Il documento esplora il concetto di 'puro artista' secondo Dino Campana e applicato a Guido De Carolis, descrivendo come l'artista si immerga nella vita per esprimere la bellezza attraverso la sua pittura. De Carolis è visto come un alchimista della luce e della natura, capace di evocare emozioni profonde e connessioni spirituali attraverso il suo lavoro, che riflette il ciclo vitale e l'energia del mondo. La sua arte è un atto di amore e scoperta, che risveglia la meraviglia infantile e il legame primordiale con la realtà.