Riduzione del Rischio di Disastro

David Alexander
University College London
Disaster Risk Reduction
Lato
tecnico

Lato
organizzativo

Lato
sociale

Pericolo

Decisione
di pravvisare

Preavviso

Scienziati

Amministratori

Pubblico
generale

Valutazione

Comunicazione
del rischio

Protezione

La trasformazione di una previsione
in un preavviso
"La teoria è
la nostra
carta stradale"

Prof. Thomas E. Drabek
Università di Denver
Rev. Dr
Samuel Henry Prince
1885-1960
Nuova Scozia,
Columbia University

Professor
Harlan H. Barrows
1877-1960
Michigan,
Chicago University
1923
1920
1998

2005

Siamo capace di definire
il concetto di disastro?
Quale base operative ci
hanno fornito 93 anni di
studi accademici?

Centro
operative,
Shizugawa,
Giappone
MODELLO "ORTODOSSO"
EVENTO
FISICO

VULNERABILITÀ
UMANA

CONSEGENZE
UMANE DEI
DISASTRI

“CRITICA RADICALE” (K. HEWITT et alii)
EVENTO
FISICO

VULNERABILITÀ
UMANA

CONSEGUENZE
UMANE DEI
DISASTRI

PROPOSTA PER UN NUOVO MODELLO
VULNERABILITÀ
UMANA
CULTURA

EVENTI
FISICI

STORIA

CONTESTO E CONSEGUENZE

CONSEGUENZE
UMANE
DEI DISATRI.
Dalla rivoluzione del 1979-83 della
vulnerabilità abbiamo, per caso, visto
il trionfo dell'approccio ortodosso?
500
450
450

Articoli Papers published in Natural Hazards and NHESS
pubblicati in Natural Hazards
e NHESS, 1988-2013

2013:
Totale 800

400
350
300
250
200

150
100
50
0

1988

1990s:
Media 45
2013

Natural Hazards
― Natural Hazards Natural Hazard and Earth System Sciences
― Natural Hazards and Earth System Sciences
Sulla produttività delle "scienze dei disastri"
• da due o tre riviste negli anni 70
a 70 riviste dedicate nel 2013,
più 500 che pubblicano articoli DRR
• la mentalità "sfruttamento del disastro"
• la riscoperta di cose già conosciute, da
parte di ricercatori privi di esperienza
• la schiavitù alla bibliometria

• la mancanza di un nuovo corpo di teoria.
Effetti della
tecnologia sulla
vulnerabilità ai
disastri naturali

Alcuni legami
Disastri
sociali

Condizioni sociali
come fattori
incubatori
della dissidenza

tecnologico
degli atti
terroristici

Disastri
tecnologici
Componente

Disastri
naturali

Effetti dei disastri
naturali sul
capitale tecnologico

Disastri
intenzionali
Un disastro è
un disastro è
un disastro...
La sua "disastrosità" non è
definite dalla sua causa.

Gertrude Stein,
1913 [adattato]
Oneri
Capacità

Attributi

Ambiente
Sociale
Fisico
(compreso naturale, (compreso culturale,
costruito, tecnologico) politico, economico)

Rischio

Suscettibilità

VULNERABILITÀ

Resistenza
Fonte: McEntire 2001

Resilienza
Rapporto dell'
American Civil
Liberties Union sul
[mal]trattamento
dei prigionieri
nel periodo
subito dopo
Uragano Katrina.
Insediamento informale
in Bangladesh

Livello di alluvione

Livello normale del fiume

Invece di ridurre le fonte della vulnerabilità
ai disastri, la globalizzazione sta
mantenendo, esportando e rinforzando
queste fonti tramite strategie
di dividere e conquistare.
Vulnerabilità
Totale: la vita è
generalmente precaria
Economica: la gente non ha
sufficiente impiegon di lavoro
Tecnologica/tecnocratica: a
causa dei rischi della tecnologia
Delinquente: causata da
corruzione, negligenza, ecc.
Residua: causata da una
mancanza di modernizzazione
Nuovamente creata: causata
da cambiamenti di circostanze
I disastri stanno
peggiorando?
I disastri stanno peggiorando?
• la popolazione cresce in zone a rischio
• la società è più complessa e polarizzata

