PROGETTI INNOVATIVI PER L’AVVIO E
LA VALORIZZAZIONE DELLA RETE DEI
CENTRI PER LA CREATIVITA’ GIOVANILE
La ratio del bando
Documento Strategico (Visioni Urbane)
•La cultura e la creatività quali fattori
produttivi e non consumi
– cioè fattori produttivi in grado portare valore
economico aggiunto a altri settori fondamentali
(turismo, inclusione sociale, marketing territoriale,
comunicazione, prodotti digitali, innovazione dei
prodotti del territorio ecc.)
La ratio del bando
• Progetti pluriennali.
– Per sviluppare la propria strategia di crescita e
percorrerne la curva di apprendimento
– i finanziamenti one-shot (anno per anno) non
consentono programmazione,
- non aiutano a trovare sponsor privati
- spostano l’attenzione degli organizzatori sulla
ricerca del finanziamento annuale anziché sul
raggiungimento dei risultati.
La ratio del bando
Sostenibilità economica:
« Io ti aiuto a partire, faccio un investimento iniziale, tu hai
qualche anno per coinvolgere sponsors, consolidare un tuo
pubblico e una tua riconoscibilità.”
un’autonomia imprenditoriale sempre maggiore e a
favorirne l'inserimento stabile in reti sovralocali.
(Massa critica ed unicità attestata anche dalla risonanza
nazionale o internazionale, attenzione alla distribuzione,
valutazione effetti socio economici, lavoro in rete)
La ratio del bando
• Apertura internazionale e inserimento in reti
europee di cooperazione
– Matera 2019
La ratio del bando
• Attenzione a:
– Sensibilizzazione e formazione del pubblico
– Comunicazione e distribuzione
– Valutazione
– Ecc.
finalità
• promuovere l’avvio e la messa in rete dei Centri per la creatività
giovanile con progetti innovativi;
• dare origine a coproduzioni e partnership internazionali tra gli
operatori della creatività lucana e realtà di eccellenza a livello
europeo, con un forte coinvolgimento della comunità giovanile
lucana;
• favorire la realizzazione di prodotti culturali di mercato, che
abbiano una valenza economica;
• offrire ai fruitori dei Centri per la creatività (per lo più giovani
compresi tra i 14 e i 35 anni) la possibilità di venire a contatto,
formarsi e lavorare con centri di eccellenza nazionale ed
internazionale
Fonti di finanziamento
• Fondo Politiche Giovanili (Ministero delle
Politiche Giovanili)
• Fondo Sociale Europeo
A chi è rivolto
Associazioni culturali, fondazioni ed imprese,
operanti nei settori della creatività:
arti visive , arti dello spettacolo (musica,
danza, teatro, circo, ecc.), letteratura e
fumetto, audiovisivo e nuovi media, design,
architettura, comunicazione, applicazioni
digitali, servizi al turismo.
Chi e come partecipare
Soggetti in partenariato:
• 1 soggetto operante sul territorio della Basilicata –
capofila
• 1 soggetto operante in uno dei 27 paesi dell’unione
europea diverso dall’ Italia (partner principale ed
obbligatorio)
• 1 o più soggetti operanti in Basilicata o in altre
regioni italiane ed europee in qualità di partner (altri
partner- non obbligatori)
SOGGETTO CAPOFILA
• Associazioni culturali, fondazioni ed imprese,
indipendentemente dalla forma giuridica, regolarmente
costituite ed attive con sede legale ed operativa in Regione
Basilicata, operanti da almeno tre anni, alla data di
pubblicazione dell’avviso pubblico nei settori della creatività
• Deve osservare per il personale dipendente le vigenti
disposizioni normative e contrattuali, comprese quelle in
materia di sicurezza e il collocamento dei disabili
• Deve essere in regola con gli obblighi nei confronti degli enti
assistenziali e previdenziali
• Deve accettare il sistema dei controlli come previsto dalla
normativa comunitaria, nazionale e regionale
SOGGETTI PARTNER
• PARTNER PRINCIPALE ED OBBLIGATORIO: PARTNER
EUROPEO Associazioni culturali, fondazioni, imprese e
reti operanti – non in via di esclusiva – in uno dei settori
della creatività, regolarmente costituito ed attivo con
sede legale in 1 dei 27 paesi dell’Unione Europea. (CHI E’
IL PIU’ BRAVO? TENDENZA? RETE?)
