David Alexander
University College London
Disastri a cascata:
lezioni del passato, sviluppi
recenti, prospettive future
"For every complex problem
there is an answer that is
clear, simple, and wrong."
H.L. Mencken
"Per ogni problema complesso,
esiste una risposta chiara,
semplice e sbagliata."
Per una
base teorica
Da investigare:-
• che peso hanno le
cause essenziali dei disastri?
• che tipo di rapporto esiste tra
cause essenziali e innescanti?
• come funzionano le cascate?
• cosa e dove sono
i punti di escalation?
• come possiamo sistemare
tutto questo per rendere
a vita più sicura?
IL MODELLO 'PRESSIONE E RILASCIO'
SEQUENZA DELLA VULNERABILITÀ
CAUSE
ESSENZIALI
('ROOT
CAUSES')
PRESSIONI
DINAMICHE
CONDIZIONI
DI
INSICUREZZA PERICOLIDISASTRO
Quadro teorico e concettuale per l'analisi
Fonte: Wisner, Cannon, Blaikie e Davis 2004, At Risk.
L'ipotesi "uovo"
Disastro
• cause immediate
• cause essenziali
• vulnerabilità
• pressioni dinamiche
Contesto
• vulnerabilità
generale
• povertà
• deprivazione
• marginalizzazione
PERICOLO o
MINACCIA
VULNERABILITÀ
SPECIFICA
CONSEGUENZE
UMANE
'Hazardscape' oppure
'risk landscape'
INDEBOLIMENTO del
TESSUTO SOCIALE
VULNERABILITÀ
GENERALE
CONSEGUENZE
UMANE
Economia
sfruttatrice
Sanità
Impiego
Servizi
• ridotti
• razionati
• costosi
Cause
essenziali
Vulnerabilità Pericolosità
Rischio Impatto
contesto
Cascate
[Root
causes]
Fattori di
amplificazione
del rischio
Fattori di
mitigazione
del rischio
- + positivinegativi
DIALETTICA
Fattori di percezione
del rischio
Vulnerabilità
totale
`
• conoscenza aggiornata della natura
di vulnerabilità, pericolosità e rischio
• ultime idee sul concetto di resilienza
• organizzazione umana
nelle situazioni di crisi
• 'gap analysis' e
matrice della resilienza
• interazioni tra resilienza e
vulnerabilità: modello teorico.
Cercando equilibrio tra
vulnerabilità e resilienza
Cause dirette:
problemi pratici che
contribuiscono al disastro
Cause a lungo termine
(pressioni dinamiche):
predisposizione al disastro
Cause essenziali:
'root causes' - fattori
motivanti e basilari
Effetti a
cascata
locali
Effetti a
cascata
nazionali
Effetti a
cascata
internazionali
Fattori di
escalation
Contesto
Che cosa
sono i disastri
a cascata?
Disastri a cascata
[crisi, emergenze]
sono eventi negative con:-
• un impatto scatenante ('trigger')
• catene e reti di conseguenze
• impatti secondari
• vulnerabilità complessa
• punti di escalation
• (solitamente) impatti complessi
sull'infrastruttura critica.
Disastri a cascata
• file di domino che cascano, effetti trasmessi nella catena
• nesso tra vulnerabilità fisiche e sociali
• rischi composti e interconnessi
• progressione non lineare,
con amplificazione dei rischi
• scala multipla e
rischi secondari.
C
E
E
E
E
C
E/C
E
E
E
E
E
E
E
E
E/C
(a) (b)
C - causa
E - effetto
E/C- punti di
escalation
Source: Pescaroli & Alexander (2015)
Fonte: Pescaroli and Alexander, 2016
Tempo
Corto/rapidoLungo/lento
SpazioRistretto Esteso
CAS & critical
infrastructure
Sistemi socio-tecnici
a livello macroscopico
( ad es., globalizzazione)
Sistemi socio-tecnici
locali e regionali
(ad es., varare le politiche)
Fattori innescanti
ambientali (se ci sono)
Impatto e
feedback
Anelli di
vulnerabilità
Scala di magnitudo dei disastri a cascata (Alexander 2018)
I disastri a cascata contengono punti di escalation,
le quali risultano dall'interazione di diverse forme di vulnerabilità.
