenda.
Virtual classrooms to
attend (through audio and
video facilities) to short
lessons or to presentations
delivered by domain
experts, ask questions, get
answers in real time and at
the same time, listen to
questions coming from
other participants.
LMS
CMSKM
Individual
Pubblic
Organisation
LMS
CMSKM
LMS
Collaborative
learning
Supported
learning
Self directed
learning
Document
repository
Asyncronous
Syncronous
Groupware
Virtual
classroom
Traditional classroom
WEBLOG
WEBLOG
WEBLOG
WEBLOG
Weblog
db db db
Peer to peer
Local database
F
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WEB portal
Ontology
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AGGREGATORDIRECTORYDIRECTORY
ONTOLOGY
EDITOR
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Access to data and
documents stored in PCs
of collegues or people
working in the same
domain, by using plain text
search tools.
Cooperate at distance in
real time and
simoultaneosly, with the
members of my working
group: brainstorming,
sharing files, chatting,
audioconference, web
safari.
Cooperate at distance with
other people, exchange
files, sharing an agenda
and an address book,
exchange ideas and
opinions with members of
the same community in a
forum
Make knowledge available
to the others, collect
comments and ideas, keep
record of personal notes.
A single access point to
different online tools,
Somewhere to express
information and learning
needs, Somewhere to
show my own profile and to
know those of my peers,
keeping track of
preferences and interests
and providing personalised
tools.
The possibility of building, a
classification system
cooperating with other
people, sharing the
architecture of metadata
An access point to other
people’s weblogs which
highlights what’s new, what
are the most popular and
the most commented
posts. An area where all
contributions are
aggregated by
omogeneous subject.
A web portal to start the
online everyday work,
comprising services, news,
videos and documents
organised by thematic
focus areas. Web pages to
publish official papers and
documents.
A large repository of
objects (data, news,
documents, videos,
learning materials)
classified in such a way
that retrieving data by
omogenous groups (by
author, argument, type,
date, source, complexity) is
easy.
A single metadata model
which can be permanently
updated allowing to classify
and search documents with
shared criteria.
An access point to learning
resources self, learning
materials and supported
courses, cooperative
learning opportunities,
providing a blended
approach and a time
organisation that fits with
learning styles and a time
table suitable to working
agenda.
Virtual classrooms to
attend (through audio and
video facilities) to short
lessons or to presentations
delivered by domain
experts, ask questions, get
answers in real time and at
the same time, listen to
questions coming from
other participants.
LMS
CMSKM
Individual
Pubblic
Organisation
Open philosophy
•Open Data Standards (ODS)
•Open Source (OS) software
•Open Content repository
in European PAs
Access to data and
documents stored in PCs
of collegues or people
working in the same
domain, by using plain text
search tools.
Cooperate at distance in
real time and
simoultaneosly, with the
members of my working
group: brainstorming,
sharing files, chatting,
audioconference, web
safari.
Cooperate at distance with
other people, exchange
files, sharing an agenda
and an address book,
exchange ideas and
opinions with members of
the same community in a
forum
Make knowledge available
to the others, collect
comments and ideas, keep
record of personal notes.
A single access point to
different online tools,
Somewhere to express
information and learning
needs, Somewhere to
show my own profile and to
know those of my peers,
keeping track of
preferences and interests
and providing personalised
tools.
The possibility of building, a
classification system
cooperating with other
people, sharing the
architecture of metadata
An access point to other
people’s weblogs which
highlights what’s new, what
are the most popular and
the most commented
posts. An area where all
contributions are
aggregated by
omogeneous subject.
A web portal to start the
online everyday work,
comprising services, news,
videos and documents
organised by thematic
focus areas. Web pages to
publish official papers and
documents.
A large repository of
objects (data, news,
documents, videos,
learning materials)
classified in such a way
that retrieving data by
omogenous groups (by
author, argument, type,
date, source, complexity) is
easy.
A single metadata model
which can be permanently
updated allowing to classify
and search documents with
shared criteria.
An access point to learning
resources self, learning
materials and supported
courses, cooperative
learning opportunities,
providing a blended
approach and a time
organisation that fits with
learning styles and a time
table suitable to working
agenda.
