La nuova Commissione 
Europea 2014-2019, tra 
burocrati e sciamani 
novembre 2014
La Commissione Europea 
È l’organo esecutivo dell’Unione Europea, cioè l’effettiva 
guida politica dell’UE. 
Ha un mandato di cinque anni ed è composta da 28 Commissari, 
uno per ciascuno Stato Membro della UE, cui vengono 
assegnati specifici settori di intervento: la Commissione si rinnova 
a seguito delle elezioni per il Parlamento Europeo. 
I principali compiti della Commissione Europea sono: 
fissare gli obiettivi e le priorità dell’UE; 
presentare proposte di legislazione al Parlamento Europeo 
e al Consiglio; 
gestire e attuare delle politiche UE; 
gestire il bilancio dell’UE; 
vigilare sull’applicazione del diritto europeo.
La Commissione Juncker 2014-2019 
Il 1 Novembre 2014 è entrata ufficialmente in carica la nuova 
Commissione Europea, presieduta da Jean-Claude Juncker, 
indicato dal Partito Popolare Europeo (PPE). 
Il Presidente è la figura chiave della Commissione. Infatti: 
assegna gli incarichi agli altri Commissari; 
guida l’azione dell’intera Commissione; 
presiede i lavori. 
Eletto dal Parlamento UE il 15 luglio, Juncker è il primo 
Presidente della Commissione Europea ad essere scelto dai 
gruppi parlamentari: già durante la campagna elettorale per il 
Parlamento UE, infatti, i maggiori partiti hanno indicato il proprio 
candidato Presidente. 
Fino alla precedente Commissione Barroso, la scelta del candidato 
era demandata al Consiglio dell’UE, mentre il Parlamento 
aveva il solo compito di approvarne o respingerne la nomina.
La Commissione Juncker: le sfide e gli obiettivi 
Nel suo discorso di insediamento al Parlamento Europeo, il 
Presidente Juncker ha presentato i principali obiettivi che intende 
perseguire durante il suo mandato: 
rilancio dell’occupazione, della crescita e degli investimenti; 
creazione di un mercato digitale unico e connesso; 
reale unione energetica con politiche di sistema; 
lotta ai cambiamenti climatici. 
Secondo il quotidiano francese Le Monde, il compito di Juncker 
è «enorme, vista la debolezza dell’istituzione dopo dieci anni 
di presidenza Barroso». Il quotidiano, come buona parte della 
stampa estera, indica tre grandi sfide per il 2014-2019: 
consolidamento dell’Euro; 
mantenimento del Regno Unito nell’Unione Europea; 
creazione di una politica comune per l’immigrazione.
Il Presidente: Jean-Claude Juncker 
Pochi politici in Europa possono vantare l’esperienza e 
l’autorevolezza del lussemburghese Jean-Claude Juncker, 60 
anni, un vero “peso massimo” nell’arena politica continentale. 
È stato voluto dal PPE, il partito fra gli altri di Angela Merkel, 
ma è sufficientemente indipendente da scegliere un socialista 
francese come Commissario agli Affari Economici e Monetari.
Jean-Claude Juncker in pillole 
Primo Ministro del Lussemburgo, ininterrottamente dal 
1995 al 2013. 
Nel 2012, dopo sette anni, si dimise dal ruolo di Presidente 
dell’Eurogruppo perché “stanco” delle ingerenze francesi 
e tedesche nella gestione della crisi economica. 
Il quotidiano olandese De Volkskrandt ha definito 
“rivoluzionario” il metodo con cui Juncker ha scelto i 
Commissari. Secondo lo spagnolo El Paìs, Juncker dimostra 
che vuole «avere il comando» e che «non sarà sottomesso 
al controllo della Germania». 
Dal 2007 è Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica 
Italiana, la più alta onorificenza del nostro ordinamento. 
In carica da soli 4 giorni, ha già bacchettato Matteo Renzi: 
«non sono il capo di una banda di burocrati, la Commissione 
UE ha piena legittimità politica». A differenza di Renzi, visto 
il modo in cui è diventato Presidente del Consiglio?
I Vicepresidenti: Frans Timmermanss 
Per la sua Commissione, Juncker ha nominato 7 Vicepresidenti, 
individuati tra i 28 Commissari. 
Il Primo Vicepresidente, ossia il più stretto e diretto 
collaboratore del Presidente, è Frans Timmermanss: 53 anni, 
olandese, è il Commissario alle Relazioni interistituzionali, 
diritti fondamentali, cittadinanza e stato di diritto.