Livello 0 - Incidente o rischio semplice.
Nessuna cascata o punto di escalation.
Livello 1 - Grande incidente di complessità limitata.
Cascate semplici e corte nella forma di effetti secondary dell'impatto innescante.
Livello 2 - Grande incidente o piccolo disastro con alcune conseguenze complesse.
La catena di cascata è limitata ma estende a livelli terziari.
Livello 3 - Disastro, con conseguenze complesse.
Catene di cascata significative, con almeno un punto di escalation.
Livello 4 - Disastro, con conseguenze seriamente complesse.
Catene di cascata facilmente identificate con punti multipli di escalation.
Livello 5 - Catastrofe, con conseguenze complesse e schiaccianti.
Un grande impatto iniziale inesca lunghe catene di conseguenze a cascata,
alcune delle quali generano catene secondare di cause e effetti.
Classificazione della magnitudo di incidenti, crisi e disastri a cascata
Disastro
triplo in
Giappone
11 mar. 2011
Impianto per la
purificazione dell'acqua Stazione ferroviaria
Caserma dei pompieri
Stazione di trasmissione elettrica
Antenna banda larga
Ospedale
Supermercato
Stazione termoelettrica
Trattamento delle
acque reflue
IL CASO DI UN'ALLUVIONE
Eyjafjallajökull - aprile 2010
TempoLungoCorto/rapido
Scenario innescante N1 (e.g. attacco cibernetico)
Scenario innescante N2
(e.g. 'meteorologia spaziale').
Scenario innescante N3 (e.g. pandemia).
Scenario innescante N4 (e.g. alluvione).
Scenario innescante Nx (altri scenari)
Pista teoricamente possibile
Pista realmente seguita
Emergenza secondaria
Crisi in escalation
Impatto primario
Causa
primaria
del disastro
Impatto sull'
infrastruttura
critica
Impatto
sull'alloggio
Impatto sulla
capacità
produttiva
Impatti
diretti
Impatti
indiretti
Impatto sulle
attività in genere
Impatti
secondari
Impatto sul
impiego
Impatto
fiscale
Causa
secondaria
del disastro
Impatto sul
benessere
Impatto sulla
sicurezza
Impatto sul
ripristino
Sviluppo
dello
scenarioevoluzione
tempo di
partenza
valutazione formale
dell'esito dello scenario
consequenze
a tempo n
Metodologia
degli scenari
nella pianificazione
dell'intervento
di emergenza
consequenze
a tempo 2
consequenze
a tempo 1
evento di
riferimento
condizioni
iniziali
valutazione del
progresso
dello scenario
analisi
storica
ingredienti
ipotetici
evoluzione
Rischio
interattivo
Rischio
interconnesso
Rischio
complesso
Rischio a
cascata
Fattori inescanti
ambientali
Eventi estremi
simultanei o
successivi
Interdipendenza
globale di sistemi
umani, naturali
e tecnologici
Scombussolamento dell'
infrastruttura critica e dei
sistemi gestionali integrati
Stima multipla
dei rischi
Globalizazzione,
teoria dei sistemi
Catene di
causalità
Condizioni di fondo
amplificano gli eventi
(fattori di rischio inescanti)
Cambiamento del clima,
componenti fisici e
statistici
Forze inescanti
ambientali
Sistemi
gestionali
fortemente integrati
Danni all'
infrastruttura
critica
Fonte:Pescaroli e
Alexander, 2019
Rigopiano, 18 gen. 2017
Italia centrale, gennaio 2017: eventi interconnessi
Campo Felice, 24 genn. 2017
Infrastruttura
critica
Infrastruttura critica: "quei beni (fisici o
elettronici) che sono essenziali alla
continuità di erogazione e all'integrità dei
servizi essenziali sui quali le società
umane dipendono, la perdita o
la compromissione dei quali
comporterebbe severe conseguenze
economiche e sociali
o perdite di vite."
