Il documento analizza la riduzione del rischio di disastro, evidenziando l'interazione tra aspetti tecnici, organizzativi e sociali nel contesto della previsione e comunicazione del rischio. Viene discusso come la crescita della popolazione e la complessità sociale aumentano la vulnerabilità ai disastri, enfatizzando anche il ruolo spesso trascurato della teoria e degli aspetti sociali nella gestione del rischio. Infine, il testo propone una riflessione multidisciplinare sulla resilienza e sull'importanza di un approccio integrato per affrontare le sfide legate ai disastri.