Frans Timmermanss in pillole 
Pur provenendo da un partito iscritto al Partito Socialista 
Europeo (PSE), ha posizioni molto moderate e compatibili 
con quelle di Juncker. 
Dal 2012 al 2014 è stato Ministro degli Esteri olandese. 
Ha l’Europa nel destino: figlio di un diplomatico, è nato a 
Maastricht. 
Parla correntemente inglese, tedesco, francese, russo 
e italiano. Oltre all’olandese. 
È un acceso tifoso dell’AS Roma e si definisce «romano 
e romanista». 
Il suo discorso all’Onu in seguito alla morte di circa 200 
olandesi nella catastrofe del volo MH17 (Malaysia Airlines) 
è stato visto oltre un 1.000.000 di volte su Youtube.
I Vicepresidenti: Federica Mogherini 
All’italiana Federica Mogherini, 41 anni, ex Ministro degli Esteri 
del governo Renzi, è stato assegnato il prestigioso incarico di 
Commissario per gli Affari esteri e politica di sicurezza. 
Dopo la britannica Catherine Ashton, un’altra Lady PESC!
Federica Mogherini in pillole 
È stata il più giovane ministro degli Esteri della 
Repubblica Italiana. 
Fino al 2013 non era esattamente una renziana. Una 
volta ha twittato: «Renzi ha bisogno di studiare un po’ di 
politica estera. Non arriva alla sufficienza». 
Chissà se l’ha scelta dopo avere fatto un ripassino! 
Financial Times, The Economist e Le Monde hanno criticato 
la nomina di Mogherini, giudicata inadeguata per via 
della scarsa esperienza internazionale: 20 anni nel campo 
non bastano? 
Ha definito Bella Ciao: «La più bella ninna nanna del mondo».
I Vicepresidenti: Kristalina Georgieva 
61 anni, bulgara, è stata nominata Commissario alla 
Programmazione finanziaria, bilancio e risorse umane.
Kristalina Georgieva in pillole 
Già Commissario alla Cooperazione internazionale, gli 
Aiuti umanitari e la Risposta alle Crisi durante la seconda 
Commissione Barroso (2010-2014), il governo bulgaro 
l’ha indicata nuovamente come proprio candidato alla 
Commissione. 
Non ha mai ricoperto incarichi di governo né istituzionali 
in Bulgaria. 
Nel 2010 è stata eletta Commissario dell’anno dal 
settimanale European Voice, a seguito del lavoro svolto 
per il coordinamento della risposta europea alla crisi 
umanitaria dopo il terremoto di Haiti. 
Il governo bulgaro l’aveva candidata alla carica di Lady 
Pesc: gli affari esteri dell’UE, insomma, sembrano una sola 
questione per donne!
I Vicepresidenti: Valdis Dombrovskis 
43 anni, lettone, conservatore, è Commissario all’Euro e al 
dialogo sociale.
Valdis Dombrovskis in pillole 
È stato eletto per la prima volta al Parlamento Europeo 
nel 2004. 
Dal 2009 al 2013 è stato Primo Ministro della Lettonia. 
Si è dimesso a seguito di un incidente avvenuto a Riga, 
dove 54 persone hanno perso la vita a causa del crollo del 
tetto di un supermercato. 
È laureato in fisica. 
Tra le sue responsabilità sono incluse le decisioni per 
sostenere gli Stati dell’Eurozona maggiormente in 
difficoltà, e una revisione della legislazione fiscale e 
macroeconomica: six pack e two-pack, ad esempio. 
Beh, in bocca al lupo!
I Vicepresidenti: Andrus Ansip 
58 anni, estone, presidente del partito Reformierakond che è 
iscritto al Gruppo Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa 
(ALDE) al Parlamento Europeo, è il Commissario al Mercato 
Unico Digitale.
Andrus Ansip in pillole 
È stato Primo Ministro dell’Estonia, ininterrottamente, 
dal 2005 al 2014. 
Alle elezioni per il Parlamento del 2007 stato il candidato 
più votato nella storia dell’Estonia indipendente. 
Ha un passato nel mondo della finanza: è stato 
Amministratore Delegato di tre diversi fondi di investimento 
estoni. 
Nel corso della propria carriera politica ha fatto parte di 
ben otto partiti, tutti di centro-destra.
I Vicepresidenti: Jyrki Katainen 
43 anni, finlandese, conservatore iscritto al PPE è il nuovo 
Commissario al Lavoro, Investimenti, Crescita e 
Competitività scelto da Jean-Claude Juncker.