INFRA-
STRUTTURA
CRITICA
(CI)
SPAZIO
CIBER-
NETICO
SPAZIO
FISICO
COMPONENTE
SOCIALE
COMPONENTE
TECNOLOGICA
Scala di criticità
Impatto
sulla vita
Impatto
economico
Impatto su
servizi
essenziali
Categoriediimpatto 5
4
3
2
1
Soglia di criticità
Infrastruttura
critica nazionale
Altra infrastruttura
nazionale
Costo della riduzione del rischio
Rischio
Misure
inefficienti
Misure
sproporzionate
Misure
insufficienti
Misure
ottimali
Infrastruttura critica
SISTEMI AD ALTA AFFIDABILITÀ
Espulsione di massa
coronale:
"meteorologia spaziale"
• danno ai trasformatori
elettrici
• danno ai satelliti
di telecommunicazione
• danno ai sistemi di
navigazione satellitare
• aumento dose radiazione
• interruzioni alle
telecomunicazioni.
1859 - l'evento 'Carrington''Event"
660 AC - un evento 10 volte più grande...
BLACK-SKY THINKING
Venezuela 2019
Caduta della
rete, 2003
'Super tempesta' Sandy
ottobre 2012
Effetti a cascata della mancanza della corrente elettrica
• acqua: niente pompaggio, neanche per l'acqua sporca
• energia: riscaldamento e condizionamento aria fuori uso
• cibo: niente refrigerazione; rapida contaminazione del cibo
• sanità: gli ospedali dipendono ai generatori
• trasporto: semafori spenti, niente erogazione carburante
• telecomunicazioni: niente comunicazioni di massa
• finanza: bloccata l'erogazione del denaro
• governo: non può comunicare con la popolazione
• servizi di emergenza: ai limiti della propria capacità.
Fabbisogno sociale
amici, famiglia
Sicurezza
Fabbisogno fisico
(aria, acqua, alloggio, cibo)
Stima: autostima,
sicurezza in se, conseguimento
Realizzazione
creatività
autenticità
spontaneità
Fabbisogno
umano
di base
Il piramide di Maslow
aggiornato
Problema di base: come comunicare
quando manca la corrente elettrica?
Hogan, M. 2013.
Anytown Report.
London Resilience
Telecom
Electricità
AcquaSanità di urgenza
Sanità a livello
locale e nella
comunità
Impatto
generale sulle
comunità umane
Autorità e
imprese
locali
e ambiente
Settore clima
Settore dei trasporti
Settore
servizi di
emergenza
Generatori per impianti critici (ad es., negli ospedali)
• bassa o incerta autonomia, incertezza rifornimento carburante
• non sono costruiti per funzionare per lunghi periodi
• raramente messi a prova
• alta entità di fallimento.
Lunga, larga interruzione della corrente elettrica
• fallimento tecnico con 'effetto domino'
• eccesso di domanda sopra l'erogazione
• attacco cibernautico riuscito
• attacco terroristico (sabotaggio)
• evento 'meteorologia spaziale' che danneggia
i trasformatori elettrici
• tempesta di ghiaccio,
di vento, ecc.
• altre cause.
Strategie di gestione,
mitigazione e resilienza
Esiste la necessità di
conoscere gli impatti
a cascata e i loro effetti
• sistemi di supporto
decisionale
• modelli teorici
• esplorazione di scenari
• programmi di formazione
• disseminazione di
informazione
• incontri di brainstorming.
Come gestire il rischio di crisi e disastro a cascata
• non concentrare solo sull'evento innescante
• considerare il livello strategico e quello tattico
• fare un'analisi più generale utilizzando 'alberi di impatto'
• creare scenari per i casi più estremi ma comunque plausibili
• identificare punti di escalation da sottoporre a 'stress test'.
Ciber
Umano
Fisico
Stabilire finalità e obiettivi
Identificare beni, sistemi e reti
Stimare rischi: vulnerabilità,
debolezze, consequenze
Attribuire priorità
Inaugurare programmi
Misurare efficacia
Un miglioramento
continuo per
aumentare
la protezione
dell'infrastruttura
critica e le
risorse chiave
Anello di feedback
Per salvaguardare l'infrastruttura critica
• sistemi ridondanti
• buoni livelli e robuste catene di rifornimento
• progettazione per tollerare guasti e mantenere la sicurezza
• una sufficenza di manodopera operativa e di riserva
• scenari per guasti e disastri
• piani di emergenza e contingenza aggiornati
• coinvolgimento del vertice di ciascuna organizzazione.
