Dott. Giovanni Tasca
Principali Tachiaritmie
Interpretazione
elettrocardiografica
Cardiologia Ospedale Guzzardi –Vittoria
ARITMIE CARDIACHE
GENERALITA’
Tutte le condizioni nelle quali il ritmo, la regolarità, la frequenza
sono alterati vengono definite aritmie.
Le aritmie sono alterazioni del ritmo normale del cuore che si
evidenziano, abitualmente, attraverso un'alterazione del battito
del polso.
Si parlerà di
- tachicardie (battiti cardiaci accelerati) o tachiaritmie (oltre ad
essere accelerati i battiti sono anche irregolari nel tempo) e
- bradicardie (battiti cardiaci rallentati) o bradiaritmie ( (oltre ad
essere rallentati i battiti sono anche irregolari nel tempo)
Diverse le cause che possono alterare la
«centralina del cuore»:
 Farmaci e disionie
 Cardiopatie ( ischemica, infiammatoria, congenita,
degenerativa )
 Difetti di conduzione
ARITMIE CARDIACHE
GENERALITA’
Generalità aritmie : classificazione
 Aritmie sopraventricolari (battiti prematuri
sopraventricolari, tachicardia sinusale inappropriata,
tachicardia da rientro sinusale, atriale focale, da
rientro giunzonale, da rientro atrioventricolare,
giunzionale automatico, flutter atriale tipico e atipico,
fibrillazione atriale).
 Aritmie ventricolari (battiti prematuri ventricolari,
tachicardia ventricolare monomorfa, fascicolare, da
rientro branca branca, tachicardia polimorfa, torsade
de pointes, fibrillazione ventricolare).
Non cedere alle tentazioni !
Studio elettrofisiologico !
Regole interpretative
1. E’ riconoscibile un complesso QRS?
2. Quale è la frequenza ventricolare (QRS)?
3. Il ritmo QRS è regolare o irregolare?
4. Il QRS è di durata normale o allargato?
5. L’attività atriale è presente?
6. Qual è la correlazione fra l’attività atriale e
l’attività ventricolare?
È riconoscibile un
complesso QRS ?
 Formazione dello stimolo nel Nodo del Seno,
nessun segnale
 Propagazione dello stimolo negli Atri
 Depolarizzazione ripolarizzazione completa degli
Atri, nessun segnale
 Propagazione dello stimolo nel setto
intraventricolare
 Propagazione agli apici dei ventricoli
 Depolarizzazione completa dei ventricoli, nessun
segnale
 Ripolarizzazione Ventricolare
P
Q
R
S
T
1
2
2
2
4
5
5
Onda P
Tratto P-Q
Salita della R
Discesa della R
Tratto S-T
Onda T
Nodo del
Seno
Atri
Setto
Interventricolare
Ventricoli
È riconoscibile un complesso
QRS ?
È riconoscibile un complesso
QRS ?
Determinazione della frequenza
FC ?
Il ritmo del QRS è regolare o irregolare?
 Confrontare gli intervalli R-R (RR costante = ritmo regolare,
RR varia continuamente = ritmo irregolare)
 Irregolarmente irregolare (= FA)
 Incerto a frequenza elevata
QRS stretto o largo ? QRS > 120 msec
Ectopia o aberranza?
QRS stretto o largo ? QRS > 120 msec
Occhio alla clinica !
 Paziente critico ?
 Emodinamicamente stabile?
 Considerare BLS e/o ACLS ?
 Cardioversione / Defibrillazione.
Cardioversione
La cardioversione elettrica (CVE),
rimane il metodo più efficace per
l’interruzione della FA e del flutter
atriale.
Essa consiste nell’applicazione
transtoracica di corrente continua
sincronizzata con l’attività elettrica
del cuore, in modo da evitare
l’erogazione durante la fase
vulnerabile del ciclo cardiaco
(ripolarizzazione).
Defibrillazione
DC-Shock
Sinus RhythmVentricular Fibrillation
È presente l’attività atriale ?
