La mostra 'Memoria Variabile' a Milano, curata da Gigliola Foschi, esplora il recupero e la reinterpretazione della memoria attraverso opere di artisti che si confrontano con immagini d'archivio e filmati obsoleti. Gli artisti offrono una riflessione critica sull'identità, il passato e il presente, cercando di restituire una voce alle immagini dimenticate in un contesto di società mediatica. Attraverso interventi creativi e personali, il loro lavoro si muove tra memoria collettiva e esperienza individuale, creando nuove narrazioni temporali.