Conclusioni
DISASTRO
POLITICA
ECONOMIA
CONDIZIONI SOCIALI
IMPATTO FISICO
Politica nel
servizio
dell'economia
VULNERABILITÀ
"La conoscenza è ideologia."
Complessità
Ideologia
• estremismo
• separatismo
• isolazionismo
• esclusione
Conflitto
Cambiamento del clima
Cambiamento demografico
• mobilità umana
Cultura
Fattori alla base del rischio
PERDITA DI
DIRITTI UMANI
GUERRA PER PROXY,
CONFLITTO E
POLARIZZAZIONE
POVERTÀ E
MARGINALIZZAZIONE
'WRECKAGE ECONOMY' E
CRESCITA DEL PRECARIAT
MANCANZA
DI GOVERNANCE
DEI DISASTRI
NICHILISMO
CORRUZIONE E
PERDITA DI
FIDUCIA
ANOMIE
limitazioni della vita e della sicurezza
Anomie (Durkheim) è una condizione
di instabilità che risulta
dall'abbandono degli
standard e dei valori
a causa della
manzanza di
obiettivi e ideali.
'Anomie' significa perdita della moralità
di base. I disastri esistono perché
l'imparzialità e il servizio pubblico cedono
il posto allo sfruttamento sfacciato.
“Qu’ils mangent de la brioche!”
***
I disastri sono fenomeni che vengono
dall'uso e dall'abuso del potere: bisogna
aggiungere questo fatto all'equazione.
Conclusioni
• le società umane sono complesse:
tutti i disastri di una certa dimensione
saranno eventi a cascata
• bisogna investigare meglio i
componenti operativi delle cascate
• servono linee guida per gli effetti a
cascata della macanza della corrente
• bisogna capire meglio il
comportamento della gente
nelle crisi 'a cascata'
• aumentare il dialogo tra istituzioni
• investigare più casi studio.
International Journal of
Disaster Risk Reduction
Special Issue (2018):
Understanding and
mitigating cascading
crises in the global
interconnected system
Grazie
per la vostra
cortese
attenzione!
emergency-planning.blogspot.com
www.slideshare.net/dealexander
David.Alexander@ucl.ac.uk
www.ucl.ac.uk/rdr/cascading

Disastri a cascata

  • 1.
    David Alexander University CollegeLondon Disastri a cascata: lezioni del passato, sviluppi recenti, prospettive future
  • 2.
    "For every complexproblem there is an answer that is clear, simple, and wrong." H.L. Mencken "Per ogni problema complesso, esiste una risposta chiara, semplice e sbagliata."
  • 3.
  • 4.
    Da investigare:- • chepeso hanno le cause essenziali dei disastri? • che tipo di rapporto esiste tra cause essenziali e innescanti? • come funzionano le cascate? • cosa e dove sono i punti di escalation? • come possiamo sistemare tutto questo per rendere a vita più sicura?
  • 5.
    IL MODELLO 'PRESSIONEE RILASCIO' SEQUENZA DELLA VULNERABILITÀ CAUSE ESSENZIALI ('ROOT CAUSES') PRESSIONI DINAMICHE CONDIZIONI DI INSICUREZZA PERICOLIDISASTRO Quadro teorico e concettuale per l'analisi Fonte: Wisner, Cannon, Blaikie e Davis 2004, At Risk.
  • 6.
    L'ipotesi "uovo" Disastro • causeimmediate • cause essenziali • vulnerabilità • pressioni dinamiche Contesto • vulnerabilità generale • povertà • deprivazione • marginalizzazione
  • 7.