Virtual classrooms to
attend (through audio and
video facilities) to short
lessons or to presentations
delivered by domain
experts, ask questions, get
answers in real time and at
the same time, listen to
questions coming from
other participants.
LMS
CMSKM
Individual
Pubblic
Organisation “In real life, there are
not solutions. There are
moving forces: they
need to be created and
solutions will come…”
[In: Volo di notte,
Antoine de Saint-Exupéry]

KM-EL_Formez_v2

  • 1.
    Net Learning &Knowledge Management Napoli, 24 maggio 2005 Knowledge Management e eLearning: il quadro logico Formez
  • 2.
     Il contestopolitico ed economico di riferimento spinge verso l’economia della conoscenza nella quale la diffusione della informazione e della conoscenza attraverso il web rappresenta il fattore trainante della Società dell’Informazione nella quale il vantaggio competitivo delle organizzazioni è rappresentato dalla capacità e dalla velocità di acquisire e applicare nuova conoscenza, innovazione, nelle filiere di business.  Il modello Formez La proposta NLKM: Moodle per introdurre la sperimentazione di un sistema KM eL Perché il Knowledge Management?
  • 3.
     Il processodi innovazione ei cambiamenti organizzativi in atto nelle PP. AA. richiedono una profonda trasformazione dell’ente locale chiamato a:  – ideare risposte tempestive e innovative ai continui cambiamenti a cui devono fare fronte; – garantire ai cittadini servizi su misura e di qualità; – adottare modalità operative flessibili e orientate al risultato; – sviluppare capacità strategiche e programmatorie per il governo del territorio e la promozione dello sviluppo socioeconomico; – portare a regime l’informatizzazione delle attività e realizzare piani compiuti di e- government; – Interagire e coordinarsi con numerosi interlocutori secondo una logica di rete, improntata al dialogo e alla negoziazione. Perché il Knowledge Management?
  • 4.
     lo scenariosociologico e organizzativo, anche nella PA, si evolve verso la ricerca di nuovi modelli organizzativi, comunicativi e informativi a supporto dei processi produttivi sviluppo di reti organizzative caratterizzate dalla condivisione della conoscenza, comunicazione estesa, cooperazione costituzione di comunità professionali e di pratica, aggiornamento continuo Perché il Knowledge Management? organizzazione che apprende
  • 5.
     i vantaggiche derivano dal Knowledge management    Perché il Knowledge Management? Capacità di reagire ai cambiamenti con maggiore prontezza e congruenza Potenziamento della capacità di cambiamento e innovazione Facilitazione della creazione e del trasferimento di conoscenze Valorizzazione delle conoscenze e delle esperienze accumulate Sviluppo delle competenze del personale Potenziamento dell’apprendimento organizzativo Conservazione del capitale intellettuale Strategici Maggiore efficacia, efficienza e qualità dei servizi interni ed esterni Migliori prestazioni individuali Incremento della produttività Organizzativi Migliore coordinamento delle attività Pieno sfruttamento delle opportunità offerte dalle tecnologie informatiche Miglioramento della comunicazione interna ed esterna Processi decisionali più rapidi ed efficaci Ottimizzazione dei flussi di lavoro Riduzione di errori, sovrapposizioni, duplicazioni, sprechi di tempo e risorse Di risultato
  • 6.
     i vantaggiche derivano dal Knowledge management Perché il Knowledge Management? Economici Ottimizzazione dei processi = Riduzione dei costi e Capitalizzazione degli investimenti in termini di  Tecnologie  Conoscenze (intangible assets – capitale intellettuale)  Processi  Prodotti Sviluppo della Cultura aziendale Efficace orientamento ed effettivo governo della cultura aziendale Aumento del “senso di appartenenza” Minore resistenza al cambiamento Aumento della reattività Sviluppo professionale e motivazione del personale Effettiva valorizzazione delle conoscenze, efficacia della formazione e dei processi di valutazione/feedback, erogazione servizi di utilità personale Aumento della conoscenza condivisa Riduzione dei costi di formazione Maggiore motivazione delle risorse
  • 7.
