Panel 2
Il Patrimonio Culturale
per lo Sviluppo di Città e Territori
Dott. Ettore Bambi
Proàgo per Ravello Lab 2014
Ravello, 24 ottobre 2014 – IX edizione
Design e cultura in Puglia:
dalla “materia prima”
alla “materia trasformata”
Un’azione integrata nell’ambito di un progetto
strategico in un Programma di cooperazione
transfrontaliera
Presentazione
Il contesto
Il progetto ICE
L’artigianato e il design territoriale
Il contesto
Il Distretto Puglia Creativa vede la luce in Puglia nel dicembre
2011
Dal Programma Operativo 2013 del Distretto si ricava che in
Puglia le imprese del settore sono 7.405. Di queste sono
aderenti:
 13 - settore privato
 30 - settore dei servizi
 8 - nuove tecnologie
 16 - musica
 9 - multimedia
 4 - design
 6 - danza
 15 - cinema e audiovisivo
 9 - arti visive
Il contesto
L’insieme di questi settori possiede
caratteristiche comuni:
 Input culturali
 Destinatari e committenti (specie pubblici)
 Piattaforme tecnologiche
 Valorizzazione del territorio
 Innovazione di prodotto e/o processo
Senza l’attivazione di percorsi strategici
integrati non è possibile trasformare
tale potenzialità in concreti vantaggi
competitivi.
Il contesto
Il contesto
Il design può fungere da cerniera
d’innovazione, perché interpreta la
rivoluzione in atto riconvertendola in
percorsi emozionali.
Il contesto
Punto centrale è la riconciliazione di
tensioni che vedono la creatività
potenziale ancora prigioniera di
inibizioni tra artigianato di eccellenza,
design, marketing e general
management.
Dall’analisi SWOT
del settore design in Puglia
Fra i punti di forza:
• presenza di un tessuto imprenditoriale
diversificato, specializzato in alcune
settori manifatturieri/artigianali a
elevata flessibilità e diversificazione
• Forte riconoscibilità a livello
internazionale del brand Puglia
Fra i punti di debolezza:
• Sperimentazione ancora incompiuta nello
sviluppo di brand territoriali
• Mancanza di strutture di progettazione
che insieme alle imprese creino
prototipizzazione e innovazione
• Mancanza di azioni pubbliche che
approfondiscono il tema del design e ne
sottolineino la strategicità nello sviluppo
economico territoriale
Dall’analisi SWOT
del settore design in Puglia
Il progetto ICE
Un contributo a smuovere l’assenza di
questa strategia può venire dal progetto
ICE, Innovation and Culture for a new
Economy
(Programma di cooperazione transfrontaliera
Grecia–Italia 2007-2013, Lead Partner
Regione Puglia)
Il progetto ICE
Obiettivo del progetto:
Realizzare azioni integrate ed
esemplari di sviluppo collegate ai
grandi eventi e agli attrattori del
territorio per valorizzare il sistema
delle industrie culturali e creative di
Puglia e Grecia
Il progetto ICE
Teatro Pubblico Pugliese per conto di
Regione Puglia promuove un bando per la
realizzazione di indagine di mercato per lo
sviluppo di merchandising innovativo e di
qualità.
In sostanza si chiede di verificare come
rafforzare la filiera fra la produzione di
attività culturali (materia prima) e i servizi
dell’industria creativa (materia
trasformata)…
Il progetto ICE
…e ancora su come l’artigianato possa
costituire valore aggiunto grazie alla
cultura del rinnovamento propria del
design e diventare “brand oriented”.
La società Proàgo di Lecce si aggiudica
tale gara.
