Servizi postali (in %)
(al netto di Poste Italiane)
2.1 Servizi postali e corriere espresso: indici reddituali e patrimoniali
6 Servizio Economico Statistico
Settore dei servizi postali e di corriere espresso
(in %)
● La redditività lorda (Ebitda) e quella netta (Ebit) si riducono tra
il 2012 ed il 2014 per poi migliorare nel successivo biennio
● In virtù dei risultati di Poste Italiane Spa, l’utile netto del
settore migliora nell’ultimo anno del 37,9%, superando i 660
milioni di euro
● Fino al 2015, il ricorso a mezzi propri (rapporto tra patrimonio
netto e passività) risulta in costante aumento, ma nell’ultimo
anno questo indice mostra una marcata flessione
● L’andamento degli investimenti in relazione ai ricavi, nei
cinque esercizi osservati, è pari, in media, al 3,2%
Corrieri Espresso (in %)
●La redditività lorda (Ebitda) del settore si riduce dal 4,5%
nel 2012 al 3,5% del 2016
●Il margine netto (Ebit) invece mostra un progressivo
miglioramento, passando da un valore negativo, ad uno
positivo, con un recupero, in valore, di circa 60 milioni di
euro
●La patrimonializzazione risulta in crescita (dal 10,8% del
2012 al 20% nel 2016)
●Gli investimenti, infine, appaiono marginali, tanto che
nell’ultimo anno risultano inferiori all’1% dei ricavi
● Nel periodo considerato, la redditività lorda (Ebitda) e il
margine netto (Ebit) sono in riduzione (dal 12,6% al 5,7%
il primo, dal 4,1% al -1,8% il secondo)
● Il ricorso a mezzi propri aumenta sensibilmente tra il 2012
e il 2014, per poi ridursi fino al 27,4%
● Gli investimenti mostrano un andamento di ridotte
oscillazioni intorno a un valore medio vicino al 4%.
Nell’ultimo anno, il rapporto tra investimenti e ricavi si è
contratto, passando dal 4,4% al 3,1%
Ebitda in % - Ebit in % - Patrimonio Netto / Passività complessive in % - Investimenti / Ricavi in %
12,6 12,9
10,5
7,4
5,7
4,1
4,3
2,3 1,5
-1,8
23,9
27,4
30,7
28,7
27,4
4,2
3,7
3,3 4,4
3,1
-4
0
4
8
12
16
20
24
28
32
36
2012 2013 2014 2015 2016
%
14,5
13,7
11,0 11,1
12,5
7,2 7,0
3,0
4,6
6,0
7,3
8,9
10,0
11,3
8,8
3,5 3,4
2,9
3,4 3,1
0
4
8
12
16
2012 2013 2014 2015 2016
%
4,5
3,3 3,6 3,2 3,5
-0,5 -0,2
0,3 0,0
1,0
10,8
12,1
17,1
20,7
20,0
1,2 0,7 0,9 1,1
0,8
-2
2
6
10
14
18
22
2012 2013 2014 2015 2016
%
3,87 3,95 4,11 4,39 4,64
3,78 3,55 3,17 3,04
3,03
7,65 7,50 7,28 7,43
7,67
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
2012 2013 2014 2015 2016
Altre imprese (Serv. Postali + CE) Servizi postali -solo PI Totale
2.2 Servizi postali e corriere espresso: risorse e quadro competitivo
7 Servizio Economico Statistico
Ricavi complessivi (mld. di €)
● Nel periodo considerato, i ricavi complessivi, dopo una
diminuzione fatta registrare dal 2012 al 2014, sono
tornati a crescere raggiungendo a fine periodo un
valore simile a quello iniziale
● Si modifica sostanzialmente la distribuzione dei ricavi
tra operatori: i ricavi di Poste Italiane diminuiscono del
19,8% e rappresentano oggi il 39,5% del totale (rispetto
al 49,4% del 2012), mentre quelli delle altre imprese (in
gran parte corrieri espresso) crescono del 20% (+5,8%
nel solo 2016)
Servizi Postali (*)
● Poste Italiane è il primo operatore con una quota di
mercato superiore all’85% nel 2016; seguono Postel e
Nexive con quote pari a circa il 6%
● Delle altre imprese considerate, che pure guadagnano
nel complesso circa 1 p.p., nessuna ha una quota
superiore all’1%
Corrieri espresso (**)
● La configurazione di mercato dei servizi di corriere
espresso si caratterizzata per la presenza di una maggiore
competizione rispetto agli altri segmenti; ciò è desumibile
anche dalla presenza di 5 operatori con una quota
superiore al 10%: Bartolini, DHL, UPS, TNT e SDA.