Jyrky Katainen in pillole 
Già Commissario agli Affari economici e monetari 
durante la seconda Commissione Barroso. 
Nel 2008 il Financial Times lo ha eletto miglior Ministro 
delle Finanze Europeo. 
È stato Primo Ministro della Finlandia dal 2011 al 2014. 
Nel 2007 e nel 2009 ha partecipato al raduno annuale del 
Gruppo Bilderberg. 
È un maratoneta. 
Appena in carica, ha già avuto modo di dire la sua sulla 
Legge di Stabilità presentata dal governo italiano, 
stigmatizzando un «significativo scostamento dagli 
obiettivi” del pareggio di bilancio». Rimandati, insomma: 
se il buongiorno si vede dal mattino…
I Vicepresidenti: Maroš Šefčovič 
48 anni, slovacco, è il Commissario per l’Unione energetica. 
È un uomo-chiave del prossimo governo europeo.
Maroš Šefčovič in pillole 
Ha fatto parte della seconda Commissione Barroso, in 
cui è stato Commissario per le relazioni interistituzionali e 
l’amministrazione dal 2010 al 2014. 
È stato ambasciatore della Slovacchia in Israele. 
Di “completamento del mercato interno dell’energia” a 
livello europeo si parla da molto tempo, con risultati finora 
non proprio entusiasmanti. Riuscirà il nuovo Commissario 
a smentire gli scettici?
Gli altri Commissari 
Pierre Moscovici 
57 anni, francese e socialista, 
è il Commissario agli Affari 
economici e monetari, fi-scalità 
e unione doganale. 
Nonostante sarà “marcato 
stretto” da Katainen, paladino 
dell’austerità, la sua nomina 
a capo di una Commissione-chiave 
non è stata accolta 
molto bene da Angela Mer-kel. 
Che sia una buona scel-ta, 
quindi? 
Günther Oettinger 
61 anni, tedesco e popolare, 
è il Commissario per l’Econo-mia 
e la società digitali. 
Già Commissario per l’Energia 
con Barroso. 
Nel 2011 ha avanzato la bril-lante 
proposta di esporre a 
mezz’asta le bandiere degli 
Stati dell’UE con un eccesso 
di deficit di bilancio pubblico. 
Poi, però, si è scusato.
Gli altri Commissari 
Cecilia Malmström 
46 anni, svedese, liberale, 
è il Commissario per il 
Commercio. 
Europeista convinta, ritiene 
che la Svezia dovrebbe 
adottare l’Euro. Nel suo 
Paese, però, non tutti 
sarebbero così entusiasti. 
Jonathan Hill 
54 anni, britannico, conserva-tore, 
è il Commissario per la 
Stabilità finanziaria, servizi 
finanziari e mercato unico 
dei capitali. 
La regolamentazione dei ser-vizi 
finanziari e del mercato 
di capitali sono forse la causa 
principale dell’euro-scettici-smo 
di Londra. Chissà che 
affidarne a loro la gestione non 
li renda più europeisti!
Gli altri Commissari 
Marianne Thyssen 
58 anni, belga, popolare, è il 
Commissario per l’Occupa-zione, 
affari sociali e com-petenze 
e mobilità del la-voro. 
È stata membro del Parla-mento 
Europeo per ben 23 
anni consecutivi, dal 1991 al 
2014. Un inno alla mobilità del 
lavoro, insomma! 
Miguel Arias Cañete 
64 anni, spagnolo, popolare, 
è il Commissario per l’Azione 
per il clima e l’energia. 
La sua nomina ha suscitato 
perplessità a causa di un pos-sibile 
conflitto di interessi: 
Cañete e alcuni suoi familiari 
detenevano quote in due so-cietà 
petrolifere. 
Il Commissario ha comunicato 
di averle cedute, ma suo fra-tello 
le possiede ancora.
Gli altri Commissari 
Violeta Bulc 
50 anni, slovena, è il Commis-sario 
ai Trasporti. 
La Slovenia aveva indicato in un 
primo tempo l’ex premier Alenka 
Bratusek, ma il Parlamento Eu-ropeo 
ha respinto la sua nomina 
ritenendola “incompetente”. 
Imprenditrice nelle telecomu-nicazioni, 
è cintura nera di 
taekwondo, frequenta le le-zioni 
di uno sciamano e ha 
imparato a camminare sui 
carboni ardenti! 
Tibor Navracsics 
48 anni, ungherese, è il Com-missario 
per la Educazione, 
cultura, gioventù e sport. 