La depolarizzazione che si diffonde in onde
concentriche dal nodo SA provoca la comparsa di
un’onda P sull’ECG
È presente l’attività atriale ?
Presenza di onde F
E presente correlazione tra
QRS e attività atriale ?
1. Ad ogni complesso atriale segue un
complesso ventricolare?
2. Quale è il rapporto numerico tra A/V ?
3. Dissociazione atrio-ventricolare.
TACHICARDIA SINUSALE
Tutti i complessi sono normali, a
distanza regolare ; la frequenza
è > di 100/minuto.
ARITMIA SINUSALE
Nonostante il fatto che gli intervalli PP
varino, tutte le onde P e gli intervalli
PR sono identici in ogni singola
derivazione.
Questo ci determina l’irregolarità
sinusale dal pacemaker atriale migrante
Esempi :
ARITMIE SOPRAVENTRICOLARI
FLUTTER ATRIALE
 focolaio ectopico atriale.
 onde P si seguono in rapida
successione, ognuna identica all’altra.
 ogni ondaP è identica alle altre.
FIBRILLAZIONE ATRIALE
 focolai ectopici con ritmo atriale
disordinato e irregolare,
 frequenza atriale è compresa tra 350
e 450 battiti al minuto.
ARITMIE VENTRICOLARI
TACHICARDIA VENTRICOLARE (TV)
 presenza di pacemaker ectopico ventricolare.
(150/200/min)
 presenta complessi ventricolari denominati
PVC (Premature Ventricular Contraction).
 Gli atri si depolarizzano normalmente ma le
onde P sono rilevabili solo occasionalmente.
FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE (FV)
 non più riconoscibile un QRS ,
 ritmo veloce di onde di morfologia varia
 vertigini, sincope o collasso.
NO QRS = MORTE in pochi minuti.
MASSAGGIO CARDIACO E CARDIOVERSIONE
ELETTRICA IMMEDIATA !!!!
GRAZIE PER
L’ATTENZIONE
Dott. Giovanni Tasca
Si ringrazia l’Infermiere Giuseppe Di Rosa per la collaborazione

Aritmie

  • 1.
    Dott. Giovanni Tasca PrincipaliTachiaritmie Interpretazione elettrocardiografica Cardiologia Ospedale Guzzardi –Vittoria
  • 2.
    ARITMIE CARDIACHE GENERALITA’ Tutte lecondizioni nelle quali il ritmo, la regolarità, la frequenza sono alterati vengono definite aritmie. Le aritmie sono alterazioni del ritmo normale del cuore che si evidenziano, abitualmente, attraverso un'alterazione del battito del polso. Si parlerà di - tachicardie (battiti cardiaci accelerati) o tachiaritmie (oltre ad essere accelerati i battiti sono anche irregolari nel tempo) e - bradicardie (battiti cardiaci rallentati) o bradiaritmie ( (oltre ad essere rallentati i battiti sono anche irregolari nel tempo)
  • 3.
    Diverse le causeche possono alterare la «centralina del cuore»:  Farmaci e disionie  Cardiopatie ( ischemica, infiammatoria, congenita, degenerativa )  Difetti di conduzione ARITMIE CARDIACHE GENERALITA’
  • 4.
    Generalità aritmie :classificazione  Aritmie sopraventricolari (battiti prematuri sopraventricolari, tachicardia sinusale inappropriata, tachicardia da rientro sinusale, atriale focale, da rientro giunzonale, da rientro atrioventricolare, giunzionale automatico, flutter atriale tipico e atipico, fibrillazione atriale).  Aritmie ventricolari (battiti prematuri ventricolari, tachicardia ventricolare monomorfa, fascicolare, da rientro branca branca, tachicardia polimorfa, torsade de pointes, fibrillazione ventricolare).
  • 5.
    Non cedere alletentazioni ! Studio elettrofisiologico !
  • 6.
    Regole interpretative 1. E’riconoscibile un complesso QRS? 2. Quale è la frequenza ventricolare (QRS)? 3. Il ritmo QRS è regolare o irregolare? 4. Il QRS è di durata normale o allargato? 5. L’attività atriale è presente? 6. Qual è la correlazione fra l’attività atriale e l’attività ventricolare?