    Traduzione da Nonakaand Takeuchi (1995): The knowledge creating company: how Japanese companies create the dynamics of innovation New York: Oxford University Press Il processo del Knowledge Management
  • 8.
    Cos’è il KnowledgeManagement? Il Knowledge management è un progetto non soltanto tecnologico, ma anche organizzativo, sociale, strategico che permea l’intera organizzazione e impatta sulle dimensioni che ne costituiscono il capitale intellettuale : competenze, conoscenze, processi.  L’utilizzo efficiente dei dati e delle informazioni insieme alle capacità, competenze, idee, esperienze, motivazioni delle persone  Il processo di comprensione di quei dati e informazioni, la loro rielaborazione e sistematizzazione ed infine la formalizzazione, esternalizzazione e diffusione/condivisione della nuova conoscenza prodotta  La consapevolezza, la coscienza acquisita che deriva da un processo continuo di apprendimento basato sull’acquisizione di nozioni sul piano logico e dell’esperienza (Da un articolo di J. Cavalli “La convergenza del knowledge management e dell’elearning” – Librishop 2002) Processi Conoscenza Competenze Apprendimento
  • 9.
    Le componenti delKnowledge Management: la visione Formez LMS CMSKM Content Management: per la gestione dell’intero ciclo di vita del contenuto informativo (redazione/sviluppo, approvazione, pubblicazione) Learning Management: per la ingegnerizzazione di contenuti formativi (learning object), l’erogazione di percorsi on line e l’apprendimento in rete Knowledge Management: per l’organizzazione, la classificazione, il trasferimento e l’accesso alla conoscenza individuale e sociale
  • 10.
    Accedere ai datie documenti memorizzati nei PC di colleghi che si lavorano su tematiche contigue, utilizzando semplici strumenti di ricerca Mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze, raccogliere commenti e segnalazioni, registrare anche appunti privati La possibilità di costruire in modo dinamico insieme ad altri un sistema di classificazione e condividere la stessa architettura di metadati Un punto unico di accesso ai weblog che evidenzia le novità, le notizie più lette e quelle con maggiori commenti, una directory dove i contributi sono aggregati per aree tematiche omogenee Un portale web dal quale iniziare il lavoro quotidiano on line, con servizi, notizie e documenti organizzati in focus tematici. Pagine web dove è possibile pubblicare ufficialmente articoli e ricerche Un unico grande contenitore di oggetti (dati, notizie, documenti, video, materiali didattici) classificati in modo da poter essere facilmente raggruppati ed estratti per insiemi omogenei (autore, argomento, tipologia, data, lingua, fonte, complessità) Un unico modello di metadati che si aggiorna nel tempo e garantisce la possibilità sia di classificare che di ricercare con criteri condivisi Un luogo dove accedere a risorse per l’apprendimento autonomo o percorsi guidati o spazi per apprendere in modo cooperativo da altri pari, che consente la combinazione di un mix di situazioni e di modalità di fruizione compatibili con il proprio stile di apprendimento e il tempo disponibile Aule virtuali dove seguire brevi lezioni o sentire testimonianze di esperti, porre domande e ricevere risposte in tempo reale e, allo stesso tempo,ascoltare i problemi che altri sollevano Individual Pubblic Organisation LMS CMSKM Un unico punto di accesso a diversi strumenti on line, un luogo dove presentare i propri bisogni informativi e di apprendimento, definire il proprio profilo e leggere quello degli altri, dare traccia delle proprie preferenze e degli interessi che consentano la personalizzazione dei servizi Collaborare a distanza in tempo reale in un gruppo di lavoro attraverso: brainstorming, coediting, chat e audioconferenza, navigare sullo stesso sito Collaborare a distanza con altri, scambiare file, condividere calendario e rubrica, gestire più versioni di un documento, scambiare opinioni in un forum con gli appartenenti alla stessa comunità Groupware Peer to peer Weblog Aggragator Web site LMS
  • 11.