È stato nominato nonostante 
il parere contrario del Par-lamento 
UE: da membro del 
governo ungherese guidato 
da Orbàn, nel 2011 Navracsic 
è stato autore di una riforma 
che ha limitato la libertà di 
stampa nel proprio Paese. 
Evviva la cultura!
Gli altri Commissari 
Philip Hogan 
54 anni, irlandese, popolare, è 
il Commissario per l’Agricol-tura 
e lo sviluppo rurale. 
Da Ministro dell’Ambiente ha 
espresso una posizione molto 
critica sulla “Direttiva nitra-ti” 
che pone un limite agli alle-vamenti 
e allo sversamento di 
liquami. Ha ottenuto una de-roga 
per gli allevatori irlan-desi, 
per i quali i limiti sono 
stati innalzati di quasi il 50% 
rispetto agli altri Paesi UE. 
Johannes Hahn 
57 anni, austriaco, popolare, è il 
Commissario per la Politica di 
vicinato e i negoziati per l’al-largamento. 
Da Commissario per le Politiche 
Regionali, vagliando le sproposi-tate 
richieste di aiuti economici 
di alcune regioni italiane a se-guito 
delle nevicate che le col-pirono 
nel 2012, dichiarò: «non 
posso dire ancora nulla sull’esito 
delle nostre analisi, sono ancora 
in corso. In ogni caso, la neve 
normalmente si scioglie…».
Gli altri Commissari 
Neven Mimica 
61 anni, croato, socialdemocra-tico, 
è il Commissario per la Co-operazione 
internazionale e 
lo sviluppo. 
È stato il primo Commissa-rio 
europeo nella storia della 
Croazia. Nel 2013, Commissio-ne 
Barroso II, è stato nomi-nato 
Commissario per la tute-la 
dei consumatori. Ha svolto 
l’audizione al Parlamento UE 
dopo Oettinger. Per gli Euro-deputati: 
«Un sollievo, dopo 
quel pezzo di ghiaccio!». 
Dimitris 
Avramopoulos 
61 anni, greco, è il Commissa-rio 
per le Migrazioni, gli affa-ri 
interni e la cittadinanza. 
La sua nomina è tra la più con-troverse 
e criticate: da Ministro 
della Difesa greco, nel 2012 
fece costruire un muro di filo 
spinato lungo 12,5 km tra 
Grecia e Turchia per impedire 
l’ingresso di migranti e fuggi-tivi. 
Come Commissario per 
le Migrazioni, un bel biglietto 
da visita: sarà ancora Fortress 
Europe?
Gli altri Commissari 
Christos Stylianidis 
54 anni, cipriota, popolare, 
è Commissario per gli Aiu-ti 
umanitari e la gestione 
delle crisi. 
Il 24 ottobre 2014 il Consiglio 
Europeo ha nominato Stylia-nidis 
Coordinatore dell’Unione 
europea per la crisi dell’ebo-la 
in Africa occidentale. 
Margrethe Vestager 
46 anni, danese, liberale, è 
Commissario per la Concor-renza. 
Durante le riunioni può capi-tare 
di vederla sferruzzare. 
Adora lavorare a maglia!
Gli altri Commissari 
Vytenis Andriukaitis 
63 anni, lituano, socialista, è 
Commissario per la Salute e 
sicurezza alimentare. 
Nel 1941 la sua famiglia è sta-ta 
deportata in Siberia dal 
regime sovietico. 
Nel 1990 è stato co-firmata-rio 
dell’Atto di Ricostituzio-ne 
dello Stato della Litua-nia. 
Karmenu Vella 
64 anni, maltese, è Commis-sario 
per l’Ambiente, affari 
marittimi e pesca. 
Il Parlamento UE non ha osta-colato 
la sua nomina, ma si è 
dichiarato non soddisfatto 
della sua audizione.
Gli altri Commissari 
Elżbieta Bieńkowska 
50 anni, polacca, è Commis-sario 
per il Mercato interno, 
l’industria, l’imprenditoria e 
le piccole e medie imprese. 
Insieme a Donald Tusk, appe-na 
eletto Presidente del Con-siglio 
Europeo, fa parte della 
“coppia d’oro” della politica 
polacca. 
Carlos Moedas 
44 anni, portoghese, è Com-missario 
per la Ricerca, 
Scienza e Innovazione. 
Nell’audizione al Parlamento 
UE ha dichiarato: «Non sono 
bravo nel parlare. Lo sono 
molto di più nel fare».
