Il documento discute le norme sul 'Made in Italy', sottolineando che esse rafforzano la tutela legale piuttosto che offrire una nuova protezione per il consumatore. Viene evidenziato come la definizione di 'Made in Italy' non sia univoca e riguardi aspetti qualitativi e stilistici piuttosto che la mera provenienza territoriale. Infine, viene criticata la legislazione italiana per la sua natura protezionistica che potrebbe ostacolare la competitività nel mercato globale.