    Access to dataand documents stored in PCs of collegues or people working in the same domain, by using plain text search tools. Cooperate at distance in real time and simoultaneosly, with the members of my working group: brainstorming, sharing files, chatting, audioconference, web safari. Cooperate at distance with other people, exchange files, sharing an agenda and an address book, exchange ideas and opinions with members of the same community in a forum Make knowledge available to the others, collect comments and ideas, keep record of personal notes. A single access point to different online tools, Somewhere to express information and learning needs, Somewhere to show my own profile and to know those of my peers, keeping track of preferences and interests and providing personalised tools. The possibility of building, a classification system cooperating with other people, sharing the architecture of metadata An access point to other people’s weblogs which highlights what’s new, what are the most popular and the most commented posts. An area where all contributions are aggregated by omogeneous subject. A web portal to start the online everyday work, comprising services, news, videos and documents organised by thematic focus areas. Web pages to publish official papers and documents. A large repository of objects (data, news, documents, videos, learning materials) classified in such a way that retrieving data by omogenous groups (by author, argument, type, date, source, complexity) is easy. A single metadata model which can be permanently updated allowing to classify and search documents with shared criteria. An access point to learning resources self, learning materials and supported courses, cooperative learning opportunities, providing a blended approach and a time organisation that fits with learning styles and a time table suitable to working agenda. Virtual classrooms to attend (through audio and video facilities) to short lessons or to presentations delivered by domain experts, ask questions, get answers in real time and at the same time, listen to questions coming from other participants. LMS CMSKM Individual Pubblic Organisation LMS CMSKM LMS Collaborative learning Supported learning Self directed learning Document repository Asyncronous Syncronous Groupware Virtual classroom Traditional classroom WEBLOG WEBLOG WEBLOG WEBLOG Weblog db db db Peer to peer Local database F O C U S F O C U S F O C U S F O C U S F O C U S WEB portal Ontology server AGGREGATORDIRECTORYDIRECTORY ONTOLOGY EDITOR C R M P R O F I L E I D E N T I F Y
  • 12.
    Access to dataand documents stored in PCs of collegues or people working in the same domain, by using plain text search tools. Cooperate at distance in real time and simoultaneosly, with the members of my working group: brainstorming, sharing files, chatting, audioconference, web safari. Cooperate at distance with other people, exchange files, sharing an agenda and an address book, exchange ideas and opinions with members of the same community in a forum Make knowledge available to the others, collect comments and ideas, keep record of personal notes. A single access point to different online tools, Somewhere to express information and learning needs, Somewhere to show my own profile and to know those of my peers, keeping track of preferences and interests and providing personalised tools. The possibility of building, a classification system cooperating with other people, sharing the architecture of metadata An access point to other people’s weblogs which highlights what’s new, what are the most popular and the most commented posts. An area where all contributions are aggregated by omogeneous subject. A web portal to start the online everyday work, comprising services, news, videos and documents organised by thematic focus areas. Web pages to publish official papers and documents. A large repository of objects (data, news, documents, videos, learning materials) classified in such a way that retrieving data by omogenous groups (by author, argument, type, date, source, complexity) is easy. A single metadata model which can be permanently updated allowing to classify and search documents with shared criteria. An access point to learning resources self, learning materials and supported courses, cooperative learning opportunities, providing a blended approach and a time organisation that fits with learning styles and a time table suitable to working agenda. Virtual classrooms to attend (through audio and video facilities) to short lessons or to presentations delivered by domain experts, ask questions, get answers in real time and at the same time, listen to questions coming from other participants. LMS CMSKM Individual Pubblic Organisation Open philosophy •Open Data Standards (ODS) •Open Source (OS) software •Open Content repository in European PAs
  • 13.