Gli altri Commissari 
Věra Jourová 
50 anni, ceca, è Commissario 
per la Giustizia, tutela dei 
consumatori e uguaglianza 
di genere. 
Nel 2006 ha trascorso un 
mese agli arresti domici-liari 
con l’accusa di corruzio-ne, 
dalla quale è poi stata as-solta. 
Corina Creţu 
47 anni, romena, liberale, è 
Commissario per gli Affari re-gionali. 
Nell’audizione al Parlamento 
UE ha dichiarato: «Abbiamo 
certamente bisogno di centri 
benessere per persone e 
animali, ma ci sono cose più 
importanti in cui investire le 
nostre risorse».
Commissione Europea: la squadra Juncker

Commissione Europea: la squadra Juncker

  • 1.
    La nuova Commissione Europea 2014-2019, tra burocrati e sciamani novembre 2014
  • 2.
    La Commissione Europea È l’organo esecutivo dell’Unione Europea, cioè l’effettiva guida politica dell’UE. Ha un mandato di cinque anni ed è composta da 28 Commissari, uno per ciascuno Stato Membro della UE, cui vengono assegnati specifici settori di intervento: la Commissione si rinnova a seguito delle elezioni per il Parlamento Europeo. I principali compiti della Commissione Europea sono: fissare gli obiettivi e le priorità dell’UE; presentare proposte di legislazione al Parlamento Europeo e al Consiglio; gestire e attuare delle politiche UE; gestire il bilancio dell’UE; vigilare sull’applicazione del diritto europeo.
  • 3.
    La Commissione Juncker2014-2019 Il 1 Novembre 2014 è entrata ufficialmente in carica la nuova Commissione Europea, presieduta da Jean-Claude Juncker, indicato dal Partito Popolare Europeo (PPE). Il Presidente è la figura chiave della Commissione. Infatti: assegna gli incarichi agli altri Commissari; guida l’azione dell’intera Commissione; presiede i lavori. Eletto dal Parlamento UE il 15 luglio, Juncker è il primo Presidente della Commissione Europea ad essere scelto dai gruppi parlamentari: già durante la campagna elettorale per il Parlamento UE, infatti, i maggiori partiti hanno indicato il proprio candidato Presidente. Fino alla precedente Commissione Barroso, la scelta del candidato era demandata al Consiglio dell’UE, mentre il Parlamento aveva il solo compito di approvarne o respingerne la nomina.
  • 4.
    La Commissione Juncker:le sfide e gli obiettivi Nel suo discorso di insediamento al Parlamento Europeo, il Presidente Juncker ha presentato i principali obiettivi che intende perseguire durante il suo mandato: rilancio dell’occupazione, della crescita e degli investimenti; creazione di un mercato digitale unico e connesso; reale unione energetica con politiche di sistema; lotta ai cambiamenti climatici. Secondo il quotidiano francese Le Monde, il compito di Juncker è «enorme, vista la debolezza dell’istituzione dopo dieci anni di presidenza Barroso». Il quotidiano, come buona parte della stampa estera, indica tre grandi sfide per il 2014-2019: consolidamento dell’Euro; mantenimento del Regno Unito nell’Unione Europea; creazione di una politica comune per l’immigrazione.
  • 5.
    Il Presidente: Jean-ClaudeJuncker Pochi politici in Europa possono vantare l’esperienza e l’autorevolezza del lussemburghese Jean-Claude Juncker, 60 anni, un vero “peso massimo” nell’arena politica continentale. È stato voluto dal PPE, il partito fra gli altri di Angela Merkel, ma è sufficientemente indipendente da scegliere un socialista francese come Commissario agli Affari Economici e Monetari.
  • 6.
    Jean-Claude Juncker inpillole Primo Ministro del Lussemburgo, ininterrottamente dal 1995 al 2013. Nel 2012, dopo sette anni, si dimise dal ruolo di Presidente dell’Eurogruppo perché “stanco” delle ingerenze francesi e tedesche nella gestione della crisi economica. Il quotidiano olandese De Volkskrandt ha definito “rivoluzionario” il metodo con cui Juncker ha scelto i Commissari. Secondo lo spagnolo El Paìs, Juncker dimostra che vuole «avere il comando» e che «non sarà sottomesso al controllo della Germania». Dal 2007 è Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, la più alta onorificenza del nostro ordinamento. In carica da soli 4 giorni, ha già bacchettato Matteo Renzi: «non sono il capo di una banda di burocrati, la Commissione UE ha piena legittimità politica». A differenza di Renzi, visto il modo in cui è diventato Presidente del Consiglio?
