Giovani e condotte a rischio dentro e fuori la Rete
Le evidenze empiriche dell’Osservatorio Mediamonitor Minori
Paola Panarese – Roma, 17 ottobre 2018
Mediamonitor minori
§ Osservatorio del Dipar2mento CoRiS
§ Punto di vista non dramma2zzante sull’uso
dei media
§ Interven2 razionalmente concepi2 e
scien2ficamente programma2
Focus sul rischio
§ Adolescenza come fase
della vita naturalmente
legata all’esposizione a
pericoli (Choquet e Ledoux,
1994)
§ Principali cause di mortalità
o morbilità giovanile in
comportamenE prevenibili
§ Ampio spazio del binomio
giovani-rischio nella
rappresentazione mediale
Prospe'va ado,ata
§ Superamento della prospe'va
psico-biologica
§ Approccio sociologico, a,ento
al contesto sociale e alla varietà
e complessità dei fenomeni
indaga<
Adolescenza come:
§ Fase naturale del ciclo di vita,
legata a momen6 di sviluppo
biologico e fisiologico.
§ Periodo di cambiamento che
rende i giovani instabili e
spericola6
§ Legata a un "io pre-sociale» che
deve essere sviluppato
Superamento di
alcuni assunti
L'idea di un'adolescenza universale
è stata messa in discussione dalla
ricerca antropologica, sociologica e
storica
Superamento di
alcuni assun8
La turbolenza dell’adolescenza
non è stata dimostrata
empiricamente
Superamento di
alcuni assun6
La costruzione dell'iden1tà è un
processo con1nuo che avviene
prima e dopo la cosidde8a
gioventù (Hockney & James, 1993;
Jenks, 1996 ; Jenkins, 1996) ed è
influenzato dal contesto sociale e
culturale (James, 1993; Jenkins, 1996;
Miles et al., 1998; Mac An Ghail's, 1994).
Superamento di
alcuni assun1
Anche il conce*o di rischio
è meno solido di ciò che
appare e va correlato al
contesto in cui viene
elaborato e condiviso.
Elementi di scenario
“Comportamen+ a rischio” è una
nozione fluida, una categoria
chewing gum (Béroud, Miller, Weiss,
1987)
Elemen+ di scenario
Valorizzazione del peso della
dimensione socio-culturale nella
relazione tra giovani e rischio
Prospe7va
Web reputa*on e
comportamen* online
§ Esperienza online di preadolescen* e
adolescen* italiani
§ Focus su cyberbullismo e sex*ng
§ 1350 ques*onari online e 150 interviste
personali su 1500 ragazzi
§ Focus group nel Lazio
§ Solo il 13% non ha profili social
§ Il social media più usato è
Whatsapp (tranne che in Campania)
§ Il 40% usa profili pubblici (più in
Campania, meno nel Lazio)
§ Più della metà posta foto, video
personali, il proprio cognome e
l’età, il 46% la propria scuola, il
19% il numero di telefono, il 9%
l’indirizzo di casa
Web reputaJon e
comportamenJ online
I rischi principali:
§ bullismo offline e online (27,8%)
§ abuso dei da; personali (24%)
§ sex;ng (20,1%)
§ I bulli sono maschi, preadolescen;
(30,2-30,7%) e adolescen; (sex;ng:
21,7%)
§ Chi riporta maggiori danni: femmine e
preadolescen;
Web reputa;on e
comportamen; online
A volte capita che i ragazzi dicano o compiano ripetutamente azioni offensive o ca6ve verso altre persone.
Questo comprende anche: prendere in giro ripetutamente qualcuno, in un modo che non gli/le piace; picchiare,
prendere a calci o costringere qualcuno a fare qualcosa; escludere volutamente qualcuno da qualcosa. Quando
le persone si comportano in modo offensivo o ca6vo nei confron? di qualcun altro, può̀ avvenire: di persona
faccia a faccia; aBraverso i telefoni cellulari; su internet.
Tot. 27,8
Il bullismo online
A volte capita che i ragazzi dicano o compiano ripetutamente azioni offensive o ca6ve verso altre persone.
Questo comprende anche: prendere in giro ripetutamente qualcuno, in un modo che non gli/le piace; picchiare,
prendere a calci o costringere qualcuno a fare qualcosa; escludere volutamente qualcuno da qualcosa. Quando
le persone si comportano in modo offensivo o ca6vo nei confron? di qualcun altro, può̀ avvenire: di persona
faccia a faccia; aBraverso i telefoni cellulari; su internet.
Il bullismo online
A volte capita che i ragazzi dicano o compiano ripetutamente azioni offensive o ca6ve verso altre persone.
Questo comprende anche: prendere in giro ripetutamente qualcuno, in un modo che non gli/le piace; picchiare,
prendere a calci o costringere qualcuno a fare qualcosa; escludere volutamente qualcuno da qualcosa. Quando
le persone si comportano in modo offensivo o ca6vo nei confron? di qualcun altro, può̀ avvenire: di persona
faccia a faccia; aBraverso i telefoni cellulari; su internet.