• nuove fonti di vulnerabilità
• impatti complessi e a cascata

• carenza di mitigazione del rischio.
Indeterminatezza

Cambiamento
climatico

Vulnerabilità
collaterale

Effetti
a cascata

Interazione
tra rischi

Disastri
secondari

Distribuzioni di
impatti "a coda
grassa"

Probabilità
Livello
ottimale di
mitigazione??

Vulnerabilità
che aumenta

Pericolosità
in calo

Magnitudo

Distribuzione
"a coda grassa"
I disastri stanno peggiorando?

• punto di vista relativo: esistono
tante altre fonti di rischio
• un aumentato flusso di informazione
da l'impressione di peggiorare le cose

• più agenzie lavorano sui disastri
• i disastri diventono sempre più politici.
Abbiamo avuto qualche
miglioramento del
DRR dal 1983?
COSE CONOSCIUTE
DETERMINISMO
Cause
Effetti
Area
grigia

INCERTEZZA PURA
Rapporto di cause
sconosciuto

PROBABILITÀ
(incertezza costretta)
Cause
Effetti singoli
multipli o a cascata

COSE NON CONOSCIUTE
Sistemi
organizzativi:
gestione

Sistemi
politici:
decisioni

Pericolosità

Vulnerabilità
Resilienza

Sistemi
sociali:
comportamento

Sistemi
naturali:
funzionamento

Sistemi
tecnici:
malfunzionamento
Riduzione del rischio di disastro: progresso?
• l'enfasi principale rimane sul reagire
ai disastri, non ridurre il rischio
• c'è stato un aumento enorme negli
studi dei pericolosità, ma molto
meno in quello della vulnerabilità
• i componenti sociali e percettuali
del disastro rimangono sottovalutati
• il ruolo della teoria è sottostimato.
Nei disastri e nel rischio,
quanto è importante genere?
Mortalità nel terremoto di
Kobe 1995 per sesso e età

― maschi

― femmine
La vittimizzazione di donne, ragazze e
bambine durante e dopo i disastri è
commune in tutto il mondo, ma in molti
casi i motivi rimangono poco conosciuti.
Tutti

Maschi

L'Aquila: 1 di ogni 6 morti
fu una vecchia signora, la
cui morte non fu prevista
dai modelli.

Femmine
Donne e il terremoto all'Aquila nel 2009
• un eccesso di mortalità nelle donne
• livelli altissimi di stress post traumatico
• vittimizzazione nelle famiglie
• non si prende in considerazione
il punto di vista femminile
• decisioni prese maggiormente da uomini.
Consiglio d'Europa
dichiarazione, rapport e line guida
sull'assistenza ai disabili nei disastri
Il disastro come vaso di Padora

• corruzione e profitti illeciti
• consolidare e rinforzare
strutture di potere
• trascurare diritti e parità
• distorsione del welfare

• un'occasione dello sfruttamento.
Che cosa è la resilienza?
La "culla"
della resilienza:
Torre di Canonbury
Londra N1.
Costruita nel 1509
per sopravvivere
il Diluvio
Universale:
affittato nel 1625
a Francis Bacon.
Francis Bacon
Sylva Sylvarum, 1625
c. AC 50
DC 1529
1625
1859
1930
1950
1973
2000

2010

LEGGE

LETTERATURA

DIPLOMAZIA

METODO
SCIENTIFICO

MECCANICA
LAVORAZIONE
INDUSTRIALE

STORIA
NATURALE

PSICOLOGIA
DEI BAMBINI
ANTROPOLOGIA

ECOLOGIA
MANAGEMENT
(ADATTIVO)
SCIENZA DELLA
SOSTENIBILITÀ

RICERCA
SOCIALE
DISASTER RISK
REDUCTION
ADATTAMENTO AL
CAMBIAMENTO CLIMA
Resilienza
• un obiettivo, un processo o una strategia?
• un paradigma, diversi paradigmi?
• ritornare come prima o andare avanti?