  • 7.
    I Vicepresidenti: FransTimmermanss Per la sua Commissione, Juncker ha nominato 7 Vicepresidenti, individuati tra i 28 Commissari. Il Primo Vicepresidente, ossia il più stretto e diretto collaboratore del Presidente, è Frans Timmermanss: 53 anni, olandese, è il Commissario alle Relazioni interistituzionali, diritti fondamentali, cittadinanza e stato di diritto.
  • 8.
    Frans Timmermanss inpillole Pur provenendo da un partito iscritto al Partito Socialista Europeo (PSE), ha posizioni molto moderate e compatibili con quelle di Juncker. Dal 2012 al 2014 è stato Ministro degli Esteri olandese. Ha l’Europa nel destino: figlio di un diplomatico, è nato a Maastricht. Parla correntemente inglese, tedesco, francese, russo e italiano. Oltre all’olandese. È un acceso tifoso dell’AS Roma e si definisce «romano e romanista». Il suo discorso all’Onu in seguito alla morte di circa 200 olandesi nella catastrofe del volo MH17 (Malaysia Airlines) è stato visto oltre un 1.000.000 di volte su Youtube.
  • 9.
    I Vicepresidenti: FedericaMogherini All’italiana Federica Mogherini, 41 anni, ex Ministro degli Esteri del governo Renzi, è stato assegnato il prestigioso incarico di Commissario per gli Affari esteri e politica di sicurezza. Dopo la britannica Catherine Ashton, un’altra Lady PESC!
  • 10.
    Federica Mogherini inpillole È stata il più giovane ministro degli Esteri della Repubblica Italiana. Fino al 2013 non era esattamente una renziana. Una volta ha twittato: «Renzi ha bisogno di studiare un po’ di politica estera. Non arriva alla sufficienza». Chissà se l’ha scelta dopo avere fatto un ripassino! Financial Times, The Economist e Le Monde hanno criticato la nomina di Mogherini, giudicata inadeguata per via della scarsa esperienza internazionale: 20 anni nel campo non bastano? Ha definito Bella Ciao: «La più bella ninna nanna del mondo».
  • 11.
    I Vicepresidenti: KristalinaGeorgieva 61 anni, bulgara, è stata nominata Commissario alla Programmazione finanziaria, bilancio e risorse umane.
  • 12.
    Kristalina Georgieva inpillole Già Commissario alla Cooperazione internazionale, gli Aiuti umanitari e la Risposta alle Crisi durante la seconda Commissione Barroso (2010-2014), il governo bulgaro l’ha indicata nuovamente come proprio candidato alla Commissione. Non ha mai ricoperto incarichi di governo né istituzionali in Bulgaria. Nel 2010 è stata eletta Commissario dell’anno dal settimanale European Voice, a seguito del lavoro svolto per il coordinamento della risposta europea alla crisi umanitaria dopo il terremoto di Haiti. Il governo bulgaro l’aveva candidata alla carica di Lady Pesc: gli affari esteri dell’UE, insomma, sembrano una sola questione per donne!
  • 13.
    I Vicepresidenti: ValdisDombrovskis 43 anni, lettone, conservatore, è Commissario all’Euro e al dialogo sociale.
  • 14.
    Valdis Dombrovskis inpillole È stato eletto per la prima volta al Parlamento Europeo nel 2004. Dal 2009 al 2013 è stato Primo Ministro della Lettonia. Si è dimesso a seguito di un incidente avvenuto a Riga, dove 54 persone hanno perso la vita a causa del crollo del tetto di un supermercato. È laureato in fisica. Tra le sue responsabilità sono incluse le decisioni per sostenere gli Stati dell’Eurozona maggiormente in difficoltà, e una revisione della legislazione fiscale e macroeconomica: six pack e two-pack, ad esempio. Beh, in bocca al lupo!
  • 15.
    I Vicepresidenti: AndrusAnsip 58 anni, estone, presidente del partito Reformierakond che è iscritto al Gruppo Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa (ALDE) al Parlamento Europeo, è il Commissario al Mercato Unico Digitale.
  • 16.
    Andrus Ansip inpillole È stato Primo Ministro dell’Estonia, ininterrottamente, dal 2005 al 2014. Alle elezioni per il Parlamento del 2007 stato il candidato più votato nella storia dell’Estonia indipendente. Ha un passato nel mondo della finanza: è stato Amministratore Delegato di tre diversi fondi di investimento estoni. Nel corso della propria carriera politica ha fatto parte di ben otto partiti, tutti di centro-destra.