Il bullismo online
Le persone fanno molte cose diverse su internet. A volte accade che inviino delle immagini o
messaggi sessuali. Con questo intendiamo parlare di fare sesso o immagini di persone nude o che
fanno sesso. Di seguito trovi delle domande su queste cose. Prendi in considerazione TUTTE LE
MODALITÁ con cui puoi usare internet e il tuo telefono cellulare/smartphone.
Tot. 20,1
Il sex'ng
Le persone fanno molte cose diverse su internet. A volte accade che inviino delle immagini o
messaggi sessuali. Con questo intendiamo parlare di fare sesso o immagini di persone nude o che
fanno sesso. Di seguito trovi delle domande su queste cose. Prendi in considerazione TUTTE LE
MODALITÁ con cui puoi usare internet e il tuo telefono cellulare/smartphone.
Il sex'ng
Le persone fanno molte cose diverse su internet. A volte accade che inviino delle immagini o
messaggi sessuali. Con questo intendiamo parlare di fare sesso o immagini di persone nude o che
fanno sesso. Di seguito trovi delle domande su queste cose. Prendi in considerazione TUTTE LE
MODALITÁ con cui puoi usare internet e il tuo telefono cellulare/smartphone.
Il sex'ng
Le risposte sociali
Il ruolo della scuola
Giovani e giochi
pericolosi
§ Analisi della conoscenza e la
pra3ca di diver3men3 estremi
§ Ques3onari a 1175 studen3
delle classi di 15 Is3tu3 di Scuola
Superiore della ci=à di Roma
§ I giochi pericolosi sono pra/ca/ da una
minoranza (spericola/: 13%), ma no/ ai più
(cau/: oltre il 60%)
§ Sono connota/ innanzitu@o come forme di
diver/mento.
§ Rispe@o a chi guarda la Tv, chi gioca ai
videogames ha una propensione al rischio
superiore di 6,62 volte, chi ama andare in
discoteca di 3,29 volte, chi pra/ca sport di
1,72 volte
Giovani e giochi
pericolosi
In conclusione
Alcuni ragazzi sperimentano
comportamen3 tradizionalmente
considera3 a rischio, ma i giovani
non sono sogge8 vulnerabili o
pericolosi.
Hanno percezioni e condo<e
diverse, fortemente influenzate da
fa<ori individuali e socio-culturali,
interagen3 in un quadro intricato e
mul3forme

Giovani e condotte a rischio

  • 1.
    Giovani e condottea rischio dentro e fuori la Rete Le evidenze empiriche dell’Osservatorio Mediamonitor Minori Paola Panarese – Roma, 17 ottobre 2018
  • 2.
    Mediamonitor minori § Osservatoriodel Dipar2mento CoRiS § Punto di vista non dramma2zzante sull’uso dei media § Interven2 razionalmente concepi2 e scien2ficamente programma2
  • 3.
    Focus sul rischio §Adolescenza come fase della vita naturalmente legata all’esposizione a pericoli (Choquet e Ledoux, 1994) § Principali cause di mortalità o morbilità giovanile in comportamenE prevenibili § Ampio spazio del binomio giovani-rischio nella rappresentazione mediale
  • 4.
    Prospe'va ado,ata § Superamentodella prospe'va psico-biologica § Approccio sociologico, a,ento al contesto sociale e alla varietà e complessità dei fenomeni indaga<
  • 5.
    Adolescenza come: § Fasenaturale del ciclo di vita, legata a momen6 di sviluppo biologico e fisiologico. § Periodo di cambiamento che rende i giovani instabili e spericola6 § Legata a un "io pre-sociale» che deve essere sviluppato Superamento di alcuni assunti
  • 6.
    L'idea di un'adolescenzauniversale è stata messa in discussione dalla ricerca antropologica, sociologica e storica Superamento di alcuni assun8
  • 7.
    La turbolenza dell’adolescenza nonè stata dimostrata empiricamente Superamento di alcuni assun6
  • 8.
    La costruzione dell'iden1tàè un processo con1nuo che avviene prima e dopo la cosidde8a gioventù (Hockney & James, 1993; Jenks, 1996 ; Jenkins, 1996) ed è influenzato dal contesto sociale e culturale (James, 1993; Jenkins, 1996; Miles et al., 1998; Mac An Ghail's, 1994). Superamento di alcuni assun1
  • 9.
    Anche il conce*odi rischio è meno solido di ciò che appare e va correlato al contesto in cui viene elaborato e condiviso. Elementi di scenario
  • 10.
    “Comportamen+ a rischio”è una nozione fluida, una categoria chewing gum (Béroud, Miller, Weiss, 1987) Elemen+ di scenario
  • 11.
    Valorizzazione del pesodella dimensione socio-culturale nella relazione tra giovani e rischio Prospe7va
  • 12.
