Formazione - PNSD
IL CURRICOLO DELLE COMPETENZE DIGITALI
Scuola Secondaria
Alessandra Rucci
Dirigente Scolastico IIS Savoia Benincasa – PhD in Scienze dell’Educazione
A CHE PUNTO SIAMO?
INDICE DESI
Digital Economy & Society
Index
fonte: https://ec.europa.eu/digital-single-market/desi
Indice strutturato su 5 dimensioni: connettività, capitale
umano, uso di Internet, integrazione della tecnologia
digitale e servizi pubblici digitali
25° Posizione
La Strategia di AGID individua nella riduzione del gap di
competenze digitali fra l’Italia e il resto dell’UE un obiettivo fra i
più urgenti da raggiungere.
Fonte: Eurostat 2015 - DESI
CHE FARE?
Per LUGLIO 2016: versione Italiana DIGCOMP 2.0 –
ultimata in bozza
Per DICEMBRE 2016: prime sperimentazioni DIGCOMP
CI DICE NIENTE?
5
1. Comunicazione nella madrelingua
2. Comunicazione nelle lingue straniere
3. Competenza matematica e competenze di base in scienze
e tecnologia
4. Competenza digitale
5. Imparare ad imparare
6. Competenze sociali e civiche
7. Spirito di iniziativa e intraprendenze
8. Consapevolezza ed espressione culturale
Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18/12/2006
DEFINIZIONE DI COMPETENZA DIGITALE
6
La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con
dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società
dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la
comunicazione. Essa è supportata da abilità di base: l’uso del
computer per reperire, valutare, conservare, produrre,
presentare e scambiare informazioni, nonché per comunicare
e partecipare a reti collaborative tramite Internet.
Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18/12/2006
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https://www.playposit.com/public/49459/217986/24-hours-in-the-life-of-a-digital-native-teachertube
24 HOURS IN THE LIFE OF A DIGITAL NATIVE
8
FALSI MITI: I NATIVI DIGITALI SONO COMPETENTI
«Nasce dall’erronea convinzione che la competenza digitale si possa identificare con la pura familiarità tecnologica.
Non sembra accettabile parlare di nuova generazione, attribuendo a tutti i giovani dei tratti uniformi di familiarità
tecnologica, come anche immaginare che a certe abilità tecnologiche si colleghino necessariamente rilevanti tratti
di personalità e stili cognitivi» Antonio Calvani
9
http://www.martinlutherking.org/
10
OCCORRE RIBADIRE LA FUNZIONE DELLA SCUOLA
«La nozione di competenza digitale va concepita come sviluppo di una forma mentis, di particolari
attitudini cognitive
E culturali in stretto accordo con altre competenze di base che valorizzano capacità critica,
metacognizione e riflessività.
Se vuole avere rilevanza pedagogica, deve implicare una visione di quadro (…) e il possesso di
un’attrezzatura cognitiva e culturale di riferimento da conseguire, in particolare sotto forma di
capacità di selezione e trattamento delle informazioni, delle loro fonti e affidabilità.
Il compito della scuola (…) è far sì che quel tessuto di nozioni e abilità tecnologiche di base,
acquisibile in buona parte anche attraverso pratiche spontanee, si integri in una dimensione
cognitiva più articolata, adeguatamente interconnessa con altre rilevanti capacità o competenze
significative, entrando a far parte di una personalità consapevole.»