  • 17.
    I Vicepresidenti: JyrkiKatainen 43 anni, finlandese, conservatore iscritto al PPE è il nuovo Commissario al Lavoro, Investimenti, Crescita e Competitività scelto da Jean-Claude Juncker.
  • 18.
    Jyrky Katainen inpillole Già Commissario agli Affari economici e monetari durante la seconda Commissione Barroso. Nel 2008 il Financial Times lo ha eletto miglior Ministro delle Finanze Europeo. È stato Primo Ministro della Finlandia dal 2011 al 2014. Nel 2007 e nel 2009 ha partecipato al raduno annuale del Gruppo Bilderberg. È un maratoneta. Appena in carica, ha già avuto modo di dire la sua sulla Legge di Stabilità presentata dal governo italiano, stigmatizzando un «significativo scostamento dagli obiettivi” del pareggio di bilancio». Rimandati, insomma: se il buongiorno si vede dal mattino…
  • 19.
    I Vicepresidenti: MarošŠefčovič 48 anni, slovacco, è il Commissario per l’Unione energetica. È un uomo-chiave del prossimo governo europeo.
  • 20.
    Maroš Šefčovič inpillole Ha fatto parte della seconda Commissione Barroso, in cui è stato Commissario per le relazioni interistituzionali e l’amministrazione dal 2010 al 2014. È stato ambasciatore della Slovacchia in Israele. Di “completamento del mercato interno dell’energia” a livello europeo si parla da molto tempo, con risultati finora non proprio entusiasmanti. Riuscirà il nuovo Commissario a smentire gli scettici?
  • 21.
    Gli altri Commissari Pierre Moscovici 57 anni, francese e socialista, è il Commissario agli Affari economici e monetari, fi-scalità e unione doganale. Nonostante sarà “marcato stretto” da Katainen, paladino dell’austerità, la sua nomina a capo di una Commissione-chiave non è stata accolta molto bene da Angela Mer-kel. Che sia una buona scel-ta, quindi? Günther Oettinger 61 anni, tedesco e popolare, è il Commissario per l’Econo-mia e la società digitali. Già Commissario per l’Energia con Barroso. Nel 2011 ha avanzato la bril-lante proposta di esporre a mezz’asta le bandiere degli Stati dell’UE con un eccesso di deficit di bilancio pubblico. Poi, però, si è scusato.
  • 22.
    Gli altri Commissari Cecilia Malmström 46 anni, svedese, liberale, è il Commissario per il Commercio. Europeista convinta, ritiene che la Svezia dovrebbe adottare l’Euro. Nel suo Paese, però, non tutti sarebbero così entusiasti. Jonathan Hill 54 anni, britannico, conserva-tore, è il Commissario per la Stabilità finanziaria, servizi finanziari e mercato unico dei capitali. La regolamentazione dei ser-vizi finanziari e del mercato di capitali sono forse la causa principale dell’euro-scettici-smo di Londra. Chissà che affidarne a loro la gestione non li renda più europeisti!
  • 23.
    Gli altri Commissari Marianne Thyssen 58 anni, belga, popolare, è il Commissario per l’Occupa-zione, affari sociali e com-petenze e mobilità del la-voro. È stata membro del Parla-mento Europeo per ben 23 anni consecutivi, dal 1991 al 2014. Un inno alla mobilità del lavoro, insomma! Miguel Arias Cañete 64 anni, spagnolo, popolare, è il Commissario per l’Azione per il clima e l’energia. La sua nomina ha suscitato perplessità a causa di un pos-sibile conflitto di interessi: Cañete e alcuni suoi familiari detenevano quote in due so-cietà petrolifere. Il Commissario ha comunicato di averle cedute, ma suo fra-tello le possiede ancora.
  • 24.
    Gli altri Commissari Violeta Bulc 50 anni, slovena, è il Commis-sario ai Trasporti. La Slovenia aveva indicato in un primo tempo l’ex premier Alenka Bratusek, ma il Parlamento Eu-ropeo ha respinto la sua nomina ritenendola “incompetente”. Imprenditrice nelle telecomu-nicazioni, è cintura nera di taekwondo, frequenta le le-zioni di uno sciamano e ha imparato a camminare sui carboni ardenti! Tibor Navracsics 48 anni, ungherese, è il Com-missario per la Educazione, cultura, gioventù e sport. È stato nominato nonostante il parere contrario del Par-lamento UE: da membro del governo ungherese guidato da Orbàn, nel 2011 Navracsic è stato autore di una riforma che ha limitato la libertà di stampa nel proprio Paese. Evviva la cultura!