• ALTRI PARTNER: Associazioni culturali, fondazioni,
imprese e reti operanti – non in via di esclusiva – in uno
dei settori della creatività, regolarmente costituito ed
attivo con sede legale in uno dei 27 paesi dell’Unione
Europea o in Italia (e quindi Basilicata)
Ruoli partenariato
• Capofila: firma convenzione con Regione.
Responsabile del coordinamento del progetto.
• Partner: essere coinvolti nell’attuazione del
progetto con apporti specifici e coerenti con
la proposta progettuale (chiarezza su attività
che svolgono). Responsabili anche della
rendicontazione a costi reali.
COSA FINANZIA
Progetti innovativi di carattere sperimentale da realizzare in
uno o più centri per la creatività aperti in Basilicata con il
progetto Visioni Urbane, per la realizzazione di
prodotti/servizi economicamente sostenibili, nei seguenti
ambiti:
– Inclusione sociale
– Media e comunicazione
– Narrazione dei territori
– Servizi e prodotti per il turismo e la filiera
enogastronomica
– Sostenibilità ambientale e sociale
LOCALIZZAZIONE
• CECILIA – Centro per la Creatività di Tito (Potenza)
• CASA CAVA – Centro per la creatività di Matera
• Centro per la creatività della Val Sarmento (San Paolo
Albanese – PZ)
• Centro per la creatività di Marconia di Pisticci (MT)
• Il Centro per la Creatività di Rionero in Vulture sarà
disponibile una volta individuato il soggetto gestore
• REQUISITO OBBLIGATORIO: almeno il 50% delle attività di
formazione, presentazione e distribuzione del prodotto
creativo e l’attività di residenza deve svolgersi presso i Centri.
I CENTRI (1/2)
• Spazi aperti utilizzati e attraversati da più creativi, in
grado di collaborare, competere, ispirarsi a vicenda
per promuovere lo sviluppo e l’innovazione nei vari
settori dellacreatività e della cultura.
• Spazi multifunzionali, cioè luoghi attrezzati a
svolgere più funzioni: educazione e formazione,
produzione, intrattenimento, servizi turistici,
residenza, caffetteria, ecc.
I CENTRI (2/2)
• Per saperne di più, vedi sito
www.visioniurbanebasilicata.net
• Contattare i gestori (vedi sito)
TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE
PROPOSTE PROGETTUALI
• 1° SESSIONE: dal 29 ottobre al 31 dicembre 2012
• 2° SESSIONE: dal 1 aprile al 30 maggio 2013
DURATA DELLE PROPOSTE
PROGETTUALI
• Da 18 a 36 mesi dalla data di avvio delle
attività
• Per la prima sessione l’ultimazione dei
progetti non potrà avvenire oltre il 30 giugno
2015
BUDGET COMPLESSIVO DEL
BANDO
• € 1.712.347,00 (in due sessioni temporali) così
ripartito:
– € 433.061,00 a valere sul P.O. FSE Basilicata 2007-
2013
– € 1.279.286,00 a valere sul Fondo per le Politiche
Giovanili 2007-2009
CONTRIBUTO PUBBLICO PREVISTO
• Copre fino al 70 % delle spese di progetto
• È possibile richiedere un contributo compreso tra
25.000 e 85.000 euro
• Fino a 120.000 euro per progetti che coinvolgono
l’intera rete dei Centri
• Una priorità è accordata ai progetti che prevedono il
coinvolgimento di più Centri di Visioni Urbane e altre
strutture e aree della Basilicata (ad esempio
attraverso la presentazione del prodotto finale in più
centri).
