Eugène Delacroix
Dati Biografici Ferdinand Victor Eugène Delacroix nacque a Saint - Maurice il  26 Aprile 1798 Compie i primi studi al liceo Louis-le-Grand, dove si immerge nella lettura dei classici e vince alcuni premi per la sua abilità nel disegno.  Nel 1815 inizia il suo apprendistato sotto la guida di Guérin, seguendo lo stile neoclassico di David. il suo primo grande dipinto,  La Barca di Dante , che viene accettato dal Salon di Parigi nel 1822. Nel 1825, durante un viaggio in Inghilterra Inghilterra, fa visita a Thomas Lawrence e Richard Bonington e la scoperta dell'uso del colore che caratterizza la pittura inglese del periodo. Nel  1832 , poco dopo la conquista dell‘ Algeria da parte francese, compie un viaggio in Spagna e in Nord Africa nell'ambito di una missione diplomatica in Marocco. Il suo obiettivo principale non è studiare l'arte locale, ma sfuggire all'ambiente parigino, nella speranza di conoscere le caratteristiche di una cultura più primitiva. A partire dal 1833 Delacroix riceve numerose commissioni per decorare edifici pubblici a Parigi Questo tipo di lavoro è molto faticoso e la sua salute ne risente parecchio  Eugène Delacroix muore a Parigi nel  1863
Caratteristiche Stilistiche suggestiva pennellata e lo studio sugli effetti ottici ottenibili per mezzo del colore influenzarono profondamente gli impressionisti passione per i temi esotici che influenzò i simbolisti enfasi sul colore e sul movimento  tematiche tipicamente romantiche
La Grecia morente sulle rovine di Missolungi Descrizione del soggetto Il quadro rappresenta una donna in costume greco, con il seno scoperto, che implora di fronte al suicidio dei greci che preferiscono togliersi la vita e distruggere la propria città piuttosto che cadere in mano ai turchi.  Analisi - Composizione  non è fortemente dinamica. Possiamo tuttavia notare in basso una mano schiacciata dalle rovine e un cavaliere sulle sfondo a cavallo. La scena tuttavia è principalmente statica, dominata dalla figura femminile imploratrice - Colore  molto sobrio. Lo sfondo è principalmente scuro e cupo che contrasta fortemente i colori chiari e brillanti della veste della donna, risaltandola. La colorazione tuttavia non è molto realistica.  - Spazio  non preciso e reale. È tutto strutturato per porre in risalto la figura femminile, protagonista del dipinto. Manca una reale prospettiva. Il contrasto tra i colori scuri dello sfondo e quelli chiari della donna rendono leggermente il senso della profondità. Interpretazione La donna è l’allegoria della resistenza greca ai turchi. Ella incarna un ideale di libertà contrapposta alla tirannia; è un soggetto preso dalla mitologia che lega il gusto dell’esotico agli ideali patriottici. Titolo : “ La Grecia morende sulle rovine di Missolungi” Autore :  Eugène Delacroix Datazione : 1827 Dimensioni : 208 x 147 cm Collocazione : Musée des Beaux-Atrs Bordeaux
Théodore Géricault
Dati biografici Thedore Gericault nasce a Rouen nel 1791  La sua fama inizia nel 1812 quando presenta al Salon il quadro  Ufficiale dei Cavalleggeri della Guardia Imperiale alla carica  Nel 1816 partecipa al "Prix de Rome" senza però avere successo.L'artista decide di andare, a proprie spese, comunque in Italia Nel 1817 torna definitivamente a Parigi; decide di dedicarsi maggiormente alla grafica  Nel 1819 il quadro  La zattera della Medusa  fu esposto al Salon Nel 1822 gli investimenti finanziari compiuti si dimostrano una truffa che gli causa perdite enormi. Inizia qui una fase depressiva Il 26 gennaio 1824 Géricault muore
Caratteristiche stilistiche Temi preferiti quelli sociali.  La sua indagine è attratta dalla sofferenza umana, dalla sconfitta, dalla tragedia.  dall'amore profondo per i cavalli  sostituisce alla consueta celebrazione della vittoria, la rappresentazione della sofferenza e della dignitosa sconfitta in una visione antieroica
Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia   Descrizione del soggetto La scena descrive un soldato che esce sconfitto dal campo di battaglia con il suo cavallo. Analisi - Composizione  fortemente dinamica resa tale dall’impennata del cavallo, dall’inclinazione del piano, dalla curva che il corpo del soldato forma e dalla numerose forme geometriche che compongono il cavallo. Anche le nubi assumo forma assai arrotondata. - Colore  molto scuro e cupo, quasi monocromo; solo un tratto di cielo sullo sfondo ha un colore più chiaro. Il poeta è poco realista nella colorazione. Il tratto è nervoso.  - Spazio  non preciso e reale. Manca una prospettiva; l’autore cerca tuttavia di dare il senso della profondità sfumando i colori del cielo fino dargli una colorazione chiara e quasi brillante sullo sfondo. Le proporzioni non sono inoltre rispettate. Il cavallo non è assolutamente proporzionato rispetto alle dimensioni del corazziere. Interpretazione Il corazziere ferito rappresenta metaforicamente la Francia Napoleonica sconfitta nel 1815. Il soldato che lascia il campo sembra la Francia ridimensionata dal Congresso di Vienna. Il quadro comunica un senso di vulnerabilità e solitudine . Titolo : “Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia” Autore : T. Gericault Datazione : 1814 Dimensioni : 358 cm × 294 cm Collocazione : Parigi, Museo del Louvre
Confronto tra l’opera di  Delacroix e quella di Géricault Differente scelta del tema affrontato e della sua attualità storica. Delacroix sceglie un episodio della mitologia greca, che indica proprio quella sua passione legata ad ambienti esotici e alla letteratura. Géricault invece sceglie un personaggio contemporaneo e vicino nel tempo Delacroix rappresenta la resistenza dei greci che non abbandonano il campo di battaglia, difendendo fino all’ultimo la propria patria e il proprio paese. Questa idea è totalmente in linea con le tematiche romantiche, soprattutto con il titanismo. Géricault, al contrario, rappresenta la sofferenza della sconfitta e l’abbandono del campo di battaglia, in una visione quasi anti-eroica. In tutti e due i dipinti i colori sono scuri, con un forte gioco di ombre, soprattutto lo sfondo presenta una tonalità cupa. Lo spazio sia nell’opera di Delacroix sia in quella di Géricault  non è reale e preciso. La natura sembra quasi deformata, soggetta alla personale interpretazione dell’autore.

confronto di arte

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    Dati Biografici FerdinandVictor Eugène Delacroix nacque a Saint - Maurice il 26 Aprile 1798 Compie i primi studi al liceo Louis-le-Grand, dove si immerge nella lettura dei classici e vince alcuni premi per la sua abilità nel disegno. Nel 1815 inizia il suo apprendistato sotto la guida di Guérin, seguendo lo stile neoclassico di David. il suo primo grande dipinto, La Barca di Dante , che viene accettato dal Salon di Parigi nel 1822. Nel 1825, durante un viaggio in Inghilterra Inghilterra, fa visita a Thomas Lawrence e Richard Bonington e la scoperta dell'uso del colore che caratterizza la pittura inglese del periodo. Nel 1832 , poco dopo la conquista dell‘ Algeria da parte francese, compie un viaggio in Spagna e in Nord Africa nell'ambito di una missione diplomatica in Marocco. Il suo obiettivo principale non è studiare l'arte locale, ma sfuggire all'ambiente parigino, nella speranza di conoscere le caratteristiche di una cultura più primitiva. A partire dal 1833 Delacroix riceve numerose commissioni per decorare edifici pubblici a Parigi Questo tipo di lavoro è molto faticoso e la sua salute ne risente parecchio Eugène Delacroix muore a Parigi nel 1863
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    Caratteristiche Stilistiche suggestivapennellata e lo studio sugli effetti ottici ottenibili per mezzo del colore influenzarono profondamente gli impressionisti passione per i temi esotici che influenzò i simbolisti enfasi sul colore e sul movimento tematiche tipicamente romantiche
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    La Grecia morentesulle rovine di Missolungi Descrizione del soggetto Il quadro rappresenta una donna in costume greco, con il seno scoperto, che implora di fronte al suicidio dei greci che preferiscono togliersi la vita e distruggere la propria città piuttosto che cadere in mano ai turchi. Analisi - Composizione non è fortemente dinamica. Possiamo tuttavia notare in basso una mano schiacciata dalle rovine e un cavaliere sulle sfondo a cavallo. La scena tuttavia è principalmente statica, dominata dalla figura femminile imploratrice - Colore molto sobrio. Lo sfondo è principalmente scuro e cupo che contrasta fortemente i colori chiari e brillanti della veste della