Antonio Calvani
11
LA SITUAZIONE E’ ABBASTANZA COMPLESSA
Competenza Digitale
Capacità di fare ricerca
Capacità di Problem Solving
Capacità collaborativePensiero critico
Information Technology Literacy:
Saper scegliere e utilizzare le
Tecnologie in modo funzionale
Agli obiettivi
Visual Literacy: Saper leggere e
Interpretare immagini e contenuti
visuali
Information Literacy:
Saper trovare, valutare, selezionare
E gestire l’informazione
Media Literacy: Saper analizzare,
Comprendere e interpretare
Criticamente i media
Il modello di Renee Hobbs (2010)
12
Aspetto critico-cognitivo
Aspetto della produzione competente
Aspetto metacognitivo/
Critico
Aspetto Etico
Aspetto Tecnologico
Il modello italiano
13
http://www.tdjournal.itd.cnr.it/a
rticle/view/299/232
Il Modello Europeo DigComp
http://ipts.jrc.ec.europa.eu/publications/pub.cfm?id=6359 14
Aspetto cognitivo/Critico
Aspetto Etico
Aspetto della produzione competente
Aspetto Etico/metacognitivo
Aspetto tecnologico
15
Il Modello Europeo DigComp
16
Aree di Competenza Competenze
1. Informazione 1.1. Navigare, Ricercare e Filtrare l’informazione
1.2 Valutare l’informazione
1.3 Archiviare e rintracciare l’informazione
2. Comunicazione 2.1 Interagire attraverso le tecnologie
2.2 Condividere informazioni e contenuti
2.3 Partecipare ad iniziative di cittadinanza on line
2.4 Collaborare attraverso canali digitali
2.5 Possedere competenze di Netiquette
2.6 Gestire la propria identità on line
3. Creazione di contenuti 3.1 Sviluppare contenuti
3.2 Integrare e rielaborare contenuti
3.3 Conoscere la normativa su licenze e copyright
3.4 Competenze di programmazione
4. Sicurezza 4.1 Proteggere i devices
4.2 Proteggere i dati personali
4.3 Proteggere la propria salute
4.4 Proteggere l’ambiente
5. Problem Solving 5.1 Risolvere problemi tecnici
5.2 Identificare bisogni e risposte tecnologiche
5.3 Usare la tecnologia in modo creativo e innovativo
5.4 Identificare gaps nelle competenze digitali
PUNTI DI CONTATTO
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In tutti i modelli si osserva:
1. Prevalenza dell’aspetto educativo su quello tecnologico;
2. Enfasi sulle dimensioni critico-cognitive;
3. Attenzione alle dimensioni etico-sociali e civico-partecipative.
Il Digitale nei Curricoli Europei
18
Il curricolo Digitale in Italia
19
C’è ma non si vede!
Come viene integrato nella progettazione didattica?
Come vengono accertate le competenze digitali?
Come vengono certificate le competenze digitali?
QUANDO INSEGNARE LA COMPETENZA DIGITALE?
20
A. Calvani (1999)
3-9 anni
Approccio
ludico/esplorativo
Valorizza dimensioni
generali della
personalità:
creatività, autostima,
motivazione, piacere
espressivo,…
9-12 anni
Approccio
sistematico
La tecnologia come
oggetto di
apprendimento
Da 12 anni
Approccio
funzionale
La tecnologia per
apprendere,
risolvere problemi,
perfezionare
conoscenze
UN TOOLKIT DIDATTICO
(Maria Ranieri – Università d di Firenze)
21
LE PAROLE CHIAVE
(Maria Ranieri – Università d di Firenze)
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PARTECIPAZIONE
CREDIBILITA’
IDENTITA’
PRIVACY
AUTORIALITA’/CREATIVITA’
L’APPROCCIO METODOLOGICO
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ARTICOLAZIONE DIDATTICA
24
ESEMPI DI PERCORSI: Partecipazione
https://www.youtube.com/watch?v=No3aXmk6vkA&sns=fb
25
ESEMPI DI PERCORSI: Credibilità
26
UNA MAPPA PER RICERCARE
ESEMPI DI PERCORSI: Identità
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ESEMPI DI PERCORSI: Privacy
28
ESEMPI DI PERCORSI: Autorialità e Creatività
29
ATTIVTA’: Il Gioco Guidato
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STRUMENTI
31
VALUTARE LA COMPETENZA DIGITALE
32
VALUTARE LA COMPETENZA DIGITALE
33
LAVORO PER LA COMMUNITY
34
Suddivisione in gruppi di lavoro:
1. Prendere a riferimento le dimensioni di competenza del modello DIGCOMP e sviluppare un
curricolo verticale per scuola media e biennio della secondaria di secondo grado;
2. Elaborare un UDA in relazione ad una delle competenze di DIGComp

Il curricolo digitale rucci secondaria2

  • 1.