    PERICOLO o MINACCIA VULNERABILITÀ SPECIFICA CONSEGUENZE UMANE 'Hazardscape' oppure 'risklandscape' INDEBOLIMENTO del TESSUTO SOCIALE VULNERABILITÀ GENERALE CONSEGUENZE UMANE Economia sfruttatrice Sanità Impiego Servizi • ridotti • razionati • costosi
  • 8.
  • 9.
    Fattori di amplificazione del rischio Fattoridi mitigazione del rischio - + positivinegativi DIALETTICA Fattori di percezione del rischio Vulnerabilità totale
  • 10.
    ` • conoscenza aggiornatadella natura di vulnerabilità, pericolosità e rischio • ultime idee sul concetto di resilienza • organizzazione umana nelle situazioni di crisi • 'gap analysis' e matrice della resilienza • interazioni tra resilienza e vulnerabilità: modello teorico. Cercando equilibrio tra vulnerabilità e resilienza
  • 11.
    Cause dirette: problemi praticiche contribuiscono al disastro Cause a lungo termine (pressioni dinamiche): predisposizione al disastro Cause essenziali: 'root causes' - fattori motivanti e basilari Effetti a cascata locali Effetti a cascata nazionali Effetti a cascata internazionali Fattori di escalation Contesto
  • 12.
    Che cosa sono idisastri a cascata?
  • 13.
    Disastri a cascata [crisi,emergenze] sono eventi negative con:- • un impatto scatenante ('trigger') • catene e reti di conseguenze • impatti secondari • vulnerabilità complessa • punti di escalation • (solitamente) impatti complessi sull'infrastruttura critica.
  • 14.
    Disastri a cascata •file di domino che cascano, effetti trasmessi nella catena • nesso tra vulnerabilità fisiche e sociali • rischi composti e interconnessi • progressione non lineare, con amplificazione dei rischi • scala multipla e rischi secondari.
  • 15.
    C E E E E C E/C E E E E E E E E E/C (a) (b) C -causa E - effetto E/C- punti di escalation Source: Pescaroli & Alexander (2015)
  • 16.
    Fonte: Pescaroli andAlexander, 2016 Tempo Corto/rapidoLungo/lento SpazioRistretto Esteso CAS & critical infrastructure Sistemi socio-tecnici a livello macroscopico ( ad es., globalizzazione) Sistemi socio-tecnici locali e regionali (ad es., varare le politiche) Fattori innescanti ambientali (se ci sono) Impatto e feedback Anelli di vulnerabilità
  • 17.
    Scala di magnitudodei disastri a cascata (Alexander 2018) I disastri a cascata contengono punti di escalation, le quali risultano dall'interazione di diverse forme di vulnerabilità.
  • 18.
    Livello 0 -Incidente o rischio semplice. Nessuna cascata o punto di escalation. Livello 1 - Grande incidente di complessità limitata. Cascate semplici e corte nella forma di effetti secondary dell'impatto innescante. Livello 2 - Grande incidente o piccolo disastro con alcune conseguenze complesse. La catena di cascata è limitata ma estende a livelli terziari. Livello 3 - Disastro, con conseguenze complesse. Catene di cascata significative, con almeno un punto di escalation. Livello 4 - Disastro, con conseguenze seriamente complesse. Catene di cascata facilmente identificate con punti multipli di escalation. Livello 5 - Catastrofe, con conseguenze complesse e schiaccianti. Un grande impatto iniziale inesca lunghe catene di conseguenze a cascata, alcune delle quali generano catene secondare di cause e effetti. Classificazione della magnitudo di incidenti, crisi e disastri a cascata
  • 19.
  • 20.
    Impianto per la purificazionedell'acqua Stazione ferroviaria Caserma dei pompieri Stazione di trasmissione elettrica Antenna banda larga Ospedale Supermercato Stazione termoelettrica Trattamento delle acque reflue IL CASO DI UN'ALLUVIONE
  • 21.
  • 22.
    TempoLungoCorto/rapido Scenario innescante N1(e.g. attacco cibernetico) Scenario innescante N2 (e.g. 'meteorologia spaziale'). Scenario innescante N3 (e.g. pandemia). Scenario innescante N4 (e.g. alluvione). Scenario innescante Nx (altri scenari) Pista teoricamente possibile Pista realmente seguita Emergenza secondaria Crisi in escalation Impatto primario
  • 23.