● Nel 2016, i ricavi complessivi di Bartolini, dove non sono
marginali gli introiti derivanti da altre attività collaterali,
rappresentano oltre il 30% delle risorse complessive
● TNT perde il 3,5% nel periodo considerato, mentre DHL e
UPS, complessivamente, guadagnano l’1,8%
(*) – Servizi rientranti nel SU, altri
servizi postali, servizi di stampa e
imbustamento e altri servizi
ancillari
(**) - Sono compresi anche introiti da servizi non
postali. In questa sede sono considerati per tutte le
imprese – in mancanza di ulteriori dettagli - i ricavi
complessivi indicati nella voce A1 del c.c
variazionep.p.
2012-2016
+0,1
+0,3
-0,1
+0,3
+0,3
+0,1
85,2
6,0
5,6
Selecta
Rotomail
Asendia
Citypost
Fulmine
Swiss P. S.
Poste Italiane
-2,6 p.p
0,6
0,5
0,5
0,4
0,3
variazione
2012 - 2016
0,9
variazionep.p.
2012-2016
+0,5
-0,1
31,3
19,2
17,0 16,6
13,3
GLS
Hermes
Mail ExpressBartolini 0,2
0,3
SDA
(Gruppo Poste Italiane)
TNT
variazione
2012 - 2016
-3,5 p.p
+0,8 p.p
2,1
+0,6 p.p.
+0,5 p.p.
variazione
2012 - 2016
DHL
UPS
+1,3 p.p.
variazione
2012 - 2016
-0,1
Ripartizione dei ricavi complessivi 2016 in % (Δ vs 2012)
8
2.3 L’evoluzione di Poste Italiane S.p.A. (2006-2016)
● Dopo il massimo storico registrato nel 2009 (10,2 mld. di
€) si osserva una progressiva riduzione delle risorse
economiche di Poste Italiane; tuttavia nell’ultimo anno si
osserva una crescita del 2,9%
● La composizione dei ricavi si è strutturalmente modificata
nel corso del tempo: nel 2006, il peso dei servizi postali
(ricavi da mercato, servizio universale e integrazioni
tariffarie) era pari a più della metà degli introiti
complessivi, mentre dieci anni dopo tale valore è sceso a
meno di un terzo)
● La progressiva digitalizzazione delle modalità di
comunicazione (e-substitution) è alla base della riduzione
dell’utilizzo dei servizi postali tradizionali; nel periodo
considerato gli invii postali (*) si dimezzano passando da 3,5
a 1,7 miliardi di unità
● Allo stesso tempo, la crescita dell’e-commerce (nel 2016
oltre un utente internet su due ha effettuato un acquisto
online), alimenta la crescita delle attività di corriere
espresso e di invio di pacchi cresciuti di oltre il 50% (da 62 a
quasi 100 milioni di unità in dieci anni)
Ricavi Uffici postali e personaleVolumi (2006 = 100)
(*) – Va evidenziato che la ricostruzione di serie storiche omogenee risulta alquanto
complessa; in questa sede i servizi postali comprendono la posta «indescritta» (prioritaria e
massiva) e dalla posta «descritta» (raccomandate, assicurate e atti giudiziari)
● Negli ultimi dieci anni, il numero di uffici postali si è
ridotto del 7,5% (da 13.900 a 12.850 uffici)
● I dipendenti di Poste Italiane hanno subito una
flessione di oltre 17.500 addetti
● I ricavi per addetto sono passati da 66 a oltre 72 mila
euro (+9,6%)
Servizio Economico Statistico
100,0 98,4
87,3
82,0
77,8
68,7
63,1
54,0
50,1
48,0
94,9
92,2
85,5 82,9 81,1
85,1
101,6
122,6
138,0
155,6
40
60
80
100
120
140
160
2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Servizi postali Corriere espresso/pacchi
146,0 144,1
148,0
144,9 142,2 139,7 138,9 138,0 135,8 133,4
128,4
13,9 13,9 14,0 14,0 14,0 13,9 13,7 13,3 13,2 13,0 12,8
0
20
40
60
80
100
120
140
2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Personale (*1.000) N.ro uffici postali (*1.000)
9,63
9,96 10,02 10,20 10,02
9,76
9,49 9,43
9,17 9,04
9,30
50,3% 50,4% 49,4% 46,2% 45,0% 43,4% 39,9% 37,6% 34,6% 33,7% 32,6%
0%
20%
40%
60%
80%
100%
0
2
4
6
8
10
2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Ricavi complessivi Servizi postali / totale
mld. € %

Agcom per i servizi postali

  • 1.