    Web reputa*on e comportamen*online § Esperienza online di preadolescen* e adolescen* italiani § Focus su cyberbullismo e sex*ng § 1350 ques*onari online e 150 interviste personali su 1500 ragazzi § Focus group nel Lazio
  • 13.
    § Solo il13% non ha profili social § Il social media più usato è Whatsapp (tranne che in Campania) § Il 40% usa profili pubblici (più in Campania, meno nel Lazio) § Più della metà posta foto, video personali, il proprio cognome e l’età, il 46% la propria scuola, il 19% il numero di telefono, il 9% l’indirizzo di casa Web reputaJon e comportamenJ online
  • 14.
    I rischi principali: §bullismo offline e online (27,8%) § abuso dei da; personali (24%) § sex;ng (20,1%) § I bulli sono maschi, preadolescen; (30,2-30,7%) e adolescen; (sex;ng: 21,7%) § Chi riporta maggiori danni: femmine e preadolescen; Web reputa;on e comportamen; online
  • 15.
    A volte capitache i ragazzi dicano o compiano ripetutamente azioni offensive o ca6ve verso altre persone. Questo comprende anche: prendere in giro ripetutamente qualcuno, in un modo che non gli/le piace; picchiare, prendere a calci o costringere qualcuno a fare qualcosa; escludere volutamente qualcuno da qualcosa. Quando le persone si comportano in modo offensivo o ca6vo nei confron? di qualcun altro, può̀ avvenire: di persona faccia a faccia; aBraverso i telefoni cellulari; su internet. Tot. 27,8 Il bullismo online
  • 16.
    A volte capitache i ragazzi dicano o compiano ripetutamente azioni offensive o ca6ve verso altre persone. Questo comprende anche: prendere in giro ripetutamente qualcuno, in un modo che non gli/le piace; picchiare, prendere a calci o costringere qualcuno a fare qualcosa; escludere volutamente qualcuno da qualcosa. Quando le persone si comportano in modo offensivo o ca6vo nei confron? di qualcun altro, può̀ avvenire: di persona faccia a faccia; aBraverso i telefoni cellulari; su internet. Il bullismo online
  • 17.
    A volte capitache i ragazzi dicano o compiano ripetutamente azioni offensive o ca6ve verso altre persone. Questo comprende anche: prendere in giro ripetutamente qualcuno, in un modo che non gli/le piace; picchiare, prendere a calci o costringere qualcuno a fare qualcosa; escludere volutamente qualcuno da qualcosa. Quando le persone si comportano in modo offensivo o ca6vo nei confron? di qualcun altro, può̀ avvenire: di persona faccia a faccia; aBraverso i telefoni cellulari; su internet. Il bullismo online
  • 18.
    Le persone fannomolte cose diverse su internet. A volte accade che inviino delle immagini o messaggi sessuali. Con questo intendiamo parlare di fare sesso o immagini di persone nude o che fanno sesso. Di seguito trovi delle domande su queste cose. Prendi in considerazione TUTTE LE MODALITÁ con cui puoi usare internet e il tuo telefono cellulare/smartphone. Tot. 20,1 Il sex'ng
  • 19.
    Le persone fannomolte cose diverse su internet. A volte accade che inviino delle immagini o messaggi sessuali. Con questo intendiamo parlare di fare sesso o immagini di persone nude o che fanno sesso. Di seguito trovi delle domande su queste cose. Prendi in considerazione TUTTE LE MODALITÁ con cui puoi usare internet e il tuo telefono cellulare/smartphone. Il sex'ng
  • 20.
    Le persone fannomolte cose diverse su internet. A volte accade che inviino delle immagini o messaggi sessuali. Con questo intendiamo parlare di fare sesso o immagini di persone nude o che fanno sesso. Di seguito trovi delle domande su queste cose. Prendi in considerazione TUTTE LE MODALITÁ con cui puoi usare internet e il tuo telefono cellulare/smartphone. Il sex'ng
  • 21.
  • 22.
  • 23.
    Giovani e giochi pericolosi §Analisi della conoscenza e la pra3ca di diver3men3 estremi § Ques3onari a 1175 studen3 delle classi di 15 Is3tu3 di Scuola Superiore della ci=à di Roma
  • 24.
    § I giochipericolosi sono pra/ca/ da una minoranza (spericola/: 13%), ma no/ ai più (cau/: oltre il 60%) § Sono connota/ innanzitu@o come forme di diver/mento. § Rispe@o a chi guarda la Tv, chi gioca ai videogames ha una propensione al rischio superiore di 6,62 volte, chi ama andare in discoteca di 3,29 volte, chi pra/ca sport di 1,72 volte Giovani e giochi pericolosi
  • 25.
    In conclusione Alcuni ragazzisperimentano comportamen3 tradizionalmente considera3 a rischio, ma i giovani non sono sogge8 vulnerabili o pericolosi. Hanno percezioni e condo<e diverse, fortemente influenzate da fa<ori individuali e socio-culturali, interagen3 in un quadro intricato e mul3forme