REQUISITI DI AMMISSIBILITA’
• Promuovere l’avvio e la messa in rete dei Centri per la
creatività giovanile con progetti innovativi;
• Dare origine a coproduzioni e partnership internazionali
tra gli operatori della creatività lucana e realtà di
eccellenza a livello europeo, con forte coinvolgimento
della comunità giovanile lucana;
• Favorire la realizzazione di prodotti culturali di mercato
aventi valenza economica;
• Offrire ai fruitori dei Centri per la creatività (giovani
compresi tra 14 e 35 anni) la possibilità di venire a
contatto , formarsi e lavorare con centri di eccellenza
nazionale ed internazionale.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
• Co – progettazione, sviluppo e produzione (in
partenariato europeo, anche attraverso residenze);
• Formazione (che coinvolga soprattutto la comunità
giovanile);
• Sensibilizzazione ed educazione del pubblico
(soprattutto quello giovanile);
• Presentazione e distribuzione del prodotto creativo;
• Comunicazione, distribuzione e sviluppo di un piano
di promozione/marketing e commercializzazione del
prodotto creativo;
CRITERI DI SELEZIONE DELLE PROPOSTE
PROGETTUALI
1. Rispondenza alle finalità dell’avviso pubblico (0-10)
2. Grado di innovatività della proposta progettuale (0-25)
3. Grado di sostenibilità economica della proposta progettuale
(0-25);
4. Partnership (0-25);
5. Progetti di rete (0-5);
6. Fattibilità tecnico – economica del progetto: congruità e
coerenza dei costi e della durata del progetto (0-10)
I progetti saranno giudicati finanziabili al raggiungimento della
soglia minima di accettabilità di almeno il 70% del
punteggio complessivo previsto, e fino ad esaurimento delle
risorse finanziarie disponibili.
2. Grado di innovatività della proposta
progettuale
Innovatività dell’idea rispetto:
• allo stato delle conoscenze,
• alle tendenze in atto a livello nazionale ed
europeo e a come i territori nel quale si
interviene possono anticiparle o seguirle,
•al mercato al quale si rivolge,
•alle modalità di coinvolgimento dei giovani
Grado di sostenibilità economica della
proposta progettuale
• Capacità del progetto di contribuire allo sviluppo
sociale, economico e territoriale della comunità
regionale e/o delle comunità giovanili sulle quali
interviene.
• Prospettive di continuità e sviluppo dell’idea
progettuale (soluzioni per il reperimento delle
risorse, la prosecuzione delle attività, la diffusione
dei risultati, il rafforzamento degli effetti attesi dal
progetto).
Partnership
coerenza della partnership e infungibilità del
valore aggiunto che i partner possono apportare
al progetto in termini di contributo alla
progettazione, sviluppo ed implementazione
congiunta del progetto pilota
(proprio loro e nessun altro?)
Fattibilità tecnico – economica del
progetto
• Realizzabilità dell’idea proposta e presenza di
fattori chiave che ne rafforzIno la fattibilità, in
relazione con i vincoli e le criticità tipiche del
settore di intervento.
• Capacità del progetto di conseguire gli
obiettivi dichiarati.

Presentazione progetti innovativi

  • 1.
    PROGETTI INNOVATIVI PERL’AVVIO E LA VALORIZZAZIONE DELLA RETE DEI CENTRI PER LA CREATIVITA’ GIOVANILE
  • 2.
    La ratio delbando Documento Strategico (Visioni Urbane) •La cultura e la creatività quali fattori produttivi e non consumi – cioè fattori produttivi in grado portare valore economico aggiunto a altri settori fondamentali (turismo, inclusione sociale, marketing territoriale, comunicazione, prodotti digitali, innovazione dei prodotti del territorio ecc.)
  • 3.
    La ratio delbando • Progetti pluriennali. – Per sviluppare la propria strategia di crescita e percorrerne la curva di apprendimento – i finanziamenti one-shot (anno per anno) non consentono programmazione, - non aiutano a trovare sponsor privati - spostano l’attenzione degli organizzatori sulla ricerca del finanziamento annuale anziché sul raggiungimento dei risultati.
  • 4.
    La ratio delbando Sostenibilità economica: « Io ti aiuto a partire, faccio un investimento iniziale, tu hai qualche anno per coinvolgere sponsors, consolidare un tuo pubblico e una tua riconoscibilità.” un’autonomia imprenditoriale sempre maggiore e a favorirne l'inserimento stabile in reti sovralocali. (Massa critica ed unicità attestata anche dalla risonanza nazionale o internazionale, attenzione alla distribuzione, valutazione effetti socio economici, lavoro in rete)
  • 5.
    La ratio delbando • Apertura internazionale e inserimento in reti europee di cooperazione – Matera 2019
  • 6.
    La ratio delbando • Attenzione a: – Sensibilizzazione e formazione del pubblico – Comunicazione e distribuzione – Valutazione – Ecc.
  • 7.
    finalità • promuovere l’avvioe la messa in rete dei Centri per la creatività giovanile con progetti innovativi; • dare origine a coproduzioni e partnership internazionali tra gli operatori della creatività lucana e realtà di eccellenza a livello europeo, con un forte coinvolgimento della comunità giovanile lucana; • favorire la realizzazione di prodotti culturali di mercato, che abbiano una valenza economica; • offrire ai fruitori dei Centri per la creatività (per lo più giovani compresi tra i 14 e i 35 anni) la possibilità di venire a contatto, formarsi e lavorare con centri di eccellenza nazionale ed internazionale
  • 8.