    Servizi postali (in%) (al netto di Poste Italiane) 2.1 Servizi postali e corriere espresso: indici reddituali e patrimoniali 6 Servizio Economico Statistico Settore dei servizi postali e di corriere espresso (in %) ● La redditività lorda (Ebitda) e quella netta (Ebit) si riducono tra il 2012 ed il 2014 per poi migliorare nel successivo biennio ● In virtù dei risultati di Poste Italiane Spa, l’utile netto del settore migliora nell’ultimo anno del 37,9%, superando i 660 milioni di euro ● Fino al 2015, il ricorso a mezzi propri (rapporto tra patrimonio netto e passività) risulta in costante aumento, ma nell’ultimo anno questo indice mostra una marcata flessione ● L’andamento degli investimenti in relazione ai ricavi, nei cinque esercizi osservati, è pari, in media, al 3,2% Corrieri Espresso (in %) ●La redditività lorda (Ebitda) del settore si riduce dal 4,5% nel 2012 al 3,5% del 2016 ●Il margine netto (Ebit) invece mostra un progressivo miglioramento, passando da un valore negativo, ad uno positivo, con un recupero, in valore, di circa 60 milioni di euro ●La patrimonializzazione risulta in crescita (dal 10,8% del 2012 al 20% nel 2016) ●Gli investimenti, infine, appaiono marginali, tanto che nell’ultimo anno risultano inferiori all’1% dei ricavi ● Nel periodo considerato, la redditività lorda (Ebitda) e il margine netto (Ebit) sono in riduzione (dal 12,6% al 5,7% il primo, dal 4,1% al -1,8% il secondo) ● Il ricorso a mezzi propri aumenta sensibilmente tra il 2012 e il 2014, per poi ridursi fino al 27,4% ● Gli investimenti mostrano un andamento di ridotte oscillazioni intorno a un valore medio vicino al 4%. Nell’ultimo anno, il rapporto tra investimenti e ricavi si è contratto, passando dal 4,4% al 3,1% Ebitda in % - Ebit in % - Patrimonio Netto / Passività complessive in % - Investimenti / Ricavi in % 12,6 12,9 10,5 7,4 5,7 4,1 4,3 2,3 1,5 -1,8 23,9 27,4 30,7 28,7 27,4 4,2 3,7 3,3 4,4 3,1 -4 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36 2012 2013 2014 2015 2016 % 14,5 13,7 11,0 11,1 12,5 7,2 7,0 3,0 4,6 6,0 7,3 8,9 10,0 11,3 8,8 3,5 3,4 2,9 3,4 3,1 0 4 8 12 16 2012 2013 2014 2015 2016 % 4,5 3,3 3,6 3,2 3,5 -0,5 -0,2 0,3 0,0 1,0 10,8 12,1 17,1 20,7 20,0 1,2 0,7 0,9 1,1 0,8 -2 2 6 10 14 18 22 2012 2013 2014 2015 2016 %
  • 2.
    3,87 3,95 4,114,39 4,64 3,78 3,55 3,17 3,04 3,03 7,65 7,50 7,28 7,43 7,67 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 2012 2013 2014 2015 2016 Altre imprese (Serv. Postali + CE) Servizi postali -solo PI Totale 2.2 Servizi postali e corriere espresso: risorse e quadro competitivo 7 Servizio Economico Statistico Ricavi complessivi (mld. di €) ● Nel periodo considerato, i ricavi complessivi, dopo una diminuzione fatta registrare dal 2012 al 2014, sono tornati a crescere raggiungendo a fine periodo un valore simile a quello iniziale ● Si modifica sostanzialmente la distribuzione dei ricavi tra operatori: i ricavi di Poste Italiane diminuiscono del 19,8% e rappresentano oggi il 39,5% del totale (rispetto al 49,4% del 2012), mentre quelli delle altre imprese (in gran parte corrieri espresso) crescono del 20% (+5,8% nel solo 2016) Servizi Postali (*) ● Poste Italiane è il primo operatore con una quota di mercato superiore all’85% nel 2016; seguono Postel e Nexive con quote pari a circa il 6% ● Delle altre imprese considerate, che pure guadagnano nel complesso circa 1 p.p., nessuna ha una quota superiore all’1% Corrieri espresso (**) ● La configurazione di mercato dei servizi di corriere espresso si caratterizzata per la presenza di una maggiore competizione rispetto agli altri segmenti; ciò è desumibile anche dalla presenza di 5 