Il progetto ICE
Esempi di eventi regionali primari:
o Salone dell’Innovazione Musicale
Medimex
o Bifest
o Carnevale di Putignano
o Rete dei Teatri Abitati
o Festival del Cinema Europeo
o Notte della Taranta
Il progetto ICE
In questi giorni si sta definendo la Fase I del
lavoro:
• Scambio di buone pratiche
• Trasferibilità e divulgazione di esperienze
anche internazionali di connessione tra
design, artigianato e cultura
• Ipotesi di una nuova identità del brand
Puglia
Novembre 2014
Il progetto ICE
Fase II:
Ipotesi di creazione di un portfolio di
prototipizzazione contaminata tra
artigianato/arte, design/architettura e
arte/design che porti ad un Creative Day
regionale
Marzo 2015
Il progetto ICE
Fase III:
• Realizzazione e presentazione prototipi
Giugno 2015
Il design territoriale
Passaggio dall’osservare il territorio come
contesto del design a considerare il
territorio come oggetto di design
Il design territoriale ha come scopo
l’individuazione e valorizzazione della
specializzazione territoriale locale, ossia
di quelle risorse territoriali che rivelano
l’identità di un territorio
Il design territoriale
Il design territoriale può intervenire in tre
fasi:
1) costruzione dell’identità;
2) racconto dell’identità e costruzione di
scenari di sviluppo congruenti;
3) progettazione della forma dell’identità,
anche attraverso la comunicazione.
Il design territoriale culturale
Il design territoriale culturale si riferisce alla
progettazione focalizzata sugli aspetti
culturali, della cultura tangibile ed
intangibile.
In tale contesto il design trova il perfetto
connubio con il mondo dell’artigianato,
l’enorme patrimonio culturale ed
economico dell’Italia
Esperienze di valore
Progetto ICE
TTRAME
di Alessandro
Cannoletta
Progetto “Marche di Charme: turismo a cinque sensi”
Grazie per l’attenzione prestata!
Dott. Ettore Bambi,
Strategy consultant | Progetti Speciali
Proàgo
Via R. Scotellaro, 55 - 73100 Lecce
Mobile: +39 3929701346
e-Mail: ettore.bambi@proago.it
Web: www.proago.it

RAVELLO LAB 2014 | Ettore Bambi, Proago

  • 1.
    Panel 2 Il PatrimonioCulturale per lo Sviluppo di Città e Territori Dott. Ettore Bambi Proàgo per Ravello Lab 2014 Ravello, 24 ottobre 2014 – IX edizione
  • 2.
    Design e culturain Puglia: dalla “materia prima” alla “materia trasformata” Un’azione integrata nell’ambito di un progetto strategico in un Programma di cooperazione transfrontaliera
  • 3.
    Presentazione Il contesto Il progettoICE L’artigianato e il design territoriale
  • 4.
    Il contesto Il DistrettoPuglia Creativa vede la luce in Puglia nel dicembre 2011 Dal Programma Operativo 2013 del Distretto si ricava che in Puglia le imprese del settore sono 7.405. Di queste sono aderenti:  13 - settore privato  30 - settore dei servizi  8 - nuove tecnologie  16 - musica  9 - multimedia  4 - design  6 - danza  15 - cinema e audiovisivo  9 - arti visive
  • 5.
    Il contesto L’insieme diquesti settori possiede caratteristiche comuni:  Input culturali  Destinatari e committenti (specie pubblici)  Piattaforme tecnologiche  Valorizzazione del territorio  Innovazione di prodotto e/o processo
  • 6.
    Senza l’attivazione dipercorsi strategici integrati non è possibile trasformare tale potenzialità in concreti vantaggi competitivi. Il contesto
  • 7.
    Il contesto Il designpuò fungere da cerniera d’innovazione, perché interpreta la rivoluzione in atto riconvertendola in percorsi emozionali.
  • 8.
    Il contesto Punto centraleè la riconciliazione di tensioni che vedono la creatività potenziale ancora prigioniera di inibizioni tra artigianato di eccellenza, design, marketing e general management.
  • 9.
    Dall’analisi SWOT del settoredesign in Puglia Fra i punti di forza: • presenza di un tessuto imprenditoriale diversificato, specializzato in alcune settori manifatturieri/artigianali a elevata flessibilità e diversificazione • Forte riconoscibilità a livello internazionale del brand Puglia
  • 10.
    Fra i puntidi debolezza: • Sperimentazione ancora incompiuta nello sviluppo di brand territoriali • Mancanza di strutture di progettazione che insieme alle imprese creino prototipizzazione e innovazione • Mancanza di azioni pubbliche che approfondiscono il tema del design e ne sottolineino la strategicità nello sviluppo economico territoriale Dall’analisi SWOT del settore design in Puglia
  • 11.