    Fonti di finanziamento •Fondo Politiche Giovanili (Ministero delle Politiche Giovanili) • Fondo Sociale Europeo
  • 9.
    A chi èrivolto Associazioni culturali, fondazioni ed imprese, operanti nei settori della creatività: arti visive , arti dello spettacolo (musica, danza, teatro, circo, ecc.), letteratura e fumetto, audiovisivo e nuovi media, design, architettura, comunicazione, applicazioni digitali, servizi al turismo.
  • 10.
    Chi e comepartecipare Soggetti in partenariato: • 1 soggetto operante sul territorio della Basilicata – capofila • 1 soggetto operante in uno dei 27 paesi dell’unione europea diverso dall’ Italia (partner principale ed obbligatorio) • 1 o più soggetti operanti in Basilicata o in altre regioni italiane ed europee in qualità di partner (altri partner- non obbligatori)
  • 11.
    SOGGETTO CAPOFILA • Associazioniculturali, fondazioni ed imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, regolarmente costituite ed attive con sede legale ed operativa in Regione Basilicata, operanti da almeno tre anni, alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico nei settori della creatività • Deve osservare per il personale dipendente le vigenti disposizioni normative e contrattuali, comprese quelle in materia di sicurezza e il collocamento dei disabili • Deve essere in regola con gli obblighi nei confronti degli enti assistenziali e previdenziali • Deve accettare il sistema dei controlli come previsto dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale
  • 12.
    SOGGETTI PARTNER • PARTNERPRINCIPALE ED OBBLIGATORIO: PARTNER EUROPEO Associazioni culturali, fondazioni, imprese e reti operanti – non in via di esclusiva – in uno dei settori della creatività, regolarmente costituito ed attivo con sede legale in 1 dei 27 paesi dell’Unione Europea. (CHI E’ IL PIU’ BRAVO? TENDENZA? RETE?) • ALTRI PARTNER: Associazioni culturali, fondazioni, imprese e reti operanti – non in via di esclusiva – in uno dei settori della creatività, regolarmente costituito ed attivo con sede legale in uno dei 27 paesi dell’Unione Europea o in Italia (e quindi Basilicata)
  • 13.
    Ruoli partenariato • Capofila:firma convenzione con Regione. Responsabile del coordinamento del progetto. • Partner: essere coinvolti nell’attuazione del progetto con apporti specifici e coerenti con la proposta progettuale (chiarezza su attività che svolgono). Responsabili anche della rendicontazione a costi reali.
  • 14.
    COSA FINANZIA Progetti innovatividi carattere sperimentale da realizzare in uno o più centri per la creatività aperti in Basilicata con il progetto Visioni Urbane, per la realizzazione di prodotti/servizi economicamente sostenibili, nei seguenti ambiti: – Inclusione sociale – Media e comunicazione – Narrazione dei territori – Servizi e prodotti per il turismo e la filiera enogastronomica – Sostenibilità ambientale e sociale
  • 15.
    LOCALIZZAZIONE • CECILIA –Centro per la Creatività di Tito (Potenza) • CASA CAVA – Centro per la creatività di Matera • Centro per la creatività della Val Sarmento (San Paolo Albanese – PZ) • Centro per la creatività di Marconia di Pisticci (MT) • Il Centro per la Creatività di Rionero in Vulture sarà disponibile una volta individuato il soggetto gestore • REQUISITO OBBLIGATORIO: almeno il 50% delle attività di formazione, presentazione e distribuzione del prodotto creativo e l’attività di residenza deve svolgersi presso i Centri.
  • 16.
    I CENTRI (1/2) •Spazi aperti utilizzati e attraversati da più creativi, in grado di collaborare, competere, ispirarsi a vicenda per promuovere lo sviluppo e l’innovazione nei vari settori dellacreatività e della cultura. • Spazi multifunzionali, cioè luoghi attrezzati a svolgere più funzioni: educazione e formazione, produzione, intrattenimento, servizi turistici, residenza, caffetteria, ecc.
  • 17.
    I CENTRI (2/2) •Per saperne di più, vedi sito www.visioniurbanebasilicata.net • Contattare i gestori (vedi sito)
  • 18.