  • 25.
    Gli altri Commissari Philip Hogan 54 anni, irlandese, popolare, è il Commissario per l’Agricol-tura e lo sviluppo rurale. Da Ministro dell’Ambiente ha espresso una posizione molto critica sulla “Direttiva nitra-ti” che pone un limite agli alle-vamenti e allo sversamento di liquami. Ha ottenuto una de-roga per gli allevatori irlan-desi, per i quali i limiti sono stati innalzati di quasi il 50% rispetto agli altri Paesi UE. Johannes Hahn 57 anni, austriaco, popolare, è il Commissario per la Politica di vicinato e i negoziati per l’al-largamento. Da Commissario per le Politiche Regionali, vagliando le sproposi-tate richieste di aiuti economici di alcune regioni italiane a se-guito delle nevicate che le col-pirono nel 2012, dichiarò: «non posso dire ancora nulla sull’esito delle nostre analisi, sono ancora in corso. In ogni caso, la neve normalmente si scioglie…».
  • 26.
    Gli altri Commissari Neven Mimica 61 anni, croato, socialdemocra-tico, è il Commissario per la Co-operazione internazionale e lo sviluppo. È stato il primo Commissa-rio europeo nella storia della Croazia. Nel 2013, Commissio-ne Barroso II, è stato nomi-nato Commissario per la tute-la dei consumatori. Ha svolto l’audizione al Parlamento UE dopo Oettinger. Per gli Euro-deputati: «Un sollievo, dopo quel pezzo di ghiaccio!». Dimitris Avramopoulos 61 anni, greco, è il Commissa-rio per le Migrazioni, gli affa-ri interni e la cittadinanza. La sua nomina è tra la più con-troverse e criticate: da Ministro della Difesa greco, nel 2012 fece costruire un muro di filo spinato lungo 12,5 km tra Grecia e Turchia per impedire l’ingresso di migranti e fuggi-tivi. Come Commissario per le Migrazioni, un bel biglietto da visita: sarà ancora Fortress Europe?
  • 27.
    Gli altri Commissari Christos Stylianidis 54 anni, cipriota, popolare, è Commissario per gli Aiu-ti umanitari e la gestione delle crisi. Il 24 ottobre 2014 il Consiglio Europeo ha nominato Stylia-nidis Coordinatore dell’Unione europea per la crisi dell’ebo-la in Africa occidentale. Margrethe Vestager 46 anni, danese, liberale, è Commissario per la Concor-renza. Durante le riunioni può capi-tare di vederla sferruzzare. Adora lavorare a maglia!
  • 28.
    Gli altri Commissari Vytenis Andriukaitis 63 anni, lituano, socialista, è Commissario per la Salute e sicurezza alimentare. Nel 1941 la sua famiglia è sta-ta deportata in Siberia dal regime sovietico. Nel 1990 è stato co-firmata-rio dell’Atto di Ricostituzio-ne dello Stato della Litua-nia. Karmenu Vella 64 anni, maltese, è Commis-sario per l’Ambiente, affari marittimi e pesca. Il Parlamento UE non ha osta-colato la sua nomina, ma si è dichiarato non soddisfatto della sua audizione.
  • 29.
    Gli altri Commissari Elżbieta Bieńkowska 50 anni, polacca, è Commis-sario per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le piccole e medie imprese. Insieme a Donald Tusk, appe-na eletto Presidente del Con-siglio Europeo, fa parte della “coppia d’oro” della politica polacca. Carlos Moedas 44 anni, portoghese, è Com-missario per la Ricerca, Scienza e Innovazione. Nell’audizione al Parlamento UE ha dichiarato: «Non sono bravo nel parlare. Lo sono molto di più nel fare».
  • 30.
    Gli altri Commissari Věra Jourová 50 anni, ceca, è Commissario per la Giustizia, tutela dei consumatori e uguaglianza di genere. Nel 2006 ha trascorso un mese agli arresti domici-liari con l’accusa di corruzio-ne, dalla quale è poi stata as-solta. Corina Creţu 47 anni, romena, liberale, è Commissario per gli Affari re-gionali. Nell’audizione al Parlamento UE ha dichiarato: «Abbiamo certamente bisogno di centri benessere per persone e animali, ma ci sono cose più importanti in cui investire le nostre risorse».