    Il progetto ICE Uncontributo a smuovere l’assenza di questa strategia può venire dal progetto ICE, Innovation and Culture for a new Economy (Programma di cooperazione transfrontaliera Grecia–Italia 2007-2013, Lead Partner Regione Puglia)
  • 12.
    Il progetto ICE Obiettivodel progetto: Realizzare azioni integrate ed esemplari di sviluppo collegate ai grandi eventi e agli attrattori del territorio per valorizzare il sistema delle industrie culturali e creative di Puglia e Grecia
  • 13.
    Il progetto ICE TeatroPubblico Pugliese per conto di Regione Puglia promuove un bando per la realizzazione di indagine di mercato per lo sviluppo di merchandising innovativo e di qualità. In sostanza si chiede di verificare come rafforzare la filiera fra la produzione di attività culturali (materia prima) e i servizi dell’industria creativa (materia trasformata)…
  • 14.
    Il progetto ICE …eancora su come l’artigianato possa costituire valore aggiunto grazie alla cultura del rinnovamento propria del design e diventare “brand oriented”. La società Proàgo di Lecce si aggiudica tale gara.
  • 15.
    Il progetto ICE Esempidi eventi regionali primari: o Salone dell’Innovazione Musicale Medimex o Bifest o Carnevale di Putignano o Rete dei Teatri Abitati o Festival del Cinema Europeo o Notte della Taranta
  • 16.
    Il progetto ICE Inquesti giorni si sta definendo la Fase I del lavoro: • Scambio di buone pratiche • Trasferibilità e divulgazione di esperienze anche internazionali di connessione tra design, artigianato e cultura • Ipotesi di una nuova identità del brand Puglia Novembre 2014
  • 17.
    Il progetto ICE FaseII: Ipotesi di creazione di un portfolio di prototipizzazione contaminata tra artigianato/arte, design/architettura e arte/design che porti ad un Creative Day regionale Marzo 2015
  • 18.
    Il progetto ICE FaseIII: • Realizzazione e presentazione prototipi Giugno 2015
  • 19.
    Il design territoriale Passaggiodall’osservare il territorio come contesto del design a considerare il territorio come oggetto di design Il design territoriale ha come scopo l’individuazione e valorizzazione della specializzazione territoriale locale, ossia di quelle risorse territoriali che rivelano l’identità di un territorio
  • 20.
    Il design territoriale Ildesign territoriale può intervenire in tre fasi: 1) costruzione dell’identità; 2) racconto dell’identità e costruzione di scenari di sviluppo congruenti; 3) progettazione della forma dell’identità, anche attraverso la comunicazione.
  • 21.
    Il design territorialeculturale Il design territoriale culturale si riferisce alla progettazione focalizzata sugli aspetti culturali, della cultura tangibile ed intangibile. In tale contesto il design trova il perfetto connubio con il mondo dell’artigianato, l’enorme patrimonio culturale ed economico dell’Italia
  • 22.
  • 24.
  • 37.
    Progetto “Marche diCharme: turismo a cinque sensi”
  • 41.
    Grazie per l’attenzioneprestata! Dott. Ettore Bambi, Strategy consultant | Progetti Speciali Proàgo Via R. Scotellaro, 55 - 73100 Lecce Mobile: +39 3929701346 e-Mail: ettore.bambi@proago.it Web: www.proago.it

Editor's Notes

  • #6 L’insieme dei settori presi in considerazione possiede caratteristiche comuni che potranno essere meglio identificate nel capitolo relativo alle analisi di settore. In sintesi possiamo definire i seguenti elementi caratterizzanti: 1) Comune origine degli input culturali. Industrie creative differenti che processano gli stessi contenuti. 2) Comuni destinatario e committente. Pubblico, amministrazioni pubbliche in qualità di finanziatore di iniziative e prodotti di comunicazione. 3) Comuni piattaforme tecnologiche di produzione e diffusione del prodotto. 4) Comuni attività di valorizzazione del territorio e offerta servizi culturali e creativi alla comunità attraverso prodotti differenti 5) Comuni modelli e culturali e culture di riferimento per la produzione e l’innovazione di prodotto Senza l’attivazione di percorsi strategici integrati non è possibile infatti trasformare tali potenzialità in concreti vantaggi competitivi e, per tale via, in percorsi avanzati di sviluppo socio-economico.