donna, risaltandola. La colorazione tuttavia non è molto realistica. - Spazio non preciso e reale. È tutto strutturato per porre in risalto la figura femminile, protagonista del dipinto. Manca una reale prospettiva. Il contrasto tra i colori scuri dello sfondo e quelli chiari della donna rendono leggermente il senso della profondità. Interpretazione La donna è l’allegoria della resistenza greca ai turchi. Ella incarna un ideale di libertà contrapposta alla tirannia; è un soggetto preso dalla mitologia che lega il gusto dell’esotico agli ideali patriottici. Titolo : “ La Grecia morende sulle rovine di Missolungi” Autore : Eugène Delacroix Datazione : 1827 Dimensioni : 208 x 147 cm Collocazione : Musée des Beaux-Atrs Bordeaux
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    Dati biografici ThedoreGericault nasce a Rouen nel 1791 La sua fama inizia nel 1812 quando presenta al Salon il quadro Ufficiale dei Cavalleggeri della Guardia Imperiale alla carica Nel 1816 partecipa al "Prix de Rome" senza però avere successo.L'artista decide di andare, a proprie spese, comunque in Italia Nel 1817 torna definitivamente a Parigi; decide di dedicarsi maggiormente alla grafica Nel 1819 il quadro La zattera della Medusa fu esposto al Salon Nel 1822 gli investimenti finanziari compiuti si dimostrano una truffa che gli causa perdite enormi. Inizia qui una fase depressiva Il 26 gennaio 1824 Géricault muore
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    Caratteristiche stilistiche Temipreferiti quelli sociali. La sua indagine è attratta dalla sofferenza umana, dalla sconfitta, dalla tragedia. dall'amore profondo per i cavalli sostituisce alla consueta celebrazione della vittoria, la rappresentazione della sofferenza e della dignitosa sconfitta in una visione antieroica
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    Corazziere ferito cheabbandona il campo di battaglia Descrizione del soggetto La scena descrive un soldato che esce sconfitto dal campo di battaglia con il suo cavallo. Analisi - Composizione fortemente dinamica resa tale dall’impennata del cavallo, dall’inclinazione del piano, dalla curva che il corpo del soldato forma e dalla numerose forme geometriche che compongono il cavallo. Anche le nubi assumo forma assai arrotondata. - Colore molto scuro e cupo, quasi monocromo; solo un tratto di cielo sullo sfondo ha un colore più chiaro. Il poeta è poco realista nella colorazione. Il tratto è nervoso. - Spazio non preciso e reale. Manca una prospettiva; l’autore cerca tuttavia di dare il senso della profondità sfumando i colori del cielo fino dargli una colorazione chiara e quasi brillante sullo sfondo. Le proporzioni non sono inoltre rispettate. Il cavallo non è assolutamente proporzionato rispetto alle dimensioni del corazziere. Interpretazione Il corazziere ferito rappresenta metaforicamente la Francia Napoleonica sconfitta nel 1815. Il soldato che lascia il campo sembra la Francia ridimensionata dal Congresso di Vienna. Il quadro comunica un senso di vulnerabilità e solitudine . Titolo : “Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia” Autore : T. Gericault Datazione : 1814 Dimensioni : 358 cm × 294 cm Collocazione : Parigi, Museo del Louvre
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    Confronto tra l’operadi Delacroix e quella di Géricault Differente scelta del tema affrontato e della sua attualità storica. Delacroix sceglie un episodio della mitologia greca, che indica proprio quella sua passione legata ad ambienti esotici e alla letteratura. Géricault invece sceglie un personaggio contemporaneo e vicino nel tempo Delacroix rappresenta la resistenza dei greci che non abbandonano il campo di battaglia, difendendo fino all’ultimo la propria patria e il proprio paese. Questa idea è totalmente in linea con le tematiche romantiche, soprattutto con il titanismo. Géricault, al contrario, rappresenta la sofferenza della sconfitta e l’abbandono del campo di battaglia, in una visione quasi anti-eroica. In tutti e due i dipinti i colori sono scuri, con un forte gioco di ombre, soprattutto lo sfondo presenta una tonalità cupa. Lo spazio sia nell’opera di Delacroix sia in quella di Géricault non è reale e preciso. La natura sembra quasi deformata, soggetta alla personale interpretazione dell’autore.