  • 7.
    È riconoscibile un complessoQRS ?  Formazione dello stimolo nel Nodo del Seno, nessun segnale  Propagazione dello stimolo negli Atri  Depolarizzazione ripolarizzazione completa degli Atri, nessun segnale  Propagazione dello stimolo nel setto intraventricolare  Propagazione agli apici dei ventricoli  Depolarizzazione completa dei ventricoli, nessun segnale  Ripolarizzazione Ventricolare P Q R S T 1 2 2 2 4 5 5 Onda P Tratto P-Q Salita della R Discesa della R Tratto S-T Onda T Nodo del Seno Atri Setto Interventricolare Ventricoli
  • 8.
    È riconoscibile uncomplesso QRS ?
  • 9.
    È riconoscibile uncomplesso QRS ?
  • 10.
  • 11.
    Il ritmo delQRS è regolare o irregolare?  Confrontare gli intervalli R-R (RR costante = ritmo regolare, RR varia continuamente = ritmo irregolare)  Irregolarmente irregolare (= FA)  Incerto a frequenza elevata
  • 12.
    QRS stretto olargo ? QRS > 120 msec Ectopia o aberranza?
  • 13.
    QRS stretto olargo ? QRS > 120 msec
  • 14.
    Occhio alla clinica!  Paziente critico ?  Emodinamicamente stabile?  Considerare BLS e/o ACLS ?  Cardioversione / Defibrillazione.
  • 15.
    Cardioversione La cardioversione elettrica(CVE), rimane il metodo più efficace per l’interruzione della FA e del flutter atriale. Essa consiste nell’applicazione transtoracica di corrente continua sincronizzata con l’attività elettrica del cuore, in modo da evitare l’erogazione durante la fase vulnerabile del ciclo cardiaco (ripolarizzazione).
  • 16.
  • 17.
    È presente l’attivitàatriale ? La depolarizzazione che si diffonde in onde concentriche dal nodo SA provoca la comparsa di un’onda P sull’ECG
  • 18.
    È presente l’attivitàatriale ? Presenza di onde F
  • 19.
    E presente correlazionetra QRS e attività atriale ? 1. Ad ogni complesso atriale segue un complesso ventricolare? 2. Quale è il rapporto numerico tra A/V ? 3. Dissociazione atrio-ventricolare.
  • 20.
    TACHICARDIA SINUSALE Tutti icomplessi sono normali, a distanza regolare ; la frequenza è > di 100/minuto. ARITMIA SINUSALE Nonostante il fatto che gli intervalli PP varino, tutte le onde P e gli intervalli PR sono identici in ogni singola derivazione. Questo ci determina l’irregolarità sinusale dal pacemaker atriale migrante Esempi :
  • 21.
    ARITMIE SOPRAVENTRICOLARI FLUTTER ATRIALE focolaio ectopico atriale.  onde P si seguono in rapida successione, ognuna identica all’altra.  ogni ondaP è identica alle altre. FIBRILLAZIONE ATRIALE  focolai ectopici con ritmo atriale disordinato e irregolare,  frequenza atriale è compresa tra 350 e 450 battiti al minuto.
  • 22.
    ARITMIE VENTRICOLARI TACHICARDIA VENTRICOLARE(TV)  presenza di pacemaker ectopico ventricolare. (150/200/min)  presenta complessi ventricolari denominati PVC (Premature Ventricular Contraction).  Gli atri si depolarizzano normalmente ma le onde P sono rilevabili solo occasionalmente. FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE (FV)  non più riconoscibile un QRS ,  ritmo veloce di onde di morfologia varia  vertigini, sincope o collasso. NO QRS = MORTE in pochi minuti. MASSAGGIO CARDIACO E CARDIOVERSIONE ELETTRICA IMMEDIATA !!!!
  • 23.
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE Dott. GiovanniTasca Si ringrazia l’Infermiere Giuseppe Di Rosa per la collaborazione