• si concentra su scala della comunità?

• può riconciliare elementi dinamici e statici?
ADATTAMENTO AL
CAMBIO CLIMA

DISASTER RISK
REDUCTION

tecnologica

Sociale

RESILIENZA

Psicologica

naturale
sociale
tecnologica
intenzionale
complessa
a cascata

Fisica
SCIENZA DELLA
SOSTENIBILITÀ

ALTRI PERICOLI
E RISCHI
SOSTENIBILITÀ

riduzione dei rischi di disastro

RISCHI

quotidiani: disoccupazione, povertà, malattie, ecc.
grandi disastri: alluvioni, tempeste, terremoti, ecc.
rischi emergenti: pandemie, cambiamento del clima
consumo delle risorse
tutelare l'ambiente
attività economiche
stili di vita e di comunità

SOSTENIBILITÀ
Impatti
ripetuti

EVENTO
(impatto)

Governare

PRECARIETÀ
PERMANENTE
Obiettivi
non chiari

Partecipazione Obiettivi
chari

RIPRISTINO
SOLIDO
RESILIENZA: come un materiale
possiede resistenza e duttilità:
Onagawa,
Giappone

così la società deve avere un'ottima
combinazione di resistenza agli impatti
e abilità di adattarsi ad essi.
Resilienza: aspetti...
Organizzazione:
• ammin. pubb.
• settore priv.
• società civile

Individuo
Communità
...e rapporti reciproci

VULNERABILITÀ
FRAGILITÀ
SUSCETTIBILITÀ
fisica
ambientale
sociale
economica
della salute
culturale
educazione
infrastruttura
instituzioni

RESILIENZA
COPING
Cause dei disastri
naturale geofisica,
tecnologica, sociale

RESILIENZA
Culture Adattamento
umane
al rischio
limitazioni
e
opportunità

IMPATTI

Storia
impatti
singoli e
cumulativi
di eventi
del passato
Lungo termine

Componenti emici

Componenti etici

Interpretazioni
ideologiche
(non-scientifiche)
dei disastri

Corto termine

METAMORFOSI
DELLA CULTURA

Interpretazioni
intellettuali
(scientifiche)
dei disastri

Experienze della cultura moderna
[mass-media e consumistica]
Tendenze e credenze culturali accumulate

Fondo culturale ereditato
Conclusioni:
sulle spalle
dei giganti
Problemi chiave
• protezione dell'infrastruttura critica
• donne, ragazze, bambine e disastri
• eliminare discriminazione; i disabili

• partecipazione e diritti umani
• definire e attivare la resilienza.
Kai Erikson

Tony Oliver-Smith
• dice Kai Erikson: i disastri cambiano ns.
posizione su dimensioni fondamentali
• viviamo nella Nuova Epoca Barocca

• caratterizzata da una tensione di opposti
• un dinamismo culturale massiccio sta
ridefinendo il simbolismo dei disastri
• per capire i disastri, dobbiamo
utilizzare un approccio interdisciplinare
con creatività e corraggio.
Ricerca,
cartografia,
monitoraggio
e previsione

Organizzazione
umana e
pianificazione

Progettazione
di misure
strutturali
Pronto
intervento
di soccorso
DRR all'italiana?
Non c'è dubbio
"viviamo in tempi
interessanti".
Grazie per il
gentile ascolto!
david.alexander@ucl.ac.uk
www.slideshare.net/dealexander
emergency-planning.blogspot.com

Ishinomaki, Giappone

Disaster risk reduction in italiano