    Access to dataand documents stored in PCs of collegues or people working in the same domain, by using plain text search tools. Cooperate at distance in real time and simoultaneosly, with the members of my working group: brainstorming, sharing files, chatting, audioconference, web safari. Cooperate at distance with other people, exchange files, sharing an agenda and an address book, exchange ideas and opinions with members of the same community in a forum Make knowledge available to the others, collect comments and ideas, keep record of personal notes. A single access point to different online tools, Somewhere to express information and learning needs, Somewhere to show my own profile and to know those of my peers, keeping track of preferences and interests and providing personalised tools. The possibility of building, a classification system cooperating with other people, sharing the architecture of metadata An access point to other people’s weblogs which highlights what’s new, what are the most popular and the most commented posts. An area where all contributions are aggregated by omogeneous subject. A web portal to start the online everyday work, comprising services, news, videos and documents organised by thematic focus areas. Web pages to publish official papers and documents. A large repository of objects (data, news, documents, videos, learning materials) classified in such a way that retrieving data by omogenous groups (by author, argument, type, date, source, complexity) is easy. A single metadata model which can be permanently updated allowing to classify and search documents with shared criteria. An access point to learning resources self, learning materials and supported courses, cooperative learning opportunities, providing a blended approach and a time organisation that fits with learning styles and a time table suitable to working agenda. Virtual classrooms to attend (through audio and video facilities) to short lessons or to presentations delivered by domain experts, ask questions, get answers in real time and at the same time, listen to questions coming from other participants. LMS CMSKM Individual Pubblic Organisation “In real life, there are not solutions. There are moving forces: they need to be created and solutions will come…” [In: Volo di notte, Antoine de Saint-Exupéry]

Editor's Notes

  • #3 Knowledge Management: che cos’è? Il Knowledge Management (KM) è un insieme di tecniche, metodi e strumenti per la creazione, l’elaborazione, la diffusione e l’utilizzo delle conoscenze. Attraverso la combinazione di leve tecnologiche, organizzative e formative, il KM propone una gestione integrata e sistematica del “patrimonio intangibile” dell’organizzazione (conoscenze, informazioni, competenze, relazioni), volta a migliorare i risultati e generare valore per tutti i soggetti interessati. Non si tratta di una ricetta preconfezionata né di un sistema di gestione che richiede radicali mutamenti delle prassi operative, ma di un ventaglio aperto di soluzioni da scegliere e personalizzare in funzione delle specifiche esigenze, che si prestano ad essere applicate sia su scala globale che nell’ambito di un singolo ufficio o processo di lavoro. Già largamente applicato con successo nel mondo delle imprese, il KM si sta attualmente facendo strada nel settore pubblico. Le P.A. Europee hanno rinnovato e rapidamente sviluppato un forte interesse verso le applicazioni delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione alla formazione; Il Consiglio dell’Unione Europea di Lisbona, nel marzo 2000 invitava i governi nazionali ad una rapida accelerazione informatica per adottare i livelli formativi e informativi necessari per la Società Europa del terzo millennio e formalizzava l’impegno di promuovere un’economia fondata sulla conoscenza, con l’obiettivo di ridurre il divario tecnologico con gli USA. Accanto a ciò il consiglio ha messo al centro dei piani di sviluppo della società dell’informazione il problema dell’accesso universale alle risorse veicolate dai nuovi media. Il prob non e solo di connettere tutti alla rete ma di formarli all’uso della rete. Supporta lo sviluppo di reti organizzative basate sulla condivisione della conoscenza, comunicazione estesa, cooperazione e costituzione di comunità professionali e di pratica Nel 2001, l’Osservatorio Anee ha stimato il valore complessivo della formazione digitale pari a 53,6 milioni di euro di cui il 76,9% rappresentato da Contenuti e servizi Che entro il 2004 rappresenta il 60% della fetta di mercato La nicchia dei contenuti audiovisivi e scritti da veicolare attraverso il web, la diffusione della informazione e della conoscenza, rappresenterà il fattore trainante dell’economia del prossimo decennio, insieme al settore High Tech:l’economia di rete,una forma di sviluppo economico in cui le funzioni aziendali (dalla produzione al marketing, al management alla formazione) sono sempre più integrate con i nuovi media nell’intento di rispondere alla sfida della competizione globale. “la tecnologia è il fattore trainante della Nuova Economia e il capitale umano è il suo combustibile. …la conoscenza fa la differenza x lo sviluppo dell’individuo, ma anche x le performances delle imprese…il capitale umano sostituisce il capitale fisico come fonte di vantaggio competitivo. Merryl Lynch (società int.le di consulenza) Cfr. M. Moe, H. Blodget, 2000, p9) L’eLearning si colloca dunque al centro delle dinamiche evolutive quale soluzione di aggiornamento e formazione continua (realizza l’idea della formazione just in time) elemento di vantaggio competitivo delle imprese e che consente di rispondere alle esigenze di flessibilità e personalizzazione dei percorsi formativi.