operatori con una quota superiore al 10%: Bartolini, DHL, UPS, TNT e SDA. ● Nel 2016, i ricavi complessivi di Bartolini, dove non sono marginali gli introiti derivanti da altre attività collaterali, rappresentano oltre il 30% delle risorse complessive ● TNT perde il 3,5% nel periodo considerato, mentre DHL e UPS, complessivamente, guadagnano l’1,8% (*) – Servizi rientranti nel SU, altri servizi postali, servizi di stampa e imbustamento e altri servizi ancillari (**) - Sono compresi anche introiti da servizi non postali. In questa sede sono considerati per tutte le imprese – in mancanza di ulteriori dettagli - i ricavi complessivi indicati nella voce A1 del c.c variazionep.p. 2012-2016 +0,1 +0,3 -0,1 +0,3 +0,3 +0,1 85,2 6,0 5,6 Selecta Rotomail Asendia Citypost Fulmine Swiss P. S. Poste Italiane -2,6 p.p 0,6 0,5 0,5 0,4 0,3 variazione 2012 - 2016 0,9 variazionep.p. 2012-2016 +0,5 -0,1 31,3 19,2 17,0 16,6 13,3 GLS Hermes Mail ExpressBartolini 0,2 0,3 SDA (Gruppo Poste Italiane) TNT variazione 2012 - 2016 -3,5 p.p +0,8 p.p 2,1 +0,6 p.p. +0,5 p.p. variazione 2012 - 2016 DHL UPS +1,3 p.p. variazione 2012 - 2016 -0,1 Ripartizione dei ricavi complessivi 2016 in % (Δ vs 2012)
  • 3.
    8 2.3 L’evoluzione diPoste Italiane S.p.A. (2006-2016) ● Dopo il massimo storico registrato nel 2009 (10,2 mld. di €) si osserva una progressiva riduzione delle risorse economiche di Poste Italiane; tuttavia nell’ultimo anno si osserva una crescita del 2,9% ● La composizione dei ricavi si è strutturalmente modificata nel corso del tempo: nel 2006, il peso dei servizi postali (ricavi da mercato, servizio universale e integrazioni tariffarie) era pari a più della metà degli introiti complessivi, mentre dieci anni dopo tale valore è sceso a meno di un terzo) ● La progressiva digitalizzazione delle modalità di comunicazione (e-substitution) è alla base della riduzione dell’utilizzo dei servizi postali tradizionali; nel periodo considerato gli invii postali (*) si dimezzano passando da 3,5 a 1,7 miliardi di unità ● Allo stesso tempo, la crescita dell’e-commerce (nel 2016 oltre un utente internet su due ha effettuato un acquisto online), alimenta la crescita delle attività di corriere espresso e di invio di pacchi cresciuti di oltre il 50% (da 62 a quasi 100 milioni di unità in dieci anni) Ricavi Uffici postali e personaleVolumi (2006 = 100) (*) – Va evidenziato che la ricostruzione di serie storiche omogenee risulta alquanto complessa; in questa sede i servizi postali comprendono la posta «indescritta» (prioritaria e massiva) e dalla posta «descritta» (raccomandate, assicurate e atti giudiziari) ● Negli ultimi dieci anni, il numero di uffici postali si è ridotto del 7,5% (da 13.900 a 12.850 uffici) ● I dipendenti di Poste Italiane hanno subito una flessione di oltre 17.500 addetti ● I ricavi per addetto sono passati da 66 a oltre 72 mila euro (+9,6%) Servizio Economico Statistico 100,0 98,4 87,3 82,0 77,8 68,7 63,1 54,0 50,1 48,0 94,9 92,2 85,5 82,9 81,1 85,1 101,6 122,6 138,0 155,6 40 60 80 100 120 140 160 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Servizi postali Corriere espresso/pacchi 146,0 144,1 148,0 144,9 142,2 139,7 138,9 138,0 135,8 133,4 128,4 13,9 13,9 14,0 14,0 14,0 13,9 13,7 13,3 13,2 13,0 12,8 0 20 40 60 80 100 120 140 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Personale (*1.000) N.ro uffici postali (*1.000) 9,63 9,96 10,02 10,20 10,02 9,76 9,49 9,43 9,17 9,04 9,30 50,3% 50,4% 49,4% 46,2% 45,0% 43,4% 39,9% 37,6% 34,6% 33,7% 32,6% 0% 20% 40% 60% 80% 100% 0 2 4 6 8 10 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Ricavi complessivi Servizi postali / totale mld. € %