    Formazione - PNSD ILCURRICOLO DELLE COMPETENZE DIGITALI Scuola Secondaria Alessandra Rucci Dirigente Scolastico IIS Savoia Benincasa – PhD in Scienze dell’Educazione
  • 2.
    A CHE PUNTOSIAMO? INDICE DESI Digital Economy & Society Index fonte: https://ec.europa.eu/digital-single-market/desi Indice strutturato su 5 dimensioni: connettività, capitale umano, uso di Internet, integrazione della tecnologia digitale e servizi pubblici digitali 25° Posizione
  • 3.
    La Strategia diAGID individua nella riduzione del gap di competenze digitali fra l’Italia e il resto dell’UE un obiettivo fra i più urgenti da raggiungere. Fonte: Eurostat 2015 - DESI
  • 4.
    CHE FARE? Per LUGLIO2016: versione Italiana DIGCOMP 2.0 – ultimata in bozza Per DICEMBRE 2016: prime sperimentazioni DIGCOMP
  • 5.
    CI DICE NIENTE? 5 1.Comunicazione nella madrelingua 2. Comunicazione nelle lingue straniere 3. Competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia 4. Competenza digitale 5. Imparare ad imparare 6. Competenze sociali e civiche 7. Spirito di iniziativa e intraprendenze 8. Consapevolezza ed espressione culturale Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18/12/2006
  • 6.
    DEFINIZIONE DI COMPETENZADIGITALE 6 La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni, nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet. Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18/12/2006
  • 7.
  • 8.
    8 FALSI MITI: INATIVI DIGITALI SONO COMPETENTI «Nasce dall’erronea convinzione che la competenza digitale si possa identificare con la pura familiarità tecnologica. Non sembra accettabile parlare di nuova generazione, attribuendo a tutti i giovani dei tratti uniformi di familiarità tecnologica, come anche immaginare che a certe abilità tecnologiche si colleghino necessariamente rilevanti tratti di personalità e stili cognitivi» Antonio Calvani
  • 9.
  • 10.
    10 OCCORRE RIBADIRE LAFUNZIONE DELLA SCUOLA «La nozione di competenza digitale va concepita come sviluppo di una forma mentis, di particolari attitudini cognitive E culturali in stretto accordo con altre competenze di base che valorizzano capacità critica, metacognizione e riflessività. Se vuole avere rilevanza pedagogica, deve implicare una visione di quadro (…) e il possesso di un’attrezzatura cognitiva e culturale di riferimento da conseguire, in particolare sotto forma di capacità di selezione e trattamento delle informazioni, delle loro fonti e affidabilità. Il compito della scuola (…) è far sì che quel tessuto di nozioni e abilità tecnologiche di base, acquisibile in buona parte anche attraverso pratiche spontanee, si integri in una dimensione cognitiva più articolata, adeguatamente interconnessa con altre rilevanti capacità o competenze significative, entrando a far parte di una personalità consapevole.» Antonio Calvani
  • 11.
    11 LA SITUAZIONE E’ABBASTANZA COMPLESSA Competenza Digitale Capacità di fare ricerca Capacità di Problem Solving Capacità collaborativePensiero critico Information Technology Literacy: Saper scegliere e utilizzare le Tecnologie in modo funzionale Agli obiettivi Visual Literacy: Saper leggere e Interpretare immagini e contenuti visuali Information Literacy: Saper trovare, valutare, selezionare E gestire l’informazione Media Literacy: Saper analizzare, Comprendere e interpretare Criticamente i media
  • 12.
