Il bilancio di previsione annuale e pluriennale del Comune di Napoli per il periodo 2012-2014 è influenzato negativamente dalla crisi economica e dalle politiche di austerità del governo italiano, evidenziando tagli significativi ai trasferimenti e pressione fiscale crescente. Le manovre fiscali imposte dai governi, in particolare dal governo Monti, hanno aggravato la situazione finanziaria degli enti locali, riducendo la capacità di investimento e compromettendo i servizi ai cittadini. L'approccio restrittivo ha portato a una significativa diminuzione delle risorse a disposizione per la crescita e il benessere economico, in particolare a Napoli e in altre aree periferiche.