    Causa primaria del disastro Impatto sull' infrastruttura critica Impatto sull'alloggio Impattosulla capacità produttiva Impatti diretti Impatti indiretti Impatto sulle attività in genere Impatti secondari Impatto sul impiego Impatto fiscale Causa secondaria del disastro Impatto sul benessere Impatto sulla sicurezza Impatto sul ripristino
  • 24.
    Sviluppo dello scenarioevoluzione tempo di partenza valutazione formale dell'esitodello scenario consequenze a tempo n Metodologia degli scenari nella pianificazione dell'intervento di emergenza consequenze a tempo 2 consequenze a tempo 1 evento di riferimento condizioni iniziali valutazione del progresso dello scenario analisi storica ingredienti ipotetici evoluzione
  • 25.
    Rischio interattivo Rischio interconnesso Rischio complesso Rischio a cascata Fattori inescanti ambientali Eventiestremi simultanei o successivi Interdipendenza globale di sistemi umani, naturali e tecnologici Scombussolamento dell' infrastruttura critica e dei sistemi gestionali integrati Stima multipla dei rischi Globalizazzione, teoria dei sistemi Catene di causalità Condizioni di fondo amplificano gli eventi (fattori di rischio inescanti) Cambiamento del clima, componenti fisici e statistici Forze inescanti ambientali Sistemi gestionali fortemente integrati Danni all' infrastruttura critica Fonte:Pescaroli e Alexander, 2019
  • 26.
    Rigopiano, 18 gen.2017 Italia centrale, gennaio 2017: eventi interconnessi Campo Felice, 24 genn. 2017
  • 27.
  • 28.
    Infrastruttura critica: "queibeni (fisici o elettronici) che sono essenziali alla continuità di erogazione e all'integrità dei servizi essenziali sui quali le società umane dipendono, la perdita o la compromissione dei quali comporterebbe severe conseguenze economiche e sociali o perdite di vite."
  • 29.
  • 30.
    Scala di criticità Impatto sullavita Impatto economico Impatto su servizi essenziali Categoriediimpatto 5 4 3 2 1 Soglia di criticità Infrastruttura critica nazionale Altra infrastruttura nazionale
  • 31.
    Costo della riduzionedel rischio Rischio Misure inefficienti Misure sproporzionate Misure insufficienti Misure ottimali Infrastruttura critica SISTEMI AD ALTA AFFIDABILITÀ
  • 32.
    Espulsione di massa coronale: "meteorologiaspaziale" • danno ai trasformatori elettrici • danno ai satelliti di telecommunicazione • danno ai sistemi di navigazione satellitare • aumento dose radiazione • interruzioni alle telecomunicazioni.
  • 33.
    1859 - l'evento'Carrington''Event" 660 AC - un evento 10 volte più grande...
  • 34.
  • 35.
    Caduta della rete, 2003 'Supertempesta' Sandy ottobre 2012
  • 36.
    Effetti a cascatadella mancanza della corrente elettrica • acqua: niente pompaggio, neanche per l'acqua sporca • energia: riscaldamento e condizionamento aria fuori uso • cibo: niente refrigerazione; rapida contaminazione del cibo • sanità: gli ospedali dipendono ai generatori • trasporto: semafori spenti, niente erogazione carburante • telecomunicazioni: niente comunicazioni di massa • finanza: bloccata l'erogazione del denaro • governo: non può comunicare con la popolazione • servizi di emergenza: ai limiti della propria capacità.
  • 37.
    Fabbisogno sociale amici, famiglia Sicurezza Fabbisognofisico (aria, acqua, alloggio, cibo) Stima: autostima, sicurezza in se, conseguimento Realizzazione creatività autenticità spontaneità Fabbisogno umano di base Il piramide di Maslow aggiornato
  • 38.
    Problema di base:come comunicare quando manca la corrente elettrica?
  • 39.