    Il modello diRenee Hobbs (2010) 12 Aspetto critico-cognitivo Aspetto della produzione competente Aspetto metacognitivo/ Critico Aspetto Etico Aspetto Tecnologico
  • 13.
  • 14.
    Il Modello EuropeoDigComp http://ipts.jrc.ec.europa.eu/publications/pub.cfm?id=6359 14 Aspetto cognitivo/Critico Aspetto Etico Aspetto della produzione competente Aspetto Etico/metacognitivo Aspetto tecnologico
  • 15.
  • 16.
    Il Modello EuropeoDigComp 16 Aree di Competenza Competenze 1. Informazione 1.1. Navigare, Ricercare e Filtrare l’informazione 1.2 Valutare l’informazione 1.3 Archiviare e rintracciare l’informazione 2. Comunicazione 2.1 Interagire attraverso le tecnologie 2.2 Condividere informazioni e contenuti 2.3 Partecipare ad iniziative di cittadinanza on line 2.4 Collaborare attraverso canali digitali 2.5 Possedere competenze di Netiquette 2.6 Gestire la propria identità on line 3. Creazione di contenuti 3.1 Sviluppare contenuti 3.2 Integrare e rielaborare contenuti 3.3 Conoscere la normativa su licenze e copyright 3.4 Competenze di programmazione 4. Sicurezza 4.1 Proteggere i devices 4.2 Proteggere i dati personali 4.3 Proteggere la propria salute 4.4 Proteggere l’ambiente 5. Problem Solving 5.1 Risolvere problemi tecnici 5.2 Identificare bisogni e risposte tecnologiche 5.3 Usare la tecnologia in modo creativo e innovativo 5.4 Identificare gaps nelle competenze digitali
  • 17.
    PUNTI DI CONTATTO 17 Intutti i modelli si osserva: 1. Prevalenza dell’aspetto educativo su quello tecnologico; 2. Enfasi sulle dimensioni critico-cognitive; 3. Attenzione alle dimensioni etico-sociali e civico-partecipative.
  • 18.
    Il Digitale neiCurricoli Europei 18
  • 19.
    Il curricolo Digitalein Italia 19 C’è ma non si vede! Come viene integrato nella progettazione didattica? Come vengono accertate le competenze digitali? Come vengono certificate le competenze digitali?
  • 20.
    QUANDO INSEGNARE LACOMPETENZA DIGITALE? 20 A. Calvani (1999) 3-9 anni Approccio ludico/esplorativo Valorizza dimensioni generali della personalità: creatività, autostima, motivazione, piacere espressivo,… 9-12 anni Approccio sistematico La tecnologia come oggetto di apprendimento Da 12 anni Approccio funzionale La tecnologia per apprendere, risolvere problemi, perfezionare conoscenze
  • 21.
    UN TOOLKIT DIDATTICO (MariaRanieri – Università d di Firenze) 21
  • 22.
    LE PAROLE CHIAVE (MariaRanieri – Università d di Firenze) 22 PARTECIPAZIONE CREDIBILITA’ IDENTITA’ PRIVACY AUTORIALITA’/CREATIVITA’
  • 23.
  • 24.
  • 25.
    ESEMPI DI PERCORSI:Partecipazione https://www.youtube.com/watch?v=No3aXmk6vkA&sns=fb 25
  • 26.
    ESEMPI DI PERCORSI:Credibilità 26 UNA MAPPA PER RICERCARE
  • 27.
    ESEMPI DI PERCORSI:Identità 27
  • 28.
  • 29.
    ESEMPI DI PERCORSI:Autorialità e Creatività 29
  • 30.
  • 31.
  • 32.
  • 33.
  • 34.
    LAVORO PER LACOMMUNITY 34 Suddivisione in gruppi di lavoro: 1. Prendere a riferimento le dimensioni di competenza del modello DIGCOMP e sviluppare un curricolo verticale per scuola media e biennio della secondaria di secondo grado; 2. Elaborare un UDA in relazione ad una delle competenze di DIGComp