Il documento descrive la preparazione dei lampascioni in agrodolce, un piatto della cucina della Basilicata, evidenziando anche la tradizione dei timbri per il pane. Viene approfondita l'enogastronomia lucana, con particolare attenzione ai vini, salsicce e formaggi tipici della regione, come l'Aglianico del Vulture e il Canestrato di Moliterno. Infine, il testo menziona Maratea come meta turistica da visitare, con eventi enogastronomici e un panorama costiero affascinante.