    Hogan, M. 2013. AnytownReport. London Resilience Telecom Electricità AcquaSanità di urgenza Sanità a livello locale e nella comunità Impatto generale sulle comunità umane Autorità e imprese locali e ambiente Settore clima Settore dei trasporti Settore servizi di emergenza
  • 40.
    Generatori per impianticritici (ad es., negli ospedali) • bassa o incerta autonomia, incertezza rifornimento carburante • non sono costruiti per funzionare per lunghi periodi • raramente messi a prova • alta entità di fallimento.
  • 41.
    Lunga, larga interruzionedella corrente elettrica • fallimento tecnico con 'effetto domino' • eccesso di domanda sopra l'erogazione • attacco cibernautico riuscito • attacco terroristico (sabotaggio) • evento 'meteorologia spaziale' che danneggia i trasformatori elettrici • tempesta di ghiaccio, di vento, ecc. • altre cause.
  • 42.
  • 43.
    Esiste la necessitàdi conoscere gli impatti a cascata e i loro effetti • sistemi di supporto decisionale • modelli teorici • esplorazione di scenari • programmi di formazione • disseminazione di informazione • incontri di brainstorming.
  • 44.
    Come gestire ilrischio di crisi e disastro a cascata • non concentrare solo sull'evento innescante • considerare il livello strategico e quello tattico • fare un'analisi più generale utilizzando 'alberi di impatto' • creare scenari per i casi più estremi ma comunque plausibili • identificare punti di escalation da sottoporre a 'stress test'.
  • 45.
    Ciber Umano Fisico Stabilire finalità eobiettivi Identificare beni, sistemi e reti Stimare rischi: vulnerabilità, debolezze, consequenze Attribuire priorità Inaugurare programmi Misurare efficacia Un miglioramento continuo per aumentare la protezione dell'infrastruttura critica e le risorse chiave Anello di feedback
  • 46.
    Per salvaguardare l'infrastrutturacritica • sistemi ridondanti • buoni livelli e robuste catene di rifornimento • progettazione per tollerare guasti e mantenere la sicurezza • una sufficenza di manodopera operativa e di riserva • scenari per guasti e disastri • piani di emergenza e contingenza aggiornati • coinvolgimento del vertice di ciascuna organizzazione.
  • 47.
  • 48.
    DISASTRO POLITICA ECONOMIA CONDIZIONI SOCIALI IMPATTO FISICO Politicanel servizio dell'economia VULNERABILITÀ "La conoscenza è ideologia." Complessità Ideologia • estremismo • separatismo • isolazionismo • esclusione Conflitto Cambiamento del clima Cambiamento demografico • mobilità umana Cultura Fattori alla base del rischio
  • 49.
    PERDITA DI DIRITTI UMANI GUERRAPER PROXY, CONFLITTO E POLARIZZAZIONE POVERTÀ E MARGINALIZZAZIONE 'WRECKAGE ECONOMY' E CRESCITA DEL PRECARIAT MANCANZA DI GOVERNANCE DEI DISASTRI NICHILISMO CORRUZIONE E PERDITA DI FIDUCIA ANOMIE limitazioni della vita e della sicurezza Anomie (Durkheim) è una condizione di instabilità che risulta dall'abbandono degli standard e dei valori a causa della manzanza di obiettivi e ideali.
  • 50.
    'Anomie' significa perditadella moralità di base. I disastri esistono perché l'imparzialità e il servizio pubblico cedono il posto allo sfruttamento sfacciato. “Qu’ils mangent de la brioche!” *** I disastri sono fenomeni che vengono dall'uso e dall'abuso del potere: bisogna aggiungere questo fatto all'equazione.
  • 51.
    Conclusioni • le societàumane sono complesse: tutti i disastri di una certa dimensione saranno eventi a cascata • bisogna investigare meglio i componenti operativi delle cascate • servono linee guida per gli effetti a cascata della macanza della corrente • bisogna capire meglio il comportamento della gente nelle crisi 'a cascata' • aumentare il dialogo tra istituzioni • investigare più casi studio.
  • 52.
    International Journal of DisasterRisk Reduction Special Issue (2018): Understanding and mitigating cascading crises in the global interconnected system
  • 54.