  • #4 In generale, l’attività amministrativa è sempre meno riducibile all’esecuzione di procedure standardizzate, e si connota invece come soluzione di problemi, nell’ambito di funzioni “ad alta densità di conoscenza”. Divengono quindi centrali: -          la disponibilità di conoscenze e informazioni sempre più ricche e diversificate, adeguate ai fabbisogni decisionali e facili da utilizzare; -          il sostegno ai processi collaborativi e allo scambio di idee e conoscenze; -          la riqualificazione e la continua crescita professionale degli operatori, indicate anche dalla direttiva Frattini come precondizioni indispensabili per la riuscita dei processi di modernizzazione in corso.   Il Knowledge Management rappresenta uno strumento duttile ed efficace per dare risposte a queste sfide, e in generale alla complessità che caratterizza l’attuale contesto operativo delle PP.AA.
  • #5 Knowledge Management: quali benefici?        Strategici -          Capacità di reagire ai cambiamenti con maggiore prontezza e congruenza -          Potenziamento della capacità di innovazione -          Valorizzazione delle conoscenze e delle esperienze accumulate        Organizzativi -          Migliore coordinamento delle attività -          Pieno sfruttamento delle opportunità offerte dalle tecnologie informatiche -          Miglioramento della comunicazione interna ed esterna        Operativi -          Processi decisionali più rapidi ed efficaci -          Ottimizzazione dei flussi di lavoro -          Riduzione di errori, sovrapposizioni, duplicazioni, sprechi di tempo e risorse        Di risultato -          Maggiore efficacia, efficienza e qualità dei servizi interni ed esterni -          Incremento della produttività        Per il capitale intellettuale -          Ampliamento e ordinamento della base di conoscenze utilizzabile -          Maggiore rapidità e precisione nella gestione e nel recupero di informazioni e documenti -          Facilitazione della creazione e del trasferimento di conoscenze -          Sviluppo delle competenze del personale -          Potenziamento dell’apprendimento organizzativo
  • #9 KM come processo nel quale l’apprendimento risulta essere elemento centrale attraverso cui la conoscenza viene acquisita e sperimantata, applicata attraverso l’interazione sociale e l’utilizzo nel (workflow) lavoro quotidiano. L’apprendimento è il risultato dell’unione di elementi informativi con l’interazione e l’esperienza degli individui nell’ambito del processo organizzativo. Un efficiente gestione della conoscenza si realizza anche attraverso un’efficiente processo di apprendimento. Si potrebbe affermare che non si conosce se non si apprende e non si apprende se non si conosce. La convergenza del Km e dell’ eL consente effettivamente la gestione e lo sviluppo del capitale intellettuale di una organizzazione. L’elearning e Knowledge agiscono su un terreno comune : conoscenze, competenze, processi, e come il KM l’elearning mira a
  • #10 Il Knowledge Management (KM) è un insieme di tecniche, metodi e strumenti per la creazione, l’elaborazione, la diffusione e l’utilizzo delle conoscenze. Attraverso la combinazione di leve tecnologiche, organizzative e formative, il KM propone una gestione integrata e sistematica del “patrimonio intangibile” dell’organizzazione (conoscenze, informazioni, competenze, relazioni), volta a migliorare i risultati e generare valore per tutti i soggetti interessati. Non si tratta di una ricetta preconfezionata né di un sistema di gestione che richiede radicali mutamenti delle prassi operative, ma di un ventaglio aperto di soluzioni da scegliere e personalizzare in funzione delle specifiche esigenze, che si prestano ad essere applicate sia su scala globale che nell’ambito di un singolo ufficio o processo di lavoro. Già largamente applicato con successo nel mondo delle imprese, il KM si sta attualmente facendo strada nel settore pubblico.