    TERMINI DI PRESENTAZIONEDELLE PROPOSTE PROGETTUALI • 1° SESSIONE: dal 29 ottobre al 31 dicembre 2012 • 2° SESSIONE: dal 1 aprile al 30 maggio 2013
  • 19.
    DURATA DELLE PROPOSTE PROGETTUALI •Da 18 a 36 mesi dalla data di avvio delle attività • Per la prima sessione l’ultimazione dei progetti non potrà avvenire oltre il 30 giugno 2015
  • 20.
    BUDGET COMPLESSIVO DEL BANDO •€ 1.712.347,00 (in due sessioni temporali) così ripartito: – € 433.061,00 a valere sul P.O. FSE Basilicata 2007- 2013 – € 1.279.286,00 a valere sul Fondo per le Politiche Giovanili 2007-2009
  • 21.
    CONTRIBUTO PUBBLICO PREVISTO •Copre fino al 70 % delle spese di progetto • È possibile richiedere un contributo compreso tra 25.000 e 85.000 euro • Fino a 120.000 euro per progetti che coinvolgono l’intera rete dei Centri • Una priorità è accordata ai progetti che prevedono il coinvolgimento di più Centri di Visioni Urbane e altre strutture e aree della Basilicata (ad esempio attraverso la presentazione del prodotto finale in più centri).
  • 22.
    REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ •Promuovere l’avvio e la messa in rete dei Centri per la creatività giovanile con progetti innovativi; • Dare origine a coproduzioni e partnership internazionali tra gli operatori della creatività lucana e realtà di eccellenza a livello europeo, con forte coinvolgimento della comunità giovanile lucana; • Favorire la realizzazione di prodotti culturali di mercato aventi valenza economica; • Offrire ai fruitori dei Centri per la creatività (giovani compresi tra 14 e 35 anni) la possibilità di venire a contatto , formarsi e lavorare con centri di eccellenza nazionale ed internazionale.
  • 23.
    ATTIVITA’ FINANZIABILI • Co– progettazione, sviluppo e produzione (in partenariato europeo, anche attraverso residenze); • Formazione (che coinvolga soprattutto la comunità giovanile); • Sensibilizzazione ed educazione del pubblico (soprattutto quello giovanile); • Presentazione e distribuzione del prodotto creativo; • Comunicazione, distribuzione e sviluppo di un piano di promozione/marketing e commercializzazione del prodotto creativo;
  • 24.
    CRITERI DI SELEZIONEDELLE PROPOSTE PROGETTUALI 1. Rispondenza alle finalità dell’avviso pubblico (0-10) 2. Grado di innovatività della proposta progettuale (0-25) 3. Grado di sostenibilità economica della proposta progettuale (0-25); 4. Partnership (0-25); 5. Progetti di rete (0-5); 6. Fattibilità tecnico – economica del progetto: congruità e coerenza dei costi e della durata del progetto (0-10) I progetti saranno giudicati finanziabili al raggiungimento della soglia minima di accettabilità di almeno il 70% del punteggio complessivo previsto, e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
  • 25.
    2. Grado diinnovatività della proposta progettuale Innovatività dell’idea rispetto: • allo stato delle conoscenze, • alle tendenze in atto a livello nazionale ed europeo e a come i territori nel quale si interviene possono anticiparle o seguirle, •al mercato al quale si rivolge, •alle modalità di coinvolgimento dei giovani
  • 26.
    Grado di sostenibilitàeconomica della proposta progettuale • Capacità del progetto di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale della comunità regionale e/o delle comunità giovanili sulle quali interviene. • Prospettive di continuità e sviluppo dell’idea progettuale (soluzioni per il reperimento delle risorse, la prosecuzione delle attività, la diffusione dei risultati, il rafforzamento degli effetti attesi dal progetto).
  • 27.
    Partnership coerenza della partnershipe infungibilità del valore aggiunto che i partner possono apportare al progetto in termini di contributo alla progettazione, sviluppo ed implementazione congiunta del progetto pilota (proprio loro e nessun altro?)
  • 28.
    Fattibilità tecnico –economica del progetto • Realizzabilità dell’idea proposta e presenza di fattori chiave che ne rafforzIno la fattibilità, in relazione con i vincoli e le criticità tipiche del settore di intervento. • Capacità del progetto di conseguire gli obiettivi dichiarati.